La Giunta presenta il Progetto Integrato di Riqualificazione Urbana

di PiazzaCavour.it - lunedì 26 ottobre 2009


Sabato 24 ottobre si è svolta una conferenza stampa nella quale l’Amministrazione ha presentato il Progetto Integrato di Riqualificazione Urbana. Con questo progetto, la Giunta intende accedere ai finanziamenti Regionali del FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) accedibili attraverso appositi bandi relativi ad interventi che hanno natura strategica locale.

Il Progetto Integrato prevede la redazione, assegnata all’Arch. Peruggi, dello studio di fattibilità di una serie di progetti che sono legati tra loro con l’intento di riqualificare l’asse urbano tra le porte della città, così come enunciato dal Sindaco Campodonico nella sua relazione.

Questi gli interventi che fanno parte del Progetto Integrato:

a1) Riqualificazione area stazione ferroviaria piazza Molfino
a2) Realizzazione percorso pista-ciclabile dalla stazione ferroviaria a Piazza Chile
a3) Realizzazione percorso pista-ciclabile da Piazza Chile alla zona Golf
a4) Riqualificazione di Piazza Chile con demolizione struttura esistente Bocciodromo
a5) Realizzazione nuovo Bocciodromo nell’area campo sportivo Macera
a6) Adeguamento sottopasso ferroviario di via Rosselli - Piazza Chile
a7) Realizzazione parcheggio in struttura interrata in via delal Libertà - campo Macera
a8) Realizzazione passerella pedonale sul torrente Boate all’altezza del parcheggio campo Macera
a9) Miglioramento viabile di Via Mameli con allargamento stradale e rotatoria incrocio con via Torino

Il progetto di Riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria - Piazza Molfino è stato inserito nella Programmazione dell’Ente per l’anno 2010 attraverso Mutuo.

Insieme a questi fanno parte del Progetto Integrato anche altri interventi finanziati a carico del Comune:
a10) Riqualificazione centro storico e pedonalizzazione di Via Magenta, vico della Rosa e Via Bove
a11) Riqualificazione piazza Martiri della Libertà e Chiosco della Musica
a12) Riqualificazione percorrenza pedonale e ciclabile via Pellerano Murtola

A questi si aggiungono i seguenti due interventi posti in essere da privati:

a13) Sitemazione viabilità attorno al Casello Autostradale
a14) Riqualificazione Stazione Ferroviaria nell’ambito del programma nazionale Centostazioni.

I finanziamenti che il Comune spera di ottenere dalla Regione ammontano a circa 3,5 milioni di €.

L’assessore Mustorgi ha sottolineato come il lavoro fatto dal Comune è stato un lavoro di messa a sistema di tre elementi fondamentali: stategia contenuta nel programma elettorale che resta il primo riferimento con i cittadini, le opere che l’Amministrazione ha avviato e le opere che l’Amministrazione vuole avviare.

Parlando dei diversi interventi, Mustorgi ha dichiarato che grazie all’acquisizione delle aree necessarie sarà possibile fare la  rotatoria nella zona dei tre semafori in via Mameli. Inoltre, il Golf sacrificherà 1,5 metri del suo spazio - che non vede comunque alcuna perdita di funzionalità - per cambiare la sezione della strada che diventerà, nel tratto tra i tre semafori e l’inizio di via Arpinati, a 2 corsie a scendere e una a salire. In questa prima fase si trasferità lo spazio recuperato verso le case che oggi sono constrette in poco spazio: il marciapiede verrà allargato a 2,8 mt e dotato di verde. In un secondo momento (non compreso in questo Progetto Integrato) è previsto il trasferimento dei campi da tennis sopra la buca 17 del Golf (senza modificare le buche del campo). Lo spazio recuperato (ulteriori 5 metri) sarà oggetto di ricostruzione del viale alberato e del marciapiede lato destro.

Documentazione

  Progetto Integrato - Relazione del Sindaco Campodonico


  Delibera di Giunta 431 relativa all'approvazione del Progetto Integrato


  La presentazione del Progetto Integrato



7 Commenti per “ La Giunta presenta il Progetto Integrato di Riqualificazione Urbana”

  • sergio ha scritto il 26 ottobre 2009 14:25

    Mi pare che il progetto integrato di Riqualificazione Urbana trascuri un importante aspetto della futura viabilità di Rapallo.
    L’asse di viabilità attualmente ipotizzato per il traffico automobilistico tra l’uscita autostradale ed il centro cittadino sembra che non prenda in considerazione la seguente indispensabile ipotesi:
    occorre ,cioè,far proseguire l’attuale strada (chiusa)di Via Milano sino al raggiungimento del casello autostradale.
    Questo è possiblile seguendo un tracciato di nuova strada che costeggi il lato “destro”( guardando verso il mare) del torrente Boate.
    Solo con un movimento circolare dei veicoli , ad esempio : andando in un senso verso il casello autostradale tramite via Mameli (eventualemnte allargata) ed in’un’altro senso scendendo verso il mare tramite via Milano (opportunamente adattata) , si potrà finalmente dare “respiro” alle lunghe code degli autoveicoli che la domenica sera dal centro cittadino cercano di raggiungere il casello autostradale ed invece il venerdì sera cercano di arrivare al mare uscendo dall’autostrada.

  • Aldo Fiori ha scritto il 28 ottobre 2009 10:11

    Non intendo entrare nello specifico degli interventi che fanno parte del progetto integrato di riqualificazione urbana; ma nel modo, ormai diventata prassi ,di fare politica-amministrativa che vorrei cercare di chiarire. Annunci, conferenze stampa, propositi e quant’ altro servono per l’immagine della giunta e non per la necessita della comunità che vive sul territorio. La relazione del sindaco non è esente da quei: CONCETTI-LUOGO-COMUNE, con la loro formulazione bell’e pronta a disposizione di chiunque. Dice Hannah Arendt “La deriva moderna del pensiero stà in una inadeguata distinzione tra CONOSCERE E PENSARE. Si può pensare a vuoto, senza conoscere, sopratutto quando il pensiero si snoda attraverso una serie di astrazioni convenzionalmente accettate che ci portano lontano dall’esperienza comune.”…. Esperienza comune fatta di norme, regole, progettualità che ben descrive il prof. Capurro nel “FAS O FANTASMI” che si può leggere in questo sito. La mancata connessione tra il pensiero e la conoscenza genera quel vuoto e quei danni riscontrati nel caso della scuola materna, che in ossequio alla sua funzione di luogo per piccoli bimbi sembra fatta più di marzapane che di solide mura.

  • Davide ha scritto il 29 ottobre 2009 10:05

    Perchè la costruzione del bocciodromo deve cancellare il campetto di calcio? Perchè non viene ricostruita la pista di atletica? Perchè dobbiamo saccheggiare il sottosuolo per costruire parcheggi interrati? Forse per far guadagnare qualcuno? Ritengo inoltre che definire un parcheggio “confuso” e “scarsamente qualificato” è semplicemente ridicolo, cosa significa?. Scusate ma vi rendete conto di quanti garage interrati stanno costruendo o sono in progettazione a Rapallo? Dopo aver cementificato il possibile in altezza, stanno distruggendo anche il sottosuolo. I tempi passano ma …. in nome della riqualificazione, sotto sotto, il cemento è sempre cemento. Mi spiace vedere sbancare colline: ex convento Carmelitane ed ora in questi giorni, in salita del Boschetto, è uno scempio continuo ed evidente del territorio. Spero vivamente che non avvengano dissesti idro-geologici a seguito di queste modifiche effettuate in ordine sparso, spero che non avvenga in futuro una sommatoria di tutti questi interventi di modifica, che provochi eventi dannosi alla popolazione di Rapallo.

  • Giorgio Bonamore ha scritto il 31 ottobre 2009 17:10

    Criticare è facile ed io non ho neppure le conoscenze sufficienti per esprimere un parere tecnico. Posso semplicemente, mentre mi permetto di aderire a quanto ha scritto Aldo Fiori, annotare che, sia pure con titolazioni in alcuni casi diverse, le Associazioni politiche che “ruotano” al potere in Rapallo, nonchè molte persone, sono da anni le stesse, e così pure la situazione degradata della città stessa. Allora mi domando come mai, ad ogni nuova “tornata” amministrativa, si ricomincia da capo a fare progetti, per di più dicendo di “sperare” che la Regione conceda dei finanziamenti, confermando l’incertezza dei finanziamenti e, così mi sembrerebbe anche come conseguenza, non potendo impostare nè pipeline, nè Gant, nè Pert, e/o similia. Dove stò, lo spero vivamente!, sbagliando? Cordiali saluti, Giorgio Bonamore

  • Beppe ha scritto il 1 novembre 2009 17:47

    Ma non è così difficile vedere che tutte queste opere, realizzate con soldi pubblici, come il ponte “intelligente” il dragaggio, ecc ecc sono finalizzate a far guadagnare dei privati! Realizzare 800 (!) box porterà un immenso guadagno e visto sotto questa luce anche la costruzione della Chiesa mi pare un pretesto….non vedo queste frotte di fedeli prive di luoghi di culto vagare per S.Anna.
    E se ci fosse stata urgenza di costruire la Chiesa, si sarebbe partiti senza aspettare anni o no?

  • sergio ha scritto il 9 novembre 2009 14:28

    Scrive Roberto Saviano : ” …occupazione dello Stato da parte di un sistema affaristico-politico …”.

    Purtroppo questo fenomeno di occupazione si è esteso anche alle regioni italiane ed ai suoi organi direttivi.

    Prosecuzione di via MILANO ed il golf di Rapallo di proprietà della regione liguria.

    La regione liguria emana una sua legge n.14 del 3-4-2007 art .13 dove si dice nel suo art.13 :
    “1- in deroga alla scadenza di cui all’art. 4 comma 2 della legge regionale 10 agosto 2004 n.15 ( disciplina delle modalità di affidamento della gestione di impianti sportivi pubblici) i contratti in essere relativi agli impianti sportivi già di proprietà delle aziende di promozione turistica pervenuti alla regione liguria in data 1 gennaio 2007 restano validi fino alla scadenza prevista nei contratti stessi.” Con questo articolo di legge ( art.13 legge r.l. del 3-4-2007)la regione liguria ha invaso un campo di competenza esclusiva statale che riguarda la difesa della concorrenza tra imprese. Pertanto è chiaramente un articolo di legge regionale incostituzionale. L’art. 23-bis della legge statale n.133 del 2009 ( come modificato dall’art. 15 del decreto legge 25 settembre 2009 , n.135 e dall’art. 30 ,comma 26 della legge 23 luglio 2009 ,n.99) ci dice:
    “Art.23-bis. Servizi pubblici di rilevanza economica-
    “1.Le disposizioni del presente articolo disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica , in applicazione della disciplina comunitaria ed al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale ,nonchè di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessbilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni ai sensi DELL’ART. 117 ,SECONDO COMMA,LETTERE e)e m), DELLA COSTITUZIONE assicurandoun adeguato livello di tuteladegli utenti, secondo
    i principi di sus-
    sidarietà , proporzionalità e leale cooperazione .Le disposzioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili…” 2-Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene , in via ordinaria: a)a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica… 8-…e) Regime transitorio. Le gestioni affidate che non rientrino
    nei casi di cui alle lettre da a) a d) CESSANO COMUNQUE ENTRO E NON OLTRE LA DATA DEL 31 DICEMBRE 2010, senza necessità di apposita deliberazione dell’ente affidante.”

    L’autorità garante della concorrenza scrive che “…si definiscono servizi pubblici locali di rilevanza economica tutti quelli aventi ad oggetto la produzione di beni ed attività rivolte a realizzarefini sociali ed apromuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali…” Il Tar sardegna ,sez.1-sent.2-8-2005 n.1729 scrive che: “…deve ritenersi di rilevanza economica il servizio che si innesta in un settore per il quale esiste -quanto meno in potenza -una redditività e quindi una competione sul mercato …” Consiglio di Stato-Adunanza plenaria -sentenza 3 marzo 2008 n.1
    “…anche nell’ambito dei servizi pubblici deve essere assicurata l’apertura della concorrenza .
    Ogni interessato

    hadiritto di avere accesso alle informazioni adeguate prima che venga attribuito un servizio pubblico, di modo che ,se lo avesse desiderato, sarebbe stato in grado di manifestaRE IL PROPRIO INTERESSE A CONSEGUIRLO. Inoltre ,come sottolineato anche dall’art. 30 D.lgs 163/2006 il quale ,al comma 3 , richiama ” i principi generali relativi ai contratti pubblici “, è necessaria la previa indizione di una gara ,seppure informale, la trasparenza e la pubblicità della notizia dell’indizione

    di questa ; l’imparzialità o non discriminatorietà nella determinazione delle regole di conduzione della stessa.” La regione liguria possiede il campo di golf di 18 buche di rapallo.La gestione di detto impianto sportivo è stata

    affidata ad una SPA dal 1935.
    La scadenza di detta gestione è prevista nel 2035. Entro la data del 31 dicembre 2010 la regione liguria dovrà indire una gara ad evidenza pubblica

    per la nuova gestione del campo di golf di rapallo. E’ possibile attribuire

    al nuovo gestore le spese per la costruzione del prolungamento di via milano.

  • Beppe ha scritto il 9 novembre 2009 16:46

    Sono pronto a scommettere che il Comune di Rapallo non scriverà una riga alla Regione per chiedere questa possibilità o per sollecitare la gara di appalto…

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