Siamo entrati nel tunnel

di PiazzaCavour.it - sabato 12 dicembre 2009


E’ iniziato il solito balletto all’italiana, musicato sopra le mappe che tratteggiano i monti che separano la Fontanabuona dal mare, quello che si sta danzando sul tunnel fontanino. Tutti (o quasi) lo vogliono. Tutti (o quasi) si prodigano per farlo. Alle riunioni e alla manifestazioni partecipano tutti (o quasi). Da destra a sinistra passando per il centro un coro di SI!. Poi arriva qualcuno e dice che “proprio ‘n se po’ ffà”. Burlando dice che c’è un gioco politico dietro il no, Biasotti chiede che il tunnel sia inserito nel Piano Quinquennale dell’Anas, il Sindaco Campodonico vuole incontrare il Ministro Matteoli. A Mestre, per la gronda inaugurata di recente, il tunnel dell’attesa è durato vent’anni. Noi del Tigullio, mesti, ci siamo appena entrati. Chissà se ne usciremo.



24 Commenti per “ Siamo entrati nel tunnel”

  • Daniele ha scritto il 18 dicembre 2009 9:23

    Nella situazione soffocante in cui versa Rapallo, cosa potrebbe succedere con un tunnel verso la Fontanabuona? La priorita’ assoluta continua ad essere quella del tunnel verso Santa, ma i gli amministratori delle due citta’ sembrano avere ancor meno spina dorsale rispetto a tutti i loro predecessori.
    Come diceva giustamente Armando Capurro, un’intesa per un tunnel compreso nel territorio rapallese era gia’ stata firmata dopo circa 60 anni che se ne parla.
    Solo con quest’ultima opera realizzata si puo’ parlare di Fontanabuona. Se poi a tutti fa piacere soffocare nel caos e nello smog allora ok ! Consideriamo poi che la popolazione rapallese sta crescendo direi sensibilmente (anche perche’ a Rapallo si fa entrare di tutto); abbiamo superato Chiavari come abitanti percio’ sara’ meglio meditare…

  • piazza.cavour ha scritto il 18 dicembre 2009 12:39

    I due tunnel, a nostro avviso, vanno incontro a due differenti tipologie di urgenze che gravano su Rapallo. Il tunnel per SML per snellire il traffico verso il centro - si badi un certo tipo di traffico, non tutto il traffico che opprime le direttrici di Via Mameli e via della Libertà. Il tunnel per la Fonfanabuona dovrebbe servire a Rapallo affichè la città possa avere un retroterra artigianale ed industriale che oggi non ha. Situazione che parimenti, usando le sue parole, sta soffocando la città sotto il profilo economico, sociale (quanti giovani fuggono da Rapallo per mancanza di sfoghi professionali ?), sotto il profilo dell’innovazione e delle nuove idee.
    Quindi, pensiamo non sia corretto approcciare le due opere mettendole in competizione perchè hanno valenze e obbiettivi diversi.

  • Daniele ha scritto il 18 dicembre 2009 14:04

    Ringraziandovi per la risposta costruttiva, direi che concordo con voi parzialmente : Un ipotesi di tunnel corto verso SML, scaricando parzialmente, le direttrici via Mameli/Liberta’ servirebbe anche secondo me la zona tra San Michele ed il porto Carlo Riva in quanto, una persona che si dovesse trovare in detta zona e volesse raggiungere l’autostrada anche da via Colombo, forse farebbe prima ad imboccare detto tunnel subito dopo San Michele. Scaricherebbe inoltre tutti i cittadini di Santa e Portofinio da e per l’ autostrada; direi non e’ poco.
    La direttrice verso la val Fontanabuona avrebbe, secondo me, piu’ un utilita’ di viabilita’ che commerciale. Sicuramente eviterebbe a tutti da e per quelle zone di usufruire dell’autostrada, tagliando il percorso; aprirebbe una direttrice per quelle zone verso il nuovo Ospedale (senza far code a Lavagna ove possibile) e ovviamente da e per Santa.
    Per il profilo economico/sociale nonche’ per la fuga dei giovani da Rapallo, pur sforzandoni, non vedo tanti vantaggi. Sta all’aministrazione locale da me criticata creare le condizioni per qualche posto di lavoro in piu’ ‘; non rapalizzando o abolendo il passato centro congressi ma creando condizioni di alto livello turistico e attrattivo tutto l’anno verso la citta’. Invece non si riesce neanche a fare un parcheggio soterraneo.
    Contando poi che la popolazione rapallese sta crescendo in continuazione, portando spesso non certo il fior fiore di personaggi, mi sorgono parecchi dubbi che mi piacerebbe con voi confrontare.

  • piazza.cavour ha scritto il 18 dicembre 2009 16:43

    Sinceramente, non ci trova d’accordo l’idea che un tunnel corto possa servire zone tra il porto Carlo Riva e San Michele. Non funziona l’idea - così ci sembra - che un flusso in arrivo a Rapallo con la A12 prenda un tunnel per poi fare dietrofront.

    Insomma il tunnel per SML dovrebbe avere una funzione di drenare traffico dal centro di Rapallo - traffico che nel centro non ci deve andare - come fosse un canale scolmatore rispetto al torrente che serve.

    Il tunnel per la Fontanabuona ha la funzione di connettere due sistemi economici tra loro oggi non direttamente comunicanti. Il significato - ci pare - è più ampio rispetto alla realizzazione di una mera direttrice che favorisce il commercio.

    Comunque nessun tunnel risolverebbe alla radice i problemi che abbiamo individuato. Certo aiuterebbero, ma soluzioni miracolistiche - ahinoi - temiamo che non ce ne siano.

    In questo senso, risolutivo non sarebbe neppure il tunnel per SML rispetto al problema del traffico cittadino. Darebbe certamente un aiuto, ma temiamo che non tutto possa risolvere il problema.

    Rapallo urbanisticamente è quella che è.

    Speriamo facciano presto alcune strutture come i posteggi (ad esempio quello sotto il Macera) che conibuiranno a dare sollievo al traffico indotto dalla stessa mancanza di posteggio, allentando la pressione delle auto nelle nostre viè strette non pensate certo per ospitare tale passaggio veicolare.

    Speriamo che adottino politiche per favorire, come accade in altre zone del paese e all’estero, misure per far muovere le persone (soprattutto i turisti) in altro modo, con mezzi pubblici, bici, percorsi pedonali. Anche qui - in queste politiche che possono apparire di lontana applicazione - secondo noi c’è un pezzo di soluzione.

    Vedremo ciò che l’Amministrazione riuscirà a fare - ed impostare - nei due anni e mezzo che restano prima della fine del suo mandato. Vedremo il PUC se darà risposte in tal senso.

    Sulla crescita della popolazione rapallese il capitolo è di altro genere. Ci saranno occasioni di discuterne, non mancheremo di inserire contributi in tal senso.

  • beppe ha scritto il 18 dicembre 2009 17:32

    Scusate ma state affrontando il problema secondo logiche assurde. Il tunnel con la Fontanabuona porterà piu facilmente i cittadini di Rapallo a comprare in Fontanabuona (Coop Carasco per prima) che i cittadini di Cicagna a comprare in Via Mazzini (dove parcheggierebbero?). Ricordiamo poi che se il progetto è quello di collegarlo direttamente allo svincolo autostradale i costi/benefici per la città sarebbero ridotti al lumicino, sarebbe solo la nuova uscita della Fontanabuona.
    Considerato altresì che difficilmente nella nostra esistenza terrena vedremo quest’ opera realizzata, ribadisco che si tratta solamente di discorsi campati in aria per aggirare i veri problemi della città.
    Le problematiche del traffico potrebbero essere risolte con lavori di basso impatto, costo e tempi. Si pensi ad esempio alla strada nel golf che allegerirebbe la strozzatura di Via S.Anna in cui confluisconto TUTTI gli automezzi che entrano a Rapallo senza avere alternative.

  • Daniele ha scritto il 19 dicembre 2009 15:06

    Ringraziandovi per il confronto, affermo che sono più d’accordo con Beppe.
    Chiedo a voi in che percentuale un tunnell verso SML potrebbe scaricare le nostre uniche 2 vie. Certamente servirebbe tutta Santa e Portofno da e per l’autostrada, questo e’ innegabile; e comunque se io abitassi in zona porto, sapendo la nostra amata Rapallo, bella intasata credo che quasi sicuramente andrei a San Michele per in boccare quel tunnel che, se fatto come dovrebbe, mi raccorderebbe direttamente all’autostrada o (perche’ no) se fossi diretto in zona San Pietro o Santa Maria. Certamente se fosse coadiuvato da altre opere o parcheggi o strade alternative, come voi affaermate, sarebbe meglio, specialmente se la Valfontanabuona entrasse diretta e prepotente a Rapallo tramite un traforo che vedranno i nostri nipoti.
    Ma ancora vi chiedo : a parte una parentesi che io reputo (opinione mia) essere la scorsa amministrazione, non vi sembra che siamo ricaduti in quella mentalità di amministrare la città tutta volta all’edilizia che ha caratterizzato gli ultimi 40 anni ? Gradirei da voi un opinione sincera che sia o meno in linea con l’attuale amministrazione.

  • piazza.cavour ha scritto il 20 dicembre 2009 9:19

    Come sempre - per rispondere a Beppe e Daniele - sono le priorità che dettano l’agenda e che indirizzano le scelte della politica.

    Secondo noi, accanto ad un problema gigantesco che è il traffico, ce n’è uno altrettanto pachidermico, ovvero quello legato al tessuto economico di Rapallo che è sempre più debole. Questa è una evidenza. Un tessuto che nel corso del tempo si è sempre più deteriorato. Pensare che Rapallo possa andare avanti con solo il settore edilizio e quello turistico significa mettere in conto la perdita di molte forze giovani nel prossimo futuro, ancora di più di quelle che oggi stiamo perdendo.

    Non stiamo dicendo che un tunnel per la Fontanabuona risolverà completamente la questione. Nessuno s’illuda che un tunnel sistemi l’economia cittadina o che l’altro (quello per SML) possa risolvere totalmente il problema del traffico.

    Diciamo che connettere due sistemi come entroterra e costa potrebbe aiutare a farli crescere entrambi. Nel mondo interconnesso di oggi, non è certo l’isolamento la carta vincente. Il tunnel per la Fontanabuona è una opportunità, che impone anche un cambio di mentalità. E’ così che si cresce, non richiudendosi a riccio pensando di essere intoccabili rispetto gli eventi che cambiano il mondo. E’ riduttivo dunque dire - a nostro avviso - che i rapallesi andranno a comprare a Carasco alla Coop e che tutto finirà lì….

    Nessuno però si deve illudere: la qualità urbanistica della città è quella che è, gli errori del passato si scontano oggi, rimediare è difficile e costoso, le soluzioni sono complesse. Cambiare l’assetto di una città ingarbugliata come la nostra è possibile solo a costo di ricostruirne dei pezzi ….

    Daniele, l’edilizia è la prima industria della città, attorno ad essa ruotano i centri di interesse e di potere. Tuttavia, a nostro avviso, non si tratta di penalizzare un settore, la sfida per noi è un’altra: ovvero capire come l’edilizia potrebbe aiutare a migliorare la qualità urbana e residenziale della città. In questo senso occorrerebbe un grosso cambio di mentalità da parte di tutti. Cambio che dovrebbe essere voluto, progettato e gestito - tutto questo è evidente - dall’Amministrazione.

    Sarebbe utile che la città si confrontasse costruttivamente su questi temi nella sua sede più alta, il Consiglio Comunale. Putroppo - lo diciamo con sconsolato rammarico, liberi nel pensiero come libero è questo spazio che è a disposizione di tutti i rapallesi che vogliono dire la loro - ad oggi non ne vediamo le condizioni.

  • Daniele ha scritto il 20 dicembre 2009 14:29

    Spett. Piazza Cavour, nell’apprezzare il vostro commento in alcune parti mi sorgono dubbi su altre su cui gradirei un vostro parere o risposta come dire : un po più diretta ? Meno, diciamo così, nebuloso- politica ?
    Non me ne vogliate…!

    Un primo punto su cui vorrei una risposta riguarda l’affermazione che giustamente Rapallo si porta dietro il frutto di scelte sbagliate fatte nel passato : ma allora come mai, anche se democraticamente eletti, gli attuali amministratori (che poi spesso amministratori condominiali sono) sono praticamente le stesse persone, o i discendenti, o portano lo stesso dna di chi ha commesso questi errori ? Caduta (o fatta cadere ad hoc) la precedente giunta, le quali opere sono state portate a termine dal commissario prefettizzio direi che si torna a realizzare abitazioni negli hotel. Vedete, io sarò un sognatore, ma immagino una Rapallo in cua la gente viene tutto l’anno per fare dei congressi, che alloggi in alberghi di lusso come tanti ci sono all’estero, che magari ammirino vetrine di Prada o Bulgari, che trovi parcheggi soterranei e magari un frontemare ambizioso ma che permetta anche ai rapallesi di andare al mare, perchè, parlandosi chiaro, al Mare si va da altre parti. Nell’immaginare gente che viene tutto l’anno da tante parti per realizzare congressi (guardate questo sito http://www.ceub.it, qua ci vanno da tutto il mondo), immagino anche posti di lavoro in ambito turistico specializzato di alto e diffuso livello non vivacchiare solo sul turismo. Sono finiti i tempi della Mares o di altre aziende più o meno grandi che possano qua insediarsi; la globalizzazione è una catastrofe ! Io lavoro in una multinazionale mondiale delle telecomunicazioni che ci fa stare con il fiato sospeso tutti i giorni. E qui posso venirvi incontro sul fatto che aprirsi alla Fontanabuona (che è o era una bella realtà) possa forse migliorare l’aspetto lavorativo nel campo artigianale e piccola impresa. Il problema è che io vedo l’immobilismo più totale, sono 2 o 3 anni che giro per Rapallo e non vedo nulla di significativo realizzato (se non le opere già deliberate in passato). Vedo altresì tanta ma tanta gente poco raccomandabile in giro per la nosta città. Alcuni di loro fanno i pendolari ma vivono qua : forse perchè qua ci sono solo appartamenti o affitti più a buon mercato (che di per se non sarebbe un male), ma a chi vengono affittati i suddetti ? E qua voglio affrontare con voi il problema della sicurezza, anch’essa dareivante dalle scelte di cui si parlava prima. Andando in giro per Rapallo che impressione avete su una certa fetta di popolazione non troppo raccomandabile ? Ho forse le allucinazioni ? Certo è una scommessa per il futuro, ma rendendo un posto sclusivo, secondo me , si crea lavoro e forse si terrebbero lontani i loschi figuri…..Utopia ? Può darsi’ ma ci vogliono progetti ambiziosi, investimenti ed anche crederci u pò. Un ultima domanda sul mio amato tunnell per SML : datemi un numero, una percentuale, secondo voi, di sgravio sul traffico che potrebbe creare. Sicuramente se un tunnel arrivasse dalla Fontanabuona, altre strade dovranno ben alleggerire Rapallo. Un’ultima affermazione : qua a Rapallo non ci sono i Prada o i Bulgari che io auspicherei, ma sicuramente i relativi affitti dei negozi si. E’ degli ultimi tempi la notizia di negozianti costretti a chiudere o trasloccare perchè si sono visti chiedere affitti come fossero in piazza di Spagna a Roma. Confidando sempre in un confronto, come dite voi, liberi nel pensiero e dalla giunta, porgo i mie più cordiali saluti.

  • Roberta ha scritto il 21 dicembre 2009 13:47

    … e se lasciassimo da parte i discorsi su chi ha amministrato prima e come lo ha fatto e… per chi attualmente ha la possibilità di CAMBIARE LE COSE ci fosse un momento in cui, nel suo intimo, capisse che tutte queste osservazioni in merito al rendere Rapallo più ESCLUSIVA sarebbero un beneficio per tutti, amministratori compresi.Guardare indietro alle vecchie fotografie nell’Ottocento servirebbe per ricordare la grande Vocazione di questa città, ora ha bisogno di essere curata da buoni specialisti di Look .Perchè non indire un Concorso di Idee su Come migliorare tutta la città di Rapallo ? Chissà che possa portare una ventata di novità per l’anno nuovo!

  • sergio ha scritto il 21 dicembre 2009 14:03

    Condivido quanto scrive BEppe “Si pensi ,ad esempio,alla strada lungo il torrente Boate( prolungamento di via Milano) che alleggerirebbe la strozzatura di S.Anna in cui confluiscono tutti gli automezzi che entrano a Rapallo senza avere alternative”..
    Credo che i cittadini di Rapallo dovrebbero costituire un comitato al fine di denunciare ( in sede regionale)lo stato di inerzia della Pubblica Ammimnistrazione sulla infelice o meglio disastrosa condizione del traffico veicolare dall’uscita autostradale al centro cittadino di Rapallo !

  • Daniele ha scritto il 22 dicembre 2009 10:52

    Benvengano le idee apportate da Serio e Roberta; in fondo è il popolo che fa una città o una nazione.
    Gradirei ricevere però delle risposte da piazzacavour/Agorà o da tutti voi circa i quesiti da me posti nel mio ultimo (escludendo questo) lungo post.

    Daniele

  • piazza.cavour ha scritto il 23 dicembre 2009 1:53

    Daniele,
    ci scusiamo se rispondiamo solo ora, ma sono giorni complicati questi prima di Natale…

    Proviamo, pur senza avere certezze, o avendone di assolutamente parziali, ad essere chiari.

    Perchè Rapallo vota sempre gli stessi? Principalmente perchè Rapallo ha una struttura sociale molto statica, con i medesimi bisogni e trova sempre negli stessi gruppi (peraltro lei ne ha individuato una) i propri ideali ed interlocutori politici.

    Il suo sogno - per passare all’altro aspetto sollevato - è quella di una Rapallo che assomiglia ad Portofino: bella, con bei negozi, belle vie, belle case… Rapallo era così fino alla sciagurata rapallizzazione che ha violentato quella vergine bellezza che ha avuto in dote dalla Natura.
    Ora non è più così e i negozi di Bulgari e Prada li aprono magari a SML dove c’è la clientela adatta al livello della città. Il problema è nel modello - quantitativo - impostato a suo tempo e che oggi scontiamo. I bei negozi aprono se ci sono belle condizioni … non le pare?

    Rapallo presenta una grande offerta di abitazioni, di qualità non eccelsa, la più grande del levante ligure. Questa grande disponibilità, a prezzi inferiori rispetto a comuni vicini, favorisce l’immigrazione. Che a nostro parere non è in line di principio un male, purchè stia nella proporzione che un territorio può assorbire. Il fatto è che a Rapallo c’è una tale disponibilità di case che se fossero popolate costantemente tutto l’anno saremmo molto vicini ad uno stato simile alla paralisi.

    Sicurezza: faccio mie le parole dell’assessore Puggioni comparse sul SECOLO XIX di sabato 19.12 (espresse con riferimento ad un omicidio avvenuto in città qualche giorno prima): “Rapallo - dice Alessandro Puggioni, titolare delle deleghe a Sicurezza, Polizia Municipale e viabilità del Comune di Rapallo - non è una città insicura». Personalmente non ci sentiamo insicuri a Rapallo. Purtroppo Rapallo di sera non ha vita questo favorisce le mosse di chi non ha buone intenzioni…

    Traffico assorbito dal tunnel. Lei chiede dati che dovrebbero essere forniti nel momento in cui si pensa di fare un’opera come quella. La rimando a questa pagina (http://www.piazzacavour.it/2009/10/18/salvaguardia-di-bilancio-nel-consiglio-comunale-del-28-09-2009/) che si riferisce ad un Consiglio Comunale di qualche tempo fa dove il consigliere Giorgio Costa, nel corso di una interpellanza, citava qualche numero in merito ai transiti. Non sono numeri che possono spiegare tutto, certamente sono numeri che danno qualche indicazione…

    Affitti alti. Vero, gli affitti sono alti. Questi affitti probabilmente uccidono sul nascere molte iniziative che nessuno riesce ad intraprendere considerate barriere di accesso così alte. E bisogno sempre considerare - per tornare ad uno dei discrosi iniziali - un complessivamente basso livello di redditi da lavoro…. Anche noi ci rammarichiamo per i tanti negozi che a fine anno chiureranno… un patrimonio che scompare….

    Ci pare tutto, se manca qualcosa ce lo faccia notare. Stavolta però non ci può dire che siamo stati “nebulosi” :smile: . O no?

    Auguri.

  • Daniele ha scritto il 23 dicembre 2009 8:09

    Spett. Piazza Cavour, nel prgervi anch’io gli auguri piu sinceri per le imminenti festivita’ vi ringrazio anche per la risposta direi abbastanza tempestiva e piu’ esauriente : anche perche’ voi forse avete una visione piu’ precisa e documentata della mia. Volevo solo Precisare (nel mio sogno) che per me Rapallo non deve essre come Portofino o Santa Margherita, poiche’ sopratutto Santa, con la sua puzza sotto al naso, ormai e’ decaduta e Portofino pur nella sua bellezza e’ una cittadina mezza fantasma dove i turisti si lamentano spesso degli esercizi chiusi; certo non Roger Moore quando viene col suo mega Yacht. Rapallo deve trasformarsi in meglio, deve essere una Saint Tropez e deve vivere di congressi tutto l’anno. Poi puo’ essre anche popolosa e l’edilizia si puo riqualificare e soprattutto avere un frontemare. Lo so e’ utopia : il pesce puzza sempre dalla testa, ma la volonta’ di cambiamento radicale deve essere di tutti. Le parole di Puggioni (che se non sbaglio e’ anche leghista un po anomalo), lasciano il tempo che trovano e per me e’ come se le avesse pronunciate un bambino. Una sera mi trovavo a cena vicino al da voi citato Giorgio Costa (io intendo quello piu’ anziano che apparteneva anche all’ex giunta come assessore allo sport se non erro.). Ebbene lui era seduto vicino all’attuaale giovane assessore allo sport (di cui non faccio il nome) e stavano parlando cordialmente da buoni nemici….credetemi..: sembrava di veder un padre (Costa) che tiene per mano un bambino (L’attuale) e gli spiega le cose. Con questo voglio dire che la mia fiducia nelle persone colla faccia da uomini per bene e’ veramente bassa ! Con questo mio svogo che di cui vi ringrazio abbiate tutti avuto la pazienza di leggere, chiuderei la discussione ma (anche qua piccolo sogno) auspicherei che piu persone partecipassero a queste discussioni su questo sito come hanno fatto Beppe , roberta ecc.
    Distinti saluti Daniele.

  • sergio ha scritto il 24 dicembre 2009 16:26

    Per parlare di un progetto concreto credo che occorra stabilire delle priorità. Per Rapallo il miglioramento della viabilità automobilistica è una questione di basilare importanza ?Si. Si può definire una priorità assoluta?
    Si. Rispetto alla viabilità uscita autostradale e centro cittadino di Rapallo
    quale priorità ha il ponte mobile sul Boate ? Nessuna.
    Sempre rispetto alla viabilità uscita autostrada -mare quale priorità ha la galleria verso la Fontanabuona? Nessuna. Su queste basi si può discutere su questa rivista on-line e anche ( se si vuole) trovare un accordo. Certamente ci sono molte altre priorità per Rapallo ma mi limito ad una (viabilità automobilistica) per favorire un dibattito costruttivo su questa rivista on-line.

  • pierluigi biagioni ha scritto il 25 dicembre 2009 22:21

    Inserendomi in questo dibattito in punta di piedi, vorrei segnalare a quanti vi hanno partecipato, che esiste dal 1990 un progetto ben diverso da quelli toccati : un silos di interscambio , in loc. Poggiolino, per filtrare il traffico proveniente dall’autostrada. So benissimo che è molto duro tentare di far digerire il fatto che l’automobile non sia più uno status simbol e nemmeno una necessità inevitabile, ma è, a mio avviso, l’unica possibilità per riconsiderare la mobilità del comprensorio. Non possiamo infatti considerare solo Rapallo, ma anche i paesi vicini che dipendono dall’uscita autostradale. Ad inizio anno ( mese di Maggio per l’esattezza ) i Verdi, per mio tramite, presentarono un bando per la mobilità sostenibile che interessava diversi comuni liguri con particolari esigenze e problematiche di questo genere. Rapallo era, ed è , tra queste. Il bando proveniva ancora dalla finanziaria 2007, ministero dell’Ambiente, del precedente governo Prodi. Comunque gli uffici comunali si attivarono presentando in tempo utile il progetto ” proprio del silos di interscambio”. Purtroppo un paio di mesi fa si seppe, sembra senza motivazione , che il progetto era stato cassato.

    La nostra amministrazione, come vi è dato di sentire, non ne fece alcuna menzione, ritornando agli “amati” tunnel di antica data. Su questa stessa rivista on-line, chi vuole, può trovare comunque un progetto che l’ing. Ottonello aveva presentato e ben relazionato sul silos in esame. Purtroppo non serve parlarne su questo ottimo sito, se l’amministrazione non smette di fare orecchie da mercante a certi problemi che attanagliano questa sciagurata cittadina.

  • sergio ha scritto il 26 dicembre 2009 14:38
  • Beppe ha scritto il 26 dicembre 2009 20:45

    Vorrei rispondere al post natalizio del sig. Biagioni.
    Purtroppo la sua proposta anche se affascinante è assolutamente irrealizzabile, se vuole le posso elencare i motivi per i quali non è sostenibile. 
    Le do un dato, il comprensorio Rapallo, Santa, Portofofino, ha un bacino di utenza di circa 50.000 persone: Se dovessimo dimensionare il silos per il 10% degli utenti, dovremmo fare un fabbricato per 5000 auto….irrealizzabile.
    Saluti

  • sergio ha scritto il 27 dicembre 2009 11:37

    Sig. Biagioni sono d’accordo con Lei sul fatto che potrebbe essere costruito un silos di interscambio al Poggiolino. Come potrebbe esserne costruito un altro a S.Maria, S.Pietro od a S. Rocco di Rapallo.
    Ma queste eventuali costruzioni di box per auto ( o posteggi giornalieri per le auto) nulla hanno a vedere con la viabilità delle auto dall’uscita autostradale al centro od al mare cittadino.
    L’unica strada che attualmente unisce il centro di Rapallo con l’autostrada è quella di Via Libertà , via Mameli e la strettoia di S.Anna. Inutile affermare che nelle ore di punta del traffico delle auto questo asse stradale si trasforma in una vera e propria camera a gas per i residenti delle case di abitazione poste lungo questo asse stradale. A nulla servirebbe allargare di qualche metro il tratto di via Mameli costeggiante i campi di tennis di S.Anna. Se vogliamo discutere della viabilità delle auto a Rapallo (circolazione strozzata a S.Anna) occorre individuare la collocazione sul territorio di una nuova strada per diluire il traffico delle auto dall’autostrada al centro cittadino e viceversa. Il prolungamento della via Milano ( attualmente interrotta) lungo la sponda del torrente Boate sarebbe la scelta ideale. Non ci sono case da demolire e neppure alberi da abbattere. Il terreno della sede stradale è di proprietà della regione Liguria che non avrebbe alcuna difficoltà a cederlo al Comune di Rapallo. Quale è il problema allora? In dettaglio possiamo dire che questo prolungamento di via Milano (ipottizzato) potrebbe avvenire in galleria nei punti ove potesse creare qualche difficoltà al gioco del golf.Tra l’altro i terreni del campo di golf di Rapallo direttamente interessati da questa eventuale galleria sono attualmente scarsamente adatti al gioco in quanto soggetti a diventare paludosi nei mesi invernali a causa di un insufficiente drenaggio degli stessi terreni. Quindi la costruzione della galleria ipotizzata servirebbe a migliorare( per l’obbligatorio drenaggio del nuovo terreno posto in opera) la situazione delle “buche” del golf interessate dai suddetti lavori.
    Quindi posto il fatto che nessun danno apporterebbe la nuova galleria al gioco del golf( ma anzi un deciso miglioramento!) non si capirebbe l’opposizione della regione Liguria alla costruzione di questa nuova opera indispensabile e necessaria al turismo italiano e straniero del nostro tigullio ed ai residenti di Rapallo. Credete forse che la galleria per la Fontanabuona sia una reale alternativa alla circolazione delle auto a Rapallo? La galleria per S.Margherita , invece, potrebbe iniziare dove inizia il campo del golf (sul lato a monte del prolungamento di via Milano) qualora venisse il tempo in cui anche S.Margherita capirà la necessità urgente di detta opera.

  • Daniele ha scritto il 27 dicembre 2009 19:40

    Oltre a quanto da me già detto in precedenza voglio affermare di essere pienamente d’accordo con Sergio, precisando ancora che l’ipotesi di tunnel corto (sbucante dopo la pagana) portava già una comunque storica firma tra i due comuni: si proprio storica. Quanto ai sammargheritesi forse è meglio che veramente aprano gli occhi.
    Non me ne voglia il signor Biagioni, ma trovo utopistiche e poco utili la maggior parte delle proposte avanzate dai verdi. Rapallo ha come minimo 40000 (a dir poco) residenti fissi di cui 35000 ufficiali, pensiamo all’estate ed alle feste in cui si raggingono cifre da fare provincia.

  • pierluigi biagioni ha scritto il 28 dicembre 2009 14:59

    Ringraziando i signori che hanno risposto alla vetusta verde proposta del silos di INTERSCAMBIO al Poggiolino, vorrei pregarli nuovamente di cercare nelle pieghe di questo ottimo sito, il progetto dell’ing. Ottonello ( l’ingegnere non è iscritto ai Verdi ),. Un progetto che ritengo formulato considerando tutti i pro e contro possibili. E’ chiaro, e continuerò a ripeterlo fino alla fine, che il progetto non può essere considerato fine a se stesso, ma in concomitanza con fattori da sviscerare in un dibattito pubblico aperto e democratico. In quanto alle utopie verdi, ovunque nel mondo tante utopie vengono realizzate, vuoi per motivi politici, vuoi per motivi elettorali, vuoi per un monumento ai posteri ecc.. Le nostre sono utopie per migliorare la vita in senso ecologico e di qualità, non di quantità. Scusate se è poco.

  • beppe ha scritto il 28 dicembre 2009 16:06

    Rispetto al progetto del Ing. Ottonello (che però era relativo alla realizzazione di un centro di smistamento merci più che ad un silos privato) ne avevamo già discusso a lungo in quelo post.
    E le obiezioni che avevo sollevato rimangono valide, in primis nessuno avrà mai la forza politica di bloccare il traffico (o limitarlo fortemente) a Rapallo, Santa e Portofino.

  • Roberta ha scritto il 29 dicembre 2009 14:13

    Per migliorare la qualità della vita a Rapallo bisognerebbe SEMPLICEMENTE migliorare la viabilità, come detto dal Signor Sergio e dal Signor Beppe e da moltissimi rapallesi.Le idde che il Signor Biagioni ha esposto hanno un loro valore ma ormai vanno integrate con la cruda realtà. Rapallo chiede aiuto…..non sono le idee preconcette di questo o quel partito o di questa o quella appartenenza che salvano la situazione attuale ma un nuovo atteggiamento mentale obbiettivo e critico.La realtà geologica del Golf, nella zona in cui si potrebbe intervenire è realmente modificabile a beneficio delle buche dei golfisti, lo posso dire in quanto sono una giocatrice di golf .Un intervento di collegamento di Via Milano con la zona di uscita dell’Autostrada realizzato sulla sponda del Torrente Boate è l’unica possibilità.

  • Daniele ha scritto il 30 dicembre 2009 11:05

    Concordando in larga parte con quanto affermato anche da Roberta, continuo a pensare che il tunnell verso SML (anche corto) sarebbe la soluzione ideale. Quanti abitanti ci sono tra Santa (dove inizia il comune ) e Portofino ? E tutte quelle persone da e per Santa da dove passano ? Cero se da Santa vai a Recco fai la Ruta..! Ragazzi, qua a Rapallo si rischia seriamente di soffocare dallo smog, si rischia seriamente la salute ! E non venitemi a dire di bloccare il flusso auto perchè è utopia : Lascio la macchina in un silos vicino all’autostrada e poi come ci vado in centro coi bagagli, o a Santa, con i mezzi pubblici che non funzionano da nessuna parte ? Utopia ! Quando sento parlare di golf (e Roberta è una giocatrice), mi viene in mente una scena del film “un giorno di ordinaria follia” con Michael Douglas : quando lui transita armato e ormai impazzito attraverso ad un grande campo da golf e viene sgridato dai soci che giocano; a quel punto lui estrae il mitra e dice “tutto questo spazio verde per il vostro stupido gioco ? Qua dovrebbero esserci le famiglie a fare i pic-nic, i bambini a giocare….! “. Tuttavia non sarei per eliminare idealmente il campo golf e sapete perchè ? Non per il golf in se stesso per me potrebbero pure abolirlo, ma per il fatto che preservandolo si preserva un grosso polmone verde (legassi fotosintesi clorofilliana); se fosse aperto a tutti come area pubblica, a meno di non usare vigilantes giorno e notte, non so quanto durerebbe integro. E poi li (parliamoci chiaro) si vanno a toccare poteri forti : vip e politici che vanno a giocarvici, così come vip e politici vacanzieri sono quelli che con miopia di un tempo passato non vogliono il tunnel a Santa…be, vorrà dire che lo faranno i cinesi quando governeranno pienamente anche la nostra economia, basta solo aspettare. E poi rapallesi o rapallini vi prego….fate come volete ma non votate sempre gli stessi ! Non sempre i volti da brave persone bastano a fare qualcosa. Questo comune va avanti a proroghe e non fa neanche più le gare d’appalto. In certe città quest’ultime le fanno online ! Protestiamo, facciamo dei comitati, facciamo qualcosa. Anche se il pesce puzza sempre dalla testa, forse il corpo si può ribellare…dico eresie ? Sono comunque contento di questo confronto con tutti voi e vi ringrazio. Cordialmente Daniele.

  • Olmo Pietro ha scritto il 3 gennaio 2010 13:40

    Tenendo conto delle cose che in questi giorni hanno detto, prima il sindaco e, il sig. paganelli ( su giornale ) ed il sig. ciana ( intervista televisiva ) degli albergatori poi, riguardo la situazione nera del lavoro delle piccole aziende e del turismo a santa margherita lig., secondo me, sarebbe ora che si sedessero attorno ad un tavolo, con comuni, provincia, regione, governo, anas e autostrade, per parlare seriamente di tunnel per santa margherita lig., perchè sempre secondo me i collegamenti stradali, sono un pò come i collegamenti virtuali ( computer ), che se oggi non ci sono, sei destinato ad essere tagliato fuori da tutto e da tutti. un pò anche come il tunnel per la fontanabuona, che tutti ne parlano, ma sotto sotto, forse c’è chi rema contro, ed invece secondo mè, è necessario per lo sviluppo della valle e del tigullio occidentale.

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