Capurro lascia l’attività politica rapallese?

di PiazzaCavour.it - domenica 11 aprile 2010


La notizia di oggi non è l’approvazione - come da copione - del Bilancio Comunale 2010 e il Programma Triennale 2010-2012 ed elenco annuale dei lavori pubblici 2010 ma l’addio del neoconsigliere regionale Capurro alla politica rapallese.

Cosa è accaduto è presto detto: stamattina c’è stata l’annunciata manifestazione di cittadini di Sant’Anna che hanno protestato prima in Piazza delle Nazioni, poi in consiglio comunale. Consiglio che si è aperto con due mozioni di sentimento sul tema dei lavori che hanno portato alla protesta. Ne è nato - di fatto - un dibattito durante il quale Capurro è stato accusato dal sindaco di strumentalizzare la protesta. Sindaco che ha inoltre accennato ad un articolo de La Repubblica del 7 aprile scorso non troppo tenero nei confronti dell’ex sindaco Capurro.

Ciò ha portato Capurro a chiedere di intervenire per fatto personale perché si è ritenuto offeso. Intervento che peraltro è stato piuttosto pacato rispetto ad altri interventi simili occorsi in passato. Dopo un po’ di tempo trascorso con in mano il telefonino (supponiamo inviasse o ricevesse SMS) ha chiuso la sua voluminosa ventiquattrore e se n’è andato. E non si è più fatto vedere in questa lunga giornata di consiglio durata con l’approvazione di tutte le pratiche fino alle 20.

Il motivo della sua repentina uscita dalla sala è scritto sulla sua pagina di FaceBook:

Mi complimento con le persone che hanno partecipato al consiglio comunale di oggi e dico loro che da ora in poi mi dedicherò solo agli impegni regionali. Certamente, le loro istanze saranno portate avanti dagli altri della minoranza, come hanno fatto stamani quando Campdonico mi offendeva e nessuno, salvo Di carlo, è intervenuto in mia difesa. Buon lavoro a tutti

E ancora rispondendo ai suoi sostenitori:

L’opposizione sarà fatta dai valorosi brigati, costa giorgio, roncagliolo e zunino che così bene mi hanno difeso dalle offese di campodonico. grazie e buon lavoro a tutti.

E ancora:

Allora ho il dovere di spiegarmi meglio: non parteciperò più alla vita amministrativa di rapallo perchè i miei consiglieri non hanno protestato ( salvo di carlo) di fronte alla diffamazione di campodonico: non c’è più gruppo. Lascio a loro il primo piano e a voi di integrare il gruppo, io mi metto in seconda fila. buon lavoro

Ed infine:

Nella mia vita ho sempre considerato al primo posto l’amicizia e la difesa degli amici. Alla mia età non cambio e lascio il posto a chi lo vuole, io vado a genova. vedremo chi ha le capacità di combattere: non sono indispensabile. Dal 2003 al 2010 ho rovinato la mia vita anche per chi non ha il coraggio. adesso basta, mi riposo e mi cancello anche da facebook. Grazie a tutti. Buon lavoro.

Come andrà a finire lo vedremo nei prossimi giorni. Certamente i toni usati contro i “suoi” sono assai duri e ricucire non sarà certamente facile.




33 Commenti per “ Capurro lascia l’attività politica rapallese?”

  • Daniele ha scritto il 12 aprile 2010 8:37

    Siamo rovinati ! Scappiamo da questa citta’ di……..!

  • voppeuno ha scritto il 12 aprile 2010 9:20

    non ci lasci in mani cosi Dottore? I cittadini di rapallo che l’hanno votata non meritano il suo abbandono,ma sopratutto il vero LEADER dell’opposizione è LEI

  • valerio sciutto ha scritto il 12 aprile 2010 9:52

    :cry: Ancora una volta colpito non dagli avversari ma dall’indifferenza dei suoi. Vorrei che arrivassero a questo sito migliaia di mail per dire a Capurro che non è solo e a campodonico che non ha ancora vinto e che non vincerà mai.
    VS

  • Beppe ha scritto il 12 aprile 2010 9:52

    Che peccato! Certo che offendere sul piano personale un oppositore politico è veramente squallido

  • Daniele ha scritto il 12 aprile 2010 9:54

    Speriamo che Capurro,leggendo questi commenti, piu’ che impietosirsi si metta una mano nella coscienza nel senso di difendere quei cittadini che l’hanno votata. Credo che i suoi alleati consiglieri scenderanno presto a piu’ miti consigli anche per non rovinare qunto fatto di buono da voi in questi anni. Piu’ vedo le altre cittadine della riviera, piu’ mi rendo conto di qunto Rapallo sia veramente sfigata sotto tutti i punti di vista; e siccome una citta’ la fanno i sui abitanti coi relativi rappresentanti politici continuero’ a sperare, professor Capurro, che lei possa cambiare idea per Noi.

  • sergio24 ha scritto il 12 aprile 2010 10:39

    @Capurro
    Noi sappiamo che se possiamo nutrire una pur piccola speranza di migliorare la viabilità di Rapallo oppure la stessa vivibilità di questa cittadina turistica è perchè Lei  ci ha fatto intravvedere delle possibilità in merito.
    La politica è una lotta dura, ma occorre affrontarla senza paura!
    Speriamo…

  • Roberta ha scritto il 12 aprile 2010 10:59

    Professor Capurro, io credo che i suoi colleghi di minoranza siano rimasti più spiazzati di Lei anche perchè le accuse che le sono state rivolte sono state confuse dal rumore e dalla rabbia che noi presenti avevamo, poichè si stava parlando dell’inquinamento dell’aria a S.Anna e in quel momento una Signora richiedeva al cittadino lì di fronte una centralina per il controllo dell’aria, è in quel preciso momento che il sopra citato cittadino messo alle strette ha cercato di salvarsi in corner e ha tirato fuori quel discorso,le armi utilizzate sono quelle insegnate nel loro club esclusivo. La prego ci ripensi.

  • Luca ha scritto il 12 aprile 2010 11:19

    Professor Capurro, la cittadinanza di Rapallo crede molto nelle sue capacità e nella sua forza, ha fatto tanto per Rapallo , ha dato alla città la Speranza. Col gesto di ieri quell’insieme di persone, difronte a noi, ha dimostrato la bassezza che porta dentro.

  • voppeuno ha scritto il 12 aprile 2010 11:24

    come le ho scritto su facebook ,faccia come il BERLUSCONI,riuniuone dello staff eventuale colazione o cene e grande tirata di orecchie a chi ha sbagliato e poi avanti meglio di prima,questo è il vero comportamento da LEADER cioè quello che i 7000 cittadini e piu di Rapallo l’hanno votata.GRAZIE so che ci ripenserà ne sono certo LEI non è abituato a mollare

  • fantomas ha scritto il 12 aprile 2010 13:03

    …prima o poi doveva venir fuori, guarda caso sempre da repubblica di certo quando qualcuno comincia a dar fastidio lo si elimina mediaticamente…il problema è che non si dovrebbe dare appigli per manovre di questo genere… scagli la prima pietra chi è senza peccato, il problema che tra il marcio e la muffa non saprei cosa scegliere, se le accuse fossero vere sarebbe l’ennesima delusione per tutti i cittadini che hanno creduto in lui…

  • sergio24 ha scritto il 12 aprile 2010 14:14

    @fantomas
    Senta, mi risulta che “il legittimo impedimento” che i PM di MIlano ritengono ” incostituzionale” riguardi il capo del nostro governo e non il nostro  consigliere Capurro.

    Quindi mi pare che il lancio della sua pietra ha sbagliato il ” giusto ” bersaglio!

  • fantomas ha scritto il 12 aprile 2010 16:13

    …di leggitimo impedimento ne parla lei, io sono solo dispiaciuto dei metodi che si usano, e che ritengo sbagliati sia a destra che a sinistra, se poi i nostri politici e mi riferisco a tutti, hanno scheletri negli armadi non è certo colpa mia…evidentemente la sua ideologia le fa interpretare le mie parole in modo errato…non auguro a nessuno di essere infangato ingiustamente tanto meno al Dott. Capurro che ha tutto il diritto di essere offeso verso i suoi consiglieri di opposizione che in questo caso hanno mancato di sensibilità politica nei suoi confronti.
    Le garantisco che nelle mie parole non vi era nessun riferimento ideologico alla politica berlusconiana…

  • Rino ha scritto il 12 aprile 2010 18:24

    “Repubblica” nel 2006 in un articolo dal titolo “Il Tunnel delle Nebbie” aveva accusato Capurro di costruirsi un albergo in località S.Michele vicino all’uscita del tunnel…io non ho visto nessun albergo Basta recarsi da quelle parti per vedere che fu una manovra per screditare il’allora Sindaco…Fantomas vada a vedere con i suoi occhi e finiamola con le bufale

  • 7387 ha scritto il 12 aprile 2010 19:23

    7387 si sul suo nome. 7387 persone convinte una per una, a casa, per strada, davanti ad un caffè. Ciascuna catturata in modo diverso: chi per una frase, chi per una idea, chi per un sorriso, chi davanti alla TV facendo zapping alle ore più impensate. 7387 persone differenti per età, idee e posizione sociale, ma tutte compagne di una unica speranza: una Rapallo migliore. Sentire la sua tristezza, addolora anche noi. E’ vero l’amicizia è un sentimento che ha un continuo bisogno di conferme, ma siamo certi che queste le siano arrivate, copiose e sentite, in modo a lei inatteso in molti momenti della sua vita … anche da quelle persone che Domenica scorsa, pensa l’abbiano lasciata sola. La tensione era molto alta, le grida della gente hanno tolto la lucidità a molti e la prontezza nell’intervenire anche solo con un gesto. Eravamo tutti allibiti dalla non curanza mostrata dal primo cittadino per la presenza della gente e della sua incapacità di dare risposte perchè pervaso dal desiderio di metterla comunque in cattiva luce, premeditando, magari in una notte insonne, l’intervento da fare, con fotocopia alla mano e a qualunque costo.
    E’ andata così Dottor Capurro … è andata così Ezio … un susseguirsi impazzito di qualche decina di secondi ai quali ci sarà sicuramente modo di replicare per chiunque vorrà e nel modo che riterrà più opportuno. Allora ancora una volta si stupirà della forza e dell’imprevedibilità di quel sentimento a lei e a noi caro.

  • piazza.cavour ha scritto il 12 aprile 2010 22:24

    In giornata abbiamo contattato Giorgio Costa che non ha voluto dire una parola in merito trincerandosi dietro il più classico dei “no comment”.

    Sinceremante dispiaciuto si è detto invece Carlo Bagnasco che spera in un ripensamento di Capurro. Pur trovandosi in contrapposizione, Carlo Bagnasco ritiene che, qualora Capurro abbandonasse, il consiglio e la politica rapallesi si ritroverebbero più poveri di contenuti. Quando un rappresentante dei cittadini si dimette - e Capurro ne rappresenta parecchi - è sempre un dispiacere, ha concluso Bagnasco, perché chi è eletto merita comunque rispetto.

  • Daniele ha scritto il 13 aprile 2010 8:38

    Simpatiche le lacrime di coccodrillo di Bagnasco (che tuttavia non fu un cattivo sindaco) , d’altra parte in Italia e’ cosi’……

  • fantomas ha scritto il 13 aprile 2010 8:48

    …ho semplicemente detto che furono guarda caso gli scoop di repubblica a far cadere capurro, ma non ho detto che avesse ragione al contrario nel post precedente mi sembra di essere stato chiaro nel deplorare certi metodi…buon per lei se mette la mano sul fuoco per capurro io no la metto per nessun politico, posso essere dispiaciuto del fatto che rapallo non avrà più un politico d’assalto come lui, anche se a volte non ho condiviso i sui metodi ma ritengo che sia stato l’argine della straripante politica “amicale” rapallese.

  • valerio sciutto ha scritto il 13 aprile 2010 11:19

    Desidero puntualizzare che le dichiarazioni sono state attribuite non all’ex sindaco Roberto Bagnasco, ma al di lui figlio Carlo. Ciò detto condivido ampiamente il commento sulle lacrime di coccodrillo e aggiungo: la famiglia Bagnasco ha pesanti responsabilità nell’elezione e nella gestione di questa amministrazione pessima di campodonico (la peggiore della storia amministrativa di Rapallo); la trasmissione del potere per via ereditaria è il motivo dell’arretratezza di Rapallo e anche del nostro Paese.
    VS

  • Gustavo ha scritto il 13 aprile 2010 11:31

    Scusate, ma perchè tutti date per scontato che Capurro si ritiri davvero dalla scena politica rapallese ?
    A me sembra ben strano che dopo aver programmato per tempo la rincorsa alla carica di sindaco nel 2012 lasci perdere tutto per un’arrabbiatura, magari forte, ma comunque destinata a sbollire nel girodi qualche tempo.

  • valerio sciutto ha scritto il 13 aprile 2010 11:56

    Speriamo tutti che ci ripensi. Però la ferita è profonda. Da sempre non ha subito un attacco attacco politico per quanto duro, ma un attacco alla persona (e spesso addirittura alla famiglia9. E’ una manovra molto scorretta pensata da chi evidentemente sul piano dei contenuti non aveva nulla da dire.
    VS

  • Adriana ha scritto il 13 aprile 2010 12:04

    Sì, pero’ la reazione esagerata non la capisco…bastava battere un pugno sul tavolo e passare oltre…in fondo Campodonico ha espresso dei dubbi che altri sicuramente avevano…e che Capurro poteva anche prevedere …
    Certo che rientra, è logico…se si allontana perde il contatto con la realtà locale, perde terreno proprio in vista delle elezioni future…e non si diverte piu’…Capurro è solo, lo sa, e gli va bene così anche perché è il destino di chi vuole realizzare le proprie idee andando contro corrente, ma ha bisogno di collaboratori e non di amici… e ha il sostegno della gente che lo sente attento e partecipe…e dovrà imparare a sorridere alle offese…non è poi così difficile evitare di dare peso alle parole degli altri…

  • fantomas ha scritto il 14 aprile 2010 8:33

    …oggi il mercante dipinge un quadro nuovo e se lo facesse per rigenerarsi e presentarsi carico per le elezioni comunali? senza contare che l’ingresso di paganini creerebbe qualche disagio al PDL…e lui comunque potrebbe dalla regione continuare ugualmente ad interessarsi di rapallo…

  • Aldo Fiori ha scritto il 14 aprile 2010 11:00

    Mi sono perso un giro. Domenica per impedimenti personali non ero presente. Mi sovviene per il professore, per gli altri…e per me medesimo: ” TU DAI TUTTE LE COLPE ALLE TUE CONVINZIONI DI UNA VOLTA….MA LA COLPA NON E’ LORO, E’ TUA. DIMENTICHI CHE UNA CONVINZIONE DI PER SE’ NON E’ NIENTE, E’ LETTERA MORTA…. QUEL CHE OCCORRE E’ FARE.” - Anton Cechov- zio Vania- atto primo.

  • Adriana ha scritto il 14 aprile 2010 12:07

    Fantomas, non condivido…è lui il piu’ forte di tutti dal punto di vista del prestigio personale…deve marcarli da vicino …rientrare tranquillamente come se nulla fosse accaduto, pretendere e ottenere delle scuse …questo è il primo passo per riprendere il suo posto e andare avanti a lavorare… certo in Regione puo’ fare molto, ma solo se non si disamora con Rapallo, solo se non perde il contatto con i problemi quotidiani della città …
    Passando ad un altro argomento invece, l’Ospedale nuovo, immagino che verrà costituito un Reparto di Odontoiatria per il recupero funzionale degli anziani che a Rapallo sono tantissimi, con bocche semivuote, con problemi fisici di tanti tipi che rispondono ad asimmetrie muscolari di origine discendente…

    Non è possibile che centinaia di anziani rinuncino a masticare a causa di denti mancanti o dentiere che ballano…
    Non vi sono alternative alla mancanza di denti. Le terapie parallele non risolvono i disturbi, li alleviano soltanto.

    E’ suggerendo terapie parallele che si inquina sempre di piu’ il campo terapeutico e quindi si allontana di fatto la soluzione che è oggettivamente semplice se si prendono per buoni certi assunti …
    Per cui il primo passo è impostare un Reparto, ottenere fondi dalla Regione, riunire un gruppetto di dentisti e protesisti sui quali vegliare in modo che le terapie siano impostaote su parametri di oggettiva fisiologia e morfologia di denti “umani” e non su parametri estetici o di opportunismo quali impianti non necessari, chirurgia selvaggia, palliativi extraocclusali ecc.)
    e su questo Capurro deve dire la sua negli ambienti giusti… non si tratta di creare nuovi settori di business, nuovi spazi di lucro su una patologia…si tratta di iniziare quel percorso di “ringiovanimento”
    della popolazione anziana che gliene sarà grata anche in sede elettorale…

  • desiderio ha scritto il 15 aprile 2010 10:19

    (E) capurro la smetta con questi colpi di testa. tenga insieme il gruppo e vada avanti.si ricordi che per la sua testardaggine ha riconsegnato la citta a questi coccodrilli prima del tempo. impari a fare politica e non solo il censore

  • ARMANDO EZIO CAPURRO ha scritto il 15 aprile 2010 20:45

    Ringrazio il signor Desiderio dei consigli, ma non capisco il perchè dovrei essere io, che non so fare politica, a riprendere la città da quelli che egli definisce coccodrilli. Probabilmente ci sono altri più bravi e più politici di me per mandare via quelli che egli definisce coccodrilli. Grazie, comunque. Armando Ezio Capurro

  • Giovanni Raggio ha scritto il 15 aprile 2010 21:41

    Ma sono finito sul sito dell’Asilo Rainusso? :question:

  • monica ha scritto il 16 aprile 2010 10:02

    Egregio signor Capurro, mi dispiace moltissimo questa Sua decisione e sinceramente non la condivido. Personalmente l’ho appoggiata, l’ho votata alle regionali, nonostante lo schiaramento politico a cui si è appoggiato, perchè avevo e ho ancora fiducia nelle Sue potenzialità e capacità di risollevare questa città ormai allo sfascio più totale e adesso questo…..e no! questo non è corretto nei confronti di chi ha creduto e crede in Lei!
    Per il bene della città, per la cittadinanza che la appoggia, non ci faccia questo, ci ripensi e ci aiuti a liberarci da queste “metastasi” che ci stanno “uccidendo” a poco a poco. Con immutata stima

  • Paolo ha scritto il 16 aprile 2010 19:22

    Professor Capurro, può esistere un momento di riflessione e anche di ripensamento, in fondo io ero presente in Consiglio Comunale e non si è capito niente; nella confusione più totale i suoi stessi suoi compagni di minoranza quando il Sindaco ha tirato fuori quel foglio, li ho visti intenti a capire quello che stava facendo Di Carlo che, probabilmente, con la sua irruenza ha zittito tutti gli altri. Ripeto io ed altri presenti abbiamo dovuto chiedere cosa fosse successo, perchè il rumore dei cittadini aveva reso impossibile comprendere cosa stava succedendo.

  • desiderio ha scritto il 17 aprile 2010 22:45

    (@) prof. Capurro dalla sua risposta deduco che si sente gia appagato della elezione in consiglio Regionale.significherebbe che migliaia di cittadini e decine di militanti hanno sprecato il loro tempo nell’illusione di un cambiamento.quando dico imparare a fare politica mi riferisco al fatto che in questi ultimi anni qualcosa di significativo e’ avvenuto nper la sua esperienza amministrativa. senza offesa ne faccia tesoro

  • Daniele da Rapallo ha scritto il 18 aprile 2010 9:12

    Qualcuno diceva che nei paesi con troppe chiese e troppo pallone, spesso l’arretratezza è di casa. Li si parla di nazioni inere, ma estrapolando il tutto alla nostra ridente cittadina dove quasi ogni quartiere ha il nome di un santo, dove si fa una riunione comunale alle carmeliane scalze e dove la madonna di montallegro è artefice di tutto (ovviamente nel bene)…….be mi vengono leggermente i brividi perchè vuol dire o che si vuol far leva sulla popolazione utilizzando l’aspetto religioso (tema aimè responsabile anche dell’aretratezza italiana anche per la ricerca scientifica). Se non è così, vuol dire che si è bigottiper davvero ed allo ra benvenga C.L. E badate bene, parla un credente con diversi parenti nel clero. Ma lo stato deve essere laico. Mamma mia, qundo non ci saranno più tanti anziani di oggi e magari lo saremo noi, forse allora qualcosa cambierà…….Speriamo, altrimenti la cosa migliore sarebbe trasferirsi a Chiavari o per chi poesse a Santa.

  • desiderio ha scritto il 18 aprile 2010 21:33

    (@) leggere che Carlo Bagnasco si sente profondamente dispiaciuto nel caso di dimissioni di Capurro da consigliere comunale sa di pura ipocrisia.penso che bastera’ il consigliere Carlo Bagnasco con la sua profonda cultura e l’attivismo della sua vita quotidiana a tenere alta la qualita’ dell’assemblea consiliare

  • fantomas ha scritto il 19 aprile 2010 7:36

    …il suggerimento gli sarà venuto da un parente o dal suo vice cordinatore cittadino…hehhe

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