Cartoons on the bay & Cartoons on the bike al via
di PiazzaCavour.it - giovedì 15 aprile 2010Si svolgerà in questo prossimo fine settimana tra il 15 e il 18 aprile 2010 l’edizione numero quattordici (la seconda volta nel Tigullio) di Cartoons on the Bay, il Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva e Crossmediale ritorna a Rapallo, Portofino e Santa Margherita Ligure.
Sono molti gli eventi previsti, inseriti nel contesto di programmi reperibili sul sito di Cartoons on the bay).
Il tema di quest’anno di Cartoons on the Bay è legato alle Diversità, a cui sarà dedicata la seconda giornata del programma del Festival. Diversità culturali, religiose, politiche, sociali. “Vogliamo capire come i cartoni animati hanno raccontato e stannoraccontando un valore che è quello delle diversità inclusive - dice il Direttore artistico del Festival, Roberto Genovesi - tutte quelle diversità che considerano il confronto un arricchimento e un’opportunità di crescita in contrapposizione a quelle diversità esclusive che considerano l’apporto dell’altro come una minaccia’‘.
Ad assegnare i Pulcinella Awards fra le oltre 470 opere iscritte, un numero record, nelle 9 categorie in concorso (Miglior Serie Televisiva Preschool, Miglior Serie Televisiva Kids, Miglior Serie Televisiva Tween Generation, Miglior Serie Televisiva Young Adults, Miglior Pilota di Serie TV, Miglior Cortometraggio, Miglior Prodotto Educativo e Sociale - Premio Unicef, Migliore Animazione Interattiva, Miglior Progetto Cross-mediale) saranno Christy Dena, Maya Goetz, Gary Goldman, Nicole Keeb e Diana Manson.
Cartoons on the Bay sarà inoltre l’occasione per festeggiare i dieci anni di successo di Geronimo Stilton che riceverà i bambini (e gli adulti) nel suo ufficio che sarà allestito nel Cartoon Village.
Evento nell’evento quest’anno si svolge la prima edizione di Cartoons on the bike una crono ciclistica a squadre da Portofino a Rapallo, con 20 squadre di 12 componenti ciascuna con bambini di tutte le età e capitanate da personaggi del mondo dello sport, dell’economia e star del fumetto e dell’animazione. Fra gli sportivi che hanno dato la propria adesione ci sono Davide Cassani, Mario Cipollini, Francesco Moser, Andrea Lucchetta, Alessandria Sensini, Fabrizio Macchi, Gianni Bugno, Yuri Chechi, Maurizio Fondriest, Antonio Rossi, Piero Martini, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer, Ivan Gotti, Claudio Gentile, Werner Heel, Fabrizio Ravanelli, Max Lelli e molti altri ancora. Altri personaggi noti che scenderanno in pista saranno Paolo Garimberti, Alessandro Garrone, Gianfranco Comanducci, Gianluca Santilli, Paolo Barilla, Matteo Marzotto, Mauro Benetton, Danilo De Rosa, Linus, Luca Baraldi, Antonio Marano. Ogni squadra sarà rappresentata da un personaggio dei cartoni animati, che sarà raffigurato sulle magliette dei componenti.
Organizzata da RAI Sport, RAI Trade, Circolo Sportivo RAI, Comune di Rapallo, STL Terre di Portofino, Portofino Coast, con la collaborazione ed il supporto di molti sponsor e della squadra ciclistica rapallese Geo Davidson, Cartoons on the bike è dedicata alla memoria di Paolo Ballerini.
La gara comporterà sensibili modifiche alla circolazione al traffico veicolare nella mattinata di sabato mattina (cliccare qui per scaricare l’informativa del comando dei vigili urbani di Rapallo).
Alcune immagini dell’edizione 2009











Attenzione a non avere bisogno di ricovero urgente domani mattina a RAPALLO non si circola (A S.Margherita posteggi gratuiti nel parcheggio del Broccardi. Qui NULLA ,se siete residenti arrangiatevi ,se siete turisti non venite e mi raccomando se dovete star male DOPO LE 12,30) GRAZIE ANCORA
…Eh si batman, un organizzazione esemplare, una gara seguitissima. I turisti e i commercianti e i turisti ringraziono per l’autostrada chiusa.
Ce ne fossero di manifestazioni come questa! Qualche cosa da rifinire (ma era la prima edizione) ma finalmente un evento di portata nazionale che ha dato una visibilità a Rapallo.
E che bello poter passeggiare per le strade almeno per un ora senza essere avvelenati o investiti, poter far camminare i bambini senza paura, vedere da vicino tanti campioni.
Se qualcuno non capisce che il turismo si rilancia con manifesazioni di questo livello è condannato a rimanere nella mediocrità (come del resto la città sta dimostrando…)
Non dico che di per sè fosse una brutta manifestazione …anzi, è che Rapallo forse non era il luogo più adatto per ospitarla (mi riferisco alla gara ciclistica). A mio parere poi non è con qualche ora all’anno di strade chiuse al traffico e di spiagge ripulite magicamente che si risolvono i problemi di inquinamento di Rapallo. Sicuramente la nostra ridente cittadina apparirà bellissima in tv, senza auto, senza le alghe sulle spiagge, senza la spazzatura che straborda dai bidoni del centro. In realtà poi il turista che arriva al sabato pomeriggio impiega 15-20 minuti per arrivare dal casello alla passeggiata, trova parcheggio non si sà bene dove ( pagadolo salatamente). Per fortuna che poi troveranno mare limpido e pulito dove rinfrescarsi. Quello che voglio dire è che le manifestazioni servono sicuramente e molto, ma ancor di più occorrono servizi e strutture.
La mediocrità caso mai è di chi no sà guardare oltre l’apparenza, oltre al momento; è di chi non và oltr il primo livello.
Visto che l’ evento è stato organizzato dalla RAI ( e per fortuna perchè il Comune non sarebbe stato in grado…) bisogna fare in modo che la promozione non vada persa.
Le infrastrutture non si fanno in pochi giorni, e bisognerebbe iniziare a pensarle per poterle realizzare, quindi cerchiamo di valorizzare questa manna dal cielo che è arrivata!
Condivido quello che scrive Quagmiere , ma a riquardo alla lettera scritta da Beppe, vorrei chiedergli di fare un giro nei vari negozi di Rapallo per farsi dire quanta gente e’ circolata oggi 17 aprile a Rapallo . E’ molto tempo che non si vedeva cosi’ poca gente in giro per le vie , al punto che sembrava essere in un giorno feriale d’inverno . E QUESTO E’ IL TURISMO TANTO SBANDIERATO DAL SINDACO PER BENE (dopo i fatti di domenica sempre meno per bene)
Dove devo guardare, nei negozi che chiudono la domenica rendendo la città deserta quando ci sarebbe bisogno di attrarre gente (a Sestri Levante e Santa sono sempre aperti…), nelle vetrine chiuse perchè i proprietari pretendono affitti da estorsione? Devo forse guardare nella via principale di Rapallo dove i negozi sono sempre di livello più basso ? Dove non apre un negozio di lusso ma solo negozi di stracci o di gastronomia d’ asporto?
Devo forse guardare i bottegai di Rapallo che non riescono a fare un iniziativa comune e che hanno l’ unica soddisfazione nello spennare il cliente occasionale in modo che non tornio mai più?
Se devo guardare questo allora è giusto che la prossima edizione di Cartoons on the Bike la facciano dove possano ricevere il giusto ringraziamento.
P.S. ieri sera grazie alla manifestazione passaggio anche sul tg nazionale e oggi pagine sui quotidiani, quando è stata l’ ultima volta?
BEPPE TU MERITI QUESTA AMMINISTRAZIONE ….NON C’E’ ALTRO COMMENTO DA FARE.
@Batman Impara a scrivere…
BEPPE TU MERITI QUESTA AMMINISTRAZIONE ….NON C’E’ ALTRO COMMENTO DA FARE. E TE LO RIPETO FORSE TU A SCUOLA NON AVEVI 10 E NON CAPISCI L’ITALIANO. MA PER QUESTO CI SONO I CORSI DI RECUPERO …VACCI PURE TI SARANNO UTILI
….bravi, molto edeficante e costruttivo sembrate quasi come me hehehe scherzo naturalmente… circa l’evento be…molto bello per chi vi ha partecipato per il resto molto silenzio e poco smog…da ripetere ancora un ‘anno…tanto poi ritorna a positano nella vera baia.
@Batman, oltre a non saper scrivere non sai nemmeno leggere…che peccato! Vedrai che se ti applichi riesci. Forza, il 2012 è vicino.
P.s. riesci a spiegare il perchè io dovrei meritare questa Amministrazione?
Beppe il degrado di Rapallo, del suo centro, è purtroppo davanti agli occhi di tutti. Gli affitti sono (ingiustamente) alle stelle, i bei negozi chiudono e gli unici che aprono sono cinesi, bar e rosticcerie. Su questo siamo d’accordo. Sulle cause e sul discorso del commerciante “bottegaio” avrei un po’ da dissentire, anche se in qualche caso… Comunque stiamo andando fuori tema.
In una cittadina che si rispetti le iniziative per il turismo spettano al Comune ed anche la buona organizzazione di quelle che “cadono dal cielo” il commerciante poi deve fare la sua parte, ma la creazione di strutture, la pulizia, i parcheggi e l’ordine devono vanno al Comune. Rapallo deve avere un piano stabile per il turismo e non un paio di manifestazioni all’anno seguite solo da pochi locali perchè per i turisti era difficile accedervi. L’aria pulita e il centro libero dalle auto fanno piacere a tutti, ma rischia di diventare solo un illusione che rende ancora più dura da digerire la realtà di tutti i giorni. La costruzione di nouve strade (volendo anche l’aumento della zona pedonale) e parcheggi renderebbe invece più sopportabile la situazione e in un certo senso favorirebbe il turismo. Perche di un minuto al telegiornale tra due o tre giorni non se ne ricorda nessuno, ma una bella cittadina ben organizzata, con un bel mare e certamente le sue belle manifestazioni si fà pubblicità da sola. Certo tutti devono fare la loro parte, ma deve necessariamente iniziare chi ci amministra.
Tutti voi dite delle cose sacrosante ! Rapallo e’ ormai troppo popolosa, ergo ha bisogno di grandi opere.
Purtroppo o per fortuna l’unica nostra speranza e via di salvezza, volenti o nolenti, si chiama Capurro.
Per chi volesse quindi cominciare a partecipare attivamente alla vita rapallese per rendersi conto delle porcate che vi succedono quotidianamente vi e’ un circolo che si chiama 7387 sito in via della Liberta’. O comunque esistono altri comitati. Solo cosi’ si puo’ cominciare a lavorare per tempo in vista delle prossime comunali; si che siamo una citta’ di vecchi, ma qualche speranza esiste ancora……E se poi tutto andasse male non preoccupatevi che come dice una persona in vista a Rapallo N.S. di Montallegro ci protegge…!
@Quagmiere: hai perfettamente ragione ma dobbiamo cercare di prendere le cose che vengono. Per costruire una città come si deve a Rapallo occorre muovere la ruspa e questa Amministrazione è senz’ altro pavida e non avrà mai il coraggio di muovere una paglia. Ovvio che se poi non riceve sollecitazioni da parte di chi dovrebbe richiedere queste opere a gran voce (ovvero i commercianti) ritiene di essere nel giusto. I commercianti e gli operatori turistici dovrebbero marciare sul Comune con i forconi per ottenere una programmazione culturale/sportiva/di eventi seria ma penso che siano i primi ad essere contenti della situazione che regna da anni. Fatta la debita premessa, una manifestazione di questo livello deve essere sfruttata sino all’ ultima goccia di notorietà perchè questa l’ anno prossimo si può avere nuovamente (magari migliorata) ma l’ anno prossimo non ci saranno certo più strade o èarcheggi di oggi!
Caro Beppe evvidentemente dall’alto della tua intelligenza non hai ancora capito che se i negozi chiudono,le case restano sfitte ,insomma Rapallo muore la colpa e’ di questa amministrazione .Che non aiuta i negozianti per cui sono costretti a chiudere vedi Cinema Grifone .Come comune paghiamo 100.000euro all’anno per un locale chiuso (Cinema Italia)ma non ci sono i soldi per altre opere che servono alla citta’.Adesso avremo un’opera spettacolare ,oltre il ponte intelligente (sai i costi di manutenzione? )il rondo all’uscita dell’autostrada che neanche un bambino di 10 avrebbe progettato peggio.Poi mi fermo qui perche adesso sono stanco e per descrivere tutte le perle ci vorrebbe tutta la notte.
Siamo una città turistica senza turisti. Il golfo, il mare, le barche, il clima non bastano. La gente se ne va in Marocco o a Londra o a Ibiza con 29 euro e in pochi giorni spende l’equivalente di un biglietto aereo normale..perché allora non organizzare viaggi quasi gratuiti a chi ha già sentito parlare di Rapallo e vuole conoscerla senza preoccuparsi del viaggio ? Abbiamo troppi negozi, bar, ristoranti e alberghi che da sempre soffrono per la mancanza di clienti. Copiamo quello che fanno certe località estere…Se da loro funziona l’idea di offrire il viaggio pur di vedere arrivare ondate di turisti, facciamolo anche noi…Il giorno in cui verranno realizzate strutture a portata di turisti di livello piu’ alto, allora si valuteranno altre soluzioni. Adesso bisogna pensare ad aiutare l’economia spicciola. Vogliamo che scenda ancora il livello di occupazione, che in poco tempo aumenti il numero di chi fatica a pagare le bollette della luce ?
C’è un eccesso di attività in situazione di stallo e un eccesso di persone che nessuno vuole impiegare…
Caro Batman, il problema di questa amministrazione è che qualcuno l’ha votata! Se regaliamo i soldi al proprietario del Cinema italia (perchè questo è il nocciolo) e nessuno ha mai chiesto conto a chi ha stipulato il contratto il problema viene da lontano. Capurro è stato fatto cadere dai suoi (lautamente ricompensati nella successiva giunta) perchè ha turbato gli equilibri della città e perchè è stato ingenuo politicamente. Per il ponte intelligente puoi andare a vedere come la penso nella sezione apposita e continuo a non capire perchè i più penalizzati (commercianti ed operatori turistici) non si ribellino a questo stato di cose.
Vedo con sgomento che i vostri argomenti pro o contro l’operato dell’attuale Giunta riguardano solo e sempre problemi minori ossia di poco conto.
L’unico vero problema che dobbiamo risolvere - con estrema urgenza- è convincere l’attuale Giunta
(o la prossima )ad affrontare la viabilità del traffico delle auto che è strozzata( imbuto di S.Anna) dall’unica strada che dal centro cittadino arriva all’uscita autostradale.
Occorre creare ,cioè ,una nuova strada che prosegua Via Milano( ora interrotta) lungo il lato a monte del torrente Boate.
Quella di Rapallo è’ una situazione caotica in relazione al traffico delle auto in una località che vuole essere definita ”turistica”.
Ma possibile che non siete mai andati in auto a Chiavari od a Sestri Levante e ( dopo aver scelto una delle molteplici strade di accesso al mare) depositato- con la massima tranquillità e poca spesa - la vostra auto sotto la passeggiata a mare dove sono stati ricavati un’ infinità di box per auto?
Gli esempi sono tantissimi e Voi dovete sottoporli tutti al giudizio dei cittadini votanti di Rapallo. In questo modo si potrebbe creare ” un movimento civico” che può fare solo del bene alla nostra bistrattata Rapallo.
…dunque quante abitazioni ci sono a rapallo tante per novantamila persone…tante case sfitte …in aumento i residenti extracomunitari…piu’ smog ( i dati delle centraline di rilevamento ci sono ma non vengono resi pubblici se no dovremmo chiudere delle vie) avanti così che stiamo andando bene, movimento civico ma se nascono come i funghi, in arrivo uno nuovo nuovo dalla costola fuoriuscita del gabbiano…
@Sergio24: Maini ha detto chiaramente che la strada nel golf, proposta nel programma come allungamento di Via Milano per smaltire il traffico in uscita dal casello, non si farà perchè i dirigenti del golf non la vogliono, quindi…no ci rimane che sperarte che alle prossime votazioni qualcuno si impegni a fare qualcosa per i 30000 cittadini di Rapallo contro i 100 soci del Circolo Golf
Parole sante Fantomas. Rapallo sta diventando veramente una citta’ da schifo. Non sono di natura un buonista, per cui il fatto che la citta’ si stia riempiendo nella marea di case sfitte da extracomunitari, non mi fa piacere proprio per niente (anche se il problema ha riscontri nazionali e globali).
Riassumendo a Rapallo nella nostra ridente cittadina con atmosfera di smog abbiamo cosi’ ripartita la popolazione : 1) Grande percentuale di anziani (residenti e non) 2) preoccupante percentuale di extracomunitari (non tutti dediti ad attivita’ lecite) 3)significativa percentuale di italiani rapallesi residenti ma poco raccomandabili 4) Buona percentuale di rapallesi residenti persone per bene 5) Qualche sfollato della malavita organizzata residente nelle case popolari (se avete un amico nelle forze dell’ordine chiedete pure). Mi sono dimenticato qualcuno ? Di questi, la maggior parte degli anziani avra’ votato per N.S. di Miontallegro sempre sia lodata (chi ha orecchie per intendere intenda); le altre categorie non saprei proprio per chi possano aver votato, sicuramente 7387 Hanno provato a cambiare. Se per caso ho sbagliato i calcoli, sono felice di confrontarmi costruttivamente con tutti voi.
@Beppe
Maini sarebbe bene che pensasse agli affaracci…suoi condominali e lasciasse liberi i cittadini di Rapallo di “…fare anche qualcosa di utile per la città…” e non solo ( obtorto collo) per la solita …cricca!
@Daniele: Rapallo è l’ unica cittadina del Tigullio dove esistono degli appartamenti (brutti e tristi) a prezzi abbordabili per tutti ed è per questo che la fauna variopinta che descrivi prolifera e si moltiplica.
Rimane palese quindi che chi propone interventi volti a diminuire il patrimonio edilizio, (PUC di Capurro)non è visto di buon occhio da chi ha fatto delle seconde case la sua fortuna politica e finanziaria.
@ Beppe : Beppe, condivido e ti ringrazio per le delucidazioni ma erano cose che sapevo già. Purtroppo questa città è nata dalla rapallizzazione ma ora rischia di non poter sopportare il carico di queste persone che eventualmente potrebbero occupare queste seconde case che vengono selvaggiamente affittate da proprietari che ormai vanno altrove. Non solo, ma si vuole creare un’economia basata su tutte queste piccole imprese di ristrutturazione, per altro in mano a stranieri. Altrimenti questa religiosissima giunta non avrebbe come prima cosa distrutto il progetto di centro congressi per poi voler ricavare altri appartamenti negli alberghi. Quattro o cinque amministratori condominiali hanno in mano buona parte della nostra città, cosa che non succede neanche in sudamerica.
@Luca. Condivido in pieno quindi il discorso fatto da Luca : ci sono persone nelle quali si è insinuato ormai il tarlo del cambimento. Se non vogliamo o non possiamo impegnarci di persona cerchamo almeno di convincere chi ci sta accanto, anziani specialmente, a non farsi abbindolare e a cercare di valutare un programma che pensi in grande e che comunque credo solo Capurro, opportunamente apoggiato, possa realizzare. Non avessi un mutuo mi trasferirei a Chiavari dove infatti le case costano un buon 30% in più, sono migliori, c’è il mare con la spiaggia, c’è un certo Agostino e forse gente diversa.
Perdonate lo sfogo e sempre aperto a nuovi confronti saluto tuuti voi.
Caro Beppe certo qualcuno l’ha votati , non certo io . Ma i soldi al proprietario del Cinema Italia furono dati dall’ amministrazione Bagnasco ,ma tutto sommato era un modo per avere a Rapallo un Cinema mentre adesso per i turisti resta solo quello parocchiale.Concordo del fatto che Capurro sia caduto per colpa di alcuni amici (tipo il tre di denari)che sono poi stati premiati.Io ero e resto convinto che lui solo possa con l’aiuto di noi tutti (questa volta senza mele marce) aiutarci a salvare Rapallo.Il ponte anzi i ponti servono per poi fare box e strade ma non serviva fare un ponte come questo in costruzione.
Noi commercianti siamo disorientati. Esiste una recessione che si prolunga piu’ del previsto e che quest’anno ha comportato nel Levante il rischio fallimento per molte ditte…su dieci almeno tre si avviano alla chiusura, e cinque sono in difficoltà…
le aspettative di ripresa vanno ulteriormente posticipate e studiare le terapie piu’ efficaci per uscirne richiede poi l’attuazione di iniziative coraggiose.. E’ anche vero che la congiuntura internazionale è in stato di stallo e qualcuno afferma di ulteriore flessione, ma l’Italiano ha sempre avuto la fama di spendaccione anche nei momenti di crisi del passato. Ma per sollevare le sorti del mercato dovranno concorrere molti settori, il che richiede tempo, ottimismo e una bella dose di coraggio e di rischio da parte degli Operatori ancora in grado di investire. Giustissima l’idea di costruire intanto tunnel, parcheggi, strade …ma l’economia si regge sul commercio, sulla produzione, sui servizi… Le strade agevolano i flussi, se il turismo si sviluppa…ma se questo non c’è le strade hanno poco peso sullo sviluppo dell’economia che deve essere considerato prioritario …Il tunnel, alleggerendo il traffico su Rapallo, ci porterà forse ad un certo isolamento e bisognerà potenziare certe attrattive che non siano solo di tipo promozionale, ma piu’ consistenti: aumentare l’offerta di beni, creare centri servizi, cinema, il centro congressi e un teatro come si deve con spazi dedicati alle mostre, facendo diventare Rapallo una città completa piuttosto che una località di villeggiatura, anche se non va perso l’aspetto vacanziero. I forestieri sono la nostra salvezza…si accontentano in fondo di poco… si innamorano della goletta ancorata nella baia, vogliono fotografare il tramonto e le palme, si incantano davanti al mare, vogliono ascoltare musica e vedere il Castello e la statua di Colombo, sedersi ad un caffè sul Lungomare rilassati, leggendo il giornale, fare vita di paese …questo è il turismo da conservare in attesa che le ruspe ridisegnino la città: palazzi da sviluppare in altezza, giardini, silos e piscine condominiali, strade di scorrimento veloce ed abbellimento delle coste lungo il mare con possibilità di passeggiare al sole…se per voi il mare è solo acqua, per il forestiero il mare è un dono, è luce e libertà ed è la fortuna della città…
e intanto se Rapallo riuscirà a progredire, liberandosi dalla sua contorta e affollata dimensione, eviterà di continuare a sentirsi stretta nella morsa dei mugugni…
Adriana, tutto vero quello che dice. Peccato che qui a Rapallo tunnel e strade sono la priorita’ a meno che le vacanze non le si vogliano fare nel reparto di oncologia per l’aria respirata tutti i giorni : a Rapallo siamo in troppi, e’ questo il problema. Troppi per le strade che ci sono. Cominciamo a realizzarle per potersi muovere turisti compresi. Facciamo poi un centro congressi di eccellenza che porti gente tutto l’anno ma con alberghi di lusso ed attrezzati come a livello internazionale. Ma anche per tutto questo ci vogliono le strade; altrimenti tra un po non vengono piu’ neanche i milanesi proprietari e le case sappiamo a gia’ a chi le affitteranno…..che bella una citta’ di riviera che sembra una Kasba !
Daniele, è vero che a Rapallo di Liguri e di Milanesi se ne vedono pochi…ma dappertutto ormai bisogna fare i conti con gente di razze, religioni, abitudini e lingue diverse i cui figli pero’, nascendo in Italia, saranno a tutti gli effetti Italiani come noi…e tutti con le stesse nostre esigenze e necessità di lavorare per vivere, avere una casa, la moto, una famiglia…puo’ essere che i loro genitori, non trovandosi bene in Italia ritornino nei loro Paesi (improbabile…) ma i figli nati e cresciuti qui non saprebbero ove andare perché si sentono ormai Italiani…
bisognerà invece dar loro una educazione nelle scuole che li conservi disciplinati, e in salute, e che inculchi loro fin da bambini certi principi di comportamento che nel loro Paese sono la regola, e in Italia invece un po’ meno…ovvero la differenza tra il bene e il male, il giusto e lo sbagliato…che vengano preparati al lavoro assecondando la loro predisposizione…se conosci la mentalità dei Cinesi o dei Filippini o degli Slavi lo capisci che non sono nati fannulloni…i Cinesi sono degli ottimi sarti, parrucchieri e cuochi…le Filippine e le Peruviane e le donne dell’Est sono brave nell’assistenza agli anziani… gli Slavi ottimi muratori e artigiani …Senza questa capacità di lavorare e di attenersi a dei principi inculcati fin dalla scuola è possibile che una generazione “colta” possa essere piu’ pericolosa di una ignorante..
il futuro di Rapallo dipende comunque dall’accettazione reciproca nonostante le differenze, che puo’ scaturire solo dopo essersi resi conto dell’interesse a rispettare i relativi spazi, senza farli sentire inferiori, premiando le loro capacità, senza animosità. Ma se il turismo non viene incoraggiato, come faranno a svilupparsi delle condizioni stabili nelle quali il commercio e le imprese locali possano sopravvivere dando lavoro a tutta questa gente ? che altro abbiamo come fonte di reddito nel prossimo futuro ? bisogna dar da mangiare e da vivere a tutti se vogliamo tenere sotto controllo la situazione…
bisogna trovare i fondi…la gente c’è, è pronta, sufficientemente intelligente e sicuramente disponibile per il lavoro…mancano le iniziative e i soldi …