Comunicato stampa dei consiglieri Brigati, G. Costa, Roncagliolo, Zunino in merito alle dichiarazioni di Capurro

di PiazzaCavour.it - giovedì 15 aprile 2010


I consiglieri G. Brigati, G. Costa, M. Roncagliolo e R. Zunino, pur stigmatizzando il comportamento del Sindaco, come già fatto durante la seduta del Consiglio Comunale del 11/4/2010, respingono le dichiarazioni del consigliere Capurro nei loro riguardi, frutto di un atteggiamento incomprensibile e ingiustificato e, nel contempo, confermano agli elettori delle liste civiche, che il loro impegno e la loro disponibilità a lavorare nell’esclusivo interesse della città, rimangono immutati.

(comunicato stampa)



38 Commenti per “ Comunicato stampa dei consiglieri Brigati, G. Costa, Roncagliolo, Zunino in merito alle dichiarazioni di Capurro”

  • aldo ha scritto il 15 aprile 2010 21:50

    Questa e’ bella! Con l’esclusione del consigliere Roncagliolo che con i suoi interventi e’ sempre molto incisivo i restanti 3 sono 3 anni che campano all’ombra di Capurro senza nessun tipo di iniziativa o attivita’!

  • andrea ha scritto il 15 aprile 2010 21:52

    Se il loro impegno e il loro interesse rimane immutato siamo fregati!! ancora 2 anni di niente! Ma lasciate il posto che fate piu’ bella figura!

  • Pierino ha scritto il 15 aprile 2010 22:09

    Penso sia finita una stagione politica e se ne sta aprendo una nuova. Capurro oggi è l’unica opposizione credibile e probabilmente nel 2012 il nuovo sindaco di Rapallo. Che lo vogliano o no i “fantastici 4″.

  • MARIO ha scritto il 15 aprile 2010 22:14

    Ma dai questa e’ stata una trovata di Capurro per insegnare loro a fare un comunicato stampa..un po’striminzito ma per essere il primo può andare! Capurro tenga duro queste persone non le servono e non ci servono ! L’unica vera opposizione è solo lei!

  • Stefano ha scritto il 15 aprile 2010 22:16

    MA QUANDO MAI QUESTI SIGNORI HANNO AVUTO UNA INIZIATIVA O UN INTERVENTO CHE NON SIA STATO PROMOSSO O SUGGERITO DA CAPURRO??? PER PIACERE O TACETE O VI FATE DA PARTE!

  • Laura ha scritto il 15 aprile 2010 22:28

    Capisco l’amarezza di Capurro nel non sentirsi ne difeso ne aiutato dai suoi amici consiglieri..e’ la croce che deve portare un leader che si trascina dietro dei pesi morti! La citta’ ha bisogno di Capurro i suoi 4 consiglieri non ci eravamo nemmeno accorti che esistessero!

  • BATMAN ha scritto il 15 aprile 2010 22:57

    Io ritengo che quanto e’ successo in consiglio comunale, poteva essere evitato. Secondo me i 4 consiglieri dovevano prendere posizione chiedendo a Campodonico di discutere della rotatoia di S.ANNA, SENZA ATTACCARE CAPURRO (volgare modo di attaccarsi agli specchi del sindaco per bene) perche’ e’ inutile ricordare che solo con la sua presenza potremo riuscire ad aiutare la citta’ di RAPALLO . A questo punto ci vuole un esame di coscienza da parte di tutti .Per ritornare alla carica uniti piu’ che mai per vincere la nostra battaglia obbiettivo 2012

  • Zio ha scritto il 16 aprile 2010 7:26

    CAPURRO E’ L’UNICO CHE POSSA CONDURRE RAPALLO NEL FUTURO AD OGGI E QUESTO E’ UN DATO DI FATTO. I 4 CONSIGLIERI CHE PRENDONO QUESTA POSIZIONE DOVREBBERO FARSI UN ESAME DI COSCIENZA INSIEME AL LORO CAPURRO. IL GRUPPO DEVE RINSALDARSI E CAPIRE CHE E’ PROPRIO ORA CHE DEVONO INIZIARE A LAVORARE PER RIPRENDERE LA CITTA’. IL MALCONTENTO DEI CITTADINI E’ PALESE, LE INNUMEREVOLI CAMPAGNE STAMPA DELLA MAGGIORANZA NON HANNO PRODOTTO NIENTE SE NON PICCOLEZZE O TANTE PAROLE. DAI ! ORA E’ IL MOMENTO DI METTERE DA PARTE ORGOGLI PERSONALI, SCREZI, E PENSARE SERIAMENTE SE AVETE ANCORA VOGLIA DI DARE UN FUTURO A NOI GIOVANI OPPURE VOLETE LASCIARCI NELLE MANI DEI SOLITI NOTI CHE NON HANNO MAI FATTO NIENTE PER QUESTA CITTA’ SE NON I LORO INTERESSI. FORZA !!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Luca ha scritto il 16 aprile 2010 7:32

    PERCHE’ TUTTO QUESTO ASTIO NEI CONFRONTI DI QUESTE PERSONE ? C’é qualcuno che Le teme? Forse non sarebbero accusabili di essere litigiose e forse darebbero davvero fastidio per Le loro capacità alla maggioranza ? A nessuno è mai venuto in mente che siano persone perbene e quindi non hanno mai voluto sovrapporsi al Professor Capurro, il quale, è risaputo, avere un carattere molto deciso? Ma non per questo sono meno incisivi e conoscitori delle problematiche cittadine.

  • Emanuele ha scritto il 16 aprile 2010 7:53

    Occorre rispetto per il lavoro di tutti. Fare il Consigliere Comunale è una grande impegno che si fonda sulla passione civica e sul sacrificio del proprio tempo che potrebbe essere dedicato alla Famiglia ed al lavoro. Ognuno da un prezioso contributo secondo le proprie conoscenze e lo studio delle pratiche. Sinceramente a me non risulta che le osservazioni fatte dai Consiglieri di minoranza, che qualcuno vuole denigrare ( forse a d arte ? ), non abbiano avuto profondità durante i Consigli Comunali.
    Trovo invece che ci sia sempre stato un filo conduttore ed una complementarietà tra gli interventi … e tutto ciò può essere solo il frutto di un solido gioco di squadra .
    Comunque ben vengano gli aiuti di tutti, affinchè i nostri Consiglieri possano essere sempre più preparati ed incisivi.

  • Fenelli Nicola ha scritto il 16 aprile 2010 9:02

    Solo se uniti saremo forti” questa è una frase di Alcide De Gasperi, grande statista e grande saggio che ha risollevato le sorti dell’Italia nel periodo del dopoguerra ! E questo è auspicabile anche per Rapallo, bisogna unire e non dividersi !!!

    Sono contento che Brigati, Zunino, Roncagliolo e Costa abbiano emesso questo “saggio” comunicato stampa, è un comunicato in cui riconfermano il loro impegno per proseguire il bene comune, senza per altro, come è nel loro stile, alimentare sterili polemiche che in questo momento non servono proprio a niente, io li applaudo per come si stanno dedicando al servizio dei cittadini, come del resto applaudo gli altri consiglieri di minoranza.
    Bravo Emanuele con il suo commento molto equilibrato di cui condivido in toto.
    La speranza è che questi momenti, di “incomprensione” si riescano a trasformare in momenti utili e costruttivi.

  • Daniele da Rapallo ha scritto il 16 aprile 2010 10:00

    Egregio professor Capurro, nella speranza che le sue arrabbiatura ed amarezza passimo presto volevo esprimerle alcuni pensieri. Ho 45 anni,abito a Rapallo dal 92, sono quadro presso una multinazionale delle telecomunicazioni (tanto per fare un quadro mio), e soprattutto sono uno di quei 7387 che su 35000 (tolti i minorenni) hanno votato per lei e la sostengono da parecchio.
    Fin da poco tempo dopo il 92 mi sono reso conto che questa cittadina, ormai città, come forse altre è mediamente governata da una cupoletta simil-massonica tendente al centrodestra con significativi influssi di comunione e liberazione, tanto per dare quel tocco di bigottismo in uno stato laico. D’altronde se, dopo che un tir, precipita sun condominio, il primo cittadino dice ai condomini che gli ha salvati la Madonna di Montallegro credo che anche De Gasperi si rivolti nella tomba.
    Ho sostenuto lei anche alle regionali turandomi un pochino il naso, in quanto non ho tuttavia mai parteggiato per il centro sinistra a alivello nazionale poichè credo non abbiano nulla da offrire. A livello locale il concetto di partito dovrebbe essere travalicato ed ecco che quindi mi sono fidato della sua opinione circa la maggior reattività di Burlando nel firmare importanti lavori per Rapallo (diverso sarà ildiscorso sanità).
    Sono una persona fondamentalmente timida e non mi sono mai avvicinato a lei quando col fido Iantorno la vedevo per la strada relativamente al volantinaggio per le ultime regionali, pur avendola incontrata tra i tanti al circolo della libertà 61 ove partecipai a diverse riunioni prima delle comunali scorse.
    Ho notato che ultimamente l’influenza dei partiti a livello locale è aumentata enormemente tanto da farmi rimpiangere (rispetto all’attuale) anche i tempi in cui era Sindaco Bagnasco, che qualcosina fece.
    A tutti direi che la sfida in questa città sta nel convincere le persone anziane che non si vota chi ha la faccia per bene , ma si vota sui programmi. Personalmente ho cercato di fare questo con mia mamma dopo che si era intrufolata alla festa del point elettorale di Macchiavello : lei purtroppo voterà sempre a destra perchè quando era piccola i comunisti picchiarono suo papà che era un mite ometto arsenalotto che aveva la tessera per poter lavorare appunto in arsenale MM.
    Come la mia storia, prof. Capurro, ce ne sono molte altre (spero di non averla annoiata se mi leggerà) ed io continuo a sperare che lei sia dalla Regione, sia in futuro per il comune possa portare quella boccata di ossigeno per un comune che muore di smog, immobilismo, ed immigrazione selvaggia non certo della migliore. Una città che ha bisogno di riprendersi un frontemare (perchè al mare si va da altre parti), una piscina, dei parcheggi interrati, un tunnel corto che è la priorità assoluta. Una città che deve riprendersi il golf… e tanto altro ancora per non dilungarmi.
    Credo che quei consiglieri che non l’anno sostenuta siano già pentiti, senza di lei non sono nulla, ed auspico anche un ritorno della sinistra come presenza interlocutrice in qualsiasi governo.
    Distinti Saluti

    Daniele.

  • Loredana ha scritto il 16 aprile 2010 11:53

    Spesso abbiamo criticato l’attuale maggioranza di no fare nulla per la città di Rapallo e di pensare solo a se stessi. Se oggi ragioniamo sul ruolo dell’opposizione potremmo dire senza tema di smetita, che in Consiglio Comunale l’opposizione al “sistema rapallo” e fatta esclusivamente da Capurro. Devo altresì sottolineare gli appprezzabili interventi della sig.Gerbi che con grande impegno si batte. Per il resto è un opposizione all’acq

  • luca ha scritto il 16 aprile 2010 12:25

    La storia ci ha insegnato, e con toni piuttosto decisi, che spesso il carisma di un leader è inversamente proporzionale all’intelligenza dei suoi collaboratori (oltre che a quella delle masse intellettualmente pigre che lo plaudono sempre, comunque e ovunque). Continuare su una strada di questo tipo può condurre a risultati più o meno concreti, è vero, ma il prezzo da pagare sarebbe troppo alto: scendere a compromessi con la democrazia. E questo, chi fa politica per passione e non per interesse (neppure quello ideologico), non può e non deve sopportarlo. I quattro valorosi (l’aggettivo è meno ironico di quel che sembra) hanno preso le distanze da un modello di stile che, semplicemente, non li rappresenta o non li rappresenta più; hanno preso le distanze da un carisma che travalica i confini dell’arroganza e del rispetto quando è chiamato a difendere sé stesso; hanno preso le distanze, insomma, da un fine che giustifica i mezzi prechè hanno capito che non proprio “tutti” i mezzi sono sempre giustificati da un fine. L’(auto)analisi critica che hanno posto in essere parla di loro in maniera più eloquente di quanto potrebbero fare loro stessi e fanno sorridere i commenti negativi, probabilmente inviati dalla stessa persona con nomi diversi a distanza di due tre minuti l’uno dall’altro (vita sociale piuttosto piatta la sera, vero?), che tentano di strumentalizzare il loro gesto per screditare il loro lavoro. Caro Aldo, Andrea, Marina, Pierino, Mario, Stefano e Laura, chiunque tu sia, rappresenti esattamente il modello politico da cui i fantastici quattro desiderano estraniarsi. Politica e passione sono un binomio talmente desueto da essere diventato quasi un paradosso. Scoprire che c’è ancora qualcuno che ci crede è disarmante e pericoloso allo stesso tempo. Ci vuole del coraggio ma si può fare: Brigati, Costa, Roncagliolo e Zunino, continuate così e buon lavoro. In fondo la gente che ragiona non può che capirvi.

  • Paolo Iantorno ha scritto il 16 aprile 2010 12:57

    Intervengo per fugare ogni dubbio su alcuni commenti che qualcuno vorrebbe attribuirmi. I malesseri all’interno del nostro gruppo, erano noti da tempo. Due visioni diametralmente opposte nel condurre l’opposizione alla giunta Campodonico. Fin dalla nascita del Circolo 7387, alcuni consiglieri comunali riconducibili all’area Capurro, hanno rifiutato il confronto con tale realtà associativa. Un chiarimento che avrebbe dovuto avvenire prima e che Capurro ha cercato sempre di rimandare nella speranza di vedere il gruppo unito. La dimostrazione alle mie parole è sotto gli occhi di tutti. In questi 3 anni se l’opposizione, mi riferisco alla mia parte politica, ha ottenuto dei risultati, lo si deve esclusivamente alla caparbietà e alla preparazione del consigliere Capurro. L’utilizzo di alcune procedure lecite, ricorsi al TAR, esposti alla Corte dei Conti, richieste di consigli comunali straordinari, abbandono dell’aula, mancanza del numero legale, emendamenti, accesso agli atti, interrogazioni… trovavano spesso il diniego da parte di alcuni consiglieri. L’impegno costante di Capurro attraverso l’invio giornaliero di informazioni con le sue email, ha permesso loro di svolgere un azione oppositoria che altrimenti non avremmo mai visto. Si apre una stagione nuova, non me ne vogliano gli amici, ma la politica è anche questo. L’avversario da sconfiggere non è Capurro, ma è il “sistema rapallo”. I rapporti personali rimangono per quanto mi riguarda inalterati, ma da oggi le strade politiche si dividono.

  • Giorgio ha scritto il 16 aprile 2010 19:05

    Ma io leggendo tutta sta tiritera mi pongo delle domande..ma possibile che sia uscita tutta questa gazzarra per una non-difesa dagli attacchi del sindaco , peraltro penosa?? qualcosa non andava nemmeno prima e le frizioni devono certamente essere piu’ profonde. E’ risaputo da tutti che parte di quei consiglieri non approvava la candidatura alle regionali con Burlando, cosi come e’ sotto gli occhi di tutti che l’unica opposizione efficace a volte esasperata e’ sulle spalle di Capurro. Anche io ricevo le mail del professore dove e’ dettagliatamente documentata tutta la sua attivita’ di comunale, con lo stesso materiale chiunque potrebbe fare il consigliere , non mi sono mai giunte notizie di interpellanze o iniziative da parte di altri membri del gruppo Capurro! e quindi??? di cosa si sta parlando? a quale attivita’ politica si riferiscono?? quale impegno intendono rinnovare?? Con tutto il rispetto per le persone che cmq sono stimate da tutti , la loro attivita’ da consiglieri è organizzata ,indirizzata e suggerita da Capurro, se negano questo e’ l’ennesimo fumo che si vuole gettare negli occhi ai cittadini di Rapallo. Con tutto cio’ si spera che tutto si aggiusti e che parlandosi un po’ a quattr’occhi possano continuare a lavorare insieme per il bene della nostra città.

  • lorenzo ha scritto il 16 aprile 2010 22:04

    Ritengo che l”unica alternativa possibile e credibile a questa Amministrazione sia la Sua Professor Capurro,e la Sua ricandidatura a Sindaco,rafforzata inoltre dalla recente elezione in Regione,per quanto concerne le dichiarazioni dei Consiglieri,auspico che si tralascino le polemiche per continuare un percorso unitario di opposizione.

  • Davide ha scritto il 16 aprile 2010 22:07

    Non vedo il problema ,le strade si dividano , il professor Capurro continuerà come ha sempre fatto e gli altri dimostreranno ai loro elettori che Capurro si sbaglia… ci vogliono fatti non discorsi e proclami che come al solito raccontano il nulla!

  • desiderio ha scritto il 17 aprile 2010 9:52

    (@) a Paolo Iantorno. questa sua dichiarazione e’ la conferma del detto Andreottiano… Il potere logora chi non lo ha….oppure e’ la conseguenza dell’incapacita’ di Capurro di tenere insieme un gruppo di aspiranti amministratori di questa citta’? credo che sia la combinazione delle due ipotesi.rilevo comunque che i Costa, Zunino, Brigati siano poca cosa, politicamente parlando, ma comunque persone moralmente a posto ( almeno all’apparenza)…..pertanto credo necessario uno sforzo di ricucitura all’interno del gruppo, un chiarimento sui comportamenti reciproci e fissare le condivisioni come priorita’. allontanare qualche scuro immobiliarista perche’ cattivo seminatore e lei iantorno, dovrebbe passeggiare meno in via Mazzini e coordinare meglio le esigenze del gruppo senza piu’ fare dichiarazioni di rottura che portano solo allo sfacelo.

  • Aldo Fiori ha scritto il 17 aprile 2010 10:43

    Agli amici Fenelli e Iantorno mi unisce stima ed affetto e malgrado le loro posizioni siano diametralmente diverse, entrambi hanno ragione. Il primo di formazione degasperiana ragiona in maniera ecumenica ed universale, il secondo coerente con sè stesso dice cose che negli ultimi tempi ha sempre sostenuto. Non è precisamente vero che le strade politiche si dividono in seno ai consiglieri di area capurriana è solo questione di metodo pratico nel fare opposizione. I commenti molto pertinenti che vengono inviati su questo sito, pongono in evidenza il “fare” a scapito delle parole o delle sterili divergenze e come dice Iantorno il fine è combattere il “sistema Rapallo”. Chi interpreta bene “l’agire” e il “fare” è il prof. Capurro e non è cosa di poco conto. Ultima non pertinente osservazione: avete valutato e analizzato i dati delle ultime elezioni?….. si comprende molto bene l’ irritazione, il livore, il bruciore (lato b.) della “persona per bene” e la sua verbale aggressione al nuovo consigliere regionale. Meditate gente…meditate.

  • paolo iantorno ha scritto il 17 aprile 2010 12:09

    Il sig. Desiderio si è iscritto di diritto al club “armatevi e partite” così numero in questa città. Lei non so dove passeggi o che compagnie frequenti, ma certo non l’ho mai vista esporsi in prima persona. Ci provi dia il suo modesto contributo; ci sono tante realtà politiche in città. Ho espresso un mio pensiero, che non penso debba essere per forza condiviso, ma è un mio pensiero. Se ne faccia una ragione.

  • MARINO ha scritto il 17 aprile 2010 14:13

    Condivido pienamente Aldo Fiori quando dice: “avete valutato e analizzato i dati delle ultime elezioni?….. si comprende molto bene l’ irritazione, il livore, il bruciore della PERSONA PER BENE e la sua verbale e scandalosa aggressione al nuovo consigliere regionale. Meditate gente…meditate. ” Chiedo se possibile a tutti i consiglieri di minoranza di restare uniti e aiutarsi uno con l’altro solo cosi’ arriveremo a un 2012 ricco di sorprese

  • desiderio ha scritto il 17 aprile 2010 15:39

    (@) a paolo iantorno:con i pensieri come i suoi si sono scavati chilometri di trincee e lasciato sul campo milioni di caduti.alla vita e alla politica servono comportamenti costruttivi. del suo pensiero non me ne faro’ una ragione fino a quando lei manifestera’ l’intenzione di voler amministrare questa citta’………….per quanto riguarda poi il mio club di appartenenza sappia che da una vita combatto in prima linea constatando purtroppo che i primi a fuggire o ad arrendersi sono i cavalier serventi e i mercenari.certamente lei non rientr tra queste categorie ma faccia qualcosa di piu’ per il suo mentore (non campodonico)……………………………………………………………..

  • fortebraccio ha scritto il 17 aprile 2010 17:44

    E’ molto difficile fare opposizione a Rapallo e diventa una montagna insormontabile pensare di cambiare la maggioranza se l’opposizione stessa si lacera e si involve in personalismi sterili. Credo che una persona da sola nn possa cambiare le sorti del Comune: Non credo che Capurro da solo abbia vinto le Regionali, un contributo importante lo hanno dato anche i suoi amici, quelli che ironicamente sono chiamati i fantastici4. Adesso è il momento, sig. Capurro, di preparare le prossime comunali, cercando il massimo dell’unità, mettere insieme una lista forte che si in grado di aggregare consensi sulla base di un programma di cambiamento di rotta per questa città. Uniti nella diversità, era uno slogan di qualche decennio fa che deve essere un punto di partenza oggi. Oppure volete Mustorgi sindaco! Perchè questo sarà il futuro di Rapallo!

  • Gino ha scritto il 17 aprile 2010 21:29

    Grosso errore, umano oltrechè politico, la divisione delle liste civiche d’opposizione.

  • desiderio ha scritto il 17 aprile 2010 22:29

    (@) a Fortebraccio: ha perfettamente ragione non ho mai visto un uomo vincere una campagna elettorale da solo,nemmeno un uomo capace di realizzare un programma senza alcun aiuto.si rende necessaria una riaggregazione di persone e di idee per ripartire di slancio. Oggi leggo sul secolo che il giorno 21 c.m. la maggioranza si riunira’ presso il convento delle Carmelitane Scalze per definire i nuovi assetti amministrativi.Scelgono un luogo sacro per pugnalare politicamente alla schiena le vittime sacrificali.L’apoteosi dell’ipocrisia e’ la dichiarazione di Mustorgi il quale ha manifestato la volonta’ di rimettere le deleghe al Sindaco. Aggiunge inoltre che lascierebbe con serenita’perche’ ha realizzato e tracciato le linee guida per i lavori pubblici fino alla scadenza del mandato amministrativo e oltre.La verita’ e’ che i progetti li ha gia’ trovati e avviati dal suo validissimo predecessore contro cui il Mustorgistesso ha brigato con l’appoggio di Bagnasco fino a portarlo alle dimissioni.Chissa’ cosa nasconde questa mossa di mustorgi sulle dimissioni sapendo che uno dei pugnali politici e’ il suo.quindi fortebraccio l’idea di vedere il Mustorgi futuro sindaco di Rapallo e’ un crimine contro il buonsenso della comunita’ . tragedia sociale che bisogna evitare e chi deve intendere, intenda.

  • Gino ha scritto il 18 aprile 2010 23:01

    Egregi desiderio e fortebraccio
    durante la campagna elettorale Capurro e’ stato aiutato da molti amici tra i quali certo non c’eravate voi come non c’erano i 4 consiglieri in questione se non per una minima parte giusto per salvarli dalle apparenze, visto che loro per primi non approvavano la candidatura del Professore ..non metterei la mano sul fuoco neppure sul fatto che loro stessi lo abbiano votato..Sapete citare qui una iniziativa o una interpellanza che i 4 hanno promosso o proposto senza l’imput di Capurro??? Mustorgi sindaco si evita molto facilmente ..basta non votarlo ! Ma a Rapallo tutti parlano ma alle elezioni tutti votano sempre dove gli viene detto e sicuramente voi tra quelli , il tutto in cambio di qualche concessioncina condominiale , o di qualche ovetto Kinder!! Candidatevi voi visto che siete la verità fatta persona e avete la soluzione per tutto…Rapallo vi aspetta da 50 anni!!!

  • fantomas ha scritto il 19 aprile 2010 7:43

    ….mustorgi tenta di defilarsi prima che la nave affondi (per candidarsi futuro sindaco)ma non glielo permetteranno…il problema non è capurro ( tuttosommato voti ne ha preso pochni) ma i vari capetti assetati di potere all’interno del pdl e compagnia…

  • desiderio ha scritto il 19 aprile 2010 9:16

    (&) Ill.mo sig. Gino, anche lei rientra nella categoria degli edificatori di trincee. Nei rapporti politici quello che oggi e’ impossibile, domani diventa realizzabile. La politica non si fa da soli. Credo anche che lei pur vivendo da decenni a rapallo non ne conosca la realta’. In Questa Citta’ vi sono oltre 2500 residenze FANTASMA, cioe’ di persone che vivono fuori ma risultano qui residenti. Con questo sistema non pagano le tasse dovute per la seconda casa e quant’altro. Tutti questi fantasmi rispondono elettoralmente alle sirene che oggi siedono in maggioranza. Pertanto per recuperare questo dato negativo di partenza bisogna creare una coalizione ampia e determinata,, a meno che, non si voglia ricorrere alla magistratura e fare aprire un’inchiesta su questo fenomeno che produce anche evasione fiscale oltre che alterazione dei risultati elettorali. Relativamente agli ovetti kinder purtroppo ho superato l’eta’ per mangiarli e non ho nipotini. la ringrazio per lo stimolo alla discussione.

  • fortebraccio ha scritto il 19 aprile 2010 13:39

    condivido in pieno quello che scrive desiderio; vorrei aggiungere, se mi è permesso, alcune considerazioni. Non mi piace la politica che fa del culto della personalità, dell’immagine, dell’apparire il traino per avere consenso, non mi piacciono le verità calate dall’alto, penso piuttosto che il raggiungimento di un obiettivo ( in questo caso il rovesciamento di una maggioranza, come la descrive Daniele) deve avvenire attraverso una coesione di tutti coloro che sono contro, anche partendo da posizioni diverse ma, se possibile, si riconoscono in un progetto comune. Non escludo nella maniera più assoluta che il Leader di questo progetto possa essere Capurro, dico solo che il professore nn ha la verità in tasca, ma che questa va ricercata in un confronto aperto, libero e senza presunzione ed arroganza. Uniti si vince, divisi si perde. Grazie per l’attenzione.

  • filippo ha scritto il 19 aprile 2010 22:50

    Condivido quanto detto da desiderio e fortebraccio: SE SI VUOLE CAMBIARE L’UNICA VIA E’ L’UNIONE, UNITI SI VINCE.
    Quindi esorto Capurro, Brigati, Zunino, ect. a ricompattare le proprie forze, fatelo per i cittadini di Rapallo che vi hanno dato fiducia e sono tanti!

  • Francesco ha scritto il 19 aprile 2010 23:55

    Penso che un leader questa città l’abbia individuato da tempo. Si chiama Capurro. Suoi i progetti per cambiare questa città, suo soprattutto il metodo per scardinare il sistema Rapallo. Soltanto una coalizione, la più ampia possibile, ma così eterogena e con qualche aiuto esterno, è riuscita nel 2007 a metterlo all’opposizione. Molti cittadini lo hanno apprezzato più in questi 3 anni da oppositore, che nei precedenti 800 giorni da Sindaco. E’ la politica; penso abbia fatto bene anche a Capurro sedersi sui banchi della minoranza. In Comune tanti dipendenti lo rimpiangono; in città, molti elettori si augurano che nel 2012 ritorni a fare il sindaco. Chi lo conosce bene, sa che il suo principale obiettivo è cambiare questa città. E’ giusto augurarsi il massimo consenso possibile, anche dai propri consiglieri (eletti nelle liste di Capurro) ma nel rispetto dei ruoli. Spesso chi sale le scale del “palazzo” perde il contatto dalla realtà. Una conta però bisogna farla prima o poi. Si riconosce Capurro come alternativa a questa amministrazione, o qualcuno dei suoi, non lo ritiene più adatto? Vorrei che rispondessero alla domanda.

  • luca ha scritto il 20 aprile 2010 16:16

    Continuo a credere che in politica, quella vera, il risultato da perseguire non debba mai essere perentorio al punto da giustificare ogni mezzo. E’ vero, nel 2006 Capurro ha avuto l’innegabile merito di farci capire che un’altra Rapallo è possibile, cosa che nessuno era riuscito a fare seriamente prima di allora, ma, purtroppo, non me ne vogliano i suoi fans, ha avuto l’altrettanto innegabile presunzione di voler fare tutto da solo. E nessuno è perfetto. Oggi abbiamo ancora una Rapallo in mano al solito manipolo di amministratori (immobiliari) per i quali la rapallizzazione, cioè lo scempio urbanistico che ci ha reso famosi in tutto il mondo e contro cui dovremmo lottare dal mattino alla sera, è stata, ed è, una vera e propria fortuna. Alla faccia del conflitto di interessi. Con presupposti di questo tenore cosa potremmo aspettarci, oggi, se non altri appartamenti? Lo svincolo alberghiero sarà il primo passo, dato che è già stato acquistato, tra Via Gramsci e Corso Matteotti, e a cifre così esorbitanti da escludere ogni altra logica interpretazione, il terreno sul quale allestire i parcheggi di pertinenza alle future abitazioni private; l’allargamento della strettoia di San Michele sarà il passo successivo, visto che per compensare il restringimento dell’edificio qualcuno avrà i suoi nuovi appartamenti in più; le false residenze sono migliaia e continueranno ad aumentare, checché ne dicano i controlli, visto che basta girare per la città in una sera qualunque di Novembre o Febbraio e contare le finestre chiuse per rendersene conto; gli accertamenti edilizi (che dovrebbero essere il pane per il nostro apparato comunale) vengono effettuati solo su segnalazione scritta e protocollata da parte di qualche privato cittadino (cioè solo se i lavori danneggiano direttamente un vicino) e solo dopo aver passato un primo “filtro di immunità”, visto che l’indagine con iniziativa d’ufficio sui cantieri viene, eufemisticamente, “sconsigliata”. Insomma è questa la Rapallo che prima di Capurro pareva immodificabile. Ed è questa la Rapallo che oggi, nel dopo Capurro, pare nuovamente immodificabile. Ma attenzione, non proprio tutto è tornato uguale a prima. Nel frattempo qualcosa è cambiato. Ci sono cittadini che hanno fatto tesoro di quegli 800 febbricitanti giorni capurriani per maturare un nuovo tipo di coscienza. Al di là delle intemperanze e dei personalismi che hanno danneggiato più sé stesso che altri, il leader ha lasciato un segno profondo negli animi delle persone intelligenti che si identificavano nella sua voglia di cambiare rotta. Persone in gamba, attive, disinteressate e capaci di condurre, oggi, un’alternativa seria e concreta ai “sistema Rapallo”. Sono loro l’unica nostra speranza di futuro. Gente che non scende a compromessi perché, per principio e stile di vita, antepone l’etica ai risultati, anche quando, come ora, farlo può costare parecchio. Gente che crede in ciò che fa, non ci guadagna niente, e ce la mette tutta. Gente che si sbatte, che suda, che impreca rimuginando la litania del “chi me l’ha fatto fare” dopo ogni consiglio comunale in cui ci si è sgolati fino alle due di notte. Gente che si arrangia da sola, compensando, quando occorre, l’inesperienza con la tenacia e la malizia con la passione. Gente che non dorme la notte per studiarsi un bilancio, o preparare un’interpellanza, o capire come funziona ‘sto benedetto regolamento comunale che non li fa mai parlare quando avrebbero qualcosa da dire. Forse per qualcuno sarà desolante ma è inutile girarci intorno: se vogliamo cambiare Rapallo dobbiamo metterla (e metterci) in mano di gente così. Con o senza Capurro. Altrimenti non resta che tenerci ciò che abbiamo. E piangere.

  • Francesco ha scritto il 20 aprile 2010 23:51

    Dove lo danno sto film “Gente che non dorme la notte per studiarsi un bilancio”…che me lo vado a vedere.

  • luca ha scritto il 21 aprile 2010 11:26

    Non è difficile: basta andare a casa della gente che non dorme per studiarsi un bilancio. Che esiste. Però per farlo bisogna essere svegli. E questo è più difficile.

  • Francesco ha scritto il 21 aprile 2010 18:56

    Cioè a casa di Capurro :wink:

  • gino ha scritto il 22 aprile 2010 23:01

    chi non dorme per studiare il bilancio?? Capurro di certo! altri?? non mi risulta! Mister Luca anche se le chiedono di scrivere ste robe se le risparmi che fa piu’ bella figura! A meno che non si riferisca a qualche altra citta’ perche’ qui la gente che studia si sgola e si sbatte la dobbiamo ancora vedere ..forse voleva dire che se ne sbatte????

  • Daniele ha scritto il 23 aprile 2010 9:46

    Ragazzi miei spero che questi 7387 diventino molti di piu’ altrimenti siamo del gatto !
    Pardon, ma non vi viene schifo ad andare in giro per Rapallo ? Osservo la gente e non mi piace, vedo sacche di poverta’ e gruppi di stranieri cosi’ numerosi che sembra di essere a Quito, a Tel Aviv o nello Yemen, negozi di cinesi che crescono come funghi,aria irrespirabile traffico che non si respira e non ci si muove,immobilismo totale e opere non fatte…..ma sono io che sono snob ? Eppure sono un povero metalmeccanico, ma non provate anche voi le stesse sensazioni ? Una cittadina dove si allarga la forbice tra poveri e benestanti (molti di loro in politica) in maniera stile medioevo. Eppure solo fino a pochi anni orsono, la situazione non era cosi’ soffocante; veramente c’e’ da pensare di cambiare citta’.
    Chi si impegna e legge i bilanci anche di notte ? Sappiamo tutti chi e’ e sappiamo anche che e’ una nostra flebile ed ultima speranza. Teniamocelo buono.

Scrivi un commento

:angel: :smile: :happy: :sad: :wink: :-P :shock: 8-) :-/ :-! >:o C:-) :-(|) O-) :@ :-[ (B) (^) (P) (@) (O) (D) :-S :cry: (C) (&) :-$ (E) (~) :-* (I) (L) (8) (T) (G) (F) (N) (Y) (U) :question: :ninja: :love2: :zzz: :hypno: :quiet: :curse: (*) (W)
 «La cortesia è un tacito accordo di ignorare reciprocamente la misera natura morale e intellettuale e di non rinfacciarsela a vicenda; di modo che con reciproco vantaggio essa viene a galla un po' meno facilmente.» (Arthur Schopenhauer)


PiazzaCavour.it non è assolutamente una testata giornalistica aggiornata in maniera periodica.
E' possibile utilizzare materiale contenuto nel sito purchè se ne citi espressamente la fonte.
Per contattare PiazzaCavour.it scrivere a posta@piazzacavour.it.
Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 pixel.
Powered by WordPress.org