Pensione e richiami della signora S.
di Armando Ezio Capurro - lunedì 29 novembre 2010Interrogazione
Il dirigente dei servizi finanziari, rag. C. S., è andato in pensione da pochi giorni, ma ci ha salutato con una lettera piena di contenuti e, soprattutto, di richiami e preoccupazioni.
Difatti, ha testualmente scritto, forse non casualmente, lo stesso giorno dell’approvazione dell’assestamento di bilancio:
“Il mio vivo e unico rammarico………che mi vedo, qui, costretta ad evidenziare corrisponde alle difficoltà che attendono il nostro Ente nella gestione finanziaria, nel prossimo futuro.
Difficoltà che non saranno di semplice soluzione, sebbene io le abbia previste e segnalate in largo anticipo, non certo per creare inutili allarmismi quanto per porre in essere le necessarie strategie che, tuttavia, non ho visto essere attivate”.
- Viste le pesanti accuse della signora S. che preannuncia difficoltà nella gestione finanziaria che, pur essendo state previste e segnalate, non sono state prese in considerazione e non sono state attivate le necessarie strategie
- Visto che il sindaco Campodonico, l’assessore Parodi e l’assessore Mustorgi non hanno fatto altro in questi 42 mesi che sottolineare l’ottimo affiatamento con il dirigente servizi finanziari
- Visto che, invece, la signora S. non è stata ascoltata
- Visto che da anni sottolineo i rischi e le difficoltà nella gestione finanziaria, specialmente nel 2010, anno in cui sono state fatte decine di determine prive del parere di copertura monetaria
Chiedo
Al sindaco, all’assessore al bilancio e all’assessore ai lavori pubblici, unitamente al segretario, al vice segretario e al nuovo dirigente dei servizi finanziari di domandare alla signora S. e ai Revisori, che debbono verificare la situazione finanziaria dell’ente e segnalare eventuali anomalie, di redigere una relazione da consegnare a tutti i consiglieri che sia esaustiva delle condizioni di rischio finanziario da lei segnalate, corredata, altresì, dalla copia delle segnalazioni e dalla copia dei dinieghi avuti dal sindaco e dagli assessori o, in mancanza, da un elenco dei mancati riscontri.











Se le cose stanno in questi termini da cittadino di Rapallo sono convinto che un approfondimento e le spiegazioni siano necessarie. Corretta a domanda. Attendiamo le risposte che mi auguro saranno all altezza della domanda che é motivata da un parere autorevole. Magari pubblicando le risposte.
Massimo Pernigotti
mi associo ( e preciso per chiarezza come Pulce a nome personale) come comune cittadina… a Massimo Pernigotti e spero vivamente di leggere RISPOSTE e NON solo parole che fino a ieri, noi piccoli cittadini pensavamo di NON capire, ma che oggi abbiamo imparato ESSERE solo parole per buttare fumo negli occhi e prive di VERI CONTENUTI… un briciolo di CHIAREZZA e COMPRENSIBILE a TUTTI sarebbe ORA…. AVERLA…grazie Pulce
E secondo voi risponderanno?
Gradirei essere nel torto, ma temo che non risponderanno…
Ma perchè, quale politico rapallese ha mai “ascoltato” la Signora S., stimata dirigente ?!?
Nemmeno lei Professore, poiché, quando amministrava la Città, era quasi sempre in aperto contrasto con la medesima Signora dirigente (che all’epoca “parlava” molto spesso con il Maestro & C.)!
Non è che Lei, oggi, stia meramente e politicamente strumentalizzando, giusto un pochetto, uno sfogo personale della Signora che mai e poi mai è stata ascoltata in questo Comune (basta verificare i documenti giuacenti agli atti in Comune)!. Ricordo, infatti, che sia Lei che Campodonico (Mustorgi e Parodi) e chi vi ha preceduti, avete molto frequentemente adottato provvedimenti e deliberato atti amministrativi seppur essi recassero in calce, ben evidente, il parere “negativo” della suddetta Ragioniera Capo!
Fortunatamente, verba volant (sed) scripta manent! Infine, mi corre l’obbligo di invitarLa ad avere il coraggio di esternare anche che del buon andamento dell’Amministrazione di Rapallo non Le importa proprio nulla! Suvvia, si capisce, e palesemente, che il suo obbiettivo fondamentale, come quello del 99,9% dei suoi interventi, è soltanto tentare di screditare chi governa per affossarlo e tornare al potere!
UN PO’ DI COERENZA NON GUASTA MAI, SIGNORI MAESTRI E PROFESSORI! Mi associo alla Signora PULCE nell’affermare che “spero vivamente di leggere RISPOSTE e NON solo parole che fino a ieri, noi piccoli cittadini pensavamo di NON capire, ma che oggi abbiamo imparato ESSERE solo parole per buttare fumo negli occhi e prive di VERI CONTENUTI… un briciolo di CHIAREZZA e COMPRENSIBILE a TUTTI sarebbe ORA…. AVERLA…” Luca Obiettivo
@ Luca Obiettivo.
Cosi’ a naso direi che lei non mi sembra poi cosi’ obiettivo. In ogni caso paragonare l’operato e le capacita’ del prof. Capurro all’attuale amministrazione e’ come paragonare un gigante ad un bambino in fasce. Mi verrebbe in mente una battutaccia scherzosa che si fa a colui che afferma di essere obiettivo…..
@ Daniele.s (l’originale) Così a intuito direi che Lei non mi sembra così originale. Anzi, analizzando le sue parole, mi pare che stia ben emulando l’arroganza del noto Professore.
Se legge bene il mio intervento, infatti, capirà che non ho affatto paragonato la magnificenza del Suo Professore all’attuale amministrazione, ho solo messo in rilievo come varie amministrazioni Comunali (tra cui quelle di Capurro e di Campodonico) non abbiano mai preso sul serio i “consigli” della Signora S. emanando atti “bollati” da un suo autorevole parere “negativo”! Affermare che l’intervento del Professore in questo senso sia strumentale ad una logica politica è, pertanto, coerente! Quanto affermo sopra è facilmente verificabile consultando gli archivi comunali. MA, FORSE LA VERITA’ BRUCIA A QUALCUNO? In attesa di conoscere la battutaccia, le porgo sinceri e cordiali saluti.
Solo per ristabilire la verità: si legga la nota sull’accesso della Procura della Corte dei Conti per la vicenda Centro Congressi.
Inoltre, ricordo che ci sono decine di VERTENZE APERTE della Procura della Corte dei Conti per l’amministrazione Campodonico e ZERO PER QUELLA CAPURRO: ci sarà pure un motivo!!! Ci sono decine di determine con il parere negativo della signora Salvadori e credo, solo una, per l’amministrazione Capurro per un pranzo all’hotel Europa per il convegno su Marconi: ci sarà pure un motivo! Cè una richiesta da Amiu di circa un milione di euro per extra costi 2007/8/9 non presenti in bilancio e zero per l’amministrazione Capurro: ci sarà pure un motivo!!! I fornitori del social housing hanno fatto un decreto ingiuntivo al comune e fatto causa e se ne sono andati: ci sarà pure un motivo!!
I fornitori del ponte ( che doveva finire dopo 220 giorni il 13 maggio 2010, mentre finirà, forse, a gennaio 2011 dopo il doppio dei giorni) stanno minacciando di andarsene e abbandonare tutto: ci sarà pure un motivo!!! Per il ponte è stata fatta determina di variazione prezzi per 161.000 euro e LA SIGNORA SALVADORI HA DATO PARERE NEGATIVO: ci sarà pure un motivo!! Il rifacimento del tetto della piscina doveva costare 300.000 euro e finire il 20 settembre per essere pronto per la stagione invernale, invece costerà 500.000 euro e sarà pronto a febbrario, alla fine della stagione invernale: ci sarà pure un motivo!!!!!!………………………………………………………………………………….alla prossima puntata per ulteriori notizie a.e.capurro
I conti debbono tornare. Le dichiarazione del ragioniere se autentici sono “pesanti”. Io li prendo da cittadino per autentici. Non ho motivo di dubitare che un consigliere regionale virgoletti cose inesistenti. Allora c’é da capire a cosa si riferisse esattamente il rag. C.S., perché le frasi virogolettate certamente si inseriscono in un contesto. Quale contesto? Letta così sembra una debacle che ci attende, quasi un monito per il futuro su cui determinate scelte peseranno come macigni. Magari invece é tutto più semplice. Forse va meglio compreso di cosa si sta parlando. lo dico sempre da cittadino che da un certo pese alle parole scritte e virgolettate.
@Luca Obiettivo…Se non conosce la famosa battuta gliela risparmio; diciamo che, se fossi in lei (cosi’ come in tutti i cittadini che tenganoa Rapallo), saprei per chi votare alle prossime comunali.
…incredibile prof lei d’accordo con la signora S…ma se quando era sindaco eravate cane e gatto Heheheh
Ps a parte gli scherzi concordo che siamo nella cacca!!!
Anche per me…..Massimo, i conti devono tornare…..da semplice massaia quale sono…. non so leggere i bilanci, ma riesco a far quadrare i conti della mia famiglia ogni fine mese… tagliando, in questi periodi di crisi, le spese… invece seguendo il Consiglio Comunale (22.11.2010) scopro che la nostra Amministrazione nel 2010 ha speso PER SPESE CORRENTI ca. 3.000.000,oo di Euro IN PIU’ dell’anno precedente… sento pomposi proclami di INAUGURAZIONE NUOVO OSPEDALE e poi leggo manifesti in cui si sollecita la cittadinanza ad offrire denaro per ACQUISTARE un DEFIBRILLATORE e un ELETTROCARDIOGRAFO per il nuovo Ospedale….ma un nuovo ospedale non dovrebbe essere dotato di queste basilari apparecchiature???
Sento che per servizi ed opere del 2010 i PAGAMENTI saranno effettuati nel 2013 (faccio notare che nella primavera 2012 ci saranno le elezioni e quindi questi DEBITI se li troveranno sul groppone…. Coloro che saranno eletti…) il TUTTO GIUSTIFICATO dal PATTO di STABILITA’…
Poi leggo ANCHE questa lettera e allora…. anche se semplice massaia… anche se non sono all’altezza di leggere un bilancio…. PER LA MISERIA…!!!! da piccola e semplice cittadina… MI PREOCCUPO e chiedo a GRAN VOCE… RISPOSTE…
Per rispondere a Daniele..poi dico…. beato te che sai chi votare… io personalmente, visto che UFFICIALMENTE conosciamo per ora un UNICO CANDIDATO, l’avv. Campodonico,…. So solo CHI NON DEVO VOTARE…. Grazie e un saluto a tutti, Pulce.
Credo che essere Sindaco di una città come Rapallo sia un grande onore. Ma anche un grande onere. Il dibattito é giusto e on line ci sta anche questo. Ma penso sia corretto dire che anche a causa della crisi finanziaria il sentiero da percorrere sia così stretto per tutti, che prima di dare dei giudizi netti e trancianti, sarebbe opportuno sapere se e come le altre amministrazioni stiano affrontando problemi di spesa analoghi. Credo che scopriremmo che esiste un fattore di difficoltà di base che riguarda il momento decisamente difficile che stiamo attraversando. E’ chiaro poi che l’opposizione locale debba esporre i proprio convincimenti e mettere sul tavolo le proprie idee e riflessioni. L’alternanza si crea in questo modo. Ma non dimentichiamoci che nessuno ha una bacchetta magica e che esistono vere e proprie emergenze a cui porre rimedio nel breve che prescindono anche dalle intenzioni di ogni amministrazione. Per esempio io mi trovo in Provincia ad essere opposizione, e quest’anno discuteremo un bilancio in cui le risorse a disposizione nel bilancio preventivo saranno contratte per un importo pari a 20 milioni di Euro. Non sono certo bazzeccole. E la Provincia deve comunque cercare di garantire determinati servizi e determinati standard sul territorio. Per esempio per quanto riguarda le strade provinciali. Repetto ha già detto che se dovrà intervenire per acquisto del sale e sgomebro neve con le quantità numeriche dell’anno scorso dovrà per forza azzerare le manutenzioni e gli interventi previsti sulle stesse strade. Posso forse fare opposizione su questo tema? La coperta é cortissima, e sento al di là dello schieramento politico e del mio ruolo di oppositore proviciale la necessità di non essere strumentale perché al posto di Repetto non é che potrei inventarmi introiti o azzerare completamente capitoli di spesa che sono necessari. Questo mio discorso serve a far comprendere a me stesso, e non penso certo che possa essere condiviso al 100%, che in questa fase serva un alto senso di responsabilità cercando anche di portare sul piatto della bilancia qualche soluzione e qualche proposta concreta, che vada oltre alla critica. Perché é chiaro che una cosa é governare, un altra é fare opposizione, e in situazioni come queste, evidentemente chi governa nei vari enti, non é certo che viva allegramente i tagli lineari effettuati a 360% che se pur necessari vanno a restringere il raggio di azione politico a mera gestione contabile riversando sulle emergenze le proprie attenzioni. Da cittadino mi restano comunque ostiche le parole virgolettate del funzionario, e pesando come un macigno esse debbono anche poter avere una risposta . Ma mi creda che se io fossi un governatore di una regione, piuttosto che un presidente di provincia, piuttosto che un sindaco di una grande città, in questi tempi farei fatica a dormire la notte. Sia se fossi di una lista civica, sia se fossi di centro destra, sia se fossi di centro sinistra. Detto questo e concludo, io non ho intenzione di difendere o attaccare l’operato di una giunta, ma intendo affermare un principio di trasparenza e di dialogo, per cui possa essere dato sempre diritto di dimostrare che il bicchiere non é mezzo vuoto, ma mezzo pieno e pertanto mi piacerà se qualcuno effettuerà una replica sensata e senza poi essere attaccatto verbalmente come un somaro al lampione. Ed infine come sempre poi sono e saranno i cittadini come Lei che giustamente decideranno chi premiare e chi votare. Le elezioni le facciamo per quello. no?
@Pernigotti Proprio perchè la coperta è corta occorre che gli Amministratori dicano concretamente ai cittadini cosa vogliono fare e cosa possono fare per poter far confluire tutti gli sforzi in quella direzione. E’ perfettamente inutile illudere promettendo cose mirabolandi e poi dover accampare scuse perchè le opere non possono essere fatte.
Il problema è che al momento non c’ è un idea di quello che si vuole per la città e cosa si vuole ottenere tra 10 - 15 anni.
Meglio fare poco e bene un opera importante che disperdere le risorse i mille rivoli.
Pulce, tutti gli Ospedali piccoli e grandi hanno sempre beneficiato di lasciti e donazioni per ingrandirsi e per attrezzarsi. Non vedo perchè quello di S.Pietro non debba appellarsi alla cittadinanza per il defribillatore. Gli Ospedali sono sempre in perdita e la Regione non puo’ farsi carico di tutto. Benvengano quindi i Benefattori liguri, lombardi o piemontesi purché siano generosi. Perché non contare sulle loro elargizioni ? Lo fa anche Don Verze’ a Milano che non guarda tanto per il sottile. E’ vero che accomuna due cariche, e quindi parte avvantaggiato. E’ il portavoce del Padreterno in terra, vestendo gli abiti dell’Ecclesiastico, e per chi è in punto di morte significa tanto…e contemporaneamente riveste la carica di Direttore Generale, e di Amministratore …
Non c’è comunque bisogno di morire per diventare dei Benefattori. Bisogna solo avere tanto denaro e nessun erede e contare, non tanto sulla riconoscenza dei cittadini, quanto almeno sul busto in marmo nell’atrio, facendoselo scolpire a proprie spese prima del trapasso…
A PERNIGOTTI E A ALTRI INTERESSATI A NON FARE POLEMICHE, MA A CONOSCERE LA VERITA’ E CONOSCERE COME SI AMMINISTRA.
Ebbene, mi spiace che l’ottimo Pernigotti confonda il 2010 con il 2011 e non prenda mai una posizione netta: non si può continuare a dire non dubito di quello che dice Capurro, sarà vero che la Signora Salvadori ha scritto così? Io, nelle mie lettere, cito sempre i numeri di protccollo e, quindi, chi è interessato può fare accesso agli atti ai sensi della legge 241/90 e averne copia. Passando al commento della frase scritta dalla signora Salvadori, penso che ci sia poco da interpretare e RIPETO, come qualsiasi amministratore ha capito, che Ella si riferisce al 2009 e al 2010 e non al 2011: difatti, dice espressamente“ Il mio vivo e unico rammarico………che mi vedo, qui, costretta ad evidenziare corrisponde alle difficoltà che attendono il nostro Ente nella gestione finanziaria, nel prossimo futuro.
Difficoltà che non saranno di semplice soluzione, sebbene io le abbia previste e segnalate in largo anticipo, non certo per creare inutili allarmismi quanto per porre in essere le necessarie strategie che, tuttavia, non ho visto essere attivate” Per quanto concerne ” La coperta é cortissima” detto e scritto da Pernigotti, ribadisco che questo sarà per il 2011 e non per il 2010 e per il 2009, anni in cui il comune di Rapallo ha avuto entrate non ridotte, ma ha, anzi, aumentato le spese correnti. Come risulta dalle mie mail precedenti, che certamente sono state pubblicate da Piazza Cavour, tra cui quella del 21 novembre 2010 la situazione è la seguente:
ANCHE LA PRATICA DI ASSESTAMENTO CONFERMA CHE I NUMERI SMENTISCONO LE FROTTOLE DI CAMPODONICO E DI UNA PARTE DELLA SUA MAGGIORANZA: Campodonico e i suoi fedeli scudieri che sono incapaci di amministrare danno la colpa delle loro malefatte alla crisi finanziaria e al patto di stabilità: è tutto errato e sono solo frottole.
Anche la tabellina, allegato “C” della pratica di assestamento, conferma quanto da me scritto e detto decine di volte circa le spese correnti che durante la amministrazione Campodonico sono aumentate di molto.
La tabellina in ogetto mostra che le
spese correnti del 2010 saranno 30.904.000!!!!
e che Campodonico continua a aumentare le spese correnti di anno in anno!!!
Allora dove è la crisi se Campodonico spende sempre di più????
La verità è che sperpera il denaro, non che ci sia poco denaro: come farebbe a spendere di più se ci fosse la crisi finanziaria? Dove prenderebbe i soldi??
Elenco qui di seguito il totale delle spese correnti degli ultimi anni:
2006 Capurro e Spanu 25.134.000
2008 Campodonico 28.588.000
2009 Campodonico 28.324.000
2010 Campodonico 30.904.000 più 5.770.000 rispetto al 2006 e più 2.580.000 rispetto al 2009 ( aumento di 2.580.000 solo nell’ultimo anno!!!!!!)
Quindi, nonostante il tanto vituperato patto di stabilità,
CAMPODONICO DAL 2006, ANNO PRECEDENTE LA SUA ELEZIONE, AL 2010 HA AUMENTATO IL TOTALE DELLE SPESE DA 25.134.000 a 30.904.000!!!
QUINDI CAMPODONICO SPENDE SEMPRE DI PIU’ E NON PAGA I FORNITORI!!!
COSA VUOL DIRE? SPRECA I SOLDI !!!
Visto quanto sopra, invito a non dire più che è colpa della crisi e del patto di stabilità ( come fanno sempre: Campodonico, Mustorgi, Cianci, Di Antonio ecc.ecc.ecc.).
Sarebbe, quindi, opportuno non parlare più di crisi finanziaria confondendo le mele (2010) con le pere (2011) e sarebbe opportuno che Campodonico spiegasse il perchè non paga i fornitori ( causa con il fornitore del social housing e fermo lavori, minacce di abbandonare i lavori da parte del costruttore del ponte intelligente, spostamento al 2012 e 2013 di pagamenti per i quali la signora Salvadori ha dato parere contrario e penso che lo darà anche il nuovo dirigente)NONOSTANTE OGNI ANNO AUMENTI LE SPESE. Rimango a disposizione per un confronto con chi vuole, con numeri e documenti alla mano.
Grazie per l’attenzione. a.e.capurro
Da cittadino perfettamente ignorante, vorrei aggiungere una mia considerazione stupida per avallare quanto già correttamente espresso dal prof. Capurro. E voglio farlo da cittadino ignorante in campo economico (Mustorgi è maestro elementare; Capurro insegnava economia all’università credo…) proprio per dare innocenza alle mie affermazioni : perchè purtroppo (diciamolo chiaramente senza ipocrisie) la maggior parte della gente, in questo caso dei rapallesi, è ignorante in questi campi. Per amministrare una città delle dimensioni/popolazione/problematiche di Rapallo non ci può andare chiunque : per intenderci ci vuole gente con gli attributi ! Qua si candidano dei gran medici, figli dei padri della rapallizzazione, maestri elementari, geometri amministratori di condominio, qualche avvocato delle cause perse (ogni riferimento è puramente casuale). Ma veniamo al dunque : non è poi molto che una legge dello stato ha tolto l’ici sulla prima casa ai comuni, cosa che sicuramente rappresenta per loro una batosta, ma anche uno stimolo all’efficenza ed alla lotta agli sprechi. Contiamo poi che Rapallo ha invece una marea di seconde case……! Ora io sapevo (detto anche da chi ha amministrato spesso la città) che “Rapallo è un comune ricco” e che avrebbe avuto le potenzialità per fare tutte quelle opere (alcune già mezze deliberate tipo tunnel corto, centro congressi…ecc) di grande pubblica utilità. Ora improvvisamente siamo diventati come Pizzo Calabro ? Poveri in canna, impossibilitati a relizzare qualsivoglia opera ? Non si fanno quasi più gare per i servizi, si va avanti a proroghe, aumenta la spesa corrente…..ma dove sta la verità ? Prego astenersi da commenti in politichese che dicono tutto e non dicono niente, ma parlare (per chi è in politica) chiaramente, con dati alla mano, come ha il coraggio di fare Capurro.
Caro professore
non avevo vene polemiche, cercavo di spiegare e non in politichese le attuali difficoltà che sono trasversali a molti enti. Certamente i documenti in Suo possesso, come é giusto che sia per un consigliere comunale,
sono chiari ed inequivocabili. Non sono sicuramente io che debbo rispondere per quanto riguarda il bilancio del comune di Rapallo, e pertanto mi attendo qualche risposta a difesa da parte dei diretti interessati. Magari non avverrà su questo sito, ma mi aspetto che un commento arrivi entrando nel merito di quanto da Lei sollevato.
La ringrazio per l’aggettivo “ottimo” che mi ha attributo, e mi auguro che avendo ben due consiglieri regionali eletti a Rapallo, e un consigliere provinciale (io), si potrà fare qualcosa di positivo per il territorio di appartenenza. Io ci sto provando, sono certo che anche Lei e Bagnasco, seppur da diverse angolazioni politiche farete il massimo.
saluti cordiali
Caro Pernigotti,
grazie per la cortese risposta. Tuttavia, la prego DI RICORDARSI E DI RICORDARE AI CITTADINI, PER PRECISIONE, CHE I TAGLI CI SARANNO DAL 2011 e non si può fare e dire come fa Campodonico, Mustorgi e ,oggi, Cianci, a proposito della illuminazione, che mancano i soldi: NON E’ VERO!!! Come ho scritto, basta consultare i bilanci del comune di Rapallo che SONO PUBBLICI E ACCESSIBILI A TUTTI, ANCHE AI CONSIGLIERI PROVINCIALI. Faccia questo sforzo e li acquisisca, oppure facciamo un incontro in TV per gli auguri di Natale e li mostriamo ai cittadini: io sono pronto. Cari saluti a.e.capurro
Mi sembra che a Rapallo si stia perdendo l’abitudine di agire nell’interesse dei cittadini…
A. Come mai si è decisa la costruzione di un Ospedale tanto distante e scomodo per pazienti e famigliari?
Non si poteva dotare la città di un Pronto Intervento nel vecchio Ospedale, ristrutturando gli spazi anche dei piani interrati ? risparmiando qualche decina di milioni di euro.
B. Come si è potuta accettare la richiesta Gaffoglio di trasformare una parte dell’Ospedale vecchio in una residenza per anziani non abbienti ? ovvero di riservare loro un’ala di uno dei pochi edifici prestigiosi di Rapallo. E questo in cambio di alcune centinaia di migliaia di euro, quando un solo appartamento in quell’edificio potrebbe valerne un milione; ben sapendo che gli anziani in questione potrebbero benissimo essere ospitati in strutture piu’ modeste con buona pace dei Benefattori Attilio e Cleofe…
C. E in alternativa, come mai non si è pensato di trasformare il vecchio Ospedale in un Centro Congressi facilmente raggiungibile da tutti anche via ferrovia, a due passi dal Lungomare, dai ristoranti, dai tanti negozi e dagli alberghi ? Un Centro Congressi con sale adibite ai Convegni, alle serate musicali, al teatro, alle manifestazioni politiche, a quelle culturali, alle fiere, alle mostre e con un ufficio Studi per il monitoraggio delle patologie degli anziani, derivanti spesso dalla mancanza di denti. Non è un discorso facile da fare; ma va fatto. Dovrebbe essere soggetto a multe chi perde i denti senza rimpiazzarli, così come a Singapore sono multati gli obesi perché soggetti a malattie a carico della Sanità. E quindi è un aspetto questo da tenere presente nella soluzione di certi disturbi.
Gli anziani e il turismo sono le due colonne portanti di Rapallo. Bisogna concentrarsi su queste due fonti di reddito. Abbiamo città grandi a due ore di auto e anche meno. La popolazione invecchia. Il clima della Riviera è sempre stato mite. Sfruttiamolo. Concentriamoci sulle esigenze di coloro che non vogliono vivere a tempo pieno chiusi nei condomini delle metropoli.
D. Come mai, in alternativa, non si è pensato di trasferire nel vecchio Ospedale il Municipio, concentrandovi tutti gli uffici sparpagliati in zone diverse della città, in attesa di ricostruirlo piu’ ampio e funzionale nella sua storica posizione, facendo dei parcheggi interrati nella piazza e vendendoli per pagarne la ricostruzione.
Un’ultima cosa, e poi chiudo.
Come fa un Sindaco ad aumentare le spese correnti se prima non accantona certe somme per saldare gli impegni già contratti ? E come si fa ad aprire dei cantieri (Ponte intelligente e Casa Gaffoglio) sapendo di non poter saldare i lavori già a distanza di pochi mesi ? Forse non sono entrati in cassa degli importi preventivati come le quote dovute dalla Chiesa per i box del Campo Macera ? Possibile che sulla poltrona piu’ ambita della città sieda un personaggio che non sa far quadrare i conti . A cosa serve allora fare dei programmi se non si sanno gestire le risorse finanziarie ? Tanto vale sospendere tutto.
A) era l’ unica area libera, e la ristrutturazione era improponibile per costi e a lavori finiti si avrebbe avuto una struttura comunque deficitaria
B) Lungimiranza del Comune pari a zero.
C) vedi sopra
D) nel vecchio ospedale è già presenta una buone fetta di uffici comunali (edilizia privi, servizi sociali, vigili)
Professore Capurro
Io debbo occuparmi dei bilanci della Provincia in cui sono opposizione. Sono certo che a Rapallo Lei fara’ bene il Suo mestiere.
Il confronto in TV non ha senso con me. Lo deve avere da chi governa a Rapallo. Io posso venire in TV a parlare di cio’ che accade in Provincia. Per quanto riguarda il resto ognuno si assume le sue responsabilita’ e poi si vota. Le faccio notare che Lei e’ andato a casa dopo 2 anni di governo. La Sua maggioranza infatti l ha sfiduciata. Pertanto sicuramente ad oggi Lei ha delle doti importanti tecniche e di preparazione e di competenza. Da un punto di vista politico evidentemente se non e’ stato in grado di tenere assieme la Sua maggioranza qualche problema lo ha avuto. Detto questo io la stimo e le posso assicurare che un mio governo locale non potrebbe prescindere da una poltrona di peso alla Sua persona. Magari al bilancio.
oua ghe semmu
ahiahiahi…Pernigotti, Capurro ti ha voluto mettere alla prova per avere una conferma ai suoi sospetti… di dover cercare altrove degli alleati fedeli per il futuro politico della città. E davanti al gattaccio tu scappi offrendo una poltrona. Capurro al Bilancio? lo sottovaluti. Non è un uomo che si accontenti di rimediare agli errori di chi oggi riesce a mantenersi in sella nonostante tutto. E cosa fareste senza Capurro, se decidesse di voltarvi le spalle ? portereste Rapallo ad una crescita zero, ad una economia dal futuro ingarbugliato, e al malgoverno, incapaci di trasformare le basi economiche della città …La gente vuole sicurezza di lavoro, casa, scuole, cure mediche. E noi vogliamo sicurezza di sviluppo, e che si attuino velocemente certe iniziative già programmate e altre necessarie per trasformare la città, e altre ancora …E per trasformare Rapallo ci vuole una leadership forte e una squadra di collaboratori affiatati che imparino in fretta, che abbiano la mente sgombra da ripicche, e non tengano nascosto un coltello affilato…
Comunque intanto c’è sempre lui che parla chiaro e mantiene il controllo della situazione, e fa rigare diritti tutti, anche quando è assente, dal vigile di zona al Presidente del Consiglio Comunale…
E domani vedremo …
Caro Pernigotti, la ringrazio ma continua a scivolare sull’argomento: E’ CHIARO O NO CHE LA COPERTA CORTISSIMA, se ci sarà, SARA’ DAL 2011 IN POI? Cioè è chiaro che Rapallo nel 2010 ha avuto entrate e spese superiori al 2009 e agli anni precedenti e che quindi le manchevolezze non dipendono dalla mancanza di soldi, ma da una cattiva amministrazione? MI RISPONDA PER FAVORE: grazie P.S. la ringrazio per la poltrona, ma non posso accettare per il momento, forse quando mi ritirerò dalla vita amministrativa……..
Concordo pienamente con la signora Adriana in tutto e per tutto il suo ultimo intervento. Che ne dice Luca Obiettivo ?
Al momento sono il candidato di centro destra più votato per al carica di presidente della Provincia dal popolo di centro destra (per il prossimo mandato) attraverso il sondaggio pubblicato da “il giornale”. I tagliandi inviato sono firmati dalle persone che vi mettono l’indirizzo (solo nel mio caso), o timbrati dalle attività imprenditoriali, o accompagnati dal lettera come nel caso di: scuole di Genova, comitati no gronda, dipendenti ATP, sostenitori arancioni. Un successo personale straordinario.
A riguardo del fatto che io non prenderei mai posizione, si da li caso che il sottoscritto come consigliere di opposizione della provincia di Genova, per la sua attività politica sia stato pubblicato anche dal Sole 24 ore. Non so a quanti sia capitato nella loro vita per meriti sul campo essendo semplici consiglieri PROVINCIALI . Altri vi sono andati per ipotesi di reato o possibili abusi. Non io. Mai io. Se permettete per me questo é tanto.
Sui temi di Rapallo mi sono espresso come cittadino più volte. anche da questo sito on line. Oltre che su secolo, mercantile, rapallo notizie. Criticando da cittadino quel che mi sembra corretto criticare, in quanto il mio ruolo é provinciale, politico, e pertanto non é corretto entrare a gamba tesa su questioni comunali. Tanto qui quanto altrove, altrimenti con Sestri LEvante e Lavagna (tanto per fare esempi) sarebbe una pacchia………….per me. Ma non l’ho mai fatto. Ci vuole equilibrio. Rispetto dei ruoli. Vi dice niente questa parola? Rispetto??
Il conforto più grande alla mia attività la stanno dando i cittadini che verificano il mio lavoro nell’ente in cui sto operando: la Provincia. La dimostrazione la classifica su “Il giornale” con 2600 preferenze ad oggi. Una cosa inimmaginabile prima che dovrebbe fare felici tutti i miei concittadini. un politico nuovo del levante che sta avendo successo a Genova e in Provincia !!!!!!! Vi dice niente questo???
dal mio sito potete scaricare la rassegna stampa di tutta la vicenda da “il giornale”. Lettere di interi comparti che dicono: noi votiamo lui. Ma quando é mai accaduto?
Per quanto riguarda la fedeltà io ad oggi sono un eletto nel centro destra (2007) e un candidato del centro destra ipotetico futuro. Dove? Per ora provincia. Poi si vedrà. Il Prof Capurro é dentro il centro sinistra. In Regione dentro il centro sinistra e consigliere di Burlando. Anche se é stato iscritto al Gabbiano appoggiando ai tempi Bagnasco Sindaco. Primo Mandato. Pertanto………..andiamoci piano con i giudizi, perché io sono nuovo nella politica, ma altri sono addirittura ex DC (senza che questo sia negativo si intende).
la mia stima per la mole di lavoro sviluppata come oppositore da Capurro é innegabile. Vale però anche quanto detto prima. Tutto quello che ho detto prima.
Sig. ra Valsecchi, io ragiono con la mia testa, e sto lavorando bene. In Provincia. E laddove i comuni mi cercano e hanno bisogno di me per i temi di competenza. COmuni e cittadini. L’ho fatto con le scuole, con ATP, con le questioni sui passi carrabili, su sviluppo genova, sui controlli alle calderini, sulle proposte per l’infanzia a Mediaterraneo, etc….etc…..ossia quello di cui ha competenza diretta la Provincia.
E concludo: dai banchi dell’opposizione della Provincia di Genova, ho più volte presentato mozioni e ordini del giorno che la maggioranza ha votato favorevolmente. Ciò significa che al di là delle forti divergenze politiche, anche i consiglieri di maggioranza dell’aula provinciale riconoscono la mia forte propensione “al costruire” e non “al demolire”. Non credo che ciò sia mai accaduto con tanta frequenza altrove, considerato la mia quantità di critiche e di interpellanze contro la giunta Repetto di cui sono considerato un rompi scatole. PERTANTO QUANDO NEL MIO POST INTRODUTTIVO PARLAVO DI ATTIVARE UN SENSO DI RESPONSABILITA’ IL CONCETTO ERA NEI DUE SENSI: MINORANZA VERSO MAGGIORANZA E VICEVERSA !!!!!!!!!!!!!! MA SE SI VUOL INTENDERE SOLO QUEL CHE SI INTENDE DESUMERE……..BEH LO SI FACCIA. Io però non sono d’accordo.
Massimo Pernigotti
Pernigotti, gli asini sul trono in politica in Italia non sono una rarità…e su questo siamo tutti d’accordo, ma Rapallo non puo’ permettersi di rischiare oltre, eleggendo un Sindaco poco propenso ad agire e una Giunta che non sia compatta e determinata nel realizzare i programmi indispensabili per il recupero della sua immagine e della sua economia. Parliamo quindi di governo locale e non allarghiamoci sulla Provincia.
Serve organizzare una macchina politica che possa in tempi ragionevoli recuperare il tempo perduto, contando sullo sforzo congiunto di personaggi di qualsiasi corrente politica, purché di buone capacità professionali. Se nel tuo futuro c’è l’ambizione di distinguerti in Provincia, nessuno ha obiezioni, significa che allo sviluppo di Rapallo contribuiranno altri…