Maini, tra passato e presente. E futuro.
di PiazzaCavour.it - lunedì 13 dicembre 2010Maini, il nuovo appalto della raccolta per i rifiuti è partito. In consiglio comunale sono state sollevate questioni perché gli obiettivi dell’appalto saranno raggiunti se il comune farà la sua parte: che però rappresenta un impegno notevole.
Il primo dicembre a mezzanotte è partito l’appalto. Il delicato passaggio di consegne è andato bene e tutto il personale è passato alla nuova gestione: questo ha fatto piacere perché si sono preservati posti di lavoro. In questo modo l’esperienza di Amiu, che non è stata negativa, si è trasferita ad Aimeri (l’azienda che ha vinto l’appalto - http://www.aimeriambiente.it/it/, ndr).
Però quell’appalto rappresenta di un’altra era, un altro modo di concepire il servizio.
Tutto un altro discorso. Questa è la prima volta che Rapallo si dota di un progetto per l’ambiente nel contesto della raccolta dei rifiuti. Da una gestione diretta si passò, con Amiu, ad un semplice affidamento con le stesse modalità di attuazione. Questa volta abbiamo utilizzato tutte le risorse possibili che, con l’aiuto delle nuove tecnologie, permetteranno di raggiungere una raccolta differenziata molto spinta.
Obiettivo 65%.
E’ l’obiettivo che ci impone la legge e siamo fiduciosi di raggiungerlo perché dietro ci sono tutte le premesse per ottenere il risultato sperato. Aimeri è interessata nel raggiungere questo obiettivo per diverse ragioni prima di tutto economiche sia in positivo che in negativo. Entro fine 2011 dovremmo arrivare al 40%.
Dunque partendo dal 22% di oggi dovremmo guadagnare 18 punti in tredici mesi.
Per fare questo entro il 30 marzo si dovrà arrivare a completare la parte logistica (cassonetti, isole, automezzi) in quanto tutte le 240 postazioni di cassonetti dovranno trasformarsi in mini-isole ecologiche. Ogni isola sarà composta da una batteria di 5 cassonetti dove il cittadino potrà conferire carta, plastica, vetro, umido, indifferenziato.
L’indifferenziato dovrà diventare un di cui del totale.
Si inverte il rapporto. Verranno distribuiti contenitori appositi a tutte le famiglie di Rapallo che permetteranno al cittadino di fare una selezione in casa, avendo la comodità di conferire tutti questi diversi materiali nei cassonetti, posti a non più di 50-100 metri da tutte le abitazioni. Non come ora che bisogna cercare i bidoni di carta, plastica e così via.
I punti con i cassonetti sono 240, diventeranno 220.
240 erano i punti della indifferenziata, mentre saranno 220 saranno le mini-isole (cfr. qui per il sito del fornitore del materiale http://www.nordengineering.com/cassonetti-per-rifiuti.html e http://lnx.nordengineering.com/prodotti/contenitori-stradali.html). Non in tutta la città le mini-isole saranno complete, questo per problemi di spazio e pendenza della strada. Ma ci saranno sempre due o tre bidoni almeno. Avremo una maxi-isola al Poggiolino, dove ci sarà la possibilità di conferire 80 tipi di materiali differenti (pile, ingombranti, etc.) …
Dove i rapallesi potranno accedere con una tessera …
Sì. E ci saranno incentivi a conferire i materiali in quel luogo. L’isola sarà aperta tutto il giorno, tranne la domenica. Affineremo il servizio con Aimeri cammin facendo. Aimeri è interessata a che la raccolta differenziata funzioni bene per tre ragioni. Primo l’immagine, perché questa di Rapallo è la stazione più avanzata sulla differenziata tra le 1.500 di Aimeri in tutta Italia. E’ un progetto all’avanguardia in Italia, da nessuna parte si è portata la differenziata ad un livello così spinto …
Però ci sono comuni che raggiungono il 75% …
Si, ma parliamo di Comuni molto piccoli dove è più facile.
Se non ricordiamo male Verbania è paragonabile a Rapallo e supera il 70%.
Per Aimeri è sicuramente il progetto più avanzato, sia come tecnologia che come mezzi.
I cassonetti interrati?
Rimangono. Verranno svuotati con i mezzi tradizionali, come adesso. Lo svuotamento delle nuove mini-isole avverrà con un nuovo mezzo e un solo operatore e non con tre operatori come avviene adesso. Il personale ridotto sul camion verrà utilizzato per la pulizia e lo spazzamento della città. Si riducono i costi in discarica: da 2 milioni di € si passerà ad 1 milione di € (raddoppiando la differenziata dal 26% al 50%). Il beneficio andrà in parte ad Aimeri, in parte verrà destinato al miglioramento del servizio alla città. C’è un interesse di Aimeri anche per l’utile che deriverà dallo svuotamento dei cassonetti con il materiale recuperato con la differenziata. Occorre però la collaborazione dei cittadini.
Senza dubbio.
Occorre molta informazione, confido sulla stampa. Faremo arrivare depliant illustrativi ai cittadini. Ed è interesse dei cittadini contribuire perché si arriverà ad una diminuzione della tassa qualora raggiungessimo livelli più alti.
Un patto tra cittadini e amministrazione.
Infatti. Oltre a vivere in una città più pulita.
Dovremmo produrre meno rifiuti.
E’ un discorso più complicato perché si deve arrivare alla fonte ad un livello superiore.
Però i negozi potrebbero aiutare di più sotto questo profilo, ancora oggi ci sono negozianti che gettano cartoni nell’indifferenziato.
Per i negozi faremo un tipo di informazione particolarissima. La prossima riunione che farò è proprio con l’ASCOM. Con in negozi faremo il servizio porta a porta con un mezzo che gira in continuazione. Così come ci sarà un mezzo che girerà tutto il giorno per ripulire vicino ai contenitori ciò che cittadini incivili abbandonano. E’ l’immagine peggiore questa: trovare frigoriferi, televisori, materassi abbandonati è desolante. Occorre maggiore controllo: ho chiesto al Sindaco di aumentare la sorveglianza destinando due vigili in borghese per fare controlli e, se c’è il caso, reprimere.
Con l’isola ecologica più vicina al centro forse ci saranno meno problemi.
Al Tonnego è scomodo e un’area più centrale del Poggiolino era impossibile.
Resta il servizio a chiamata gratuito?
Sì resta e il numero di telefono è sempre lo stesso. Aimeri è fiduciosa di raggiungere il 40% a fine 2011.
Formazione a scuola?
Si, importantissima. E contiamo sul fatto che i bambini, che sono sensibili al tema, insegnino agli adulti.
Con il prossimo appalto della mensa della scuola che scadrà il prossimo anno si può fare qualcosa: evitare che venga usato materiale di plastica usa e getta. Se non ricordiamo male, il Comune eroga oltre 100.000 pasti l’anno …
Ci stiamo coordinando con l’assessore Milanti per la formazione. Parleremo anche di questo particolare. Ora si tratta di andare avanti: entro febbraio Aimeri dovrà acquisire le postazioni, i mezzi, le spazzatrici per i marciapiedi. Il passaggio dal vecchio sistema al nuovo avverrà nel giro di uno o due giorni.
Resterà il lavaggio delle strade?
Sì con mezzi nuovi e diversi. Per la rimozione delle auto stiamo valutando. Basterebbe la multa, però si lavora male.
La rimozione è molto punitiva, si potrebbe capire se fosse possibile attivare un periodo di sperimentazione e vedere come si comportano i cittadini.
E’ vero. C’è da dire anche che la rimozione permette ai vigili di individuare auto e mezzi abbandonati. Sono d’accordo che rimuovere l’auto è punitivo.
Se ci saranno posteggi in più forse ci saranno meno auto da rimuovere.
Quando riusciremo a fare il posteggio sotto il campo sportivo sarà così.
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E’ solo una idea o c’è qualcosa di concreto?
Stiamo predisponendo il bando per attivare un progetto di finanza per individuare l’attuatore.
Tutti posteggi in vendita?
No. 50% in vendita e 50% al Comune che li utilizzerà come crederà meglio, a rotazione o in altro modo vedremo. Sotto il Macera ci staranno 600-700 posti auto. Libereremo dalle auto via della Libertà dalla nuova chiesa al semaforo.
Si rimette la pista di atletica al Macera?
Non c’è sufficiente spazio.
Questo è un dramma per tanta gente.
Stiamo cercando altre soluzioni. Si pensa al Poggiolino, dove c’è il campo sportivo. Ci stiamo studiando.
Al Poggiolino? Ma non ci va l’isola ecologica?
L’isola ecologica sarà lungo la via nuova, dove c’è il posteggio, a destra (come mostrato nel contributo allegato a fondo pagina, ndr). Sono 1.500 mq circa. Il fatto è che il Macera rimarrà inagibile due anni per i lavori per i posteggi. Al Poggiolino dobbiamo fare il campo a undici, non basta a nove. In questo modo è difficile fare la pista di atletica. Al limite, dopo i lavori al Macera si potrebbe ridurre il campo al Poggiolino a fare la pista.
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Parliamo della sua precedente delega, quella al commercio e delle recenti elezioni per il rinnovo dei vertici dell’ASCOM. L’impressione è che ci fossero troppi chirurghi al capezzale di un paziente moribondo …
Evidentemente la gravità del paziente induceva ad un consulto molto allargato. C’è stato molto clamore intorno a questa cosa. Alla fine si è arrivato al progetto iniziale: presidente e vice presidente. Ci cono state incomprensioni anche difficilmente decifrabili. Io credo che siano riusciti a compattare una squadra molto efficace sotto il profilo operativo con cui si potrà dialogare. Mi auguro che questo nuovo spirito permetta all’ASCOM di rafforzarsi numericamente perché è interesse del Comune avere un ASCOM che sia rappresentativa in modo concreto della realtà commerciale della città. Avere un ASCOM con 100 iscritti o con 600 è diverso perché nel secondo caso è più facile raggiungere tutti. Nel recente passato con 200 iscritti era diventata anche poco rappresentativa della realtà commerciale.
Ma non è accaduto che la politicizzazione che c’è stata nell’ASCOM abbia allontanato le persone?
Io credo che la politica debba stare fuori.
Si, lo dicono tutti …
Io penso che questa volta non ci siano state intromissioni, non mi è sembrato …
Però, la stessa Lai appartiene ad un gruppo politico locale “La Voce”. E chi c’era prima non era certo fuori dai giochi …
Malerba era quello più rappresentativo, gli abbiamo chiesto di non ricandidarsi.
Diciamo che la politica ha fatto un mezzo passo indietro …
Diciamo che oggi le cose sono più sfumate. Speriamo che la politica ne esca del tutto, l’ASCOM non deve fare politica ma sindacato.
Nessuna associazione dovrebbe fare politica …
Guai!
Perché se una associazione fa politica è la sua morte …
Nemmeno i consiglieri comunali dovrebbero fare solo politica, dovrebbero fare soprattutto amministrazione.
Diciamo che in consiglio comunale troviamo esponenti importanti di associazioni. Non si discute del buon lavoro che fanno. Ma le figure dovrebbero essere distinte.
Sarebbe meglio fosse così.
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Visto che si parla di politica. Volano parole grosse in questi giorni. Ci sono critiche nel PdL sulla linea politica. E c’è uno scontro generazionale in atto…
In amministrazione ci vuole rinnovamento ed esperienza, un mix delle due cose. Ai giovani va dato spazio ma occorre un po’ di equilibrio. Con Bagnasco ci siamo parlati: lui fa un discorso politico non amministrativo …
Però mette in difficoltà l’Amministrazione …
Sì, la mette in difficoltà: credo si debba arrivare ad un chiarimento auspicabile e necessario.
Ma ci sono le premesse per una rottura come nel 2004?
No. Il 2004 è servito da lezione. Dividendo ci si indebolisce. Non credo si arrivi a soluzioni estreme di questo tipo. Si arriverà ad una composizione. Carlo Bagnasco ha fatto affermazione di natura politica che possono essere confuse con questioni amministrative. Sono convinto che chiarirà la sua posizione.
Dietro però c’è una partita amministrativa, il 2012 è alle porte.
Tra un anno saremo nel pieno della campagna. L’impegno di tutti deve essere quello di amministrare nel modo migliore. Il Sindaco oggi è Campodonico, ergo il candidato sindaco è per forza di cose Campodonico. A meno che non ci siano presupposti per fare variazioni.
Ma è stato opportuno dirlo ora, tirare fuori oggi la questione del sindaco adesso?
Forse no, perché era scontato. Non ci sono altre candidature. Se ce ne saranno se ne parlerà. Al momento parlarne è intempestivo. Ora il mio riferimento è Campodonico perché è l’unico modo per avere risultati amministrativi. Non voglio fare schermaglie due anni prima. Al momento vedremo.
Sembra che la partita sia stata dichiarata chiusa per lasciarla di fatto aperta.
Non si può chiuderla adesso. Non se ne doveva parlare, perché è scontato. Non ci sono elementi per mettere in dubbio la sua candidatura.
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Nel contesto di queste vicende è entrata la questione depuratore. Parlando con esponenti del Comitato, abbiamo intuito che loro hanno due perplessità forti: non si sono visti presentare un sito davvero alternativo e non si fidano né della realizzazione né della gestione. E hanno paura per l’inquinamento e per la storia della canna dei fumi. Insomma la gente che abita intorno è preoccupata e ha certamente molte ragioni per esserlo.
La preoccupazione in questo momento deve essere rivolta all’attenzione che le norme igienico-ambientali siano rispettate. E quindi che durante la costruzione non ci siano danni per nessuno (ma di questo sono tranquillo) e che l’impianto sia realizzato in modo che rispetti le normative in modo che non impatti le abitazioni vicine.
Mustorgi dice che non si fida dell’ATO.
Io dico che non ho motivi per diffidare. Io dico che bisogna controllare con molta attenzione. Sui siti alternativi ci sono state riunioni in maggioranza …
Ma Tosi era d’accordo?
Per la verità Tosi un po’ partecipa e un po’ no, forse alle riunioni con i tecnici dell’ATO non c’era …
Si è smarcato, sembra un satellite che ruota intorno alla maggioranza. Ne è attratto, ma non si avvicina troppo…
Smarcarsi per cavalcare il dissenso è una situazione che va svolta con un po’ più di attenzione. I tecnici ATO hanno scartato dieci siti alternativi soprattutto per i problemi tecnici quasi insormontabili che si incontrerebbero qualora si volessero portare i tubi (che ora confluiscono in via Betti) al nuovo depuratore e portare indietro altri i tubi per lo scarico a mare. Sentivo parlare di una ipotesi di portare l’impianto in fondo a via Betti. E come li portiamo i tubi fin là? Chiudiamo via Betti due anni?
Li facciamo passare sotto il letto fiume?
Nei corsi d’acqua? Non credo sia possibile.
Non si poteva fare altro che così allora?
Sì, è così. Bisogna fare attenzione che le tecnologie adottate diano le massime garanzie. I costi sono molto alti, ma sono sicuramente inferiori rispetto alla collocazione del sito in un’altra zona. A patto di trovarla naturalmente.
Guardando la pianta di Rapallo ci pare ci sia un solo posto dove non troviamo case per un raggio di centro metri, come dice la legge. Ma è un posto impraticabile: il Golf.
Sì. Però il Golf non è nostro. E portare le tubazioni fin là è molto complesso. Peraltro dobbiamo realizzare l’intervento nel 2015. In Italia ci sono 350 comuni senza depuratore. Nel 2015 rischiamo non solo le multe, ma essere uno dei pochissimi comuni senza depuratore con un notevole danno d’immagine alla nostra città turistica. Comunque è una ipotesi che mi riservo di verificare relativamente all’area ex-Viacava.
Arriviamo sempre un po’ in ritardo: con la rumenta arriviamo oggi dopo tanti anni, con il depuratore siamo tra gli ultimi. Facciamo fatica anche ad inseguire: per vent’anni non abbiamo parlato di depuratore.
A Chiavari il depuratore non funziona, a Santa Margherita hanno avuto moltissimi problemi, Lavagna è indietro rispetto a noi.
Si però in alte zone d’Italia qualcosa di più hanno fatto …
In Pianura Padana si fa meno fatica, l’orografia della Liguria rende tutto più complesso.
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Ma non vede una Rapallo che soffre un po’ più degli altri? Oggi i nodi paiono venire al pettine. L’impressione è che ci si una tendenza negativa, che Rapallo sia un malato.
Rapallo segue una tendenza di tutta l’Italia. Da noi la crisi è arrivata dopo …
Rapallo è meno elastica alle variazioni dell’economia rispetto ad altre realtà.
Ora la crisi si sente. Rapallo ha anche un problema strutturale perché, purtroppo, è una via di mezzo tra una città turistica e una città residenziale. Abbiamo una presenza costante sul territorio in continuo aumento. Siamo 31.000 ma non siamo mai meno di 40.000.
E i 9.000 in più?
Sono persone che lavorano a Rapallo e turisti fluttuanti. E poi ci sono gli immigrati che sono circa 3.000 …
Rapallo è la città del Tigullio a maggiore ricettività a prezzi e qualità più bassi.
Rapallo si presta ad insediamenti che potrebbero snaturarla. Lo dico sempre: il rapporto tra prime e seconde case va cristallizzato. Ogni seconda casa che diventa prima è una perdita turistica e di qualità della vita perché non siamo dimensionati per reggere un incremento di popolazione insediata stabilmente.
Volevamo arrivare a questo punto e riallacciarci al convegno sulla rapallizzazione. Lo ha ascoltato?
Non ho ancora avuto il tempo di farlo, lo ascolterò con interesse.
Secondo noi quel convegno è corso su un binario politicamente assolutorio: abbiamo fatto bene, nonostante tutto …
Secondo me abbiamo sbagliato. Lo abbiamo fatto in buona fede, ma abbiamo sbagliato: non avevamo la preparazione culturale.
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Parliamo del Golf e della viabilità.
Già il Golf. La mia idea era quella di prolungare via Milano e Via Torino fino all’autostrada …
Però non è passata. Come mai?
Prima il Circolo ha dato la disponibilità, poi dopo hanno detto che il semi-tunnel avrebbe disturbato il gioco. Sul tema della viabilità non credo più al tunnel che parte da Rapallo.
Come non crede al tunnel?
Non credo al tunnel che parte da dentro Rapallo. La soluzione è uno svincolo autostradale dopo la galleria Maggio che immetta in un tunnel che porti a Santa Margherita. Chi esce dall’autostrada un tunnel a pagamento poi non lo prende. In questo modo intercettiamo tutti. Questa è la soluzione. E costerebbe meno perché il tunnel sarebbe più breve. Altre soluzioni non ce ne sono. E sarebbe più utile perché si resta in rete e il Poggiolino sarebbe meno intasato.
Chiariamo: un tunnel con la stessa logica ipotizzata per il tunnel con la Fontanabuona?
Certo. Da una parte ci sarebbe il tunnel per la Fontanabuona dall’altra quello per Santa Margherita.
E per la viabilità di Rapallo?
Entro il 2011 faremo la rotonda dalla Esso a Sant’Anna eliminando i semafori.
I lavori fatti alla Esso in queste settimane vanno in quell’ottica?
No, non c’entrano. Ma con la Esso c’è già l’accordo.
Temiamo per i pedoni che traversano la strada. C’è molta gente in quella zona, ci sono molti anziani: sveltiamo davvero il traffico?
I semafori interrompono il flusso delle auto. Qui sotto (incrocio in corrispondenza della Croce Bianca, ndr) il semaforo si è rotto da due giorni: il traffico scorre e non ci sono problemi, nemmeno per i pedoni. Le rotonde eliminano il pericolo degli incroci. L’unica cosa è che i pedoni dovranno fare qualche metro in più per traversare.
E la terza corsia?
L’intervento è un allargamento del marciapiede lato caseggiati.
Sparisce l’unico verde della zona…
Sì, qui sparisce. Anche se rimarrà più visibile il verde del campo Golf.
E ci sono tre file di macchine…
Su questo lascio parlare Mustorgi …
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Torniamo sul tema della rapallizzazione: Rapallo ora ne paga le conseguenze. Ma ora come si può rimediare?
Per rimediare bisogna che le seconde case rimangano seconde case. Bisogna fare in modo che alla gente abbia voglia di venire a Rapallo in vacanza per un mese o una settimana. La periferia, le zone vicine al Golf dai tre benzinai in su, deve essere riqualificata così come le altre zone periferiche della città.
D’accordo. Però se noi facciamo la chiesa più in giù, verso il centro, noi andiamo nella direzione opposta.
Io lì avrei visto un parco urbano.
Sant’Anna ritorna ad avere un suo ruolo e una sua dignità se acquisisce una sua funzionalità urbana. La farmacia, per esempio, va in quella direzione, la chiesa no. Se a Sant’Anna non arrivano studi professionali, un ufficio comunale, dei negozi, servizi il rischio è quello di non riuscire a riqualificare quella zona. In campagna elettorale Nicola Costa propose un centro direzionale al Poggiolino per esempio …
La scelta della chiesa nel luogo dove sarà costruita non l’ha fatta il Comune. Facemmo l’esproprio per fare il parco, ci fu un ricorso che diede ragione alla proprietà. Il valore stimato dal Comune era 1,2 miliardi di lire. La proprietà diceva che era poco. Il Comune aveva valutato le aree come industriali dismesse, la proprietà le valutava come aree commerciali perché aveva presentato un condono che però non era stato approvato. La pratica di esproprio è stata interrotta e subito dopo è subentrata la Curia. A quel punto non si poteva più intervenire.
La sensazione che si ha è che alla fine non si possa intervenire sulle scelte, che queste siano già scritte: il depuratore, la chiesa. Sono scelte che alla fine condizionano il destino di una città.
Sulla chiesa abbiamo cercato di intervenire, ma non c’è stato nulla da fare. Abbiamo trovato un accordo con la Curia affinché venissero destinatati 2.000 mq di verde a pubblica fruizione e la struttura fosse adeguata alla zona. Sicuramente dal punto di vista urbanistico la scelta è sbagliata.
Ma se è così difficile intervenire urbanisticamente, come si può raggiungere l’obiettivo di stabilizzare il rapporto prime case con seconde case e fare in modo che la zona di Sant’Anna non degradi ulteriormente?
Bisogna dare valenza turistica a queste zone, aumentare il verde, migliorare lo spazio pedonale …
A nostro avviso riusciamo solo se la città si riprende la parte più a valle del Golf.
Sicuramente questa è da prendere, l’obiettivo è questo. Questo deve diventare un parco per Rapallo. Assolutamente. Ciò accadrà solo dopo che il Golf avrà spostato le buche più a monte.
Ma non lo farà mai! Occorrono molti soldi …
Bisogna concentrarsi su questi problemi, muoversi a tutti i livelli, locali e regionali.
Bisogna fare in fretta, tra vent’anni …
D’accordo. Bisogna muoversi con la Regione. Il campo del Golf è saturo. E i campi oggi hanno 9 buche in più, 27 e non 18. Bisogna partire subito, anche se occorrono molti anni.
Sotto questo profilo segnali non ne abbiamo visti molti.
E’ vero bisogna concentrarsi di più, partire subito perché il lavoro è molto lungo e ambizioso. Occorre allargare il quadro d’insieme e pensare più in avanti. Forse sarebbe meglio qualche comunicato in meno sui giornali per parlare di chi sarà il prossimo Sindaco e concentrarsi su queste cose.
Esistono provvedimenti o leggi in tema di rottamazione dei quartieri o fabbricati?
In teoria sì, in pratica è una strada impercorribile. In America funziona perché gli stabili hanno un solo proprietario.
Se avessimo i soldi per abbattere 100 case e costruirne 50 di qualità con posteggi, verde e servizi lei sarebbe d’accordo nel farlo?
Si, però è pura teoria.
Parliamo di una prospettiva ipotetica …
Si può fare lo stesso numero di metri cubi in modo diverso. L’errore di allora è stato quello di fare case di cinque piani molto attaccate le une alle altre. Si sarebbe potuto fare stabili di sette piani che non davano fastidio e aumentare le distanze e il verde tra di esse. Quando dico che è mancata la cultura urbanistica è questo che intendo …
In realtà non è solo una questione di spazi. Prima della Rapallizzazione la città contava 15.000 residenti, dopo 30.000. Un numero che la città non è in grado di sostenere …
A Sant’Anna negli anni ‘70 uno sforzo in questo senso si è fatto. In altre zone non si è fatto proprio nulla, basta guardare la pianta della città.
Rapallo è da 20.000 persone non da 30.000. E’ il numero dei vani che è eccessivo.
Sicuramente sarebbe stato meglio contenere il numero in 20.000. Adesso è teoria. Come si fa a mettere d’accordo 50 condomini: è impossibile. Concentriamoci su quello che si può fare, lavorare sul Golf.
Meno male che il Golf ha fermato la rapallizzazione.
Ora sfruttiamo questa risorsa per ridarla alla città. Ma occorre lavorare da subito, da domani perché occorre un sacco di tempo. L’Amministrazione ce la sta mettendo tutta, anche se ha mille problemi. Il patto di stabilità ci condiziona in modo intollerabile. Comprendo che bisogna rientrare nei parametri europei, ma il modo in cui ci si arriva rischia di compromettere l’economia di una nazione.
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Sì, però la Germania ha un PIL che quest’anno crescerà di oltre il 3%. Lì puntano sull’innovazione, in Italia puntiamo sui settori tradizionali, dove soffriamo la concorrenza di altri paesi, abbandonando peraltro quelli ad un alto tasso di innovazione. Occorre investire su scuola e innovazione. Ad un giovane con dei talenti, se dovessimo dare un consiglio, oggi come oggi diremmo di andare via dall’Italia …
Anche io sono pessimista. Anche perché le normative inducono alla delocalizzazione e non ad incentivare la produzione. Conviene spostare la produzione in Slovenia con costo del lavoro e tassazione più bassi. Sicuramente non si ottiene questo risultato chiudendo il Parlamento 15 giorni in attesa della fiducia.
Un imprenditore viene se trova infrastrutture, regole semplici e interlocutori credibili. Tutte cose che in questo momento non ci pare l’Italia possa avere, almeno nel suo complesso …
Purtroppo è questo che manca. Prendiamo l’esempio del turismo qui da noi. Tutti vorremmo che gli alberghi riaprissero domani. Ma se mancano le basi economiche, nessuno butta i soldi a vuoto.
La città non ha l’appeal per un imprenditore. Per l’industria turistica in senso stretto Rapallo è forse perduta …
I dati di presenze in alberghi Rapallo dimostrano che la città ha dati migliori rispetto ad altri centri vicini.
E allora perché non riusciamo ad aprire gli alberghi come alberghi?
Perché in questo momento un imprenditore che vuole aprire non ha certezze sul risultato economico. Questo a Rapallo vale ancora di più perché un albergo senza piscina, spazi e posteggi difficilmente sopravvive. Dove si potrebbero aprire gli alberghi - Savoia e via Gramsci - questi spazi non ci sono.
Di nuovo questa degli alberghi rischia di essere una scelta obbligata: l’unica cosa per risanare quella zona è fare appartamenti …
Fare appartamenti suona stonato. Però tenere chiuse queste strutture ovviamente non mi trova d’accordo.
Sposa l’idea di Bagnasco allora …
Non mi scandalizzerei. Speravo che il Savoia potesse seguire la stessa strada di altre situazioni simili come l’Europa e l’Excelsior dove una parte è residenziale e una parte alberghiera. Ma l’imprenditore quando ha avuto la possibilità non ha sfruttato questa opzione. Forse perché la crisi dell’edilizia può avergli fatto pensare che non avrebbe avuto la redditività attesa. Oppure perché spera di fare tutti appartamenti. Questo sarebbe certamente un danno.
Come l’Eurotel dove il mix non ha funzionato.
E’ un caso a parte che conosco benissimo, potremmo parlarne per ore. La “Formula Eurotel” è nata nel 1971 ed è è nata male perché la suddivisione è stata fatta a macchia di leopardo, non c’è una parte residenziale e una alberghiera, le parti sono state messe a casaccio. Cento camere hanno ognuna un proprietario, una parte era destinato ad albergo, un’altra parte a disposizione diretta della proprietà. Un errore mischiare le camere. Ora il Comune ha dovuto togliere la licenza su indicazione della Provincia perché non si può avere un albergo così strutturato. E ora come si fa a convincere i cento proprietari a fare permuta tra di loro? Impossibile. L’ho detto molte volte: occorre che l’Eurotel mantenga il vincolo alberghiero e che si trasformi in una struttura turistico-alberghiera come una casa-vacanza, una RTA (Residenza Turistico Alberghiera) o qualcosa di intermedio. Camere non per residenti, ma per uso turistico con una gestione più snella dell’albergo che lì non ha futuro. Certo che l’immobilismo è la cosa peggiore, non fare niente è sbagliato. Dobbiamo dare certezze. Vogliamo dire che gli alberghi debbano restare tali? Bene, ma dobbiamo essere consapevoli che non hanno futuro. Vogliamo fare appartamenti? Allora dobbiamo dire qual sarà il beneficio per la città. Dobbiamo fare scelte coraggiose.
Parla di immobilismo: è un messaggio a Campodonico?
Io parlo di prudenza. Dobbiamo parlare con la Regione, perché non possiamo fare come vogliamo.
Ma Campodonico ha frenato?
No, anzi ha sollecitato l’incontro con la Regione che non è ancora avvenuto.
Spieghi meglio? Chi dimostra prudenza?
Campodonico è prudente. Ma è una virtù, a meno che non sia esasperata. Su queste trasformazioni Campodonico è giustamente prudente perché vuole avere certezza che la Regione appoggi ciò che l’Amministrazione intende fare. Sarebbe controproducente fare la figura dei palazzinari. Non dico che Campodonico sia troppo prudente perché la prudenza che lui adotta è una buona condotta. Occorrono però decisioni coraggiose, come quella sulla raccolta dei rifiuti. Per grandi obiettivi ci vuole un grande impegno. Io sono per le grandi imprese.
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Siamo alle battute finali. 2012, si ricandida?
Se ci saranno i presupposti, se ci sarà consenso sufficiente bene. Altrimenti sono disponibile a farmi da parte. Non è scontato, non me l’ha ordinato il medico. Lo faccio per passione, che mi costa parecchio. Ho dedicato all’impegno amministrativo le vacanze di questi ultimi 15 anni, sabato e domenica compresi. E’ una passione per la quale sacrifico totalmente il mio tempo libero. Vedremo se ci sono le condizioni: per fortuna non vivo di politica per andare avanti.
PDL o Fini? Sa com’è qui non ci si capisce più …
PDL. Eravamo nella Lista Biasotti, ma non esiste più è confluita nel PDL. Non aveva senso mantenere un gruppo quando non ci sono le condizioni per frazionarsi in una lista civica. Avere tanti gruppi e gruppetti non serve …
Finchè dura …
Credo che alla fine tutto verrà ricomposto …
Finché c’è Capurro c’è speranza…
No. Capurro non è un problema. Fa la sua opposizione …
C’è un legame, pur nell’asprezza dei toni, c’è un rapporto di stima tra voi…
Personalmente non ho nulla contro Capurro. E’ un po’ eccessivo nell’esprimersi. Fa un grande lavoro, lui svolge il suo ruolo …
Come mai se ne andò da Forza Italia …
Lo sanno tutti: col Bagnasco 2 lui voleva fare l’assessore alle finanze. Non c’erano i presupposti e non divenne assessore. Da lì nacque il contrasto. Forse anche Bagnasco, conoscendo il carattere forte di Capurro, aveva intuito che avrebbe avuto difficoltà di gestione nonostante le sue capacità. Si è poi visto come è andata quando Capurro è diventato sindaco: non ha molta diplomazia. L’unica cosa è che forse Bagnasco non ha valutato la sua reazione.
Per la prima volta riuscì di mandare in minoranza le forze che hanno sempre governato in città.
Così come fecero Bagnasco, Maini, Tosi & C. con una lista hanno sconfitto la DC …
La DC era già morta…
Era ancora molto potente … e non erano pochi! Con il Gabbiano ci riuscimmo.
Con il Gabbiano Bagnasco lavorò 5 anni avendo comunque forti affinità politiche con l’elettorato …
Bagnasco ha un buon rapporto con l’elettore. E poi la gente vuole cambiare perché quando esprime un voto esprime una speranza. Se il nuovo fa sognare, la gente vota il nuovo. Solo che spesso va a finire male …
Anche adesso c’è la voglia di cambiare.
Certamente. E’ normale a tutti i livelli.
Temete questa propensione?
Il cambiamento va sempre perseguito ….
Si ma questo mette in discussione lei per primo …
Ho detto che io non ho problemi a farmi da parte. Dico però che a fianco dell’innovazione occorre un po’ di esperienza. Occorre il giusto equilibrio. Certamente il Sindaco deve essere di esperienza perché per gestire una città come questa occorre due anni per capire.
Campodonico non aveva molta esperienza. E’ stato consigliere tra il 1995 e il 1999, peraltro diciamo in opposizione nella lista con la Canacari candidato sindaco.
E’ vero però a casa ha sempre masticato di amministrazione. L’imprenditore che si trova a fare il Sindaco ha problemi perché si trova a che fare con i meccanismi contorti dell’amministrazione. In Comune è tutto diverso. Anche perché con la Bassanini è tutto in mano ai dirigenti. I politici, gli assessori danno solo un indirizzo politico. E’ un rapporto di equilibri complesso da portare avanti.
In effetti la politica sta facendo fatica. Da un lato si trova bloccata nella gestione dell’amministrazione, dall’altra non riesce a tracciare gli scenari evolutivi di cui si diceva prima. Forse anche per questo la fiducia verso la politica diminuisce.
Sotto questo profilo, io credo che l’impegno nel settore urbanistico dell’Amministrazione (anche quelle future) è quello che abbiamo indicato: prendere la buca 1 e 2 del Golf e avere il collegamento autostradale con Santa Margherita per snellire il traffico oramai insopportabile e alleggerire il casello di Rapallo.
Sono le uniche cose che potranno cambiare il futuro della città.
Le uniche. Su questo occorre trovare il tempo per impegnarsi a fondo. Questo vale per questa Amministrazione e per quelle che verranno.
Presentazione dei Nuovi Servizi di Igiene Urbana













dice e non dice… lancia la pietra e tira indietro il braccio…. appoggia e disapprova contemporaneamente… proprio un bravo POLITICO dei nostri tempi!!!!! Rivolgiamo la politica VERA quella fatta per risolvere i problemi della gente!!!
Bravissimo Maini a dire e non dire, a fare quello che si distingue… peccato che dimostri in molti casi di non sapere di cosa stia parlando…
Due esempi su tutti:
“ridurre a nove il campo al Poggiolino e fare la pista di atletica”: vuol fare le olimpiadi di Liliput? Il campo a nove è inutile: le numerose squadre che giocano a Rapallo in campionati FIGC hanno bisogno di campi a 11; inoltre se la pista di atletica è attorno ad un campo a nove difficilmente potrà essere di 400 metri come quelle omologabili!!!! (Una pista di atletica di 400 metri non ci sta, la geometria non è un’opinione).
Fermo restando che il Poggiolino è un’area urbanisticamente strategica che non può essere utilizzata per un campo sportivo.
“La soluzione è uno svincolo autostradale dopo la galleria Maggio che immetta in un tunnel che porti a Santa Margherita. [...]. E costerebbe meno perché il tunnel sarebbe più breve. “. Anche in questo caso c’è da ricordare al Geom.Maini che la geometria non è un opinione. Prenda una mappa (e invito tutti a farlo) e controlli un po’ la distanza tra il punto che dice lui e S.Margherita Ligure…. è il più corto?? Per non parlare del fatto che questa bretella autostradale per S.Margherita Ligure attraverserebbe S.Maria (in sopraelevata? o facciamo un tunnel in fondovalle? un tunnel unico che passi sotto S.Maria, S.Massimo e San Lorenzo… 2,5 km di tunnel contro 1 km… sì, costerebbe di meno…. bah!?)
GEnt.mo Sig.SPERANZA
forse ha letto la mia intervista, che era incentrata soprattutto sul nuovo appalto del servizio rifiuti, in modo un pò frettoloso.
Non penso e non voglio essere un “politico” nel senso deteriore del termine. Se le fa piacere possiamo approfondire l’argomento.
Sig.GIOVANNI RAGGIO
, premesso che non ho nessuna intenzione di fare quello che si distingue ma cerco sempre di ragionare con la mia testa e dire quello che penso,in modo equilibrato e senza pretendere di essre sempre il depositario della verità, vorrei precisare che: - so bene che al poggiolino drante i lavori al Macera serve un campo ad 11 e non a 9 e mi sembra di averlo detto durante l’intervista. La pista di atletica potrebbe essere realizzata in seguito ed anche se ovviamente non regolamentare comunque potrebbe servire per far correre i nostri ragazzi che ora vanno a correre al porto Riva. Credo che pertanto anche una pista non omologata per i 400 metri sia un bel passo avanti. Sulle stragegie del poggiolino potremmo discutere a lungo; secondo me il parcheggio di interscambio sarà quello sotto il macera mentre l’area del poggiolino deve diventare un polo sportivo (piscine,campo di calcio,area per atletica. Confermo infine la mia idea di uno svincolo autostradale per S.Margherita che parta dal grande parcheggio inutilizzato dopo la galleria Maggio; probabilmente il suo errore relativamente alla lunghezza è dovuto al fatto che lei ipotizza una uscita a fondovalle mentre io penso ad una uscita a mezza costa sulla strada di S.Lorenzo.Come vede io non esprimo giudizi ma esprimo opinioni.
Vorrei che il sig Maini, che conosco personalmente (e che con lui in passato feci delle battaglie ai tempi di Bagnasco senior dove si faceva politica un po piu’ vera) e che tuttavia stimo, mi desse un parre circa la questione tunnel corto per Santa (con firma dei due allora sindaci, Regione e Provicia). Vorrei che mi confermasse se, secondo lui, che dice cio’ che pensa, risulta vero che le prime cose fatte da questa giunta siano state quelle di smantellare buona parte di cio’ che aveva avviato Capurro. Le chiedo anche, con maggiore enfasi, se una ipotetica persona con diploma di maestro elementare sarebbe tagliata per fare assessore alle finanze piu’ altre deleghe per un comune della popolazione/grandezza/problematiche di Rapallo; vorrei anche un parere sul record di immobilismo stabilito da questa giunta (a parte la farsa del ponte mobile), nonche’ lumi su l’ing. Fracchia che abbandono’ la nave con tutti i progetti di Central park, tunnel sotto al golf. ecc.
Un’ultima cosa : Via mameli a tre corsie, con alberi tagliati ed una rotonda; i cittadini veranno dotati di apposite tute anti smog/particolato/antitumorali o forse si e’ scelta la soluzione piu facile ?
Sperando in una sua cortese risposta, pongo distinti saluti.
Daniele
Egr.Geom.Maini,
mi fa piacere che abbia approfondito il suo pensiero e abbia particolareggiato alcune sue affermazioni, in modo da focalizzare la discussione su quelle che sono gli indirizzi di un membro (influente) della maggioranza
Non sono d’accordo sul suo pensiero per l’area del Poggiolino: ribadisco, è un’area urbanisticamente strategica e ciò non vuol dire solo che ci si dovrebbe fare un parcheggio di interscambio e basta. Credo che ci si debbano insediare principalmente destinazioni d’uso funzionali di tipo logistico e direzionale di servizio a tutto il territorio comunale, data la sua posizione baricentrica e direttamente connessa all’autostrada.
Mi permetta anche di rilevare che il parcheggio interrato al Poggiolino è nel programma del Sindaco Campodonico che lei ha sostenuto e sostiene: “Specifica attenzione sarà quindi posta sul parcheggio d’interscambio del Poggiolino [...]” (pag.48). E l’ufficio tecnico e l’Assessore ai Lavori Pubblici illustrando il progetto della rotatoria di Piazzale Genova hanno evidenziato che detto progetto era studiato per integrarsi con il progetto di rotazione dell’attuale campo di calcio che sarebbe stato ripristinato in copertura ad un parcheggio interrato di 200 posti. Ognuno può avere le proprie opinioni, ci mancherebbe, ma all’interno di una squadra di governo differenze di visione su temi così importanti, anche in contrasto con il programma proposto ai cittadini e in base al quale si è stati eletti, mi paiono l’antitesi di una corretta politica amministrativa.
A prescindere, poi, dalle opinioni sulle destinazioni d’uso da inserire nell’area, anche volendo creare un polo sportivo, mi pare molto miope e amministrativamente di basso profilo la proposta di un campo a 9 e una pista di atletica corta non omologabile. Lodevole pensare agli atleti che oggi corrono al Porto Riva, ma se si parla di sport l’Amministrazione dovrebbe mettere in condizione di praticarlo nelle condizioni migliori: una pista non omologata non permetterebbe lo svolgimento di gare federali e un campo a nove a cosa serve se non per le partite tra “scapoli e ammogliati”? Allora tanto vale farlo a 5, disciplina sportiva con tanto di campionati nazionali e internazionali. E lo Sport è un tema che va a braccetto con il tema del Turismo: una pista di atletica omologata potrebbe consentire lo svolgimento di manifestazioni che richiamano atleti, tecnici, ospiti. Insomma, un campo a nove e una pista corta mi parrebbero francamente l’ennesimo “tapullo”!
Passando alla questione tunnel per Santa Margherita la invito nuovamente a prendere una mappa, verificare le possibilità di percorso e misurarne la lunghezza. Uscire lungo la strada che da Santa sale a San Lorenzo può accorciare il tunnel di 250 metri (senza considerare che far uscire un tunnel su una strada piuttosto stretta e tortuosa come quella appare tecnicamente quanto meno improbabile!). Ma il punto non è l’uscita su Santa. Tra il crinale di San Lorenzo (cioe è quello che si dovrebbe “bucare”, dividedo esso il territorio comunale di Rapallo da quello di Santa) e il parcheggio della galleria Maggio che le indica come punto in cui fare un casello c’è di mezzo tutta la vallata di S.Maria: la chiesa, l’abitato attorno alla chiesa, il centro latte, la collina di Bana. Come si passerebbe attraverso questi luoghi? Con un viadotto?
Forse si potrebbe fare un percorso che si infili immediatamente in un’altra galleria alle spalle di S.Maria e sbuchi sopra la strada per san martino e il maneggio, li scavalchi con un viadotto per poi infilarsi in un altra galleria sotto la collina di bana, poi un altro viadotto nella vallata di bana, poi un’altra galleria sotto il crinale di S.Massimo per arrivare finalmente nella vallata tra S.Massimo e Ronco, punto dove si può imboccare il vero e proprio tunnel per Santa. Sì, tecnicamente si può indubbiamente fare, ma /a parte l’impatto e il disturbo che porterebbe agli abitanti della zona, costerebbe meno? Io non credo proprio…
Saluti, Giovanni Raggio
Spett.le Redazione,
l’intervista a Maini prima del Santo Natale è come lo zampone bollito di capodanno…troppo pesante. Una domanda al Geom. Maini la vorrei fare: “Quali sono le motivazioni che l’hanno portata a distaccarsi dalla corrente Bagnasco per approdare nella braccia di Campodonico, Cianci e comagnia bella?”
Paolo, i tempi dell’intervista sono stati definiti in base all’avvio del nuovo appalto. Non è stato certo un caso. Sul resto si può essere d’accordo o no con il Consigliere Maini. Ma contenuti ce ne sono parecchi, era questo il nostro scopo. Oggi spesso si dice che la politica è vuota: con questa iniziativa (e con le altre simili a questa) noi intendiamo andare esattamente nella direzione opposta. Per chi ha voglia di ragionare e discutere pubblicamente (come stanno facendo altri) qui c’è tutto lo spazio che volete. Tutto il materiale pubblicato su PiazzaCavour.it resta in linea anche se sparisce dalla homepage: il menu in intestazione permette di andare a recuperare tutti i materiali (questi incontri-intervista stanno sotto la sezione “Un caffè in Piazz@Cavour). Resta in linea ben oltre il prossimo Natale ….
Cavolo, sulla carta parrebbe una gran cosa il discorso dei rifiuti…
Vedremo, Aimeri in diverse città sta funzionando al meglio, chissà mai che succeda anche qui?
Mi sono letto tutto con gusto, brava la redazione a fare domande molto particolareggiate, complimenti vivissimi!
Ora come ora mi sto rileggendo tutto, e mi continua a cadere l’occhio su una frase :
“Il Sindaco oggi è Campodonico, ergo il candidato sindaco è per forza di cose Campodonico”
Mi chiedo se sia una battuta stile Zelig o cosa :-)
E questa la considero la perla dell’intervista :
“Ora il mio riferimento è Campodonico perché è l’unico modo per avere risultati amministrativi”
Che sul vocabolario risultati sia sinonimo di brutte figure?
Non mi pareva l’ultima volta che ci ho controllato…
Mi viene anche tristezza leggendo la questione del depuratore… C’è l’obbligo di tenere una distanza di almeno 100 metri dalle case, come il buon Matteo Ginocchio ha spiegato a tutti gli interessati, ma la scelta di Via Betti anche se non rispetta questo limite va bene lo stesso?
E che diavolo?!?!?
Altro commento pescato a caso, sempre in tema depuratore “durante la costruzione non ci siano danni per nessuno (ma di questo sono tranquillo)” E certo che lui è tranquillo, tanto non ci vive mica lui, non corre mica lui il rischio di vedersi la casa che si imbarca o di respirare i miasmi…
In merito alla terza corsia in Via Mameli : Sparisce l’unico verde della zona… Sì, qui sparisce. Anche se rimarrà più visibile il verde del campo Golf.
Beh, allora se vediamo il verde del Campo da Golf siamo fortunati…
Tralasciamo sul resto, vedo che i fedeli lettori hanno già approfondito tutti i temi che volevo trattare :-)
Sig. PAOLO come capogruppo del PDL non ritengo di essermi staccato da nessuna “corrente”, anzi il mio impegno è per il raggiungimento di condivisione degli obiettivi da perseguire;il dibattito interno è sempre costruttivo ma poi si deve raggiungere un accordo. Con l’amico Bagnasco vi è stata una divisione in occasione delle elezioni Regionali in quanto ho sostenuto in quel momento la candidatura,sempre PDL,di Gianni Macchiavello in quanto proveniente come me dalla lista civica Biasotti , nulla di più. Non credo poi di dover giustificare il pieno appoggio e sostegno all’Avv.Campodonico,sindaco PDL di Rapallo, nè a Cianci coordinatore cittadino del PDL.
Sig. Daniele, non riesco a focalizzarla e questo mi lascia un pò in imbarazzo anche perchè se abbiamo collaborato in
occasione della amministrazione Bagnasco vuol dire che ,di fondo, la pensiamo allo stesso modo.Sul tunnel ,breve o lungo,credo di aver già detto quello che penso:meglio una uscita autostradale per S.Margherita e Portofino.Circa le cose lasciate dalla amministrazione Capurro non erano poi molte:ipotesi di progetto di finanza per la piscina e società per la realizzazione di centro congressi all’ex cinema Italia, entrambe non condivisibili . Le motivazioni:il progetto piscina non era stato approvato dallaprovincia per mancanza di parcheggi,avrebbe comportato notevoli costi e di fatto avrebbe fatto perdere il controllo della struttura,il centro congressi era solo una ipotesi non suffragata da idoneo piano economico. Continuo: non sono solito giudicare le persone dal solo titolo di studio, non conosco le motivazioni delle dimissioni dell’Ing.Fracchia,chiederò all’assessore Mustorgi di farmi avere un resoconto delle attività della giunta (oltre a restauro del chiosco della musica,pavimentazione Via Magenta,ponte di piazza Chile,copertura piscina Poggiolino,allargamento via S,Pietro,rifacimeto muro Via Avenaggi ).Infine circa la rotatoria di SIGGI ed opere collegate credo che lo snellimento e la velocizzazione del traffico portino ad una riduzione dell’inquinamento;la strada nel golf di collegamento casello/via milano non è un obiettivo abbandonato ma sarà perseguibile quando finalmente potremmo disporre dell’area delle buche 1,2,3. Mi farebbe comunque piacere poter approfondire ulteriormente gli argomenti con un incontro di persona.
Mi sembra che l’ area del poggiolino sia come la borsa di Mary Poppins, contiene di tutto!
Le ultime notizie ci danno:
- Ecocentro ( ma tanto è solo 1500 mq (sic!))
- Campo da calcio a dimensione variabile (5-7-9-11)
- Pista di atletica
- Parcheggi a corollario dei campi di cui sopra, della piscina e dell’ Ospedale
- La nuova strada a scorrimento veloce da Savagna
- Il rinomato camping
- Il parcheggio del ristorante Nostromo
- la carrozzeria e altre attività artigianali
- il parcheggio per gli automezzi pesanti
- il parcheggio dei bus
ma vuoi vedere che l’ area è di 20 ettari e non me ne sono ma i accorto?!
A parte gli scherzi spero che il geom. Maini che è persona seria definisca con i suoi compagni di partito delle priorità e vigili sul fatto che tutta l’ Amministrazioni tiri dalla stessa parte.
P.s. la rottamazione dei condomini si può farla se si vuole, basta allettare i proprietari con qualcosa e fornirli di adeguate garanzie, non si può dire che non si può fare se non si prova! Ovvio che bisogna in prima battuta che l’ Amministrazione ne sia convinta…
Geom. MAINI lei ha retto per anni le sorti del suo “amico” Bagnasco, non se ne vergogni. Non è credibile quando dice che la divisione è scaturita alle regionali, perchè oggi lei è capogruppo PDL come Bagnasco è consigliere regionale PDL (si è contraddetto). Le distanze dal suo modo di fare politica le ha prese Carlo Bagnasco definendola in questi termini “Maini non è più il mio capogruppo”.
Bella cosa…
Non sono degno di una risposta dal Sig. Maini… forse non mi sono espresso abbastanza chiaramente, riproviamo…
Chiedo al Sig.Maini di spiegarmi, per cortesia, la sua affermazione seguente “Ora il mio riferimento è Campodonico perché è l’unico modo per avere risultati amministrativi” , ovvero che tipo di risultati amministrativi Campodonico ha conseguito?
Tra le altre cose, rileggendo per la terza volta l’intervista noto due affermazioni a mio parere contrastanti:
1 - “Ogni isola sarà composta da una batteria di 5 cassonetti”
2 - “Non in tutta la città le mini-isole saranno complete”
Forse era meglio dire “Quasi ogni isola sarà composta da una batteria di 5 cassonetti”…
Insomma, a parte l’estetica dei cassonetti ed il metodo di raccolta si resta come prima?
Dove è possibili prendere visione di dove saranno e quante saranno le isole complete?
VENDICATORE MASCHERATO,come vede rispondo sempre,anche alle richieste anonime. Relativamente al mio completo appoggio al Sindaco mi pare ovvio che la persona che la città ha eletto debba amministrare per i 5 anni del mandato;saranno poi i cittadini a giudicare se avrà ben operato.Forse Lei preferirebbe una crisi amministrativa e la conseguente paralisi della città ? Io no! La mappatura completa delle mini-isole sarà a disposizione di tutti i cittadini presso gli uffuci comunali non appena completata così come saranno forniti tutti gli elementi per informare i dettagli di un sistema di raccolta radicalmente modificato. Oltre ai mezzi di stampa sono in programma incontri con i commercianti,i comitati di quartiere,gli alunni delle scuole e sarannoforniti opuscoli informativi in tutte le abitazioni. Anche il fattore estetico è stato particolarmenre curato come potrà verificare aprendo “presentazione dei nuovi servizi di igiene urbana” in coda alla mia intervista,
PAOLO, sono orgoglioso di aver fatto per due mandati l’assessore del Sindaco Bagnasco. Non ho mai detto nulla che possa aver ingenerato tale idea.Relativamente alla affermazione “estemporanea” di Carlo Bagnasco cred che sarà lui stesso a dare spiegazioni anche perchè se gruppo consiliare,coordinatore comunale,coordinatore provinciale,coordinatore regionale ,consiglieri regionali del PDL mi riconoscono come capogruppo PDL evidentemente è lui che non si riconosce nel partito. Sono sicuro comunque che spiegherà la sua affermazione così come ha già fatto con me,
BEPPE, ho apprezzato il suo consiglio, Circa la “rottamazione” dei condomini la mia affermazione è conseguente alla mia esperienza in assemblee condominiali.
Campo di golf di Rapallo.
Arduino Maini scrive:
“…la strada nel golf di collegamento casello/via Milano non è un obiettivo abbandonato ma sarà perseguibile quando finalmente potremmo disporre dell’area delle buche 1-2-3 (del golf).”
Le chiedo :
l’amministrazione del Comune di Rapallo è al corrente che il contratto di concessione dei 57 ettari di terreno su cui è stato costruito il campo di golf di Rapallo è (ormai con la data del 31-12-2010) totalmente NULLO in quanto la concessione stessa non è stata -a suo tempo- disposta ricercando la figura del concessionario tramite una regolare gara ad evidenza pubblica tra più concorrenti interessati ?
La legge dello Stato ( e non della Regione) doveva essere ottemperata dalla amministrazione regionale entro e non oltre il 31-12-2010.
Le pare che sia ancora in tempo la Regione ad espletare il bando di concorso per l’assegnazione di una nuova concessione tramite una regolare gara ad evidenza pubblica( come indicato nella Legge)?
Mah!?
Egr.Geom.Maini lei dice di rispondere sempre, ma mi pare che risponda alle domande che sceglie lei. Oltre a non rispondere a Vendicatore Mascherato sul depuratore (e su altre questioni), continua a dire di volere un casello per Santa, ma non ha risposto alle mie obiezioni su come secondo lei il percorso della bretella autostradale debba raggiungere il tunnel sotto San Lorenzo.
Capisco che sia più semplice rispondere alle schermaglie politiche, ma da un Amministratore Pubblico si vorrebbero avere risposte concrete su temi concreti.
Signor Maini, la mia stima in lei rimane immutata ma a sentire Capurro le cose non sono così come dice lei e risulterebbero agli atti. Le sue mi sembrano ottime risposte ma un po troppo da politico, che di questi tempi non so se sia un bene o un male. Conosciamo tutti le qualità dell’attuale sindaco e dell’assessore Mustorgi, quindi senza paura di censure mi tengo per me quelle che sono idee abbastanza diffuse. Chieda pure all’assessore Mustorgi come mai l’ing. Fracchia è così apprezzato a Santa Margherita, a me risulta che qua non abbia poi avuto molto spazio.
Partcipare marginalmente alla vita politica durante le scorse comunali, mi ha un po nauseato, poichè se da una parte ho visto circoli di cittadini comuni, apartitici che volevano dare veramente un contributo alla città, dall’altra ho visto le bassezze che possono compiere i pèartiti politici, coinvolgendo anche gli esponenti di livello regionale e nazionale, che a volte hanno rilasciato dichiarazioni un po velenose senza conoscere veramente la realtà locale. Sperando di non subire censure, le porgo distinti saluti.
Quando si tratta del bene comune, sul campo da golf bisognerebbe passarci con le ruspe ed i carri armati, altro che tutto quello spazio verde dedicato ad uno stupido gioco da ricchi. Le famiglie dovrebbero andare li a fare i pic nic, i bambini dovrebbero scorazzarvi liberi.
L’unico motivo positivo al fatto che rimanga come tale è il fatto che costituisca un polmone verde (leggasi fotosintesi clorofilliana) in una città inquinatissima grazie alla scelleratezza dei padri e dei nonni. Se fosse lasciato al pubblico, non so quanto durerebbe.
Questione tunnel per Santa…Come mai non sono stati avviati i lavori per la costruzione del tunnel per Santa in questi anni ? come mai l’ Amministrazione Campodonico non ha dato il via al progetto ? cosa aspetta ? che venga stralciato ? e se i costi non gravano su Rapallo, perché questo ritardo ? solo perché non ci si è messi d’accordo sul tracciato ?
o per quali altri motivi ?
Daniele, il Golf non è uno stupido gioco, come non lo è il Gioco delle Bocce e come non lo sono tutti i giochi in generale…Sono giochi e basta. E se è stupido il Golf allora è stupido anche il Gioco delle Bocce. E che ci giochino i ricchi o i poveri non ha importanza. Rispettiamo i gusti di tutti. Se vogliamo che Rapallo divenga ricca e prosperi e dìa lavoro a tutti, dobbiamo attirare comunque i ricchi e non i poveri…sei d’accordo ?
Sig.a ADRIANA VALSECCHI,il tunnel per S.Margherita non lo può fare il Comune di Rapallo. Sicuramente una causa del mancato intervento è l’opposizione a tale realizzazione da parte del Comune di S.Margherita che ha indotto la Regione a sospendere l’iter dell’intervento. E’ certo che questo rirardo rischia di far perdere il finanziamento,che è statale con oneri a carico della Soc.Autostrade, sempre che ,vista la situazione attuale,non sia già troppo tardi. Codiali saluti
Grazie mille delle esaurienti risposte, sig. Maini, lei è una delle poche persone dell’amministrazione che si premura di dare risposte a precise domande.
Chioso sulle sue parole “Forse Lei preferirebbe una crisi amministrativa e la conseguente paralisi della città?” dicendo solo : la paralisi già c’è…
In merito alle altre domande che ho fatto, come altre che le sono state poste dal Sig. Raggio o dall’onnipresente (e stimato) sergio24 lasciamo stare, vedo bene che preferisce sorvolare…
O magari ha piacere di parlarne davanti ad un caffè con me e loro?
Saluti,
IlVendicatoreMascherato
Signor MAINI, mi pare non abbia mai detto la sua sul tunnel corto (territorio di Rapallo) su cui apposero le firme oltre ai due sindaci, anche regione e provincia. O servi’ solo per fare cadere ad Hoc Capurro dicendo che voleva costruire un mega albergo dove sbucava il tunnel ?
Signora ADRIANA, i ricchi si attraggono con molte cose. Per esempio con un centro congressi, alberghi e negozi ad esso proporzionati; magari con un frontemare che permetta di andare al mare anche a Rapallo, che al momento potrebbe essere collocata a 1000 metri di altitudine quanto a possibilita’ di balneazione.
Il golf non sara’ stupido come altri giochi, ma sicuramente per quei 4 gatti benestanti che ci giocano e con noi che muoriamo per la pm10 e mancanza di spazi e di tutto, le sembra che questa grande area verde possa ancora essere destinata a tele “gioco” ? Non siamo in pianura padana, siamo soffocati in 40000 in una citta’ dove si vivrebbe bene in 20000..!!!!!!!!!
Signora Adriana finchè a Rapallo ci saranno condomini con appartamenti infausti, bui, brutti e che quindi costano poco continueremo a raccogliere le persone che sono più disperate e che hanno a Rapallo e nel suo patrimonio immobiliare fatiscente l’ unica speranza di mettere un tetto sulla testa.
Il Golf è un copro estraneo che ha l’ unico vantaggio di produrre un po’ ossigeno ed avere evitato nei glia anni 70 che anche quella zona venisse riempita di condomini, chi gioca a golf a Rapallo non porta un Euro, non viene certo a comprare nei negozi o mangiare nei ristoranti del centro. Arriva dall’ autostrada si infila nel Circolo, gioca mangia e se ne va senza nemmeno arrivare dai tre benzinai, o forse qualche volta prende la macchina e se ne va a Portofino e Santa.
Il tunnel non verrà realizzato perchè Santa Margherita non lo vuole e nemmeno a Rapallo interessa molto, almeno a questa Amministrazione, vista l’ inerzia con cui ha trattato la questione.
Sino a che non si avrà la volontà di fare dei grandi passi, magari anche impopolari, il nostro destino sarà quello di diventare il dormitorio del Tigullio.
Apprezzo quando Maini dice che vuole più seconde case ma per fare quello ci vuole una politica molto diversa da quella attuale e non so chi ha il coraggio di farlo.
Daniele, insisto nel dire che il Golf è un buon biglietto da visita per la citt. E’ una delle poche attrattive di Rapallo, insieme alle colline sulle quali i cosidetti ricchi posseggono appartamenti, ville o rustici…Grazie al cielo esiste questo panorama che noi abbiamo e Santa e Portofino invece no… E se Rapallo si scrolla di dosso anche il gioco del Golf, perdiamo quel poco di bello che abbiamo, risparmiato dalla Rapallizzazione. Intanto non possiamo giustificare né comprendere gli errori dei Sindaci di ieri e di oggi. Chi ha sbagliato ha le sue colpe e non si puo’ sottrarre al giudizio della città. Ma non dobbiamo fare altri errori e peggiorare la situazione. I cosidetti ricchi che amano il Golf, e sono parecchi nonostante tutto, non hanno bisogno di venire a Rapallo per giocare. Possono andare in Costa Azzurra o nei campi di Golf della Lombardia o in Toscana. Possono volendo, perché il Golf è una passione come il gioco delle carte e puo’ essere che preferiscano abbandonare Rapallo, ma non il golf. E’ un gioco che richiede molta abilità e consente loro di riunirsi tra appassionati discutendo anche di lavoro contemporaneamente… Comunque sia, la vicinanza di Rapallo alle loro città, il nostro panorama, il verde delle colline, e il mare fa dimenticare loro certi aspetti negativi locali…Li isola e li compensa del resto poco gradevole. Intanto cosa c’entrano i bambini che debbono giocare nel verde, quando un giardinetto di cinquecento metri quadrati li puo’ egualmente fare contenti ? cosa c’entra l’inquinamento quando abbiamo alle spalle tutte le montagne che vogliamo e di fronte abbiamo un mare infinito e il sole per tanti mesi all’anno…e tutti i venti da tutte le direzioni che spazzano via le polveri sottili ?
Pensa a Milano e al suo hinterland con il suo milione di auto e camion che circolano giorno e notte in una pianura piatta senza alberi, senza colline, senza mare, e con il sole nascosto dalle case…
e con migliaia di bambini che vedono solo i marciapiedi.
Eppure non mi sembra che la percentuale di tumori sia maggiore a Milano rispetto a Rapallo. Ho visto gente morire di tumore a Rapallo pur avendo sempre vissuto e lavorato sul Lungomare…e quindi ? Il Golf ha un suo ruolo ed è quello di attrarre un turismo di ottimo livello che spende e fa lavorare negozi, ristoranti, piccole imprese…Teniamocela stretta questa clientela, perché recuperarla poi sarà un ulteriore problema…
Signora Adriana, per cortesia, rilegga quello che ha scritto nel suo ultimo post. Se e’ cosi’ che la pensa, capisco come mai perdono i Capurro e trionfano i Campodonico.
Geometra MAINI, se Santa si oppone alla costruzione del tunnel, ci si decida a costruire il tunnel corto…non c’è bisogno di avere il parere positivo di De Marchi per iniziare i lavori fino alla Pagana…e la Regione darà il suo OK perché il progetto non è stato ancora stralciato…certo se Lei contesta uno dei due tracciati programmati e come Lei lo contestano altri della Maggioranza, finisce che qualcuno dovrà pure addossarsi la colpa della mancata realizzazione …ho l’impressione che vogliate la botte piena e la moglie ubriaca un po’ tutti…abbiamo la fortuna di avere ottenuto questo finanziamento…ma mettiamole in moto queste ruspe e questo cantiere…è una pazzia rimandare e rischiare …a meno che sotto sotto vi siano degli interessi nascosti, delle ripicche, delle incapcità a gestire la situazione, delle considerazioni “tanto peggio tanto meglio”…è inconcepibile comunque una tale opposizione da parte di Santa, che pero’ non ci deve interessare piu’ di tanto…ma è ancor piu’ inconcepibile che una località turistica come la nostra non sappia cogliere l’assoluta necessità di una strada alternativa per Santa…la Rapallizzazione ha fatto dei danni enormi…e l’Amministrazione di oggi sta seppellendo il futuro della viabilità con il suo atteggiamento cieco e incompetente…abbiamo pochissime possibilità di rinascita in un momento di stasi terribile…e diamo un calcio alle rare oppportunità di reagire…ma perché ?
una manifestazione pubblica a favore del tunnel e contro l’immobilismo sarebbe utile secondo Lei per svegliare l’Amministrazione dal torpore che la paralizza ?
Beppe, Maìni vuole piu’ seconde case…bene…e mi sembra che concepisca come opportuna la costruzione di un paio di grattacieli in zona quartiere Milano…chiediamogli un parere a questo proposito…
Ma non Vi sembra di chiedere troppo a quest’uomo, in fin dei conti non è il Sindaco!!!
@Signora Valsecchi. Mi rivolgo a Lei e anche al Signor Maini, in merito all’importanza di uno sport come il Golf a Rapallo. Concordo che sia interessante e importante per i Signori che frequentano il Circolo sportivo e per il lustro che può dare alla città ma c’è un grande problema; la sua posizione attuale.
Infatti la zona in cui si trova la Club House con le prime tre buche ed i rispettivi campi da tennis, andrebbe in toto spostata a San Massimo (esiste già un vecchio progetto). In questa parte della città si potrebbe realizzare un Bellissimo Parco Urbano.Così facendo i golfisti non verrebbero disturbati, ne guadagnerebbe la collettività e si potrebbe realizzare FINALMENTE la strada di collegamento tra Piazzale degli Alpini e Via Milano, progetto che bene si sposerebbe con il futuro Tunnel per Santa Margherita.
@Vittorio.
Lei ha centrato perfettamente il problema turistico di Rapallo.
1) Occorre creare una nuova viabilità (prioritario il prolungamento di Via Milano sino al casello) decente per entrare ed uscire (liberamente) da Rapallo è questa opera è voluta e ricercata non solo dai rapallini ,ma anche da tutti i turisti italiani e stranieri ( anche benestanti!) che frequentano la nostra cittadina.
2) Un nuovo e più ampio Parco Urbano decente ( Nervi docet) è ricercato non solo dai rapallini ma anche da tutti i turisti italiani e stranieri che frequentano Rapallo.
Secondo la signora Valsecchi coloro che frequentano il Parco di Nervi non sono turisti o cittadini di Genova anche benestanti, ma solo “povera gente” a cui 500 metri di terreno destinato a giardino pubblico (per i loro figli) risultano più che sufficienti!
Ed i Parchi pubblici di N.Y,Londra , Parigi,e di tutte le città turistiche del mondo sono solo illusioni ottiche,allora?
3) Non vedo per quale motivo il terreno del golf attualmente destinato a campi di tennis ed alle buche 1,2,3 del golf e Club House non possa essere spostato più a monte e quindi sostituito con un terreno di identica estensione o più grande e adattato logicamente al gioco del golf ( riservato a lor signori) o tennis e situato nella zona di S.Massimo come indicato egregiamente da Vittorio.
4) Nessuno pensa che Rapallo debba essere privato di alcunchè che possa essere di stimolo per i turisti a visitare la nostra cittadina : Porto, Golf, Ospedale, passeggiata a mare rivisitata , una viabilità decente,un depuratore che non crei puzza , un inceneritore di rifiuti ( gassificatore da costruire in luogo molto appartato e sulle alture) che ci renda autonomi da Genova : Scarpino ormai è alla saturazione!.
Certamente occorre procedere per gradi e con prudenza , ma con un piano delle opere ben chiaro e programmato e progettato da valenti professionisti del paesaggio e della costruzione delle stesse opere di completamento diventa più facile e convincente per tutti i cittadini accettare di procedere in tal senso.
5)Non vi è necessità di distruggere le case già costruite , semmai di abbellirle. Ad esempio tutte le case esistenti dovrebbero essere provviste di ascensore.Le facciate esterne dei palazzi esistenti dovrebbero essere riportate a nuovo e quindi si creerebbe anche molto lavoro per i pittori dell’edilizia.
Non abbiamo necessità di costruire nuovi grattacieli. Occorre ,invece, costruire nuove strade con i relativi marciapiedi.
Ma sapete quante sono le strade ( fuori dal centro abitato) che a Rapallo sono prive di marciapiede per i pedoni?
Quasi tutte!
Volendo risolvere a parole i problemi di Rapallo sarebbe facile continuare…ma non è così semplice , credo, reperire le risorse finanziarie ,ossia le “palanche” necessarie.
Come non quotare Vittorio e Sergio 24 al 100% ? In aggiunta a questo mi piacerebbe sapere qualcosa di piu’ sul famoso tunnel corto deliberato dai vari enti. Com’e’ realmente la situazione, che voi sappiate ?
Per Sergio apprezzo le sue considerazioni ma la prego ti tenere conto quanto le elenco:
1) completamente d’ accordo, rimane il problema di far si che la politica riesca ad imporsi alla lobby del golf
2) Il parco urbano ha costi di manutenzione enormi, chi si accolla una spesa del genere in questi tempi di austerity?
3)Ci vuole un forte investimento e la volontà di riproporre degli espropri, chi si accollerà l’ onere politico della cosa?
4)le prime tre cose sono già state fatte, per le altre non ci rimane che affidarci alla protezione della Santa Patrona
5) qui sono in completo disaccordo! La stragrande parte dei quartieri ha palazzi talmente vicini tra loro che gli appartamenti ai piani bassi non hanno mai visto il sole se non in cartolina e non c’è lo spazio fisico per creare strade o marciapiedi (è mai salito in Via Ghizolfo ad esempio o sul lato opposto di Via Betti?)
Per molti condomini non c’è lo spazio fisico per inserire un ascensore e la ruspa è l’ unica soluzione per poter cambiare il volto alla città
@Signor Maini, Lei sembrerebbe l’unica persona dell’attuale gruppo di maggioranza che parla di fattore estetico è stato particolarmenre curato .L’argomento è riservato ai cassonetti della spazzatura… ma va bene anche così almeno piccoli passi.
Le chiederei se Le sembrerebbe adeguato uno studio altrettanto approfondito per migliorare il Fattore estetico della nostra città anche dal punto di vista della vivibilità e della viabilità.
Sposo in pieno i discorsi di Vittorio e di Sergio 24.
Caro Geom. Maini (DC - Gabbiano- Lista Biasotti Uniti per Rapallo - PDL) in quattro anni di amministrazione i 2 principali punti programmatici del programma elettorale di Campodonico (proposti peraltro dalla lista civica Uniti per Rapallo nella quale lei è stato eletto) e cioè il central park al Macera e la semigalleria sulla sponda del torrente Boate lato golf, sono rimasti lettera morta. Mi spieghi i motivi di tale rinuncia visto che sembra averseli dimenticati.
@Paolo:
I due progetti erano evidentemente specchietti per le allodole. Il Central Park è irrealizzabile perchè un’area verde di tali dimensioni non sarebbe gestibile per le capacità di un Comune e perchè non c’è un’area alternativa per il Macera (Rapallo ha bisogno di due campi a 11, Poggiolino e Macera non sono alternativi).
Il semitunnel non era concettualmente sbagliato, ma a parte i costi la semicopertura avrebbe portato comunque disturbo (gas di scarico e soprattutto rumore amplificato dalle parti di tunnel che costituirebbero una cassa armonica). Ma l’aspetto che rende il progetto irrealizzabile è il fatto che il percorso che taglierebbe così centralmente il campo lo renderebbe inutilizzabile per almeno tre anni e sarebbe assurdo chiudere un impianto (che è anche un’azienda che dà lavoro e cosituisce risorsa economica per tutta la città) così a lungo.
Progetti ben disegnati, molto accattivanti, perfetti per una campagna elettorale, null’altro.
Sig. Raggio lei mi è simpatico ma ha l’abitudine di sostituirsi troppo spesso agli interlocutori. Faccia rispondere il geom. Maini, non gli tolga le castagne dal fuoco.
Caro PAOLO,i progetti del Park Rapallo e semitunnel fra Piazzale Alpini e Via Milano erano e sono l’impegno di valenti professionisti ( Arch.PERNIGOTTI e Geom. GHIGLIOTTI) e dell’amore e della voglia di fare per la nostra città che ci caratterizza ancora; definirli specchietti per le allodole è profondamente ingiusto. Il Park Rapallo non è decollato perchè il progetto di realizzare il campo sportivo nuovo in località Bana in accordo con il Comune di Camogli non si è concretizzato; pensare che la Città di Rapallo non si possa permettere un parco in centro è veramente un modo molto riduttivo e grigio di immaginare il nostro futuro, anche perche il progetto prevedeva all’interno del parco delle attività che avrebbero potuto allegerirne la gestione. Il progetto del semitunnel prevedeva durante i lavori l’utilizzo da parte del golf di una o due buche attualmente inutizzare ed era stato preventivamente concordato con il Presidente del Circolo;dopo le elezioni il Presidente è cambiato ed è cambiato anche l’atteggiamento del consiglio direttivodel Golf. Personalmente credo ancora che una strada o un semitunnel di collegamento Via Milano-Casello sia un intervento irrinunciabile per la città anche se dovesse comportare qualche sacrificio per il Golf,anche se solo fino a quando il campo non verrà spostato ed ampliato verso S.Massimo e le buche 1 e 2 non diventeranno verde pubblico.
SERGIO24,ho letto solo ora il Suo commento,dopo aver risposto a Paolo e mi sono reso conto di aver in parte espresso gli stessi concetti che ritengo pienamente condivisibili. Sicuramente occorre stare concretamente con i piedi per terra, ma tutti i grandi interventi partono da un sogno che diventa realizzabile solo credendoci veramente.
In attesa che il Geom. Maìni si esprima, tentiamo qualche commento in generale.
1. Stiamo parlando di tante iniziative senza avere dati e disegni precisi alla mano redatti da professionisti del ramo. Stiamo quindi solo esprimendo speranze, parlando di progetti dei quali non conosciamo abbastanza per insistere su una soluzione o su un’altra.
2. Insistiamo su programmi, ben sapendo che nei prossimi due anni non vi saranno fondi disponibili da parte del Comune né della Regione né dello Stato (eccezion fatta per il tunnel )… e quindi questi programmi sulla viabilità e sull’edilizia in assenza di Imprenditori o di Privati probabilmente non verranno attuati. Rimarranno sogni a disposizione di chi possiede solo fantasia e nessuna bacchetta magica. 3. Sappiamo che l’Amministrazione attuale non è in grado di avviare iniziative, e temiamo di ritrovarci in questa situazione di inazione anche dopo il 2012. Il che significherebbe rimanere stretti nella morsa del traffico, della perdita di immagine, nella crisi economica e nello scontento della popolazione. 4. Gli Amministratori di oggi, pur avendo subìto l’esperienza pesante di tre anni di immobilismo, non sono riusciti a scuotere il Potere, imponendosi con decisione su scelte necessarie, in modo da dimostrare la volontà e la capacità della Maggioranza di agire per lo sviluppo futuro della città… 5. Pur essendovi in Giunta persone capaci e una brava persona come Sindaco. l’Amministrazione è evidentemente in crisi. 6. Si direbbe che tutti coloro che avrebbero dovuto operare in questo quinquennio, uniti, per non deludere la cittadinanza e prepararsi per il rientro nel 2012, stiano agendo non solo per scrivere le pagine piu’ buie della storia di Rapallo dopo quelle della Rapallizzazione, ma per preparare il terreno all’entrata in campo dell’ Opposizione, unica sembrerebbe a dimostrare reali capacità amministrative e velocità d’attuazione. 7. Una decisa azione di smarcamento degli attuali Amministratori potrebbe ancora salvarne la reputazione e il futuro politico. 8. Se un uomo per bene ha il potere di anestetizzare un gruppo formato da gente intelligente, ben venga allora un uomo dal carattere forte che voglia accanto a sé pochi amici sicuri, e gente giovane che non sia ancora intaccata dall’ambizione estrema di primeggiare politicamente o al limite, perche’ no, da Yes Men …tutto purché le cose procedano bene e in fretta…
9. La popolazione avrà l’ultima parola. E la popolazione vuole i fatti. Non se ne intende di beghe interne. Non ne vuole sapere. Ma la popolazione come fa a distinguere ? Nel dubbio vota il simbolo o è sufficiente il passaparola o non basta neppure quello ?
Non dimentichiamo che gli Amministratori dei Condominii hanno un bacino di elettori all’interno delle loro case e i Medici ne hanno un altro tra i loro pazienti…e un Uomo di Chiesa è in una botte di ferro…e quindi bisogna incominciare ad illustrare certi programmi fattibili perlomeno in TV per non partire svantaggiati…per dimostrare che c’è la volontà e la capacità di fare seriamente per soddisfare le esigenze della popolazione, parlando alla popolazione, coinvolgendola, facendola sentire partecipe del cambiamento a tutto suo vantaggio …lavoro, scuola, denaro, salute, casa, sicurezza…
Sig. Maini la definizione di specchietto per le allodole è sua, non mia. L’amore per la nostra città se lo doveva ricordare quando ha permesso l’acquisto dell’area ex Salem all’ing. Peroni (che poi ha ceduto il terreno alla Curia) e ridotto il Macera a campo sportivo modello penitenziario. Sono d’accordo con lei che in quella zona, così urbanizzata, ci stava benissimo un parco per il quartiere; così come mi ricordo benissimo una sua frase, pronunciata tanti anni fa e che recitava testualmente: “per la prima volta daremo alla città un area verde al posto dell’area Salem”.
Per la semigalleria le ricordo che il Golf è proprietà della Regione. Gli accordi con i Presidenti del Circolo lasciano il tempo che trovano…chieda un incontro in Regione all’assessore al Patrimonio Rossetti e all’ing. Poggi, se ritiene l’intervento così importante per la città. Il resto sono solo chiacchiere.
Il Geometra Maini, non mi ha ancora risposto circa l’apprezzamento dell’ing. Fracchia a Santa Mrgherita.
Io credo (e forse so) che la realtà sia la seguente : finiti tutti i bei prospetti fatti in campagna elettorale (che personalmente non condividevo nemmeno allora) che ben ci illustravano la persona per bene con l’ing. Fracchia…, al suddetto ing. sono state tarpate le ali da quello che è il vero principe del Macchiavelli di Rapallo (e non faccio nomi). Il suddetto Fracchia è così, diciamo, stato apprezzato poi presso Santa Margherita.
Nessuno mi ha ancora risposto circa circa il famoso tunnel corto (TERRITORIO DI RAPALLO) con tutte le firme apposte, qualcuno sa qualcosa ? Il tunnel sotto al golf…. : mi sono già espresso, per il bene comune di una città che muore non ci dovrebbere essere golf che tenga o bisogna tornare ai tempi del ventennio per realizzare qualche opera di pubblica utilità ? Spero no censure, ed aperto ad ulteriori confronti.
Signora Adriana, concordo pienamente con lei, che benissimo ha espresso la situazione di Rapallo e le reali necessità, soprattutto quando parla di medici, amministratori condominiali (guarda caso) e uomini di chiesa (diciamo in maniera abbastanza spinta). Uniamo la mancanza di quote rosa e la perplessità circa il fatto che in un altro posto/ regione, in una città con le problematiche di Rapallo probabilmente la popolazione sarebbe già insorta in diverse manifestazioni; non so davvero : forse me lo spiego facendo riferimento alle tre categorie suddette di amministratori ed al solito clientelismo, uniti ad una popolazione anziana, stanca e con parecchi extracomunitari che non sanno nemmeno dove sono girati….o forse lo sanno meglio di noi.
Volevo farel una domanda circa la brava persona come sindaco…lei la conosce ? Se fosse così, vorrebbe parlarmene ? Sperando di essere stato costruttivo e di non aver offeso/criticato nessuno, spero di veder pubblicato questo mio post per avere da voi delle risposte costruttive.
@Paolo hai ragione in pieno è la Regione la vera interlocutrice ma non si sa perché tirano sempre in ballo il gruppo dirigenziale del Golf. Non sono loro i proprietari delle terre(come dice egregiamente Sergio 24) , hanno solo un contratto di concessione in scadenza.L’amministrazione del Comune di Rapallo è al corrente che il contratto di concessione dei 57 ettari di terreno su cui è stato costruito il campo di golf di Rapallo è (ormai con la data del 31-12-2010) .Quindi facciano una nuova gara aperta anche ad altre Società che forse potrebbero portare nuovi finanziamenti e nuove idee.
Sig. PAOLO,specchietto per le allodole è il termine usato in un commento dal Sig. raggio.Le assicuro inoltrre che ho cercato con impegno di impedire l’acquisto dell’area Salem da parte della Curia mentre l’acqisto da parte dell’Ing. Peroni è stata una trattativa privata su cui non si poteva intervenire come invece si è fatto con una azione di esproprio,credo la prima ed ultima mai effettuata dal Comune di Rapallo, a dimostrazione della ferma volontà di realizzare un’area verde in quella zona.Grazie per avermi ricordato che l’area Golf è della Regione ma il circolo era locatario per cui andava sentito; i contatti con la Regione su questo e su altri argomenti sono in corso anche non direttamente dal sottoscritto che attualmente ha competenza sul serrvisio N,U,
Daniele’s l’originale ,non so se a S.Margherita l’Ing. Fracchia sia apprezzato, io con l’ing. ho sempre avuto un buon rapporto ma non sono in Giunta ed all’epoca ero in una lista civica per cui poco informato. Per quanto riguarda la presenza di amministratori condominiali in consiglio comunale deriva dalla abitudine di questi professionisti a dialogare ed a farsi carico di problematiche oltre alla necessaria cortesia e diplomazia che deve caratterizzare il loro lavoro; sicuramente l’essere continuamente in contatto con moly persone può avvantaggiare ma non credo che questa sia una colpa. Circa il tunnel breve ricordo che anche sul tunnel originale erano state apposte delle firme ma come al solito l’attuazione poi è tutta un’altra cosa .
A TUTTI QUANTI HANNO INVIATO COMMENTI . Innanzitutto un ringraziamento perchè perchè il confronto ed il dialogo , ed anche le critiche, sono sempre costruttive .Sono stati affrontati molti temi,più di quanto immaginassi quando ho rilasciato l’intervista sul servizio N.U. e questo mi è servito per esprimere considerazioni in un modo diverso:un conto è parlare ed altra cosa è scrivere e vi confesso che per me è stata una esperienza nuova. Avrei però piacere di poter incontrare personalmente i miei interlocutori per affrontare più approfonditamente gli argomenti e questo senza voler convincere nessuno (chi mi conosce sa che il clientelismo non è il mio forte). Resto pertanto a disposizione per un contatto diretto con quanti fossero interessati.
Sig.Maini…mi toglie la curiosità di sapere chi è l’incaricato del Comune per trattare con la Regione, visto che lei si occupa solo di N.U.?
Incredibile vedere membri della maggioranza (parlo al plurale perchè il Geom.Maini non è l’unico) rilasciare dichiarazioni come se fossero in minoranza. “Io ho cercato di impedire ma…”, “ci vorrebbero agenti in borghese ma..”, “all’epoca ero in un lista civica per cui poco informato..”, “erano state apposte delle firme ma come al solito l’attuazione poi è tutta un’altra cosa…”.
Mi sembra una resa su tutta la linea, un dire: “mi sono proposto per governare Rapallo con molte buone idee, ma ho fallito, non ho potuto attuarle”. In sintesi alle dichiarazioni è sempre sottinteso un “i miei compagni di maggioranza mi hanno impedito di fare”.
E allora perchè sono sempre insieme? Non fanno altro che battibeccare, ma quando è il momento delle elezioni si ricompattano.
Il problema di Rapallo è proprio questo, questa maggioranza costituita soltanto da un coacervo di interessi che nulla hanno in comune tra loro.
L’immobilismo della città deriva proprio da questa situazione: ogni membro della maggioranza che anche avesse buone idee e buone proposte non può muoversi perchè alla minima difficoltà gli altri ne approfitterebbero per pugnalarlo alle spalle.
Riprendiamo quanto detto dal Consigliere Maini: se c’è l’interesse, noi di PiazzaCavour.it possiamo pensare di organizzare, moderandolo, un forum, un incontro intorno ad un tavolo cui partecipano alcune delle persone che si sono confrontate in questo ambito. Condividiamo il luogo e i temi della discussione. Noi poniamo solo una clausola, in questi tempi zoppicanti non ridondante: che il confronto sia tra gentiluomini. Se volete, noi siamo a disposizione …
Il geom. Maini era già stato invitato da me a un confronto televisivo, ma non ha accettato. Ebbene facciamolo e smascheriamo tutte le inesattezze…… che dice, non si può dire delle cose sbagliate e poi dre io mi occupo dolo di N.U. Lo sanno i lettori che solo io faccio l’accesso agli atti e neppure il capogruppo del PDL conosce le pratiche?
Aspetto una convocazione da Piazza Cavour per un dibattito, per esempio, a STV o a ENTELLA TV, moderato da Paolo Marchi.
Nel frattempo trascrivo quanto scritto da Maini e in MAIUSCOLO lo commento.
Maini: “Confermo infine la mia idea di uno svincolo autostradale per S.Margherita che parta dal grande parcheggio inutilizzato dopo la galleria Maggio; probabilmente il suo errore relativamente alla lunghezza è dovuto al fatto che lei ipotizza una uscita a fondovalle mentre io penso ad una uscita a mezza costa sulla strada di S.Lorenzo.Come vede io non esprimo giudizi ma esprimo opinioni.”
Capurro: FOLLIA PURA, NON ESISTE E NON E’ MAI ESISTITO UN PROGETTO SIMILE CHE COSTEREBBE TRE VOLTE TANTO E FAREBBE ARRIVARE LE AUTO E I CAMION A SANTA DA S.LORENZO: SANTA MAI ACCETTEREBBE, COME MAI NESSUN TECNICO SERIO SPOSTEREBBE IL TRAFFICO SU QUELLA STRADA TORTUOSA. MAINI PER FAVORE SI CONTROLLI NELLO SPARARE………
Maini: ”
Circa le cose lasciate dalla amministrazione Capurro non erano poi molte:ipotesi di progetto di finanza per la piscina e società per la realizzazione di centro congressi all’ex cinema Italia, entrambe non condivisibili . Le motivazioni:il progetto piscina non era stato approvato dallaprovincia per mancanza di parcheggi,avrebbe comportato notevoli costi e di fatto avrebbe fatto perdere il controllo della struttura,il centro congressi era solo una ipotesi non suffragata da idoneo piano economico”
Capurro: PALLE! LA PROVINCIA HA INVECE APPROVATO LA VARIANTE AL PUC PER IL PROGETTO DELLA PISCINA VISTO CHE SI DOVEVA FARE UNA VARIANTE PER L’ALTEZZA DEL NUOVO EDIFICIO : MAINI DOVREBBE SAPERLO VISTO CHE ERA IN CONSIGLIO COMUNALE QUANDO E’ PASSATA LA VARIANTE POI APPROVATA DALLA PROVINCIA NEL SETTEMBRE 2006. I NOTEVOLI COSTI NON SONO VERI E ERANO MOLTO PIU’ BASSI DI QUELLI CHE SOSTIENE IL COMUNE CON UNA STRUTTURA CHE CADE A PEZZI E CHE NON HA COPERTO LA PISCINA DA 50 M, CHE HA SPESO 500.000 EURO PER RIFARE SOLO IL TETTO DI QUELLA DA 25 M. E CHE NON HA OTTENUTO UN NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT GRATIS, COME ERA PREVISTO NELLA BOZZA DI CONVENZIONE. VERGOGNA. PER IL CENTRO CONGRESSI IL SIG, MAINI DICE DELLE COSE NON VERE: IL PROGETTO ECONOMICO C’ERA. DOVE E’ ONVECE QUELLO DEL SIG. MAINI CHE PIU VOLTE, L’ULTIMA A AGOSTO 2010 HA DICHIARATO SUI GIORNALI CHE AVREBBE FATTO UN INTERVENTO DI RESTAURO AL CINEMA ITALIA CON UNA MODESTA CIFRA E SI SAREBBE FATTA LA SALA POLIFUNZIONALE: ADESSO NON E’ NEPPURE NELLE OPERE PREVISTE FINO AL 2013. VERGOGNA-
PER LE OPERE DI CAPURRO, RICORDO CHE IN 27 MESI, A FRONTE DEI 42 DI CAMPODNICO E MAINI, SI SONO FATTI: dragaggio del Boate per 2.650.000 euro, opera che ha permesso di togliere la zona rossa. finanziamento del Ponte di Piazza Cile nel bilancio del 2005, copertura di tutta via Fioria a S. Michele, ponte di via Betti, Gazebo parco S.anna, sede di via Laggiaro, approvazione del piano urbanistico comunale dopo che Maini da assessore per 9 anni non era riuscito a farlo, approvazione del Livello Puntuale, la cui mancata approvazione aveva bloccato l’attività edilizia a Rapallo ( i professionisti lo ricordano), approvazione del piano delle aree demaniali e delle spiagge con inserimento di una spiaggia libera e attrezzata di 7.500 metri dopo villa Robilant, concorso internazionale di idee per fronte mare e concorso internazionale di idee per villa porticciolo, riva e tigullio ( ricordo che era stata riaperta villa porticciolo che ora con Maini e Mustorgi è chiusa dal 2008), erba sintetica al Macera, ridacimento fondo al campo poggiolino, regolamentazione comitati di quartiere, zona parcheggio per i residenti, progetto e finanziamento muro di via Avenaggi ( 500,000 euro), porgetto e contributo ascensore di Montallegro ( 250.000 euro), progetto e primi sondaggi per parcheggio interrato al Macera, porposta al vescovo di parcheggi sotto la Chiesa di S.Anna con dragaggio Boate, rilancio del turismo con manifestazioni di altissimo livello, restauro Castello con applicazione di tutte le norme di prevenzione e mostre del livello di De Pisis e De Chirico con 7.500 paganti!!!, maifestazioni televisive come La domenica del villaggio e Sereno Variabile……., primo premio a EUROFLORA, mostra del Bonsai a villa Porticciolo ( ora ci sono i barboni), inaugurazione della barca di ABATE al Porticciolo con la presenza della F40 di Pininfarina, progetto del centro congressi con costituzione di una società a cui partecipava Banca Carige, ASCOM e Associazione Albergatori, progetto di finanza per copertura piscina da 50 m, costruzione Palazzetto dello Sport e nuova piscina per i bambini, ……………………………………………………………………………………
FIRMA STORICA IL 3 AGOSTO 2006 DELL’ACCORDO CON SANTA PER COSTRUIRE IL TUNNEL CON SBOCCO ALL’IMPERIALE E NON A S.LORENZO ( firma del sindaco di Santa, di Burlando, di Repetto………..)
MI FERMO MA C’ E’ ANCORA ACQUISIZIONE DI TUTTA LA PASSEGGIATA A MARE CHE PRIMA ERA DELLO STATO……………………………ci sono molte altre opere quali ACQUISIZIONE TERRENO A S. MAURIZIO PER CENTRO PER FESTE E PER I GIOVANI, costruzione STRADA PER CIMITERO S.MASSIMO, PROGRSSIONE DEL 52% DEI DIPENDENTI, rifacimemto marciapiedi di S. Maria, rifacimento marciapiedi da san Michele all’Excelsior…………APPROVAZIONE PROGETTO E PRATICA EDILIZIA CASE STORTE………………………………………………………………………IL RESTO LO PORTERO’ ALL’INCONTRO TELEVISIVO
Maini: “Il Park Rapallo non è decollato perchè il progetto di realizzare il campo sportivo nuovo in località Bana in accordo con il Comune di Camogli non si è concretizzato”
Capurro: PERCHE’ NON SI E’ CONCRETIZZATO? CAMOGLI NON LO SAPEVA NEPPURE!!!!!!!!!
Maini ”
Il progetto del semitunnel prevedeva durante i lavori l’utilizzo da parte del golf di una o due buche attualmente inutizzare ed era stato preventivamente concordato con il Presidente del Circolo;dopo le elezioni il Presidente è cambiato ed è cambiato anche l’atteggiamento del consiglio direttivodel Golf.
Capurro: “NON E’ VERO!!! IL CIRCOLO GOLF NON HA CAMBIATO NESSUN ATTEGGIAMENTO, NESSUNO GLI HA MAI PARLATO E COMUNQUE CHI DEVE DECIDERE E’ LA REGIONE……………..FROTTOLE
Maini: ” Sig.a ADRIANA VALSECCHI,il tunnel per S.Margherita non lo può fare il Comune di Rapallo. Sicuramente una causa del mancato intervento è l’opposizione a tale realizzazione da parte del Comune di S.Margherita che ha indotto la Regione a sospendere l’iter dell’intervento”
Capurro: NON E’ VERO IN 4 ANNI CAMPODONICO NON SI E MAI INCONTRATO CON SANTA, BASTA CHOEDERLO A MARSANO E A DE MARCHI, NON E LA REGIONE CHE DEVE FARE IL TUNNEL, MA RAPALLO CHE DEVE SPINGERE: IO NON ANDAVO A ROMA CON L’AUTO BLU, MA IN REGIONE, IN PROVINCIA E A SANTA
Maini: ”
Le assicuro inoltrre che ho cercato con impegno di impedire l’acquisto dell’area Salem da parte della Curia mentre l’acqisto da parte dell’Ing. Peroni è stata una trattativa privata su cui non si poteva intervenire ”
CAPURRO: NON E VERO IL COMUNE HA PERMESSO A PERONI DI VENDERE FACENDO UNA VARIANTE ALLA DESTINAZIONE URBANISTICA DELL’AREA CHE ERA VINCOLATA A SERVIZI E QUINDI NON POTEVA ACCOGLIERE NE’ SUPERMERCATI E NEPPURE LA CHIESA: SENZA LA VARIANTE CI SAREBBE UNA STRUTTURA SPORTIVA, UN PARCO E LA PISTA DI ATLETICA: LA COLPA E DI MAINI E DI BAGNASCO!!!!!!!!!!!
Maini: “Circa il tunnel breve ricordo che anche sul tunnel originale erano state apposte delle firme ma come al solito l’attuazione poi è tutta un’altra cosa .”
Capurro: NON E’ VERO , SANTA HA FIRMATO SOLO A AGOSTO 2006 CON ME!!!!!!!!!!
ASPETTO DI INCONTRARE MAINI E GLI ALTRI LETTORI DI PIAZZA CAVOUR IN UN DIBATTITO TELEVISIVO:
grazie e a presto. a.e.capurro
Ottima idea… finalmente una prima Tavola Rotonda, ma in televisione, tra persone bene educate e in ottimi rapporti reciproci quali il Geom. Maìni in rappresentanza della Maggioranza e il Dottor Capurro dell’Opposizione che rispondano ai quesiti posti da un rappresentante di PiazzaCavour.it . La presenza dei frequentatori del forum è utile se anch’essi possono intervenire nel dibattito… Il costo da dividere in parti eguali tra i due Politici…
A seguire una seconda tavola rotonda in TV a febbraio organizzata ancora da PiazzaCavour.it come sopra, con un altro rappresentante della Maggioranza …Visto che i Comizi pubblici non esistono, la gente deve poter seguire in TV le ragioni dei rappresentanti delle due correnti. Meglio se il dibattito sarà un dibattito vivace e se toccherà di mese in mese argomenti diversi e scottanti di interesse popolare.
Giovanni Raggio, giusto il Suo punto di vista. La Maggioranza è obbligata da un insieme di interessi a rimanere unita. Ma è la sua condanna. La Destra è sempre stata negli anni il Partito degli Imprenditori coraggiosi che allo Stato hanno sempre evitato di ricorrere, forti della loro intraprendenza e passione per il lavoro. Non c’è paragone possibile con altri Partiti italiani, abituati a ricorrere a sovvenzioni e a ripararsi sotto l’ombrello anche quando brillava il sole.
Pero’ il PDL rapallese non rappresenta la Destra, perché non ne ha le caratteristiche di azione, di intraprendenza, di coraggio, di vitalità. E’ un qualcosa di immobile, una squadra che si è arresa con le mani legate. E’ come una tigre imprigionata in una rete, che ha perso unghie e denti. E’ una tigre di carta. Manca un Capo che svolga il suo ruolo. Che abbia cioè idee e programmi. Un Capo che trascini, e che avanzi nonostante gli ostacoli e nonostante i momenti di sconforto. Non c’è. E non ci sono neppure degli alter ego che lo sospingano nella direzione giusta. Tutti arrresi, in attesa di che cosa ?
Su questo bisogna far ragionare la gente, affinché la scelta prossima sia indolore e decisa dagli elettori come logica conseguenza dello stallo attuale. Ma alla gente bisogna parlare, ragionando e prospettando le priorità. Serve qualcuno che abbia a cuore solo il futuro di Rapallo e non i propri interessi personali e che lo dimostri.
Bisogna cambiare tutti mentalità. Chi guiderà la città dovrà usare parole di buon senso rivolte a gente di buon senso, senza nascondere certe difficoltà di attuazione degli obiettivi; ma facendosi carico della fatica per raggiungerli.
Parlare quindi per arrivare alla gente, senza strafare. Un po’ come si parla a volte in famiglia, in modo diretto, coinvolgendola, e con dati alla mano non troppo impenetrabili. D’altronde da un periodo politicamente oscuro come quello attuale, bisogna passare ad una fase di estrema correttezza. La gente voterà per chi darà l’impressione di impegnarsi in prima persona per raggiungere certi risultati.
E’ vero che la gente non vuole sentire parlare di politica, si annoia, è scettiva…ma di programmi sì però e vuole sperare di guadagnare di piu’ per mantenere in piedi famiglia e attività. E quindi bisogna indicare degli obiettivi e prima delle elezioni bisogna assicurarsi di raggiungere qualche risultato e spiegarlo alla gente, e precederla con le idee e la visione delle cose, puntando sempre sullo sviluppo economico…
Il che sarà molto apprezzato in questi momenti di sconforto economico…
Daniele, il Sindaco è un Personaggio pubblico e lo si valuta in base ai risultati raggiunti durante il suo mandato. Solo su quello.
La redazione si merita il mio plauso per la proposta di moderazione del tavolo di confronto, reale o virtuale che sia. Sarebbe proprio bello poter scrivere domande da comuni cittadini e poter interagire con la pubblica amministrazione, chiedendo ed avendo risposte che raramente si possono avere.
Ovvio che di questi tempi, con questa tipologia di amministrazione comunale, sia necessaria la moderazione da chi si è dimostrato (nonostante alcuni commenti) davvero super partes.
Ringrazio il Sig. Maini che ha dato la sua disponibilità, vorrei però ricordare a lui ed a quanti altri dell’amministrazione comunale che vale sempre il proverbio “Verba volant, scripta manent” .
Non per essere puntigliosi, ma questo sito è fonte di informazione per diverse persone che leggono, memorizzano, ricordano e commentano.
Signora Adriana : se si valuta in base ai risultati, be, sono pressochè nulli. Io le ho chiesto se lo conosce personalmente, affermando che è un brava persona…
Chiedo alla redazione:
Perchè limitare la partecipazione ad “”…alcune persone che si sono confrontate in questo ambito…”"? Se Piazzacavour è (come credo) un sito di informazione e di dibattito sui problemi della Città, allora mi sembrerebbe più giusto aprire questo forum ad almeno un rappresentante di ciascuna forza politica che siede all’opposizione in consiglio comunale. Fra le ragioni che consiglierebbero questa decisione c’è anche quella di estendere l’ambito della partecipazione e del dibattito in Piazzacavour anche ad altre voci altrettanto degne di essere sentite.
Franco Borghi
Franco, non mettiamo troppe teste una contro l’altra…Capurro contro tutti ? ne verrebbe fuori un parapiglia immane…Paolo ha tutto l’interesse ad organizzare incontri utili, e a ripeterli, possibilmente in TV dando spazio anche alle altre correnti politiche…Gli argomenti da discutere sono tanti. Bisognerà affrontarne uno per volta. Intanto in questi primi incontri è Capurro che deve fare gli onori di casa e gli ospiti li sceglie lui…Se poi qualcuno fugge a gambe levate come ha fatto Pernigotti, allora si riconsidererà la cosa. Chi vuole autoinvitarsi non ha che da comunicarlo al tigre. Certo Maìni non puo’ esimersi dal partecipare visto l’incarico che ricopre in Giunta e viste le affermazioni espresse che lo pongono, adesso come adesso, in una situazione poco chiara in quanto voce autorevole dell’Amministrazione Campodonico. Non puo’ rifiutarsi se non facendo la figura dell’impreparato. E se partecipa deve produrre carte, mappe e disegni e accordi che giustifichino le sue parole. Il fatto è che se partecipa, l’atmosfera diventerà rovente in poche battute, a meno che abbia il sangue freddo e l’accortezza di non contraddire Capurro, cospargendosi il capo di cenere di quel tanto che basta per lasciargli spazio per allargarsi sugli argomenti all’ordine del giorno, sui quali Capurro è ferratissimo e assolutamente pronto ad infierire pur di difendere i suoi punti di vista…D’altronde è questo l’unica via di salvezza per Maìni…Defilarsi e condividere gli argomenti che soli devono interessare il pubblico degli ascoltatori…e su questo, sui benefici derivanti alla popolazione, i due amici-nemici debbono concordare, sorridendo davanti ai telespettatori che non vogliono beghe, ma parole chiare sui programmi, lasciando i malintesi e i coltelli in sala di Consiglio…
….certo che se voi ci capite qualcosa siete bravi io capisco solo che si dice tutto e il contrario di tutto…palle, frottole, vergogna…ha ragione Maini o Capurro? chi dice la verità? una cosa è certa cercano tutti di confonderci le idee ed ecco che allora subentra in noi il partitismo per cui ci schieriamo a seconda della bandiera…
Sig fantomas. faccia delle domande e mi mandi il suo indirizzo e le manderò i documenti: io non racconto frottole. A prestp a.e.capurro
Invito tutti a visitare questo sito: http://www.ambienteepolitica.it/html/periodici.html
Mi sono poco chiare le ragioni addotte dalla sig,ra Adriana per chiudere alla mia proposta di allargare a qualche altro partecipante l’incontro-dibattito fra Maini e Capurro.
Gradirei comunque il parere in merito della redazione di piazzacavour.
Franco Borghi
…scusi Dott. Capurro ma come si fa a fare delle domande, lei controbatte a sig. Maini una miriade di cose suffragandole con citazioni che sicuramente sono verificabili in tempi biblici e solo da persone qualificate come lei, ma noi cittanini comuni cosa dovremmo capire? e poi gli elenchi di cosa ha fatto uno o l’altro, ma cosa fate a gara? Per lei quali sono le tre e dico tre priorità per rapallo e come le risolverebbe me lo dica in modo conciso senza divagare in tecnicismi da azzeccagarbugli, la ringrazio…
@fantomas :
io sono confuso da queste persone che dicono tanto e dimostrano poco.
Però chi mi dimostra con dati alla mano che le sue non sono solo parole io sono disposto a credergli…
Ora vedremo se Maini o qualcuno della maggioranza avrà tempo/voglia di proporsi per un dibattito.
@Adriana Valsecchi :
Mi perdoni, mi sono perso io qualcosa oppure si era parlato di un forum e non ho notato io qualche accenno a dibattito televisivo?
Già che siamo in tema, quasi quasi uno streaming in diretta sul sito sarebbe fattibile?
Sig. fantomas, le rispondo, ma la prego di togliersi la maschera.
Le priorità sono tante e con l’amministrazione Campodonico che non ha fatto nulla aumentano tutti i giorni. La invito a rileggersi quello che ho scritto e troverà le risposte a molte cose.
Comunque, come ha detto anche il sig. maini, io sono disposta a incontrarla e a esiberle tutti i documenti da me citati ( ad esempio: accordo firmato a agosto 2006 per il tunnel con Santa, approvazione dell Provincia per la variante urbanistica per la nuova piscina, atti costitutivi della società Centro Congressi, finanziamento di 250.000 euro per l’ascensore di Montallegro, progetto del Prof. Lagomarsino per il muro di Via Avenaggi……………………………….)
cari saluti a.e.capurro
E cosa sarebbe questo streaming in diretta sul sito ? spiegati meglio Vendicatore…
Se questa è la politica, la politica merita qualche battuta divertente…
Capurro rincorre uno ad uno i membri della Maggioranza e non ne acchiappa neppure uno perché questi terrorizzati scappano …normale che scappino. Temono di essere messi sotto torchio e di fare la figura degli sprovveduti. E hanno ragione. Non possono competere con lui in preparazione. Avete presente un atleta che si allena dodici ore al giorno ? confrontatelo con il bancario che fa jogging 20 minuti ogni mattina…E’ la stessa cosa. Capurro si dedica ogni giorno a studiare documenti, ad informarsi, a memorizzare articoli, discorsi, affermazioni, ad archiviare il tutto in files ben ordinati pronti all’occorrenza, e gli altri Signori lo fanno nei ritagli di tempo, il sabato e la domenica, nei momenti vuoti da impegni fissi..chi fa il Medico, chi l’Amministratore, chi il Commercialista.
Capurro fa il suo ruolo a tempo pieno e si diverte stando alla finestra, affilando le armi, pregustando il momento in cui inizierà la tenzone. Gli altri arrancano, sperando che nessuno noti il loro fiatone nel tentare di stargli al passo. Sperano che si stanchi, che li liberi dalla morsa che li perseguita e che ne paralizza azione e pensiero, portandoli ad attaccarlo su argomenti che esulano dalla politica rapallese. Capurro è il loro incubo, il loro giustiziere. Lui lo sa e li marca stretto, come un gatto che aspetta il momento buono per afferrare il pesciolino rosso nella boccia di vetro…
Detto questo, ritorniamo al problema intervista televisiva da farsi in tempi brevi con Paolo moderatore. Togliamoci intanto la speranza che vi siano dei coraggiosi che vogliano incontrare il tigre. Impossibile…Tutti quieti, tutti indifferenti, tutti a casa loro. Tutti sicuri di essere nel giusto, di avere agito bene e fatto tanto per la Comunità.
Tutti pronti a giudicare Capurro un guastatore del clima politico della bella Rapallo…Chi puo’ dare torto agli uni o all’altro ? Hanno ragione tutti dal loro punto di vista. Sono tutti in buona fede. E allora che fare ?
L’incontro in TV va fatto per illlustrare i programmi di un prossimo governo che recuperi il tempo perduto. Sarà solo lui capace di illustrarlo con dati alla mano incontrovertibili e di spiegarlo pazientemente nei dettagli. Lo farà forse affiancato da qualche suo collaboratore, illustrando di volta in volta i contenuti in modo pacato e sorridente, come a marzo…
Non avrà così motivo di irritarsi e raggiungerà coloro che per vari motivi non hanno occasioni per incontrarlo di persona. Apparirà come l’unico Politico dedito alle esigenze del territorio e della gente, impegnato in anticipo sulla campagna elettorale…e ogni volta darà ai frequentatori dell’Agorà, presenti in sala di trasmissione, la possibilità di dar voce alla gente di Rapallo ovvero ai bottegai, ai piccoli artigiani, a quelli che non riescono piu’ a tenere in piedi le loro attività, a quelli che qualche idea l’avrebbero ma non riescono a farsi ascoltare; insomma a quelli che hanno bisogno di esprimersi sapendo di trovare finalmente qualcuno che li ascolta, scambiandosi anche qualche battuta spiritosa. Praticamente Capurro in questo modo dialogherà con Rapallo, come già faceva quando era Sindaco, dimenticandosi della Maggioranza, quale unico e solo personaggio che effettivamente si sta dedicando faticosamente a cercare soluzioni per tutti… Non è un ruolo facile quello di apparire in TV, pero’ quando si è forti della propria preparazione e convinti di dover agire per l’interesse degli altri, esporsi diventa una sfida obbligata da farsi volentieri…
In questo lungo e variegato dibattito mi sembra che sia uscito un solo vincitore : questa redazione.
E’ riuscita infatti a stimolare, eccome ,quasi tutte le visioni di una nuova Rapallo che sta per risorgere dalle sue ceneri come l’araba fenice.
Da pochi giorni si è finito di parlare della “rapallizzazione” facendola uscire quasi come una serie di atti validissimi ed ovvi ! di un’ipocrisia senza fine ! Si è parlato della nuova chiesa del quartiere Cappelletta che è in via di costruzione solo per opera divina, alla quale le passate amministrazioni non potevano ovviamente opporsi : di un’ipocrisia senza fine ! si è parlato di tunnel in tutte le salse come se questo martoriato territorio non ne avesa abbastanza di essere trattato come una groviera ! gli imprenditori privati hanno fatto tutto da soli senza alcun intervento dello Stato : ipocrisia senza fine ! della mobilità ( viabilità e parcheggi ) quindi se ne è parlato di traverso visto che gli assessori competenti non hanno fatto parte del dibattito, peccato, visto che, alla luce dei fatti la città è sempre più invivibile in attesa dei grattacieli, delle seconde case al posto degli alberghi ( ce ne sono così poche ), degli autobus che continuano a girare vuoti…..e delle lattine di birra che non saprò dove buttare perchè il sig. Maini non ci vuol differenziare l’alluminio ! comunque cari interlocutori vedrete che alla fine ci arriveremo, con un pò di fortuna….
Concordo ancora una volta con l’analisi effettuata dalla signora Adriana sulle personalita’ e preparzione di Capurro e della maggioranza. Nella mia ignoranza non sono riuscito a capire se quando parla di buona fede dei politici di maggioranza rapallesi sia detto in senso ironico o meno. No, perche’ politici dell’attuale maggioranza in autentica e cristallina buona fede…….se mi aiutate a trovarli ve ne sarei veramente grato a tutti.
Lancio ancora una provocazione ai commercianti, al geometra Maini e chi mi voglia dare una risposta : prendendo spunto dal caso Sestri Levante vi domando se una persona incontrerebbe difficolta’ ed ostruzionismo qualora volesse aprire un sexy shop a Rapallo. Puo’ sembrare uno scherzo o una banalita;, ma io credo che, anche da questo tipo di liberta’ (purche’ tutto a norma di legge), si veda la mentalita’ ed il progresso di una citta’.
Vi prego : non risposte ipocrite, ma concrete. Secondo me, con l’attuale maggioranza, non te lo farebbero mai aprire !
…mi spiace ma penso ,come molti ,che la politica sia pericolosa e purtroppo sono numerosi quelli che contribuiscono a renderla così, provi un po a chiedere ai commercianti, le diranno che non possono esporsi, che hanno delle questioni da sistemare e non possono rischiare di verder compromessa la loro attività parlando negativamente di questo o di quel politico…pertanto no la maschera non voglio e non posso gettarla…
…cio’ non toglie che comunque mi abbia risposto nel solito politichese anzi non mi ha risposto affatto come prevedevo…in fondo la domanda era semplice , tre problemi e la loro risoluzione, spero comunque di poterla ascoltare televisivamente al più presto…
- le priorità sono tante: mi dica quelle che sono le tre più importanti.
- l’amministrazione Campodonico che non ha fatto nulla: credo che la sua lodevole preoccupazione per la città di rapallo ne gioverebbe se smettesse di denigrare gli altri, non ci importa più nulla di quelli che non fanno e visto che lei vuol fare, ci parli solo di quello che ritiene necessario per la città, i voti si prendono convincendo la gente con le idee e non sparando sempre a zero…un suo cambiamneto da questo punto di vista le farebbe acquisire certamente voti anche nell’area moderata di rapallo stufa dei soliti maneggioni (tanto per citare il Dio Silvio).
saluti e buone feste a lei e alla sua famiglia
@ Adriana Valsecchi
Lo streaming video consente di mostrare su una pagina web un filmato, sia esso in diretta oppure in differita. Semplificando al massimo, ha presente Youtube? Perfetto, ma in diretta (o quasi, diciamo in differita di circa 8/10 secondi).
Per maggiori info può consultare questo link che la rimanda a Wikipedia
@armando ezio capurro
Non me lo aspettavo da lei, speriamo che la riproposta della domanda dall’amico fantomas ottenga risposta
@Daniele.s (l’originale)
Aprire un sexy shop a Rapallo? ROTFL!
Se per caso dovvesse accadere prepariamoci anche a vedere padre Amorth che esorcizzerà la cittadinanza tutta…
@la redazione
Se, per sbaglio, servisse supporto tecnico, chiedete pure, tanto la mia mail la avete :-)
Da quello che so io Tosi e’ uno dei piu’ grandi voltagabbana che Rapallo conosca. Voltagabbana non e’ offensivo,spero !
invio il seguente Link per quanti affermano che anche Capurro fa solo parole. Se anche il sig. Maini vuol dare un suo parere e’ ben accetto.poi, come al solito, non si fara’ nulla, ma intanto….!http://www.quigenova.com/index.php/news/comunicati-stampa/4561-consiglio-regionale-della-liguria
Apprendo con favore la decisione di adottare il “pugno di ferro” contro il degrado e la sporcizia generata da persone incivili. Ciò che propongo è l’inasprimento delle sanzioni accompagnate da sanzioni accessorie. Faccio un esempio: avventori di bar che buttano le sigarette per terra nonostante abbiano a disposizione due portaceneri sotto il naso (lo sò: fa più “figo” gettare il mozzicone per terra!). A tali “bipedi sottomarche di umanità mal riuscita” comminerei una bella sanzione di 200 euro (così rientriamo anche nel concetto di fare un pò cassa con la finanza creativa) oltre alla sanzione accessoria nel costringere il bipede subumano reo di aver gettatola sigaretta per terra, per il Sabato e la Domenica, ad armarsi di ramazza per la pulizia di tutta la via Mameli (da cima a fondo).
Inoltre adotterei anche il principio della “responsabilità oggettiva” del bar che ospita tali bipedi incivili. Ritengo sia responsabilità del gestore far comprendere ai propri clienti che i marciapiedi antistanti i bar (i quali hanno avuto in - generosa ed ampia- concessione dehors e plateatici) non sono discariche. Comprendo che il “ventennio” appartenga al passato, così come una certa sua mentalità ma ritengo altrettanto valido il concetto che, talvolta, per andare avanti, si debba prendere spunto dalle cose buone che il passato ha generato. Che ne pensate?
@ Adriana. Personalmente ho stima per il dott, Capurro, ma il periodo conclusivo del tuo intervento (…Praticamente Capurro…dialogherà con Rapallo…dimenticandosi della sua maggioranza….quale solo ed unico personaggio che si sta dedicando…a cercare soluzioni per tutti….) mi ricorda molto il linguaggio di Emilio Fede quando parla del suo dio! Credo che nessun Sindaco, pur preparato, intelligente e ricco di esperienza, possa prescindere non solo dalla voce della sua maggioranza, ma anche da quella della minoranza. Non credo che giovi al dottor Capurro dipingerlo come un berlusconi formato Rapallo.
Berlusconi governa da padrone, e forse anche per questo la sua maggioranza sta andando a pezzi.
Speriamo che, chiunque diventerà sindaco alla prossima tornata elettorale, non si dimentichi mai che DEMOCRAZIA E’ PARTECIPAZIONE !!!
Ragioniamo. L’attuale Maggioranza è composta da professionisti privati oberati di lavoro…Un Amministratore gestisce 150 Condominii, l’altro ne gestisce 125, un Medico segue 900 pazienti, l’altro ha 85 clienti che lo reclamano a qualsiasi ora…Questi Signori sono perennemente presi da problemi quotidiani.. lamentele degli inquilini e dei pazienti, emergenze, relazioni, prove, contatti con imprese di tutti i tipi, assemblee…
E quindi quante ore settimanali dedicano alla Politica e alla lettura degli Atti ? poche e a volte solo prima di entrare in Consiglio …e quante al dialogo con i Colleghi parimenti occupatissimi nelle loro attività private oppure all’ascolto dei Responsabili dei vari Servizi per non parlare dei cittadini ? quanto tempo ?
Questo non significa pero’ che siamo di fronte ad una Banda di disonesti. Siamo di fronte ad un gruppo di Professionisti non così preparati e che fanno Politica come possono nei ritagli di tempo. Probabilmente è sempre stato così: tenere il piede in due scarpe. E non si puo’ neppure pensare che abbandonino gli impegni abituali dopo essersi dedicati ad essi in tanti anni e con fatica.
Pero’, cosa è successo recentemente ? E’ successo che è apparso all’orizzonte qualcuno che ha qualcosa in piu’ della passione per la Politica. Ha capacità e predisposizione per il lavoro di approfondimento, e tempo e possibilità economiche…ma non solo, guarda in avanti, contando molto sulle probabilità di riuscire a portare avanti certe iniziative, da lui considerate necessarie e non solo da lui. Ha volontà di dimostrare che certi cambiamenti si possono e si debbono fare, non tanto per accontentare l’elettorato, quanto perche’ non piu’ procrastinabili. Vuole raggiungere dei fatti. Non si accontenta della poltrona. Vuole dimostrare che, seppure in momenti difficili come questi, bisogna sfruttare le proposte di sviluppo che la Regione consente di portare avanti. Vuole, vuole e vuole e non desiste.
Daniele, perché affermo pero’ che la Maggioranza è comunque formata da brave persone ? Perché interrogate una ad una, è vero che ne saltano fuori alcuni limiti creati dagli impegni della professione privata, ma ne salta fuori anche la mancanza di tensione volta al bene comune, la poca grinta nel campo pubblico; ma non è vero che non vogliano lo sviluppo o il bene di Rapallo. Semplicemente non ne sanno valutare l’urgenza. Hanno questa mancanza di tempo che li penalizza e si sentono paghi delle iniziative fatte e innervositi da chi invece li rincorre scuotendoli dalla testa ai piedi ogni volta che interviene su argomenti comuni… Nel loro atteggiamento rappresentano in pratica la vecchia D.C. ai tempi dei Radicali…e il grande Vecchio che ne muove le fila non puo’ trasformarli in un’armata dalle tante iniziative coraggiose, mancando un Capo determinato e trascinatore, mentre chi li rincorre ne sa piu’ di loro su tutto e non sgarra né si confonde quando parla con dati alla mano…
Ditemi come puo’ un Medico che abbia stilato ricette per trenta anni a non dichiararsi orgoglioso del ponte di Piazza Chile ? certo che lo è, malgrado tutto. Sente di avere fatto una cosa grande….E un altro che provenga da una professione che lo ha visto seduto per quaranta anni sui libri contabili, ditemi come fa a non essere convinto e orgoglioso di aver risolto il problema della Spazzatura…certo che lo è…E’ contento e appagato del risultato dei suoi sforzi. Ma non ha fatto i conti con l’altro che non si accontenta mai…che vuole mettere in cantiere dieci iniziative contemporaneamente e sa di poterle gestire tutte insieme e tutte in fretta…
Come vedete è solo una questione di predisposizione caratteriale la capacità di agire velocemente, impegnandosi ad immaginare soluzioni concrete, superando gli ostacoli, sapendo come fare per superarli…
In fondo a Rapallo non dovrebbero esistere in futuro dei duelli all’ultimo sangue, volendo rendersi conto dell’ esistenza di queste grandi differenze tra i due gruppi, sulle quali stendere pero’ un velo di comprensione reciproca in attesa dell’esito della campagna elettorale… La sensazione dei due gruppi di sentirsi perseguitati è reale e durerà finché chi attacca a fondo si impegnerà a cambiare politica, perché la gente non vuole sentire parlare di beghe. Si distrae, si allontana, si rifugia nel simbolo.
E’ per questo, Franco, che non si potrà parlare di avviare un processo democratico all’interno della Giunta. Quando due gruppi si confrontano e si trovano su due livelli molto diversi, la coabitazione democratica è molto difficile. E chi sarà scelto per governare dovrà agire velocemente sfruttando le sue capacità senza doversi difendere ogni minuto dall’ Opposizione. Sarà l’Opposizione a doversi adattare se vuole il bene di Rapallo. In caso contrario resteremo ancora al palo per altri cinque anni. Ben vengano le trasmissioni televisive in genere e quelle in cui Capurro parlerà alla gente di Rapallo, ragionando dei problemi e delle soluzioni, dimenticandosi della Maggioranza per illustrare i suoi progetti e interessarsi delle esigenze dei cittadini che sono poi gli elettori da convincere e che faranno pendere l’ago della bilancia da una parte piuttosto che dall’altra. E dovrà farlo già con la competenza e la sicurezza di un Sindaco in fieri, ragionando e prospettando. Perché no ? O dobbiamo farlo noi come cittadini di andare davanti alle telecamere, con le proposte di sviluppo …perché non ci vuole molto coraggio per parlare a chi ascolta…le idee le abbiamo già, prendendole a prestito da Capurro …
Signora ADRIANA, mi complimento ancora con lei per sua precisa analisi sulla politica rapallese, che ben ha risposto anche al signor Franco le cui opinioni non condivido molto. Mi lasci pero’ dissentire su alcuni piccoli aspetti della sua disanima. Lei parla di brave persone, ma io le dico col cuore in mano che se avvesse assistito a certe scene dell’ultima campagna elettorale per le comunali (alla quale ho molto marginalmente partecipato) cambierebbe radicalmente idea; le persone bisogna conoscerle bene, o chiedere a chi le conosce anche al di fuori delle competenze politiche, per sapere veramente come sono. Certo, fermate per la starda a parlare, sono tutte brave persone, con la faccia da brave persone eccetto proprio quello con piu’ capacita’ di tutti che invece appare despota, ma tale in realta’ non e’ : pretende solo molto dai propri collaboratori.
Io credo esistano due macro tipi di giunte :
1) Quelle in cui vi e’ un sindaco poco piu’ che prestanome (o prestafaccia), ma con collaboratori che fanno e decidono tutto…
2) Quelle in cui vi e’ un sindaco capace e decisionista (Agostino che ha ribaltato Chiavari docet) che, pur contornandosi di collaboratori da lui giudicati validi, mantiene un vero ruolo di leadership.
Il fatto che a Rapallo si candidino molti amministratori condominiali e medici, mi perdoni, ma la dice comunque lunga anche in un clima di onesta’ politica : li salta inevitabilmente fuori il clientelismo all’italiana, per onesto che sia. Quote rosa poi zero, ma questo perche’ alle rapallesi la politica interessa poco, altrimenti ci sarebbero anche in barba al maschilismo.
Sono contento di aver votato Capurro per la Regione, lo dimostra il fatto che il 10 gennaio i sindaci di Rapallo e Santa, guardacaso, sono convocati in regione per il tunnel, ma va ? Poi magari non si fara’ nulla, pero’…….
Con stima
Daniele
Daniele, come sarebbe a dire che “magari poi non si farà nulla” ?
Il tunnel serve, abbiamo i finanziamenti e non dobbiamo lasciarci sfuggire di mano questa occasione…
Colui il quale dovesse impuntarsi e mandare all’aria il progetto, dovrà rispondere del suo ostruzionismo…Intanto incominciamo a predisporre una campagna pro-tunnel con volantini e gazebo. Io penso ai volantini da distribuire casa per casa e negozio per negozio. Ho già un’idea e con l’aiuto di Franco Borghi spero di attuarla in tempi velocissimi.
Tu pensa al gazebo con l’aiuto di Matteo che sa da chi averlo in prestito e con l’aiuto di Paolo che potrebbe trasmetterne la foto sull’Agorà.
Se hai bisogno di incontrarmi mi trovi in Galleria Raggio nel tardo pomeriggio di sabato e di domenica…(cellulare 338 9381053)
Approfitto delle festività Natalizie per inviare fervidi auguri a tutti quelli che hanno scritto, ovviamente compreso Dino Maini.
Nell’attesa di poter effettuare l’incontro proposto da Paolo Marchi con Maini e con le persone interessate, rispondo che a Rapallo non ci sono solo tre cose da fare, ma moltissine.
Comunque, se qualcuno ha ancora in cantina il mio opuscolo stampato nel 2007 dove c’erano scritte le cose fatte in 27 mesi di amministrazione e le cose programmate per il programma elettorale 2007-2012 potrà averne un elenco esaustivo.
Sforzandomi in poche righe a elencarne alcune, ricordo che Rapallo ha bisogno di lavoro e il lavoro si ottiene rilanciando il turismo e migliorando la qualità della vita, quindi costruzione e cemento solo per opere pubbliche e servizi. 1) Tunnel: accordo firmato da me e da Marsano a agosto 2006, studio della Provincia nel 2007 per calcolare i costi, poi si è fermato tutto. FORSE IL 10 GENNAIO SU MIA SPINTA CAMPODONICO ANDRA’ SUO MALGRADO IN REGIONE A PARLARNE: putroppo non farà nulla e Burlando lo aveva già capito nel 2008 quando dichiarò che tutto si era fermato dopo Capurro. Bisogna riprendere in mano la pratica, non cedere ai tentennamenti di Santa e porre delle scadenze: Santa ha già firmato nel 2006, se si vuole rimangiare la firma, occoree fare il tunnel con uscita in territorio di Rapallo, sulla Pagana : uscita già valutata favorevolmente da Regione e Provincia. I soldi non mancano: si può fare anche in project financing facendo pagare il biglietto: il costo è 55 milioni, contro i 500 di quello della Fonatanabuona!!!!
2) Centro Congressi: è tutto fermo e è tutto camcellato, nonostante il comune continui a pagare 120.000 euro all’anno per il cinema Italia e la Corte dei Conti abbia aperto una vertenza contro il comune di Rapallo: senza centro congressi non si può fare turismo invernale
3) Piscina: copertura vasca da 50 metri e palazzetto dello sport: era tutto programmato senza costi per il comune. Ora hanno speso 500.000 euro solo per il tetto e la piscina coperta è chiusa!!!La apriranno di estate quando non serve 4) Asilo Nido e scuola materna: i bambini pagano di più all’asilo nido comunale che a quelli privati!! ci sono molti bambini in lista di attesa. Il miomprogetto per ampliare la scuola materna e l’asilo nido è stato archiviato e ora non è più nell’elenco opere pubbliche
5) Concorso internazionale per Ville Porticciolo, Riva, Tigullio: è tutto fermo e villa Porticciolo è chiusa dal 2008!!!!!!!!!!!!!!
Mi fermo, perchè ripeterei tutto quello scritto e detto decine di volte chi ha interesse a maggiori dettagli può mandarmi mail a olisa@uno.it indicando il proprio nome e cognome e il telefono e io lo chiamerò: chi vuole bene alla cità deve esporsi, altrimenti nulla cambia. Avete paura? Allora subirete sempre: non si può gettare la pietra e nascondere il braccio. Auguri armando ezio capurro
Auguri anche a lei Dott. Capurro. Stia tranquillo che molte persone la seguono.
…gira voce di un accordo Bagnasco figlio - Capurro speriamo che facciano cio’ che devono…e l’anno nuovo ci porti una ventata di novità…
TUTTO MOLTO MOLTO INTERESSANTE !!!!!! Il mio nome una garanzia: SPERANZA… che la politica possa ritornare ad essere quellla “vera” e necessaria per una società, una società civile!!!
Come mai i politici quando sono presi singolarmente rispondono? Ma avete assistito agli ultimi Consigli Comunali? VERGOGNA!!!! Non è possibile: spariscono le persone… compaiono le “sette”! Qualunque cosa anche la più incoerente dica un membro della maggioranza viene difeso da tutti gli altri “attori” di parte, a spada tratta,… non si ascoltano più le parole .. si potrebbe anche togliere l’audio.. tanto il risultato sarebbe lo stesso: la maggioranza vota compatta a prescindere dall’argomento!!!!
Caro Sig. Maini.. molto ammirato sempre .. da anni… è invitato mercoledì 29.12 alle ore 10.00 alla conferenza stampa che LEGAMBIENTE terrà sul piazzale ex-scalo ferroviario di via Betti per proporre.. anche a lei … anzi soprattutto a lei e alla sua “giunta”.. i siti alternativi studiati affinchè un’opera così necessaria ed indispensabile, come la depurazione secondaria, per la città, possa essere compiuta e possa funzionare negli anni a venire cercando di “impattare” nel modo corretto con gli abitanti della città!!! Cerchiamo di cominciare a fare.. e fare con senso il NUOVO.. L’opera si deve fare.. tutti la vedono come già compiuta!!!! Apriamoci al confronto, come la buona plitica chiede.., e USIAMO anche il contributo di quei cittadini che vogliono il bene di Rapallo e vogliono VIVERLA al meglio. Grazie.
Mi sto chiedendo perchè dopo i primi follow-up il signor Maini abbia cessato di rispondere…
Sarà mica che è rimasto infastidito dalla proposta di un dibattito oppure che qui dentro in molti abbiamo la memoria lunga sulle frottole che ci sono state propinate in campagna elettorale?
Come diceva Andreotti “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.
Daniele, io sono pronta con le locandine a colori da distribuire…iniziero’ domani…mi spiace solo di non poterle trasmettere perché ho problemi di computer e di posta, proprio in questi giorni .
Si tratta di alcuni fotomontaggi che vedono Superman/Capurro osservare i due Sindaci che si lanciano dalla rupe del tunnel in costruzione con in mano stetoscopio e rosario… lasciando Capurro padrone del campo.
E per il gazebo pro-tunnel che facciamo ?
Aprire un forum di coordinamento o una mailing list per coordinarsi è troppo difficile, a quanto pare…
partiti tutti nuovi o quasi nel 2007 oggi sono tutti vecchi “politici”, è fuori dai giochi… ma forse proprio per questo sta facendo bene