Depuratore, ecco i siti alternativi proposti dal Comitato per il no al depuratore in via Betti

di PiazzaCavour.it - giovedì 30 dicembre 2010


Si è svolta, alla presenza di una nutrita pattuglia di consiglieri comunali e politici rapallesi, nel luogo dove dovrebbe essere costruito il depuratore - il posteggio dietro la stazione, all’inizio di Via Betti - una conferenza stampa indetta dal Comitato che si oppone alla costruzione del depuratore in centro città.

Alla conferenza stampa hanno partecipato i responsabili del comitato - giudati dal Presidente Matteo Ginocchio - affiancati da Massimo Maugeri di Legambiente che ha spiegato i motivi della sua presenza: il Comitato si è posto a favore del depuratore che però, secondo Legambiente, non può essere implementato nel sito di via Betti semplicemente perché è in mezzo alle case. Occorre usare il buonsenso per cercare il sito idoneo, ha ribadito Maugeri, dichiarandosi soddisfatto del fatto che il Comune stia valutando un sito alternativo.

Matteo Ginocchio ha elencato le criticità del sito di via Betti: la viabilità, che entrerebbe in crisi con migliaia di viaggi di camion per la movimentazione terra e per il trasporto dei materiali; l’indisponibilità del posteggio afferente la ferrovia per molto tempo; la necessità di messa in sicurezza del tratto ferroviario adiacente; l’area di via Betti fortemente antropizzata. Ginocchio ha specificato che i siti alternativi sono studiati in modo che il pre-trattamento delle acque resti nel sito di via Betti (dove è già oggi) da cui partirebbero tubi verso il sito alternativo che svolgerebbe la seconda parte del ciclo di lavorazione e che sarebbe raggiunto deviando nel punto più ideoneo la tubazione delle acque reflue che oggi vanno verso mare. Tre i siti individuati dal Comitato: cantiere ex-Viacava (località Ronco), San Pietro (zona Cava Riola), Via Betti alta (come previsto dal PUC). Ginocchio ha evidenziato un punto sulla questione costi non secondario: i 36,8 milioni di € previsti per il sito di via Betti non sono variati, nonostante siano aumentati nel frattempo la profondità dello scavo (da 10 a 15 metri) e la lunghezza dei pali (da 10 a 20 metri). Un depuratore fuori terra, in un’area vergine, potrebbe alla fine dei conti costare meno - ha concluso Ginocchio.

In qualità di tecnico è intervento Reggioni che ha sottolineato come l’impianto dovrà essere gestito in modo industriale, quindi per funzionare al meglio non potrà sottostare a compromessi di natura tecnica-politica-economica.

Per il comitato, l’architetto Silvia Soppa ha sottolineato come i siti alternativi siano l’occasione per riaprire il dialogo con le Amministrazioni competenti. Le alternative proposte hanno cercato di abbattere le criticità del sito di via Betti, in linea con la legge che indica la distanza di cento metri dalla case più vicine. Soppa ha sottolineato come sia fondamentale capire che l’impianto in questione è di tipo industriale, con tutte le problematiche che una installazione tecnologica di questo genere naturalmente comporta: problemi tecnici, odori, manutenzioni.

A questo punto, dopo la raccolta di firme (1.200 circa) e le proposte di siti alternativi presentate la palla è in mano al Comune: il consigliere Maini ha ribadito la disponibilità dell’Ente al dialogo con il Comitato che ora attende una telefonata da Piazza delle Nazioni. Obiettivo dichiarato far riaprire la pratica, rimettere tutti i soggetti competenti intorno ad un tavolo per ridiscutere la collocazione idonea del depuratore. Un primo risultato è stato raggiunto, ma la strada, come affermato da Ginocchio, è solo all’inizio.

La conferenza stampa

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.



31 Commenti per “ Depuratore, ecco i siti alternativi proposti dal Comitato per il no al depuratore in via Betti”

  • armando ezio capurro ha scritto il 30 dicembre 2010 8:44

    Complimenti al Presidente Ginocchio, all’architetto Soppa, al sig. Reggioni e a quanti hanno lavorato per studiare i siti alternativi. Un solo consiglio, se mi è permesso, non fatevi rubare il lavoro da chi è pronto a intruffolarsi. Auguri e speriamo bene. a.e.capurro

  • Daniele.s (l'originale) ha scritto il 30 dicembre 2010 12:37

    Davvero belli i primi piani….Comunque : è la prima volta che vedo i cittadini di Rapallo incavolarsi, unirsi, manifestare. In realtà se fossimo tutti più attaccati alla nostra città, dovremmo essere un giorno si e l’altro pure in migliaia sotto la piazza del comune a chiedere le teste della giunta attuale (non vedo l’ora che sia il 2012 Con la speranza che il prof. Capurro si candiddi). In altri posti , ciò sarebbe già accaduto, ma la popolazione di Rapallo, più di altre, è anestetizzata da logiche clientelari dalle quali spero si esca al più presto.

  • arduino maini ha scritto il 30 dicembre 2010 12:59

    Personalmente sono sempre pronto al confronto ed al dialogo, e non per motivazioni personali o di arrivismo politico ma perchè rirengo sia sempre giusto ascoltare sempre tutti e senza preconcetti o seconde finalità. Continuerò pertanto ad “intrufolarmi”tutte le volte che riterrò sia necessario nell’interesse della mia città.Anzi, invito consiglieri di maggioranza e minoranza e cittadini ad “intrufolarsi” sempre di più nei problemi di Rapallo ma sempre con lo spirito di documentarsi e contribuire alla individuazione delle migliori soluzioni nella convinzione che nessuno è infallibile ed unico depositario della verità, da qualsiasi parte stia.
    arduino maini

  • armando ezio capurro ha scritto il 30 dicembre 2010 17:52

    Caro Maini, dimentichi che tu sei in capogruppo del PDL e in consiglio comunale hai votato compatto con tutta la maggioranza a scegliere questo sito, senza neppure far parlare il comitato e ti ricordo che quello era un consiglio comunale che era stato convocato su richiesta mia e di altri della minoranza e che voi avete invitato l’assessore Perfigli della Provincia il quale ha ribadito che ” LA SCELTA DEL SITO E’ DEL COMUNE”: scelta che voi avete deliberato. Quindi, per favore non dire e non dite ora che la scelta è della Provincia: la scelta è della maggioranza cioè di Campodonico, Spelta, Maini, Bagnasco, Cianci, Canacari, Giudice, Alongi, Brasey, Tasso, Proietto, Amoretti . Posso pubblicare su internet il verbale del consiglio comunale con gli interventi della maggioranza e tuoi a difesa e a scelta del sito.
    p.s. aspetto sempre che tu accetti l’invito di Piazza Cavour ad un pubblio dibattito con me. Grazie. a.e.capurro

  • Benatti Suriano Paolo ha scritto il 30 dicembre 2010 18:54

    Govi avrebbe detto: che faccia Gigia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Se eravate così bravi ad ascoltare ci potevamo risparmiare raccolte di firme, rotture di scatole, conferenze stampa, ore di lavoro perse, costi e mal di fegato per tutti………………………………….la verità é che siete arrivati in ritardo e solo pochi ci hanno dato retta. Ora davanti all’evidenza volete recuperare credibilità. Ma è tardi, c’eravamo tutti quella sera in consiglio a rapallo quando l’assessore della Provincia ha parlato. e ha detto che il sito lo avete scelto Voi.

    grazie

  • Batman 1 ha scritto il 30 dicembre 2010 20:16

    Ancora una chicca di questa giunta che ha scelto questo sito, senza neppure far parlare il comitato di via Betti .E’ quindi stata una scelta non dell’ATO o REGIONE che dir si voglia ma della giunta Campodonico & company. COMPLIMENTI VIVISSIMI MA RICORDATE CHE SIETE ANCORA IN TEMPO,MA COME HA DETTO UN VOSTRO CONSIGLIERE SE CONTINUATE COSI’ NON VI VOTERANNO NEANCHE I VOSTRI FIGLI.

  • pierluigi biagioni ha scritto il 30 dicembre 2010 22:47

    Il comitato ha fatto benissimo a convocare la conferenza stampa-comizio, era nel loro democratico diritto. Dovevano conoscere e far conoscere maggiormente da chi sono amministrati. Altre alternative ci sono ma le hanno proposte certi politici testardi, nemmeno presenti in consiglio comunale, e quindi senza nessuna valenza. A presto ….

  • Batman 1 ha scritto il 30 dicembre 2010 23:15

    A Biagioni certi politici testardi non lo vedono nemmeno……..

  • IlVendicatoreMascherato ha scritto il 30 dicembre 2010 23:47

    Signor Maini, per cortesia…
    Non diciamo cavolate… Lei è nella maggioranza, e come tale anche lei ha votato per la scelta di via Betti.
    Indi non ha ascoltato nessuno, altrimenti avrebbe votato contro.
    Se lei ora vuole recuperare credibilità non lo farà sicuramente sulla “pelle” del comitato.
    Cortesemente, eviti di scrivere cose non vere, siamo in molti a ricordare…

    Se poi con verbali alla mano mi dimostrerà il contrario, ovvero che lei si è opposto al sito di via Betti sono pronto a farle le mie scuse con nome e cognome, ma… resto scettico.

    Ora a lei la parola, mi dimostri che mi sbaglio, che Capurro si sbaglia, che il sig.Suriani si sbaglia, che Batman 1 si sbaglia. Attendo con ansia lo stralcio del verbale nel quale si evince che lei si è opposto, altrimenti, per cortesia e per decenza, eviti di intrufolarsi.

  • Benatti Suriano Paolo ha scritto il 31 dicembre 2010 10:19

    ma che prova contraria d’egitto. sono mesi e mesi che prendiamo patate in faccia. e quando tosi ha detto bau che é uno dei loro perchè si vergognava gli hanno detto di tutto sui giornali. E adesso passano per quelli che ascoltano? ma stiamo scherzando? la gente si ascolta dopo i ricorsi al TAr? che coraggio gigia.
    che coraggio gigia. che coraggio. da non credere. bravo ginocchio, bravo capurro, bravo tosi. grazie

  • Beppe ha scritto il 31 dicembre 2010 11:45

    Guardate che il Cons. Maini ha detto che vi ascolta, (che gli costa) e mica ha detto che cambia idea!!

  • arduino maini ha scritto il 31 dicembre 2010 12:16

    Invito quanti hanno replicato al mio commento ad andare a rileggerlo; non mi sembra di aver mai detto di non aver votato la proposta di Ato e Provincia per cui non comprendo la polemica e la annunciata prentazione di verbali del Consiglio Comunale. La opposizione del Comune di Rapallo alla individuazione del sito per l’impianto di depurazione avrebbe comportato pesantissime responsabilità che Ato e Provincia avrebbero fatto ricadere unicamente su Rapallo; ricordo che le alternative proposte dai tecnici e che la Amministrazione Capurro aveva comunque recepito erano il mantenimento del trattamento primario nella posizione attuale e la fase di depurazione nella zona di Via Betti prima del ponte dell’autostrada ove sono situate delle serre pre la floricutura. Questa soluzione avrebbe ingigantito i problemi del traffico,e risultando problematico l’interramento delle tubazioni nel subalveo del S.Francesco come riferitomi dall’Arch. Perugi, creato insormontabili problemi alla circolazione su Via Betti. Inoltre la localizzazione dell’impianto in Via Betti alta, trattandosi di nuova installazione,non avrebbe rispettato la distanza minima dalle abitazioni esistenti. Tutto ciò premesso confermo la disponibilità a valutare attentamente soluzioni alternative ma che non impediscano la realizzazione dell’intervento entro il 2015 e se ciò può dare fastidio come leggo dai commenti , mi dispiace ma non ne comprendo le motivazioni; come ho già detto non credo di dover recuperare credibilità nè desidero cercare consensi elettorali a tutti i costi; inoltre per parlare con me non sono necessari comuicati,conferenze stampa o raccolte di firme:basta una telefonata e sono sempre disponibile,anche a Capodanno. A proposito,tanti sinceri auguri. arduino maini

  • BATMAN ha scritto il 31 dicembre 2010 12:21

    Io direi che l’egregio Sig. Maini dovrebbe cominciare a preparare le valigie, così si porta avanti il lavoro e…visto che i lavori sotto questa amministrazione hanno ritardi di centinaia di giorni, allora, per essere puntuale nel 2012 sarebbe meglio che iniziasse sin da ora!
    Se c’è qualcuno che non si preoccupa minimamente dell’opinione dei cittadini questo è Maini, perfetto rappresentante dell’amministrazione Campodonico……!

  • ghizolfo ha scritto il 31 dicembre 2010 13:21

    @ BatMan: In primis l’EGREGIO e SIGNOR (maiuscoloperchèselomerita) Maini non è l’assessore ai lavori pubblici (aggiornati prima di scrivere). In secundis: ieri ho chiamato al cellulare Maini (che mi ha risposto testualmente “grazie per la segnalzione vedo di provvedere rapidamente”) segnalandogli che degli incivili zozzoni avevano abbandonato da due giorni sacchetti di rifiuti nel passaggio pedonale sopra il tunnel di Via Mameli che accede alla stazione FFSS.
    Per onor di cronaca e per onor del vero dopo 5 minuti c’era un operatore ecologico che ha rimosso il tutto.
    Personalmente non ho nessuna difficoltà a dire che anche a me Campodonico NON mi piace come Sindaco ma altrettanto devo evidenziare che all’interno di questa amministrazione ci sono persone di qualità come Maini il quale si è sempre contraddistinto per il suo agire pragmatico e concreto. ( sono tra quelli che ha apprezzato la figura di Maini quando ricoprì brillantemente la carica di assessore all’edilizia pubblica e privata). “”"Se c’è qualcuno che si preoccupa dell’opinione dei cittadini questo E’ PROPRIO Maini”"”"”". Chi, dopo di lui, si portò avanti il lavoro “facendo le valigie” in anticipo fu l’assessore ai lavori pubblici che arrivò dopo di lui membro della Giunta Capurro……..

  • paolo nice ha scritto il 31 dicembre 2010 15:21

    il depuratore va fatto. Ma a santa maria c’é tanto spazio. tanto verde. fatelo lì……ci sono le distanze e li i camion girano nella splendida rotonda appena fatta e via verso il depuratore. e poi se il traffico vi preoccupa tanto per via betti alta, per via betti bassa il problema non é lo stesso? ma ci prendete tutti per idioti? ha ragione Tosi e meno male che ha avuto il coraggio di smarcarsi per tempo. La posizione della maggiornza e del capogruppo Geometra Maini è indifendibile.

    cordialità

  • BATMAN ha scritto il 31 dicembre 2010 15:37

    @ghizolfo
    egregio ghizolfo
    ogni tanto lasci il violino a casa!

  • Batman 1 ha scritto il 31 dicembre 2010 15:42

    Certamente lei sign.Ghizolfo è molto amico di Maini e si accontenta se le tolgono il sacchetto della spazzatura fuori luogo si è vero .Certo un bel servizio dopo 5 minuti dalla sua telefonata c’era un operatore ecologico che ha rimosso il tutto.Un autentico eroe l’assessore. PECCATO CHE PER NOI CITTADINI A RAPALLO I PROBLEMI SIANO BEN ALTRI. L’assessore in questione è abituato a a far finta di ascoltare e anche nella risposta precedente ha parlato di un sito proposto in via Betti verso l’autostrada escludendo altri siti proposti dal comitatocome:ex Cava “Calce Rapallo” in frazione di San Pietro di Novella,ex Cava in frazione di San Pietro di Novella, sponda destra del T. Foggia loc. Viola ed altri.Ricordi che non si approva un progetto in Consiglio e poi dopo che è tutto deciso si vuol far credere ai cittadini che se viene proposto un sito migliore verrà valutato, questo vuol dire prendere per i fondelli i cittadinidi Rapallo. E siccome questo comportamento và avanti da anni è ora che Rapallo capisca con chi ha da fare. Gli inizi dei lavori in quella zona sarebbero un disastro per tutta la citta. FERMATELI…..SUBITO

  • armando ezio capurro ha scritto il 31 dicembre 2010 15:57

    Forse c’è un po’ di confusione: Tosi non ha votato contro il depuratore in via Betti, si è solo astenuto!!!
    Adesso, visto, che il comitato fa sul serio, va alle conferenze stampa.
    Ricordo, inoltre, che la giunta aveve già deliberato a Aprile e egli nulla aveva detto: un po’ strano per un capogruppo di maggioranza che quando vuoleparla: vedi lo svincolo a pagamento degli alberghi di via Gramsci che tanto interessa il gruppo di Tosi( confrontate il Secolo e il Mercantile del 31.12.2010). Svincolare gli alberghi e investire i soldi nel turismo costituiscono due fesserie, non solo una: 1) cosa si investe nel turismo se si eliminano gli alberghi che sono la fonte principale di turismo? 2) con lo svincolo a pagamento si legalizzerebbe il mercato delle concessioni edilizie: chi vuole costruire dove non si può, basta che offra soldi o servizi al comune: tutto, secondo la filosofia di Tosi, è possibile. Non servono più i piani regolatori e i piani urbanistici: basta pagare!!!! Questa è la legittimità e la tutela dei cittadini secondo Tosi e secondo quelli che la pensano come lui.

    Ricordo, infine, che il consiglio comunale di cui si parla è stato chiesto da me e da altri della minoranza. Ricordo anche che prima di questo consiglio è stata discussa una mia interpellanza: Tosi dove era? a.e.capurro

  • arduino maini ha scritto il 31 dicembre 2010 16:31

    Anonimo BATMAN,le valige le farò,e senza protestare,quando saranno gli elettori a chiederlo e nell’unico modo civile e cioè non votandomi.Ribadisco che ascolto sempre tutti ma ovviamente non posso dar ragione a tutti soprattutto se non hanno la pazienza di documentarsi con precisione;in Consiglio si sono votate le proposte dell’Ato e della Provincia non quelle proposte dal comitato con i cui tecnici sono pronto a confrontarmi ed a dialogare.Se poi non le fa piacere che segua l’argomento,anche se non sono assessore ma consigliere comunale, vorrà dire che continuerò a farlo per quanti invece apprezzeranno il mio intervento. arduino maini

  • ghizolfo ha scritto il 31 dicembre 2010 16:50

    @ BatMan: per sua notizia la informo che suono la chitarra elettrica, non il violino. Maini sarebbe stato uno sprovveduto ad ascoltare coloro che proponevano la realizzazione di un depuratore a San Pietro perchè a San Pietro la realizzazione del depuratore costerebbe 5 volte tanto (sbanchiamo tutta Rapallo per realizzare i collegamenti eh! che bella idea Batman!!! ). Poi, per cortesia BatMan non fartelo ripetere che fai anche delle brutte figure: Maini non è l’assesore ai lavori pubblici (dovrò ripeterlo una terza volta?? o ci arriverai da solo??). Prima di scrivere perlomeno informati.

  • ghizolfo ha scritto il 31 dicembre 2010 16:54

    noto solo ora: BATMAN e batman1 (la vendetta??)

  • BATMAN ha scritto il 31 dicembre 2010 17:11

    @ghizolfo
    distintissimo dottor ghizolfo.:;
    consigliere o assessore a una cosa o all’altra…è normalissimo che la cittadinanza non capisca più nulla sul compito di un amministratore, ci sono stati più rimpasti e cambi di casacca e di deleghe in quest’amministrazione che non nell’intervallo fra primo e secondo tempo del circo Orfei!!!
    Ecco che “ne convego con lei” che non si capisce più quale sia il compito dell’uno e dell’altro…questi rimpastano più veloce della pasta fresca Dasso…non ci si riesce a star loro dietro!!!

  • Sigismondo DeBiase ha scritto il 31 dicembre 2010 17:33

    si avete votato le proposte dell’ato ma il sito lo avete indicato voi e non loro. lo ha detto chiaro l’assessore della provincia in consiglkio comunale. che a santa maria o altreove costa di più è tutto da vedere. adesso che gli dite altri siti da valutare forse ato dirà che costa troppo ma é da vedere. poi il Geometra é stato votato in una lista civica e non nel PDL. Poi é diventato capogruppo con una bella giravolta alla rapallese. Vedremo alle prossime elezioni se quei pochi voti gli bastano per entrare nel PDL. O rifarete una bella lista finta civica per farvi rieleggere tutti.

  • Batman 1 ha scritto il 1 gennaio 2011 15:59

    Sig. Ghizolfo non faccia troppo lo spiritoso BATMAN1 e una persona BATMAN è un’altra ma tutti e due condividono delle idee che son poi quelle della maggior parte dei Rapallini. SIAMO STUFI DI QUESTA AMMINISTRAZIONE INCAPACE …e mi fermo qui per non essre censurato. Evvidentemente lei è contento e ne avrà i suoi motivi!!!!!!!!

  • Beppe ha scritto il 1 gennaio 2011 17:56

    @ghizolfo Per portare i tubi a San Pietro si possono farli passare nell’ alveo del fiume con costi molto bassi, si chieda piuttosto dove è andato a finire il “parco fluviale” che si doveva realizzare come storno degli oneri di urbanizzazione da versarsi per la realizzazione dei capannoni ad uso commerciale. 
    Bisognerebbe controllare il computo metrico e vedere quanto costa lo scavo da fare in Via Betti e quanto realizzare le condotte

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 1 gennaio 2011 22:16

    Quando De Marchi parla del tunnel sbaglia…cosa significa che non vuole il tunnel per “non creare a Santa il caos che oggi caratterizza Rapallo” ? Intanto il traffico che soffoca Rapallo esiste soprattutto per la mancanza di una via diretta su Santa. Nel momento in cui venisse aperto il tunnel, Santa avrebbe il suo traffico e noi il nostro. E se De Marchi non vuole il caos, perché mai dovremmo volerlo noi ? è un discorso che detto da un Medico superficiale puo’ essere anche scusato, ma detto da un Sindaco confinante dovrebbe scatenare una reazione decisa, tale da mandare in tilt rifornimenti e collegamenti con Santa per qualche tempo, non tanto prendendo la scusa delle polveri sottili, che in questo periodo di tempo ventoso non ha molta credibilità, ma con la scusa di urgenti lavori sulla carreggiata tra San Michele e i Cavalieri di Malta…dirottando il traffico non verso l’Eurohotel, ma verso Santa Maria.

    Punto secondo. Forse De Marchi non lo sa ma, nonostante tutto, il traffico porta turismo e clienti. A minor traffico, minore clientela in tutti i settori. Santa beneficerà di un turismo diretto, non distratto dall’atmosfera rapallina e dalle sue tentazioni…I negozi di Santa ne beneficerebbero e soffrirebbero invece di conseguenza quelli di Rapallo.
    Punto terzo. Nonostante il suo mare e le sue bellezze, Santa è in crisi commerciale. I negozi chiudono là piu’ che a Rapallo. Voglio pero’ dire a Daniele che le mogli dei giocatori di golf sono le migliori clienti dei negozi piu’ prestigiosi di Rapallo. Queste Signore spendono. Non sono tante, ma tengono in piedi i negozi del centro con i loro acquisti. Ben vengano e ben restino i giocatori di golf con le loro mogli che rappresentano una sicurezza economica per tutto l’ambiente che gira attorno a loro. Non mangiano soltanto. Fanno qualcosa di piu’. E portare la Golf House verso San Massimo, a detta di uno di loro, è un errore, perché significa esiliarli…non va bene…è un dettaglio forse, ma l’entrata dei club esclusivi non puo’ essere posta “in periferia”…forse che a Montecarlo l’entrata del Casino’ de Paris è nascosta in un vicolo ? il Lusso ha bisogno di mostrarsi. E Rapallo è già tanto sotto tono che non è il caso di abbassare il livello di cio’ che già è ai limiti.

    Punto quattro. Se Santa è in crisi commerciale, nonostante il Lungomare migliore del nostro, nonostante gli spazi aperti, gli Alberghi, i Centri Congressi, i Ristoranti e le ville, e nonostante i negozi di ottimo livello…significa almeno due cose:
    1. Santa risente della crisi come tutti in Italia
    2. Santa deve puntare soprattutto sulla sua atmosfera elegante, e su manifestazioni di livello e mostre d’arte o di antichità per richiamare un flusso piu’ danaroso, piu’ snob ed esclusivo

    e quindi Rapallo non puo’ competere in futuro con Santa. Sarà sempre piu’ popolare, piu’ incline ad accogliere gli anziani che qui si trovano a loro agio e ben serviti. Il fatto che Rapallo costruisca in futuro Centri Congressi e Tunnel non basterà per arricchirla come non basta per Santa. Il fatto che abbia invece Strutture che attirino gente da fuori alla ricerca di qualcosa che esista solo a Rapallo è invece essenziale.

    Intanto iniziamo con il dire che quest’anno le decorazioni luminose natalizie fanno pena. Sono di uno squallore mai visto a Rapallo. E questo è già un brutto biglietto da visita per chi viene dall’autostrada. Inoltre, in questi giorni festivi ..ad esempio oggi Capodanno, i negozi avrebbero dovuto essere tutti aperti…obbligati… Santa oggi era quasi tutta in attività. E Rapallo triste, spenta, chiusa. Sarebbe potuta essere un’occasione per fare buoni affari. Bisogna attirare chi è in vacanza e che potrebbe lasciarsi tentare a qualche acquisto. Rapallo è in crisi. Trenta e piu’ negozi hanno chiuso nel 2010. Altri sono al limite. E poi chiamano Rapallo un’isola felice. E non stupiamoci se in questi anni vanno tutti in viaggio in Marocco o alle Canarie. E’ vero che là c’è il sole. Ma non solo quello. Gentilezza, comodità, prezzi ottimi, tanta scelta di tutto. Tutto il contrario di qui. Il mondo in questi cinquanta anni si è sviluppato e si è arricchito di aeroporti, alberghi, strutture di svago, di monumenti che rimangono nella memoria dei turisti. Noi siamo qui ancora con il Biafra all’Autostrada, gli svincoli contorti con i vasetti di fiori, la segnaletica sbagliata…

    Punto cinque. Invece di investire soldi in ponti brutti che al momento buono non si solleveranno e che costano ogni anno migliaia di euro in manutenzione, e in chiese, pensiamo a migliorare l’estetica della città, usando colori e pennelli…I vecchi non hanno bisogno di chiese, visto che il loro letto diventa negli anni la loro casa e la loro chiesa. I vecchi vogliono star bene, e non possono. Camminano male, non hanno denti. Hanno poca energia. Sono soli. Devono farsi forza per uscire di casa. Hanno paura.
    Facciamo diventare la città e l’Ospedale nuovo un punto di riferimento. Sfruttiamo l’occasione. Parliamone sui giornali. Convinciamo gli indecisi. Costruiamo dei residence. Copiamo da Don Verzé che da furbo uomo di chiesa e d’affari qual’è, ha trovato il modo per attrarre pazienti e denaro prospettando da quindici o venti anni l’esito di varie attività di ricerca che ad oggi non hanno dato risultati sufficienti per giustificare tutta la pubblicità fatta a questo proposito. Pero’ parlarne è stato abbastanza per far diventare il San Raffaele l’agognata meta di chi non sta bene…Facciamo diventare San Pietro qualcosa di simile parlandone sui giornali…parlarne è sufficiente per incominciare..alle terapie vere e proprie si penserà subito dopo…senza bluffare magari.

  • sergio24 ha scritto il 2 gennaio 2011 10:46

    @Adriana Valsecchi.
    Condivido quanto da Lei specificato nel suo puntuale e sempre  intelligente  intervento.
    Su una cosa non posso essere d’accordo.
    E mi riferisco allo spostamento verso S.Massimo della attuale Club House del golf.
    Nessuno vuole “esiliare”a S.Massimo le mogli dei giocatori di golf.Ci mancherebbe altro.

    Ma tutti i campi da golf nel mondo ( e mi riferisco ai campi di golf italiani - unica eccezione al mondo è il campo di golf di Rapallo- anche a quello di Montecarlo, oltre a tutti quelli costruiti sulla Costa Azzurra francese o della Costa del Sol spagnola, Marbella docet!) hanno le varie Club House decentrate rispetto ai centri cittadini oppure rispetto alle vie di massimo traffico delle auto.
    Andate a vedere il campo di golf pubblico costruito all’interno del Parco di Monza!
    Visitate i campi di golf situati all’interno del Parco della Mandria a Torino!
    A Montecarlo il campo di golf ( con la sua splendida vista del mare!) è stato costruito e rimodernato sul cocuzzolo della montagna alle spalle della cittadina!
    A Marbella (Spagna) i campi di golf vengono costruiti a decine di chilometri dalla costa.

    I golfisti vogliono la tranquillità. Non desiderano essere disturbati dai rumori del centro di una città.
    Certo ci può essere qualche spirito vendicativo che possa gioire del fatto che i cittadini di Rapallo debbono “sorbirsi” ore e ore di traffico delle auto bloccate dl fatto da una sola strada ( che conduce all’autostrada) e quindi non possa-di fatto- smaltire il relativo traffico con l’imbuto costituito dalla strettoia di S.Anna.
    Ma l’eccezione non costituisce la regola signora Valsecchi!

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 2 gennaio 2011 15:37

    Sergio, è vero che all’estero i Golf sono decentrati…ma là c’è spazio a volontà o spazio creato ad hoc…
    noi dobbiamo evitare di scontentare certo turismo se non garantendo loro migliorìe sostanziose…ridisegnando la città oppure modificandola in modo da abbellirla …ci vuole molto poco per disamorare una certa clientela … vediamo prima i progetti per il futuro di Rapallo visti nel loro insieme…diamo delle precedenze, ma non pensando solo ai Rapallesi…pensando ai turisti, usando fantasia e coraggio, copiando le idee, esagerando, facendo vedere che noi sappiamo recuperare il tempo perduto e che sappiamo fare di piu’ e di meglio…perché sono i turisti che ci faranno sopravvivere…non i Rapallesi…

  • ghizolfo ha scritto il 3 gennaio 2011 11:40

    @ Beppe: far passare i tubi nell’alveo del fiume???????????? Se qualcuno in Provincia (AREA 06) dovesse leggere questa sua affermazione come minimo la arrestano. E’ vietato, punto. Si informi prima di scrivere.

  • Beppe ha scritto il 3 gennaio 2011 11:51

    @Ghizolfo Non è vietato, occorre presentare un progetto, ottenere una deroga dimostrando di non modificare la sezione idraulica (per altro già fatto in zona Via Milano alta per la fognatura lato sx) 

    P.S. L’ area 06 in provincia non esiste più, ha cambiato nome, ora si chiama “difesa del suolo”. Si informi

  • ghizolfo ha scritto il 3 gennaio 2011 12:27

    Vietato per tubi di simile portata, impossibile realizzarla visto il percorso dei fiumi.

Scrivi un commento

:angel: :smile: :happy: :sad: :wink: :-P :shock: 8-) :-/ :-! >:o C:-) :-(|) O-) :@ :-[ (B) (^) (P) (@) (O) (D) :-S :cry: (C) (&) :-$ (E) (~) :-* (I) (L) (8) (T) (G) (F) (N) (Y) (U) :question: :ninja: :love2: :zzz: :hypno: :quiet: :curse: (*) (W)
 «La cortesia è un tacito accordo di ignorare reciprocamente la misera natura morale e intellettuale e di non rinfacciarsela a vicenda; di modo che con reciproco vantaggio essa viene a galla un po' meno facilmente.» (Arthur Schopenhauer)


PiazzaCavour.it non è assolutamente una testata giornalistica aggiornata in maniera periodica.
E' possibile utilizzare materiale contenuto nel sito purchè se ne citi espressamente la fonte.
Per contattare PiazzaCavour.it scrivere a posta@piazzacavour.it.
Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 pixel.
Powered by WordPress.org