Tunnel, il niet di De Marchi
di PiazzaCavour.it - sabato 22 gennaio 2011Posizioni irrigidite. No di De Marchi su tunnel per Santa Margherita. Avanti con i lavori in zona Siggi e via Mameli. Queste, in sintesi, le conclusioni emerse dall’atteso incontro svoltosi ieri - tra i sindaci di Rapallo e Santa Margherita e l’Assessore Regionale Raffaella Paita sul tema della viabilità - del quale riportiamo il comunicato stampa del Sindaco Campodonico.
L’incontro avvenuto in regione, tra l’Assessore Regionale Raffaella Paita, il Sindaco di Rapallo Avv. Mentore Campodonico ed il Sindaco di Santa Margherita Ligure Dott. Roberto De Marchi si è risolto in un sostanziale irrigidimento delle rispettive posizioni pregresse dei due Comuni interessati.
Il Sindaco De Marchi ha chiaramente escluso ogni tipo di soluzione che veda il “tunnel” sfociare in un qualsivoglia luogo del territorio di Santa Margherita Ligure.
Io, in qualità di Sindaco di Rapallo, ho ancora una volta fortemente ribadito ed argomentato la necessità di una infrastruttura quale sarebbe un tunnel-vero cioè il tunnel Rapallo Santa Margherita Ligure.
Questo non solo per i problemi di aree di Rapallo, ma anche per le oggettive necessità comprensoriali.
Ho preso atto, comunque, della chiusura totale del Sindaco di Santa Margherita Ligure, posizione che ci obbliga ad operare per quanto di nostra competenza, sulla gestione dei flussi di traffico da e per Santa Margherita Ligure.
Questo faremo con spirito razionale e costruttivo, scevro da ombre campanilistiche, ma fermo nella ricerca di risultati tangibili per migliorare il traffico e le sue conseguenze nella nostra città.
Inoltre, come già comunicato ieri, aumenteremo gli interventi possibili e cantierabili sul nostro territorio ad iniziare dalla rotonda di Via Mameli Zona Siggi e le relativa nuova corsia lato golf.
Rapallo 21 gennaio 2011
Il Sindaco
Avv. Mentore Campodonico
Le argomentazioni di Campodonico - il traffico autostradale in uscita a Rapallo è per il 25-30% diretto a Santa Margherita - non hanno smosso de Marchi dalle sue posizioni. Posizione meditata quella di De Marchi visto che il tunnel Rapallo - Santa Margherita non compare nel PUC di Santa.
L’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Raffaella Paita, ha preso atto delle posizioni, sottolineando che l’opera è compresa nella convenzione con Autostrade Spa e che, nonostante le complessità emerse, la Regione Liguria compierà ogni azione per mettere a sistema e facilitare le posizioni dei due comuni, per arrivare a soluzioni possibili e alternative per migliorare la viabilità fra i due centri. A tal proposito L’assessore Paita ha annunciato un sopralluogo nel Tigullio per martedì 15 febbraio.
A questo punto vedremo quali sono le azioni che Rapallo attuerà, con la speranza che questo NO non sia l’inizio di una guerra tra comuni che invece devono necessariamente fare sinergia, in tanti settori, per contribuire alla crescita e al benessere di tutto il Tigullio Occidentale.











…dopo uno scontro ferroviario di due treni provenienti da direzioni opposte, , il Sindaco di Rapallo Campodonico e l’assessore ai Lavori Pubblici Mustorgi, soccorrono i feriti con una scatoletta di cerotti piccoli.
Rapallo vuole il tunnel per Santa Margherita Ligure, Santa Margherita Ligure non lo vuole, lo scontro fra opposti è forte, mi pare di capire che dall’ultima riunione in Regione, il Sindaco De Marchi, di Santa ha messo una pietra tombale a questa ipotesi e i feriti restano sul territorio di Rapallo.
Il cerotto?, la terza corsia e la rotonda nella zona “Siggi” in via Mameli alta, si passerà dal budello di via S. Anna a 100/220 di strada larga, per passare ai soliti percorsi, quelli perennemente intasati di traffico, soldi buttati al vento, tanto paghiamo noi contribuenti.
La domanda che molti ci facciamo è: gli amministratori di questa città, vedono mai che il traffico maggiore è nella direttrice centro verso l’Autostrada, da via La Marmora, via Mameli e via della Libertà, fino alla zona Siggi, quindi?
L’unica motivo che mi vede d’accordo a trovare una soluzione che permetta di mettere in sicurezza i balconi, quindi i cittadini di via Mameli, dopo i distributori di carburante, magari sfruttando la prima buca del campo da golfo, non con la terza corsia, ma con i prolungamenti di via Tarino e via Milano sulle sponde del Boate, fino al Piazzale degli Alpini….ma questa è un’altra storia, questa soluzione ottimale e distante dalla lungimiranza di questa improvvisata Amministrazione Comunale del Sindaco Campodonico.
Il tunnel delle firme era quella corto in territorio di Rapallo, lo vogliamo capire si o no ?
Dal confronto regionale derivano alcune riflessioni:
1 - i finanziamenti per il tunnel vi sono ancora, altrimenti l’Assessore Paita di cosa avrebbe parlato? ( e lo avevo già detto)
2 - SAnta Margherita di tunnel non ne vuole sapere (e lo avevo già detto in relazione agli incontri tenuti in Provincia nel gennaio e febbraio 2010).
3 - Esiste la possibilità di tunnel corso tutto in territorio di Rapallo che é stata studiata dalla Provincia. studi editi tra estate e autunno 2007. Tunnel con uscita in cima alla Pagana. TRacciato 5. Che non é certamente ne bello ne originale ma ad oggi é l’unica possibilità reale di tunnel. (già detto).
4 - Se é per non fare nulla che impedisca ad autobus, betoniere, mezzi della spazzatura, e auto che devono recarsi a Santa di passare dal centro di Rapallo io sono favorevole al tunnel corto e l’ho detto in tutte le salse. E parimenti parte del PDL di Rapallo si é espressa nello stesso modo sia sui quotidiani sia in TV, sento che la mia posizione é condivisa anche se non unanime (mi riferisco alle dichiarazione di Carlo Bagnasco).
5 - Rilevo che nella campagna elettorale del 2007 per le elezioni comunali vi erano tre pretendenti che hanno in totale raggiunto il 97% dei consensi. Essi erano: Campodonico con il 46%, Capurro con il 33,88% e Nicola Costa con il 17,20%. di cui:
Campodonico era a favore del Tunnel, ma come leggo dal suo programma prediligendo l’ipotesi di tracciato con Santa Margherita Ligure e non prendendo in considerazione il tracciato del tunnel corto indicato da Capurro (mi pare anche ovvio……).
Capurro nel suo programma, essendosi già scontrato con l’amministrazione di Santa durante il suo mandato prediligeva unicamente la sua idea concordata con Marsano e benedetta da Delpino di tunnel corto sulla pagana e avendo effettuato il protocollo 2006 ad hoc. (già detto)
Per quanto riguarda Nicola Costa, ho a disposizione le idee dell’ “Unione” del maggio del 2006 in cui sono presenti tutti i simboli che andavano da C.I. a D.di S. a Verdi, margherita, Lista costa, Rifondazione, etc.. dove a pagina 40/48 del programma dice: “dopo le alterne vicende la soluzione che sembra delinearsi é quella del traforo interamente situato nel comune di Rapallo con uscita a San Michele (tunnel corso) ….l Unione ritiene che il tracciato del tunnel corto possa essere soddisfacente per intercettare una buona parte di traffico da e per Santa Marghierita”.
Ne consegue: il 97% dei cittadini hanno votato partiti che hanno presentato candidati autorevoli per Rapallo e che sono a favore del tunnel. Il tunnel é idea maturata dalla città, come esigenza necessaria, come opera infrastrutturale inserita nei processi politici, e ha una sua legittimità che non mi pare possa essere messa in discussione. La Provincia ha detto, scritto, a seguito degli studi del 2007 che la soluzione Pagana é fattibile, anche se tutti quanti siamo certi che non sia una soluzione ottimale, bella, facilmente inseribile e mitigabile. Ma quella é. Studiata dai tecnici e non dai politici che non hanno merito se non di indirizzo.
Tutti viviamo l’emergenza del traffico di attraversamento e l’emergenza di una città che soffre terribilmente queste problematiche da tempo immemorabile. A quanto pare, e come avevo circostanziato i finanziamenti vi sono. Altrimenti non mi sarei premurato di effettuare ordine del giorno nel 2009 su il Fontanabuona per i finanziamenti ma lo avrei fatto su quello per Santa.
Per quanto mi riguarda sapete il mio indirizzo politico (per quel che può contare si intende), il mio giudizio, il mio pensiero al 100%. Mi auguro che si trovi una soluzione, senza ripartire da zero ogni volta, o confondendo opere di mitigazione interna con opere infrastrutturali primarie, inserite in ambiti di spesa nazionale.
MAssimo Pernigotti consigliere provinciale lista biasotti
Adesso sig. Campodonico visto che il sindaco De Marchi ha chiaramente escluso ogni tipo di soluzione che veda il “tunnel” sfociare in un qualsivoglia luogo del territorio di Santa Margherita Ligure, (Perchè per De Marchi il tunnel Rapallo - Santa Margherita non compare nel PUC di Santa). Visto che a proposito dell’assessore Arena prendendo una decisione di per se giusta. Leggendo sui quotidiani al proposito qualche cittadino aveva scritto “Rapallo ha perso un assessore ma ha aquisito un sindaco” . Quindi da lei sig. sindaco queste persone come tutti i cittadini di Rapallo aspettano che lei prenda queste decisioni : 1-programmare il tunnel sul territorio di Rapallo come in effetti già programmato dalla precedente amministrazione 2-deviare il traffico diretto a S.Margherita in direzione S.Martino di Noceto anche qui già stabilite dalla precedente amministrazione
Ma… a parte Luigi Galli nessuno nota che dopo il “bastone” del tunnel con Santa ci è stata data la “carota” della terza (in)utile corsia? Mah, chissà a cosa servirà se le auto faranno comunque tappo dalla pasticceria del Golf non è dato saperlo…
per chi afferma che non ci sono i blocchi del traffico…………………..
MILANO: SCATTA OGGI PIANO ANTI-SMOG
(25/01/2011) - Scatta oggi, dopo 12 giorni consecutivi di polveri sottili oltre i limiti, la prima fase del piano di emergenza anti-smog messo a punto dalla Giunta Comunale di Milano. Previsto il divieto di circolazione da lunedì a domenica dalle 00:00 alle 24:00 su tutto il territorio comunale per gli autoveicoli benzina Euro 0, diesel Euro 0, Euro 1, ed Euro 2 non dotati di filtro antiparticolato in grado di garantire un valore di emissione pari almeno al limite standard Euro 3. Stop anche alla circolazione di ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli a due tempi Euro 1 e Euro 0 e Euro 1 alimentati a gasolio. Il piano prevede inoltre il divieto di uso e di accensione dei fuochi d’artificio, giochi pirici e pirotecnici, fumogeni e petardi e ogni altro strumento che emetta fumo o gas visibile. E a vigilare sul rispetto dell’ordinanza oggi nelle strade di Milano scenderanno 140 pattuglie della Polizia Locale. Non è esclusa l’ipotesi di un blocco totale del traffico per tutta la giornata di domenica. La decisione sarà presa sabato prossimo dall’amministrazione comunale sulla base dei risultati ottenuti nei primi giorni.
TORINO
Smog troppo elevato
verso lo stop alle auto (24 gennaio 2011)
SE BLOCCARE o meno il traffico domenica 30 gennaio, lo deciderà il tavolo metropolitano sulla qualità dell’aria convocato domani in Provincia. Torino resta possibilista: indirà la giornata senz’auto a patto di non essere l’unica città a farlo. C’è già un orario ipotetico, dalle 10 alle 18, in linea con il passato. Dietro la decisione del capoluogo piemontese c’è l’impennata di sforamenti registrata nell’ultimo mese per concentrazione di polveri sottili nell’aria: a gennaio, in circa tre settimane, la soglia di 50 microgrammi per metro cubo è stata infatti superata ben 14 volte. Nei primi 18 giorni dell’anno la centralina di piazza Rivoli ha rilevato sforamenti (anche rilevanti) tutti i giorni meno uno; solo due le giornate “regolari” per quelle di via Rubino e via della Consolata, tre per quella del Lingotto. Oggi i dati saranno portati all’attenzione della giunta, che tornerà ad affrontare il problema in vista della riunione di domani.
(24 gennaio 2011)
Oggi, 25 gennaio 2011 ore 13.50, non si sono viste pattuglie di vigili nelle strade milanesi questa mattina…limitare il traffico (non segnalato oggi comunque da alcuna tabella luminosa negli incroci chiave) significa ostacolare le attività della città, i rifornimenti, i servizi… viene visto come un dispetto nei confronti dei lavoratori …è anche vero che sospendere il traffico la domenica serve a poco, in quanto di domenica pochissimi circolano nelle strade…meglio sospendere il riscaldamento delle case per una notte o due durante la settimana …
@Luigi Galli.
“…questa soluzione ottimale… con i prolungamenti di Via Torino e via Milano sulle sponde del Boate sino al Piazzale degli Alpini…”
Questa è l’unica soluzione realizzabile concretamente per evitare la strettoia di S.Anna in relazione al traffico delle auto dal centro di Rapallo - all’autostrada e viceversa.
Rimango incredulo che una soluzione così semplice alla viabilità cittadina non venga percepita come estremamente necessaria dalle nostre autorità cittadine.
Per chi afferma che il blocco del traffico serve a qualcosa, riporto quanto letto ieri giovedì 27 gennaio su Libero di Milano a pag. 47 :
“Nonostante il blocco dei mezzi piu’ inquinanti scattato a Milano da martedì 25 gennaio, in città il livello del Pm 10 non accenna a diminuire. Anzi, nel primo giorno di applicazione del piano di emergenza varato da Palazzo Marino, le concentrazioni di polveri sottili sono schizzate alle stelle. Martedì tutte le centraline di rilevazione hanno registrato valori di Pm 10 oltre due volte superiori al limite di 50 microgrammi per metro cubo…”
……”Infine, nella fascia più periferica L’Unione ritiene prioritaria la costruzione del
parcheggio d’interscambio in località Poggiolino che opportunamente servito da
mezzi pubblici permetterebbe di arrestare parte del flusso veicolare diretto in città e
verso i territori di Santa Margherita e Zoagli. Il parcheggio del Poggiolino per
essere di vero interscambio deve essere interrato e quindi occorre predisporre gli
interventi necessari affinché il Piano di Bacino non sia più un ostacolo alla sua
realizzazione. Il PUC è decisamente ambiguo. Infatti, mentre la Descrizione
Fondativa contiene diversi riferimenti ad un posteggio d’interscambio di notevoli
dimensioni ed il PTC lo identifica chiaramente, né nelle norme, né nelle tavole si
riscontrano riferimenti espliciti a tale opera.
Tutte queste considerazioni hanno spinto L’Unione a proporre..”……Con questo copia -incolla abbiamo voluto solo puntualizzare a Massimo Pernigotti, che peraltro ci vede concordi sulla depurazione comprensoriale in Fontanabuona, che l’Unione era chiaramente unanime nella PRIORITA’ del silos di interscambio . Il tunnel corto VENIVA DOPO, eventualmente noi avessimo vinto. Comunque non è il 97% della popolazione che vuole il tunnel, ma semmai solo quelli che hanno votato ( 60/65% ) circa. Un sondaggio dell’allora settimanale “IL GOLFO”, negli anni 90/2000, dava al 50& circa la scelta tra il tunnel ed il silos. Cerchiamo di essere realisti, la gente vuole soluzioni da chi ha votato ! Alla gente non si può dire “vi facciamo i tunnel” così potrete scorrazzare continuamente sulle vostre auto, basta che ci votiate. Alla gente bisogna insegnare, e questo, con i fatti, non lo ha mai fatto nessun sindaco fino ad oggi, ad usare il mezzo pubblico solo QUANDO NON VI SIA ALTRA ALTERNATIVA PUBBLICA O COLLETTIVA ! I Verdi lo hanno sempre detto con progetti eco-compatibili, perchè a noi interessa la salute e la vivibilità, E NON I VOTI !
@Piarluigi Biagioni.
Stia tranquuillo che con queste proposte assurde i voti (che a voi tanto non interessano) non li prenderete mai…! Provi lei a dire ad un turista o un vacanziero o un proprietario di seconda casa di lascaire la macchina al poggiolino e di caricare i bagagli sull’autobus, poi vediamo….
Il mondo va avanti, le infrastrutture serie vanno fatte.
Si appunto. concordo in pieno con il Sig. Daniele. Caro Biagioni comincia ad andare a piedi tu, per piacere.
vi giro questa ANSA.
Smog: 48 citta’ italiane fuorilegge
Dossier Legambiente, al top Torino e Frosinone. Milano ferma auto
28 gennaio, 17:26
Smog: 48 citta’ italiane fuorilegge
di Elisabetta Guidobaldi
ROMA - Bollino rosso per le Pm10 nelle città italiane: sono 48 i capoluoghi di provincia fuorilegge, nel 2010, per i limiti delle pericolose polveri sottili. In testa Torino e Frosinone. E’ allarme per la salute: 15 le morti premature da Pm10 ogni 10.000 abitanti. Lo afferma l’ultimo rapporto di Legambiente, “Mal’aria di città 2011′ basato sul monitoraggio delle sostanze in tempo reale. L’associazione parla di inquinamento cronico e denuncia la mancanza di una politica organica. I blocchi delle auto spot servono a poco, dice. Stesso monito arriva dall’Eurispes nel ‘Rapporto Italia 2011′: i provvedimenti che si prendono comunemente hanno un’efficacia limitata e raccomanda azioni unitarie per tutta l’area della Pianura Padana. Anche in questo inizio di 2011, si ripete il copione invernale con i picchi alle stelle e le città costrette ad andare a piedi, almeno per un giorno. Domenica 30 gennaio Milano ha detto stop alle auto e si prospetta il bis anche domenica 6 febbraio.
Ultima domenica di gennaio a piedi anche a Torino. Ecco in particolare l’emergenza smog minuto per minuto dal dossier di Legambiente e i blocchi decisi dalle città:
- CITTA’ FUORILEGGE: Nel 2010, secondo Legambiente, 48 capoluoghi di provincia hanno superato il limite giornaliero di 50 microgrammi a metro cubo di polveri sottili oltre i 35 giorni consentiti dalla legge. Ai primi posti per Pm10 Torino e Frosinone con 134 e 108 superamenti. Seguono Asti (98), Lucca (97), Ancona (96) e Napoli (35). Lo scorso anno, inoltre, in 21 città i giorni fuori limite sono stati oltre 70, ovvero più del doppio ammesso dalla normativa. Maglia nera alla Pianura Padana dove si sono concentrati 30 dei 48 capoluoghi fuorilegge.
- TRASPORTI RESPONSABILI: La principale fonte d’inquinamento urbano deriva dai trasporti, responsabili - secondo il dossier di Legambiente - del 50% delle polveri sottili a Roma e dell’84% degli ossidi di azoto a Napoli. I trasporti su strada emettono annualmente circa il 34,7% del Pm10, il 55,5% del benzene, il 51,7% degli ossidi di azoto, il 43,1% del monossido di carbonio.
- SALUTE: In Italia, ogni 10.000 abitanti, più di 15 persone muoiono prematuramente solo a causa delle polveri sottili.
- DOMENICA A PIEDI A MILANO E TORINO: A Milano 16/a giornata di fila, con concentrazioni di polveri sottili superiori più del doppio rispetto al limite consentito dall’Unione Europea. Giovedì 27 è stato registrato un tasso di Pm10 di 115 microgrammi a metro cubo. E così è scattato il blocco delle auto per domenica 30 gennaio dalle 8 alle 18,00 con multe da 155 euro per chi trasgredisce. Deroghe sono previste per alcune categorie mentre una deroga speciale è prevista per i pullman dei tifosi che dalle tangenziali potranno raggiungere lo stadio Meazza per la partita di campionato Inter-Palermo. Il blocco, secondo un’ordinanza del sindaco Letizia Moratti, scatta al 12/o giorno consecutivo di sforamenti. E per la prima domenica di febbraio c’é il 60% di probabilità che si replichi il blocco. Stop totale del traffico, domenica 30 gennaio, dalle 10 alle 18, anche a Torino e in altri nove comuni dell’area metropolitana a causa dello sforamento del livello massimo di Pm10 per 17 volte dall’inizio dell’anno.
MAssimo Pernigotti
Parcheggio di interscambio.
Volevo fare notare a Biagioni e a tutti gli altri, che la mia idea del tunnel cortissimo dal casello al mare descritta in altra sezione di questo splendido sito (vedremo poi di capire dove esattamente, ora ci interessa ragionare sull’idea non sul tracciato) permetterebbe di avere un grande parcheggio di interscambio esattamente come piace a Biagioni ma in pieno centro anzichè in periferia, magari sotteraneo come aveva immaginato Capurro, magari di servizio a un Centro Congressi in centro, dove i congressisti e i turisti possono lasciare i veicoli e girare a piedi per Rapallo e non per SML, nella nostra città e nei nostri quartieri, non in quelli di Santa, mangiare nei nostri ristoranti, dove lavorano i nostri ragazzi e non quelli di Santa, comprare nei nostri negozi, dove lavorano i nostri ragazzi e non in quelli di Santa.
Con buona pace dei commercianti di SML e per la gioia dei commercianti di Rapallo.
E se fosse possibile … ?
Mauro MELE
m.mele.pd@gmail.com
http://www.piazzacavour.it/2011/01/23/non-confondiamo-il-problema-con-la-soluzione-tunnel-cortissimo-parliamone-%E2%80%A6/
Sai Mauro, sono anni che ti conosco e che ti stimo molto, come ti stimava un tale Alberto B. …
Però questi tuoi accenni , questo tuo dire/non dire non è molto simpatico, lasci quasi intendere di avere la soluzione in tasca ma vuoi vedere fino a che punto si spinge la gente prima di prospettarla, o per lo meno questa è la mia impressione.
Se poi fosse possibile, ben venga come soluzione, tunnel o non tunnel, senso unico per santa, prolungamento di via torino e Milano, qualunque cosa , ma che diavolo un qualcosa vorrei vedere!!!
Il passante di Rapallo.
Penso che uno tra i problemi principali di Rapallo, di sicuro il più immediato da risolvere, sia la viabilità.
Non penso che dipenda tutto e solo dal traffico dei cittadini di S.margherita verso il casello e viceversa, di sicuro ci sono frazioni di altri flussi che se pur piccoli, sommati tutti assieme risultano significativi.
La soluzione del tunnel cortissimo o del “Passante di Rapallo” come mi piacerebbe chiamarlo, con una certa analogia con il passante di Mestre, mi sembra meritevole di un approffondimento.
http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/passante_mestre
… la nuova infrastruttura, essendo di fatto una viabilità alternativa alla tangenziale di Mestre, consente di separare i flussi di traffico di attraversamento da quelli afferenti il sistema viario urbano di Mestre e Venezia, innalzando sensibilmente i livelli di servizio e sicurezza oltre che della rete autostradale anche di quella della viabilità ordinaria della città di Mestre.
Mi rendo conto che la definizione di passante non calza perfettamente a un tunnel ma dobbiamo convenire tutti che il frammento di cui sopra:
“consente di separare i flussi di traffico di attraversamento da quelli afferenti il sistema viario urbano” è molto interessante e calza perfettamente con la situazione di Rapallo.
Io non voglio avere il merito di questa idea, non voglio la gloria adesso, non voglio mettermi in mostra, non voglio creare polemiche inutili, non voglio che si scatenino i “partigiani” delle altre idee, valide anche esse, ma diverse, non voglio precorrere i tempi, non voglio anticipare le cose prima che siano mature, non voglio che si discuta su particolari progettuali dell’opera, non voglio combattere le altre idee: voglio semplicemente che si discuta civilmente e serenamente su questa mia idea.
UN PASSANTE CASELLO AUTOSTRADALE A12 - MARE E’ MOLTO MEGLIO DI UN TUNNEL LUNGO O CORTO CHE SBUCHI LONTANO DA RAPALLO.
Punto.
Mauro MELE
m.mele.pd@gmail.com
Mauro Mele, sei l’unico che crede nel tunnel cortissimo…e allora datti da fare….
prepara il tracciato, i rilievi, gli studi…
presenta il tutto in Regione e alla Autostrade Spa…
studia l’aspetto economico, risolvilo e poi vieni a raccontarci…
se sarai stato bravo ti incoroneremo …
per ora il Re rimane Capurro, con o senza trono, il Re è sempre lui …
Rapallo deve procedere con il tunnel corto, tutto è pronto, anche i finanziamenti.
Perlomeno per i prossimi secoli Rapallo non dovrà essere attraversata dagli automezzi per Santa e da Santa… e De Marchi che lo ha capito, è ben felice di questo tunnel che, senza danneggiare il paesaggio di Santa, lo collega direttamente all’Autostrada e all’Ospedale nuovo in cinque minuti,
senza transitare da Rapallo, senza code, senza ritardi …
siamo tutti contenti dunque…Rapallo e Santa…
ma tu invece vuoi portare il traffico al Basko…e il Basko ti ringrazierà…
Pm 10 Milano …I livelli registrati dalle centraline sono ancora altissimi, nonostante tutte le politiche antismog adottate questa settimana a Milano.
Eppure le condizioni meteo sono favorevoli. L’aria non è mai stata così pulita. Solo in lontananza il cielo appare avvolto in una leggera cappa ambrata che non è nebbia…Che siano i vapori delle fabbriche e dei palazzi, le cui particelle fuligginose scendono e sporcano i balconi, le tende, le piante dei terrazzi e le auto parcheggiate, ad allertare le centraline ? il livello di Pm 10 preoccupa solo perché ne parlano i giornali. Ma la gente respira bene nonostante tutto, meglio di tanti anni fa, da quando cioè le auto con filtro sono la quasi totalità.
Da dove prendono allora le centraline certi valori ? Ieri il Sindaco ha tentato l’ultima carta: ha ordinato la riduzione del riscaldamento delle case…
@Mauro Mele.
Mi pare che “il passante di Rapallo”- da te caldeggiato -sia una ottima idea progettuale.
Certamente -come scritto più sopra dalla signora Valsecchi-sarebbe anche necessario vedere qualche disegno di progetto su questo sito, per poter esprimere dei commenti più tecnici.
In ogni caso credo che la problematica più ardua che dovrai affrontare sarà quella di convincere (della bontà progettuale del “Passante di Rapallo” )l’attuale amministrazione comunale che non ha mai voluto prendere in considerazione un’idea in merito molto semplice : prolungare via Milano e via Torino sino al Piazzale degli Alpi e quindi al Casello dell’autostrada.
In attesa degli sviluppi…
Salutoni.
la mia personale opinione, non suffraga da alcun studio, né da analisi di dati sui flussi di traffico, è che una GRANDE OPERA forse non serva. Che altre politiche (anche di tipo immateriale) che agiscano sul sistema della mobilità, soprattutto privata e dei residenti potrebbe avere effetti positivi in termini di miglioramento della qualità della vita, qualità urbana e ambientale. Certamente l’attuale situazione del traffico è insostenibile e secondo me è una causa rilevante del processo di accentuato degrado che sta investendo la città, secondo me, in modo sempre più netto, negli ultimi 10 anni. Diversamente dal pensiero, per esempio di Biagioni, non occorre agire sui turisti ma sui residenti che compiono movimenti relativamente stabili e costanti, sia nel tempo, sia nello spazio (fasce orarie e percorsi)
Tunnel lungo, corto, medio!!!!! A rapallo serve una politica turistica seria che porti al rilancio della città. Prima di investire i soldi dei contribuenti in “buchi” bisognerebbe che qualcuno proponesse un piano per dare una nuova faccia a Rapallo. Avremo un tunnel bellissimo modernissimo che dal casello porterà il traffico a Santa e Rapallo sarà deserta!!! Questo sarà il futuro che ci attende se non ci si sbriga a fare qualcosa, arrivati a questo punto una qualsiasi cosa.
Non parliamone piu’. Chiamiamola pure intolleranza. Chiamiamola come volete voi, ma a questo punto chi verrà eletto Sindaco farà quello che lui deciderà di voler fare. Se Capurro sarà Sindaco farà il tunnel corto perché crede nel tunnel corto. E se Capurro non dovesse essere Sindaco, il tunnel corto non lo farà nessuno…il progetto verrà rimandato o portato avanti male…Capurro farà tante altre cose aprendo velocemente i cantieri. Non è tipo da rimangiarsi le iniziative promesse. La fiducia se l’è guadagnata faticando e non solo perché ha fama di uomo attento, e non solo perché si giova di un predecesssore poco propenso ad agire, ma perché dimostra cervello e determinazione. E’ quanto basta.
Tra l’altro una popolazione delusa come quella rapallese ha bisogno di un uomo con l’ alone di chi ha subito un torto immeritato. Ma è anche vero che Capurro forse non ha la bacchetta magica. L’economia soffre per mancanza di turismo…il turismo soffre per mancanza di denaro e di strutture… la Sanità soffre per mancanza di terapie d’avanguardia.
Cosa puo’ fare un Sindaco se i negozi chiudono dappertutto, se c’è crisi diffusa, se troppa gente perde lavoro, se non vi sono piu’ risparmi ai quali attingere, e troppe spese fisse da sostenere, e difficoltà nell’ottenere credito bacario? . Cosa puo’ fare se il turismo soffre, perché c’è la concorrenza di località piu’ adatte alla vacanza e a costi inferiori ?
Servono idee …sia per attirare i finanziatori per costruire certe strutture, che per lanciare campagne pubblicitarie mirate. Serve trasformare la città in un luogo ambito per chi ha visto sempre il mare come un miraggio irrangiungibile, e per chi vuole staccarsi dalle città per vivere una seconda vita a misura di uomo.
E quindi via il traffico, via i rumori, e avanti con la gentilezza, e l’organizzazione di ogni tipo di servizio.
Se le grandi città vicine ci mandano anziani in cerca del clima mite della Riviera, andiamo avanti con la pubblicità sui giornali e in televisione per rinfrescare il nome di Rapallo.
Il continuo ripopolamento di pensionati è la nostra sicurezza. E’ vero che spendono poco, ma per recuperare la salute e benessere fisico sono disposti a tutto… Facciamo campagne di prevenzione, purché sui giornali si parli di Rapallo…sarà un modo per dare lavoro anche ai giovani. Non rassegnamoci ad essere passivi nei loro confronti, a vederli invecchiare malamente e scomparire nel crollo fisico tipico dell’età…organizziamo tutta una serie di attività per combattere la vecchiaia, almeno sulla carta inizialmente, sfruttando il fatto di avere una struttura ospedaliera nuova…prendendo spunto da quella e non solo da quella…
Lei ha ragione signora Adriana, tranne su un punto. Qua a Rapallo non arrivano piu’ gli anziane a svernare ma migliaia di slavi a colonizzare…..ed una amministrazine se volesse potrebbe dare una piega diversa ad una citta’…Santa, Zoagli, Sestri, ed anche Chiavari (nel suo grande).
Spiace dover constatare come l’allargamento in terza corsia di Via Mameli sia nocivo per via S. Anna, portando ad acuire nella stessa le caratteristiche tipiche di un tubo di Venturi!
Perché non trarre invece profitto dall’ipotizzato insediamento in zona del depuratore per valutare la possibile realizzazione di un collegamento allo stesso a partire da piazzale degli Alpini con un percorso di circa 900m in sponda destra del torrente Boate.
Potrebbe essere una conditio di consenso alla realizzazione del depuratore stesso, auspicata o se volete in qualche modo imposta dagli abitanti di S. Anna e zone limitrofe, una specie mi si passi il termine di “onere di urbanizzazione” applicato dagli abitanti stessi e forse, ma non è detto, finanziabile in parte con un prevedibile ribasso d’asta nella gara per la realizzazione del depuratore, oltre al risparmio derivante dal mancato allargamento a tre corsie di via Mameli.
Naturalmente dovrebbero essere superate alcune criticità quali ad esempio la ridotta distanza del depuratore dalla zona dell’acquedotto Tigullio, il fatto che tutta l’area interessata dall’intervento è a rischio esondazione, la necessità di smaltimento di notevoli volumi di acqua depurata etc. etc.
Come si vede diverse condizioni che dovendo essere superate darebbero notevole valenza ad un preventivo parere favorevole degli abitanti della zona.
Non pensate valga la pena seguire questo tipo di percorso, visto che la necessità a breve di un depuratore, lo accelererebbe nei tempi di attuazione, senza per questo inficiare la futura realizzazione del tunnel ?
Sono a favore del tunnel corto.
Questo significa che sono d’accordo con Capurro?
A mio avviso sono d’accordo con la maggior parte dei rapallini che vogliono vedere un opera realizzata. UNA. Oper che era sui tre programmi dei pricipali candidati del 2007 per cui dovremmo essere tutti d’accordo al netto di ricorsi al TAR e problematiche seguenti ad atti privati che sono legittimi alla stregua di quelli effettuati per il depuratore.
Di riflesso sono d’accordo con il consigliere regionale Ezio Ermando Capurro.
Ma mi pare di essere d’accordo anche con parte del PDL di Rapallo ( rappresentato da Carlo Bagnasco) che ha ribarito “lungo o corto basta si faccia” e mi pare di essere d’accordo con le dichiarazioni a mezzo stampa fatte dal consigliere regionale Gino GAribaldi (sempre PDL) di due settimane fa.
DUnque che dire? ognuno si assumerà le proprie responsabilità. E i cittadini decideranno.
Massimo Pernigotti
consigliere provinciale Lista Biasotti
Daniele, vediamo se riusciamo a far diventare Rapallo un Centro per la cura delle emicranie e del mal di schiena…Non sono queste malattie solo della terza età, anzi, sia l’emicrania che il mal di schiena appaiono spesso anche nei bambini. E l’emicrania non è una malattia genetica come i Neurologi affermano né il mal di schiena è un malessere dell’età, anche se appare generalmente dopo i trenta anni . Sono comunque disturbi molto diffusi in Italia. Diciamo che colpiscono vari milioni di individui, ma possono essere risolti in modo definitivo in tempi abbastanza brevi senza dover ricorrere ai farmaci né ai trattamenti osteopatici a vita. Non sono idee campate in aria. Il metodo esiste. Incominciare a parlarne almeno sui giornali, nominando il nome di Rapallo, attirando l’attenzione dei tanti potenziali pazienti, sarà il primo passo…
Adriana, mia figla ha 14 anni e mezzo e da quando ne aveva 9 soffre di emicranea con aurea. Io soffro di una forma di artrosi al basso della schiena da almeno 20 anni. Con me sfonda una porta aperta. Conosco varie persone che lavorano in ospedale e spero che col tempo possa ospitare qualche eccellenza. L’idea di configurare Rapallo a misura di anziano potrebbe essere anche a buona, anche se al momento, pur essendo in tanti, fanno una vita grama.
Daniele, i tanti anziani di Rapallo soffrono anche di artrosi…e l’artrosi si sviluppa in un corpo storto e non in un corpo diritto, nonostante si dica che l’artrosi è una malattia genetica…Non è vero…Nessuna persona simmetrica soffrirà mai di artrosi…Il Prof. Umberto Serni, ex Primario dell’Unità Reumatologica dell’Ist. Ortopedico Toscano e vice Peresidente della SIR di Firenze quando si trincera dietro ai difetti genetici, quale causa della malattia artrosica, afferma una cosa insensata…e quando proietta sullo schermo, nei Congressi, diapositive di pazienti artrosici, forse non si rende conto che tutti i suoi pazienti sono storti, e non certo per l’artrosi…l’artrosi è solo il passo successivo ad un corpo che lentamente negli anni cede…e perché cede ? perché qualcosa non lo fa star diritto…e che cosa gli impedisce di star diritto ?…ne parleremo piu’ avanti…
Nel tuo caso ti suggerisco di osservarti bene quando cammini e fermo davanti allo specchio nell posizione abituale…Come sono le spalle ? sicuro di essere diritto? e il modo di camminare e di portare i pesi…puoi portare indifferentemente una valigia pesante con ambedue le mani ? qual’è il tuo lato debole, quello della spalla bassa ? sappimi dire …
Per quanto riguarda tua figlia di 14 anni, che soffre di emicrania, ti consiglio non tanto di osservarla quando cammina, quanto di farle fare un calco dei denti…l’emicrania in tanti casi è dovuta a problemi di contatto tra denti antagonisti …ha forse fatto dell’ortodonzia da piccola o le hai fatto curare delle carie in questi ultimi anni sui denti inferiori? la tensione muscolare è risolvibile temporaneamente solo con l’uso di una placchetta di resina rigida o semirigida da applicare sui denti inferiori almeno di notte…il fatto di staccare tra di loro le due arcate dentarie sicuramente le darà beneficio, ma non potendo tutta la vita portare una placca di resina, dovrà prima o poi affrontare il problema contatti…
Pernigotti e il PM 10 a Milano…E’ vero che adesso in città molte pattuglie stanno controllando l’accesso delle auto alle zone centrali. E’ vero che il livello di inquinamento è arrivato a livelli record, ma certo non ai temibili 200-300 microgrammi a metro cubo…E’ vero che per dopodomani è previsto un altro blocco delle auto…Ma è anche vero che fermare la circolazione di domenica riduce di pochissimo l’inquinamento così come ridurre di un solo grado il riscaldamento delle case abbassa solo del 5% inquinamento e consumi…
L’Unione europea non ha mai inflitto sanzioni a chi ha superato negli scorsi anni il limite di 50 microgrammi…e il Sindaco Moratti si sta giocando la poltrona con questi divieti di circolazione contestati da tanti: Politici, automobilisti e commercianti. L’aria non è mai stata così pulita a Milano salvo i giorni di nebbia che incidono sul tasso di smog…E poi, queste centraline dove sono sistemate ? su quali strade e a che livello ? comunque in pochissimi punti, e siamo sicuri che questi facciano testo ?
La mia impressione è che si dia importanza ad un problema assolutamente secondario per la cittadinanza che, fino a prova contraria, non muore di tumore per le polveri sottili, visto che non è stato ancora scoperto il perché dello sviluppo della malattia.
Sicuramente le sigarette e il fumo dei camini sono molto piu’ dannosi delle polveri dalle quali ci si puo’ proteggere, chiudendo le finestre e tenendo i bambini al riparo. Se vogliamo che la città muoia per mancanza di scambi commerciali, non c’è altro che continuare volendo assistere al declino del traffico urbano…a meno che anche questa dello smog sia una scusa per incrementare la vendita degli automezzi con filtro…
Sig.ra Valsecchi, rispetto il suo punto di vista. Ma non lo condivido in toto. E siccome ne arrivo da una famiglia di commercianti, credo di poter dire che non sarà o non sarebbe il tunnel a minare il commercio più di quanto sia stato minato fino ad oggi. Pertanto Lei si terrà la Sua opinione, ed io mi terrò la mia.
Perché non hanno alcun aspetto o punto di convergenza.
Massimo Pernigotti
Vedi storici bar aperti da Cinesi…..
Sig. ra Adriana, ma il mal di schiena, da che cosa può essere provocato, oltre il fatto di aver supportato carichi eccessivi di peso sulle spalle? Vi sono delle cause naturali per cui uno può essere predisposto ad avere questo problema? Se si, mi può consigliare qualche metodo per eliminare o almeno alleviare il problema? Grazie.
Pernigotti, veramente accennavo ai problemi di Milano…e ai divieti di circolazione di ogni tipo che i Sindaci Albertini e Moratti hanno imposto con motivazioni sinceramente ridicole, considerando che l’inquinamento invernale è sicuramente aggravato dal riscaldamento delle case…
il centro di Milano ospita qualche centinaio di negozio che pagano affitti incredibili…limitare l’accesso alla città per difendere l’aria del centro, è un motivo che suona male ai chi assiste almeno una volta al mese ai cortei di protesta organizzati al sabato, sempre in centro, e sempre il sabato…questo significa demotivare coloro che da Bergamo o da Varese o da Pavia vorrebbero ogni tanto venire a Milano dando lavoro a ristoranti, negozi, grandi magazzini, proprio per l’incognita rappresentata da manifestazioni inattese e da ecopass, multe e tutto il resto…liberalizzare la circolazione significherebbe una immediata ripresa del commercio e di tutto il resto, dalla liquidità al reinvestimento, alla produzione ecc.
Ai tempi di Craxi si stava bene. C’era lavoro per tutti. E’ vero che c’era corruzione, ma c’era ricchezza e tutti ne benficiavano. E’ venuto poi Di Pietro, ed è stato il crollo e la tragedia economica per imprese, famiglie. Gente che si è ritrovata da un mese all’altro ferma con l’attività, a dover cambiare mestiere, ad adattarsi, a perdere.
Per quanto riguarda invece il tunnel Rapallo-Santa, ben venga una decisione rapida. Oggi pomeriggio tra le 16 e le 18 Rapallo era intasata di auto su via Matteotti e Libertà, provenienti sia da Santa che da Zoagli, in code lunghissime fino all’Autostrada. Ben venga quindi il tunnel autarchico.
Ma quello che non capisco è questo. Ad inizio gennaio De Marchi si sentiva possibilista in caso il tracciato potesse partire dal Covo. Marsano recentemente sembra stia considerando la costruzione a Punta Pedale (zona Covo) di una struttura nuova che ospiti circa 1000 Congressisti. Non è che per caso qualcuno stia prendendo in considerazione il tunnel lungo per agevolare l’attività di questo Centro Congressi, il cui accesso agevolato dal tunnel lungo, porterebbe a Santa un business sostanzioso…perché no ? centinaia di Congressisti che non dovessero passare da Rapallo per raggiungere Punta Pedale e il Covo potrebbero effettivamente avere il loro peso nelle prossime decisioni che prenderà De Marchi…
Marino, forse non è il forum piu’ adatto questo per parlare di schiena, ma visto che il problema interessa anche a Daniele, ragioniamo velocemente…Premesso che i camalli (?) del porto di Genova possono trasportare sulle spalle anche 150 chili senza soffrire di schiena, mentre qualcun altro (Elisir nei mesi scorsi) afferma invece che portare d’abitudine in braccio i propri figli ne è la causa !!!…premesso questo, è vero che il mal di schiena non è una malattia di tipo genetico come qualcuno dice parlando dell’emicrania…E meno male. E non lo è neppure l’emicrania a dire il vero…nonostante il parere dei Centri di ricerca nel campo delle Cefalee…ma purtroppo in Medicina, quando non si sa individuare le cause delle malattie (vedi anche i tumori) pur di zittire i pazienti ed ottenere finanziamenti per sostenere strutture che di ricerca ne fanno ben poca, ci si trincera dietro ai discorsi di genetica…
Il mal di schiena è un disturbo reversibile, purché non sia avvenuta la calcificazione di certe cartilagini che impediscano al corpo di raddrizzarsi…è reversibile se si riesce a mantenere la schiena diritta, ma non solo con l’uso di busti, trattamenti, bagni caldi, unguenti e farmaci…visto che è un disturbo che nasce dalla compressione di nervi spinali per risolverlo in modo definitivo bisogna riportare i nervi a transitare nei giusti spazi…il che non è così come dirlo…bisogna che ossa e muscoli riprendano certi rapporti equilibrati..ma come ? intanto va affrontato abbastanza velocemente, prima che si instauri la calcificazione di vertebre e la temibile e invalidante artrosi.
Escludendo i traumi o le malattie come cause scatenanti, ci sono due modi per eliminarlo che si riallacciano a due scuole di pensiero…C’è chi agisce sulle gambe-piedi (origine ascendente) e chi ne vede invece l’origine discendente. L’origine discendente è la piu’ diffusa. Affrontandola, lavorando su dei presidi terapeutici appositi (che verranno poi sostituiti da invisibili aggiustamenti definitivi), la schiena non duole piu’ e soprattutto non si incurverà come vediamo a Rapallo in centinaia di persone che usano il bastone per reggersi. Non solo, ne beneficiano tutti i collegamenti del corpo, venosi, linfatici, chimici. Ne beneficia l’energia… ci si trasforma …si diventa molto piu’ combattivi in modo positivo e padroni del proprio corpo…
Il fatto che tu ne parli e così Daniele, significa che varrebbe la pena di affrontare questo problema magari solo per curiosità inizialmente, rimandando ad un momento successivo il giudizio sui benefici che ti prospetto, che siano cioè fondati o meno…posso solo dire che il corpo non è fatto a compartimenti stagni…
Ma Adriana io vorrei sapere se la causa del mio mal di schiena e’ di tipo ascendente o discendente confido in una tua risposta grazie.
Marino (e Daniele), come fare per distinguere la causa del mal di schiena ? intanto capire se i tuoi piedi e le tue scarpe non ti danno problemi…in assenza di traumi a piedi e ginocchia, escludendo cioè delle vere e proprie anomalìe fisiche o patologie infantili tipo la polio, le probabilità che il mal di schiena derivi da cause discendenti sono totali. Come fare per esserne sicuri ? C’è un modo molto semplice e rapido ed è la prova della Sbarra, un test muscolare da farsi appendendosi con le due braccia tese ad un cancello o ad una sbarrra appunto o ad un giro porta. Appesi a corpo morto e i in perfetta simmetria muscolare, battendo i denti, ci si rende conto se il contatto avviene sui due lati contemporaneaemte oppure su un dente soltanto. Spessorando i denti dal lato che alla Sbarra non contatta, automaticamente il corpo recupera simmetria muscolare e il mal di schiena scompare…
Certo non è così semplice come dirlo. Bisogna lavorare sugli spessoramenti bilancianti a livello dei denti inferiori o del bite in resina. Comunque il Dottor Messermann di Milano, che ha la responsabilità della forma fisica del Milan, applica questo test da anni a tutti i suoi calciatori e ad alcuni di essi, durante le partite, fa usare il bite. Me lo ha comunicato lui stesso al telefono tempo fa. La stessa cosa fa Valentino Rossi durante le gare. La differenza è che Rossi lo porta superiore, e i calciatori invece quello inferiore. E’ solo una questione di scelta. Anche se a mio parere quello superiore disturba, mentre quello inferiore, simulando la conformazione dei denti, rimane molto piu’ invisibile e permette di sorridiere, di parlare bene, di masticare seppure con cautela.
Se a Rapallo si potesse organizzare un Centro per la cura del mal di schiena e delle emicranie, utilizzando il metodo del bite in resina (da bilanciarsi osservando via via i miglioramenti di postura) Rapallo potrebbe attirare l’attenzione di tanti che anziani magari ancora non sono.
Bisognerà parlarne con Capurro, non appena avremo portato a termine qualche riabilitazione con il consenso di qualche Odontoiatra ligure di un certo peso quale il Prof. Balbi di Chiavari e ti sapro’ dire.
Domani 15 febbraio dovrebbe avvenire il sopralluogo per il tunnel Rapallo-Santa…
@Mauro Mele, concordo con te per il parcheggio d’interscambio anche in centro, ma raggiungibile dall’autostrada con un tunnel. Fino ad ora solo tu hai risposto abbastanza positivamente, a mio avviso, ad una realtà che nessuno vuole cambiare perchè cambiare significa rinunciare a qualcosa. Qualcuno disse che il proprio diritto aveva un limite: il diritto di un altro ! Ma qui si vuole la qualità della vita per se stessi e basta. @Daniele (L’Originale ! ). L’idea di filtro alle auto, non è come lei sbrigativamente elabora, ma comporta uno studio comprensoriale ben più elaborato, concordato tra le varie amministrazioni comunali, in un convegno aperto a tutte le rappresentanze dei cittadini. Quando il sig. Capurro era sindaco, concordava su questa soluzione…