E’ nata “Liguria Moderata”

di Massimo Pernigotti - giovedì 10 febbraio 2011


Il logo di Liguria Moderata

Il logo di Liguria Moderata

E’ nata oggi “Liguria Moderata” di cui sono socio fondatore e coordinatore responsabile del levante della Liguria.

E’ nato un movimento per unire i moderati e i giovani di questa terra.

Un movimento di ispirazione cristiano liberale.

E’ nato un movimento che riceve l’augurio e i buoni auspici dell’euro Deputato Mario Mauro.

Gli auguri dell’eurodeputato Mario Mauro

Il manifesto politico di Liguria Moderata



124 Commenti per “ E’ nata “Liguria Moderata””

  • Emanuele Ratti ha scritto il 11 febbraio 2011 1:03

    Bravo Massimo. era ora di cominciare a fare sul serio. Emanulele Ratti

  • massimo pernigotti ha scritto il 11 febbraio 2011 11:28

    Grazie

  • Roberto tosi ha scritto il 11 febbraio 2011 13:59

    Auguri di buon lavoro e buona collaborazione con Comunione e Liberazione nell’interesse di tutto il levante.

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 11 febbraio 2011 14:05

    Ma per carità…leggete il testo e rabbrividiamo…ma chi l’ha scritto ? un sacerdote, un guru, un marziano, un eremita…e questo sarebbe fare sul serio Signor Ratti ?
    Questo significa sognare con gli occhi fissi al Cielo …Ma neanche il Mahatma Gandhi avrebbe potuto scrivere tali frasi fuori dai tempi e dalla nostra mentalità …e l’Italia non è certo l’India…Non vorrei essere maligna, ma chi ha redatto un tale testo ha copiato pari pari i concetti di Gandhi….vediamone un paio…

    “Abbiamo una verità ed è la verità della speranza di una umanità affrancata da ogni schiavitu’” …e poi “Il nostro obiettivo finale è la verità dell’amore e del lavoro che impegna ciascun uomo cosciente ad operare per il bene e il progresso di tutti”…Pernigotti, che significa avere per obiettivo finale la verità dell’amore e del lavoro…Pernigotti si spieghi, perché a questo punto se Lei è concorde sul contenuto di questo manifesto, si brucia…

  • stefano podestà ha scritto il 11 febbraio 2011 14:17

    un augurio all’amico massimo pernigotti per questa nuova avventura. a prescindere dai discorsi programmatici, che ognuno è libero di condividere o meno, spero che max stia molto attento agli squali e ai lupi che inizieranno a ronzargli intorno, ma sono sicuro che, da persona seria, coerente e pulita qual’è, saprà discernere saggiamente tra veri amici e traditori. in bocca al lupo massimo. stefano podestà.

  • Salvatore Fracca ha scritto il 11 febbraio 2011 16:52

    bravo pernigotti. non si fermi. Salvatore F

  • massimo pernigotti ha scritto il 11 febbraio 2011 17:09

    Non so chi ne ha parlato per primo. Ma anche la Chiesa dice le stesse cose. Nella dottrina sociale della Chiesa:
    Provare a fare le cose con amore per il prossimo. Usare e cercare di usare un etica pubblica (che oggi é così in disuso).
    Portare il nostro contributo attraverso la verità, la trasparenza degli atti in modo che le persone possano scegliere anche la politica e i suoi referenti.
    Avere come obiettivo la felicità degli altri, il fatto che siano soddisfatti. Che abbiano lavoro. Fare politica per questo motivo. Nella legalità. Almeno provarci !
    Un movimento che nasce non dovrebbe porsi questi ideali? Dobbiamo scrivere che il nostro ideale é tappare le buche o fare degli anfiteatri?
    E per porsi questi obiettivo non dovrebbe darsi ciascuno dei punti di partenza? Dei principi etici da cui partire in mancanza delle ideologie che oggi sono desuete?
    Esistono i programmi ed esistono i manifesti da condividere. Questo é un manifesto.
    E attraverso i punti di partena non si dovrebbe o potrebbe cercare di mettere in piedi un programma su ogni territorio per chi governerà? ogni comune ogni provincia? Avendo dei capisaldi come nelle migliori famiglie? capisaldi da firmare come 12 punti da non prescindere prima di navigare nell’oceano della politica?
    Io credo invece che sia un bel punto di partenza. Che potrebbe valere in modo anche trasversale.
    Ma Lei certramente potrà fare un altro movimento e portare all’attenzione dei cittadini un altro punto di vista e un altro manifesto. Potrebbe partire non dalle radici cristiniane, ma dalle radici platoniche, neo platoniche, citare la città di Tommaso Campanella, la cultura indiana, o l’illuminismo. Insomma esiste una certa libertà perché ognuno parta un po dove gli sembra giusto. Anche in riferimento all’epoca e al luogo in cui si trova a vivere.
    COmunque io non sono il governatore di Rapallo. Ad oggi sono consigliere Provinciale e basta. Non vorrei essere confuso con problemi e guai vari. grazie

    saluti

    Pernigotti

  • massimo pernigotti ha scritto il 11 febbraio 2011 17:13

    Roberto Tosi. Io non sono parte di comunione e liberazione che tuttavia rispetto. e continuerò
    ad non essere parte di CL che rispetto.

    Io sono un cittadino libero di questa Repubblica immerso in un contesto millenario. E come cittadino che cerca un radicamento sul territorio, parto da ciò che esiste. E non da ciò che non esiste.

    Massimo Perniotti

  • paolo nice ha scritto il 11 febbraio 2011 19:15

    Pernigotti non si fermi. In mezzo a certa rumenta Lei rappresenta un giglio. Paolo

  • francesco ha scritto il 11 febbraio 2011 19:25

    ottimo inizio. al centro destra mancava un po di sana etica. Speriamo non vi perdete come il premier, che allo ra sarebbe un bel dramma. buon lavoro

  • Paolo tommasin ha scritto il 11 febbraio 2011 19:32

    certo, sono anche io d accordo con Massimo. un manifesto d’amore per iniziare un viaggio bello. almeno provarci. alla faccia delle cornacchie.

    Tommasin

  • Piera ha scritto il 11 febbraio 2011 20:38

    A max ti conosco bene, non sei certo un chirichietto. Però partire con degli ideali nobili almeno è un buon inizio. Non siamo certo preti e suore da messe e processioni. avere qualche ideale buono di partenza va bene. Proibito fermarsi. Io ti seguo. Come Stefano. Ciao da Piera Seg.

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 12 febbraio 2011 0:12

    Forse mi sono persa qualche passaggio…C’è qualcosa che non quadra…Itanto chi sarebbe “questo uomo giusto, buono, sincero, buon padre, buon figlio, buon fratello, buon marito che si pone a capo di questo rinnovamento con l’obiettivo finale di raggiungere la verità dell’amore e del lavoro per il bene e il progresso di tutti “…? chi sarebbe ? Un uomo di grande carisma e di grande intelligenza e di grande esperienza e capacità senz’altro… ci sarà pure un Capo autoincoronatosi…eppure Pernigotti fino ad ieri parlava di Pm 10…cosa è successo nel frattempo ? e’ stato folgorato sulla strada per Damasco ? oppure si è trasformato in Frate Domenicano, in vista delle elezioni 2012 con il consenso e l’appoggio del Monsignore ?

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 12 febbraio 2011 9:03

    Perche’ invece di sognare della città di Campanella con la sua visione utopistica di una repubblica felice con la comunione dei beni e delle.donne !!! non ci ispiriamo al Principe di Macchiavelli con la sua capacità di governare la cosa pubblica in modo concreto e grintoso ? Quale dei due atteggiamenti si adatta meglio alla situazione in cui versa Rapallo ?

  • massimo pernigotti ha scritto il 12 febbraio 2011 10:18

    Sig.ra Valsecchi che tempo fa su Marte?

    un manifesto politico LIGURE E RIPETO LIGURE é una cosa, un programma elettorale un altra cosa.

    Nessuno si é incoronato. NEssuno dice di essere perfetto. NEssuno si é auto proclamato.
    Nessuno ha detto di essere il fulcro del mondo. Anzi in punti di piedi 9 soci fondatori hanno presentato
    alla Liguria una nuova possibilità. LEI SI PRESENTI LA SUA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quella che Le piace. Visto
    che la nostra nonle piace.

    Riguardo al Macchiavelli. ………………….lo faccia lei quel movimento! abbiamo trovato chi l’ispirerebbe. La sig.ra Valsecchi.

    E BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Massimo Pernigotti

  • massimo pernigotti ha scritto il 12 febbraio 2011 10:27

    ripeto per chi si diverte:

    un manifesto politico é una dichiarazione di intenti generale in cui si chiede successivamente al cittadino se esso si trova concorde con quel tipo di valori e di punti segnalati e d asottoscriviere per fare un percorso politico comune per condividere programmi specifici per il territorio ai vari enti. Il movimento non ha lo specifico compito di presentarsi alle elezioni, ma di indurre i partiti e i candidati che esprimono candidati e programmi a prendere atto di certe iniziative condivise da gruppi di persone che liberamente si associano ad un movimento.

    Il manifesto non é per Rapallo, non parla di Rapallo. IL nostro manifesto politico é Ligure. Mi pare che anche dal simbolo si capisca. Ieri i quotidiani ne hanno parlato ma mi pare che quasi tutti hanno capito.

    Massimo Pernigotti

  • Daniele.s (l'originale) ha scritto il 12 febbraio 2011 10:32

    Scelgo assolutamente il principe del Macchiavelli.
    Qua invece abbiamo Don Abbondio !

  • massimo pernigotti ha scritto il 12 febbraio 2011 10:35

    Monitorare il PM10 dipende dalla Provincia di Genova. E da una legge dello stato. Precisa. Che afferma che dopo un certo numero di superamenti dei limiti di PM10 é obbligatorio porre degli interventi. dei limiti anche al traffico. La legge non l’ho fatta io. Chiaro? ??????????????????? lo capisce anche un bambino.
    Se la centralina non é allocata sul territorio evidentemente non si può prevedere alcun intervento successivo, perché finchè un metodo scientifico non dice che c’é inquinamento oltre certi dati normati, esso non é valutabile e quindi nonsi prende nessun provvedimento vario o eventuale. Anche questo lo capisce un bambino.
    Le norme sono scritte in tal senso: per dire quando una cosa si può o non si può fare. SI CHIAMANO NORME !!!!!!!!!
    Pertanto se mi occupo di PM10 attraverso la provincia NON é CHE LO FACCIO PER SPORT O PERCHE’ MI PIACE PERDERE DEL TEMPO, ma é perché rientra oggi nei miei compiti e nelle mie funzioni. Anche se sono all’opposizione. E pertanto cerco di portare una centrealina fissa per il PM10 anche a Rapallo. Poi vedremo i risultati e da quel punto il da farsi in base alla norma e non in base alla FUFFA, che non fa norma e che quindi non la segue nessuno.

    CHIARO?????????????????????????????????????????????????????????????

  • Piera ha scritto il 12 febbraio 2011 10:42

    Ma Sig.ra cara la finisca di stra parlare. ce ne fossero come il mio amico Perni che in Provincia si impegma come un matto. Su per piacere signora un po di decoro. Piera

  • Maria Grazia Pasetti ha scritto il 12 febbraio 2011 11:03

    Che critiche vergognose al Max, assurde. Bello il manifesto, mi ci ritrovo nello spirito e nei valori. lo voglio sottoscrivere. Ciao :-(|) bello anche il logo. bravi andate avanti. il centro destra abbisogna di persone nuove e per bene. Maria G Pase

  • Enrico Rapetti ha scritto il 12 febbraio 2011 11:12

    sottoscrivo il manifesto politico- un impegnativa forte- per chi non dice che sarà a messa tutti i giorni o in processione, ma che cercherà di agire in modo cristiano. Dove sta lo scandalo? Sottoscrivo: bravi. Enrico

  • Lavinia Gioia ha scritto il 12 febbraio 2011 11:27

    C’è poco da criticare signora criticona. Ben venga a chi si ispira all’ amore e a capisaldi tradizionali. Lei si fa il suo manifesto e sarà felice. Dove posso sottoscrivere le vostra iniziativa Pernigotti? Lavinia G.

  • Enrico Limoncini ha scritto il 12 febbraio 2011 11:38

    Bravi Pernigotti e gli altri soci fondatori, mi sembra un ottimo inizio su basi della tradizione. Va bene anche l’amore in mezzo a tanto schifo. Ma mi raccomando: meno messe e meno processioni almeno Voi. Si invece l’etica cristiana. quella che è sparita dalla circolazione in nome del profitto, del macchiavellismo, del potere, e dell’arroganza. dove firmo? Tanto non siete di Cl vero? siete uomini senza appartenenze vero? Enrico limo

  • Paolo-canali ha scritto il 12 febbraio 2011 11:46

    certo che é facile criticare gli altri prima ancora che partono. Come si permette quella signora? Un po di aria nuova che si chiami Cerchi, che si chiami Pernigotti, che si chiami non so come ci vuole. Anzi Pernigotti e Cerchi mettetevi assieme e fate una bella lista civica e mandata a casa tutti, cordialità. Canali P.

  • angelo ha scritto il 12 febbraio 2011 11:56

    Pernigotti la conosco come persona corretta, e auguro buon proseguimento nella sua attivita’ politica.Il Manifesto si capisce che e’ stato preparato da persone che sanno cosa dicono, sia pure aventi un orientamentp preciso.In fondo, implica che il fine non giustifica i mezzi :non e’tutto, ma e’ gia’ molto.Illuminismo e ideologie del secolo scorso,ma anche strategie della tensione ,e molto altro, non sono stati in quella direzione.Il futuro non contiene la risposta a tutto il passato, anche se fosse magnifico,l’idea che tutto il tragico del passato sia servito per l’approdo a un mondo migliore, ammesso che sia migliore in tutto e non in alcune cose migliore e in altre peggiore, forse e’ un’idea intrinsecamente totalitaria.Cercare una risposta valida per tutti i tempi, e con essa un sentimento di giustizia soddisfatta e di pace, in tutti i tempi e in tutti i luoghi, e per tutti gli esseri umani,contro la disperazione consapevole o no di molti,riguarda le coscienze individuali e le comunita’ religiose,o anche i grandi sistemi filosofici,ma che la politica mostri di rendere ossequio a esse,e abbia il realismo di riconoscere che le sue fondamenta, sono anche il tetto, l’”obiettivo finale”(un po’ come nei matrimoni”serii),mi sembra doveroso.Le implicazioni pratiche sono chiare, p. es. se i padri non servono solo per il miglior futuro dei figli,e viceversa,ne deriva un atteggiamento verso gli anziani che e’ quello finora comunemente condiviso,cosi’ come i padri non possono lasciare disastri ambientali e debiti stellari.Una visione solo contrattualistica della societa’,puo’ essere molto fragile,dove troverebbe coraggio e speranza quando un potere brutale la schiacciasse?Coraggio peraltro dimostrato da dissidenti di vari regimi, in varie epoche e regioni geografiche.Quindi giustamente potete dire “abbiamo una Verita””, se Gandhi e’per cosi’ dire meno recente,Mandela, p. es. e’ attuale.Una verita’ che e’ al contempo testimonianza del passato e profezia sempre attuale per il presente e per il futuro.

  • Silviana Cervini ha scritto il 12 febbraio 2011 12:27

    Tra bunga bunga e mercificazioni varie e sfilate in processione senza senso meno male che qualcuno inizia a darsi come obiettivo l’amore e la legalità. mettetecela tutta siete bravi. Che macchiavelli d’egitto? cosa dice quella signora. Basta con il fine che giustifica i mezzi !!!! Legalità. Legalità. legalità. Silviana via Baracca Rapallo

  • Lara Ozzenì ha scritto il 12 febbraio 2011 13:11

    Voglio sottoscrivere il vostro documento e aiutarvi, per la prima volta nella mia vita mi sento di poter partecipare perché mi riconosco in valori che proponete. Ci voleva. Fatemi sapere come fare per mettere la mia firma. Lara O. santa margherita ligure

  • Renato Castevenuto ha scritto il 12 febbraio 2011 13:24

    Scrivo da Genova, ho visto la presentazione di Liguria Moderata e mi pare un ottimo inizio che è dura da criticare almeno di non voler proprio essere strumentali o interessati. Inoltre conosco personalmente il lavoro svolto in provincia dal consigliere Pernigotti e posso dire che la mole di lavoro svolta é incredibile. L’ho conosciuto perchè si é occupato della vicenda dei passi carrabili. e posso dire che é stato molto bravo, tanto che il suo operato é sempre suoi quotidiani. buon proseguimento e complimenti

  • Pietro ha scritto il 12 febbraio 2011 13:31

    Innanzitutto i più vivi complimenti, Pernigotti .
    Se metterà l energia che ha profuso in provincia in questa nuova avventura non potrà che essere un bene per il territorio.
    Signora valsecchi, visto che tiene molto ai problemi di Rapallo (e sono tanti) e soprattutto ha molte idee perché non crea un movimento politico per metterle in pratica chissà che finalmente non si risolvano le cose.

    Un movimento che si basi sui sani principi di una volta e fondamentalmente sul rispetto reciproco non può che essere una cosa positiva, a prescindere dagli obbiettivi che si porrà.
    Grazie per l impegno e per averci ancora una volta voluto mettere la faccia.
    Pietro

  • stefano podestà ha scritto il 12 febbraio 2011 13:34

    prima di condannare senza appello e a priori un nuovo movimento che si affaccia sulla scena politica regionale, penso sia più giusto e corretto aspettare e vedere cosa, in concreto, esso sarà capace di fare, poi allora potremo sbizzarrirci in critiche e suggerimenti, ma per adesso mi sembra che i toni usati da alcuni in questa discussione siano un pò troppo accesi e ingiusti, soprattutto nei confronti di una delle poche persone “pulite” di rapallo quale è massimo pernigotti.

  • massimo pernigotti ha scritto il 12 febbraio 2011 13:43

    Gentile Marchi

    Le invio un documento ufficiale effettuato da Lega ambiente con dati Cneia in cui si evince perfettamente che una buona parte dell’inquinamento da pm10 arriva dal traffico e dall’uso di auto, e solo in seconda analisi dal riscaldamento.

    Spero che potrà mettere in rete il documento. In modo da mettere la parola fine a certe prese di posizioni fuori luogo. Io vado avanti, non mi fermo e per quanto di competenza cercheròdi portare a Rapallo una centralina fissa per il rilevamento del pm10. Poi si vedrà dati alla mano cosa impone la norma (non Pernigotti) e cosa si deciderà di fare. Sempre per criteri di competenza e di legge.

    Buona giornata a tutti e grazie per quanti hanno espresso commenti positivi o almeno di incoraggiamento.
    Io credo che si debba partire da qualche parte. Un manifesto di intenti si é sempre fatto e date atto che l’impegno personale c’é tutto.

    MAssimo PErnnigotti

  • Maria Grazia Sbarboro ha scritto il 12 febbraio 2011 14:24

    Bravo Massimo per il coraggio di aver intrapreso questo nuovo percorso. Non sarà facile. I principi e gli obiettivi sono sicuramente importanti e sani in un momento politico e sociale che sembra ormai aver perso ogni riferimento e logica. Sono convinta che anche in questa nuova “Avventura” che auguro incida e raggiunga gli obiettivi fissati metterai la solita serietà e impegno che già tanti ti riconoscono e che da sempre ti contraddistinguono. Continua così, senza mai perdere di vista il tuo modo di essere. Buon lavoro. M. Grazia Sbarboro

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 12 febbraio 2011 15:40

    Mi spiace aver sollevato questo vespaio per il solo fatto di avere io una spiccata antipatia per le argomentazioni retoriche…anche perché ritengo che le doti etiche sono delle pure illusioni nella lotta politica…

  • IlVendicatoreMascherato ha scritto il 12 febbraio 2011 16:33

    … e meno male che ha spiccata antipatia per le argomentazioni retoriche…
    Quasi ogni suo post è composto al 95% di argomentazioni retoriche, tra l’altro pure fuori luogo…

  • Flora Oneto Olivari ha scritto il 12 febbraio 2011 16:36

    Sono di genova e vi debbo dire e che il consigliere provinciale Pernigotti è sempre stato in prima linea in Provincia contro questa sinistra, sempre all’attacco. Senza il suo prezioso aiuto la regione non avrebbe fatto marcia indietro con il dimensionamento scolastico che noi genitori abbiamo contestato duramente. Lui unico a fare la guerra in consiglio. Pernigotti non si fermi. I principi cristiniani sono sacrosanti in questa terra diventata multiculturale del nulla. ossequi Flora Liceo Leonardo

  • alessandra aonzo ha scritto il 12 febbraio 2011 18:01

    Mi intrometto nella discussione circa la nascita di Liguria Moderata e i vari commenti positivi espressi da tutti nei confronti di Pernigotti…e di questo movimento che mi pare molti vogliono sottoscrivere…ma poi penso anche a chi non ha capito nulla e parla di obbrobrio…si mi rivolgo a lei Sig.ra Valsecchi…e mi chiedo ma ha capito cio’ che ha letto..oppure deve schiarirsi le idee….io propendo per la seconda opzione…perche’ vede cara signora io sono una dei fondatori del gruppo,e ricopro la carica di vicepresidente e sono rimasta colpita da quelle risposte cosi’ pompose ,letterarie, cosi’forbite, ma nelle quali non trovo nulla che rappresenti quello che sono i punti fondamentali di LIGURIA MODERATA—chi ha lavorato alla nascita del movimento ha espresso chiaramente le priorita’ che sono alla base di questa nuova realta’ che mi onoro di rappresentare….lei cara signora parla di un testo che le pare scritto dai marziani,da preti,santi(a suo parere)…io sono una persona normale che lavora,vive ogni giorno la realta’ con mano,i problemi che i cittadini devono superare tutti i giorni,le difficolta’ che si incontrano nel cercare un lavoro,mettere su casa,creare una famiglia in una societa’ che ha lasciato negli anni certi valori ,affrancandosi ad altri che mal ci rappresentano…ebbene io non sono una suora,un marziano,ne sono utopistica alla ricerca di una realta’ idilliaca ,che trovo sia difficilmente praticabile,ma credo nei valori cristiani,negli affetti familiari,nella solidarieta’,nel porsi verso gli altri con uno spirito di collaborazione,credo e ci mettero’ l’impegno nel costruire un alternativa valida,dove l’amore cara signora altro non è che il rispetto verso gli altri,che ci porta ad adoperarci per costruire una realta’ che ha come fine una maggiore responsabilita’ dell’individuo perche’ dove c’è amore ,c’è rispetto ,dove ci sono alternative ci sono maggiori possibilita’ di costruire un mondo migliore per ciascuno di noi.Grazie a chi ci seguira’ in questa avventura,grazie a chi fara’ critiche costruttive,ci serviranno per migliorare .

  • Mria Teresa ha scritto il 12 febbraio 2011 18:43

    Ho seguito il consigliere in questi anni perche la sua proposta in provincia sulla separazione dei rifiuti ha trovato daccordo molti abitanti di Scarpino e di Genova che non vogliono un inceneritore, e lui pur votando a favore di quel mostro ha dato indicazioni precise su come non farlo mettendo in piedi un sistema di separazione meccanica. E’ lunico che si è scomodato a venire ad ascoltare i nostri problemi sulla gronda. così lo abbiamo votato al sondaggio del giornale anche se poi noi siamo quasi tutti disperati e non andremo a votare per protesta. certo parlare d’amore in un manifesto quando i problemi sono le buche per strade sembra una cosa stupida. detta da lui che ci ha seguiti per davvero non lo é. Ma non abbiate timore, siccome é bravo davvero lo bruceranno sul rogo e non andrà da nessuna parte. MAria Teresa Val Polcevera

  • Felice Romeo ha scritto il 12 febbraio 2011 19:44

    Pernigotti sei l’unico che nella mia vita ha mandato a casa lettere con scritto quello che fatto anno per anno e chiedendo di andare a vedere sul sito e criticare se necessario. Solo per questo qualsiasi cosa fai hai la mia ammirazione. Ma voto a sinistra perchè il tuo premier mi fa schifo. Vai con la Cerchi e ti voto. F. Romeo

  • stefania ha scritto il 12 febbraio 2011 20:07

    il manifesto politico mi piace perchè e’ un atto d’amore. poi si va dove si va; E bello. Provateci. Steffi

  • cristina olcese ha scritto il 12 febbraio 2011 20:13

    Vivo a rapallo e prima vivevo a sori. sono per una liguria moderata e cristiana basata sulle nostre radici senza odiare chi viene da fuori. wiwa liguria moderata cristina olcese

  • Giovanni ha scritto il 12 febbraio 2011 20:21

    Che due maroni con sto pm10 signora adriana, si faccia sto gruppo di macchiavelli e non critichi sempre gli altri Giovanni R.

  • alessandra aonzo ha scritto il 12 febbraio 2011 20:51

    A nome mio e anche di Pernigotti ringrazio tutti quelli che ci apprezzano e ci apprezzeranno anche in futuro e intanto grazie a stefi ,cristina e atutti quelli che ci sosteranno in questa nuova avventura….a maria teresa voglio dire sii fiduciosa credi ne vale la pena io come te vivo in valpolcevera dopo essere stata per una vita a rapallo…i problemi sono tanti molti e forse in certe zone sono piu’ grandi,ma speriamo che un giorno non troppo lontano ci si possa trovare per discutere della nostra citta’,dei suoi problemi delle soluzioni per una vita migliore specie per i bambini ed i giovani che sono il nostro futuro—-intanto andiamo avanti con onesta’ e fiducia ,senza falsi proclami ma con entusiasmo

  • paolo m. ha scritto il 12 febbraio 2011 21:30

    Sono d’accordo …il suo premier fà schifo! Allora guardo dall’altra parte e vedo i marrazzo e compagni che fanno bunga bunga ma non con donne e allora mi chiedo: chi fà più schifo? Con questi esempi chi ha il coraggio di criticare chi ha come ideali quelli cristiani? Forse chi critica ha interessi personali, forse è in quello schieramento che perderebbe potere se un movimento come questo prendesse campo?
    Andate avanti e bravo Pernigotti.

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 12 febbraio 2011 22:19

    Sarà stata la scelta delle parole o chissà che, il fatto è che non vedo concretezza…troppi bei proponimenti che, fatti da individui adulti che conoscono la vita, suonano fuori posto in questi momenti in cui i veri problemi sono ben altri …qualcosa non torna… non capisco il senso di afferma di voler “cercare la verità dell’amore e del lavoro come obiettivo finale”… forse qualcuno me lo puo’ spiegare senza inalberarsi…con parole semplici e aderenti alla realtà…non sarà per caso che stiate organizzando qualcosa che assomigli all’Esercito della Salvezza ? prima di insorgere, ricordatevi che avete affermato “di voler ritrovare la tolleranza reciproca”….

  • Andrea Carannante ha scritto il 12 febbraio 2011 23:08

    Lascia stare CL..piuttosto scegli il PCL!
    In bocca al lupo!
    Andrea

  • alessandra aonzo ha scritto il 12 febbraio 2011 23:51

    cara signora Valsecchi io difficilmente mi inalbero,cerco di pormi con la gente in modo educato,e trovo che il rispetto sia alla base del mio pensiero….lei ci trova privi di concretezza perche’ abbiamo valori che a lei paiono inefficenti…io non lo penso e so bene i problemi gravi che afliggono la nostra realta’,ma certamente non è urlando o blaterando o attaccando che si risolvono….ma spesso un gesto una parola una soddisfazione rendono le giornate almeno le mie piu’ serene….ed il messaggio che lei non comprende contiene una verita’ossia collaborazione,superare gli egoismi personali nella ricerca di un bene comune che ci renda piu’ onesti,piu’impegnati alla ricerca di un bene comune…a lei pare cosi’ strano…non siamo l’esercito della salvezza,figuriamoci quella è un organizzazione mondiale che booth fondo’ nel1865 a londra e che oggi e presente in 50 paesi—-siamo un movimento con dei valori che vorrebbe interagire in modo semplice tra le persone e le istituzioni per creare un futuro migliore.

    Cara signora io la ringrazio delle domande,dei perche’…mi fa piacere che lei stia leggendo i nostri punti con tanta dedizione e mi auguro continui a farlo,cosiche’ la sua fiducia possa aumentare ed il suo accanimento si trasformi in consapevolezza delle buone intenzioni che animano i fondatori di Liguria Moderata …….

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 9:05

    giro questo commento che mi é arrivato via e mail da un amico amico:

    “Ciao Massimo, scusa per il ritardo, ma sono stato un po’ incasinato………….. in bocca al lupo per la nuova iniziativa…….. non conosco le altre persone spero che siano giovani…………… perchè di vecchi ( mi riferisco solo ai politici ) marpioni non sappiamo più che farne ! Ho letto il manifesto e devo dire che condivido quasi tutti i punti ( non quelli troppo marcatamente cattolici ). Per me, che provengo da una cultura illuminista, dove la chiesa deve essere libera in uno stato libero ( cosa che adesso in Italia non è così ) e dove l’ individuo ( io sono uno spirito libero ……….. estremamente libero ) difficilmente fa parte di un gruppo, movimento, partito.
    Comunque questo, non vuol dire che non starò attento a quello che fate e se le vostre proposte andranno verso una maggiore attenzione ai più deboli, ad una salvaguardia vera ( e non solo a parole ) dell’ ambiente e delle realtà in cui viviamo, ad una semplificazione ( fiscale - amministrativa - ecc. ) delle leggi e dei regolamenti e sopratutto ad una trasparenza del vostro operato non Vi farò mancare la mia fiducia.
    Io penso che tu sia una persona che ragiona con la propria testa….. e questa è forse la cosa più importante in questo momento, non farti trascinare, e mantieni sempre, pur ascoltando tutti, la tua idea e la possibilità di dissentire da chi manda le cose dall’ alto ecc.
    Non ti annoio oltre, fai quello in cui credi attento ai lupi travestiti da pecore ( Rapallo ne è piena ) e ricorda …………. anche se non condivido niente di quello che dici farò il possibile perchè tu ti possa esprimere. Ciao Giancarlo”

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 9:54

    Le risposte della domenica mattina:

    Caro Giancarlo, sono laico, e libero in questa Repubblica. Una cosa é testimoniare la propria appartenenza al cristianesimo come valore e tradizione comune ricca di storia e di significati, un altra sarebbe stato se ci fossimo definiti il partito dei cattolici ortodossi o dei cavalieri di Cristo o altre cose. Nel nostro manifesto si parla pertanto di capisaldi di partenza sia liberali sia cristiani. La cultura illuminista non é abbandonata. Rifarsi alla cultura liberale significa riprendere le basi di uno dei più antichi partiti italiani, perché é chiaro che siamo spinti da un pensiero razionale e oggettivo che guarda alla realtà dei nostri tempi e non fuori del mondo. Ma la domanda che ci siamo posti, tentando di iniziare un percorso politico é stata: perchè tutti pensano a se stessi, perché spessso vince il più furbo, perché esiste la royalte del 15% quando ti fanno fare un lavoro (spesso nno sempre), perché c’é chi butta l’amianto sul ciglio della strada per disfarsene e poi congiura con il mondo se si ammala la moglie, perché si affondano le navi cariche di veleni (alla stessa stregua del piccolo operaio con l’amantio) perché ce lo mettiamo in quel posto dalla mattina alla sera l’uno con l’altro, e potrei continuare all’infinito………forse possiamo pensare ad una società in cui ogni angolo della strada e del bosco sia soggetta ad un controllo di telecamere? Perché siamo in disaccordo e in disarmonia su tutto?
    Allora abbiamo pensato che sia necessario riprendere in mano quei valori in parte universali, in parte liberali, e in parte frutto della cultura cristiana (dalle origine al medioevo al rinascimento fino a i giorni nostri) per cui esiste una comunità che si riconosce in determinati principi di base. L’amore é una verità rivelta. NOn lo scopro io. Quando ami non sei felice? quando ami non sei allegro? non hai voglia di aiutare gli altri? non mugugni di meno? Il cristinanesimo non parla d’amore? Ci sarà un nesso no? Costruire una cattedrale bellissima e ricca di volte e decori e statue che quando ci entri dentro ti chiedi: ma come hanno fatta a farla? quando entri in una cattedrale e senti di essere al centro del mondo perché chi l’ha fatta ha voluto testimoniare la grandezza dell’uomo sulla terra, la sua forza, la sua bellezza, la sua intelligenze, la sua natura, non pensi che sia stato fatto un atto d’amore verso l’uomo che volendo ringraziare il soprannaturale ha innalzato se stesso e tutta l’umanità? E lo stesso vale per i palazzi le piazze e i monumenti delle città fino al 1900. Era solo sfruttamento o era amore? Amore per lasciare qualcosa di bello e grande in cui riconoscersi generazione dopo generazione? Guarda le schifezze che si fanno oggi !!!!!!!!!!!! non c’è amore. C’è disarmonia. c’é l’utile. nulla di più.
    Tornando ai punti programmatici sono molto trasversali, e nessun punto parla di camminare sui ceci, o fustigarsi come accade nei film o in certi circoli di disperati. Sono 12 punti in cui si cerca di manifestare il proprio convincimento per redigere successivi programmi. Facciamo un esempio concreto: ricostrutire il costruito invece di usare suolo inutile e quindi l’ambiente. E’ un concetto cristiano? forse si, di un buon cristiano che ragiona. Ma può essere anche solo di buon senso di una mente illuminata dalla ragione; questo significa che siamo contro la costruzione di un porto se serve alla collettività? certo che no: significa che se devo costruire qualcosa che non esiste é una cosa (fermo restando che esista la maggioranza politica che lo legittima e nell’utililità ed interesse generale) se invece posso demolire spazi desueti per costruire qualcosa di nuovo senza abusare senza senso dell’ambiente allora la strada maestra é quella.
    Cosa voglio dire con questo ragionamento? Che conosco la storia, e so benissimo di quali crimini si sia macchiata storicamente la chiesa ( o più che altro cosa sia stato fatto in nome della chiesa). La storia l’ho studiata. Ma ti posso anche dire che sono state fatte cose meravigliose e che anche oggi al pari di altre culture e religioni vengono fatte cose meravigliose. Ma il punto non é questo sai? Noi non ci occupiamo di questo. Si parte dalla nostra cutura per recuperare qualche punto fondamentale per chi sarà eletto sia che sia medico, piuttosto che geometra amministratore, piuttosto che scalpellino, piuttosto che geologo, piuttosto che direttore d’albergo, e dovrà tenerne conto se sottoscrive i punti di questo movimento ed e’accordo con noi, e proverà a rispettare i 12 punti. Se non lo farà magari ne rispettarà altri che arrvano da altri partiti e manifesti. Tutto molto semplice direi. Democratico. Noi ci siamo e ci saranno anche altri.
    Sappiamo quale sia la natura dell’uomo nel suo compesso e non siamo certo noi che vogliomo fare o essere i chirichetti, ma: “fatti non fummo per vivere come bruti, ma per esercitare virtute e conoscenza”.
    Mamma mia questo lo ha scritto il più grande di tutti. Allora cerchiamo di partire da quello che siamo, dalla raltà che ci circonda, dalla storia in cui siamo immersi, e da li andiamo avanti in modo liberale e sottolineo liberale e in modo cristiano ripartendo da cose che sembrano superate come l’amore, l’etica pubblica, la legalità. Noi vorremmo riafferamare questi concetti semplici e dimenticati. COncetti per i quali se non sei amici dell’amico quando vai in un ufficio pubblico la tua pratica rischia di non essere visionata. Peggio se sei un avversario politico viene messa sotto lo zerbino. No questo noi non lo tolleriamo più. Tra noi di Liguria Moderata questa gente non può avere spazio. E se ha sottoscritto il programma non dovrebbe comportarsi in quel modo.

    Alla signora che finalmente invece si é posta in ben altro modo rispetto al suo inizio pirotcnico dico quanto segue: Siamo persone libere. Essere moderati non significa essere tranquilli e tali da prendere pesci in faccia: essere moderati significa che partiamo da principi e valori moderati e cerchiamo dei punti comuni in cui riconoscerci per fare un tratto di strada assieme, e partendo dal livello medio che esiste e cercando una proizione di speranza in avanti per molti. Nessuna auto incoronazione. Nessuna predica. Nessuna processione. Il movimento é Ligure. Sfortunatamente io essendo di Rapallo agirò su Rapallo e sul Levante.

    Massimo Pernigotti

    Massimo Perngotti

  • Giovanni ha scritto il 13 febbraio 2011 10:13

    Signor Paolo m. il premier é impresentabile. Marrazzo si é dimesso. la sinistra mi pare più pulita della destra e meno arrogante, mi piace il manifesto ma a Rapallo per fare un esempio per mettere in pratica quello che proponete idealmente dovrete andare con la Cerchi, O pensate che questi vi lascieranno usare l’etica i vostri amici? Giovanni R

  • Daniele.s (l'originale) ha scritto il 13 febbraio 2011 10:16

    I presupposti sono buoni e costruttivi.
    Non dimenticate però che Rapallo, più che altri posti, ha bisogno di decisioni forti, concrete e di creare un volano di lavoro partendo con quelle opere importanti, che ai più sembrano utopistiche ed irrealizzabili (perchè vissuti nell’immobilismo). Quelle opere che dovrebbero esserci già da 20 o 30 anni. Se si stanno ad ascoltare le elucubrazioni di tutti, non si farà mai niente.

  • Pier Carlo Bottari ha scritto il 13 febbraio 2011 10:23

    Ciao Massimo - da vecchio amico archietto di Sestri levante e da uomo di sinistra ti dico che apprezzo la vostra iniziativa ligure perchè i punti da sottoscrivere pur essendo elementari sono la base per amministratori ignoranti che poi saranno eletti. Un punto di partenza in nome di ideali positivi e non di ideologie. provateci anche se mi pare che sia tutto inutile perchè riportare legalità etica e amore mi pare una cosa infattibile. Pier Carlo B.

  • fortebraccio ha scritto il 13 febbraio 2011 10:25

    Le vie che portano all’inferno sono lastricate da buone intenzioni. mi sembrano le evidenti contraddizioni
    che si evincono dal manifesto proposto dal Cons. Pernigotti.
    mi spiego meglio.

    prima questione. Che c’entra Don Sturzo con Don Giussani?
    Tradotto in politica, cosa c’entra l’amore per il prossimo con l’allenza con la Lega? quali sono i valori cristiani citati nel manifesto? Quelli del Vangelo, o quelli della Compagnia delle Opere? La parola di Cristo o il Potere del Vaticano? Ognuno è libero di pensarla come vuole e tutti hanno il diritto di esprimersi, e qui non ci piove, nell realtà alle buone intenzioni bisogna dare delle gambe con cui camminare. Non credo che queste gambe si ritrovino nei valori e negli ideali di chi è alleato con Pernigotti. ( la Lega, la Mussolini, e compagnia bella). Lo Stato deve essere laico e garantire le stesse libertà e diritti per tutti e tutti debbono avere gli stessi doveri.
    la domanda che poneva Kennedy ai suoi compatrioti americani è sempre attuale: cosa siete disposti a fare voi per il vostro paese?

    auguri di buon lavoro.

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 11:56

    Siamo disposti a fare il meglio possibile come impegno concreto. Cercando di prendere il meglio dalla nostra tradizione e cultura Sig Fortebraccio.
    Chi firma e sottoscrive si impegna verso gli altri in tal senso.
    la democrazia sia a destra e che a sinistra é poi fatta di alleanze e di persone che possono pensarla in modo differente. Ma fino ad un certo punto. Siamo al “punto zero” poi si vede.

    Ora inizia un percorso, che si trasformerà in progetti da condividere. Le persone citate sono di epoche diverse e corrispondono a esigenze differenti della società. Avendo la necessità di partire non solamente con un nome e un simbolo, ma avendo l’ambizione di rapprensentare ideali e valori, si prova in tal senso a ripercorrere e riscoprire persone che si son poste in modo positivo per cambiare il nostro mondo. Si prova concretamente in tal senso. Altrimenti la novità sarebbe porprio pari a zero.

    Certamente non é un manifesto futurista alla MArinetti. ma neanche un manifesto conservatore e bigotto, a meno che parlare d’amore, di rispetto, di etica, di legalità sia vietato. Io propendo per poter afferamare che partiamo da lì. Chi sottoscrive si impegna in tal senso.

    Noi lo definiamo manifesto Moderato. Forse perchè sentiamo la necessità di una normalità e di una convivenza pacifica che è smarrita. Cisi può provare?

    D’altro canto mi pare che il panorama sia così desolante, che se comunque si “mugugna” prima ancora della gara e dei blocchi di partenza, l’alternativa é il nulla. Certo possiamo rimanere tutti a casa e lasciare tutto come é. Ma gli ignavi mi pare siano nel terzo canto dell’inferno e corrispondono a coloro che non hanno mai preso una posizione. o un ideale. E Dio li condanna ancor peggio che chi ha peccato. li mette prorpio in fondo all’inferno (cito l’inferno perché lo ha citato Lei, io non l’avrei fatto). E se permette vorremmo provare nel nostro piccolo a dare un contributo nuovo ma antico, di prospettiva ma che tenga conto della tradizione da cui si proviene e che ci accomuna. Poi é chiaro che un manifesto é un manifesto, e non un programma, ma questo lo abbiamo già detto. Basta rileggere il post.

    Ma noi ci proviamo. Senza sgomitare. Senza criticare gli altri personalmente o entrare a gamba tesa su questioni o vicende personali e specifiche. Ma certi della nostra idealità e aspirazione all’interno di un sistema che prendiamo come oggettivo per cui vorremo dire la nostra. la vostra.

    Massimo Pernigotti

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 13:57

    Caro Andrea Carannanate ti leggo solo adesso.
    So che sarai dei nostri. :happy:

    grazie !

  • Maria C.B. ha scritto il 13 febbraio 2011 14:37

    Bravo massimo questo è un buon inizio con principi che sarebbero cose normali ma che normali non lo sono piu. E’ giusto ispirarsi ai grandi e non alle capre. buon lavoro. Maria C. Boldrini Rapallo

  • andrea ha scritto il 13 febbraio 2011 14:39

    “Sarà il posto anche per noi, per noi stranieri?”

    Gentile signor Pernigotti,
    vivo a Rapallo dal 1994/1995…sono straniera e questa mia “posizione” non si è purtroppo cambiata, nonostante gli anni che passano. Forse passano molto velocemente per poter fermare la gente e costatare la mia presenza “italiana”. Sono invisibile, a volte “il scontro” delle polemiche. Sento un disinteresse comune, disinteresse di capire. Mi sento in più-come una nulla che non ha niente da dare – senza aspettative, vista come un bagaglio…E mentre vorrei tanto gridare, ci sono anche io, vorrei esserci, vorrei dare, vorrei comunicare, vorrei partecipare…anche io vorrei essere visibile. Ma chi passa accanto a me, chi è di fronte a me mi fa sentire piccola-piccola, inutile..Sono una persona, una mamma di 4 figli in continua cerca dei principi (sani) che mi sono stati dati da piccola. Provengo da un paese Comunista-socialista, ho vissuto e personalmente ho partecipato alla cosiddetta Rivoluzione vellutata del 1989 a Praga. Siamo stati noi, noi giovani, noi studenti che abbiamo occupato le scuole, le università, abbiamo bloccato le strade,…All’epoca avevo 18 anni, si apriva il mondo davanti gli occhi miei con la partecipazione anche mia..eravamo molto orgogliosi di tutto ciò..ma con il tempo rimpiango i tempi “comunista-socialista”- i tempi di regole, dei principi e dei tempi “puliti”…la società partecipe e la solidarietà comune…il rispetto e l’autorità..che purtroppo oggi manca…
    ”Oggi siamo lì dove siete Voi…”
    Quando comincio a ricordare ed esprimere le mie idee, le mie aspettative – i confronti, non sono ricompensata con un dialogo concreto, competente ed adeguato…spesso vengo azzittita e commentata “male”…in senso “Perché sono allora venuta, perché non sono rimasta nel mio paese..perché allora non ritorno nel mio paese”..e tutto ciò perché uno esprime una sua idea, una sua proposta di migliorare,… E pure non sono arrivata con il gommone, non delinquo, rispetto le Vostri leggi, non cerco di togliervi la croce dalle aule scolastiche…semplicemente:sono venuta per amore, per mio marito italiano, che avrebbe difficoltà di lavorare a Praga..così ho lasciato io il mio lavoro ed eccomi qua…
    Le devo confidare, che non parlo più..ma scrivo…ma nessuno mi risponde , purtroppo in questo paese quando si scrive “fa male” ed interessato (le istituzioni) preferiscono non rispondere anche perché gli è permesso di non rispondere, di non ascoltare…Purtroppo non vengono puniti per non aver svolto lavoro, non interessa il loro risultato ed impegno …basta solo la loro presenza nel ufficio, che è pure così discussa…La nostra esperienza della vita anche nel ambito del Comune di Rapallo è purtroppo molto dolorosa, durante il nostro cammino abbiamo riscontrato tante fughe di responsabilità, abusi del potere…ma Le ripeto, sono molto molto piccola…ma non finisce qui…
    “Arrivederci”

  • fortebraccio ha scritto il 13 febbraio 2011 15:12

    L’alternativa che una certa cultura ha trovato nello scorso secolo per rispondere a questo crollo, oltre che essersi rivelata inconsistente può ora essere vista anche sotto la luce di un vulnus alla logica fondante del suo pensiero, e conseguentemente alla sua identità politica. Un nuovo umanesimo, che superi il razionalismo comprendendo laicamente anche la dimensione irrazionale umana, deve trovare pure in questa un originario seme di positività a cui garantire il libero sviluppo. È questa l’innovazione culturale che potrebbe far uscire il pensiero politico dall’impasse, e farle forse anche superare la sua iniziale definizione oppositiva: una nuova politica civica potrebbe chiamarsi semplicemente “umana”.
    la questione sta proprio qui. abbiamo necessità di una nuova cultura che riaccenda la luce della ragione, uno strumento che dia alle persone di scegliere liberamente e serenamente senza condizionamenti alcuni. Un impresa difficile dopo anni di berlusconismo, di tv spazzatura, di donne oggetto; una riqualificazione morale, civile e quindi politica, senza moralismi da quattro soldi ma con la speranza, come cantava Tenco, che qualcosa cambierà. Riformulo i miei migliori auguri di buon lavoro.

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 13 febbraio 2011 15:18

    Troppe parole belle..Non c’è tempo per le chiacchiere…bisogna corrrere al galoppo…la gente vuole i risultati, delle parole non sa che farne…

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 13 febbraio 2011 16:29

    Non bisogna cercare proiezioni di speranza, Pernigotti… Bisogna trovare vie di uscita, soluzioni.. e non tanto per sostenere i piu’ deboli quanto per sostenere quelli che possono dare occupazione e lavoro…via gli atteggiamenti protettivi e i discorsi di solidarietà…

    Lo sai quali sono le cifre che le Banche italiane comunicano parlando di crediti inesigibili ? La Carige, La Banca Intesa e altre tre di pari livello denunciano una sofferenza globale di circa 80 miliardi di euro .. ottanta miliardi sono l’equivalente di prestiti e finanziamenti che non verranno piu’ recuperati a causa di fallimenti e di chiusure di attività dell’anno scorso…che sommati a quelli di quest’anno faranno una cifra enorme…E dunque parlare di speranze in un contesto così drammatico, significa fare una carezza ad un moribondo…meglio una medicina, meglio un taglio chirurgico, un’amputazione se necessaria…

    Certo, e qui credo che tutti siano d’accordo, invece di sperare nei prestiti dell’Unione Europea o della Cina con le sue pesanti ritorsioni future, varrebbe la pena, da buoni Cristiani quali tutti noi siamo, rivolgerci al Vaticano….che ha un patrimonio immobiliare enorme esente tasse e che, per vocazione, dovrebbe essere sensibile ai poveri e ai sofferenti… che non puo’ stare a guardare, ma che potrebbe sostituirsi all’Europa per risollevare l’Italia, dandole quegli aiuti che una volta dava ai Paesi del Terzo Mondo. Questi ora sono diventati ricchi, straricchi e super efficienti grazie alle nostre tecnologie e alla loro capacità di lavorare 12 ore al giorno senza ferie, senza contributi, senza permessi….felici non tanto di farsi “sfruttare” quanto felici di dimostrare di essere bravi…piu’ bravi dei loro colonizzatori…
    Il Vaticano potrebbe così riscattarsi dai tanti scandali del passato, svolgendo il ruolo di Banca per l’Italia e non solo per noi, assecondando le idee di nostro Signore Gesù Cristo…Prova ad accennarne a Monsignore…vediamone la reazione…si sentirà punto da un’aspide…

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 16:59

    Ma Sig.ra Valsecchi, ma cosa va a tirare fuori………… ma per piacere.

    Noi siamo un movimento ligure ceh nasce ora con delle aspirazioni, va a tirare fuori la Cina, il Vaticano, le banche. Ci ha confuso con Draghi? Ma insomma ma perché non cambia post. Francamente sta diventando un ossessione la Sua.

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 17:05

    SIg. Andrea, ci si prova a cambiare. Ognuno per come sa e come può. Noi ci proviamo.
    Ma non é che abbiamo la fabbrica delle pepite per risolvere i problemi delle persone.
    Io non ne ho.
    Gli strumenti sono quelli della democrazia, delle votazioni, e del presentarsi con liste e candidati.
    Programmi.
    Si avvicini alla politica. Prenda coraggio. Sono certo che troverà chi l’ascolta.

    Massimo

  • fortebraccio ha scritto il 13 febbraio 2011 17:15

    @ andrea la mia più totale e fraterna solidarietà.

    @ adriana complimenti bersaglio centraro.

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 18:04

    Fortebraccio, so chi é Lei perché sono solo pochi che sanno scrivere in quel certo modo. Io le rispondo a tono perché mi piace confrontarmi con chi é propositivo anche in forma critica (che esula dal contenuto del post e senza voler scatenare un caos):

    Sulla spinta illuminista e della rivoluzione francese nascevano quelle istanze che portarono dopo il congresso di Vienna del 1815 gli italiani a rivendicare la loro italianità. Fu un processo lungo e spietato che portò alla nascita della massoneria, all’interesse degli Stati stranieri ad agevolare o ritardare questo unitarietà irreversibile, che si é poi protratta fino al 1870 con la breccia di porta Pia. Sappiamo bene che non fu una passeggiata e quanti morirono inutilmente pro o contro l’unificazione che prende il nome di risorgimento e che ci accingiamo a festeggiare. Non é mistero che Garibaldi scrivendo ad Adelaide si pentì per quel che aveva fatto a causa delle terribili sofferenze cagionate alle popolazioni meridionali, ma sappiamo anche che è sopratutto dal disegno di Cavour e di Mazzini, piaccia o non piaccia se oggi siamo quì. Siano essi gli ispiratori, i suggeritori, o i compari pagati per portare avanti il progetto europeo………………..io non lo so, non c’ero e ne ho lette di tutti i colori.
    Ma sappiamo bene che dal giorno dopo iniziarono a nascere i partiti che ci hanno condotto fino al 1992. I socialisti nel 1892, il repubblicano nel 1895, e un po più tardi il partito popolare italiano di Don Sturzo, perché a Pio IX a cui non piaceva l’unità di Italia aveva impedito agli cattolici di partecipare con la famosa “non expedit” alla vita pubblica. POi nel 21 nasce il PC, il Pliberale, e mi pare anche il partito fascista. sempre nel 21 o giù di lì.
    Decisamente quegli anni di grande fermento si giocarono sulla partecipazione a due grandi correnti (parlo di ultimo ventennio ottocento) in cui esisteva una destra storica una sinistra storica (De Pretis, Giolitti, etc..), ma non un quadro politico così come noi lo abbiamo visto e percepito fino ad oggi, anzi ieri. ANzi potremmo dire che forse siamo ritornati a quegli albori ma senza la presenza di ideologie? COmunque lo vogliamo vedere il campo é stato diviso in due grandi blocchi necessari non al nostro interno, ma come risultato di un disegno globale che abbiamo subito (in europa Svizzeri a parte forse?). Un disegno che ha permesso la nascita tra fine ottocento e primi del 900 dei partiti così come li abbiamo visti e così come si sono evoluti fino al 1992. Ma dal 1989 é anche accaduto che caduto il muro di Berlino sono anche cadute le ideologie, o quel che si pensava fossero le ideologie (per noi lo erano ancora?), e pertanto tutto quel mondo costruito in 100 anni e che in qualche modo si teneva in piedi è andato in pezzi. Cosa ci é rimasto? io credo le regole, il voto per tutti i cittadini (per le donne dal 1947), una buona costituzione, e un certo benessere costruito dal 48 al 66 sopratutto perché chi ci ha raso al suolo ci ha anche ricostruito mettendoci nella situazione di andare avanti con le nostre gambe attraverso risorse cospicue. Ora siamo soli. non ci sono più i due blocchi. E siamo a chiederci dove sia finita etica, legalità, buon senso, rispetto, etc……Ma dobbiamo andare avanti. Per rispondere al suo intervento che apprezzo, l’ idea che proporrei a livello ideale é quello attingere alle migliori tradizioni esistenti, che nascono dalla tradizione liberale e pertanto Repubblicana, senza oscurare le ragioni del cuore a cui Lei faceva riferimento. Vede Sig. fortebraccio, da Cartesio in poi, siamo stati spietatamente abituati a pensare per obblighi “temporali” che da una parte ci sia la scienza e dall’altra la fede. Certo in allora era necessario per non incorrere in eresie e si doveva raggiungere un compromesso per vivere se si voleva fare scienza. Ma oggi il quadro é cambiato: sono scienziati anche uomini di religione, uomini che accettano la scienza e quindi quel razionalismo a cui fa riferimento come filo conduttore da non perdere. Allora la nostra idea é quella di unire, e di cercare di riportare al centro i valori costitutivi della persona umana, che fanno parte della cultura e della tradizione anche cristiana (giacchè noi siamo cristiani e non indiani) e fonderli con quella luce della ragione a cui Lei si riferisce e di cui io stesso sono intriso fino al midollo. Si tratta di compiere una sintesi molto complessa ma anche molto stimolante, per creare presupposti condivisi per il passo successivo. Che oggi non conosco certamente. MA che non può non tenere conto di 2000 anni di cristianità che in un modo o nell’altro sono parte integrante del nostro bagaglio. Oltre cosa c’é ? il nulla. Abbiamo visto dove porti il nichilismo e la ragione pura. Lo abbiamo visto tra 1921 e 1945 in Europa e nel mondo e casa nostra…………, allorquando le persone possono essere considerate peggio delle bestie e sterminate a milioni nei campi di concentramento.
    Allora i punti ideali del manifesto molto semplici segnalano capisaldi necessari in questo momento storico di smarrimento generale, un cui cerchiamo non solo che vengano tappate le buche, ma anche un identità. La seconda pagina spiega che il nostro riferimento é per esempio Einaudi per quanto possibile ma anche Don Sturzo. etc…………….
    Certo non ho scritto Carl Marx e non lo avrei scritto neanche sotto tortura. Ma ci saranno altri che eventualmente potranno farlo attingendo da altre esperienze.
    Sig Fortebraccio le ho risposto come sapevo e potevo. Certamente non ci poniamo come obiettivo di cambiare il mondo, piccolo movimento ligure che nasce il 10 02 2011, ma di dare il nostro contributo che sia valevole per un mese, un anno o un decennio. In mezzo a tutto questo caos ripartire da 12 punti da condividere a livello ideale non é già qualcosa di innovativo?
    io credo di si.

    Massimo Pernigotti

  • Maria C.B. ha scritto il 13 febbraio 2011 18:29

    Ma basta Valsecchi, non se ne può più delle cose che tira fuori. le é stato risposto, e la finisca. Si faccia un suo movimento e non giudichi in continuazioni illavoro degli altri. Andrea i liguri sono scontrosi ed introversi anche tra di loro………….figuriamoci con gli altri. Ma non sono cattivi. sono proprio così di natura…………………. Maria

  • andrea ha scritto il 13 febbraio 2011 19:08

    massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 17:05
    SIg. Andrea, ci si prova a cambiare. Ognuno per come sa e come può. Noi ci proviamo.
    Ma non é che abbiamo la fabbrica delle pepite per risolvere i problemi delle persone.
    Io non ne ho.
    Gli strumenti sono quelli della democrazia, delle votazioni, e del presentarsi con liste e candidati.
    Programmi.
    Si avvicini alla politica. Prenda coraggio. Sono certo che troverà chi l’ascolta.
    Massimo

    La ringrazio per la Sua risposta ma nonostante tutto non è stata chiara.

    In che senso?

    Non avevo chiesto di risolvere il MIO problema. Non faccio e non voglio far’parte della “fabbrica”da Lei citata …Contemporaneamente non la penso come Lei. Per me il problema di UNO non può sottovalutarsi. Perché ogni uno di noi è importante – con o senza problemi, ma è importante per l’esistenza e la convivenza… Il problema di uno, può essere comune per tanti, se non per tutti…Sottovalutare la “voce di uno” non è giusto e Lei dovrebbe saperlo bene = spesso per 1 voto si vince…e si festeggia da vincitori, invece…
    …dove è la realtà? Spesso si “fabbrica” per uno, per avere “di più”…
    Sarò più precisa:
    Non avevo chiesto di risolvere il mio problema, ho chiesto semplicemente che valore abbiamo nel Vostro programma noi – stranieri…cosa rappresentiamo per la Liguria moderata…Noi abbiamo bisogno di una nostra “finestra”- non per buttarci giù, ma per poter comunicare con Voi! Le porte ci chiudete, io cerco la finestra aperta…Un posto dove anche se “piove”, il “sole” si vede…purtroppo la Sua risposta vedo come le nuvole oppure la nebbia?Vapore? Vorrei sbagliarmi, forse non ho capito bene il concetto delle Sue frasi…

    Lei mi consiglia di avvicinarmi alla politica…Signor Massimo, vorrei avvicinarmi alla politica, ma cominciando dall’ascolto di ogni uno di noi, non sottovaluto UNA persona - … perchè ogni uno di noi = siamo NOI…
    andrea

  • andrea ha scritto il 13 febbraio 2011 19:15

    Per Maria
    (F)

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 19:21

    SIg. Andrea

    Primo punto del manifesto:

    rispetto della persona e della famiglia. al punto 1. ogni persona si intende tutti. Chiaro?

    punto 8 Ricerca di dialogo e un confronto positivo con gli stranieri che arrivano nella nostra terra insegnando loro diritti e doveri e pretendendo, per contro, il rispetto delle nostre leggi e delle nostre tradizioni. mi sembra chiaro no?

    Ho tanti amici stranieri, io personalmente non ho mai chiuso porte. Da un punto di vista culturale per quanto mi riguarda il problema non lo pongo proprio. Anzi se lei volesse aderire a Liguria Moderata sarebbe benvenuto.

    distinti saluti

  • Maria C.B. ha scritto il 13 febbraio 2011 19:37

    sig. andrea rapallo è invasa da stranieri e non mi sembra che siamo razzisti o cattivi. mi pare che dividiamo tutto: le case i bar i ristoranti i negozi. siamo musoni e abbiamo il muguno ma siamo così razzisti? lo sa che non capisco? cosa facciamo noi rapallesi che non va bene? i nostri figli devono migrare perchè non trovano lavoro come i vostri figli. mi sa che siamo tutti sulla stessa barca sa? grazie per il fiore. (Y) Maria

  • massimo ha scritto il 13 febbraio 2011 19:53

    prima di commentare questo nuovo movimento mi sono riletto tutti i commenti fatti fino ad oggi e credo che come al solito tutto ciò che fa Massimo Pernigotti viene criticato dalle stesse persone che sicuramente cercano di confondere l’idea con discorsi fuori luogo e che solo la vicinanza politica di altri esponenti potrebbero suggerire. Ricordo che l’amico Pernigotti
    ha già dimostrato che sta lavorando bene visti i risultati ottenuti in provincia e che non usa la politica come vetrina personale ma sicuramente considera la politica un impegno verso gli elettori e sopratutto verso la città di Rapallo Credo che proprio la serietà che Massimo ha mette in allarme la nostra classe politica Rapallese che considero vecchia e noiosa : Forza massimo vai avanti cosi’ che il 2012 è alle porte e con l’aiuto degli amici che ti appoggiano riuscirai anche ad ottenere risultati a Rapallo
    un in bocca al lupo a te e tutti i fondatori di questo movimento

  • Paolo ha scritto il 13 febbraio 2011 20:11

    ma oramai di rapallesi non ce ne sono più. siamo tutti stranieri. negozi cinesi, imprese albanesi, pizzerie e ristoranti indiani e islamici. ma di cosa parla signore? in cosa noi di rapallo non siamo all’altezza? vi sfruttiamo? Paolo

  • cristiano angelini ha scritto il 13 febbraio 2011 20:15

    Questa è una buona notizia. 
    Sono sempre favorevole alla trasversalità politica che riprende le strade della gestione diretta e non commissionata. Malgrado la mia idea di gestione sia orientata in altri ambiti che poco hanno a che vedere con le rappresentanze e le rappresentazioni, sono fermamente convinto che la presenza di Pernigotti in questo movimento sia motivo di garanzia di serietà ed onestà intellettuale.
    Altresì sono sicuro che le persone che sposeranno questo progetto siano consapevoli dell’importanza che ha ricostruire il senso civico e di fiducia che latita ormai non solo nelle scelte instituzionali, ma sopratutto nell’individualità delle persone.
    Per cui Buon Lavoro!!

  • Paolo ha scritto il 13 febbraio 2011 20:15

    tutti quelli che vengono a lavorare e che rispettano le leggi sono i benvenuti. il problema c’è se il lavoro non c’è. cosa faremo? Paolo

  • fortebraccio ha scritto il 13 febbraio 2011 21:44

    @ Massimo. Devo dirle, sinceramente, che ho letto Marx, ma non mi ha particolarmente entusismato al punto da prenderlo come punto di riferimento, anche se bisogna ammettere che per quel tempo, forse, la scossa ideologica che ha dato era necessaria, Condivido con lei l’analisi storica che ha fatto e apprezzo, molto, anche i principi che animano la sua iniziativa; non so se sia ancora il caso di parlare di destra o di sinistra, credo che, come scritto prima abbiamo necessità di un nuovo slancio culturale, un nuovo umanesimo, che non porti più dietro di se ideologie ma valori ed ideali si, perbacco! E se questo è un punto di partenza, sia per lei che per me, chissà che un domani non ci possa essere un incontro ideale sui valori più semplici, quelli della Persona, quelli della quotidianità.
    Anche perchè se pensiamo davvero, ed io lo penso, che possano coesistere persone che provengono da culture diverse, che pongono però al centro delle proprie iniziative le Persone, beh, allora sarebbe stupido sprecare sittanta potenzialità ed energia in un progetto che verrebbe affossato dai soliti noti.

  • andrea ha scritto il 13 febbraio 2011 22:07

    Signora Maria!!!…non ho parlato dei cattivi ne dei razzisti…
    Cerchiamo di non cambiare la situazione e le mie parole. Mi dispiace quando un dialogo diventa un monologo perchè una parte fa finta di non capire oppure cerca il problema dove non c’è. E l’altra parte deve ricominciare da capo. In questi casi poi - si perde, perchè uno o l’altro sbaglia… Evito di “sbagliare” e mi fermo qui…

    Semplicemente ho chiesto: Se il programma di “Liguria moderata” ha pensato alla collaborazione con i stranieri.Signor Massimo mi ha dimostrato la Sua partecipazione con la “comprensione” e “la riunione” …ha specificato che ogni persona = si intende tutti. E per questa Sua dichiarazione adesso sono sicura che nel caso del nostro incontro sarò semplicemente “Andrea”.

    P.S. Nel mio caso - come straniera, mi trovo qui “unica” - Posso assicurarvi che dal mio paese qui non ha nessuno la pizzeria, ne impresa, nessuno forma la “comunità”… le persone del mio paese non vengono in Italia cercare il lavoro…Soltanto durante l’estate si può incontrare qualche famiglia in vacanza….Io sono qui da sola, i Rapallini sono ormai la mia famiglia…i problemi nascono quando la mia parola viene sottovalutata e non valorizzata come la “Tua - italiana”…la mia parola non ha il peso come la Tua..e per questo ho cercato farmi spiegare da sig. Massimo se da loro è posto anche per me e per la mia eventuale parola…Tutto qui…

    Buona notte a tutti(*)

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 13 febbraio 2011 22:40

    Pernigotti, abbi pazienza e lasciami concludere il discorso anche se non ti riguarda direttamente…

    Il problema dappertutto è il lavoro. Il lavoro, se non c’è, non gira denaro. Senza denaro le famiglie e le imprese non reggono. Lo vediamo dal commercio in crisi, dall’indebitamento, dalle sofferenze, dalla chiusura delle fabbriche, dallo spegnersi delle iniziative…Il benessere economico è alla base di troppe cose. Se non c’è bisogna crearlo, producendo. Cosa è successo all’Europa ? Perché le fabbriche hanno chiuso ? Perché tanti disoccupati ? Perché questa crisi che sembra non finire piu’ ? Tentiamo una ipotesi.

    L’Asia grazie ai suoi costi bassi ha invaso l’Europa con i suoi prodotti, ha esportato tanto, si è arricchita, è in un momento di forte sviluppo, sta persino rilevando il debito pubblico di tanti Stati e puo’ dettar legge facendosi forte dei mancati rimborsi e chiedere contropartite tutte a vantaggio del sup programma di sviluppo ed espansione economica interna ed internazionale…
    Cosa direbbe una Sibilla ? Che il giorno in cui la Cina, dopo essersi inserita economicamente in mezza Africa e in mezza Europa a suon di bigliettoni, volesse decidere di diventare padrona del Mediterraneo per dominare i Paesi che vi si affacciano, non farebbe fatica a prendersi anche l’Italia usando sempre lo stesso mezzo: denaro per riportare ossigeno alla nostra economia ..e al denaro sono tutti sensibili nei periodi di crisi nera… Non solo, l’Europa soffrendo della stessa fame, pur di ottenerne, potrebbe come contropartita, convincerci a cedere alla Cina delle basi sul nostro territorio, come già con gli Alleati americani …
    Perché la crisi non puo’ terminare a breve ? Non c’è bisogno di avere la sfera di cristallo. Fintanto che in Cina si mangia con due euro e gli stipendi sono di 150 euro al mese per 12 ore di lavoro giornaliere, sette giorni su sette, la concorrenza sarà impossibile da debellare. Avremo bisogno di prodotti cinesi o asiatici all’infinito …prezzi bassi, qualità accettabile, rinnovamento continuo, precisione assoluta…e gli Italiani e gli Europei continueranno a rimanere disoccupati, in tensione continua, e impossibilitati a produrre a costi competitivi, a crescere, a diversificare le produzioni… a meno di attirare turismo o attenzione su produzioni esclusivamente e tipicamente nostre…

    Il giorno in cui la Cina diventasse padrona di Istituti Bancari italiani o socio di maggioranza, come già succede in America, e il giorno in cui i Cinesi dovessero inserirsi nella politica italiana seduti in Parlamento come già avviene negli USA, quel giorno essi seguiranno i suggerimenti della Madre Patria piu’ che i nostri…
    e non vorrei a questo punto fare anche la Cassandra…quel giorno potrebbero agire come hanno fatto in Tibet, occupando i posti chiave, imponendo le loro scelte politiche ed economiche, esiliando il Dalai Lama, chiudendo i conventi, ed annettendosi la regione intera, senza tanti complimenti …
    La Cina è su questa strada anche per Taiwan e Singapore che non potranno contare sulla flotta USA in eterno…La Cina è su questa strada, perché ha la potenza economica che la rende invincibile, e un disegno politico, e una volontà di espandersi e di annettersi tutto : giacimenti, risorse e quant’altro per dare la sua impronta al mondo e il suo esempio che è sicuramente piu’ dignitoso e piu’ civile del nostro…
    Non credo che si fermerebbe davanti neppure al Papa e al Vaticano…se lo considerasse destabilizzante, probabilmente invierebbe il Papa al di là dell’Oceano a convertire gli Indigeni della Papuasia…e nella Basilica di San Pietro metterebbe il Budda sull’altare…

    Stavolta ho finito davvero…

  • massimo pernigotti ha scritto il 14 febbraio 2011 9:17

    Sta volta concordo, ma a questi livelli o si muove l’Europa unita e l’America o non ci possiamo fare proprio niente.

    Ma qui parliamo di politica internazionale che é tutta un altra cosa.

  • massimo pernigotti ha scritto il 14 febbraio 2011 10:46

    Sig. ra Andrea lo sa che non riesco a capire il senso del Suo discorso? per miei limiti forse. mi farebbe un esempio concreto?
    su un tema specifico laddove Lei ha ravvisato che la sua parola non é valsa tanto quanto quella di un indigeno?

    grazie

  • massimo pernigotti ha scritto il 14 febbraio 2011 11:25

    CONSIGLIERE PROVINCIALE: MASSIMO PERNIGOTTI

    ATTIVITA’ POLITICA DA INIZIO MANDATO LUGLIO 2007 IN PROVINCIA:

    La maggior parte delle cose fatte e dette potete trovarle sul sito http://www.pernigotti.net alla sezione politica.

    INTERPELLANZE:

    1. Trenitalia, 29 luglio 2007
    2. Gronda del Levante , 29 luglio 2007
    3. Marciapiedi tra Rapallo e Zoagli, 21 settembre 2007
    4. Energia , 16 ottobre 2007
    5. Promoprovincia, 10 dicembre 2007 (Lista Biasotti, Forza Italia, Gruppo Misto)
    6. Cava Rocca Fumella (Forza Italia, Lista Biasotti), 22 gennaio 2008
    7. Trasporto locale su rotaia, 21 febbraio 2008
    8. Scarpino, (Lista Biasotti, Forza Italia, Gruppo Misto, UDC, AN), 12 marzo 2008
    9. Strutture Turistico Ricettive, 28 febbraio 2008
    10. Dighe, 28 aprile 2008
    11. Fiera del mare,( Forza Italia, Lista Biasotti), 29 aprile 2008
    12. Impianti termici (la minoranza), 14 maggio 2008
    13. Corridoio Rotterdam Genova, ( Forza Italia, Lista Biasotti) 10 luglio 2008
    14. Distributori gpl, (Forza Italia, Lista Biasotti) 01 ottobre 2008
    15. Sviluppo Genova, (la minoranza) 27 gennaio 2009
    16. Concorsi Provincia,(la minoranza) 28 gennaio 2009
    17. Piani di bacino, 16 febbraio 2009 (Lista Biasotti, A.N)
    18. Tasse sulle imprese, 16 giugno 2009
    19. Sviluppo Genova, 25 giugno 2009
    20. infrastrutture liguria, 30 giugno 2009
    21. ATO, ( Lista Biasotti, PDL, UDC Lega Nord) 15 luglio 2009
    22. Depuratore Sestri Levante, 14 settembre 2009
    23. Cartelloni pubblicitari sui mezzi atp, 12 novembre 2009
    24. Collocazione istituto nautico Darsena, 18 novembre 2009
    25. CPTA, 11 gennaio 2010
    26. Discarica Scarpino, 11 gennaio 2010
    27. Corse mezzi atp, 04 maggio 2010
    28. Gestione atp, 08 giugno 2010
    29. Corte dei Conti, 16 giugno 2010
    30. Peschereccio Maria Luisa 17 giugno 2010 (Bianchini, Pernigotti, Rotunno)
    31. Stl Terre di Portofino, 01 luglio 2010
    32. ATP, possibile unione con ATP da escludere, 26 luglio 201 (Pernigotti, Oliveri)
    33. Acque idriche 08 ottobre 2010
    34. STL 11 ottobre 2010
    35. Interpellanza 12 ottobre 2010 Fiera di Genova (Pernigotti, Oliveri)
    36. Interpellanza 28 ottobre 2010 Teatri di Genova
    37. Interpellanza 28 ottobre 2010 ATP AMT
    38. Interpellanza 13 gennaio 2011 monitoraggio polveri sottili PM 10 a Rapallo
    39. Interpellanza 03 febbraio 2011 Palma Marina Mercantile

    ORDINI DEL GIORNO:

    1. Raccolta e smaltimento rifiuti a Genova, (La Minoranza), 31 gennaio 2008
    2. Emergenza rifiuti in Campania, (La Minoranza), 31 gennaio 2008
    3. Indebitamento Promoprovincia, (La Minoranza), 20 febbraio 2008
    4. Liquidazione Promoprovincia, (La Minoranza), 20febbraio 2008
    5. Promoprovincia, (La Minoranza), 20 febbraio 2008
    6. Commissione Speciale Rifiuti, (La Minoranza), 09 aprile 2008
    7. Regolamento Consiglio, (La Minoranza), 10 aprile 2008
    8. ANAS, (la minoranza), 04 luglio 2008
    9. Turismo dall’Oriente, 12 ottobre 2008
    10. Barriere anti rumore lungo la ferrovia, 12 ottobre 2008
    11. Calderine, 12 ottobre 2008
    12. Telecamere intelligenti per rischio attentati, 12 ottobre 2008
    13. Alitalia, (Forza Italia, Lista Biasotti, Alleanza Nazionale), 27 gennaio 2009
    14. Dimensionamento scolastico, ( minoranza) 04 maggio 2009
    15. Gronda, 15 luglio 2009
    16. Gronda; (Lista Biasotti, UDC), 15 luglio 2009
    17. Infrastutture (Lista Biasotti), 23 novembre 2009
    18. Pila 1 ; minoranza , 03 febbraio 2010
    19. Pila ; minoranza, 03 febbraio 2010
    20. A favore delle piccole imprese, 14 luglio 2010

    SESSIONE DI BILANCIO

    1. Bilancio 2009
    2. Bilancio 2009
    3. Bilancio 2009
    4. Bilancio 2009
    5. Bilancio 2010 centro infanzia (approvato)
    6. Bilancio 2010 ciclo rifiuti

    MOZIONI

    1. Istituzione Parco del Tigullio, 10 settembre 2007
    2. Casello autostradale di Lavagna, 17 settembre 2007
    3. 5 per mille (Forza Italia, Gruppo Misto AN, UDC, Lista Biasotti), 05 novembre 2007
    4. Visita del Papa alla Sapienza (Il Consiglio Provinciale), 04 marzo 2008
    5. Trenitalia, servizio passeggeri (AN, Ulivo, Lista Biasotti) 09 aprile 2008
    6. Sicurezza sul lavoro (Commissione Consiliare 6^), 02 maggio 2008
    7. Area marina protetta di Portofino (F.I., A.N. L. N., G.M.,L.B.) 28 maggio 2008
    8. Solidarietà giornalista primo canale (F.I, A.N,G.M, L.B) 18 giugno 2008
    9. Gronda ponente (tutti) 01.10.08
    10. ARCI (La Minoranza) – 01.10.08
    11. Contributo giornale (La Minoranza) – 08.10.08
    12. Impianto trattamento rifiuti ( la Minoranza)– 20.10.08
    13. Accorpamento Iride/Enia , (La Minoranza) – 20.10.08
    14. Pannelli semaforici (Lista Biasotti, Lega Nord, A.N.) – 10.11.08
    15. Emergenze sul territorio (La Minoranza) – 03.12.08
    16. Barriere anti rumore vicino alla ferrovia – 17.12.08
    17. Tutela infanzia ( PD, F.I. Lista Biasotti)– 23.02.09
    18. Conferenze internazionali (lista Biasotti, F.I) – 12.03.09
    19. casa del soldato – 25.03.09
    20. Gay pride (la minoranza) – 22.04.09
    21. turismo (la minoranza)- 26.05.09
    22. emendamento sostitutivo mozione comm 6 dimensionamento scolastico (minoranza)- 10.06.09
    23. Sistema bigliettazione elettronica, 28 settembre 2009 (Lista Biasotti – PDL)
    24. capitalizzazione azienda atp, 28 settembre 2009 (Lista Biasotti, PDL)
    25. Strada ai caduti Kabul, 02 ottobre 2009 (Lista Biasotti, PDL)
    26. Ance, 08 febbraio 2010 (Lista biasotti, Gruppo Misto)
    27. Fondazione Mediaterraneo, 13 maggio 2010
    28. Nuovo evento culturale, 26 maggio 2010
    29. Fondazione Mediaterraneo, 17 giugno 2010
    30. rilancio zootecnia, 25 giugno 2010 (PDL, Gruppo Lista Biasotti)
    31. piante officinali, 23 giugno 2010
    32. lavori istituto Arecco, 29 giugno 2010
    33. bambini scomparsi, 02 settembre 2010
    34. strada statale 45, (PDL, Lista Biasotti)
    35. piano nazionale per l’infanzia 17 novembre 2010
    36. piano straordinario per lo sviluppo 17 novembre 2010
    37. passi carrabili a raso 17 gennaio 2011
    38. mozione contro il burqa 02 febbraio 2011

    INTERROGAZIONI:

    1. Crollo padiglione B, (Tutta la minoranza), 14 aprile 2008
    2. Impianti termici, 21 aprile 2008
    3. Promoprovincia, 19 maggio 2008
    4. Gestione rifiuti impianti elettrici e elettronici, 06 agosto 2008
    5. Gestione rifiuti impianti elettrici e elettronici, 03 settembre 2008
    6. Sovrintendenza, 09 settembre 2008
    7. Turismo, 17 settembre 2008
    8. Rifiuti, 26 settembre 2008
    9. Depuratore , 07 ottobre 2008
    10. Expo’Fontanabuona, 14 ottobre 2008
    11. Promoprovincia 04 novembre 2008
    12. Calamità naturali 07 novembre 2008
    13. Bollette scuole 26 novembre 2008
    14. Bolletta acqua Liceti 06 febbraio 2009
    15. Manuale esplicativo delle opere idrauliche e vincolo idrogeologico 02 aprile 2009
    16. Piani di bacino e distanze corsi d’acqua 03 aprile 2009
    17. multiservice spa, 25 maggio 2009
    18. centraline inquinamento, 03 giugno 2009
    19. azione pubblicitaria provincia su controlli calderine
    20. Convitto Colombo, 02 luglio 2009
    21. Pubblicità Secolo XIX manutenzione calderine, 08 luglio 2009
    22. tempi pagamento fatture della Provincia di Genova, 23 luglio 2009
    23. Piano industriale Sviluppo Genova, 01 settembre 2009
    24. partecipazioni cda Sviluppo Genova, 01 settembre 2009
    25. Manutenzione mezzi ATP, 16 settembre 2009
    26. incidente signor Rovegno per attraversamento cinghiali, 13 ottobre 2009
    27. Acqua calda Liceti, 16 ottobre 2009
    28. rifiuti biologici, 02 novembre 2009
    29. ponte mobile Boate, 10 novembre 2009
    30. Liceo Scientifico Leonardo Da vinci, 11 novembre 2009
    31. perdite d’acqua capannone atp, 07 gennaio 2009 – interrogazione di consiglio
    32. Ponte mobile Boate, 07 gennaio 2010
    33. monitoraggio guasti mezzi atp, 07 gennaio 2010
    34. Torrente Carcara, 15 febbraio 2010
    35. ricorso al Tar scuole, 15 febbraio 2010
    36. atp, 02 marzo 2010
    37. atp, 02 marzo 2010
    38. amianto fieschine, 23 marzo 2010
    39. Scarpino, 07 aprile 2010
    40. Costi Cartoon on the bay, 21 aprile 2010
    41. Contratto servizio atp, 21 aprile 2010
    42. Costi expo’, 21 aprile 2010
    43. Concorso interno Provincia, 23 aprile 2010
    44. spese postali pubblicità occhiali solidali, 26 aprile 2010
    45. inserzione pubblicità su secolo, 26 aprile 2010
    46. Torriglia Iride, 28 aprile 2010
    47. Primo Maggio atp, 04 maggio 2010
    48. Bocca tassata, 18 maggio 2010
    49. Bocca tassata, 16 giugno 2010
    50. work experience, 08 luglio 2010
    51. ponte mobile Rapallo, 19 luglio 2010
    52. Ospedale Rapallo, 19 luglio 2010
    53. AMT, 20 luglio 2010
    54. Strada Papa Sviluppo Genova, 22 luglio 2010
    55. Monitoraggio polveri sottili Rapallo, 28 luglio 2010
    56. Consulente ATP, 28 luglio 2010
    57. ricorso TAR, 15 settembre 2010
    58. contratto ATP e AMT, 21 settembre 2010
    59. ATP AMT, 01 ottobre 2010
    60. Sicurezza sul lavoro 06 ottobre 2010
    61. Sviluppo Genova ( Dott Mangiante)11 ottobre e2010
    62. Incarico affidato alla ditta RODECO 20 ottobre 2010
    63. Eventuali appalti esterni sull’ alluvione di ottobre 2010
    64. Tunnel corto tra Rapallo e Santa Margherita 02 novembre 2010
    65. Patto tra Provincia e Sindaci per la sostenibilità energetica 11 novembre 2010
    66. Incidenti su strade provinciali 17 novembre 2010
    67. contributi società sportive 30 novembre 2010
    68. Poligono di tiro 29 novembre 2010
    69. ATP 21 dicembre 2010
    70. ATP 17 gennaio 2011
    71. AMIU Scarpino 2 febbraio 2011

    ESPRESSIONI DI OPINIONE

    1. Salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti dell’ Hotel Eurotel di Rapallo, viste le recenti vicissitudini della struttura apprese mezzo stampa, 13 febbraio 2008
    2. Canile genovese di Monte Contessa, 28 maggio 2008
    3. Caro gasolio, 04 giugno 2008
    4. Confusione di idee e ruolo tra comune di Genova e AMT nella gestione del traffico delle corsie preferenziali, 22 ottobre 2008
    5. Problemi dei pendolari, 26 novembre 2008
    6. in merito alla legge sul diritto di famiglia firmata dal Presidente Afgano Hamid Karzai , legge apprezzata dai fondamentalisti islamici che legalizza lo stupro tra le mura domestiche e cancella ogni diritto delle donne permettendo tacitamente anche il matrimonio di bambine, 22 aprile 2009
    7. Sclerosi multipla, sla, idee per il futuro 10 giugno 2009
    8. Contro abuso e maltrattamento bambini, 24 settembre 2009
    9. Fuga grandi marchi da Genova, 08 ottobre 2009
    10. Solidarietà al giornalista Menduni, a cui 13 gennaio 2010
    11. Gronda 13 ottobre 2010

    RICHIESTA DI INFORMAZIONI

    1. relativa alle dichiarazioni del Presidente Burlando a riguardo del tunnel Fontanabuona - Rapallo, in merito alla presunta assenza di pedaggi e al totale finanziamento dell’opera da parte di ANAS, 26 novembre 2008
    2. futuro di Sviluppo Genova a cui partecipiamo attivamente come Provincia, anche a seguito delle nuove indiscrezioni emerse dal quotidiano La Stampa pag 21 di domenica 25 gennaio 2009.
    3. in merito alle presunte scelte di eliminare gli edifici succursali del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci e Cassini con la conseguente implementazione della sede e quindi del numero degli alunni del Liceo Scientifico del Convitto Colombo, 18 febbraio 2009.
    4. in merito alla possibilità di mettere in sicurezza la galleria del Castellaro tra Rapallo e Zoagli con illuminazioni, passaggio pedonale e pannellatura chiara adeguati, 25 febbraio 2009.
    5. riguardo la mancata attivazione delle piattaforme RAEE sul territorio provinciale ai sensi della legge 151/2005, 11 marzo 2009
    6. informazioni in merito alla richiesta di cablare la sala del consiglio per l’utilizzo di pc portatili e collegamento wireless, 18 marzo 2009
    7. Circa l’ ordine del giorno approvato durante la sessione di bilancio in merito alle pannellature fono assorbenti trasparenti da installare lungo la ferrovia costiera
    8. ln merito alla mozione presentata il 03 dicembre 2008 sulla possibilità di creare un elenco di imprese, numeri di telefono e indirizzi da utilizzare in caso di emergenze e fermata in Consiglio Provinciale due mesi fa con l’intendimento di farne una proposta condivisa dalla maggioranza oltre che dalla minoranza.
    9. Convitto colombo, 10 giugno 2009
    10. passi carrabili a raso, una vergogna la tassazione 29 luglio 2009
    11. istituto agrario Marsano Sant’Ilario, 24 settembre 2009
    12. luci e led in provincia, come risparmiare 05 ottobre 2009
    13. a Favore dei tunnel santa rapallo, 12 ottobre 2009
    14. Convitto Colombo, 21 ottobre 2009
    15. dati ATP, 02 dicembre 2009
    16. riscaldamento Liceo da Vigo, 13 gennaio 2010
    17. sciopero liceti, 19 gennaio 2010
    18. Odg tutela infanzia, 10 febbraio 2010
    19. strada crocetta, richiesta di maggiori protezioni 24 febbraio 2010
    20. Foibe, 14 aprile 2010
    21. centralina rilevazione inquinamento Rapallo, 17 maggio 2010
    22. Taglio vegetazione strada provinciale, 14 luglio 2010
    23. Gronda 11 ottobre 2010
    24. In merito all’obbligo delle catene da neve sulle strade provinciali 08 novembre 2010
    25. Richiesta di informazione in merito al Container radioattivo 12 gennaio 2011
    26. Situazione di autosospensione, dei membri di Federazione della Sinistra 1 febbraio 2011

    RICHIESTA ACCESSO AGLI ATTI:

    1. richiesta bilancio multi service, 12 giugno 2008;
    2. richiesta piano provinciale dei rifiuti; materiale informativo riguardante l’attuale assetto provinciale dei rifiuti in riferimento a ATO;- materiale riguardante la possibilità che un Comune possa operare per conto proprio inserendo un proprio termovalorizzotore o gassificatore sul proprio territorio: percorso burocratico-autorizzazioni- fattibilità normativa in riferimento a obblighi precedentemente assunti e derivanti per esempio dal Piano Provinciale dei Rifiuti, 27 aprile 2009;
    3. richiesta dati aggiornati della raccolta differenziata comune per comune delle Provincia di Genova degli ultimi cinque anni;il totale della spazzatura conferita a Scarpino, o in altra discarica, comune per Comune degli ultimi cinque anni, 30 aprile 2009;
    4. richiesta scheda completa contenente l’elenco dei contributi, erogati a vario titolo (ordinario e straordinario), a musei, teatri e associazioni culturali e teatrali situati nel territorio provinciale, negli ultimi 4 anni, 05 giugno 2009;
    5. richiesta documentazione su Sviluppo Genova, 12 giugno 2009.
    6. richiesta bilancio e composizione cda ATP
    7. richiesta passi carrabili a raso, 24 luglio 2009
    8. richiesta numero e posizione retributiva dipendente ATP, 03 agosto 2009
    9. richiesta atti inviati alla provincia dal demanio sul convitto colombo, 05 agosto 2009
    10. Piano industriale ATP, 09 settembre 2009
    11. elenco guasti su strada mezzi atp, 21 settembre 2009
    12. Bollette acqua liceti, 05 ottobre 2009
    13. Rifiuti, 20 ottobre 2009
    14. depuratori, fogne, acquedotti, 09 novembre 2009
    15. tps tunnel SML Rapallo
    16. incarichi, contratti atipici, 27 novembre 2009
    17. Edificio Arecco, 02 dicembre 2009
    18. Centraline inquinamento, 07 gennaio 2010
    19. Via Marras, 07 gennaio 2010
    20. Progetto cemento armato Darcogna, 03 febbraio 2010
    21. documentazione palestra Fieschelle, 15 marzo 2010
    22. sentenze passi carrabili Genova, 06 aprile 2010
    23. sentenze passi carrabili Sestri Levante, 12 aprile 2010
    24. rapporto immigrazione a Genova, 26 aprile 2010
    25. Dati centraline rilevazione inquinamento Rapallo, 17 maggio 2010
    26. Verbali tunnel Santa Rapallo, 26 maggio 2010
    27. Richiesta Ing Bellina tunnel Santa Rapallo, 31 maggio 2010
    28. Palestra Fieschine, 07 giugno 2010
    29. Palestra Fieschine chiusa dai vigili del fuoco, 14 giugno 2010
    30. Centraline inquinamento via della libertà, 16 giugno 2010
    31. Verbali CDA e allegati STL Terre di Portofino, 23 giugno 2010
    32. docum.ne impianti compostaggio Masone e Campo Ligure, 30 giugno 2010
    33. Ente Fiera Genova, 19 luglio 2010
    34. Verbali conferenza ATO, 08 settembre 2010
    35. Istituto Marsano, 13 settembre 2010
    36. Contratto ATP AMT, 21 settembre 2010
    37. Utilizzo acqua uso umano, irriguo 28 settembre 2010
    38. Dati teatri, 01 ottobre 2010
    39. Sicurezza sul lavoro 06 ottobre 2010
    40. Piano operativo Istruzione Formazione servizi per l’impiego 26 novembre 2010
    41. Richiesta Accesso Atti su ATP 10 gennaio 2011
    42. Richiesta Accesso Atti sul convitto Colombo 2 febbraio 2011
    43. Richiesta Accesso Atti sui bilanci Fondazione Muvita

    PATROCINIO:

    1. Associazione La Cipressa, 25 gennaio 2008
    2. Libro Ricci, 09 aprile 2008
    3. Giovenale Jolanda,18 aprile 2008 (+ targa)
    4. Associazione italiana giovani avvocati, 22 luglio 2009
    5. mostra open architecture challenge, 07 aprile 2010
    6. Libro relitti genovesi novembre 2010

    CONTRIBUTI RICHIESTI

    1. Spogliatoio campo calcetto San Pietro

    EMENDAMENTI

    1. Bilancio 2008
    2. Bilancio 2008
    3. Bilancio 2008
    4. Bilancio 2009
    5. Bilancio 2009
    6. Bilancio 2009
    7. Bilancio 2010 assicurazioni
    8. Bilancio 2010 famiglie
    9. Bilancio 2010 CPTA
    10. Bilancio 2010 Famiglia 2
    11. Bilancio 2010 famiglia 3
    12. Bilancio 2010 turismo
    13. Bilancio 2010 turismo 2

    Da aprile 2007 a oggi 21 dicembre 2010 ho intrapreso le seguenti iniziative:

    n. 37 interpellanze discusse in Consiglio Provinciale
    n. 26 ordini del giorno discussi in Commissione e in Consiglio provinciale
    n. 37 mozioni discusse in Consiglio Provinciale
    n. 71 interrogazioni scritte o di Consiglio
    n. 26 Richieste di Informazioni
    n. 11 Espressioni di opinione
    n. 43 richieste accessi agli atti
    n. 5 richieste di patrocinio
    n. 1 richiesta di contributo
    n. 23 emendamenti di bilancio
    n. 410 partecipazioni complete a Commissioni Consiliari con discussioni e votazioni finali (aggiornato al 14 febbraio 2011)
    n. 183 interventi in consiglio provinciale sui temi da me proposti, o in risposta a discussioni di giunta o di altri consiglieri (aggiornato al 14 febbraio 2011)

    PRESENZE SUI GIORNALI – AGGIORNATO AL 03 febbraio 2011

    1. Il Secolo XIX – 85
    2. Corriere Mercantile – 97
    3. Prono – 118
    4. Il Giornale – 105
    5. La Gazzetta del Lunedì – 9
    6. La Repubblica – 4
    7. Il Nuovo Levante – 18
    8. Viva Rapallo – 5
    9. Il Cittadino – 22
    10. Il Sole 24 ore – 1
    11. Rapallo Notizie – 6
    12. Il Mare - 7
    13. Qui Genova - 1
    14. Genova Zena - 1

  • Beppe ha scritto il 14 febbraio 2011 11:53

    I miei complimenti al consigliere Pernigotti per la sua attività in Provincia e per la redicontazione che mette a disposizione dei cittadini, senza che gli stessi debbano chiedere nulla.
    Lo spieghi anche al consigliere Tosi se lo vede

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 14 febbraio 2011 15:27

    Quali le differenze tra Capurro e Pernigotti. ? A fronte di un Pernigotti rampante, che fatica sicuramente in Provincia, abile pero’ nel mostrarsi elencando nei dettagli la sua azione politica per rinfrescare le idee a chi potrebbe averne perso il filo…e quindi ben intenzionato a non perdere di vista il contatto con i Liguri e i loro problemi… c’è Capurro…che tipo è Capurro ? è un tipo schivo ma determinato fino al midollo. Ragiona a tutto campo. Legge tutto. Memorizza tutto. Iimmagazzina anche gli argomenti che con la Liguria apparentemente non c’entrano…Ha le antenne e le usa. Tiene sotto controllo le esigenze della gente, ma sa dare la giusta importanza a quelle che servono al rilancio di Rapallo e su quelle insiste con la tenacia di chi le considera fuori discussione e ciononostante ne soppesa i costi puntando al risparmio da buon imprenditore. Ma è diverso dai Liguri, vede lontano.

  • massimo pernigotti ha scritto il 14 febbraio 2011 19:22

    aveva detto che aveva finito davvero…….. :angel:

  • Chuck Norris ha scritto il 14 febbraio 2011 22:36

    Ah, sono geloso di questo signor Capurro! E’ meglio di me! :happy:

    ROTFL!

  • fantomas ha scritto il 15 febbraio 2011 11:43

    …hai fatto solo il tuo dovere come dovrebbero fare tutti coloro che vengono eletti !!!!
    ps e poi chi si loda s’imbroda heheheheh

  • massimo pernigotti ha scritto il 15 febbraio 2011 15:29

    vero fantomas.
    Ma quanti fanno il loro dovere come lo definisci tu?
    e chi si loda o loderebbe? io ho comunicato dati e il modo per controllare.
    A casa mia si chiama trasparenza in attesa del giudizio del popolo.
    nel mio caso vi fosse un domani ho dato modo dal primo anno di attività in poi
    di controllare il mio operato, verificare, e poi giudicare.
    Ogni 6/8 mesi ho distribuito volantini, fatto mettere manifesti, o scritto
    su rapallo notizie e levante come fare per controllare, verificare e giudicare,
    mettendo l’elenco delle cose fatte e indirizzi sito, e mail e telefono segreteria
    provinciale mia.

    Di me potrai dire tutto fantomas, potrai dire che non sei d’accordo con il mio operato,
    potrai dire che non sei di destra ma di sinistra e che comunque qualsiasi cosa
    abbia detto o fatto non ti vado bene. e questo in politica ci sta. Ma non potrai dire
    che non ti ho dato gli strimenti per giudicare quello che facevo e di intervenire se volevi
    o chiamarmi o mandarmi e mail per darmi consigli e suggerimenti.

    Si chiama lodarsi questo? no fantomas. Si chiama: io ce l’ho messa tutta a mio modo
    e cercando un metodo trasparente per darti modo di verificare se a Rapallo
    hanno votato un fanfalucco che va in provincia e tace o qualcuno che lavora.

    Poi come ti ripeto tutto quello che ho fatto potrebbe non piacerti. Ma almeno ti ho dato
    modo di giudicare. E se non sono andato bene, avanti il prossimo.

    massimo pernigotti

  • fantomas ha scritto il 15 febbraio 2011 20:17

    …la prima parte del mio commento era seria la seconda era ironica mi spiace che se la sia presa come ho già espresso in altri post apprezzo il suo lavoro e la sua persona…

  • massimo pernigotti ha scritto il 15 febbraio 2011 21:44

    no no non me la sono presa! per niente. ma “usavo” la sua ironia per sperare di fare proselitismo positivo !!!!!! così si può decidere meglio !!!!!!!!!! grazie

    saluti

  • andrea ha scritto il 16 febbraio 2011 13:37

    Buon giorno, signor Massimo …
    visto che siamo nel periodo di Carnevale, La prego di provarsi un costume a Sua scelta ma di un certo potere…Non Le chiedo di indossare la maschera di Spiderman o Batman…semplicemente un ruolo che forse (sicuramente) sta sognando…
    Non volevo più partecipare qui e fare i commenti “fuori luogo”, nonostante mi aveva chiesto le determinate cose-per un semplice motivo: Credo di aver scritto chiaramente, Lei mi aveva capita e pure assicurata di poter venire da Voi, dove trovo l’ascolto…Ma in seconda fasi mi ha fatto delle domande che non avevo gradito, in senso positivo (per me)…cioè non mi piace quando uno dice “Ti capisco” e subito dopo chiede le spiegazioni = il significato è chiaro (almeno per me).

    Ma ritorniamo al inizio della domanda di oggi…c’è il Carnevale..
    Lei si trova in una maschera del “potere” a Sua scelta…e io vengo da Lei come una giovane mamma che forma una famiglia e si espone con il suo problema…( mi sembra aver capito bene il Vostro manifesto)
    Il mio problema attuale si trova nella “Buca delle lettere”. Non voglio disturbare qui ed essere fuori luogo per tanti…allora se trova il tempo per me, La aspetto nella “Buca delle lettere…”
    Capisco che può sembrare un problema singolare, ma mi creda,-non lo è…ma come succede spesso ( si parla fuori ma dentro non viene nessuno) avviene un strano “dolore nei pensieri” di tanti e prevale:
    “ Meno mi propongo, meno rischio…”
    Se sceglie venire a trovarmi nella “Buca…” La ringrazio anticipatamente, nel caso contrario … La capisco, perché non a tutti piace il “Carnevale”

  • massimo pernigotti ha scritto il 16 febbraio 2011 17:06

    Sig.ra Andrea, credo che si ririferisca al problema scuolabus. Perché andando a vedere sulla buca delle lettere Lei compare solo lì.
    Certamente il trasporto dei ragazzi é importante, ma non credo che vengano poste differenze tra italiani o stranieri. Ossia credo che il suo problema sia esattamente uguale a quello degl altri.
    Io non mi calo nessuno maschera, ma ad oggi opero in provincia di Genova e non in comume. PErtanto se il problema é lo scuolabus deve rivolgersi all’attuale assessore compente che credo nello specifico sia il Sig. Milanti. In comune di Rapallo.
    Io non ho competenza in materia.
    La prego comunque di rileggere bene quello che le ho risposto io e quello che Le hanno risposto altri, relativamente alle sue domande,perché mi pare che stia facendo un pò di confusione tra le mie risposte e quelle di altri.
    Per problematiche di carattere provinciale e di cui ad oggi posso occuparmi il sito di rifermento é
    http://www.provincia.genova.it/, mentre la mia e mail per questioni che attengono la provincia é massimo@pernigotti.net.
    Altra cosa é il neo nascente movimento “liguria moderata” che nascendo avrà domani occasione per confrontarsi con i cittadini anche su questioni e problemi locali e comunali. Al momento io non posso esserLe di aiuto (se se il problema é lo scuolabus a cui Lei fa riferimento della buca delle lettere e che mi sono andato a cercare dopo il suo appello)

    saluti

  • andrea ha scritto il 16 febbraio 2011 17:44

    :question:

  • andrea ha scritto il 16 febbraio 2011 20:19

    Signor Pernigotti,

    1.si sbaglia quando mi invita di rileggermi i commenti, perché è stato Lei a sbagliare…Rispondevo alla signora Maria, quando è poi intervenuto Lei in base di tutto ciò…E’ inutile polemizzare, chiudiamo il capitolo.
    2. Nell’articolo riguardo del Servizio di Scuolabus non scrive nessuna straniera e non si porge nessuno il problema dei stranieri… in più - durante il mio invito a leggere l’articolo nella “Buca…” è stato il fatto quasi sottolineato…le righe scrivono semplicemente i genitori di una bimba (ne di qua ne di la) …ma i cittadini di Rapallo. La prego sig. Pernigotti, la prossima volta si dimentichi la mia provenienza e si concentri. Non mi piace quando si cambia la realtà pur trovare la ragione…oppure screditare le righe degli altri…
    3.Non capisco bene quando prende le distanze dal problema del Comune…non sapevo che bisogna prendere la cautela e mettermi dei limiti nel “Suo” territorio – pensavo che il Suo interesse e entrambi perché uno deriva dall’altro…E pure come spiega Lei stesso…”Liguria moderata” pensa anche al Comune”…Oppure non è ancora nata la “Liguria moderata” che pensa anche il Comune???Mi scusi, mi trovo confusa dalle Sue spiegazioni…
    a)Citazione dal Suo commento precedente: ……”Altra cosa é il neo nascente movimento “liguria moderata” che nascendo avrà domani occasione per confrontarsi con i cittadini anche su questioni e problemi locali e comunali. Al momento io non posso esserLe di aiuto (se se il problema é lo scuolabus a cui Lei fa riferimento della buca delle lettere e che mi sono andato a cercare dopo il suo appello)…con queste frasi Lei spiega l’interesse di “Liguria moderata” per i cittadini e problemi locali e comunali MA: b)con la seguente frasi che cito adesso, nega il tale interesse…”Io non mi calo nessuno maschera, ma ad oggi opero in provincia di Genova e non in comume” Signor Pernigotti - Non capisco le Sue righe “oggi no, ma domani si..”

    4.Precedentemente Le avevo chiesto di “immaginarsi” di poter fare qualcosa per risolvere il problema dello Scuolabus…mi ha dato la risposta poco soddisfacente - allora ci riprovo e provo spiegarmi meglio:
    Signor Pernigotti, presumo che Lei conosce bene le difficoltà del Comune di Rapallo… Quale proposta e quale soluzione avrebbe cercato oppure trovato per risolvere il problema “Scuolabus”?
    Grazie

  • massimo pernigotti ha scritto il 17 febbraio 2011 19:12

    No signora cara, io non ho sbagliato nulla. Ho riletto attentamente. E’ pregata di non far passare me per cretino perché le riuscirebbe difficile.

    Sul mio “post” di liguria moderata ho risposto alle sue riflessioni a riguardo della Sua fattispecie straniera, cercando di spiegare cosa dice “liguria moderata”. e ho risposto alle sue domande. poi a fronte delle sue repliche non capivo dove volesse andare a parare e ad oggi non ho capito.

    Altri hanno fatto commenti di cui rispondono loro e non io. tipo la signira Maria. IO non ho interagito
    con le risposte di Maria sugli stranieri.

    Poi mi ha chiesto di andare sulla buca delle lettere per cercare qualcosa di cui non conoscevo l’oggetto perché non lo ha scritto. Sono andato a tentoni. sperando di capire di cosa volesse risposta.

    Siccome io non gioco a “mosca cieca” o “nascondino” e non mi posso sognore le cose, ho Infine trovato l’argomento e sperando che fosse quello giusto le ho risposto. oggetto: scuolabus. OSsia siamo passati dalle domande circa l’essere stranieri l’essere ascoltati in quanto stranieri allo scuolabus. Bene !

    Per il problema a riguardo dello scuolabus Le deve rispondere l’Assessore competente di Rapallo e non io. Per quanto mi riguarda le ho già risposto. E non lo farò oltre.

    Per il resto, il nostro movimento al punto 10 pone attenzione ai bambini e agli anziani.

    Pertanto il mio auspicio é che il servizio dello scuolabus sia sempre all’altezza della sitazuazione tanto a Rapallo quanto nelle altre città. Liguria moderata é un movimento Ligure e non dedicato a Rapallo o solo a Rapallo. Se il servizio di Rapallo non è all’altezza o Lei lo giudica non all’altezza deve e ripeto deve rivolgersi all’Assessore competente.

    Per rispondere alla sua ultima domanda finale: in riferimento al punto 10 del manifesto del movimento il mio imepegno sarebbe totale per preservare un servizio di scuolabus in linea con le necessità delle famiglie non solo a Rapallo ma in tutta la Liguria. e questo perché al punto uno del manifesto la famiglia é al centro del nostro interesse; come raggiungere questo obiettivo? trovando il giusto equilibrio da amministratori dando il massimo spazio a risorse che aiutino i bambini e i genitori. COme raggiungere questo obiettivo fa parte delle nostre capacità allorquando saremo parte di un amministrazione, fermo restando che l’assessore competente sono certo che stia facendo il massimo e non é mia intenzione criticarlo.

    saluti

  • andrea ha scritto il 17 febbraio 2011 22:55

    Buona sera, signor Massimo Pernigotti Ultimamente siete in tanti a dire “io non ho sbagliato nulla”…
    La prego di non mettermi in bocca le parole che non avevo detto tanto meno pensato…
    …la parola “cretino” fa parte del SUO vocabolario ma non del mio…

    Non mi piace la Sua sicurezza(prepotenza) di poter sbranare le parole degli altri e cercare di prevalere con la ideologia di non poter essere sconfitto. Nelle Sue frasi dedicate a me sento letteralmente le urla. Forse sono molto sensibile ma è la mia impressione attuale e spiacevole…
    A proposito delle risposte, non mi ha risposto precedentemente con la concretezza a niente. Soltanto nel Suo ultimo intervento - commento, si sente non solo urlo ma anche la risposta più concreta. Nonostante “le urla” La ringrazio…

    A proposito dei suoi interventi non mi piace che Lei si porre dei limiti –
    - Non posso oggi ma domani si…crea i limiti e le frontiere tra il Comune e la Provincia..

    La mia ignoranza politica vede e forse sbaglia…
    Per me, per fare Politica e CAMBIARE non basta un gruppo di amici…Invece serve una catena di gente che non si conosce ma condivide “la vita”. Un Politico è come un dottore…dovrebbe andare dalla gente di buon mattino e chiedere “come stai?!”. E già di mattina risolvere il possibile malessere per assicurare la serenità “la sera” … per poter dormire senza paura - di star male anche “domani”…

    P.S. Signor Massimo mi dispiace tanto per il nostro “show”…mi creda, non volevo che sarebbe andato a finire così, sinceramente – come Lei sa, mi volevo avvicinare e far parte di una ideologia. Purtroppo la mia idea si è conclusa come utopia. Non sono intervenuta per provocare, mi sono forse confusa fra gli altri…Forse il Suo nervosismo a fatto i conti con me…

    Qui mi fermo sperando che anche LEI. Buona notte. Buon lavoro. Auguri!

    andrea (fattispecie straniera)

  • Laura ha scritto il 17 febbraio 2011 23:36

    CIANCI SINDACO

  • massimo pernigotti ha scritto il 18 febbraio 2011 8:51

    No signora. Lei é una provocatrice che non si accontenta delle risposte corrette e della correttezza.
    Non mi intessa piacere a chi attacca come ha fatto Lei.

    E Non posso essere ritenuto responsabile di problemi che non posso gestire, ne della sua confusione tra
    i ruoli dei vari enti. E il mio lavoro in Provincia é in chiaro e non in scuro o in nero. Pertanto vada a fare il suo show altrove.

    La signora Laura metta cianci Sindaco su un altro post. per piacere

    Massimo Pernigotti

  • Maria Grazia Pasetti ha scritto il 18 febbraio 2011 9:19

    Sig.ra Andrea é dall’inizio che fa confusione ed é strumentale. La finisca di dire stupidaggini. E se ha dei problemi con i pulimini si rivolga in comune e non tiri in ballo altri che le hanno risposto a dovere e a putino, Va avanti Massimo, non curarti di queste critiche prevenute ed assurde di chi fa l azzecca garbugli di mestiere. non farti portare nella palude. tanto dietro quello pseudonimo ci può essere tranquilllamente uno degli amichetti invidiosi di Rapallo. Maria Grazia

  • Ratti sig. Emanuele ha scritto il 18 febbraio 2011 9:27

    Coraggio Pernigotti avanti, inutile rispondere ai provocatori di professione che intato devono dare dei giudizi a tutti i costi, si guardassero a casa loro…………………. invece di dire tutto e contrario di tutto. Vergogna. Ratti Emanuele

  • andrea ha scritto il 18 febbraio 2011 10:18

    Signor Massimo, menomale che:…prima o poi arriva un amico… (é vero!?) Ma ripeto la Politica non è un gruppo di amici…
    Il mio ringraziamento si stringe l’intorno le righe di sig. Ratti, le Sue righe “in doppio senso” mi sono molto utili e possono finalmente a spiegare al sig. Pernigotti “la fattispecie straniera” e i contributi (precedenti a proposito dei stranieri) della sig.ra Maria disegnano la purità e la sincerità del dialogo iniziale…

    La citazione:

    Ratti sig. Emanuele ha scritto il 18 febbraio 2011 9:27
    Coraggio Pernigotti avanti, inutile rispondere ai provocatori di professione che intato devono dare dei giudizi a tutti i costi, si guardassero a casa loro…………………. invece di dire tutto e contrario di tutto. Vergogna. Ratti Emanuele

    La casa mia, signor Ratti è diventata purtroppo come la Sua..perciò la casa MIA è pure casa TUA. Ma da ME é la porta aperta a tutti…

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 20 febbraio 2011 0:45

    Mentre noi qui stiamo a discutere di sottigliezze non ci accorgiamo di quello che sta accadendo all’Estero…Iran, Libia, Tunisia…vedremo un po’ quali le ripercussioni sull’economia italiana.
    Parliamo intanto ancora della Cina e dei suoi risvolti sull’economia italiana e rapallese, perché no ? Tutta questa disoccupazione a Rapallo. Questi negozianti che chiudono perché non hanno un giro sufficiente, e non possono offrire garanzie alle Banche. E’ di oggi la notizia di una bottegaia che per trenta anni ha gestito tre negozi. Ed ora lava le scale nei Condominii. Non è una barzelletta. E’ una tragedia personale che quest’anno si ripeterà altre volte ancora. I negozi non hanno clienti che spendono se le ditte liguri e italiane continuano a chiudere per la concorrenza della Cina. Piemonte, Lombardia, Veneto: troppe imprese in difficoltà e i riflessi si vedono dappertutto anche nel turismo. Ma non è una colpa poter produrre a prezzi concorrenziali. Non è una colpa per la Cina, ma è un disastro per l’Europa.

    La Cina è già qui. Dilaga, si sta infiltrando nelle Banche. Ne ha aperta una anche a Milano, proponendo un punto in piu’ sui depositi e un punto in meno sul costo del denaro….E’ il primo passo per attirare risparmiatori e imprenditori…e perché la Cina vuole continuare ad espandersi visto che nei prossimi decenni la popolazione dovrebbe ridursi notevolmente per il controllo sulle nascite che vuole un solo figlio per ogni coppia ? e come mai la Cina sta perdendo terreno invece a Shanghai la cui gente non si accontenta piu’ dello stipendio e vuole automobili e abiti eleganti ? e’ questo il prezzo che la Cina paga mandando all’estero i suoi abitanti che in Europa e in America hanno salari dieci volte piu’ alti, senza tuttavia perdere le proprie abitudini, anche quelle alimentari, e senza farsi corrompere dagli usi degli Europei e mantenendo un contatto con la Madre Patria grazie ai voli low cost ? E come mai Singapore è diventata la cassaforte della Cina, la sua Svizzera ?

    Ma qual’è stata l’ idea vincente del Governo di Pechino ? E’ stata quella di produrre merci di prima necessità. L’Indonesia ha avuto anch’essa anni d’oro per aver esportato di tutto, ma ora è in crisi, perché produceva soprattutto articoli da arredamento. La Cina soprattutto merci di prima necessità in tutti i materiali possibili e anche merci per l’arredo della casa, a volte di grande raffinatezza, e abbigliamento non piu’ di impronta cinese….molto belli, molto eleganti come elegante è l’atteggiamento della donna cinese. Questa è la loro forza. Noi abbiamo ridotto via via la produzione e loro continuavano a diversificarla. Noi importavamo. E loro continuavano a produrre e ad esportare. Andate all’Ikea. Troverete ottimi ombrelli da uomo, grandi, neri, lucidi, dall’impugnatura elegante a 1,90 euro soltanto…Come faranno le nostre economie a risollevarsi ? Non potranno mai produrre l’infinità di prodotti con la loro perfezione, fintanto che il divario sarà così enorme. Anche se non c’è bisogno di andare in Cina per avere una produzione a bassi costi. C’è l’Europa dell’Est, che pero’ conta sulla nostra fantasia e sul nostro impegno. L’Europa dell’Est non brilla di iniziative proprie.

    E quindi a Rapallo cosa resta ? il turismo normale e forse in futuro il turismo sanitario…
    E la costruzione di strutture adeguate. E questo sarà il compito del nuovo Sindaco purché rimanga in carica per due mandati. Purché gli sia permesso di agire. Purché sia sostenuto dalla popolazione e purché dimostri di aver avuto ragione.
    E purché dia spazio anche a nuove idee.
    Se si potesse costruire e organizzare un Centro Congressi e un Centro non tanto di ricerca quanto di cura per certi tipi di disturbi molto diffusi, quali le Cefalee, i Dolori dorsali e l’Artrosi con terapie non farmacologiche, si potrebbe fare una campagna pubblicitaria indirizzata a qualche milione di persone. Queste , solo presso il nuovo Ospedale di Rapallo, dovrebbero poter trovare soluzioni di tipo gnatologico, bypassando le Cliniche Neurologiche, i Centri per la cura delle Cefalee e quelli per la cura dell’Artrosi, che continuano a parlare insensatamente di disturbi di origine genetica.
    Rapallo potrebbe vivere del business legato all’afflusso di questi pazienti disposti a spendere pur di ottenere benefici da questa nuova Scuola. Rapallo potrebbe farlo, se sapesse e volendo potrebbe iniziare questo percorso…Se qualcuno pero’ desse un esempio autorevole.

  • andrea ha scritto il 20 febbraio 2011 10:00

    ..e poi c’è l’Europa del “nord-est” dove “l’italiano” non si vede più neanche ad avvicinarsi al Ristorante - dopo gli anni che ha fatto il “spaccone”…Figuriamoci se viene con l’idea di produrre o “sfruttare” la mano d’opera…Il fatto è reciproco – uno del paese mio qui per lavorare non lo trovi!

    Non abbiamo bisogno…, abbiamo preservato l’idea “comunista” = l’importanza del paese proprio e la produzione e il consumismo dipendente dalla produzione propria…(Non parlo del export-import!)

    P.S. Personalmente condivido la visione della signora Adriana Valsecchi ,…avevo studiato “Academia del commercio per l’estero” a Praga…Penso però che qui nel “post” di sig. Pernigotti non sarà la sua visone ben vista..:-(

  • massimo pernigotti ha scritto il 20 febbraio 2011 12:04

    Provo ad andare con ordine perché il ragionamento della Sig. ra Adriana é molto stimolante, anche se credo che le opinioni possano essere molto differenti perché parliamo di levelli internazionali:

    Rispetto all’idea di base del nostro nascente movimento uno dei punti principali é la difesa delle piccole realtà produttive in rapporto alle grandi concentrazione di capitale. Leggasi pure ipermercati e oltulet.
    ma io sono tre anni attraerso i quotidiani che peroro qusta causa dalla provincia.

    Per quanto rigaurda il mio lavoro in provincia, da oppositore politico al centro sinistra, mi sono “scagliato” più volte contro provvedimenti che a mio giudizio andavano ad aiutare gli iper mercati e non le piccole raltà produttive. Per esempio il provvedimento della “spesa solidale” in cui la provincia ha partecipato con propri fondi e andando a stipulare convenzioni solamente con con alcuni ben noti e non con altri é stato da me fortemente avversato. Stesso principio ho applicato per quanto riguarda “gli occhiali solidali” che credo sia stata un operazione di marketing avversata dalla maggior parte degli oculisti, ma sfortunatamente non dalle varie associazioni di categoria……………che ci hanno messo il patrocinio.

    Per quanto riguarda il turismo, sempre in provincia ho avversato più volte il modo di agire di STL (non abbiamo il sito ininglese per esempio) , e dell’assessorato per una mancanza di strategia globale, ma sopratutto ho sempre posto in essere delle idee da utilizzare. Ossia la critica non é mai stata sterile. Se va sul mio sito può trovare tutto quello che ho fatto e detto in proposito. come proposte. poi anche seui quotidiani. DA oppositore si intende perché quello é il mio ruolo in provincia.

    Per quanto riguarda la Cina, é un mercato enorme che dovremmo sfruttare meglio. ilo 10% dei cinesi sono ralmente ricchi e girano il mondo: io ho proposto di creare a genova un centro culturale e di inserire in una grande struttura oggi inutilizzata di genova un luogo di scambio culturale ed universitario dove accogliere i giovani rampolli d’oriente. Inotre di dedicare una parte della formazione che é a competenza della provincia a preparare i giovani per accogliere i turisti cinesi. lingua usi costumi. Ossia la mia idea a livello locale é quello di prendere i vantaggi e non solo gli svantaggi di questa globalizzazione. e ricordiamoci che 10% di un 1,5 miliardi di persone sono 150 milioni che viaggiano e spendono. persone che ho ben visto in giro per l’europa.

    tutte le mie proposte le trovate anche nella rassegna stampa. Non sto raccondando delle balle.

    Tornando a parlare invece in prospettiva rispetto al movimento “liguria moderata” si parte da questi 12 punti e si lavora in prospettiva sui programmi nei vari enti che verranno e che saranno eletti.

    Ci si prova, sig. Adriana, ognuno in modo democratico. poi alle elezioni si sceglie. naturalmente e ognuno ha un voto per dire quel che gli sembra corretto. So che Lei apprezza molto Capurro e credo che al Professore farebbe molto comodo una persona determinata e preparata come Lei. Magari molte idee progettuali saranno condivisi da altri gruppi. Anche da Liguria Moderata, se avrà una prosecuzione e se avrà possibilità di esprimersi sul territorio attraverso l’apporto dei cittadini che si riconoscono prima nelle persone, poi nei principi, ed in ultimo nel programma.

    distinti saluti

  • andrea ha scritto il 20 febbraio 2011 13:29

    Buon giorno, signor Massimo, abbia pazienza, non voglio provocare ma capire “il perché (!?) Perché OGGi reagisce al commento della signora Adriana Valsecchi in modo pacifico, paziente e comprensibile e per quanto riguarda le altre volte la “manda via?” Per dimostrazione le mando uno dei Suoi commenti—- Penso, che per quanto riguarda il contenuto dei commenti di “IERI” della sig. Adriana, non cambia tanto (nella Sua globalità) con quello di OGGI…Ma perché cambia per Lei? Perchè ieri no, ma oggi si…? massimo pernigotti ha scritto il 13 febbraio 2011 16:59
    Ma Sig.ra Valsecchi, ma cosa va a tirare fuori………… ma per piacere.

    Noi siamo un movimento ligure ceh nasce ora con delle aspirazioni, va a tirare fuori la Cina, il Vaticano, le banche. Ci ha confuso con Draghi? Ma insomma ma perché non cambia post. Francamente sta diventando un ossessione la Sua…

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 20 febbraio 2011 15:05

    Pernigotti, Capurro puo’ contare soprattutto sulle proprie idee e certamente anche sulle mie, ammesso che le condivida…e nel breve anche su quelle che non ho ancora espresso ma che, dal mio punto di vista, sono indispensabili per fargli conservare l’incarico nel tempo…incarico al quale è destinato, ma che deve vederlo pero’ stabilmente in armonia con Alleati e Oppositori…purché, da uomo curioso qual’è, voglia acconsentire al progetto, nonostante una certa riluttanza iniziale prevedibile …
    A Rapallo siamo tutti d’accordo sulle sue capacità. Anche coloro che hanno motivi per votare altrimenti, o di di presentare altri Candidati, sanno già che alla fine dovranno ricorrere a lui, e sostenerlo, accollandogli la fatica di trovare soluzioni, soprattutto ora che siamo in un momento di emergenza…

  • massimo pernigotti ha scritto il 21 febbraio 2011 12:03

    in medio stat virtus

    (Orazio)

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 21 febbraio 2011 15:16

    Pernigotti, la bacchetta magica volendo c’è…ma serve un atto di fede iniziale per diventare poi imbattibile…

  • massimo pernigotti ha scritto il 21 febbraio 2011 18:36

    Si Adriana ? . …….. :wink:
    ci sono le noccioline per diventare super pippo, gli spinaci per diventare braccio di ferro, gli anabolizzanti per diventare mister olimpia, LSD per dipingere o suonare come negli anni 60…. o ci si può iscrivere a qualche società carbonara con squadra e compasso per diventare praticamente una famiglia vincente ed infallibile. Oppure se mi sono perso qualcosa di sano e che non lega mani e piedi per la vita
    e che rende “imbattibili” come dice Lei me lo indichi. MI piacerebbe una bacchetta magica. Ma non ne ho mai avute! capista.

    Oppure facciamo come il resto del mondo, che lavora, studia, e “ce la mette tutta lo stesso” nel modo migliore che riesce? E che vinca speriamo il migliore e non il più furbo?

    Cordialmente. :angel:

    Massimo PErnigotti

  • andrea ha scritto il 21 febbraio 2011 21:48

    Ogni potere è debole, a meno che non sia unito. (Jean de La Fontaine)

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 22 febbraio 2011 15:42

    Eppure sul Pm10 c’è qualcosa che non quadra, con riferimento al limite di velocità dei 70 km.

    Facciamo un esempio.
    Intanto confrontiamo un’auto di cilindrata media che andando ai 70 km orari su un percorso fisso di 70 km, consumi i normali 5 litri di benzina.
    Confrontiamola con una stessa eguale autovettura che vada invece a 140 km all’ora in quello stesso percorso di 70 km, consumando un po’ di piu’ pero’ per via della velocità maggiore. Diciamo che consumerà 6 litri di benzina invece di 5 sui 70 km previsti di percorso…

    Che succede a livello dell’inquinamento ? C’è veramente una diminuzione del Pm10, ammesso che il Pm10 dipenda dalle autovetture e non da altri fattori…

    ovvero è possibile che la vettura veloce impiegando solo mezz’ora per percorrere i 70 km del percorso, inquini molto meno dell’altra, pur consumando un poco di piu’ ?

    Ricomincio da zero…
    Macchina lenta che consuma 5 litri per percorrere 70 km in un’ ora. E inquina in base ai 5 litri consumati durante l’ ora intera di percorso. Dall’altro canto, c’è invece la stessa macchina con l’acceleratore premuto che, per percorrere gli stessi 70 chilometri, impiega solo mezz’ora e non un’ora. E quindi inquina solo per mezz’ora con un consumo senz’altro in proporzione piu’ alto, ma di minore durata…e quindi con una conseguente diminuzione dell’inquinamento sul percorso dovuto alla sua velocità che rarefà la concentrazione dei gas emessi…

    Pernigotti, cosa ne pensi ?

  • fantomas ha scritto il 22 febbraio 2011 16:22

    …continuo a ripeterlo ci voglio più iniziative tese allo spostamento dal petrolio all’elettrico…altre soluzioni che prevedano ancora l’utilizzo del petrolio non servono a nulla…

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 22 febbraio 2011 22:25

    Ricomincio da capo con le ipotesi… in autostrada un’auto “normale” che vada a 70 km orari percorre i 70 km del tragitto in un ‘ ora, consumando 5 litri di benzina … un’auto “veloce” che vada invece a 140 km orari percorre lo stesso tragitto in mezz’ora, consumando poco piu’ di 6 litri per percorrere gli stessi 70 km…I gas emessi sicuramente sono maggiori nel caso dell’auto veloce per via del maggior consumo di carburante. Domanda: Inquina di piu’ l’ambiente l’auto lenta che rimane un’ora in autostrada consumando 5 litri oppure inquina di piu’ l’altra che rimane soltanto mezz’ora consumando 6 litri invece di 5 ? In teoria dovrebbe essere l’auto veloce ad inquinare di piu’ visto che ogni dieci minuti consuma 2 litri di benzina.
    Pero’ ho questa perplessità … E’ possibile che la dispersione dei gas nell’aria venga agevolata dalla velocità stessa dell’auto e dal tempo ridotto di permanenza in autostrada, piuttosto che dalla quantità della benzina consumata ? in condizioni meterologiche normali l’aria fa barriera contro le emissioni dei gas oppure agevola la loro dispersione, sfruttando la velocià del mezzo che le produce ?

  • massimo pernigotti ha scritto il 23 febbraio 2011 9:35

    In città, a passo d’uomo, cellera e frena, in coda, i consumi delle autovetture, degli autobus, degli autotreni sono molto peggiori che laddove si possa andare a 70Km/h o a 140 km/h.
    Inoltrre l’aria ristagna, sopratutto in inverno e con alta pressione. La velocità a passo d’uomo del traffico non consente nessun effetto camino o dispersione delle polveri e pertanto si creano concentrazioni inquinanti
    formidabili che se misurate consentono il blocco del traffico secondo parametri nazionali ed internazionali di carattre europeo.
    Per attuare un blocco bisogna poter misurare se i parametri di legge sono stati superati. Per questo mi sto battendo per avere una centralina fissa a Rapallo che misuri il PM10.

    Considerazioni a 70 km/h o a 140 Km/h non sono rilevanti rispetto ai nostri problemi e ad un traffico cittadino ed imbottigliato da strade strette tra i condomini.
    E’ chiaro che in autostrada o su una extra urbana la dispersione della concentrazione di inquinanti sia per la velocità dei mezzi sia per il fatto che non sei tra le case e quindi esiste più ventilazione, il problema non si pone o se si pone non é così rilevante per la salute umana. O almeno non é normato in ragione del fatto che se lo fosse avremmo già dovuto sostituire il petrolio con carburanti alternativi. Cosa che non dipende da me o Lei o dal Sig. Fantomas. ma da politiche internazionali e di economia.
    Sta di fatto che grazie agli spazi angusti e alle leggi che riguardano la sicurezza (distanze dai centri abitati) non é neppure facile che i nostri distributori si adeguino mettendo metano e gpl per auto.
    Di questa cosa abbiamo più volte discusso in provincia tentando di creare le condizioni per far mettere distributori a metano e gpl.

    massimo pernigotti

  • Beppe ha scritto il 23 febbraio 2011 14:56

    @Adriana il consumo di carburante e le emissioni di inquinanti non sono legati da fattori lineari alla velocità ma parabolici. Ovvero un piccolo aumento di velocità comporta un grande aumento di consumo

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 24 febbraio 2011 0:07

    Pernigotti e Beppe…le centraline non sono affidabili, forse sono tarate male…l’inquinamento a Milano sembrerebbe forte, eppure l’aria non è mai stata così pulita… e la settimana scorsa i giornali milanesi hanno riportato valori altissimi nei giorni di martedì e mercoledì, pur essendo caduta in quei due giorni pioggia continua, giorno e notte…come spiegate allora il fenomeno ?
    l’umidità (la pioggia o la vicinanza del mare) rende la pressione atmosferica piu’ leggera e il tasso di inquinamento dovrebbe abbassarsi velocemente…

    ma questo non è successo la settimana scorsa, tutti allibiti, tutti in confusione…48 ore di pioggia non sono servite …

  • massimo pernigotti ha scritto il 24 febbraio 2011 8:27

    Si, allora mettiamo in dubbio tutto.

    Le centraline non funzionano, se piove “governo ladro”, e se piove allora significa che l’nquinamento si rarefà secondo il principio scientifico tratto dal manuale delle giovani marmotte.

    Mi pare che siamo al ridicolo

  • Pietro ha scritto il 25 febbraio 2011 21:14

    Mi scusi signora Valsecchi ma se mettono le centraline le causano un danno? 
    Visto che sono comunque a disposizione della provincia tanto vale monitorare l ‘aria di Rapallo, magari poi si scopre che malgrado l elevato traffico respiriamo aria paragonabile a quella delle Dolomiti (anche se ho dei seri dubbi) .
    In ogni caso un controllo non nuoce a nessuno, ed eventuali rimedi all’inquinamento saranno a beneficio di tutta la collettività .
    Inoltre se arrivassero ste benedette centraline di rilevazione sarebbe finalmente un atto pratico da contrapporre a fiumi di parole inutili.
    Cordialmente 
    Pietro

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 25 febbraio 2011 22:31

    Pietro, è una battaglia persa in partenza quella della monitorizzazione del Pm10…perché ? perché Rapallo è umida per via del mare… è ventosa per via delle correnti che la percorrono da sud e da nord …è molto piu’ nuvolosa delle cittadine vicine, soprattutto se confrontata con Riva Trigoso..e quindi la pressione atmosferica gioca a favore della dispersione dei gas. E’ percorsa è vero da colonne di automezzi, ma per poche centinaia di metri soprattutto sulla via Mameli, su una sola strada quindi e l’antiparticolato è ormai un dispositivo presente in tutte le automobili di grossa cilindrata che consumano maggior carburante.. Volersi servire del Pm10, per premere sulla necessità di costruire il tunnel, potrebbe essere controproducente nel momento in cui ci si rendesse conto che nelle 24 ore l’inquinamento è nel complesso poca cosa, sprattutto perché circoscritto ad una sola strada…

  • fantomas ha scritto il 26 febbraio 2011 9:07

    …sarà ma su quella strada ci vivono e lavorano molte persone…inoltre i dati della provincia di qualche anno fa non collimano con le sue affermazioni…

  • Roberto Tosi ha scritto il 26 febbraio 2011 12:33

    Caro Massimo, allora ero nel giusto nell’affermare che gli abitanti degli edifici lungo la strada che attraversa San Michele di Pagana, sono costretti a respirare scarichi molto inquinanti, dal momento che le vetture sono costantemente ferme incontrando la famosa strettoia? Forse più che chiamare la Fusco bisognerebbe chiamare la Briano!!!!

  • Andrea Cambiaso ha scritto il 26 febbraio 2011 12:41

    Buon Giorno
    a Tutti

    non entro nelle discussioni sollevate ne nelle risposte offerte, mi permetto sommessamente di evidenziare che :
    - Liguria Moderata è un movimento nato da persone che vivono del loro lavoro e non di politica e offrono se stessi ad altri, si espongono senza paura con le loro doti ed i loro difetti.
    - Liguria Moderata è la concretizzazione di idee ed atti, è la risposta a quelli che sanno criticare ma non ci mettono un minuto del loro tempo per la comunità.
    - Liguria Moderata offre, a chiunque aderisca al manifesto, l’opportunità di dire la sua di esercitarsi in un diritto fondamentale della Democrazia ovvero occuparsi della cosa pubblica.
    - Liguria Moderata nasce senza la presunzione di “avere sempre le risposte “ ma le cerca e, come nei post precedenti, da soddisfazione a tutti senza cercare il facile consenso.

    Credo che si possa criticare qualsiasi cosa e qualsiasi atto, però si deve dimostrare che il mugugno nasce dalla voglia di dare e fare qualcosa e non solo distruggere e calpestare .

  • Pietro ha scritto il 26 febbraio 2011 19:51

    Gentile signora Valsecchi finalmente la centralina e stata posizionata tra Po o temPo potremo finalmente avere dei riscontri oggettivi.
    Nel frattempo le ricordo che non tutti i filtri antiparticolato lo abbattono completamente ,inoltre durante la rigenerazione viene comunque emesso particolato. Le Auto a benzina di ultima generazione ad inieZione diretta emettono anche loro particolato seppure in quAntita ridotta rispetto ai modelli diesel.
    Il monitoraggio Dell aria inoltre può servire all amministraZione comunale per varare anche eventuali correttivi nell utilizzo del riscaldamento domestico .
    Pietro

  • massimo pernigotti ha scritto il 26 febbraio 2011 21:34

    grazie Pietro.

  • Guido D'acqui ha scritto il 29 aprile 2011 20:03

    Complimenti il manifesto mi è piaciuto tantissimo, sono pronto a collaborare.
    Cordialità G.D’acqui

  • alessandra aonzo ha scritto il 29 aprile 2011 20:56

    grazie g.d’acqui per il nostro movimento,percio’ ti invito domattina in piazza cavour per conoscerci,e per presentarci.
    un caro saluto alessandra Aonzo

  • massimo pernigotti ha scritto il 29 aprile 2011 23:14

    GUido sarò da domani a fare banchetti in piazza Cavour tempo permettendo.

    ci vediamo lì, oppure manda e mail a massimo@pernigotti.net

    saluti

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 30 aprile 2011 9:54

    Pietro, i riscontri sono già stati pubblicati sui giornali (Il Levante del 22 aprile c.a. a pag. 19)
    …l’allarme PM10 è rientrato…dal 19 febbraio al 13 marzo i limiti non sono stati superati. La stessa cosa non si puo’ dire del benzene e del biossido di azoto…

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