Gentile cittadina, cittadino, amica, amico …

di Massimo Pernigotti - martedì 10 maggio 2011


Gentile cittadina, cittadino, amica, amico

Sono Massimo Pernigotti

Come sai sono consigliere della provincia di Genova dal 2007 eletto nel collegio Rapallo 1.
Come sai svolgo il mio compito provinciale nelle fila dell’opposizione di centro destra.
In questi quattro anni di mandato dovrei essere riuscito, attraverso la pubblicazione semestrale di un manifesto (città- siti on line- quotidiani- volantini), a renderti partecipe delle cose da me prodotte in Provincia. Ciò per darti modo di verificare, giudicare e dare indicazioni, anche critiche, a riguardo del mio operato Provinciale, ossia quello di mia competenza.

Ad un anno dalle elezioni comunali (di tanti comuni del territorio) e provinciali sono più che mai determinato a non disperdere il patrimonio di idee e conoscenze che penso di aver acquisito ed elaborato nel rispetto del mandato conferitomi per la Provincia e dando ascolto a tutte le istanze di carattere comprensoriale che provenivano dal territorio non solo di Rapallo. Ma di tutta la provincia. Svolgendo peraltro un opposizione durissima ma ricca di proposte.

Provengo dalla “lista Biasotti” e avendo constato che l’amico Sandro è stato assorbito in modo completo e positivo nel PDL alla camera dei deputati, e considerato che se è lì, evidentemente non ha intenzione di continuare sulla strada del movimentismo ligure (almeno fino ad oggi si intende), il sottoscritto con un congruo numero di persone quasi a fine mandato, che si ritengono non solo per bene, ma anche capaci, intraprendenti e pulite, ha deciso di proseguire quel percorso iniziato e fondare un movimento politico. Il nome é “Liguria Moderata” per poter continuare a parlare in modo diretto ai cittadini, non come orfani in attesa di collocazione, ma come fratelli e sorelle dal destino comune. Un gruppo d’ ispirazione “cristiano liberale” aperto a 360 gradi ma dalle solide tradizioni e principi.

Un movimento ligure che poggia su un manifesto politico di 12 punti ideali da condividere per tentare di intraprendere un nuovo viaggio. Il nostro viaggio.
Rispettando certamente i partiti nazionali e coloro che lavorano per il bene dei cittadini soprattutto a livello ligure, senza voler pestare i piedi a nessuno, ma neppure senza farci intimidire da soloni, cariatidi e professori sempreverdi che impongono uomini e visioni calate dall’alto.

Il 21 marzo abbiamo presentato come soci fondatori il movimento “Liguria Moderata” alla città di Rapallo in un locale del lungomare rapallese, ed è stato un gran successo ripreso da siti on line, dai periodici come il “nuovo levante”, dal quotidiano “il giornale” etc…. Tale presentazione naturalmente è stata replicata in altre importanti realtà liguri.

Come socio fondatore mi occupo soprattutto del movimento nel levante Ligure e pertanto abbiamo iniziato (con l’aiuto degli altri fondatori) a proporre “banchetti cittadini” per far conoscere ancor di più il movimento e sollecitare condivisione, aiuto, e un iscrizione; sia per sostenere, sia per partecipare attivamente; ciò ci permetterà di finanziare la crescita del movimento a livello ligure essendo liberi, ma soprattutto permetterà di incontrarci e creare i programmi e i progetti per la nostra terra. Città, province, regione. Voi direte: sono sempre le stesse cose che si debbono fare. Io rispondo: sì, ma io adesso ci metto la mia faccia ancor più di prima provandoci in modo direi onesto, chiaro e diretto. Senza mediazioni. E chiedo la Vostra collaborazione, se vi va, perché se Vi scrivo Vi reputo persone come me:
quanto meno normali.

Nessun partito alle spalle, nessuna ruota di scorta ad altri, certamente alleanze chiare sui programmi, perché da soli si fa poca strada. Non si esce neppure dai box.
Noi siamo noi stessi. Si risponde e si risponderà ai cittadini, per quanto di competenza così come ho fatto fino ad oggi attraverso i miei manifesti “sulle cose fatte” e poi raccolte tutte nel mio sito. Certamente la nostra collocazione politica è di centro e centro destra. Ma l’iscrizione e la partecipazione è per tutti. Tutti coloro che si ritrovino nei 12 punti del manifesto.

Siamo senza troppi sofismi tra destra e sinistra almeno per quanto riguarda le piccole e medie realtà comunali in cui conta l’indirizzo politico ma soprattutto una gestione amministrativa sana ed oculata, trasparente e tesa a motivare le scelte. Certamente non siamo estremisti, ma la parola moderati non inganni. La passione civile la coltiviamo con forza. Così come la volontà di cambiamento.

Sabato 14 maggio e sabato 28 maggio saremo nuovamente in piazza Cavour a Rapallo a proporre il movimento per iscrivere chi desideri partecipare alla crescita di qualcosa “di nostro e non di loro”. Qualcosa di “Vostro e nostro, non di mio o di altri”. Ma per essere di tutti è necessaria la Vostra partecipazione. E il fatto che non Vi vengo a cercare cinque minuti prima delle elezioni significa che non desidero “prendervi per il naso” ma vorrei che ci “prendessimo per mano” per creare un fronte sano, basato sulla legalità, l’etica e l’amore.

Restare con le mani in mano già sapete cosa significa: Il futuro in tal caso lo conosciamo bene. L’alternativa, almeno piccola, educata, moderata, ma determinata, dobbiamo costruirla assieme. Se vi va.
Perché domani desidero poter dire che ho fatto quello che era nelle mie possibilità attraverso gli strumenti democratici e civili allo scopo di rendere migliore la terra in cui sono nato e vivo.

Pertanto vi mando in via del tutto occasionale questa e mail con gli allegati che Vi possano far conoscere sia il frutto del mio lavoro provinciale (come aggiornamento di quelli che dovreste ben conoscere), sia cosa ci si prefigge come “Liguria moderata” che stiamo costruendo assieme: un gruppo in cui molti potrebbero trovare spazio di discussione e proposta o impegno politico attivo. Se voluto. Se cercato.

Nell’arco di due sabati solo a Rapallo abbiamo raccolto 70 iscrizioni di persone incontrate ai banchetti e che in generale non ne possono più della “solita minestra riscaldata”. Non tanto e non solo amici. Ma cittadini che si sono avvicinati spontaneamente al banchetto di Liguria Moderata. Prima stupiti del fatto che ci mettiamo in gioco senza elezioni in vista, poi per manifestare attenzione ed entusiasmo al movimento ringraziandomi per aver tenuto sempre fede all’ascolto e dando delle risposte (anche negative ma sempre motivate).

Partecipate, dateci forza! DateVi forza! E’ una possibilità che ci diamo tutti assieme. Rimanere a casa e “mugugnare” non serve. Da qualche parte dobbiamo re iniziare. Non andare a votare perché non ci si fida più di nessuno non serve a nessuno se non a legittimare sempre gli stessi. Sempre la solita musica, no? La cambiamo? Proviamo ad introdurre qualche elemento di novità? Senza pretendere di voler cambiare il mondo e senza pretendere di scendere nel campo della anti politica e della demagogia?

Io, Enrico Cimaschi, Andrea Cambiaso, Andrea Cevasco, Alessandra Aonzo, e molti altri ci mettiamo a disposizione su tutto l’arco genovese e Ligure. Siamo a disposizione per creare la struttura e la spina dorsale di un nuovo rinascimento ligure moderato. Ambiziosi? Si molto. Moltissimo.

Se vi va, questo è il nostro sentiero, il resto, scusate se mi ripeto già lo conoscete bene. Di me nel levante credo Vi possiate fidare per il fatto che mi avete conosciuto. Mi avete concesso una possibilità quando mi sono presentato senza avere credenziali politiche all’attivo, e credo che dopo quattro anni di impegno e di numeri oggettivi e condivisi e resi pubblici possiate a maggior ragione dedicare almeno una riflessione a questa breve lettera e ai suoi allegati.

Per intraprendere un percorso politico serve tempo, idee, gambe e braccia, presenza fisica, cuore. Da soli non si può fare nulla. Per cambiare la politica dobbiamo impegnarci, studiare, scontrarci, mediare e trovare soluzioni che siano il più possibile vantaggiose per tutti i cittadini. Non per noi stessi. Se noi “facciamo politica” onestamente, andremo sicuramente a rimetterci. Mai a guadagnarci. Ma è il prezzo che si deve pagare per non farsi vendere città, province e regione e trovarsi sfrattati in casa propria.

Per questo chiedo a tutti coloro che si ritengono moderati e che desiderano partecipare di fare un passo avanti. Telefonandomi, scrivendomi, o passando dai banchetti. Siamo una bandiera genovese che vuole essere issata fiera delle propria tradizione, orgogliosa della propria identità ed origine culturale cristiana, fedele a quella convivenza civile millenaria mai sopita che ancora oggi esprimiamo.
Vi aspetto.

In fede

Massimo Pernigotti
www.pernigotti.net sezione politica con rassegna stampa, lavori in provincia, completo
massimo@pernigotti.net per contattarmi e per iscriversi.
Cellulare 3485109855



50 Commenti per “ Gentile cittadina, cittadino, amica, amico …”

  • Luca ha scritto il 10 maggio 2011 15:47 (IP: 81.23.93.21)

    @Piazza Cavour…ma è un messaggio politico a pagamento?

  • piazza.cavour ha scritto il 10 maggio 2011 16:01

    Assolutamente no! Non abbiamo mai preso, né intendiamo prendere denaro da alcuno. Se ci saranno cambiamenti sotto il profilo organizzativo (in tutti i sensi) ve lo faremo sapere prima. E non dopo.
    Nello specifico Liguria Moderata si è presentata con un manifesto. Lo abbiamo pubblicato. Lo faremo, una volta, anche per gli altri. Punto.

  • IlVendicatoreMascherato ha scritto il 10 maggio 2011 19:47 (IP: 87.5.127.139)

    Visto che di Massimo Pernigotti non condivido le idee ma mi piace molto il suo modo di fare politica senza tante parole inutili ma con i fatti, sabato passerò a conoscerlo di persona, mi pare che almeno questo glielo devo vista la sua presenza qui :-)
    A sabato!

  • massimo pernigotti ha scritto il 11 maggio 2011 8:26 (IP: 151.21.172.250)

    Quali idee non condivide vendicatore mascherato?

    il manifesto di 12 punti?
    il lavoro svolto in provincia?
    il fatto che io sia schierato nel centro destra?
    il fatto che abbia combattuto per avere le centraline anti inquinamento?
    o che io voglia il tunnel per salvare Rapallo?

    E se é mascherato come faccio a incontrarla?

  • Anzelo ha scritto il 11 maggio 2011 13:38 (IP: 82.106.34.105)

    Come ho già avuto modo di esprimere le mie perplessità sul punto 1) del manifesto, mi permetto di muovere alcune critiche su altri punti:

    punto 2) Rispettare la LIBERTA’ di decisione sulla vita

    punto 6) ……….Osiamo dire CIVILE (non cristiano)

    punto 9) Lei appartiene ad una coalizione della quale fanno parte persone che più che dialogo vorrebbero il rimpatrio immediato… e’ difficile la convivenza?

    punto 10) ok prima parte… La seconda molto fumosa, non dice niente….

    Nei Suoi commenti esprimeva il bisgno di guardare sempre avanti, con questo manifesto (nella maggioranza dei punti) si torna indietro, con una mentalità da “religione di Stato” che per fortuna non ci appartiene più… In ultimo, sempre secondo me, trovo abbastanza inutile un riepilogo delle attività svolte, sembra che abbia fatto queste cose più per sbandierarle in occasione della campagna elettorale che per (come penso) il bene comune.

  • massimo pernigotti ha scritto il 11 maggio 2011 14:18 (IP: 93.186.30.243)

    Grazie Anzelo. Certo non tutto e’ perfetto non tutto e’ condivisibile. Ma sa cosa ho fatto e dove vado. Ossia Le do possibilita’ di critica, di scelta, e anche quella di evitarmi proprio. Comprendo le Sue perplessita’. Ma tra affermare con forza il lavoro svolto e passare per un mangia pane a tradimento…..preferisco essere considerato logorroico. Grazie comunque.

  • Luca ha scritto il 11 maggio 2011 16:54 (IP: 83.103.84.5)

    Mi scusi Pernigotti è vero che si candida in appoggio al PDL di Rapallo?

  • Massimo ha scritto il 11 maggio 2011 19:55 (IP: 94.163.245.234)

    Massimo Pernigotti interpreta la politica in un modo mollto diverso da quello che ci hanno abituato i protagonisti della “casta”.
    Dietro ad numeri, che da soli sono un po’ freddi, delle interpellanze, degli ordini del giorno, delle mozioni e di tutte le azioni politiche fatte durante il suo mandato in Provincia si rivela un’attenzione esemplare ai problemi del Cittadino e questo, a quanto mi risulta, è molto apprezzato anche da chi non è schierato nella sua area politica.
    C’è da sperare che il suo modo di lavorare sia preso ad esempio da molti. Finirebbero così le sterili polemiche, a cui si deve assistere tutti i giorni (e di cui si farebbe volentieri a meno), e forse la cosa pubblica ne avrebbe i necessari benefici.

  • massimo pernigotti ha scritto il 11 maggio 2011 21:02 (IP: 151.21.172.250)

    Caro Luca.

    non ho tutto questo potere.

    Lavoro e vado avanti. I conti si faranno tra qualche mese.

  • Paolo ha scritto il 11 maggio 2011 21:10 (IP: 82.60.59.22)

    Uno così dovrebbero ricandidarlo alle provinciali…(oltre 5000 tagliandi de Il Giornale con il suo nome)

  • IlVendicatoreMascherato ha scritto il 11 maggio 2011 21:40 (IP: 87.2.127.170)

    Caro Massimo, non condivido il primo punto, ovvero trovo che sia un pochino strano parlare solo di “famiglia tradizionale” quando sappiamo tutti che le coppie possono essere formate anche da persone dello stesso sesso.
    Sul secondo punto mi incontri ugualmente scettico, visto che credo che una donna debba poter scegliere da se se proseguire o meno una gravidanza o se un malato terminale voglia porre fine al suo dolore.
    Ma sono punti di vista che evidentemente molti condividono, ho solo piacere di incontrarti di persona per farti i complimenti per quello che hai fatto e per il fatto che non hai paura a metterti in gioco ed a rispondere direttamente qui :-)
    Riconoscermi? Mi presento con cognome e nome, poi anche il nickname :-)
    A sabato!

  • alessandra aonzo ha scritto il 11 maggio 2011 21:44 (IP: 109.117.248.176)

    Leggo solo ora il biglietto di presentazione che Massimo Pernigotti,ha fatto di se’, se mai c’è ne fosse stato bisogno,e sono fiera di essere con lui socia fondatore di Liguria Moderata.

    Abbiamo gia’ fatto 2 banchetti in Piazza Cavour ed il risultato è stato molto interessante,ma mi piacerebbe molto che le donne, che io rappresento nel Movimento ,venissero numerose per conoscere i nostri punti che posso essere condivisi in toto,oppure in parte ma che sicuramente danno l’idea di che persone siamo,serie,laboriose,coerenti,e sopratutto trasparenti.Come dice Massimo abbiamo bisogno di persone che vogliono impegnarsi come noi per modificare la realta’ quotidiana che spesso presenta difficolta’ insormontabili…ebbene io credo nel progetto di Liguria Moderata,voglio provare a mettermi in gioco ed impegnarmi attivamente,e saro’ lieta se mi contatterete per qualunque domanda o suggerimento.
    Voglio ribadire Che Massimo Pernigotti in questi 4 anni in Provincia ha lavorato sul serio,si è impegnato moltissimo ,ma quello che mi piace di lui,è la sua semplicita’,l’essere sempre disponibile,qualita’ sconosciuta hai politici …..ebbene vi aspettiamo numerosi Sabato 14 maggio…aspettiamo anche chi non è d’accordo ,perche’ anche le critiche ed i suggerimenti aiutano a crescere.

    Alessandra Aonzo Vicepresidente di Liguria moderata

    alessandra.aonzo@libero.it

  • massimo pernigotti ha scritto il 12 maggio 2011 0:24 (IP: 151.21.172.250)

    Sig. Vendicatore:

    le parole sono semplici ma vedo che non é difficile attribuire loro più di quanto non vi sia scritto, magari scavando sulle proprie convinzioni o cercando in esse ciò che non c’é scritto:

    porre al centro dell’azione politica la persona e la famiglia tradizionale significa: ogni persona fisica e la famiglia tradizionale. mettere al centro dell’interesse non significa danneggiare o delegittimare altri. Per me ognuno può vivere come desidera. E non giudico e non metto vincoli. Ma se posso avere una soglia di attenzione politica (porre al centro) la pongo per ogni essere indistintamente (dichiarazione dei diritti dell’uomo docet 1948) e su quell’ambito famigliare definito dalla costituzione (articolo 29 30 31) ne più ne meno. In tal senso tradizionale. Quindi nulla di nuovo sotto il sole. Ma una precisazione di partenza.

    rispettare la vita dal cocepimento alla fine significa manifestare un valore, non un disvalore. Le leggi di cui parla Lei si fanno a Roma. Non mi pare di aver manifestato dettagli e situazioni che Lei descrive. Manifestiamo un indirizzo. rispetto della vita da inizio a fine. In alternativa si poteva scrivere che rispettiamo di più dai 2 ai 5 anni meno da 18 ai 35 e di più dai 40 ai 50? si ricollega al punto 1. la persona. e la persona é la persona.

    Ma non é che dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo. Lei la pensi in modo diverso da me. va bene.

    allora potrebbe od omettere ai primi punti di un manifesto di parlare della centralità dell’essere umano e iniziare parlando del turismo. oppure potrebbe dire che rispetta la vita ma solo nel caso in cui etc………etc…………e allora non scrive un manifesto ma un libro.

    un manifesto politico parte da degli ideali da tenere a bada e a mente. altra cosa saranno eventuali programmi che si basano sull’amministrazione delle “cose”.

    saluti e grazie per la franchezza educata-

  • massimo pernigotti ha scritto il 12 maggio 2011 8:37 (IP: 151.21.172.250)

    Sig. Anzelo ho rifletutto sulle sue parole. Ieri le ho risposto dal cellulare e quindi non ho potuto essere molto esaustivo.

    a riguardo del punto 10 ho delle idee molto precise su quella seconda parte. Mi creda non sarà fumo se dipenderà anche da me.

    a riguardo delle cose fatte e del riepilogo che le da impressioni negative:

    ogni 6 mesi da inizio mandato ho fatto quel manifesto, volantino, ape car, paginata su rapplo notizie, il mare e nuovo levante, per dire: signori sto facendo questo, lo trovate sul sito, criticate quello che non va bene, e ditemi cosa debbo fare come oppositore politico della provincia di genova.
    Lei avrebbe ragione se io lo avessi fatto solo unicamente tra 6/8 mesi ossia sotto elezioni.
    Ma 1- le elezioni eventualmente per me ci sono tra un anno (eventualemte)
    2 - é dall’inizio che ho addottato questo metodo o sistema dicomunicazione.
    3 - mi trovi un altro modo per comunicare che sono aperto a qualsisi istanza e la uso.

    Cosa voglio dire? che nno mi ritengo perfetto. ma che nessuno e ripeto nessuno deve poter dire tra un anno: Pernigotti sei stato eletto e sei sparito per 5 anni. No, non é così e sono stato a disposizione di tutto ciò e di tutti coloro che mi hanno criticato o suggerito argomenti o idee da portare in provincia. Di più non so cosa fare. Certo esiste l’aspetto dell’orgoglio personale e del fatto che ritengo necessario dimostrare di aver fatto quel che dovevo e potevo. Dal mio punto di vista politico si intende. Da questa angolazione é vero che il manifesto delle cose fatte possa risultare antipatico o auto celebrativo ma serve per comunicare i contuenuti e non con per propaganda elettorale. La chiamerei: forma di comunicazione con i cittadini.

    Tenga presente, che il manifesto delle cose fatte è stato fatto di dimensione 2×1.4 metri ed é appeso ogni tanto in città. Tenga presente che l’ho studiato io, realizzato io, e stampato a mie spese. Tenga presente che un noto pubblicitario di milano che ha casa a Rapallo, mi ha detto che quel manifesto é completamente sbagliato e che non lo leggerà mai nessuno perché nessuno si ferma a leggere una pappardella così lunga. Tenga presente che nonostante questo io conitinuerò a fare come ho fatto fino ad oggi perché a mio avviso é necessario che io sia trasparente ma é necessari che il cittadino si impegni di più a leggere e poi a scegliere e a criticare. Magari nel mio piccolo sto contribuendo a dare un metodo di lavoro per il futuro nel comprensorio. Nel mio piccolo si intende.

    La saluto Sig. Anzelo

    Pernigotti

  • Anzelo ha scritto il 12 maggio 2011 11:49 (IP: 82.106.34.105)

    Innanzitutto grazie per la risposta (come sempre) precisa… Sono d’accordo con Lei che tutti i cittadini prima di criticare e, soprattutto, prima di scegliere a chi destinare il proprio voto devono conoscere. Sono convinto inoltre che, come già scritto, tutte le cose elencate nel suo manifesto siano state fatte per il bene comune però, qualcuno potrebbe domandarsi il perchè la nascita di questo nuovo movimento e la conseguente pubblicità siano usciti alla vigilia di una campagna elettorale sia per il comune che per la Provincia…. Magari sabato farò un salto anche io presso il suo banchetto….

  • alessandra aonzo ha scritto il 12 maggio 2011 17:59 (IP: 109.112.51.140)

    caro Signor Anzelo,se passera’ al banchetto sabato,ne saremo felici ,pero’ abbiamo creato questo movimento perche’ sentivamo la necessita’ di recuperare i valori che contradistinguono la nostra essenza,quei valori che ormai non vedo piu’ in giro…ebbene siamo nati molto prima delle cosidette elezioni comunali e provinciali del 2012 a rapallo,anche perche’ siamo un movimento per la liguria aperto a chi apprezza le persone come si deve,che lavorano e ne danno conto,come nel caso del consigliere pernigotti….La apettiamo cordialmente Aonzo alessandra

  • Daniele.s (l'originale) ha scritto il 12 maggio 2011 19:00 (IP: 80.116.47.50)

    Signora Aonzo una domanda : Se un domani i vostri valori recuperati facessero si che vi trovaste impegnati e vincitori per esempio nelle comunali Rapalline, sareste in grado di fare quelle opere, specialmente viarie, che a noi tanto servono ?
    Apprezzo moltissimo le vostre parole ed i vostri intenti col manifesto, tipo la famiglia di Pierfedinando Casini bla,bla ,bla, la mia non è quindi assolutamente una critica ma una domanda ed una speranza volendo credere fin da subito che i vostri principi nonchè le vostre intenzioni siano autentici.
    La prego, però, non mi dica di passare dalla bancarella.

  • Paolo ha scritto il 12 maggio 2011 19:29 (IP: 95.244.41.215)

    Siete nati perchè Pernigotti non lo candidava più nessuno?

  • alessandra aonzo ha scritto il 12 maggio 2011 20:05 (IP: 109.112.7.231)

    ho letto i commenti di Daniele.s,Paolo e cerco di rispondere ad ognuno.

    Per Daniel.s,innanzitutto non le chiedo di passare hai banchetti,perche’ non obblighiamo nessuno,poi la prego non mi dica di Casini,non mi parli di gente che blatera di impegno e poi come altri ha gia’ relazioni e figli con donne diverse…..io alla famiglia ci credo,forse perche’ la mia è stata una bella famiglia che mi ha cresciuto con amore,rispetto ed un minimo di severita,utile per apprezzare cio’ che ci circonda.Lei parla di un nostro certo impegno e magari successo alle elezioni del 2012 di rapallo….innanzitutto non siamo un partito ,ma un movimento ed ad oggi vogliamo solo diffondere le nostre idee,senza proiettarci cosi’ al futuro,trovo tutto cio’ prematuro.Mi parla di opere viarie ebbene rapallo ne ha bisogno,ho studiato dalle elementari alle medie a rapallo e sino a Novembre vivevo li’,uscire dall’autostrada è un incubo,parcheggiare moto od auto è in incubo,tutto a rapallo è difficile…..io per non spostare la macchina andavo ha fare la spesa a rate a piedi e giravo a piedi…..ci vuole un atto di coraggio per risolvere il problema viadibilita’….ma creda le nostre ,mie e dei soci Fondatori di Liguria Moderata sono valori seri,nel caso opposto non ci perderei neppure un minuto…..la prego se ha domande mi contatti pure…..Signor Paolo,quando ho letto cio’ che ha scritto,mi è venuto da sorridere,perche’ lei sa’ quanto è apprezzato il Consigliere Pernigotti?..probabilmente no,perche’ non mi farebbe questa domanda…ogni partito di diversi schieramenti farebbe carte false per avere una persona come Massimo,che è in gamba,trasparente e lavora in Provincia con serieta’…creda siamo nati con intenti diversi,migliorare la nostra Regione che è bellissima ma poco considerata,siamo nati perche’ abbiamo voglia di metterci in gioco,siamo nati nella speranza di renderci utili,con l’aiuto di chi vorra’ farne parte ….e intraprendere un cammino con noi per smuovere una politica direi statica ed obsoleta…..Ma Signor paolo credo che in fondo la sua domanda era solo una mera provocazione…..mi stupirei del contrario.

    alessandra.aonzo@libero.it

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 12 maggio 2011 20:44 (IP: 82.52.81.24)

    Massimo Pernigotti, una bella foto vale piu’ di qualsiasi manifesto…ne ho la prova qui con Letizia Moratti che appare molto piu’ luminosa di quello che è in realtà…la gente prende fiducia dall’espressione del viso… se la vedessero come è normalmente non la prenderebbero in considerazione, non farebbe lo stesso effetto… vincerà come Sindaco e non perché ha il Presidente del Consiglio alle spalle, e non per quel (poco) che ha fatto in questi anni (perlomeno non ci ha sommerso di multe come Albertini), e non per lo scandalo in cui è finito l’altro Candidato, ma soprattutto grazie alla bella pubblicità che ha messo dappertutto: sui manifesti, sui taxi, sui bus, e gazebo… (110 sono i taxi in Lombardia con la sua foto) e ve la portero’ insieme ad quelle degli altri i Candidati lombardi i cui visi, mal fotografati, sono già in partenza dei flop..

  • Daniele.s (l'originale) ha scritto il 13 maggio 2011 7:13 (IP: 194.237.142.7)

    Signora Aonzo, cosa devo dirle….vedendo la sua passione mi augoro che il vostro movimento possa avere successo e mantenere quella serieta’, concretezza e voglia di fare che altri in passato hanno perso col tempo. Purtroppo, come lei dice, la Liguria e’ regione del sud solo geograficamente al Nord e Rapallo ne e’ esempio lampante.
    Mi auguro che il vostro impegno in futuro possa portare del bene anche per la nostra iper problematica citta’.
    Ho fatto l’esempio dell’UDC perche’ fa della famiglia al centro di tutto il proprio cavallo di battaglia; io ritengo che sia un valore importante ma prima, per il bene della comunita’ e per un paese che funziona, vengono una miriade di altre cose.

    Saluti Daniele

  • Anzelo ha scritto il 13 maggio 2011 7:51 (IP: 82.106.34.105)

    Adriana, mi permetto di fare alcune considerazioni sul suo commento: se i cittadini milanesi “prendono fiducia” dal volto della Moratti, hanno bisogno tutti di una visita oculistica… “può essere che vinca come Sindaco NONOSTANTE abbia alle spalle il Presidente del Consiglio”…. Scandalo in cui è finito l’altro candidato?? … E la bat caverna del figlio della Moratti dove la mettiamo…..

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 maggio 2011 8:00 (IP: 151.21.172.250)

    Grazie Sig. Paolo della Sua brillante verità.

    Staremo a vedere?

    Massimo Pernigotti

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 maggio 2011 8:02 (IP: 151.21.172.250)

    Valsecchi grazie per il consiglio.

    Vedrà che mi farò fare delle foto bellissime. Ma per il momento mi interessano contenuti, valori, e proposizioni di carattere informativo e di carattere divulgativo.

  • Luca ha scritto il 13 maggio 2011 10:56 (IP: 81.23.93.21)

    @cons. Pernigotti lo ha letto l’articolo che la riguarda sul Nuovo Levante di oggi in edicola? Ha promosso una manifestazione dal costo di 100.000 euro per rilanciare l’ardesia e con spettatoli vari e dimenticandosi che l’ecomuseo di Cicagna è chiuso da 5 anni?

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 13 maggio 2011 13:21 (IP: 82.52.81.24)

    Non fraintendetemi…perché non abbinare una bella intelligenza ad una bella faccia, con l’aiuto di un buon fotografo ? bisogna giocare tutte le carte per presentarsi agli elettori, contando sull’ espressione degli occhi, sul sorriso…deve trasparire qualcosa che attiri e che interessi la gente…vi farò vedere le foto dei vari Candidati milanesi, ne salverete sì o no un paio..tutte le altre, messe a confronto con le prime, sarebbero da buttare, alcune sono controproducenti…e d’altronde la gente, non conoscendoi Candidati di persona si affida al volto che è il loro biglietto da visita…non è detto poi che si voti sempre in base alle proprie simpatie politiche…Se con un bel manifesto posso guadagnare una buona fetta di voti in più, solo per l’abilità di un fotografo, perché in fondo é di questo che si tratta, perché mai non farlo ?

  • Beppe ha scritto il 13 maggio 2011 13:53 (IP: 94.85.147.88)

    Anche stavolta devo concordare con la sig.ra Valsecchi sulla necessità di avere una bella foto sui manifesti e sul resto delle pubblicità!

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 maggio 2011 14:52 (IP: 151.21.172.250)

    Gentile Sig. Luca

    Non ho ancora letto il nuovo Levante, ma non ho promosso nessuna manifestazione da 100.000 Euro ne fatto proposte di consiglio o mozioni in tal senso.
    Qualcuno in modo irrispettoso e irriguardoso ha fatto trapelare da non so quali uffici un idea che mi proponevo di indicare verificati i costi. E per verificare i costo io ho chiesto l’aiuto a un professionista del settore e non il contrario. Non so chi e non so come l’abbia fatta giungere al giornalista Lagomarsino. Non io e sono fortemente contrariato che non conti la politica e le cose fatte ma le cose ancora da esprimersi per vie formali.

    Comunque sia senza investimenti non esiste un ritorno economico, turistico, o di altro genere. Pertanto anche avessi “promosso” come dice Lei qualche iniziativa non avrei certo fatto torto a qualcuno. Se non investi sul territorio non puoi vare nulla. Per investire bisogna fare progetti. e qui se non ci svegliamo non avremo più nulla da fare.

    Siccome sono un consigliere delle provincia di Genova so benissimo delle sorti infelici a riguardo dell’esperienza EcoMuseo e Promoprovincia mio vero e propri cavallo di battaglia come oppositore dal dicembre 2007 ad oggi. Ma sono “casini” e “buchi” quelli di Promoprovincia che ha fatto e gestito la Provincia di centro sinistra e non io. buchi da 1.800.000,00 Euro con liquidazione della società partecipata.

    Sig. Luca non vedo l’ora di conoscerla. La saluto.

    Pertanto io non mi sono dimenticato di nulla.

    Massimo Pernigotti

  • Paolo ha scritto il 13 maggio 2011 18:39 (IP: 82.60.56.176)

    Pernigotti ho letto anche io l’articolo e mi creda se è vero quello che hanno scritto non ci fa una bella figura.

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 maggio 2011 19:03 (IP: 151.21.172.250)

    E’ esattamente come ho scritto sopra.

    Uscirà la smentita la settimana prossima su il nuovo Levante. laddove é comparso l’articolo.

    Il giornalista non era ben informato.

    saluti

  • Anzelo ha scritto il 13 maggio 2011 19:14 (IP: 79.1.125.5)

    Ma cavolo, gente! Ma non è possibile che si scelga di dare il proprio voto ad una persona fotogenica!!!! Ma dove andremo a finire…Come parlamentari/Sindaci/Governatori avremo dei modelli e la gente comune che  lotterà fra di loro per un pezzo di pane!!!!!!!! Mi vengono i brividi leggere: “questo candidato prenderà più voti perchè assomiglia a George Clooney o a Angelina Jolie…….”. Per questo che andiamo sempre peggio perchè votiamo l’apparenza, la presunta sicurezza, l’ipocrisia…. Allora preferisco Pernigotti (che non è il mio tipo s’intende… :happy: ) ma almeno la gente lo può scegliere per la sua politica e non per il suo aspetto fisico…….Come disse Gaber: Io non mi sento italiano 

  • alessandra aonzo ha scritto il 13 maggio 2011 19:17 (IP: 109.112.2.43)

    Non ho letto l’articolo del nuovo levante,ma credo che pernigotti è una persona sincera,pertanto diamogli il dubbio di dire la sua. Per Daniele.s ha ragione dalle mie parole traspare entusiasmo perche’ non sono una politica,ma una persona che ogni giorno affronta i problemi da cittadina,con anessi e connessi.Ha ragione ci sono cose molto importanti su cui si deve porre attenzione,il lavoro che si deve creare con il turismo,evitare scempi come gli ex Hotel chiusi ,che cadono a pezzi,un cinema tristemente chiuso,una mancanza cronica di parcheggi,spazi verdi ed aree giochi per i bambini spesso dimenticati…e la lista sarebbe lunga….io ci credo in cio’ che faccio perche’ vivo i problemi in prima persona.

    Signora Valsecchi,una bella foto puo’ aiutare ma il carisma oltreche’ i programmi e cio’ che da’ quella marcia in piu’…..ovvio ci sono casi disperati in cui neppure il miglior fotografo puo’ far miracoli,perche’ è negli occhi delle persone che si legge chi essi siano.Massimo ha un bel viso pulito,ed il manifesto non gli rende giustizia,perche’ conoscendolo è meglio……Io non sono fotogenica,sembro severa ma ho un cuore d’oro…..a presto ….domani mattina 3° banchetto davanti a Piazza Cavour.

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 13 maggio 2011 20:40 (IP: 82.52.81.24)

    Beppe, hai presente una campagna pubblicitaria per lanciare un aperitivo ? non so se sai del lavoro che precede il lancio, dell’impegno di una équipe formata da tanti creativi. Questi intanto debbono capire a quale fascia di clientela il prodotto è destinato, e se la fascia si aspetta una ambientazione di un certo tipo, anche per affidarsi ad un attore che abbia una certa personalità, e un sottofondo musicale e uno slogan facile da memorizzare… Non servono tante parole, bastano le immagini trasmesse per pochi minuti per muovere un giro di affari di vari milioni di euro all’anno. Eppure il contenuto dell’aperitivo è quello che è. Niente di particolarmente sublime. Ma la campagna indovinata lo fa diventare speciale. Ed è tutta suggestione…I Candidati di Rapallo dovrebbero fare la stessa cosa : affrontare il problema immagine non pensando che una foto valga l’altra o che una espressione valga l’altra. Affatto. Se la foto trasmette una certa sensazione, quella foto conduce l’Elettore diritto in cabina elettorale già convinto di chi votare. Il viso del Candidato diventa una calamita, indipendentemente da qualsiasi ragionamento, purché il fotografo abbia saputo fare il proprio mestiere. Solo il Senatore Bossi puo’ permettersi di evitare le foto per il motivo che sappiamo…

  • massimo pernigotti ha scritto il 13 maggio 2011 21:44 (IP: 151.21.172.250)

    Nessun dubbio Ale !!!! é come ho detto.
    ho fatto una marea di proposte di consiglio votate in consiglio provinciale, mozioni propositive per fare della cose. turismo, cultura, teatri, ambiente, scuole, e altro. qualcuna persino accettata dalla maggioranza (cosa quasi impensabile). Esempi votati dalla maggioranza? la giornata dell’infanzia nel Mediterraneo effettuata ed effetutta all’Annunziata, la rassegna tra “sciende e fede”, i pannelli a messaggio variabile sul territorio provinciale, la consulta provinciale dei presidenti degli Istituti scolastici (una delle prime in Italia) etc…
    ma questa no ! non é neppure protocollata. Non é un inziativa consigliare o di altro genere. Era ed é solo un idea mia e nulla di più esposta a livello informale proprio per non fare danni all’eventuale buon esito dell’idea stessa se la maggioranza avesse voluto raccoglierla.

    Tale idea nasce da un problema che mi sono posto e che riguarda la grande crisi del settore ardesiaco e di aziende svuotate. Mi sono posto il problema se si possa in qualche modo rilanciare il settore a livello intenrnazionale attraverso un appuntamento culturale del tutto nuovo che possa coinvolgere la Fontanabuona e quindi gli operatori ancora sul mercato. Ma non ho sponsorizzato alcun progetto ne alcuna persona. ho indicato alcune idee mie informali e assolutamente informali di quello che si potrebbe fare, proprio per non crare problemi ad un eventuale presa in esame dell’idea stessa senza che la maggioranza si sentisse dettata o costretta da un ordine del giorno di un oppositore politico provinciale. Cosa che sarebbe stata poi praticamente inattuabile a causa dei veti politici. Lo spirito era ed é quello comunque di essere propositivi e non solo e nno mai solo critici. Partendo dal presupposto di poter coinvolgere più enti, fondazioni, e banche per recupare risorse e riattivare qualcosa che in difficoltà a causa del mercato ardesiaco brasiliano e cinese. Non so in che modo la mia idea sia stata raccolta dal giornalista, e la settimana prossima ci sarà quello che ho detto sopra nel commento precendete. Ossia ciò che é stato detto di non vero sarà corretto.

    IO non sono uno che sta con le mani in mano ne con le mani in tasca. Soffro del vedere crisi di idee e di innovazione, e anche se non sono al governo e quindi non ho alcun potere decisionale, se posso cerco di portare qualche contributo positivo rispetto anche alle cose che ho visto fare altrove sia in Italia e all’estero per cercare di copiare bene e rilanciare. Dopo di che non dipende da me l’esaminarle e verificare se esiste una strada per attuare del tutto o in parte qualche novità. Certo dipende dalle risorse che sono poche, ma credo che dietro eventuali progetti che possano coinvolgere a livello publbicitario alcuni soggetti di ampio respiro, qualche denaro possa anche uscire come per incanto dal cilindro.

    in fede
    Massimo

  • Paolo ha scritto il 13 maggio 2011 23:23 (IP: 82.60.56.176)

    Anzelo la penso come lei (è la prima volta) :wink: . La sig.ra Valsecchi è stucchevole con queste sue esternazioni che di politica hanno ben poco. Non conosce i problemi di Rapallo, non conosce la storia di Rapallo, non conosce i politici di Rapallo…non conosce.

  • Paolo ha scritto il 13 maggio 2011 23:28 (IP: 82.60.56.176)

    @Pernigotti sempre questi giornalisti che capiscono male…mah vedremo

  • massimo pernigotti ha scritto il 14 maggio 2011 8:26 (IP: 151.21.172.250)

    non come sempre. per me in questa circostanza é così nei fatti.

    saluti

  • Paolo ha scritto il 14 maggio 2011 11:43 (IP: 87.15.124.193)

    Pernigotti mai i fatti quali sarebbero?

  • massimo pernigotti ha scritto il 14 maggio 2011 14:57 (IP: 93.186.31.240)

    I fatti sono quelli che sopra ho scritto. Ma e’ sabato e le scrivo dal banchetto in piazza cavour. Venga qui che ne parliamo!

  • IlVendicatoreMascherato ha scritto il 15 maggio 2011 12:51 (IP: 87.0.122.225)

    Giusto per la cronaca, mi ha fatto davvero piacere parlare con Massimo, mi è piaciuto il confronto diretto e non mediato dalla tastiera ;-)

  • massimo pernigotti ha scritto il 15 maggio 2011 15:54 (IP: 151.21.172.250)

    C:-)

    massimo@pernigotti.net

  • Anzelo ha scritto il 16 maggio 2011 19:11 (IP: 79.0.126.245)

    Permettetemi di andare off-topic ma rispondo ulteriormente alla Sig.ra Adriana: comunque andrà a finire, fortunatamente la maggior parte della gente non la pensa come lei… 2 foto fatte bene non sostituiscono le idee e i fatti… Mediti…

  • massimo pernigotti ha scritto il 20 maggio 2011 9:36 (IP: 151.21.172.250)

    Per i vari Sig. Paolo e Luca

    pag 8 il nuovo levante.

    problema ardesia chiarito.

    Distinti saluti

  • Luca ha scritto il 20 maggio 2011 13:06 (IP: 81.23.93.21)

    Caro Pernigotti “oppositore politico” come ama definirsi è inutile che cerchi di giustificarsi…l’ha fatta grossa stavolta

  • massimo pernigotti ha scritto il 21 maggio 2011 8:38 (IP: 151.21.172.250)

    1. in 4 anni ho fatto decine di proposte di consiglio per migliorare il territorio provinciale
    2. in 4 anni le mie proposte che in consiglio si trasformano ordini del giorno e mozioni sono state bocciate ma anche votate sia all’unanimità e o a maggioranza, ne ho citate alcune sopra-
    3. quella sull’ardesia nno é una proposta di consiglio, no subisce quindi una votazione. Ma un idea da sviluppare direttamente dagli uffici. proprio per non bruciarla.
    4. qualsiasi idea e proposta presentata in provincia per avere un minimo di credibilità deve contenere i dati relativamente i costi, altrimenti qualsiasi proposta viene bollata come demagogica e strumentale e bocciata. (la maggioranza fa la sua parte).
    5. questo é il motivo per cui per rendere l’idea non aria fritta mi sono fatto supportare da un professionista a gratis in modo che l ‘idea potesse partire da dati certi. (lo stesso professionista che lavora con la provincia da anni e per meriti suoi e non grazie certo a me).
    6. Non é il professionista che ha cercato me. questo é il punto cruciale dell’errore del giornalista che ho voluto ben specificare.
    7. l’idea è stata oggetto di risposta scritta direttamente dall’assessore come interessante e al vaglio delle risorse che tuttavia sono poche. Anche se la mia idea prevede il coinvolgimento di altri enti e strutture e non spese folli come sostenuto dal giornalista.
    8. la lettera inviata a “il nuovo levante” che mette ordine rispetto alle cose scritte sbagliate dal giornalista la settimana precedente, ha il beneplacito dell’assessore competente perché corrisponde alla pura verità. La stessa é stata da me inoltrata anche al presidente della Provincia per correttezza. Non mi pare che entrambi abbiano avuto qualcosa da reclamare in una settimana su quanto da me esposto e che é stato inviato al quotidiano per rettifica. Sapendo che tale rettifica sarebbe uscita.
    9. essere oppositori politici non significa solo fare le pulci alla maggioranza, ma contribuire ad avere idee da sviluppare per il terrotorio. Idee da sottoporre in consiglio o nei luoghi competenti come gli uffici. Non é facile che un idea dell’opposiozione possa essere votata dalla maggioranza. In questo caso e per la prima volta avevo optato per non presentarla in consiglio in modo da non avere alcun merito o demerito ma cercando di fare qualcosa di utile contro la stagnazione della mia terra e la crisi del settore ardesiaco.
    10. ho la coscienza a posto e trovo singolare che ci sia chi fa dell’ironia dietro un nome di comodo. Aveste il coraggio di uscire allo scoperto! almeno il vendicatore mascherato é venuto al mio banchetto. invece altri sono solo capaci di suonare i campanelli alle 4 del mattino e scappare. Bravi scappate !!!!!!!! continuate a correre.

    MAssimo Pernigotti

  • Paolo ha scritto il 21 maggio 2011 19:28 (IP: 82.58.162.231)

    Quella dei campanelli dispiace, non è così che si fa politica, leggendo invece la sua replica sul Nuovo Levante, mi permetta Pernigotti secondo me ha commesso una leggerezza volendo promuovere una manifestazione (100.000 euro di costo presunto), compito non suo.

  • massimo pernigotti ha scritto il 22 maggio 2011 16:44 (IP: 151.21.172.250)

    Caro Paolo (IP: 82.58.162.231) che son bene chi é.

    con protocollo 129/2011 proprio a seguito delle cose non corrette scritte da chi Lei ben sa,
    L’assessore Dagnigno mi ha scritto una lettera in Provincia in cui concorda che la mia é un idea buona e che non sa se vi saranno i fondi. Anzi oggi non ci sono neanche per estrapolare piccole parti di idea, ma mai dire mai. Questa é la risposta. Idea tra l’altro che andando in campo nel 2012 a giugno avrebbe garantito che sia io che sia L’assessore non ne avrebbe giovato politicamente.
    Come fa a dirmi L’assessore che non sa che vi sono le risorse pur avendo condiviso l’idea?????????????????????
    Semplice l’idea era supporta da un minimo di analisi costi altrimenti sarebbe stata bollata come aria fritta.
    Non spetta a me questo ruolo perché sono all’opposizione dice Lei come ha scritto anche altrove? Lasciamolo decidere ai cittadini e non ai segretari e dipendenti dei consiglieri regionali di maggioranza.

    grazie

  • Paolo ha scritto il 22 maggio 2011 19:15 (IP: 87.9.120.7)

    Vedo che la semplice “leggerezza” continua a evidenziare un nervo scoperto. La risposta dell’assessore dice tutto. Ritengo e lo ribadisco che un consigliere di opposizione debba svolgere attività di controllo e verifica degli atti della Giunta, non promuovere manifestazioni…per quello esiste l’ufficio protocollo.

  • massimo pernigotti ha scritto il 22 maggio 2011 20:40 (IP: 151.21.172.250)

    Assolutamente no. Ma quando fra 12 mesi qualcuno di Voi che conosco bene tirerà fuori un articolo fasullo tutti devono sapere che c’é anche tutto il resto che viene dopo. articolo e lettera dell’assessore che evidentemente ne capisce più di Lei.

    Se pensavate di avere una chance………….metteteVi il cuore in pace. Ora Vi conosco bene. Saprò da che parte stare.

    Saluti

  • Paolo ha scritto il 22 maggio 2011 23:22 (IP: 87.9.120.7)

    Pernigotti lei fa delle congetture tutte sue…stia tranqullo che se l’attaccheranno non sarà per quello, ma per le scelte politiche che farà su Rapallo.

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