Il campo da Golf, le buche, il Boate: idee che arrivano da lontano
di PiazzaCavour.it - mercoledì 6 luglio 2011Basterebbe rileggersi il programma elettorale di Nicola Costa per le comunali, sia nel 2004 che nel 2007 e si noterà che la sua coalizione aveva l’idea di pensare a Rapallo nella sua interezza, dal mare alla più remota periferia, con un occhio di riguardo delle frazioni, spesso nominate da tutti, ma dimenticate da molti, guardatevi la cartina dell’Idea di Città in allegato.
Nel programma di Nicola Costa, come del resto in quello di molti, era previsto il prolungamento delle vie Milano e Torino, sulle sponde del Boate fino al Piazzale degli Alpini e di li in collegamento con l’entrata dell’Autostrada.
Condizione essenziale per questo progetto era l’appropriazione delle due buche del Golf, adiacenti al corso del torrente e lo spostamento, con l’ampliamento dello stesso a monte, cosa che vedo sul Secolo XIX di ieri, in discussione fra Confindustria del Tigullio, esponenti della Regione, Assessori e consiglieri trasversali, direzione del Circolo Golf.
Buoni propositi da parte di tutti e, dico io, la proposta di istituire una commissione paritetica fra Regione, Circolo Golf e Confindustria, per studiare l’ampliamento del “campo” e la sua valorizzazione per il rilancio del turismo nel nostro territorio, da Moneglia a Portofino, compreso l’entroterra.
Rapallo, già proprietaria di tutto l’impianto golfistico, entrando in possesso delle due buche ai margini del Boate, potrebbe sfruttarle al sevizio della città.
E, sempre nel programma di Nicola Costa, per esempio, si ipotizzava di costruire un Centro Congressi a carattere comprensoriale, con relativi spazi espositivi e di intrattenimento. Sempre nella sponda destra, si potrebbe ipotizzare un polo ludico - sportivo e molto altro, mentre sulla sponda sinistra, verde, tanto verde attrezzato da restituire a quella zona tanto martoriata da un traffico impossibile da sopportare, tanto verde per tutta la città.
Tutto questo potrebbe essere realizzato, a patto che questa Amministrazione si inserisca nel progetto della commissione che si costituirà e che abbia voglia di fare delle cose serie per la città, tutta e non le solite cose per pochi.
Di tutto questo, il Consigliere del PDL Bagnasco se ne poteva interessare (veramente e fattivamente) quando era Sindaco e alla Regione c’era il suo presidente Biasotti.
Luigi Galli











@Luigi Galli.
Purtroppo nella planimetria allegata all’articolo (l’idea di Città di Nicola Costa e Riccardo Cecconi) non si vede proprio
“…il prolungamento delle vie Milano e Torino ,sulle sponde del Boate fino al Piazzale degli Alpini” e poi il collegamento con l’autostrada.
E come non lo vedo io, così non lo vedono neppure quei cittadini di Rapallo che sono interessati a questo preciso argomento urbanistico.
Il traffico delle auto a Rapallo è nel caos più totale proprio perchè non si è voluto realizzare il nuovo asse stradale con il prolungamento di via Milano o via Torino sino al Piazzale degli Alpini.
L’attuale unico asse stradale( via Mameli-via Libertà) che unisce il centro città con il casello autostradale
non è più sufficiente alla bisogna!
Una commissione paritetica tra Regione ,Confindustria del Tigullio ,Comune di Rapallo ed esponenti del Circolo Golf potrebbe essere un primo passo per prendere atto-finalmente- che siamo,ormai, nel 2011 e non più nel 1935!
Quindi trovo giusto che sia prevista la possibilità di aggiungere all’attuale estensione di circa 60 ettari di terreno adibito a verde golfistico altri ettari di terreno (a monte delle attuali buche di golf 10 e 11-nella zona di S.Massimo -per intenderci-) con cui ricostituire il campo di golf di 18 buche nella sua attuale estensione planimetrica.
E’ ovvio che dovrà essere prevista la costruzione( sui nuovi terreni annessi al nuovo golf in zona S.Massimo) di una nuova Club House ed eventualmente di un moderno Albergo per gli ospiti golfisti e non.
Infatti (a causa della costruzione della nuova strada lungo il Boate )le attuali prime buche del golf -nei pressi dell’esistente Club House- dovrebbero necessariamente essere stralciate dall’estensione dell’attuale percorso di golf.
Inoltre dovrebbe essere presa in considerazione l’esigenza (indispensabile ed improcrastinabile )della popolazione residente e dei turisti in visita a Rapallo di creare un Nuovo Parco pubblico -a disposizione dei bambini ed anziani -sul terreno delle prime buche dell’attuale campo di golf.
Non mancano valenti architetti a Rapallo che sono molto ansiosi di poter partecipare alle realizzazioni di progettazioni urbanistiche in merito a queste “illuminate discussioni”.
Mi pare utile suggerire una metodologia di azione che riguardi tempi ed azioni concrete ed efficaci.
Di fronte ad una necessità impellente (l’avvelenamento da polveri sottili degli abitanti di via Mameli e via Libertà-causate dal traffico caotico delle auto- è una dolorosa constatazione) deve essere bandita una progettazione di opere fittizie o che costituiscano “sciocchezze tecniche ed urbanistiche”-prospettate da alcuni al solo fine di permettere di non realizzare nulla di concreto!
Non ho mai visto in questi anni un progetto specifico ed in scala più dettagliata ( comprensibile a chiunque) nel quale poter vedere chiaramente sviluppata l’idea di nuova arteria di collegamento sulla sponda del Boate- realizzazione di nuove infrastrutture per la collettività nella zona oggetto di ipotetico intervento- parco urbano- centro polifunzionale, neppure nella previsione del PUc, dove solo una linea rossa attraversa le buche 18 e 1 davanti al Club House ma non è risolutiva di niente.
I cittadini e turisti di Rapallo attendono ansiosi!
Rapallo non è proprietaria di nulla.
La proprietà è della Regione, il passaggio di proprietà era in fase di perfezionamento con il Sindaco Capurro, cambiata amministrazione la pratica è stata lasciata cadere nel dimenticatoio…
Adesso, si potrebbe cogliere l’ occasione della realizzazione del depuratore per iniziare a realizzare un pezzo di strada.
@Beppe.
“…cambiata amministrazione la pratica è stata lasciata cadere nel dimenticatoio…”
Lei comprende che è dal 1935 che chi amministra il campo di golf di Rapallo pretende di non considerare -per nulla- le esigenze dei cittadini e turisti di Rapallo!
Ora siamo nel 2011 ed i cittadini di Rapallo pretendono di avere anche loro a disposizione un Parco Pubblico attrezzato che permetta ai più giovani ed anziani di sostare nel verde di giorno -in attesa della sera in cui il Parco verrà chiuso.
Perchè mai 500 persone -golfisti della domenica- debbono disporre di 60 ettari di terreno pubblico adibito a campo di golf e 40.000 cittadini( che in estate diventano 100.000 con l’aggiunta dei turisti italiani e stranieri)non debbono avere neppure 5 ettari di terreno pubblico destinato a Parco Pubblico cittadino?
Siamo stufi di essere solo oggetto di sfruttamento dei nostri terreni pubblici da parte dei soliti noti
e molto , molto interessati in merito.
Vogliamo ottenere una svolta radicale nel concetto di società civile aperta a tutti i cittadini ed anche ai golfisti , ma non solo a loro ed ai loro tirapiedi.
Sappiamo che la libertà e la democrazia non ci vengono date dall’alto, ma sono una conquista giornaliera di tutti i cittadini.
Speriamo che anche Lei -sig.Beppe -voglia contribuire a queste conquiste comuni.
Beppe, l’ente strumentale Regionale APT Tigullio e prima la vecchia Agenzia per il Turismo di Rapallo han-no conferito il golf alla Regione, perchè sono state sciolte, dovrebbe ritornare questo bene unico e di grande valore nel patrimonio del Comune di Rapallo. Capurro. o altr accelerando la pratica non
penso che possano valorizzarla se non si ha un progetto condiviso, facciamo un mini referendum. ciao
Sì, è vero, il progetto “di” Nicola Costa era proprio un bel progetto
Per il problema del campo da golf, vi rimando allo splendido film di Michael Douglas “Un giorno di ordinaria follia (Falling Down)” con riguardo alla divertente scena del campo da golf…..
il golf a rapallo è una risorsa unica, se vogliamo ritornare ad alti livelli turistici.
Non fate demagogia
@webb La speranza che il Comune torni in possesso dell’area Golf dovrebbe animare lo spirito degli Amministratori di Rapallo, ma non mi sembra sia così!
@saraceno Se il Comune fosse proprietario intanto potrebbe incassare l’ affitto e non mi pare poco.
Signor Saraceno, mi scusi ma fatico ad essere d’accordo con lei…anche perche’ gia’ ora la concorrenza con altri campi del basso piemonte e’ forte. Il problema e’ che Rapallo soffoca e muore di smog e traffico, entrambi problemi gravissimi e improcrastinabili.
Non si dice di eliminare quel polmone verde (perche’ tale deve restare e fare la fotosintesi clorofilliana), ma se una piccola parte serve per la viabilita’ e risolvere i problemi della collettivita’ a mio parere l’ente pubblico potrebbe espropriarlo anche con i carri armati. Finche’ la mentalita’ sara’ rivolta al bene del singolo e non della collettivita’ in Italia andremo sempre male……..e non sono uno di sinistra, anzi…
@Beppe.
Se occorre fare delle scelte ponderate su quali opere pubbliche debbono essere considerate ”prioritarie” per Rapallo,investire milioni di euro pubblici nel depuratore delle acque nere mi pare una scelta a “bassa priorità” per gli abitanti di Rapallo.
E non mi riferisco solo alla scelta del sito che produrrà molto lavoro per gli avvocati che rappresentano i residenti contrari alle scelte della localizzazione del depuratore fatta dalla attuale amministrazione comunale.
Ma in generale mi riferisco al fatto che quei milioni di euro pubblici dovrebbero essere indirizzati ( in modo prioritario)alla realizzazione del nuovo asse stradale che possa condurre le auto dal centro città al casello autostradale, senza ingolfare ( con le polveri sottili) la via Mameli e la via Libertà.
Poi occorre creare un “vero” Parco Pubblico di almeno 5-6 ettari in cui i bambini possano giocare ed i nonni possano prendere il fresco d’estate e passeggiare in autunno ed in inverno tra una vegetazione rigogliosa e sempre verde.
Quando queste opere pubbliche verranno eseguite, allora e solo allora il depuratore delle acque nere potrà essere costruito nelle ex cave di roccia in località S.Pietro.
Nel frattempo il modello di depuratore da edificare sarà senz’altro di progettazione molto, molto più recente ed in generale più efficiente.
Oppure la scelta potrà cadere su un depuratore comprensoriale.
Ma in generale la fretta nel prendere decisioni per effettuare investimenti di capitale pubblico è sempre una cattiva consigliera.
Sign. daniele l’area golf và valorizzata anche con un hotel e centro congressi, e il golf reso disponibile ai
turisti oltre che agli abitanti di rapallo come golf. di parco pubblico c’è già parco casale, vadano là a farsi le passeggiate, ma i rapallesi non vanno nemmeno a villa Tigullio in biblioteca. e con che soldi si mantengono
più di sessanta ettari di parco ? stiamo con i piedi per terra.
Infatti io non voglio il parco per fare il pick-nic al golf, anzi forse la gente lo rovinerebbe ! E sono anche d’accordo con lei su di un centro congressi fatto li purchè si faccia.
Dico solo che se una piccola parte di esso deve essere sacrificato per fare tunnel o prolungare strade, ben venga altrimenti sai che bei polmoni avremo ? Ciò che mi rattrista è che purtroppo queste restano disquisizioni tra lei e me, a meno che i rapallesii non cambino dna, si mettano a lottare e soprattutto votino l’unica persona capace di cui non faccio il nome.
@Saraceno.
Nessuno si è permesso di dire od affermare che il campo di golf di Rapallo non debba continuare la sua utilissima funzione turistica e sportiva.
Dato che Lei e coloro che frequentano abitualmente il campo di golf di Rapallo sono (fortunatamente per Lei e per loro) persone con notevoli disponibilità finanziarie credo che non abbiano alcuna difficoltà …a farsi un pò più in là.
Voglio dire che se 5 o 6 ettari di terreno pubblico destinati a golf ( in centro città) fossero- come sarebbe giusto socialmente e giuridicamente- adibiti a Nuovo Parco Pubblico di S.Anna, vorrà dire che altrettanti ettari di terreno( o più) saranno adibiti a buche di golf in zona meno centrale , ossia in vicinanza della zona di S.Massimo di Rapallo:
e sono i terreni( abbandonati dai contadini) confinanti attualmente con la buca 10 dell’attuale percorso di golf!
Oppure anche Lei appartiene a quella schiera di personaggi che desiderano e gioiscono per la bruciante umiliazione riservata agli abitanti di Rapallo che si vedono sbarrata da “lor signori “(dal 1935) la “nuova” strada per il casello autostradale e pertanto considerano che un nuovo parco pubblico (area destinata e conteggiata a verde pubblico dal PRG e da nuovo PUC) in zona Siggi di s.Anna non sia un’opera pubblica “sprecata” e non prioritariamente necessaria per essere usufruita dai bambini e dagli abitanti e turisti di Rapallo.
Lei (e coloro che la pensano come Lei )ritengono - infatti - che le persone che amano la natura e desiderano immergersi( nelle loro vacanze) in essa possono benissimo correre lungo la passeggiata a mare di Rapallo( molto affollata da villeggianti ed anziani pensionati) o sulle strade asfaltate del Parco Casale : un rimedio perfetto per la salute , ma non specificamente indicato per coloro che la natura non ha dotato di caviglie di ferro!
Mi auguro che almeno Lei ( che certamente non ha un animo meno nobile di coloro che hanno donato il Parco Casale al Comune di Rapallo) possa appoggiare l’idea progettuale della creazione di un nuovo Parco Pubblico ( con prato verde calpestabile specialmente dai bambini) nella zona Siggi-S.Anna di Rapallo!
E’ veramente avvilente assistere a queste discussioni sul Golf. Non per quanto detto finora dagli interlocutori, sia chiaro, ma perchè si vede che chi vi ha preso parte, come la stragrande maggioranza dei rapallesi sarebbe concorde sull’ampliare il golf, valorizzarlo e spostarlo a monte per avere per la città l’area delle prime buche prima di tutto per fare la tanto attesa strada nel golf che permetterebbe di risolvere la strozzatura di s.anna allontanando il traffico dalle finestre dei cittadini. Invece a chi obiettava che la terza corsia è solo un tapullo, l’Amministrazione rispondeva che avere dal Golf una striscia di un metro e mezzo “è già tanto!”. Se fossi un Amministratore pubblico e non riuscissi ad avere più di una striscia di un metro e mezzo mi dimetterei subito perchè sarebbe chiaro che non sarei in grado di fare ciò che serve alla città. Invece….
sign.Daniele , condivido, ma allora costituiamo un comitato che presenti un progetto sull’area golf
per
raccogliere firme e fare un referendum comunale. penso che sia la soluzione più rapida.
Io oltre ai pro-blemi relativi alla viabilità farei un hotel tipo l’Hotel Golf di Punta Ala con centro congressi. Non penso che qualche sovversivo verde voglia sabotare l’industria turistica a Rapallo !!!
Ci sono persone che
fareb-bero più bella figura a tacere. Il canone di locazione che paga il circolo golf, molto si potrebbe incassare
in futuro anche da un hotel locato ad imprenditori del settore. Grazie di avermi risposto con coerenza.
Sign.Daniele condivido allora confrontiamoci in un comitato promotore di un referendum su un valido
progetto sull’area golf. Ma ci sarà sempre qualche verde che pensa che rapallo non debba rinascere
a livello turistico. Grazie della cortese risposta
@Giovanni Raggio.
Sei una “roccia”.
Condivido in pieno il tuo ultimo intervento(10.54 del 9 luglio 2011).
La speranza è dura a morire!
Stiamo facendo diventare il Golf il vaso di Pandora…tutto si concentra su quell’area: tutti i problemi e le speranze di un parco per i bambini, la strada di collegamento per l’autostrada, il depuratore…ma i bambini che ci faranno mai in quell’angolo di verde attraversando una strada trafficata se le mamme lavorano tutto il giorno ? e perché allora non pensare invece agli anziani che hanno tanto tempo libero e possono aver diritto anch’essi di sedersi all’ombra degli alberi…i bambini sì e gli anziani no…ma perché poi ? e perché questa tenacia nel voler indispettire i golfisti spostando l’accesso piu’ a monte, fuori dagli sguardi del volgo ? come se l’aver denaro e spenderlo costituisse un affronto verso la popolazione ?
e questa idea di far balenare al Sindaco un secondo mandato grazie alle preferenze di chi, riconoscente, abita in area Betti ed ex Viacava nel momento di una alleanza comprensoriale con Lavagna ?
Si parla troppo dei problemi locali in un momento in cui si sa di non poter contare su personaggi che sappiano gestire i suggerimenti….cerchiamo di capire le incapacità della Giunta attuale…
Vogliamo davvero il bis di questo incerto governare ? siamo stati spettatori di un procedere zoppicante, e vogliamo sperare ancora che certe debolezze e ritardi ed errori tecnici non possano piu’ ripetersi ?
Certo per coloro i quali non si muovono dalla città, Rapallo è il cuore del mondo. Ma per chi solo si sposta di pochi chilometri e ha occhi per vedere e confrontare, Rapallo appare smorta e triste e vuota, eppure il mare è quello, le colline dello stesso verde, il sole eguale…eppure qui mancano colori, contrasti, atmosfera e soprattutto barche che caretterizzino il mare con i loro scafi, e personaggi che portati a terra affollino ristoranti e negozi… Chi attraccherebbe a Rapallo avendo Santa a due passi ? a Rapallo per fare che cosa ? per vedere che cosa ?
Servono Tunnel, passeggiata a mare sgombra di anziani perennemente seduti su panchine, collegamenti pedonali con Zoagli e Santa, Centro Congressi, spazi verdi per tutti e tanti parcheggi..
A Santa hanno costruito silos per auto in cemento armato, colorato, abbellito da piante fiorite, su tre piani che non disturbano l’armonia del luogo…La stessa cosa si potrebbe fare lungo il Boate, sotto il campo di calcio, rialzandolo come quello di Zoagli…oppure invece del campo di calcio si potrebbero costruire, sopra il silos, poche case alte soleggiate con balconi fioriti e spazi verdi tra un condominio e l’altro…Ma chi puo’ fare dei disegni e attuarli, chi della presente compagine ? nessuno…chi puo’ avere il buon gusto di ridisegnare la città zona per zona, dando quel tocco che ingentilirebbe la città poco per volta, trasformando questo susseguirsi stretto di case anonime in città di vacanze ? chi, se persino i pochi architetti locali si dedicano piu’ volentieri alle aree dismesse e ai problemi di inquinamento ? giustissimo anche questo…certo ridisegnare Rapallo, ispirandosi a quanto fanno in altre località, non è una idea irrealizzabile, direi persino che è una idea banale, che potrebbe diventare oggetto di un piccolo concorso scolastico da proporre ciclicamente agli alunni rapallesi senza scomodare nessun architetto di nome, tanto per iniziare….perché Rapallo così com’è non ha futuro. E ad essere pessimisti basterebbe andare a vedere le palme in quel di Riva che sono state attaccate in gran numero dal pidocchio rosso per temere che qualcosa di simile possa accadere a quelle del nostro Lungomare..
Sign. Adriana Valsecchi, Lei è prolissa e come troppa gente non vuole risolvere i problemi, ma solo par-
lare, come può la Giunta di Rapallo accogliere le istanze dei cittadini se ci sono continui litigi inutili, e
cose concrete e veloci da realizzare nessuna. Ma se le auto entrassero a Rapallo in simisotterraneo pas-sando dal golf. con vetri che permettessero agli automobilisti di ammirare il paesaggio e di non essere
visti non disturbando i giocatori, se avessimo lì uno splendido hotel, centro congressi, e una piccola areapubblica attrezzata non sarebbe il miglior biglietto da visita per i nostri ospiti. Non mi sembra che
per gestire bene un condominio ( esempio Rapallo ) ci voglia la tessera di partito o schierarsi.
@Saraceno.
Eccellente il suo commento.
“…Ma se le auto entrassero a Rapallo in semisotterraneo passando dal Golf…”
La annovero a pieno titolo tra tutti gli amanti di una “rinnovata Rapallo”.
Saraceno, non siamo noi che dobbiamo risolvere i problemi, ma colui che avrà i titoli per agire a nome dei cittadini nel 2012…se verrà eletta la persona giusta non ci sarà piu’ tanto bisogno di discutere…agirà lui per tutti e usando il suo buon senso…in caso contrario dovremo accontentarci di rimanere al palo, intrappolati nei soliti problemi …
@ Adriana, si rassegni, la persona “giusta” che continua ad indicare lei, credo che non si ricandita, non perchè ha altro da fare ma perchè ha capito che non sarà eletto
Valsecchi e Galli, voi parlate come se il problema sia di assurda soluzione, e se ci volesse la persona giusta, e questa debba passare attraverso la farsa delle elezioni. Siate seri, basta solo buona volontà e non ideologia, Mentore Campodonico sicuramente ascolterà le proposte concrete, anche ora, dipende come si porgono. Avete visto con Capurro, che eletto con meno del 20% dei voti non ha risolto il problema.
Ma Voi fate anche dei prati scontro ideologico e politico, forse non sapete raportarVi con i vostri interlo-
cutori per non essere ascoltati. Mandate un “ambasciatore”.
Galli, la persona “giusta” alla quale Lei accenna non è tipo da rinunciare alle sue aspirazioni…si tenga pronto a qualche sorpresa in autunno…
Signor Eduardo Augusto Saraceno, ne e’ proprio sicuro ?”
Mentore Campodonico sicuramente ascolterà le proposte concrete, anche ora, dipende come si porgono.”
La persona giusta ci vuole sempre : prenda esempio dai mandati di Agostino a Chiavari, specialmente il primo.
L’ avvocato Campodonico è Sindaco da 4 anni e mezzo….non mi sembra che le opere pubbliche di cui la città ha bisogno siano in fase di realizzazione
Daniele, parliamo dello stesso Agostino? Quello che è stato condannato (insieme a suo figlio) per concussione? http://www.genovaogginotizie.it/cronaca-cronaca-locale/2011/2/18/news-10898/chiavari-sindaco-agostino-condannato-sei-anni.html … Se è questo il futuro che vorrebbe a Rapallo, andiamo proprio bene…
Anzelo, smettiamola di fare i pretori d’assalto all’italiana.
Conosco molti chiavaresi e nessuno si lamenta dell’operato specie del primo mandato nel quale fece molte migliorie per Chiavari. Anche si Capurro il figlio di Sansa scrisse un sacco d’eresie sul tunnel corto e sul fatto che li doveva nascere un’ Hotel di Capurro. A Rapallo facciamo solo dei gran discorsi…..
sign. Daniele, condivido su Agostino, ma è perseguitato dai sovversivi, vedere procedimenti penali, colonia
Fara, ha venduto ai residenti i Box a cifre popolari, e non a ottantamila mila euro come i loculi sotto la Chie-
sa di Sant” Anna, ma pur rinnovando Chiavari, gli alberghi lì hanno chiuso.
Le ripeto bisogna puntare all’ industria turistica, e subito.
Poi non si potrebbero fare box a prezzi accessibili sotto l’area del Macera?
Daniele la sentenza non è stata fatta nè da me nè da pretori d’assalto nè dal figlio di Sansa… Ma da giudici, un po’ di rispetto… So che adesso va di moda “sputtanare” un potere dello Stato, ma è arrivato il momento di finirla. Poi si parla tanto di rinnovamento, di persone nuove ecc… ma Daniele, lo sai come lo chiamano Agostino: il Faraone!!!!!!!!!! @Saraceno: se usiamo il “metodo Agostino” anche qui si potranno applicare tariffe popolari… però bisogna fare dei favori……
In primo grado è stato assolto, il PM ha fatto ricorso (cosa tutta particolare del sistema giudiziario italiano) e in appello è stato condannato.
Perciò sino alla Cassazione direi che merita la presunzione di innocenza, o no?
E comunque quello che ha fatto Agostino per Chiavari a Rapallo nemmeno in un milione di anni saranno in grado di farlo!
E i Chiavaresi hanno gradito se lo hanno rieletto con una maggioranza schiacciante per tre volte al primo turno.
Signor Anzelo, ho parenti nelle forze dell’ordine da generazioni…..è vero che noi italiani siamo un po così….ma mio papà bonanima usava dirmi : augurati di non cadere mai nelle grinfie della giustizia italiana.
Noi Italiani siamo furbetti come popolo, rispetto ad altri paesi, ma mi creda che è diversa anche la nostra magistratura, eroi antimafia a parte. Anche Bonanini alle 5 terre era chiamato Faraone…Ed un Capurro come lo vogliamo chiamare ?
Invio a Paolo, sperando che le trasmetta, due foto a colori del nuovo silos per auto di Santa Margherita in cemento armato e pietra a vista, con balconi e piante verdi, affinché vi rendiate conto di come potrebbe cambiare in meglio Rapallo prendendo spunto da queste tendenze…
e un paio di foto delle palme ormai intaccate dal “pidocchio” rosso all’uscita del casello di Sestri Levante…A Rapallo le palme del Lungomare rischiano anch’esse di ammalarsi…ma chi deve intervenire visto che a Sestri nessuno sembra aver fatto ancora niente…Il Consigliere Cianci ? Quali i provvedimenti da prendersi subito, prima che il problema si presenti e si diffonda velocemente ?
Come richiesto da Adriana Valsecchi:
- le foto del posteggio di Santa: http://www.piazzacavour.it/wp-content/files/2011/Mail0156.JPG
- le foto delle palme di Sestri: http://www.piazzacavour.it/wp-content/files/2011/Mail0155.JPG
@Beppe: sono 40 anni che a Rapallo votiamo (o meglio votano) le stesse persone… siamo contenti?… Vige la regola: io faccio un favore a te, tu dai un voto a me… poi tutti buoni a lamentarsi del malgoverno, questo succede a Rapallo come a Chiavari… L’erba del vicino non è sempre più verde. @Daniele: non so proprio come chiamarlo Capurro: forse “inadatto”… Le va bene?
Anzelo, le do alcuni dati su Chiavari ed Agostino conoscendo anche personalmente il presidente del consiglio comunale.
Intanto Chiavari e’ l’unica citta’ in Italia ove una lista civica e’ passata al primo turno senza appoggio di partiti politici. Perche’ sa cosa succede se si governa a livello locale con i partiti politici forti ? Significa che se tu del prtito X (colore bianco) vinci e vui rifare e curare un’aiuola che era stata fatta dal partito Y (nero), allora la direzione dle tuo partito X ti dice di eliminare quell’aiula perche’ l’aveva fatta il partito Y.
Scendendo a patti con i privati in modo proficuo a Chiavari si stanno cercando di salvare 400 posti di lavoro della Lames dando il permesso di costruire in maniera ordinata e ricavandone anche qualche beneficio pubblico : leggasi sindaco e giunta capaci.
Agostino fu assolto in formula piana in primo grado di giudizio, condannato in seconda in procedimento senza difesa e ci sono ottime probabilita’ venga assolto in appello. Certamente chi non fa opere grandi non corre il rischio di un’accusa di tentata concucssone (perche’ questo e’ il vero capo d’accusa).Se io fossi il sindaco di una citta’ di 40000 persone sceglierei come assessore alle finanze persone competenti per esempio.
Per fare certe opere e’ poi necessario cercare la collaborazione di privati traendo benefici e vantaggi indietro per la collettivita’; usare il Project Financing. Queste sono tutte cose che Capurro aveva capito, i cittadini e l’attuale giunta partitica un po meno, poi veda lei……..e non perche’ l’erba del vicino e’ sempre piu’ verde, bensi’ perche’ siamo noi ad averla secca da anni.
Daniele nei primi mandati sindaco Agostino era della Lega Nord, altro che lista civica…..
Anzelo, non l’ultimo…
Ma l’appartenenza politica era ed è fortissima…