Depuratore a Lavagna
di Pierluigi Biagioni - lunedì 18 luglio 2011Ringraziando il sig. Mauro Barra, candidato alle prossime amministrative comunali, per aver perorato la nostra causa comprensoriale, vorremmo rassicurarlo che il problema da lui posto sulla tubazione non esiste in quanto:
- la tubazione , lunga 2000 metri, che scarica i reflui fognari di Rapallo, arriva già fino in prossimità di Zoagli
- il depuratore comprensoriale (come dice la parola stessa) è stato da noi previsto per trattare anche i reflui fognari di Zoagli (quelli non trattati dal depuratore di Rapallo), di Chiavari , di Lavagna e di S. Levante.
Dunque, la tubazione fino a Lavagna rientrerebbe in un discorso più ampio che porterebbe i comuni ad accordarsi fra loro, tenuto anche conto del pericolo di perdere una grossa parte dei finanziamenti , per queste opere, che sono stati sottratti ultimamente dal governo alla nostra Regione/Provincia .
In parole povere, come si dice, sarà necessario fare un depuratore comprensoriale per poter utilizzare quel poco che ci è rimasto a disposizione.
Tra l’altro,molto probabilmente , il depuratore di Rapallo in località Ronco finirà col costare , a lavori ultimati , oltre i 40 milioni e cioè circa il doppio rispetto a quanto previsto dal Programma degli interventi (revisionato) 2011 - Depurazione € 22.955.001 .
E’ finito il momento dei campanilismi, e la mancanza di fondi, in questo momento di austerità, consiglia di usare il buon senso , ovvero per i vari amministratori del Tigullio di agire da “buon padre di famiglia” .
Angelo Spanò- Cons. Prov. Verdi - Genova /// Pierluigi Biagioni -Costit.Ecologista Verdi Liguria - Sez. Tigullio











IO mi tasto se ci sono…………………………Biagioni.
Allora che i verdi escano dalla maggioranza in Provincia e dicano chiaramente che l’Assessore Perfigli non sa fare il suo lavoro. Perché queste cose io le ho chieste nelle sedi opportune in consiglio provinciale a partire dal 2008 e mi é stato risposto picche. Ma sono all’opposizione. E non in maggioranza a genoflettermi.
BASTA CON IL GIOCO DELLE TRE TAVOLETTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MASSIMO PERNIGOTTI
CONISGLIERE PROVINCIALE
La posizione del dott. Barra è quantomeno strana, finchè il depuratore stava in Via Betti andava bene. Ora che lo mettono vicino a casa sua ritiene che non sia una soluzione giusta…
Anch’io mi tasto se ci sono….Massimo ! In venti anni di politica ambientale (sempre ai margini non essendo mai stato eletto, e qui puoi sbizzarrirti a tuo piacimento ! ) ho assistito o letto a varie votazioni di consigli comunali, provinciali, regionali, nazionali, ed anche in maggioranza si può votare contro od astenersi, od uscire per tentare di far mancare il numero legale, ecc… senza peraltro uscire dalla maggioranza. Si vota su singoli problemi e non su programmi: Hai un governo amico che ogni volta deve chiedere la fiducia e ti meravigli ????? Andiamo Massimo, non scivolare sulla tipica buccia di banana! sei più intelligente ….mi pare ! e comunque, visto che sei in Provincia, perchè non lo hai chiesto direttamente ad Angelo il motivo delle sue uscite ?
Ti rposndo volentieri amico Biagioni:
perché quando ho portato in consiglio provinciale il tema della comprensorialità sia del depuratore di Rapallo, sia di quello per Sestri levante (oggi collocato in baia favole e che fa puzza ai turisti), il mio amico Spanò si é guardato bene da prendere la parola e dire che io avessi ragione.
IO ho proposto il tema, io mi sono sentito dire di no dall’assessore, nel silenzio generale della maggioranza. Cosa avrei dovuto fare? e guarda che il il tema l’ho sollevato nel 2008 e nel 2009 dicendo per interno che saremmo arrivati a questo punto. Ma sono io a governare in Provincia? dimmi tu cosa avrei dovuto fare. E dimmi tu perché il mio amico Spano dei verdi non mi ha sostenuto non sprecando neppure una parola in consiglio provinciale su mie interpellanze e interrogazioni sul tema specifico.
Massimo Pernigotti
Il problema della depurazione comprensoriale è stato posto dai Verdi insieme a Broglia e quindi a livello “bipartisan “ già nel 2005.
E’ stato inoltre informato anche Perfigli e lo stesso Burlando è d’accordo.
Credo che se si vuole raggiungere qualche risultato concreto bisogna procedere su questo livello e lasciare da parte la politica o il modo in cui alcuni politici hanno affrontato l’argomento .
La cosa strana è che a parole tutte le parti siano d’accordo , però poi regna la confusione .
Non è forse un bene che i politici uniscano gli sforzi , visto che sono stati tolti dei finanziamenti, per un bene superiore, alla nostra Regione /Provincia ?
Cerchiamo dunque di realizzare la depurazione nel Tigullio con quel poco che ci è rimasto .
Mi sembra che Pernigotti sia favorevole al comprensoriale e se questo si farà il merito sarà senza dubbio anche suo.
Possibile che solo il Sindaco di Lavagna , Vaccarezza, abbia usato il buon senso accettando sul suo territorio un depuratore intercomunale o comprensoriale e che il Sindaco di S. Levante, Lavarello, abbia recentemente affermato di realizzarlo , ma in fretta?
C’è un detto che recita : “quando si pesta una cacca , questa schizza da tutte le parti “ .
Finiremo sulla cacca nel 2015 quando verremo multati dalla UE ed allora questa schizzerà anche sui politici dei vari schieramenti .
Io l ho sostenuto. La provincia ha risposto che non si puo fare perche’ san colombano non lo vuole. Motivo? Le contropartite non sono abbastanza per quel comune. Quella fu la risposta dell assessore. Saluti
L’attenzione si è spostata da S. Colombano C. a Lavagna e quest’ ultima non ha parlato di contropartite.
Vediamo cosa dice ora l’assessore di questa ubicazione che per altro è meno onerosa .
Chi glielo chiede?
Può farlo Spano’ amico di Biagioni !
prepara la mozione e io gliela voto a favore.
Una mozione in tal senso dell’opposizione sarebbe bocciata.
Vadiamo se la fanno??? io gliela voto.
Massimo Pernigotti
Bravo Pigi. Apprezzo molto il senso pratico con cui Lei affronta le questioni. I Politici di tutti gli schieramenti dovrebbero prendere esempio da Lei e passare finalmente dalle parole ai FATTI,. La prima cosa da fare è mettersi in contatto con il Sindaco di Lavagna e partire insieme ai tecnici con un progetto di massima. Questo sì che avrebbe il plauso di tutti i cittadini.
Sig. Biagioni ascoltando una parte, purtroppo, del consiglio comunale ieri sera ho appreso, dalla dichiarazione, in quanto relatore, credo, del sig. Giudice che l’ ipotesi del “depuratore comprensoriale” a Lavagna sarebbe decaduta in quanto i sette milioni di euro messi a disposizione di tale comune oggi invece sarebbero stati “dirottati” e sono nella “disponibilità” del nostro Comune. Sperando di aver ben capito le affermazioni del Gerolamo Giudice Le chiedo se ciò corrisponde a verità? Perchè allora in tal caso…….cosa succederebbe? La ringrazio sentitamente.
In attesa della risposta di Biagioni ho girato la domanda a ½ e-mail ad una persona che è in contatto con Maggi il quale abita a Lavagna ed è stato consigliere di questo Comune ed inoltre è attualmente consigliere della Provincia di Genova .
Se la notizia non fosse corretta, secondo le due fonti , Maggi potrebbe firmare insieme a Spanò e Pernigotti l’interrogazione a Perfigli anche perché , da una dichiarazione su stampa , il Comune di Lavagna avrebbe abbandonato l’idea di realizzare il depuratore intercomunale sulla Colmata sul fiume Entella e di ubicarlo in una località situata in prossimità dell’autostrada. Lavagna –S. Levante.
Massimo Pernigotti puoi gentilmente fare due interpellanze: una affinchè il personale scientifico dell’ Acqua-rio di Genova si occupi delle nostre coste e del ripopolamento fondali inclusi, seconda per ridurre i costi del-
le manutenzioni a carico dei Comuni favorire il volontariato per la tutela del territorio urbano ( aiuole, giar-
dini, marciapiedi, cura e decoro di strade e piazze, piccole manutenzioni nei marciapiedi, etc ) sarebbe una
buona iniziativa anche in tempo di crisi e di tagli per gli enti. Grazie ciao Edoardo. attendo risposta
@Edoardo: la salvaguardia e il controllo del territorio marino (oltre che per altre cose) è di competenza dell’ARPAL… Perchè bisogna mettere in mezzo l’acquario?????
Caro Saraceno
L’acquiario é una struttura privata. Quindi non posso farlo.
la Provincia si occupa delle coste in parte (analisi, inquinamento, monitoraggio)
oppure con i battelli per recupero rifiuti (vedi articolo di oggi sul mercantile per cui sono partiti con grande ritardo).
quello che chiedi tu é materia comunale (aiuole giardini volontariato) e ogni comune trova un metodo.
La provincia non é ha competenze in tale materia.
Massimo
Sig. Pigi io non firmo proprio niente. E non credo che Maggi farebbe altrettanto.
Il percorso delineato da ATO é terminato da quel dì, e in esso é stato specificato con il voto
dei sindaci che Rapallo DEVE AVERE il suo depuratore.
Per tornare indietro é tardi. E io le cose le ho chieste a tempo debito.
il fatto che parrebbe che il sindaco di Lavagna sarebbe disposto a prendere la nostra “roba” adesso é pura invenzione. Non lo può fare. A LAvagna vi sarebbe un insurezzione popolare. Ho parlato con gli uffici prima di scrivere questa risposta.
Inoltre ieri sera il comune di Rapallo mi pare che dovendo rispettare i tempi previsti dalle normative vigenti abbia votato la variante per la nuova localizzazione. A quella io mi attengo. Fino in fondo.
Se Poi il compagno Biagioni con il compagno Spano’ hanno intenzione di portare una mozione in consiglio provinciale in cui si chiese la possibilità di verificare, semmai ve ne siano ancora i tempi, la possibilità di siti comprensoriali ben venga. Ma io non firmo adesso una mozione di tale tipo. Che sarebbe comunque fuori tempo massimo.
Spero di essere stato chiaro e corretto.
Massimo Pernigotti
Caro Massimo Pernigotti, sò tutto, so che c’è l’ARPAL, sò che l’acquario di Genova ha risorse umane per
ripopolare il mare della nostra provincia, poi occorre mettere in rete risorse pubbliche e private, anche
se sono sul pubblico demanio. poi l’iniziativa di promuovere il volontariato per il territorio urbano dovrebbe
riguardare tutti i comuni, la Provincia si dovrebbe far carico di promuoverla . poi fai tu. Chi vuole attivarsi si
attivi. Ciao Edoardo
Sign. Anzelo, e con questo, abbiamo personale specializzato, biologi e altro, strutture, non possiamo usa-
re l’acquario? sarà privato, ma gli animali e piante è preferibile che non stiano solo in vetrina !!!
poi non sta bene ai proprietari, se ne vadano dal pubblico demanio. Cordialità saraceno
Sig . Pernigotti
. Non mi sono mai interessato di politica anche perché non mi piacciono gli appellativi tipo quello che Lei ha dato a Biagioni/Spanò oppure quelli che si potrebbero dare alla controparte , comunque prendo nota di quanto da lei ha detto.
Per essere altrettanto chiaro e corretto la informo che il Sindaco di Lavagna nel sito del Comune, che chiunque può visionare, ha affermato proprio quello che Lei ha definito “ pura invenzione”.
E’ stata perfino redatta e distribuita ai cittadini di Lavagna una pubblicazione e non c’è stata quell’insurrezione popolare da Lei prevista.
In attesa delle eventuali risposte di Biagioni e/o Maggi ho riguardato alcuni dati, dei quali sono venuto in possesso, proprio sul depuratore di Rapallo e più precisamente: -da Programma degli interventi (revisionato) 2010 – Depurazione € 15.141.809
-da Programma degli interventi (revisionato) 2011 – Depurazione € 22.955.001.
La differenza si adatterebbe al quesito di Strada Giancarlo ma questa è una pura ipotesi e sicuramente sarà una coincidenza.
Se tuttavia e malauguratamente questa ipotesi risultasse fondata allora si che vi sarebbe un insurezzione popolare in quanto con i soldi rimasti, e qui scherzo per alleggerire la discussione, non sarebbero, molto probabilmente, nemmeno sufficienti per fare un depuratore in grado trattare anche i reflui fognari dei comuni già serviti dell’Entroterra .
Bravo! Prenda nota! Io ho sentito sia hli uffici sia Perfgli sia Maggi stamani. E so quello che dico. Mi chiedo invece dove eravate Voi nel 2008 e nel 2009 quando presentai le richieste di comprensorialita’ e nessuno si mosse per dirmi che avevo ragione. O sostenendo la mia tesi. Eppure ogni 4 mesi esco sui quotiidiani con il lavoro fatto, la e mail, e proprio quel lavoro sui depuratori fu un mio puntiglio consigliare pubblicato su quotidiani e siti on line. Dove erano allora i benpensanti che si muovono solo quando le scelte sono fatte? Pertanto lezioni non ne accetto. E non ne prendo. Soprattuto da chi si cela dietro pseudonimo. Se come ho detto questi signori propongono una mozione io la posso votare. Ma che io ora faccia una mozione su questo tema allorquando le scelte che ci riguardano sono state prese, ebbene io non prendo ordini da nessuno. Tantomeno da Lei che non mi risulta essersi rivolto a me nel 2008 e 2009 dicendomi che ero nella direzione giusta. Anzi il silemzio fu assordante. Da blakberry
@Edoardo: che io sappia l’acquario di Genova è di proprietà pubblica…
L’Acquario di Genova è gestito da Costa Edutainment SpA, leader in Italia nella gestione di siti e grandi strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche e di ricerca scientifica.
La società nasce nel 1997 come iniziativa imprenditoriale della famiglia genovese, il cui nome è legato da sempre allo sviluppo industriale italiano.
Costa Edutainment conta ad oggi oltre 3 milioni di visitatori all’anno gestiti direttamente o tramite le proprie partecipate.
@Pernigotti: soprattuttio quando la decisione è presa da una giunta “amica”…
Signori io non posso tutte le volte spiegarVi le cose da zero. La scelta di fare il depuratore a Rapallo ve l’ho già spiegata su altri post. Non dipende da Rapallo. Le scelte vengono effettuate da ATO. Che dovreste sapere cosa è. Laddove tutti hanno un voto. Compreso il sindaco di Rapallo. Allora ravvisato che non vi sono soluzioni comprensoriali praticabili, e considerato che la Provincia evidentemente quando era il momento non ha saputo svolgere il ruolo di cerniera del territorio, Rapallo si deve e ribadisco deve fare il suo depuratore. NOn ci sono alternative e i tempi per le tavole rotonde sono finiti.
Sapevo benissmo Anzelo che questo sarebbe stato l’esito. Ma l’unica cosa che Rapallo decide é il sito dove farsi il suo depuratore al netto delle leggi vigenti. E allora nel 2008 e nel 2009 (c’é tutta la ressegna stampa) io chiesi ed implorai la Provincia di seguire la strada della comprensorialità: Ma nessuno può obbligare un sindaco e prenderi la cacca di un altra città, perché vieni sfiduciato dai cittadini il giorno dopo. E nel caso specifico del collegamento con la fontanabuona le contropartite richieste su quel territorio erano troppo alte per essere accettate. Nel senso che non vi erano fondi a sufficenza per accontentare quel sindaco. Così rispose Perfigli. Ma velo immaginate che a rapallo non riusciamo a fare il nostro e che Santa o Chiavari o Lavagna si prende quella di un picco da 100.000 abitanti? suvvia siamo seri. E poi l’ho chiesto. mi hanno detto no !!!!!!!!!!!!! la maggioranza. Chiaro???
Dopo di che, che il depuratore si dovesse fare in via Betti (alta) era sul PUC, ma finché non é scoppiata la grana nessuno si era accorto del problema. Poi si é passati al sito basso, perché li oggi arriva il tutto (la cacca) per risparmiare. E la scelta era ed é comunale l’ho detto e scritto (al netto delle leggi verificate da provincia e regione) . Andate a rivederVi i post per piacere.
Dopo di che io scrissi per primo e proprio nell’intervista fatta a Marchi si PIazza Cavour, che quella scelta non era sensata. Quindi la scelta non é stata presa da una giunta AMICA Anzelo. La giunta di Rapallo recepisce una necessità di legge e norma europea che fortunatamente ci impone e ci obbliga a farci il nostro depuratore visto che viviamo di mare e turismo. E il voto per chi dovesse farselo e da dove partire é stato di ATO in cui vi sono tutti i Sindaci a confronto e non il mio o il Suo Sindaco. Pertanto che qualcuno in “zona cesarini” si permetta di fare melina perché si accorge oggi che bisgona fare il depuratore altrove mentre prima per Lui la politica era aria fritta perché non sapeva che si sarebbe fatto sopra o stto casa sua, Beh questo non mi va proprio bene. E’ facile così. Troppo facile. Ma io lo sapevo e proprio per questo provai la strada della comprensorialità, anche se sono di opposizione e posso solo interrogare, interpellare, etc……….ma non comando.
Per cui ribadisco: la mia battiagli per nome e conto di tutti i rapallesi l’ho fatta dal posto giusto nel 2008 e nel 2009 in provincia. Le risposte sono state secche e circostanziate. Il governo della Provincia non é il mio e quindi ne risponde il centro sinistra compreso i Verdi !!!!!!!!!!!!!!!! Che non hanno detto nulla quando in consiglio ho proposto il tema. Chiaro??????
Allora le scelte sono fatte, siamo in zona cesarini, abbiamo bisogno del depuratore, e Rapallo avava il dovere di indicare un sito. Il dovere !!!!!! non poteva esimersi.
Questa é la vicenda. Ma che io firmi una mozione perché me lo consiglia un anonimo beh questo proprio no. Semmai valuto in consiglio e la voto così come ho detto. Ma che parta da coloro che fuori tempo stanno rilanciando il problema. Piace? non piace? le cose sono così coerentemente.
disatinti saluti Anzelo con stima
Mi costringere a rispondere a malincuore ,sig. Pernigotti, perchè è dal 2005 che sulla stampa è stato presentato il progetto dell’impianto comprensoriale (Verdi e CTU ) è mi risulta che è stato anche presentato a Perfigli da Biagioni, il quale potrà confermare se ciò è vero.
E non solo, anche un esponente dell’Arpal lo ha usato per un corso agli amministratori del levante ligure.
Evidentemente noi non ci siamo incrociati per cui siamo ora arrivati a questo punto. Peccato perchè , forse, le avrei potuto essere d’aiuto come tecnico nei suoi sforzi in quello che ha definito suo “puntiglio” .
Si ricordi che non sono un politico e quindi per cortesia non mi tratti come tale .
E’ per questa ragione che rimango nell’anonimato , proprio per non avere delle etichette di tipo politico .
Sono un tecnico, ragiono da tecnico e le beghe politiche le lascio a chi di competenza .
C’è un fatto però che mi preoccupa come cittadino del Tigullio del Levante ed è : ci saranno sufficienti finanziamenti (visto i tagli che faranno) per i depuratori del Tigullio che dovranno essere messi in marcia entro il 2015 ?
Mi consenta ancora una precisazione : anche recentemente l’assessore competente del Comune di Lavagna ha scritto sulla stampa circa il depuratore comprensoriale/intercomunale di Lavagna, parlando perfino di uno studio di prefattibilità della IREN.
Lei ha ragione a non accettare lezioni ma la assicuro che la mia era solo una informativa che volevo dare .
Accetto invece da lei lezioni anche di politica (e quindi leggerò con piacere i suoi interventi) anche perchè i vari politici / amministratori nel Tigullio si muovono in modo non univoco ed è difficile capire i loro intenti.
Visto come sono andate le cose, e per non essere ulteriormente frainteso , non procedo oltre nella discussione .
Con cordialità
Pigi
Caro Massimo lo sò chi gestisce l’Acquario, ma anche noi vogliamo mare stupendo e turisti, quindi si de-ve requisire. anzi chi in Comune notifica la decisione a Nicola Costa ? Vai a cosa vai a fare da Perfigli e Maggi, perdi solo tempo . Tu cosa vorresti fare per il depuratore. mi rispondi in sintesi.
Ma quel depuratore comprensoriale non riguarda Rapallo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma se lo immagina Vaccarezza che dice ai suoi concittadini che debbono prendere sul loro territorio 100.000 persone in più di picco? Il giorno dopo lo fanno dimettere !!!!!! ne ha già abbastanze della diga sull’ entella.
Insomma, con questa regione e con questa provincia non riusciamo a convincere Santa Margherita Ligure a prendersi in casa sua un buco per portare direttamente i loro turisti a casa loro, e pensate che vi sia un Sindaco che si prende il nostro depuratore? Santa? Chiavari? Lavagna? San colombano?
Non é così con questa amministrazione politica di centro sinistra. Con quella di centro destra dovremmo ancora verificare………………….diamo il beneficio di inventario? Insomma a me nessuno é venuto dietro nel 2008/2009. Nessuno. Nessuno. Nessuno. Nel 2005 io per fortuna facevo solo l’architetto. quindi può essere che Lei abbia ragione. Ma nel 2008/2009 nessuno di coloro ha preso la parola per venirmi dietro allorquando vi erano spazi. e dirmi bravo hai ragione. E io dissi e scrissi: guardate che saranno dolori……….. sulla costa non ci sono gli spazi…………
Spazi per cambiare le scelte sul Rapallo non si sono più. Restano i ricorsi al TAR e le multe che prenderemo per non averlo fatto. Ma io non ho intenzione di pagarle, la regione neppure, la Provincia con il voto di ATO si é amabilmente smarcata. A chi resta in mano il cerino?????
al commercio, agli stabilimenti balneari, agli albergatori, che non avranno da presentare un mare degno di questo nome. Ciò influirà sull’occupazione e sull’economia della città. A quel punto i responsabili di questa disfatta dovranno avere un nome e un cognome. E non é che esiste una parte della città che si può tirare fuori dal problema indicando un altra parte per mettere il depuratore.
Dopo di che, io ho chiesto formalmente alla provincia i costi del depuratore di progetto ed costruzione: non esistono. Ad oggi ci sono solo stime. E siccome non é come andare a comrpare una lampadina……….io se i costi sono reali oppure no non riesco a saperlo. NON CI RIESCO. perchè i costi non sono stati sviscerati nel dettaglio.
distinti saluti
Saraceno quello che avrei voluto fare lo dissi a tempo debito proponendo il comprensoriale perché nessuna costa può permettersi facimente il depuratore. E’ lapalissiano.
ATO che significa Ambito Territoriale Ottimale e delibera le scelte nel merito (con il voto dei sindaci e quindi anche del nostro) ha deliberato che dobbiamo farci il nostro depuratore e che a disposizione di sono una carretta di milioni di euro per farlo (soldi accumulati dalle nostre bollette per la maggior parte).
Pertanto ora dobbiamo farlo, perché ci viene imposto dalle norme comunitarie, quindi nazionali, onde non prendere multe salatissime.
Il comune ha il COMPITO DI SCEGLIERSI il sito. A quello mi attengo. Per quanto mi riguarda se vuoi il mio pensiero, ritenevo via Betti completamente inadeguato per la gestione della viabilità e lo dissi. Il conto era dai 6000 agli 8000 mila camion per portare via il terreno e costruire la fabbrica interrata. E non ci si arriva la se son con un contromano. sarebbe stato un delirio. E l’errore parte da lontano………….
IL secondo Sito lo ritengo percorribile al netto delle leggi vigenti di controllo che sono demandate a provincia e Regione che hanno dato l’OK tecnico (pur dovendo derogare su alcuni aspetti) .
Chiaro??? controllo tecnico e non politico. Non l ho scelto io.
Ma chi lo ha scelto, lo ha fatto sapendo che non vi sono alternative percorribili. E pertanto essendo molto più vicino all’autostrada (trasporto in discarica materiale) ed essendo non in mezzo alle case (almeno rispetto al contetto esprimibile in via Betti) mi pare una scelta migliore. certo non festeggio. Ma chi festeggerebbe? tutti lo vorrebbero da un altra parte.
Se lo vorrei o lo avrei voluto altrove???????????????????? Certo che si. Ma non spetta a me fare battaglie fuori tempo massimo che avranno come risultato di farci prendere delle multe, di non fare il depuratore, e di rimanere con in mare sporco. E ripeto io il mio l’ho fatto. nei tempi che erano giusti per andare su altri obiettivi che mi é stato spiegato in consiglio provinciale che non sono percolrribili. Che dovevo fare? Legarmi ad un palo? Ripeto: nessuno ha detto BAU !
Pertanto se qualcuno vuole fare un mea culpa in provincia lo può fare. Non io. IO no. Almeno non in questo caso.
Bravo Pernigotti, hai parlato chiaro…strano che non l’abbiano fatto al tuo posto i Signori della Maggioranza in tutte queste settimane. Non c’erano o forse dormivano. Certo Biagioni stanotte non dorme per preparare le controdeduzioni. Ma parla sottovoce perché se quelli di Zoagli “sanno” che i reflui di Rapallo arrivano quasi sotto costa sono capaci di rimandarceli indietro…E allora spicciamoci a farlo in zona ex Viacava…e cerchiamo di dare lavoro agli operai rapallesi e non ai forestieri ! E adesso che fare ? Attenti a quelli là!! Teniamoli occupati, mandiamoli in vacanza, portiamoli all’estero, purché non firmino e non si impegnino. Come si muovono creano danni. L’anno 2012 è vicino. Ma chi prenderà poi in mano tunnel e depuratore ?
Quale il nome del personaggio ? Il futuro Sindaco, bell’incognita… Teniamoci pronti ad un romanzo infinito, ad avere un depuratore a stantuffo che si inceppa, un tunnel con buche e scivoli gratuiti a fine corsa, e un Ospedale che lavora a pieno ritmo ed una bagarre cronica in Sala Consiglio che terrà svegli i Rapallini e i Rapallesi piu’ di qualsiasi spettacolo pirotecnico…
Massimo Pernigotti, ma almeno i soldi il Comune li ha per fare il depuratore ? quanto può costare se si fà nell’area Viacava? Ti raccomando sollecita o vedi chi si può farsi promotore di quanto scrittoti.
Buonanotte ciao edoardo
Saraceno il depuratore costa tanto. Diciamo 30- 35 milioni di euro. i soldi ci sono. sono a disposizione. Sono già “In cassa”.
adesso la domanda successiva sarà: come fa a costare così tanto depuratore? e la risposta mio caro io non ce l’ho.
quando avrò in mano un progetto e non una stima sui costi si potrà in teoria verificare i costi. Ma non é come fare una casa o un appartamento per cui apri il prezziario e fai una somma.
Insomma qui siamo tutti in mano ai tecnici. Un politico di qualsiasi genere e specie a meno che non abbia risorse e uno staff tecnico alle spalle non può stabilire queste cose. Capisci? tanto meno lo fa in Provincia laddove non prende 8 mila euro netti al mese. non può farlo.
e qui arriviamo al punto successivo: ma allora cosa ci state a fare in Provincia?: beh io faccio quello che posso e che riesco. La Bassainini ha diviso i compiti e le competenze: i politici danno gli indirizzi, ma sono i tecnici e i dirigenti ad avere le responsabilità sulle scelte esecutive. Noi veniamo pagati a gettone per ogni presenza in consiglio provinciale e in commissione. Possiamo chiedere i documenti, e se ci sono ci vengono dati, quelli pertinenti alla Provincia si intende. un gettone netto di presenza si aggira sui 60 euro. un consiglio inizia per me alle 14.30 di ogni mercoledì e finisce alle 18.30 circa. Un po come nei comuni. Le commissioni sono tematiche e di approfondimento per argomento e le sceglie il presidente della commissione o posso proporle io se porto 1/3 di firme di richiesta. gettone sempre circa 60 euro netti (durata media 1.30 ore). Alla fine del mese un consigliere provinciale come me ha accumulato 500 - 600 euro netti. Chiaro?
La domanda successiva: ma a cosa servono le provincie? scuole, formazione, ambiente, lavoro, acque, depurazione. Io sono all’ opposizione, chiedo, faccio, brego, ma ad un certo punto mi debbo anche fermare. perchè tutto il tempo per indagare, spulciare tra le carte, fare interpellanze, informasi,proporre e preparare non é retribuito.
Pertanto credo che di aver dimostrato di aver fatto tanttissimo rispetto ad un mandato medio. Quello che non posso fare però é farmi ridere dietro reiterando richieste che ho già fatto e che di fatto sono state abortite. OSSIA IL MIO INDIRIZZO POLITICO NON HA AVUTO SEGUITO PERCHE’ LA MAGGIORANZA HA AVUTO ALTRO INDIRIZZO CHE HA REPUTATO CORRETTO. il sistema é concepito in modo che l’opposizione faccia della battaglie, faccia delle proposte, incalzi, ma la maggioranza vince sempre o quasi. Ha i numenri. Io stesso ho affermato più volte che la mia maggioranza provinciale ha rinunciato a ricucire il territorio vedendolo non come una raltà comprensoriale su cui lavorare per ottenere per esempio un depuratore non a casa nostra.
Ma per difesa anche della maggioranza di cui non sono parte, come già ripetuto non esite una legge che possa costringere un comune a prendere la “cacca” di altri. E siccome non ci sono risorse aggiuntive da spendere per convincere gli altri a prendersi la nostra “cacca” (palestre, bocciofile, centri congressi, ospedali) , almeno questo é il concetto espresso da provincia e regione, ossia gli enti sopra ordinati, noi ci dobbiamo tenere la nostra (cacca).
Dopo di che quando in commissione i tecnici e i dirigenti ci dicono che in base ai soldi a disposizione e acculumulati si possono fare determinati interventi sul territorio, noi non é che abbiamo la possibilità di spacchettare il prodotto ed andare a verificare se é tutto vero o tutto falso. POssiamo e facciamo delle riflessioni, facciamo delle proposte come nel mio caso, ma………….mica decido io. Proprio non possiamo e non riusciamo a farlo. Se fosse così l’ammnistrazione sarebbe gestita come prima dell’entrata in vigore della Bassanini in cui la resposabilità della gestione era dei politici e non dei dirigenti. Pertanto quando in sede di commissione i tecnici incaricati e accompagnati srotolano i lavori e i costi preventivati che sono poi gli stessi che vengono dati in mano ad ATO per la scelta finale, beh signori i giochi sono quasi fatti perché anche l’indirizzo politico é già stato gestito a monte. Dalla maggioranza. Certo poi ci sono i movimenti di paese, i ricorsi al TAR, e la forca. Ma resta il fatto che a noi il depuratore serve.
D altro canto se regione e provincia sono sempre in mano al centro sinistra, compreso i verdi, significa che ad oggi i genovesi che espprimono voto per i 2/3 rispetto a noi del levante, ebbene significa che a loro questa gestione delle scelte va bene così. E io finito le mie battaglie che sono tutte sul sito (tranne alcune che violerebbero la provacy) e dopo aver sempre informato su quello che faccio e dico , me ne torno a casa e inizio a lavorare per vivere.
saluti
Ringrazio Pernigotti per le esaurienti delucidazioni che fanno capiere anche a noi come funzionano le cose.
Una domanda : dopo questa riforma Bassanini, se un dirigente responsabile commette un errore (magari in malfede) paga ? O meglio, da chi viene controllato ?
Dico questo perche’ so con certezza, che presso alcuni enti pubblici, oggetti del valore di pochi euro, vengono pagati dieci volte tanto alla ditta che li fornisce. Poi ci si lamenta che non ci sono soldi…
Depuratore Comprensoriale: francamente non ci capisco più niente! Giudice dichiara che 7 milioni di euro dopo la rinuncia di Lavagna solo nella nostra disponibiltà ma leggendo l’ intervista al Sindaco di Lavagna mi sembra, se non si è “rimangiato” ciò che ha dichiarato che la possibilità esista tuttora: domanda al sindaco di Lavagna “ad esempio il famoso depuratore? Davvero ospiterebbe sul Suo territorio un depuratore anche a servizio degli altri comuni? Chi glielo fa fare? Risposta..IL BUON SENSO! L’ esigenza di abbattere i costi fissi d’ impianto e di gestione IMPONE una GESTIONE ASSOCIATA! Alle critiche PRETESTUOSE di chi si OPPONE a questa scelta rispondo che l’ EFFICIENZA di un depuratore non si misura sulla QUANTITA’ DI LIQUAMI IN ENTRATA (anche la cacca di Rapallo !!), ma dalla QUALITA’ DELLE ACQUE IN USCITA!” Questo è uno stralcio dell’ intervista. Chiedo al sig. Biagioni ed al sig. Pernigotti: ma allora cosa sta succedendo? Se sono “in ritardo” perchè “ho saltato dei passaggi” Vi chiedo umilmente SCUSA! Grazie
Io le dichiarazioni del Sindaco di Lavagna non le capisco. Prima dice che vuole fare il depuratore comprensoriale sulla colmata, poi si ricorda che la colmata non esiste e che magari prima bisogna fare la colmata (se possibile) poi magari ci si mette il depuratore.
Poi dice che si può mettere in una zona periferica vicino a Sestri Levante che però non sa’ quale è e che deve ancora studiarci.
Bho….
Daniele S.
dalla magistratura a seguito di esposto circostanziato. tenga conto che un dirigente prende mediamente 120 mila euro lordi all’anno. un assessore molto meno (50 mila). un consigliere lo sapete, già scritto. .il dirigente E’ il diretto responsabile degli atti. I politici si fermano agli indirizzi e agli obiettivi. Spetta ai dirigenti la costruzione dell’impalcatura in base all’indirizzo. gli atti portano la firma del dirigente. i cittadini votano i politici ossia il progrramma ossia l’indirizzo politico. I dirigenti sono sempre gli stessi non cambiano.
Pertanto se l’obiettivo politico é quello di fare un grande depuratore comprensoriale, i tecnici si muovono il tale direzione. Se l’obiettivo é quello di parcelizzare i depuiratori nelle singole località essi iniziano il percorso in quella direzione. Per quello che so, io ho chiesto i verbali delle conferenze fatte da ATO, ma sono molto fumose, quando la Provincia si é resa conto che l’indirizzo comprensiare era impossibile a causa della litigiosità dei sindaci e dalle precarietà delle loro scelte (vedi tunnel buco santa, vedi depuratore via Betti, etc…….) hanno pensato che l’unica era parcelizzare. Insomma un lavoro da ragionieri (con il rispetto dei ragionieri).
Solo che ora siamo in fondo. C’era da protestare prima. Al momento delle scelte. In quanto a Vaccarezza di LAvagna: io ho chiesto agli uffici se é vero che si prenderebbe la “roba” nostra. Mi pare che la risposta sia: ma neanche a pensarci, si parla di una micro compensorialità che coinvolge al massimo san salvatore cavi e al massimo chiavari. Ma lì la partita è ancora aperta proprio perché quella di rapallo é stata chiusa.
Comunque in un precedente post io vi avevo mandato tutti i link e tutti i documenti per poter ricostruire quello che é accaduto a livello ATO e a livello Provincia.
a proposito del consigliere provinciale: superati le 4 presenze per i conisgli provinciali mensili e superato il numero di 14 commissioni, tutte le commissioni successive ci si va gratis. o non ci si va. ossia non viene più retribuite a gettone. nelle ore di commissioni mendete andate e ritorno. così come per il consiglio. il mercoledi mettete che bisogna andare la mattina per preparare il conisglio. e il conto é fatto. i costi della politica? si ci sono, ma non derivano dalla Provincia……………..o almeno non solo.
Saluti
Conclusioni finali,sulla vicenda che sta per concludersi ,
massimo pernigotti ha scritto il 21 luglio 2011 17:11 (IP: 151.16.122.215)
“E allora nel 2008 e nel 2009 (c’é tutta la ressegna stampa) io chiesi ed implorai la Provincia di seguire la strada della comprensorialità: Ma nessuno può obbligare un sindaco e prenderi la cacca di un altra città, perché viene sfiduciato dai cittadini il giorno dopo. E nel caso specifico del collegamento con la fontanabuona le contropartite richieste su quel territorio erano troppo alte per essere accettate. Nel senso che non vi erano fondi a sufficenza per accontentare quel sindaco. Così rispose Perfigli”. Aggiungiamo che il nostro consigliere provinciale Verde, Angelo Spanò, chiedendo i costi del progetto comprensoriale a S.Colombano Certenoli, si sentì rispondere che i costi erano proibitivi ( a parole ovviamente ! )
E’ non è forse anche quello che ha detto a noi e cioè che erano troppo esosi ?
Poiché le notizie concordano si può tranquillamente dire che S . Colombano C. avrebbe accettato sul suo territorio un depuratore comprensoriale come quello da noi proposto.
Ecco l’errore imperdonabile di Perfigli o chi per esso.
Gli abbiamo proposto un impianto che avrebbe fatto risparmiare circa 20 milioni, se non di più, e avrebbe prodotto ricchezza , compresa l’ energia pulita gratuita a vantaggio delle bollette degli utenti .
Di questi 20 milioni non poteva usarne una piccola parte per venire incontro alle richieste di S . Colombano C., per altro legittime ?
-Si sarebbe evitata così “la guerra” fra i vari rioni di Rapallo il cui territorio non sarebbe stato toccato.
-Non si sarebbe arrivati a quasi triplicare il preventivo iniziale ( per ora il costo è solo una stima) a scapito degli altri comuni del Tigullio.
- Non ci sarebbero stati dei ricorsi a TAR con il pericolo di avere l’impianto non pronto entro il 2015 .
- Si sarebbero evitate le multe, comminate dalla UE ., per tutti i comuni di 20 milioni euro cad .
- Si sarebbe continuato un percorso sul comprensoriale come si fa in Italia, in Liguria - provincia di Imperia ed in Europa con il rischio di farsi dare degli incapaci (la provincia di Genova) proprio perché nella Regione Liguria sono stati realizzati o progettati degli impianti comprensoriali .
Aggiungo infine, di persona, che da parecchio tempo il sottoscritto dorme come un angioletto ! anche se l’età è quella di Matusalemme !
Adesso ci siamo.
Una domandina semplice: se chi avrebbe dovuto realizzare e pagare il depuratore comprensoriale ha detto di non avere la disponibilità economica, come si può parlare di risparmio di 20 milioni di Euro?…state parlando solo di fantasticherie?.
Il tema di oggi è, dove si trovano i soldi e per piacere, basta con la demagogia che siccome paghiamo le tasse pretendiamo i servizi, non vi risuta che siamo la nazione che ha la più alta percentuale di evasione fiscale?.
E’ tutto molto triste e deprimente.