Rapallo si mobilita: raccolta di firme per realizzare il “tunnel corto”
di Circolo della Libertà 61 - giovedì 21 luglio 2011Raccolta firme per realizzare il tunnel Rapallo - Rapallo: sabato si comincia. In piazza Cavour dalle ore 9.30 sino alle ore 19 e nella giornata successiva dalle 9.30 alle 13 i cittadini avranno finalmente la possibilità di esprimere la loro opinione per quanto riguarda la realizzazione di un’opera ritenuta indispensabile per la città.
Il sindaco Campodonico continua a dire che il “tunnel corto” non serve; per questo la parola deve passare alla cittadinanza che è l’unico giudice sovrano sulle grandi opere da eseguire in città.
Nel presidio allestito in piazza Cavour dal nostro Circolo sarà possibile vedere gli elaborati che riguardano il tracciato in galleria che dovrebbe collegare la Sp. 227 (innesto località Pagana) con il casello autostradale A12 (piazzale degli Alpini).
L’unica soluzione in grado di decongestionare il centro cittadino veicolando i mezzi diretti a ponente (Santa Margherita e Portofino) direttamente in galleria.
Un percorso di circa 1,5 km, però utilissimo per migliorare la viabilità cittadina e nel contempo indispensabile per ridurre l’emissione di polveri nell’atmosfera, causa di un invadente inquinamento nella zona di via Mameli più volte evidenziato anche dalle centraline della Provincia di Genova.
La giunta Campodonico ad oggi ha perso solo del tempo cercando di ribaltare sul sindaco di Santa Margherita De Marchi le proprie responsabilità. Se Santa Margherita non vuole che il tunnel sbuchi nel suo territorio, bisogna rompere gli indugi e realizzare il Rapallo - Rapallo.
L’opera trova concordi Regione Liguria, Provincia di Genova e la popolazione, potrebbe decollare in tempi brevi, invece, a causa dell’inettitudine di Campodonico, stiamo ancora aspettando.
Le risorse economiche a suo tempo stanziate in virtù dell’accordo di programma collegato alla realizzazione del nodo stradale e autostradale genovese rischiano di essere perdute. In momenti difficili come quelli attuali la giunta Campodonico si permette di gettare al vento milioni di euro, soldi che la città di Rapallo rischia di perdere definitivamente.
Per questo sabato e domenica sarà allestito in piazza Cavour il presidio per firmare a favore della realizzazione dell’infrastruttura.
Rapallo intende fare sentire la sua voce: Campodonico non vuole il tunnel i cittadini si.











Chi non firma e’ un irresponsabile !
BRAVISSIMI! BRAVISSIMI! Finalmente una iniziativa concreta …non si può fare il Referendum e allora facciamoco sentire ugualmente. BRAVO CAPURRO!!!!
Perché non raccogliete le firme anche per proporre di realizzare il prolungamento di via Torino( lungo la sponda del torrente Boate) sino al piazzale degli Alpini e quindi al casello autostradale ?
Forse avrebbe un costo molto inferiore al Tunnel Corto.
Webb 36 tu inizia e io ti firmo . Basta pensare a tunnel infattibili. Valorizziamo lo spettacolo del golf per chi
entra a Rapallo senza rovinare la natura.
Sig. Saraceno eduardo augusto.. forse lei non abita a Rapallo perchè più che “valorizzare lo spettacolo del golf” come dice Lei io mi preoccuperei della salute dei ns. concittadini costretti a respirare “lo smog” del traffico caotico che gravita nelle tre delle principali strade di Rapallo: trovo la “geniale” soluzione del ” tunnel corto” a differenza Sua, mi perdoni, l’ UNICA FATTIBILE!!!!
Rapallo si mobilita…………..davvero grandioso….. proprio un titolo da vincenti!
Vediamo se si raggiungono le 1700 firme raccolte dal Gabbiano sullo stesso argomento.
si ma allora te le tiri…………..
E con le 1700 firme raccolte dal Gabbiano e dal suo creatore di Sindaci che fa pure parte della maggioranza non si è fatto nulla di concreto?
Sig.Tosi, pernigotti ha ragione, allora lei se le va a cercare…
Carissimo Mino, il Gabbiano ha fatto scuola, il tunnel è una delle opere più importanti e più costose, fondamentali per la Città di Rapallo e per per il comprensorio, compreso turismo, viabilità, salute; quindi dovrebbe avere più rispetto per 1700 persone che si prendono il tempo di firmare e dare con grande fiducia superpartes il proprio contributo. Non rimarranno comunque esuli!! Grazie Gent.imo Mino.
Caro Massimo il sottoscritto non è mai stato Sindaco. Al contrario certi movimenti oltre ad avere il sindaco sono solo riusciti a cadere prima del tempo. Allora si che Rapallo si è mobilitata!
Caro Mino se per creatore di Sindaci intende che senza il Gabbiano si perde: ha ragione!
Sign. Strada, Caro Roberto Tosi basta con inutili polemiche e progetti grandiosi e infattibili. Per prima co-sa pensiamo ai non figli di Rapallo, a far godere loro in estate le bellezze uniche del territorio uilizzando-le nostre risorse golf. centri ippici. scuole vela, parco casale e minigolf. etc. creando una innovativa orga-nizzazione di un super centro estivo per le famiglie italiane di Rapallo. Basta con discorsi inutili e spese
inutili, le famiglie di rapallo con i ragazi vogliono questo, per questo ed altro penso che mi candiderò nel-le prossime elezioni comunali a sostegno dell’attuale giunta. Penso che come minimo posso fare un cen- tro estivo per 400/500 bambini e ragazzi, che a rotazione iaccederanno in gruppi alla scuola vela, al golf, al centro ippico, alla palestra di scherma, a paro casale e minigolf, ai campi sportivi e di tennis, etc
Poi pensereò a valorizzare il volontariato per la tutela e manutenzione del territorio urbano.
Sig. Saraceno mi perdoni ma mi sembra che Lei faccia parecchia confusione e assembla cose che non hanno nessuna correlazione fra loro….il classico”minestrone alla genovese” per dirla alla “rapallina”. Le rammento il “TEMA: raccolta firme per il tunnel di Rapallo”. Ma Lei come si permette di giudicare definendo “cose infattibili”, “discorsi inutili” “spese inutili” un PROGETTO SERIO E RADICALE per risolvere una volta per tutte il serissimo problema della viabilità a Rapallo! Ma Lei l’ ho mai visto? mi ascolti, si rechi in P.zza Cavour e lì troverà anche il Sig. Costa Giorgio che le illustrerà, non solo il percorso politico per la “sua fattibilità” ma vedrà anche il disegno. Vada mi dia retta. E’ un “progetto grandioso” caro Signore perchè Rapallo ha bisogno di PROGETTI GRANDIOSI E REALIZZABILI Rapallo ha bisogno di PERSONAGGI POLITICI che la pensino “ALLA GRANDE” pensando PER PRIMA COSA, e mi perdoni se dissento ancora una volta da quanto Lei scrive, ai loro concittadini che vivono tutto l’ anno a Rapallo e nel CASO SPECFICO lontano dallo SMOG e DAL FRASTUONO! E’ partendo dai questi PROGETTI e da QUESTI POLITICI che VANNO IN PIAZZA A RACCOGLIERE FIRME che ” domani” verrà assicurato ai non figli (?) di Rapallo tutto quello che LEI ma non solo Lei ma anche NOI VOGLIAMO!!!!
A Costa Giorgio! So quanto sei discreto ma non potevo in un mio commento al Sig. Saraceno Eduardo Augusto non “tirarti in ballo”. Ciao e sempre FORZA SAMP!
Il tunnell corto e’ fattibilissimo gia’ studiato, firmato e finanziato. Ricordatevi che a Zoagli hanno interato un parcheggio a 20 metri dal mare. Solo a Rapallo si ha paura. Lo dimostra la rotonda in uscita dal casello che e’ una vera Caienna e stupisce negativamente tutti quelli che entrano.
Signor Strada, oltre a condividere le sue idee e la sua fede lancio una proposta : non si potrebbero appendere allo stend delle firme per il tunnel corto delle foto di polmoni affetti da gravi malattie, tipo pacchetti di sigarette all’estero ?
Penso che la cosa sarebbe abbastanza suggestiva.!
Altri hanno espresso in vari modi un concetto che ritengo giusto.
Come cittadino, avrei bisogno di vedere e capire, mi ricordo che mio figlio, già dall’asilo, faceva disegni con i pennarelli, mi sarei aspettato di vedere, non certo un disegno infantile, ma una bozza di progetto, con relativo percorso, eventuali espropri, con una chiara delucidazione dove andrebbe a sbucare e soprattutto chi paga, alcune di queste cose non mi sono chiare e non mi pare una buona risposta, che io, come cittadino devo andare a cercare delle persone che mi daranno tutte o quasi le risposte a queste domande, credo che in qualità di cittadino, prima di mettere una firma, anche se di propaganda elettoralistica, dovrei avere le idee chiare di quello che si vuol fare.
Per la precisione e per ricordarlo a chi è interessato, ci era stato promesso un altro dettagliato progetto per un’altra opera, ma per adesso non è stato partorito niente.
Caro Tosi le sue 1700 firme ce le mangiamo come un gustoso gelato ahahahah….
Caro Tosi se anche il Gabbiano raccolse le firme per tale scopo (Tunnel corto ?), benissimo : si muova anche lei e contribuisca a far affluire altre firme dai simpatizzanti del Gabbiano in vece di fare le solite battute. Quest’opera serve e lo sanno anche le pietre, quindi se anche lei da una mano dimostra solo grande responsabilita’. Se poi no va bene perche’ l’ha proposta il nemico allora saremo sempre alle solite.
Caro Daniele, noi abbiamo raccolto le firme per il tunnel Rapallo-Santa Margherita non per tunnel corti Rapallo-Rapallo probabilmente nemmeno fattibile. Questo perchè riteniamo che anche Santa Margherita debba farsi carico del suo traffico che strangola noi rapallesi. Sulle opere proposte o meno dall’amministrazione Capurro ci basta la piazza della chiesa oppure il famoso allargamento di via Betti.
Caro Tosi, a fonte delle sue risposte un po evasive…..
Io credo che un movimento responsabile di Rapallo, cosi’ come un cittadino ed un partito dovrebbero apporre la loro firma per il tunnel corto, abbandonando (nel suo caso) la controversia con Capurro (non voglio sapere chi dei due abbia ragione, anche se ovviamente ho una mia personale idea e preferenza).
1) Io cittadino che da Santa voglio adare all’autostrada 2) Io cittadino che da San Pietro o Santa Maria voglio andare al cinema a Santa (esempio banale) 3) Io pulman, che per evitare la Ruta e le curve, dall’autostrada devo andare a Santa e tanti altri esempi si potrebbero fare…: tutti quanti evitando di attraversare ed inquinare Rapallo (dove ormai oltre alla rapallizzazione finiremo sui vocabolari medici per la statistica malattie) e soprattutto evitando il budello della Pagana perche non dovrei utilizzare il tunnel corto ? Cosa ce ne frega a noi se non si sbucherebbe piu’ a San Siro di Santa Margherita o adirittura al covo. Se i sammargheritesi non lo vogliono, vorra’ dire che faremo un’opera che risolve il 90% del problema anziche il 100% e allora ? Pagheremo tutto noi e Santa ovviamente nulla (pur godendone i benefici)? Non lo so, a cio’ che mi risulta c’erano le firme ed i finanziamenti: tutto e’ stato fatto cadere e non sarebbe la prima volta : anche a Chiavari opere gia’ finanziate sono state fatte scadere da una nuova giunta di colore diverso, come ho piu’ volte spiegato in Italia funziona cosi’. Per quanto riguarda villa Piaggio ed i diritti del comune, anche li ci sarebbe da discutere molto : un comune dovrebbe avere anche una certo peso ed autorita’ agendo in favore della comunita’; o anche no ?
Quindi caro Tosi se le firme raccolte dal Gabbiano volassero su questa opera che gia’ avva un iter, farebbero solo del bene alla comunita’……che aggiungere altro ?
Caro Daniele, occorre essere chiari, i disagi che Lei ha descritto li condividono tutti. Tutti vogliono un tunnel che permetta di diluire il traffico da e per Santa Margherita e Portofino. Il Gabbiano è stato il primo a raccogliere le firme in tal senso. Chiarito questo concetto, mi preme dire a Lei, ma soprattutto anche a chi ci legge, che il tunnel era pronto. Parliamo naturalmente del tunnel Rapallo-Santa Margherita, previsto con tre uscite su Santa. Era pronto anche l’accordo tra i due sindaci (incontro Albergo Imperiale Con Soc. Autostrade, Anas, Presidente della Regione, sindaco di Rapallo e sindaco di Santa Margherita e rappresentanti del Governo). Nel frattempo ci sono le elezioni, diventa sindaco di Rapallo Capurro (colpa mia) e sindaco di Santa Marsano. Dopo inenarrabili liti tra i due sindaci per nomine nei vari enti e per la viabilità ecco nascere il tunnel corto Rapallo- Rapallo. Inutile dire che il sindaco Marsano corre subito a firmare! Quale sindaco non firmerebbe se i problemi del proprio traffico venissero risolti da altri Comuni?
Questa bella iniziativa Capurriana permette alla Regione di dirottare parte dei fondi (visto che il tunnel corto costa meno) in altre opere per esempio prolungamento di viale Kasmann a Chiavari. A questo punto giunti meglio il tunnel corto che niente? Basta che sia realizzabile!!! Vi ricordate con quanta pubblicità, con quanta documentazione era stata enfatizzato l’allargamento viario di Via Betti? Era in coppia con i cassonetti interrati il cavallo di battaglia della campagna elettorale di Capurro. Ma a differenza dei cassonetti interrati l’allargamento di via Betti era la priorità assoluta! Avete mai visto qualcosa? Nessuno ne parla più?
Tosi, finalmente una risposta chiara che apprezzo e condivido in pieno.
So che per il tunnel corto, oltre alle firme c’erano i soldi non so per il tunnel e l’iter che lei ha citato, ma se lo dice mi fido.
Di sicuro cio’ che vedo a rapallo rispetto alle altre citta’ e’ che non si riesce a fare un cavolo di niente che non siano piccoli lavori. Non lo so, mi dica lei….
La sindrome “Capurro” ha forse creato dei vuoti di memoria nel consigliere Tosi. Non è assolutamente vero che il tunnel Rapallo Santa fosse pronto, così come non esiste traccia di accordi fra i due sindaci, prima di quello del 2006 tra Capurro e Marsano. Se fosse vero ciò che scrive Tosi non sarebbe stato necessario deliberare limitazioni del traffico da e verso Santa per autobus e mezzi pesanti. Ricordo che tale iniziativa è stata l’unica mai realizzata da un sindaco di Rapallo per mitigare i danni procurati dallo straripante traffico che attanaglia le nostre strade. Ricordo anche che la legittimità della delibera è stata confermata dal TAR e dal Consiglio di Stato che hanno ritenute non fondate le lamentele di Santa. Sfugge al consigliere Tosi che il problema è ridurre il traffico nel centro cittadino, quindi un tunnel che unisca il casello autostradale al confine con Santa (zona Imperiale) realizza lo scopo. Se poi l’unico obiettivo è quello di criticare ogni iniziativa di Capurro, allora qualsiasi spiegazione è tempo perso. Direi che Tosi dovrebbe meditare un po sulla soluzione del tunnel corto, anche per evitare che si possa pensare che anche lui cerca di salvaguardare l’interesse di pochi a scapito della salute dei tanti abitanti del centro cittadino.
Io spero solo din non ammalarmi a causa di questa citta’.
Condivido pienamente cio’ che riferisce Silvano mele, anche a me risultava cosi’. Ergo invito anch’io Tosi ad un opera di coscenza contribuendo alle firme per il tunnel corto perche’ sarebbe vitale e non perche’ l’ha proposto Capurro.
Silvano Mele o Giorgio Costa, vi sarei molto grato se poteste mandarmi il disegno del percorso con e-mail al mio indirizzo pierluigibiagioni@interfree.it. Ve ne sarei veramente grato. Non ho mai dato giudizi su progetti, prima di vederne la fattibilità ambientale e/o economica.
Bravo, Biagioni, giusta richiesta, magari corredata di, costi, di che paga, i permessi, gli eventuali espropri o i consensuali accordi con i proprietari degli appezzamenti interessati all’opera, poi parliamo. tanto quelli di sopra lasciamoli litigare sul numero delle firme passate ecc. si divertono così, noi parliamo di cose serie, parliamo della città.
(grazie a Giorgio Costa se ci dice qualcosa di più preciso)
Caro Galli e Biagioni vedo che cominciamo a ragionare!!
Caro Silvano Mele, nessuna sindrome come ho già detto parlo del ex sindaco solo in due casi: 1) se tirato in ballo dallo stesso che soffre di sindrome di Campodonico e sindrome di Tosi (tra l’altro con quello che mi ha combinato ha proprio un bel coraggio a parlare ancora del sottoscritto).2) Quando si raccontano frottole e ne distribuite a camionate! Il blocco dei mezzi pesanti è nato esclusivamente da una litigata(tanto per cambiare) tra Capurro e Marsano per la presidenza del consorzio dell’agricoltura che ha visto per la prima volta perdere la presidenza da Rapallo a vantaggio di Camogli. Confermo le Tue affermazioni che Capurro è stato l’unico sindaco a prendere provvedimenti sul traffico verso Santa ed è stato anche l’unico sindaco a cadere prima del tempo. Aspetto anch’io di vedere il percorso del tunnel Rapallo-Rapallo. P.s.: Io avrò anche dei vuoti di memoria ma Tu non riesci a leggere tutte le righe, infatti non c’è traccia di risposta sulla questione allargamento di via Betti………aspetto fiducioso.
Caro Daniele, il tunnel corto oltre ad essere vitale dovrebbe forse essere fattibile non pensa? Vediamo le carte, il percorso esatto, i costi dell’opera, i costi degli espropri da fare ecc ecc. Diradate queste nuvolette Il Gabbiano farà la sua parte, anche se non è una idea nostra, stia tranquillo.
Caro Silvano Mele, solo per un refuso mi sono dimenticato della mamma di tutte le sindromi quella di Capurro verso Bagnasco. Perdona il ritardo.