Caro architetto Pernigotti …
di Armando Ezio Capurro - domenica 14 agosto 2011LO SCHIACCIASASSI ALL’ARCHITETTO
Caro architetto Pernigotti,
ti ringrazio per avermi definito, sui quotidiani di sabato 13 agosto, uno ” schiacciasassi ” per cui “lavorare con lui contro è impensabile”.
Rapallo ha, a mio avviso, bisogno di più di uno “schiacciasassi” e spero che tu faccia parte della squadra: bisogna non fermarsi di fronte agli amici degli amici per cui nulla si muove, nulla si sposta perché bisogna mantenere gli equilibri esistenti, dove le cose si fanno solo per accontentare gli amici oppure non si fanno per non scontentarli (gli esempi più banali si possono vedere nelle occupazioni di suolo pubblico, quelli più seri nei ritardi con cui vengono esaminate le pratiche edilizie: ci sono pratiche che impiegano 3 mesi per essere approvate in conferenza di servizi o come varianti al PRG e pratiche che aspettano da anni di essere esaminate).
Ho letto con piacere che stai superando gli steccati ideologici, che ti hanno sempre allontanato da una certa parte politica, se è vero, come riportato dal quotidiano locale di sabato, che vorrai parlare anche con il responsabile economico del Tigullio del Partito Democratico, cioè con Antonella Cerchi.
Come ho letto con piacere che il responsabile locale del Popolo della Libertà , Domenico Cianci, secondo te non farà le liste, ma saranno i cittadini a farle.
Apprezzo, altresì, la tua volontà di rivolgerti a quella parte del PDL che “sbottano….strappano, ma che poi rimangono dove sono con il piattino in mano“.
Vedi, è ammirevole la tua volontà di spaziare dal Partito Democratico - PD, rivolgendoti, addirittura, ad un alto esponente della nomenclatura dei comunisti, come li definisci tu, quale è il rappresentante economico del PD del Tigullio (Antonella Cerchi), ad una parte del Popolo della Libertà - PDL cercando di fare un governo di salute pubblica, ma le ammucchiate, a mio avviso, difficilmente fanno un buon governo.
Secondo me, che un po’ di esperienza me lo sono fatta mettendo in minoranza, nel 2004, sia Forza Italia, sia Alleanza Nazionale, sia Rifondazione Comunista, sia i Democratici di Sinistra - DS, occorre fare una lista civica sganciata dai partiti inserendo persone stimate, conosciute e, soprattutto, capaci e oneste: persone di buon senso, non parliamo più di “persone per bene“, ne abbiamo fin sopra i capelli di persone per bene che nulla hanno mantenuto di quanto promesso e scritto nel programma elettorale (penso che ti ricorderai della “Strada nel golf” e del “Central park”, progetti a cui mi pare tu abbia collaborato come rappresentante della lista Biasotti, progetti di un gruppo della attuale maggioranza i cui rappresentanti in consiglio comunale - Maini e Proietto - si sono dimenticati).
Concludo ringraziandoti di quanto stai facendo in Provincia e di quanto vorrai fare a Rapallo, e se vorrai, insieme a uno “schiacciasassi” per fare una squadra di schiacciasassi, ma non una coalizione senza capo né coda, che non sarebbe utile alla città e non sarebbe neppure capita dagli elettori.
Rimango a tua disposizione per parlare del futuro di Rapallo e ti auguro un buon Ferragosto,
A. Ezio Capurro











Pernigotti é parte delle forze di centro destra, e Liguria Moderata é parte della galassia. Tirare in ballo quella nomenclatura che ti ha permesso di andare in Regione mi pare irriverente per coloro che ti hanno votato. Almeno credo che ti abbiano ben votato loro. Assieme poi a Roncagliolo, Zunino, Brigati, etc….. Io immagino che tu vorrai continuare in Regione e magari lasciare la guida del gruppo per esempio a Giorgio Costa? Sarebbe sbagliato un Capurro bis perché putroppo o per fortuna esso é già naufragato per implosione interna. Se si vuole cambiare anche tu hai da meditare………… Questo significa che il tuo gruppo contiene elementi positivi che potrebbero protare un contributo forte alla prossima tornata elettorale. Tutti sono persone per bene, anche Maini e Proietto che hai citato però lo sono. Ma lo sono anche Roncagliolo, Zunino, Brigati e tutti gli altri. Ma una cosa é essere persone per bene e poi creare una comitiva che faccia navigare la barca. Tutti si stanno parlando in camera caritatis e fanno finta di non farlo. Lo sai benissimo. Ma che spreco di verità e di energie é nascondersi! Io lo dico sui quotidiani chi desidero incontrare……..e lo farò. Non siamo noi che decidiamo cosa sia un accozzaglia di liste, ma i cittadini. Se cominciamo a mettere dei veti…………”siamo del gatto”. In questo senso vedremo cosa si potrà fare. In onestà. Però é necessario ricondurre il tutto ad un discorso di Istituzioni e ruoli di maggioranza e opposizione. Senza accanimenti, altrimenti le persone non capiscono. Non é una guerra. E’ amministrazione della città.
Grazie !!!!!!!!!!!!!
distinti saluti e a presto
Molto divertente!
E’ quanto mai singolare che il consigliere regionale Ezio Capurro, eletto nella lista ” Noi con Claudio Burlando”, di cui sono stata la coordinatrice durante la campagna elettorale e quindi ho lavorato anche per lui, che per primo ha superato gli steccati ideologici , si ritrovi ora aa attaccare la posizione di Pernigotti che ritengo essere prova di grande responsabilità e maturità politica. Che poi, caro Ezio, pur conoscendoci da NNO e soprattutto conoscendo la mia storia personale e politica tu mi dia un ruolo di eminente personaggio della nomenclatura “comunista” e’ veramente esilarante. Comunque in un mondo di persone con tanti problemi, con famiglie che avranno sempre più grandi problemi a dare una vita dignitosa ia propri figli, alle aziende soffocate e in affanno a a questa città incastrata nel vuoto, caotica, isterica, legata ai favori dei soliti noti per non parlare di ricatti, larvati o palesi o ad accordi impensabili tra paladini vari, per interessi altrettanto vari o familiari, tu pensi , sempre caro Ezio, che alle persone siano ancora interessate a destra o sinistra, alto o basso, bello o brutto oppure vogliono qualcuno che dia risposte, che sia bravo, preparato, che abbia coraggio di fare delle scelte, che coinvolga i cittadini nelle scelte importanti, che pensi in grande con scelte amministrative programmate nel futuro che abbandoni invece la politica tappullante, una politica per e non una politica contro. E già, caro Ezio, parlo di politica perché amministrare una città e’ politica e tu che hai fatto gli studi alti sai che politica significa proprio cura della polis, la città ( che in Grecia era Stato) ma amministrare se e’ politica può e, a mio parere, in un comune deve essere apartitica nel senso stretto perché primario e’ l’interesse dei cittadini e il loro benessere.Massimo Pernigotti mi pare abbia sensibilmente recepito questa domanda che cresce non solo a Rapallo ma nel mondo. Caro Ezio la storia corre più veloce di noi e ci ha superato, chi non comprende questo e’ vecchio e da rottamare e, in ultimo, le “ammucchiate” che definisco invece un possibile CLR ,Comitato di Liberazione di Rapallo, potrebbero forse avere qualche possibilità, come accade in Regione di cui sei un protagonista, mentre se penso alla tua passata e breve, sia pur a mio parere positiva e che avrei voluto più lunga, anche se coesa non ha avuto fortuna. Come vedi caro Ezio non bisogna ragionare per categorie ma essere innovativi. Con la solita amicizia…
E scrivere. Grazie Capurro che hai contraccambiato la mia apertura al centro……….. Io rispetto gli avversari, e così come li rispetto in provincia, li rispetto anche nella alte sfere. E la mia non é certo una visione tolemaica delle alte sfere. Sono figlio di copernico, ma non del razionalismo gretto che rischia di sconfinare in un nichilismo cosmico che mi andrebbe molto stretto. Non mi interessa Democrito ma preferisco Platone e la sua visione per cui non siamo macchine ma essere umani dotati di anima. D’altro canto Liguria Moderata é un movimento di centro destra che si rifà a principi cristiani ed etici, ma proprio perché non ho l’anello al naso e non abbiamo l’anello al naso, non sono in condizione di essere pregiudizievole nei confronti di chi vuole fare e collaborare per far crescere il territorio. Ma alle promesse bisogna far seguire i fatti. Sia in comune sia in Provincia. E in tale situazione storica di grande crisi di idee, di identità, e di senso ideologico (buon senso?), credo non ci resti che cercare la giusta via per risolvere i problemi tenendo conto che la “RES Pubblica” ossia noi e la nostra convivenza pacifica e senza ladri sia la cosa più importante. Esistono delle distanze fra le varie componenti, ma ognuno nel suo piccolo deve e può collaborare. Chi é opposizione non é in castigo. Svolge un ruolo importante e svolgerà un ruolo importante………..se non fosse così io in provincia mi sarei già suicidato. Ma invece ho fatto proposte concrete che sono state accolte e votate, eppur continuando a fare opposizione vera. Capurro, professor Capurro, quando citi il Central Park mi pugnali al cuore. Ma io non posso farci niente. Non sono io che debbo dare risposte in tal senso. e non lo dico perché desidero defilarmi, ma perché proprio é così. Io non so cosa farci. E questo vale per villa Porticciolo, centro congressi, etc…. chi deve rispondere risponderà. Il futuro è un oceano in movimento in cui mi auguro che i cittadini potranno dire la loro ed essere protagonisti. Se Cerchi ha fondato una associazione, significa che un pò come me che ho fondato un Movimento Ligure sente che i grandi contenitori forse non sono abbastanza a rappresentare le istanze dei cittadini e il nostro modo di rapportarsi. Grande rispetto per tutti, figuriamoci, ma evidentemente sentiamo una diffidenza da colmare. E cerchiamo gli strumenti utili per avvicinare. Credo tuttavia che in una città in cui i programmi elettorali si assomiglieranno parecchio, e laddove le imposizioni di bilancio non permetteranno particolari slanci pindarici, quello che conterà sarà rinnovare. Certo il consiglio lo fanno gli elettori. i cittadini. ma le giunte le fanno i Sindaci e le alleanze. E finisco con il mio amico Tosi, e ribadisco amico: non c’è molto da ridere quando i 4/5 di un programma che io e te abbiamo sostenuto non é stato neppure iniziato, o mi sbaglio?. C’è da chiedersi dove si é sbagliato. Qualcuno se lo chiede?? Mi conforta che altrove é come quì, e che le difficiltà sono evidenti a tutti. Compresa un opposizione forse troppo feroce e troppo “schiaccia sassi” che costringe la maggioranza a continui ostacoli. Ma di fatto se in 4,5 anni non vedo la realizzazione di buona parte del programma delle opere che sono parte del triennale opere pubbliche e per cui esistono le poste di bilancio consolidate, devo pensare che non tutto va per il verso giusto. O almeno da cittadini vorrei sapere PERCHE’. Perché non c’è traccia del centro congressi. Per esempio. Certamente potrò comprendere di essere anni luce lontano dal modus operandi di Marta Vincenzi, di Burlando, e di Repetto, ma altrettanto certamente chiedo a me stesso e alla mia parte politica molto di più. se chiedere non é lecito, meglio uscire. distinti saluti
Pernigotti, Capurro sta tendendo una mano intenzionato ad agire in futuro insieme a persone di buon senso, nell’interesse della città, non certo nel suo interesse…intenzionato a creare un gruppo di gente che viaggi nella stessa direzione con la rapidità che sola puo’ portare a risultati…e tu che fai ? giustamente sei scettico, temi il tranello…
e anche se non è una novità, è logico che uno solo dovrà comandare e gli altri essere pronti a seguirne le direttive, da Alleati fedeli, e condividendo obiettivi ed entusiasmi e ricevendo pero’ una parte dei meriti !! Il problema è chi dovrà assumere il comando. Tutti lo vorrebbero, nessuno vi rinuncerebbe…
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Cerchiamo di essere allora obiettivi. Volete formare un gruppo di persone di livello, in teoria pronte a sacrificarvi per il bene comune e ad impegnarvi al massimo? OK, ma allora perché già da subito rivangate il passato, stuzzicando la sensibilità dello schiacciasassi, facendolo pentire della mano tesa?
a che pro ? per spingerlo a meditare …mah… è un modo strano di avvicinarsi a chi vi sta lodando…
A Rapallo non è che non esistano persone intelligenti…lo sono in tanti presi uno ad uno, ma incompatibili tra di loro per tanti motivi: convinzioni ideologiche, esperienza pregressa, predisposizione, preparazione…Anche tu stesso faticheresti con Tosi, e presumo anche la Cerchi con Cianci, tralasciando le colombe Brigati, Roncagliolo, Alongi e Maìni ed altri ancora, forse piu’ diplomatici .. E allora a chi affidereste il bastone del comando ? A chi lo sa usare con forza o con debolezza ? A qualcuno che sappia far ripartire la macchina inceppata dell’Amministrazione comunale oppure a chi ha bisogno di suggerimenti continui o a chi saprà farsi apprezzare in forza del suo coraggio professionale, senza impantanarsi nelle sabbie mobili delle questioni personali ?
Esiste qualcuno che abbia la stoffa del Leader preparato per un duro lavoro? Se sì, deve avere un nome. Non puo’ nascere nel 2012. Deve già essere presente tra di voi, se esiste…E’ uno di Voi ?
E siamo certi che abbia tutte queste doti insieme che servono alla città…perché se ne mancasse anche una sola potremmo anche chiudere un occhio, ma se mancasse proprio quella dote che fa la differenza tra un politico e un Leader, se mancasse questa capacità di attirare la collaborazione istintiva di tutti, temo che dovremmo prendere atto della cronica impossibilità di far decollare Rapallo…perché di uomini giusti a Rapallo che sappiano usare il cervello per agire e aggirare i tanti ostacoli, e che sappiano trasformare la loro passione politica in passione collettiva verso obiettivi di azione concreta, accendendo di pari entusiasmo Collaboratori e Alleati, ho l’impressione vi sia penuria…
Caro Massimo, quando ho scritto “molto divertente” non mi riferivo certo al programma ampiamente disatteso e sul quale come dici Tu c’è poco da ridere. Mi riferivo carissimo Massimo alle sviolinate che ricevi dall’ex sindaco che udite udite Ti tende la mano. Prendila pure questa mano ma non sperare di coinvolgere persone che sulla propria pelle hanno già vissuto questa storia e che nel tempo hanno preferito allontanarsene.
Cara Adriana, resta un mistero come Lei e qualche altro, riusciate a vedere tutte le cose di cui avrebbe bisogno Rapallo e nonostante il recente passato crediate ancora che il Vs. candidato sia in grado di fare il Sindaco! Non solo non siete in grado di giudicare obbiettivamente, ma salite sulla macchina del tempo per tranciare giudizi sulle capacità delle altre persone! Ma Lei crede che guardando più volte un film il finale sia diverso?
Cara Antonella, vedi come siamo messi riceviamo lezioni di buon governo apprezzabili se venissero da chi se ne capisce! Sarà una bella campagna elettorale, con qualche burattinaio che oltre ai fili farà vedere anche le mani con tanto di avambraccio.
Caro roberto Tosi messaggio ricevuto. alla luce del sole.
Più preciso di così………………..
mi piacerà sapere in campagna elettorale con cosa Vi o Ci presenteremo: centro congressi? passeggiata a mare? central park? strada nel golf? tunnel? credo che arriveranno gli ortaggi sui banchetti lanciati dai terrazzi e dalle finestre.
Massimo Pernigotti
La Signora Valsecchi ha ragione, caro Tosi.
Come si puo’ del resto negare che se esistesse un Nobel per il clientelismo, Rapallo lo vincerebbe sempre ?
Perche’ non si va tutti a fare uno stage da Agostino a Chiavari ? Magari non ci svela tutti i segreti su come una lista civica sbarazza la concorrenza al primo turno, ma magari ci da (vi da) qualche consiglio…!
Daniele, diamoci del tu, cosa ne dici? Per Te, domanda secca e spero risposta sincera, che hai sempre votato Capurro (mi sembra di aver capito), è sempre credibile nonostante abbia cambiato in 6 anni 3 volte bandiera? Non ti senti un po preso in giro?
Adriana, sei fantastica, il Prof. Capurro, secondo me, non tende la mano a nessuno, come sempre secondo me, non si candiderà a Sindaco dopo l’abbandono di Zunino, Brigati e Roncagliolo e molti dei suoi affezionati elettori, la prova è stata le elezioni Regionali, poco più di 1500 voti a Rapallo e con tutta la pubblicità vista, ritengo che il costo contatto sia stato elevato.
Facendo scorrere la mia fanta-politica, sta cercando un candidato da appoggiare, per non fare la brutta figura di essere battuto, fermo restando il fatto che la destra non si divida, rivinceranno loro, vero è che l’appello a Bagnasco di far cadere entro l’anno Campodonico, per adesso non è stato accolto, anche per queste cose ci vuole coraggio…e non si compra in farmacia.
Mi piace ricordare un periodo passato, quando i consiglieri erano trenta, la DC da sola ne aveva 16, più qualche “franco votante”, la cittadinanza non era si disfatta per niente della maggioranza e a Rapallo si vociferava che alle elezioni non avrebbero vinto, risultato? 19 consiglieri, tre in più…questa è anche Rapallo, oserei dire, lacci e laccioli, altro che paludi, gli affari sono affari e molti di coloro che si lamentano, sono e sono stati portatori di acqua alla palude.
I nomi che si fanno in questi giorni, sono solo accademici, come si dice in questi casi, riempitivi estivi dell’informazione, dopo Natale avremo le cose chiare, per adesso….buon fine estate
Allora facciamo due conti della “signora Maria”? proprio terra terra e senza pretese?
Io stimo Capurro quanto Lui stima me. Ma siamo anche in schieramenti differenti a livello politico.
Ma quello che é scritto é scritto. la stima deriva dal fatto che sul piano strettamente del lavoro l uno riconosce all all’ altro impegno. Forte impegno. e fino ad oggi correttezza.
Il gabbiano dice: mai più con Capurro: provare per credere, Pernigotti attento…………
La Antonella (che in parte rappresenta una componete PD) mi sembra piuttosto per il no (almeno leggendo il suo post).
Galli ( altra anima del PD) dice: i vari Roncagliolo e Zunino Bragati han preso per ora strade differenti da capurro, segno che tanto di la quanto di qua i problemini ci sono. ossia c’é fermento.
lo scenario più ovvio a questo punto saranno 3 candiati forti: Uno del centro destra (quello uscente) , e due civici di cui uno che raccoglie parte della sinistra. facciamo dei nomi? Mentore, Capurro (o Costa), Cerchi (o Raggio in forte crescita di visibilità é della Pulce ma era nel PD mi pare).
Perché due civici? perché se il candidato é Capurro le civiche si spaccano sul suo nome (metto per esempi il gabbiano che ha 1000 voti sulla carta), almeno quanto Capurro stesso spacca su altri nomi eventualmente proposti. almeno fino al ballotaggio.
Altra cosa da considerare per me é la posizione dell’ UDC che sia in provincia che in regione é a sinistra, compresi i sindaci presenti in provincia e sul territorio, mentre a rapallo é a destra. Segno che poi si può fare tutto senza che nessuno possa gridare allo scandalo. Si chiamano: maggioranze variabili……….
E adesso Voi direte: ma i programmi non contano niente? si certo che contano ma sull elezione del sindaco conta molto anche la persona. in fondo la campagna elettorale si fa sulla sua persona. e la candidatura non deve essere attaccabile per situazioni pregresse chiare
Marchi grazie per questo spazio.
distinti saluti
@Galli L’ unica volta che l’ opposizione di sinistra avrebbe potuto avere un sindaco a Rapallo. ha pensato bene di dividersi in modo da scongiurare quest’ opportunità.
Vorrei sapere se qualcuno ha il coraggio di stilare il bilancio delle opere realizzate da quest’ amministrazione e confrontarle con il programma poi vediamo se è stato un successo, un pareggio o un fallimento.
Il consigliere Tosi ci potrà aiutare in questo bilancio
@Anzelo, risposta sincera : si e’ credibile no non mi sento preso in giro. No per il semplice fatto che io credo che Capurro non cambi bandiera, penso che Capurro bandiera non ne abbia proprio e proprio non gli interessi.
Da come la so io egli e’ uno che i soldi li ha, le attivita’ volendo anche. Non penso quindi sia sceso in politica per avere dei vantaggi o peggio ancora; anzi ce ne mette parecchi di soldi suoi. E’ sceso in politica poiche’ si e’ stufato della politica degli ultimi 50 anni a Rapallo ed ha pensato fosse il momento giusto. Ho partecipato a diversi incontri del vecchio circolo della liberta’ 61 (non sapevo neanche chi fosse Capurro, mi hanno portato li amici delle frazioni : brava gente aiutata da lui quando era sindaco…) ed ho trovato gente anche competente, con la voglia di fare, di tutte le estrazioni sociali e di tutte le eta’; anche gente in pensione dal comune e che sotto di lui si e’ trovata bene. E’ un burbero ? Certo…: se dici una castroneria ti tratta subito male (anche i suoi amici di una vita) ma ti rendi anche subito conto di avere davanti a te una persona con le biglie quadre, di grande intelligenza, un’intelligenza pronta che arriva molto prima di te sulle cose. Anche il vicesindaco Mele era molto preparato e cispiego’ con dovizia di particolari l’ordimento comunale, cosa tutt’altro che semplice. Capurro e’ anche prof. di economia : a Rapallo la parola Project Financing non sapevano neanche cosa volesse dire (vedi progetto piscina decaduto con lui). Ha secondi fini ? Non lo so, ma se li ha allora e’ davvero un grandissimo attore degno di Oscar, percio’ non credo proprio.
Sta con Burlando ? Certo perche’ quand’egli era sindaco Burlando collaborava e firmava (vedi tunnel corto), Biasotti no (guarda caso era pdl)….e ti garantisco Anzelo che io sono tutt’altro che di sinista, ammesso esistano ancora i colori e gli ideali. Quindi alle regionali ho votato Capurro (con chiunque stesse) e devo dire che mi sembra che in regione si stia dando abbastanza da fare dirottando l’attenzione e portando parecchia acqua al mulino di Rapallo, vedi i vari interventi dell’assessore Paita opportunamente apostrofata dai nostri rappresentanti.
Si candidera’ ? Non lo so, io spero di si e qua rispondo a Luigi Galli : perche’ sia caduto non lo so, ci fu anche una discreta campagna mediatica denigratoria, cosi’ come non so perche’ Brigati, Zunino & co. abbiano voluto creare un loro movimento……: a pensar male si commette peccato, ma spesso ci si azzecca.
Aperto a nuovi confronti, con simpatia….
Daniele
Caro Daniele, per Lei la solita risposta: Capurro non si candida. A proposito cosa mi dice di come funziona male la rotonda di Siggi?
Caro Beppe il consigliere Tosi aiuterà a cambiare le cose. A Voi piace parlare di cambiamenti ma l’unico che aveva portato una novità è stato solo il sottoscritto e il Gabbiano facendo diventare sindaco Capurro!!!! Quindi quello che Voi andate disperatamente cercando il Gabbiano lo ha già fatto due volte. Prima con Roberto Bagnasco che ha vinto col Gabbiano contro tutti e poi con a.e.Capurro. Solo che la seconda volta abbiamo sbagliato di brutto. Se ritiene il bilancio di questa amministrazione pessimo la cosa non giustifica un ritorno di chi ha già sbagliato.
Caro Massimo, tutti i Tuoi conti hanno alcuni vizi di fondo: 1) Capurro non si candida!!! 2)I candidati a Sindaco saranno almeno sei.
Caro Daniele, ma tutte le castronerie che dicevano gli ex amici di a.e.Capurro Le ha sentite Lei o qualcuno a pensato bene di riferirgliele. Si potrebbe aprire una discussione: se sono più gli amici che se ne vanno di quelli che restano(amici non parenti) ci sarà una ragione o no? Chi dice castronerie va bene in campagna elettorale e poi si tratta male dopo aver ottenuto lo scopo?
Daniele non condivido ma rispetto. Inciso, anche Berlusconi soldi ne aveva (e ne ha), aziende ne aveva (e ne ha) però non è sceso in politica per risolvere i problemi dell’Italia (e si vede) ma i suoi… Intendiamoci, non voglio fare un paragone con Capurro. Un’altra domanda Daniele: come mai secondo Te, negli ultimi consigli comunali non si è visto Capurro (l’ultimo dei quali aveva come ordine del giorno la modifica del PUC), lui che fa tante interrogazioni, solleva polveroni ma non si vede nella sede più idonea??
Una precisazione, visto che sono stato citato. Non sono, nè sono mai stato, nel PD, non avendone mai preso la tessera. Ho assistito al misero fallimento della costituzione di un nuovo partito aperto alla cosiddetta società civile a Rapallo e ho sollecitato Nicola Costa a mantenere in vita la sua lista civica, per non buttar via quanto “capitalizzato” con le sue due tutto sommato positive candidature e per avere un soggetto politico slegato dalle rigide logiche di partito, ma lui non ci sentì.
Il resto è storia recente: incontrati nel 2010 su Facebook gli amici della Pulce Rompipalle abbiamo creato il Circolo ed eccoci qui a credere in un’alternativa per Rapallo, un vero cambiamento attuato da tutte le persone “di buona volontà”.
@Tosi. La fretta è cattiva consigliera, la invito quindi a leggersi quanto ho scritto.
Quindi, premesso che non ho scritto da nessuna parte che voglio Capurro, e visto che il Gabbiano sosterrà l’ Amministrazione uscente mi può dire quali sono stati i punti vincenti di questo ciclo amministrativo e quali sono i motivi per i quali i cittadini debbono ridare fiducia alla giunta uscente?
Che bel caos……scusa raggio credevo fossi stato più addentroi
@Tosi e Anzelo.
La mia non vuole essere la verita’ del messia. Io ho riferito le mie impressioni e quelle di tanta gente comune che era li con me. Direi che il paragone con Berlusconi non calza molto, Anzelo. Comunque penso che una persona possa avere una seconda opportunita’ e continuo malignamente a credere che, guarda caso, l’unica giunta apartitica che si trova al potere poi cade…..mah.!! Ma voi sapete quante pressioni da politici di grosso calibro arrivano ad un sindaco che magari vuole fare le cose per bene ? Provate un po a chiudere la strada alla Pagana d’estate e vedrete chi vi telefona subito dopo….ci vuole anche coraggio nelle cose.
Anzelo, io non so se si candidera’ o se avra’ piu’ efficacia su Rapallo agendo dalla regione credo solo che le alternative non esistano nel DNA di questa citta’ (non so se lo chiamano golfo dei nesci per assenza di vento nelle regate…).
Quando poi alle ultime elezioni ho personalmente sentito un emerito e storico esponente della sinistra che ora ha abbandonato l’attivita’ (e di questo me ne dispiace) dire ai suoi elettori di votare il pdl piuttosto che Capurro…: beh a me sorgono dei dubbi.
Tosi, ho perfettamente capito che tra lei e Capurro non corre buon sangue, non entro assolutamente in merito. Posso pero’ assicurare che mai in vita mia ho visto a Rapallo giunta piu’ inoperosa ed in difficolta’ pur durando tutto il mandato e questo mi sembra un sentimento abbastanza comune.
Daniele
Il Gabbiano sarà determinante per Sindaco e Città di Rapallo, come sempre, gente a posto, tutto in regola, come sempre!! Grazie a tutti
Mi preme chiarire, cosa che ho già fatto, di non essere “l’anima” di nessuno, meno che del PD di Rapallo, non sono d’accordo che la segreteria del Tigullio e nemmeno con quella Regionale, mi riconosco solo a livello nazionale ma non con tutto il partito.
A Rapallo, il Pd ha due anime mai fuse fra loro, una di provenienza DS e l’altra di espressione Popolare, due modi diversi di vedere la politica, nettamente, i primi tradizionali, forse anche legati ai vecchi schemi partitici di provenienza PCI, forse anche troppo lenti, i secondi più arrivisti, proiettati più alle poltrone personali che al partito nell’insieme, esempi se ne possono portare, sempre i secondi non sottostanno alla disciplina di partito, forse perché non avvezzi al così detto “centralismo democratico”, la maggior parte sono cani sciolti, tesi alla propria visibilità.
Credo che nel PD, anche in quello di Rapallo, da quello che si legge sui giornali, le dichiarazioni del Coordinatore del Tigullio ha specificato che il percorso del Partito sarà il seguente:
Programma da sottoporre ai partiti o liste civiche che con opportune modifiche sottoscriveranno il programma e si formerà la coalizione, poi si passerà alle indicazioni dei Candidati Sindaci e alle “Primarie” di coalizione, per adesso non mi risulta che vi siano candidati del PD.
È vero, ci siamo arrivati vicini a vincere a Rapallo, ma la storia non si fa con i se e i ma, per il resto, non credo che le cose siano legate a tre candidati Sindaci, cerchiamo di essere realisti, Campodonico o chi per esso cn tutta la attuale formazione, chi per Capurro, poi penso ad una coalizione che vede a capo Brigati, Zunino e forse Roncagliolo, Barra, anche se sono quasi certo che passerà a secondo i casi, gli altri nomi si spalmeranno in queste formazioni anche con delle liste proprie ma non come candidati sindaci, l’unica incognita che non riesco a collocare, anche perché sono conscio che da solo non va molto distante è Pernigotti…per il resto, non abbiate premura è presto per cose certe e fa caldo, meglio non sudare a fare conti che non troveranno riscontro.
Sig. Galli, a me non frega niente nè della storia del PD rapallese nè delle correnti all’interno. So solo che per colpa di queste correnti ci siamo presi una bronchite cronica che se non facciamo qualcosa alla svelta non ne usciamo. So solo che il PD a Rapallo è inesistente, chi fa parte del direttivo?? E’ ancora commissariato? Dove sono i consiglieri? Rimedi possibili: via il vecchiume, via le correnti, largo ai giovani, giovani con le mani libere e non telecomandati. Bisogna sedersi ADESSO attorno ad un tavolo insieme alle altre forze di sinistra della città. Fare un programma condiviso con esse. BASTA divisioni a Rapallo. Ma dove si vuole andare divisi???? Farsi vedere dai cittadini, parlare. Ma si rende conto che qui si fanno patti con il diavolo, alleanze fuori dal mondo e il PD non è capace a confrontarsi con i “vicini” di sedia?????? Io sono stufo di farmi prendere in giro…. E Lei?
“Senti chi parla”, oppure disse il merlo al corvo, “come sei nero”
Questo sarebbe, o meglio questo è quello che rimane ”politicamente” del Sig.Capurro, ormai alla deriva e privo di appigli per tenersi a galla; fare politica in questo modo, dovrebbe rendersi conto, che non paga più, anzi allontana le persone, e sinceramente capiamo perché i suoi lo stanno accantonando.
Si definisce “uno schiacciasassi”, ma di che cosa? Forse dimentica che per asfaltare le strade non servono solo gli schiacciasassi, ma occorrono stesure di bitume e sabbia, e al suo modo di fare politica mancano queste cose. Bisogna sapersi proporre con programmi condivisi, non imporre le proprie idee per accentrare e non perdere il controllo della situazione, bisogna avere fiducia nei propri collaboratori e francamente mi sembra che siano rimasti in pochi.
Sentirlo parlare di politica di sinistra, ma, probabilmente dimentica che ha bussato alle porte del consigliere dell’Ulivo (ora PD) e della lista civica “Nicola Costa”, proponendo due assessorati pur di salvare il careghino, e adesso ha il coraggio di accusare la Cerchi, dimenticando chi ha garantito la sua candidatura al presidente della Regione Burlando.
Continua a dimenticare o fa finta, che è fresco d’accordi con Ezio Chiesa (comunista verace in cerca di posizioni di rendita). Chi pensa di prendere in giro? Troppo abituato a lanciare il sasso e a nascondere la mano, vedi i parcheggi sotto la chiesa in costruzione, e la segnalazione del sito di Ronco come soluzione idonea per la costruzione del depuratore, e ci sarebbe tanto altro da dire. Seguiamo i suoi interventi sia in Regione e in consiglio Comunale di Rapallo , quando,bontà sua si degna ed è presente e, francamente, mi sento di definirlo, uno schiacciasassi senza acqua nelle ruote.
Galli ma se non sei un anima del Pd perché vuoi parlare con me, come pubblicamente mi hai scritto su facebook? tanto non mi voteresti mai. ……………. a riguardo delle incognite, ci sono quelle di primo grado, di secondo grado….etc. basta aspettare e i nodi si scioglieranno. Certamente Galli nessuno da solo va molto distante. anche io ne sono conscio, ma per ora credo che Liguria Moderata a Rapallo abbia fatto più iscritti paganti rispetto a PD e PDL…. forse perché é una novità, o forse perché dietro vi sono persone serie, senza nulla togliere agli altri, che da 4 anni pubblicano su un sito tutto quello che fanno e dicono e avendo chiesto a tutti di criticare. Ovvero sia non saremo certo più indietro degli altri……….Dopo di che Sig. Galli, ripeto che Massimo Pernigotti nel suo piccolo ha battuto tutti in un sondaggio scritto e popolare de “Il giornale” come candidato presidente della Provincia di Genova, e sta facendo la sua strada in Provincia laddove ad oggi ha prodotto da solo: 44 interpellanze, 21 ordini del giorno, 45 mozioni, 84 interrogazioni, 12 espressioni di opinione, 33 richieste di informazione, 49 accessi ad atti, decine di emendamenti di bilancio, 470 commissioni (partecipazione attiva) e circa 220 interventi di consiglio. Ogni volta mettendo tutto in rete e dicendo: io sono questo e ditemi se sbaglio o cosa non va. mettendo manifesti a mie spese per dire:” hei voi? vi interessa sapere cosa ho detto e fatto? Poi non dite che passo solo alle elezioni”Poi aggiungo sig. Galli che grazie al fatto di essere un libero professionista e non un impiegato dello Stato e di qualche ente, nessuno mi rifonde il tempo utilizzato e speso per questa attività. E che semmai potrebbe controllare che da quando sono sceso in politica giusto in onore della trasparenze nessuna pubblica amministrazione mi ha più fatto fare un lavoro che uno. Non parliamo degli amici privati…………..Tabula rasa. E potrei aprire un libro bello lungo su come vanno le cose ovunque e ripeto ovunque. Allora cosa fa Pernigotti? Non é importante il singolo. nessuno é indispnesabile ma tutti sono utili. credo. Io sento di aver fatto più del massimo e di aver onorato il mio mandato doppiando chiunque nella storia della Provincia come attività di consigliere, e riuscendo anche a farsi votare favorevolmente alcune mozioni dalla maggioranza, alcune delle quali importantissime. Veri indirizzi politici. Ma mi creda per quanto ami ciò che faccio non ho e non avrò problemi a tornare a fare solo il mio lavoro: architetto, direzioni lavori, coordinatoore di cantiere. Insomma ciò per cui mi sono laureato grazie al sudore dei miei genitori che sono la cosa più preziosa che io abbia e ai quali non posso che essere grato.
a questo punto manca un parere di Zunino che sono certo ci leggerà. Per quanto riguarda il mio amico Tosi………..Lui é stato chiaro. Vediamo se manterrà la posizione. Al prossimo giro i posti in consiglio saranno talmente pochi che si rischia parecchio. Io voglio un rinnovamento vero. Lo voglio o almeno lo desidero. Poi i cittadini sceglieranno. come sempre dando il loro voto. saluti cordiali
Caro Beppe, anche Lei ha fretta di dichiarare che il Gabbiano sosterrà l’amministrazione uscente!
Tosi: le ricordo che e’ in maggioranza, se pensa di non sostenere l Aministrazione uscente dovrebbe dimettersi
Per chiarire al Sig. Galli, che probabilmente ha le idee confuse in fatto di arrivismo. Se come dice lui la componente del PD di estrazione popolare “ex margherita” avesse avuto degli arrivisti che miravano solo al careghino non si sarebbero schierati con il PD, ma sarebbero rimasti al governo come hanno fatto tanti altri. Vedi Luigi, se certe persone hanno preferito lasciare il progetto PD, è perchè non condividevano più una politica vecchia, lenta senza innovazioni. La dimostrazione è stata data e viene continuamente dimostrata, da chi ha voglia di lavorare per il bene della propria cirttà giorno per giorno, senza essere identificato sotto le insegne di un partito che non lo rappresenta. Certe persone, hanno dato più loro in questi ultimi tempi alla propria città, senza secondi fini, di quelli che si atteggiano a grandi politici e fanno solo parole, parole, parole……ma sempre per ricoprire careghini, e non importa se di opposizione. Rimango sempre dell’idea che il voler bene alla propria città vuol dire anche proporsi e collaborare con qualsiasi tipo di colore ci possa essere al governo, anche se non condiviso, ma comunque votato al miglioramento. Saranno comunque i cittadini che giudicheranno l’operato,e mi sembra che fino adesso si siano espressi in una maniera piuttosto contraria alle idee da Te espresse.
@ Giorgio Gianello : sig. Gianello anche lei dice delle cose molto belle. Mi proponga allora lei uno schiacisassi con le ruote piene d’acqua munito di bitume e sabbia che abbia idee e forza per realizzare opere, anche grandi e necessarie, con criteri modermi. Il resto sono solo chiacchiere. Se trova la persona o il movimento me lo faccia sapere che io li voto !
Io credo che per il DNA immobilista di Rapallo serva anche la persona forte e decisionista, altrimenti ogni lavoro proposto rovina l’orticello di qualcuno (vedi depuratore) e non si combina mai niente.
Per ora io so che a Rapallo si soffoca e probabilmente ci si ammala, lavoro poco o niente, al mare non si puo andare (se non puoi permetterti la cabina al porticciolo) e comunque e’ inquinato, non ho una piscina, ho una quantita’ abnorme di persone di fuori (si puo’ dire ?) e chissa’ quante ne ho dimenticate. Per me la sinistra a Rapallo era un certo Cecconi che poi esausto ha gettato la spugna rendendosi conto che ci sono troppi mulini a vento.
Mi citi un nome con le capacita’ di Capurro (ma anche morbido di carattere) ed io correro’ in ginocchio da lui con la scheda elettorale altrimenti sono solo belle frasi…..Ma poi, domanda : secondo lei perche’ Capurro si era candidato sindaco ?
@Giorgio, d’accordissimo con te, meglio essere in maggioranza che all’opposizione, si fa molta fatica, specie a Rapallo, città che al solo sentire parlare di sinistra viene l’orticaria, lo sappiamo benissimo noi cosa abbiamo dovuto sopportare perché ci dichiaravamo “comunisti”, una città che ti escludeva da ogni forma di vita sociale, lavorativa, economica.
Oggi, che piaccia o no, il PD ha una forte componente di sinistra che è l’ossatura portante della vita del Partito, questa componente ha portato un capitale umano, organizzativo, logistico, in parte anche economico, ma anche con le sue idee politiche, forse, come dici tu, vecchie e lente, ma anche queste fanno “partito”, poi il grande apporto fattivo sia per la politica spicciola che per le grandi occasioni, non vorrei ricordare che una delle forme di finanziamento del PD è dato ancora dalle feste estive, in questo si vede la vera provenienza delle persone, appunto, chi vuole “lavorare”per il proprio partito e anche per la propria città lo fa sempre, tutti i giorni, a tutte le ore, chiaramente e con l’onestà intellettuale verso tutti i componenti del partito, semplicemente, senza voli pindarici.
Mediamente, la formula dell’arrivismo è ben presente nella vita del PD, come del resto in tutti i partiti o gruppi, a tutti i livelli, spesso si cerca più la personale visibilità, forse anche legittimamente, ma secondo me, contrasta con il fare politica al servizio di tutti e non come scopo personale per una posizione predominante sugli stessi “compagni” di partito.
In conclusione, per piacere non mi attribuire capacita che non ho e quindi farei fatica ad esprimere quando ti riferisci al fatto che i cittadini votando si sono espressi contro le mie idee, molti non sanno nemmeno della mia esistenza, meno ancora delle mie idee politiche, se il “fallimento” del PD e la misura dei voti fosse questo, dipende da chi ha guidato a Rapallo il partito in questi anni
@Pernigotti: ho riflettuto su una frase che ha scritto in un precedente commento: “E adesso Voi direte: ma i programmi non contano niente? si certo che contano ma sull elezione del sindaco conta molto anche la persona. in fondo la campagna elettorale si fa sulla sua persona. e la candidatura non deve essere attaccabile”… SBAGLIATO!!!!! A causa di questa Sua affermazione abbiamo avuto Consigli comunali pieni di brave persone ma inadatte a governare. La gente troppe volte si affida all’apparenza, al titolo scolastico del candidato. Le persone, soprattutto quelle di una certa età, si confrontano quasi giornalmente con brave persone, con il medico di famiglia, con l’amministratore di condominio, con il farmacista e il risultato è proprio questo, in consiglio tutti dottori ma, dal punto di vista organizzativo ZERO!!! Allora largo ai giovani anche non laureati ma con voglia di fare, con programmi semplici ma innovativi e non promesse irrealizzabili. La campagna elettorale si deve fare sul programma non sulle persone.
Caro Beppe, vediamo se riusciamo a chiarirci una volta per tutte. Vede Lei mi definisce consigliere comunale ma in realtà sono capogruppo e presidente del Gabbiano. Il presidente del Gabbiano deve(per fortuna) adeguarsi in piena democrazia alle decisioni del proprio direttivo. In altre liste civiche il direttivo deve adeguarsi ai voleri del capo. Quindi se abbandonare la maggioranza o meno viene deciso dal Gabbiano non dal sottoscritto. Le ricordo cmq che la maggioranza è composta dalla unione di due schieramenti che hanno un diverso modo di vedere la gestione della cosa pubblica. Può anche succedere che siano altri a lasciare la maggioranza. Tra l’altro il Direttivo del Gabbiano ha attribuito grande importanza a varie questioni: depuratore, ponte Bailey ecc ecc che senza essere in maggioranza avrebbero avuto sviluppi diversi!
Sig. Anzelo: una cosa e’ cio’ che vorremmo, un altra cosa e’ la realta’. Io le ho scritto quello che accade lei afferma un desiderio. Concordo con lei ma di fatto le categorie da lei citate ci sono, esistono e legittimamente esercitano la loro forza suadente…..
Pernigotti, vedremo chi porterà in lista, se veramente vorrà dare una svolta o dovremo sorbirci per altri 5 anni epiteti usati ironicamente quali “maestro”, “professore”, “avvocato”, “dottore”, “architetto”, “junior”, “senior”……..
Ha ragionissima Anzelo, ma anche Pernigotti : specialmente a Rapallo la gente ragiona cosi’….E’ per questo che ho perso ogni speranza e che vorrei andarmene da questa citta’. Sogno grandi moti di protesta e manifestazioni che scalzino l’attuale mentalita’ per portare il nuovo e la voglia di fare……ma poi, purtroppo, mi sveglio.
sig.Daniele (l’originale), è mia abitudine parlare e dire le cose mettendoci la faccia, dico questo perchè non mi sembra corretto lanciare il sasso e nascondere la mano, pertanto questa è la prima ed ultima volta che rispondo a persone che si nascondono dietro nomi anche se (originali) a mio avviso questo denota uno scarso senso di responsabilità. Come avrà potuto constatare, anche nella risposta al Sig. Galli, dico che per dimostrare di voler bene alla propria città, non serve denigrare e accusare d’incapacità tizio o caio, ma occorre dimostrare come posso fare, nel mio piccolo e anche se non sono uno schiacciasassi, quello che ho fatto e continuo a fare da tantissimi anni, anche senza comparire come fanno certi finti personaggi politici. Le propongo di venire a far parte di quella schiera di tanti volontari che operano sul territorio di Rapallo, (se non ne fa già parte, anche se da come scrive non credo) senza colori politici,
potrà così rendersi conto che esistono tanti ” massabecchi” (detto in genovese) “teste dure” (in’italiano)e non occorre citare nomi, penso che Rapallo abbia il potenziale per esprimere persone all’altezza se non superiori al Sig. Capurro. Poi chi dice che deve essere propio un Lui, non potrebbe essere una Lei?
Visto che la schiacciasassi è femminile?
Vedo un po’ di luce in tanto buio…giusto uno spiraglio.
Da una parte vedo un gruppo di persone impegnatissime con le proprie professioni che vedono nella politica soprattutto un incarico che li innalza…dall’altra dei personaggi che vorrebbero cimentarsi, ma hanno un’idea vaga dell’impegno necessario per prendere in mano una città …e dall’altra parte uno schiacciasassi che ha tante capacità, tante idee, tanta preparazione e tanto desiderio di attuare il suo programma, ma che fatica a farsi accettare …Incute inquietitudine averlo di fronte, paralizza averlo alle costole, innervosisce saperlo pronto ad agire. Il suo nome è sufficiente per mettere tutti in riga, per farli sentire ragazzetti in torto…pero’ il suo nome è una garanzia di ordine, di rispetto delle regole… E’ una speranza per chi conta su un cambiamento della città, sul procedere veloce (tempi tecnici permettendo) delle scelte e sulla qualità delle decisioni…
Lo schiacciasassi che avanza ha pero bisogno di libertà di azione…non puo’ agire per interposta persona, non puo’ trasmettere intuizioni ad altri che gestiscano il potere, ne rimarrebbe deluso o non sufficientemente soddisfatto dei risultati ottenuti..Come si fa a modificare piani e traiettorie velocemente sulla base di certe intuizioni se queste vanno prima spiegate ad un altro ? come si fa a non cambiare parere durante il procedere del percorso ? come si fa a giustificare certi dietro-front improvvisi ?
Come si fa a responsabilizzare altri circa l’opportunità di certi passi ? Come si fa ? Non si puo’ proprio…
Uno schiacciasassi deve agire da solo, avendo al fianco una squadra attiva che a sua volta dimostri grinta e capacità autonome…una squadra di schiacciasassi in formato minore, ma di individui che si stimino reciprocamente, e tutti tra di loro compatibili ed affiatati, e che si riconoscano nel Capo adeguandosi a lui e non pretendendo il contrario…che si riconoscano cioè nella sua mentalità.
Certo per non disorientare l’elettorato, per stimolarlo a votare sarà necessario apparire compatti, ed uniti nella volontà di produrre benessere economico e denaro, il che rappresenta il pensiero ricorrente che non fa dormire migliaia di persone ogni notte a Rapallo…migliaia di persone che sono gli elettori del 2012…che non si preoccupano di altro, se non di soldi e salute …Diamo loro questo, diffondiamo loro queste speranze, e li avremo tutti pronti a sostenerci..Logicamente dobbiamo essere convincenti…e convincenti lo si puo’ essere solo se determinati seriamente a fare bene…
incuranti degli scossoni di percorso, e di quelli caratteriali di qualcuno, purché quel qualcuno, che comunque ha buon senso per valutare i pochi rischi di strade nuove, sappia che a furia di scossoni il gruppo potrebbe collassare, vanificando il lavoro di preparazione, seppellendo Rapallo nuovamente nel disagio…
Cinquemila immigrati forse sono troppi, ma comunque a breve rappresenteranno una quota reale della popolazione…diecimila anziani a Rapallo sono una realtà…tutti con problemi fisici cronici…tutti doloranti e incapaci di sorridere…una enorme quantità di gente che oggi si rivolge al Cielo nel tentativo antico di sopportare certe sofferenze fisiche, con il risultato che immaginiamo, quello di vivere male gli ultimi anni di vita…ma perché condannarsi a vivere male quando si potrebbe evitare di cadere in certi malanni ? Bisogna fare opera di informazione su larga scala. .A questi anziani deve essere inculcato il principio della prevenzione. Certi mali ricorrenti sono reversibili, altri mali tipici sono e debbono essere oggetto di terapie non invasive, che nella scelta clinica si riconducono a presidi di una semplicità estrema..è per questo che l’Ospedale di San Pietro deve preoccuparsi non tanto e non solo di oculistica e di riabilitazione cardiologica o pneumologica o di chirurgia ortopedica… che fortunatamente richiedono un numero ridotto di ridotto di personale sanitario e di attrezzature sofisticate…deve preoccuparsi di reparti di prevenzione essendo il problema posturale presente in tutti i diecimila di cui sopra e già presente anche in una grossa percentuale negli altri ventimila seppure in forma lieve, ma progressiva…
Vogliamo far diventare Rapallo un centro sempre piu’ in declino, oppure vogliamo trasformarlo in una comunità attiva, positiva, laboriosa ? Esistono tante idee, potendo avere mano libera, per coinvolgere la popolazione in pensione, per renderli partecipi dello sviluppo delle attività secondarie, per dar loro motivo di sentirsi utili, per impegnarli, per far loro guadagnare qualche extra…
e anche per raggruppare le etnìe, spingendole a produrre e a non rimpiangere i loro Paesi d’origine, ad utilizzare la loro predisposizione per certi tipi di lavori … siamo fortunati ad avere a disposizione operai, tecnici e manovali capaci e pronti ad imparare sull’onda del denaro che a noi sembra poco, ma che ai loro occhi appare una fortuna insperata… artigiani, cuochi ed elettricisti e lattonieri…gente che sa usare le mani, e che si vede inserita in un ambiente dalle mille comodità e dalle tante possibilità di emergere, non ultima quella di diventare padroncini ritagliandosi spazi che non esistono nei loro Paesi…non facciamoli diventare dei lazzaroni…
Le idee sono tante, e ci sarà spazio per tutti se ben coordinati…a questo punto non potrà mancare il consenso e la collaborazione di tutti, amici e nemici…
Gentile Tosi, mi perdoni se, essendo giovane, non riesco ancora bene a capire pienamente le allenaze politiche rapallesi ed i giochi di potere. Le chiedo :
1) Dato che lei è attualmente in maggioranza, perchè sta sempre a parlare delle prossime elezioni (o delle passate) invece di produrre quanto più possibile prima della scadenza dell’attuale mandato, sfruttando al massimo la fiducia che gli elettori le hanno dato? Sembra quasi che le piacciano più le elezioni che ciò che si deve fare una volta eletti!
2)Leggendo i suoi post sembra spesso che scriva un consigliere di minoranza, che “vorrebbe fare ma non può perchè non gli lasciano fare…”, a questo punto la mia domanda è: perchè non si dissocia dall’attuale maggioranza? Dal mio personale punto di vista (sono giovane, ripeto), se una persona vuole amministrare la città ma non ci riesce (qualunque sia il motivo), forse, sarebbe meglio che lasciasse stare e facesse altro, cioè, se io facessi politica da 30 anni e, uscendo di casa, aprissi un po’ gli occhi e mi rendessi conto di come è Rapallo, sinceramente, mi vergognerei (la colpa di certo non è solo sua, Sig Tosi, ci mancherebbe), penserei che in 30 anni non sono riuscito a fare niente per limitarne il decadimento e che quindi forse, non sono tagliato!
3)Basta lottare contro Capurro, l’abbiam capito che non siete amiconi, ma ora basta, vada avanti e pensi al presente, è in maggioranza, l’ha vinta Lei, ora però si impegni per la città.
4)Dato che sono giovane le chiedo gentilmente di scegliere, nella miriade di cose buone fatte da Lei e Mentore in questi ultimi anni, 3 cose fatte di cui Lei si sente fiero di aver approvato (3 cose in 4 anni non mi sembrano tante).
Le chiedo una gentile risposta, non sarcastica, dato che il tono di questo mio messaggio, è invece serio e non provocatorio. La ringrazio
Consigliere Tosi, essendo il gruppo del Gabbiano composto da una sola persona (cioè lei) è facile dimenticarsi il titolo di capogruppo.
La ringrazio delle precisazioni ed aspetto il risultato del direttivo per conoscere la posizione del Gabbiano alle prossime elezioni
Sig. Anzelo, il rinnovamento non passa solo da me. o da noi due. La lista di Liguria Moderata sarà certamente composta da elementi nuovi e giovani. Ma anche da persone di esperienza. Sta a Voi scegliere chi votare e mandare in consiglio. d’altro canto mancando una legge nazionale o etica anche dentro i partiti che imponga dopo due mandati o tre mandati la sostituzione delle candidature, gioco forza non posso pensare di essere io o Lei a cambiare il panorama cittadino, provinciale, nazionale. Certamente Liguria Moderata ha un suo statuto e un suo regolamento interno che impone al proprio interno un sistema di valori per cui il ricambio sarà una virtù essenziale. Ma non posso certo imporre agli alleati di seguire il nostro stesso esempio. E come ribadisco sono i cittadini che fanno la differenza con il loro voto. Mi piacerebbe che lei Sig. Anzelo si iscrivesse al nostro movimento e collaborasse, sempre che sia concorde con i nostri 12 punti del manifesto.
Al Sig. Gianello (quello vero) voglio dire che io non ho mai sostenuto Capurro, ne nel 2004 ne nel 2007. Nel 2004 non ero in politica, ma come cittadino sostenni Roncagliolo, e al ballotaggio Piccardo. Nel 2007 ho sostenuto Mentore, e pur non facendo parte della compagine cittadina dei candidati mi sono prodigato per la sua elezione in ogni modo, mentre nel 2010 ho sostenuto in regione Macchiavello che é stato “fregato” in alcuni ambienti. e Che non ce l’ha fatta. Nonostante questo devo dire che Capurro é una persona che lavora forte, e che rispetto profondamente, perché mi pare che come oppositore produca davvero tanto. Ossia non vende aria fritta ma é documentato. Si vede che ha tempo e può permetterselo. Ma gli va riconosciuto. E siccome io stesso faccio opposizione in Provincia e so cosa significa essere opposizione e lavorare, ho un certo stato d’animo positivo per chi fa. Per questo motivo ho sempre pensato che Capurro così determinato ed agguerrito sia una persona con cui é necessario trattare e collaborare, perché se ce l’hai di punta in consiglio, é davvero dura. Ma questo resta un mio pensiero. posso sbagliare. Posso avere ragione. Questa é un opinione che vale solo a titolo personale.
Un Plauso ed un abbraccio virtuali alla femme qui pleure e al giovane perplesso. Non si potevano esprimere al meglio i concetti da loro esposti.
Un grazie di cuore da chi la pensa come voi e non poi giovanissimo (45 anni).
Daniele
@ La femme…. è mica parente della Sig.ra Valsecchi?
@Pernigotti: certo, la decisione non passa da noi due o dagli utenti di questo blog. Prendo atto, e mi fa piacere, che su questo punto la pensiamo uguale. Grazie per l’invito, ma come già ho avuto modo di scrivere, ho dei forti dubbi su alcuni dei 12 punti del movimento.
Gentile sig. Pernigotti, probabilmente non riesco a comprendere quello che vuole dire,mi chiama in causa a riguardo di cosa? Non credo che nei miei interventi possa aver coinvolto Lei? Non credo neanche di aver dato questa impressione, e se mai a che titolo? Non ho mai parlato, di un suo coinvolgimento con il Sig. Capurro. Probabilmente c’è un errore? La saluto. Con stima.Giorgio Gianello.
Sig. Gianello si ho capito.
La cose sono però andate così: sono io che a seguito di un intervista sul secolo XIX ho definito Capurro uno schiaccia sassi che se ce l hai di traverso non ti lascia molto respiare e auspicando che si trovi un modo per collaborare (lo dicevo in generale e auspicando un forte dialogo con le altre componenti quali Cerchi Zunino Bregati etc…. ). Allora Capurro al quale evidentemente questa definizione é piaciuta (schiaccia sassi) ha scritto a Piazza cavour dicendo: Pernigotti anche tu sei uno schiacci sassi, uniamoci ma non facciamo coalizione accozzate tirando dentro nomenclature come quelle del pd, e quindi di fatto ponendo un esclusione di alcuni ex ……….. al che sono stato il primo a dire al professore: ma come, scarichi chi ti ha aiutato alle regionali? ricordati che sei un consigliere della sinistra.
Detto questo: ho detto in più occasioni che Alongi é un cavallo di razza. per ben tre volte ho detto sui quotidiani che ritengo la Cerchi una persona valida, ho scritto che stimo Tosi perché riesce a tenere in piedi la più antica lista civica credo a livello ligure, ho scritto che Bagnasco per me é un signore per come si è sempre coportato almeno nei miei confronti, e ho scritto e detto che Capurro per quanto sia considerato totalmente ingovernabile (io non lo ho mai sostenuto in campagna elettorale) é uno che si impegna tanto (al di la dei risultati produce) . Più in generale a margine di questo riassunto, io vorrei esprimere questo concetto: tutte le persone hanno delle qualità positive, specialmente quelle che si impegnano e per cui si può dare un giudizio certamente sommario e personale. Molto spesso si fa ciò nell’intento di unire e non di dividere. Poi ci si rende conto dall’andamento dei POST come le divisioni sono già belle e fatte e non certo per causa mia. A quel punto chi sa “far di conto” comprende che non tutte le impotesi sono percorribili per il futuro, e che il bene della città, il governo della città, non passa solo da programmi e da idee nuove, ma anche da equilibri che non sono mai stati svincolati a causa di rancori e ruggini che tra gli uomini esistono e nulla hanno a che fare con la politica in senso stretto, o meglio con l’amministrazione. E quindi Sig. Anzelo, rispondendo anche a Lei, se lei legge bene tutti i miei post vedrà che io ho sempre cercato di trovare le note positive delle persone immaginando di unirle per quelle qualità che possono creare le condizioni per un futuro in cui esista maggioranza e opposizione responsabile e non accanita l una contro ll’altra. Ma se legge il tenore della lettera di apertura e delle risposte dei vari soggetti politici di questo post (anche se tutti parlano a titolo personale) si renderà conto che le divisioni superano di gran lunga il suo auspicio e il mio auspicio verso quella logica di programma e rinnovamento. Tutto si inserisce in un processo lento, molto lento, e nessuno può togliere legittimità ai voti ai farmacisti, ai medici, agli amministratori, ai presidenti di enti. Se essi vengono votati, in un modo o nell altro essi espimono un consenso. E ciò va accettato anche quando non piace.
Sig. Gianello, forse è sfuggita la mia richiesta di qualche giorno fa al Sig. Galli rimasta inevasa… Anche se sono anonimo la mia non vuole essere una provocazione ma una preoccupazione mia e penso di molti altri. A me non frega niente nè della storia del PD rapallese nè delle correnti all’interno. So solo che per colpa di queste correnti ci siamo presi una bronchite cronica che se non facciamo qualcosa alla svelta non ne usciamo. So solo che il PD a Rapallo è inesistente, chi fa parte del direttivo?? E’ ancora commissariato? Dove sono i consiglieri? Rimedi possibili: via il vecchiume, via le correnti, largo ai giovani, giovani con le mani libere e non telecomandati. Bisogna sedersi ADESSO attorno ad un tavolo insieme alle altre forze di sinistra della città. Fare un programma condiviso con esse. BASTA divisioni a Rapallo. Ma dove si vuole andare divisi???? Farsi vedere dai cittadini, parlare. Ma si rende conto che qui si fanno patti con il diavolo, alleanze fuori dal mondo e il PD non è capace a confrontarsi con i “vicini” di sedia?????? Io sono stufo di farmi prendere in giro…. E Lei? Grazie in anticipo.
@Giovane perplesso, vediamo di rispondere anche se ovviamente Lei sa chi sono io ed a me non è dato di sapere chi Lei sia e quanto ha prodotto nella Sua vita. Lei numera le domande poi all’interno delle stesse ne formula altre e non solo ma alla fine della frase si dà anche la risposta, insomma agisce proprio da perplesso. 1) a)Di elezioni parlano tutti mi pare. b) Occorre sapere la differenza tra Assessore e Consigliere comunale. In giunta il Gabbiano ha messo( su mia richiesta) Lelio Milanti, ottima persona e serio amministratore della cosa pubblica, alla fine della legislatura vedrà che le cose fatte dal nostro assessore saranno molte e concrete. Il consigliere comunale ha un ruolo politico che, se mi permette, credo di svolgere molto bene. 2) a) Quello che sembra è dovuto al fatto che il sottoscritto non alza sempre la manina se ci sono delle cose che non condivide o che non ha potuto esaminare e quindi mi sono sempre dissociato dalla maggioranza su alcuni argomenti. b) Di cosa dovrei vergognarmi uscendo di casa, personalmente ho sempre dato il massimo per la città e soprattutto per le persone. Chi si deve vergognare è chi avendo amministrato non viene rieletto! c) Se non sono tagliato come mai viene sempre richiesta la mia presenza in Giunta (Campodonico a parte)? 3) a) Se fosse attento vedrebbe che i mie attacchi a Capurro sono sempre in risposta ad attacchi suoi. b) lotterò sempre per non farlo tornare sindaco anche così si fanno gli interessi della città. c) Grazie : si ho vinto io. 4) Vedi il punto uno b
Da Dizionario Italiano.
Schiacciasassi
Sillabazione:schiac-cia-sàs-si
Definizione e Significato:
SOSTANTIVO MASCHILE INVARIATO
• Macchina munita di un pesante rullo metallico, usata nei lavori stradali per spianare la pavimentazione
Ma perchè NOI ELETTORI NON VALUTIAMO l’opportunità DI ELEGGERE un CONSIGLIO COMUNALE di VOLTI NUOVI, PERSONE AVVEZZE non alla politica ed al “cadreghino” ma alla “BUONA AMMINISTRAZIONE” nel RISPETTO di quei princìpi, che sembrano non essere mai stati attuati a Rapallo, di TRASPARENZA, EFFICIENZA, EFFICACIA ed ECONOMICITA della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE’????
Luca é semplice: mettete in piedi 5 liste coalizzate su un unico nome candidato sindaco vincente. ogni lista deve essere fatta di 16 persone. ogni lista deve prendere oltre 1200 voti circa. il più votato di ogni lista andrà in consiglio. se i 16 per ogni lista sono tutti nuovi la garanzia che il primo sia nuovo é evidente. Se all interno della lista c’é un “anziano” dell’amministrazione, sicuramente dovrebbe prendere qualche voto in più dei nuovi ed essere eletto al posto di quelli nuovi che resteranno fuori dal consiglio. chi ha un bottino di 200 -250 voti é chiarmaente avantaggiato rispetto a tutti gli altri che correranno ma resteranno spettatori. La novità é più plausibile a livello di giunta: ossia il sindaco sceglie gli assessori e potrebbe decidere di scegliere dei ragazzi giovani come vuole lei che magari non si sono piazzati tra i primi di ogni lista. Piaccia o non piaccia il sistema elettorale e di rappresentanza indiretta funziona così. Non l ho deciso io !!!!!! si chiaro !!!!!!!!1 altrimetni Anzelo tra un po si arrabbia con me !!!!!!!
Pernigotti
Eh… un po’ mi arrabbio… ma non con Pernigotti, perchè alla fine è come dice lui. Solo una domanda a Luca: Lei vede politici nell’attuale Consiglio comunale?? Politico, nel senso “storico” del termine, non vuol dire essere attaccato al careghino e la definizione non stride con la capacità di amministrare bene un Ente Pubblico, anzi… Proprio per la mancanza oggi di politici, sia a livello locale che a livello nazionale, viviamo in una situazione di immobilismo e, peggio ancora, di crisi. Solo quando tornerà la politica, quella vera, allora potremo cercare di risolvere problemi.
@ Luca questi i suoi commenti. Luca ha scritto il 18 agosto 2011 12:03 (IP: 217.202.197.68)
Quanto ha ragione Capurro! Il peggio lo dobbiamo ancora vedere, ora si affanneranno a fare qualche opera di poco costo e visibilità (come l’asfalto nell’incompiuto spazio verde di via Laggiaro Salita Paxo) per essere ancora votati. SVEGLIA RAPALLO E’ ORA DI CAMBIRE e se Capurro ed i suoi potrebbero essere una valida alternativa non lasciamoci nuovmente scappare l’occasione.
• luca ha scritto il 18 agosto 2011 15:10 (IP: 217.202.162.178)
Ma perchè NOI ELETTORI NON VALUTIAMO l’opportunità DI ELEGGERE un CONSIGLIO COMUNALE di VOLTI NUOVI, PERSONE AVVEZZE non alla politica ed al “cadreghino” ma alla “BUONA AMMINISTRAZIONE” nel RISPETTO di quei princìpi, che sembrano non essere mai stati attuati a Rapallo, di TRASPARENZA, EFFICIENZA, EFFICACIA ed ECONOMICITA della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE’???? Capurro ed i suoi sarebbero i volti nuovi,persone avvezze non al cadreghino ma alla buona amministrazione. Temo che Lei sia un pò di parte
@ Anzelo
@ Beppe: si era però dimenticato la presidenza del Gabbiano e, cosa che forse non può sapere, la presidenza onoraria del Gabbiano di Genova, Chiavari e Sestri Levante.
@ Roberto Tosi.
1) Non ho prodotto nulla per il bene della città (ripeto, sono giovane), ma per fortuna non ho neanche prodotto nulla per peggiorarla (ripeto, sono giovane). Nel frattempo sto studiando al fine di diventare competente e magari, appena supererò i 40 anni (età minima per fare politica in Italia!), per far qualcosa per la città, intanto mi comporto da buon cittadino con gli occhi aperti ed il cervello ancora non plagiato.
2)Io la conosco e lei no, ha ragione : la notorità è lo scotto da pagare per prendere i voti, io non ne ho bisogno perchè non faccio politica
3)Conosco la differenza tra assessore e consigliere (ho quasi 2 lauree, ma lei giustamente non lo sa perchè non mi conosce, però faccia attenzione a non collegare inconsciamente la parola “giovane” a “inetto”)
4)La vergona è una cosa soggettiva, pensi che io mi vergogno di essere Rapallino davanti all’incuranza in cui versa la città, alle speculazioni immobiliari, agli svincoli alberghieri, alle lobby di potere, ai piani urbanistici che cambiano di frequente(e di certo colpe non ne ho perchè non ho mai amministrato, ma se lo avessi fatto, forse oggi mi chiederei: ma io dove sono stato tutti questi anni?).
5)Va bene, lei attacca Capurro in risposta ai suoi attacchi, può essere. Però la mamma (son giovane e quindi me lo ricordo) mi ha sempre detto “lasciali perdere, SII SUPERIORE”, lei invece mi pare che perseveri (anche Capurro, sia chiaro) e questo perseverare nella battaglia rischia di distrarLa (distrarVi) dai veri problemi della città.
6) Non mi ha indicato le 3 cose fatte dall’amministrazione cui partecipa di cui va fiero, ma mi ha detto di aspettare la fine del mandato. Aspetterò, la vera virtù, al giorno d’oggi è la pazienza. La ringrazio comunque per la sua risposta e mi permetto di farle un ultimo invito sincero: sfrutti appieno questi ultimi mesi prima delle elezioni (non sa quanto pagherei per poterci essere io al suo posto, anche solo per questi pochi mesi) e rifletta veramente se vale ancora la pena di appoggiare un’amministrazione guidata da persone che da vari anni amministrano la città (di padre in figlio) ed hanno portato a questi risultati. Rapallo merita di meglio.
Sig. Tosi, certo che se un domani si scoprisse il motivo di questo suo enorme astio nei confronti di Capurro, tanto da lottare per non farlo rieleggere, questo forum ne guadagnerebbe se non altro per una curiosita’ sedata…..
Beh vedo sul Secolo di stamani che la elisabetta Lai, Presidente Ascom Rapallo si candida niente popo di meo che a Sindaco, oppure niente !!! Lei é nuova. Potete provare il rinnocamento con Lei.
E’ proprio vero che il Gabbiano é stato in questi anni la principale fucina di politici rapallesi.
Spett.le Giunta di Rapallo ( lettera aperta) senza nulla togliere al Vostro operato, penso che per Rapallo bi-
sogna puntare alle famiglie e ad una valorizzazione dell’industria turistica. Come ho spiegato a Roberto To-
si si dovrebbero valorizzare le nostre strutture sportive: scuola vela, centri ippici, golf, piscine, palestra di
scherma, minigolf e parco Casale e villa Tigullio ( per i più piccoli ), tutte strutture in mano a privati che con
la super visione del Comune potrebbero d’estate creare un innovativo campo estivo a pagamento, facen-
do praticare sport ai ragazzi a rotazione. Inoltre si potrebbero chiamare animatori di lingua inglese che
lavorando con i ragazzi in serata potrebbero intrattenere i giovani turisti delle strutture alberghiere.
certo di una Vostra cortese risposta e interesse porgo distinti saluti
@ PERNIGOTTI il suo discorso mi delude un po’, pensavo a lei come una possibile novità, ma evidentemente i voti dei vecchi Le fanno gola… SE QUESTA E’ LA POLITICA… Io credo, comunque, che sia necessario avere più coraggio, come lo ha avuto, ed a ragione, sfruttando la circostanza (divisione del centro destra che prsenta candidati avversari), nel 2004 Capurro.
Saraceno la penso al 100 come te!!!!!!! Ma se la posta di bilancio relativa a quelle azioni che tu indichi non esiste….. Nel senso che non ci sono le risorse non c e’ buon assessore che possa farlo. Si tratta appunto di dare un vero e proprio nuovo indirizzo politico, ben sapendo che se metti li qualcosa togli da altre parti. Perche’ la coperta e’ corta e appena tagli…….apriticielo. Dal blackperry perniigotti
Ragazzi, per 15 gg non potrò commentare perchè parto oggi per le vacanze. Mi raccomando fate i bravi… Chissà se al ritorno troverò una risposta alle mie domande sulla questione PD? Prometto che vi penserò…. 5 min (a partire da adesso).
Luca ma non me ho fatte mica io le regole. Che cosa pretende da me? Io vado per la mia strada e le spiego cosa deve fare se vuole mettere 5 persone nuove in consiglio così come vorrebbe, sempre che ci riesca. Dopo di che si legga che cosa è Liguria Moderata (basta leggere tutto e non inserirsi a metà del post) e vedrà che nel nostro piccolo abbiamo intenzione di ricambio interno. ma non è che posso dire in casa d’altri quello che debbono o possono fare (eventuali alleati). Luca cosa pensa che io possa cambiare il mondo o se mi candidassi io con una lista di tutti nuovi prendere 5000 voti per portare in consiglio 5 persone nuove? ma dove vive???? mica sono supermen! esiste la real politic, quella dei voti e quella dei regolamenti. Un po di buon senso per piacere prima di considersi delusi. mettetvi in gioco, scendete in campo e provate a vedere cosa singnifica mettere insieme una squadra di persone normali!
Raggio a riguardo della tua precisazione sul fatto che non sei mai stato del PD…etc..etc… e che hanno miseramente falito, io ho riflettuto moltissimo, ma non mi convince del tutto. dagli scambi di invettive perlatro molto pacate che avete avuto un po di tempo fa sulla questione tunnel fontanabuona con mele e ceccconi etc…. mi pareva che foste molto contigui. Ma non é importante, magari io sbaglio e nella vita si può sempre cambiare. Non c’é nulla di male. Per convincermi del tutto potresti prendere un tessera di iscrizione di Liguria Moderata, sottoscrivendo i nostri 12 punti del manifesti, liguria moderata che é più a destra del PD, e io magari faccio una tessera alla pulce? in segno di rispetto ed amicizia?
Pernigotti
@Giovane perplesso: 1) Tenga presente che se le persone di buona volontà stanno solo a guardare saranno i cialtroni ad occuparsi della politica. 2) Non sono per niente d’accordo: è Lei che si rivolge a me in modo educato quindi non condivido che lo faccia in modo anonimo. 3) Mai collegato la parola giovane ad inetto. 4) Per quanto mi riguarda sono stato 9 anni nella giunta di Bagnasco e credo di aver lavorato con i colleghi molto bene avendo raggiunto l’87% del programma. A detta dalla stragrande maggioranza Bagnasco è stato il miglior sindaco degli ultimi 30 anni. 5) Ha certamente ragione la mamma ma Capurro vuol tornare a fare il padrone del comune, anche se per interposta persona, e questo non mi può procurare indifferenza. 6) Il Gabbiano è anche scuola di politica, venga a vedere.
@ Daniele, mi scusi ma Lei lo conosce Giorgio Costa? Dicono che sia una brava persona perché non chiede a Lui?
Pernigotti, so bene che le regole non le ha fatte Lei; la mia considerazione era un’altra: gli alleati uno (come Lei) se li può scegliere e basterebbe avere il coraggio che ha avuto Capurro nel 2004… e poi non pensavo a Lei soltanto ma ad altre forze nuove ed emergenti… a buon intenditor… SOLTANTO COSI’ SI PUO’ VINCERE SUI VECCHI POLITICANTI LOCALI!
Preghiamo tutti di scrivere in minuscolo (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette)
Se una città non puo’ reggere una popolazione superiore ai trentamila abitanti, come abbiamo sperimentato questa estate andando in crisi per il traffico, per il rumore, per la troppa promiscuità, per la difficoltà persino a camminare o ad attraversare le strade…se Rapallo non la puo’ reggere, che si fa ?
Si fa un numero chiuso dei residenti ? Si obbligano i non residenti e i forestieri ad un soggiorno limitato nel tempo ? pochi giorni e via ? Oppure si impedisce loro l’accesso al centro città se non in determinati orari? Oppure si prendono dei provvedimenti importanti come spostare le colonie popolose degli immigrati nell’entroterra oppure come spostare tutti gli anziani soli verso l’nterno per vivere e riposarsi all’ombra su panchine comode ?
Il centro di Rapallo deve essere riservato ai Luoghi di Culto, alle Banche, ai Centri Servizi, agli Uffici, alle Sedi di Attività specifiche, ai Parcheggi, alle Aree dedicate alle manifestazioni…Non puo’ ospitare tutti, anziani soli, invalidi, turisti, e nullafacenti, tutti in così poco spazio…Rapallo è al limite. Scoppia ogni qualvolta arrivano i forestieri…Abbiamo dieci anni di tempo per organizzarci, visto che saremo sommersi dall’ondata via via piu’ invadente degli immigrati…
Che fare ? Limitiamo le nascite ad un bambino come fanno in Cina ? Là un figlio solo, e qui invece liberi di farne quanti ne vogliono con il rischio di trovarci tra qualche anno in mezzo a gente in fermento, scalpitante, difficile da controllare demograficamente e politicamente.
Quando i Rapallesi saranno in minoranza, i Politici locali dovranno accettare le loro decisioni..dovranno cedere alle loro richieste. E’ adesso che bisogna pensare a come mantenere il controllo futuro della città, imponendo regole e ordine. Adesso, non tra dieci anni quando i ragazzetti di oggi pretenderanno di avere diritto anch’essi a case, figli, lavoro….
Rapallo scoppia, bisogna studiare come riorganizzarla, facendo i pessimisti, non gli ottimisti. A partire dal 2012. Prendendo come Alleati architetti e ingegneri, e persone capaci con senso pratico e voglia di documentarsi prima di agire. Gli improvvisatori meglio lasciarli a casa.
@Pernigotti: Non è un mistero che collaborai, redigendo il programma urbanistico e lo “affresco” “un’idea di città, alla campagna elettorale di Nicola Costa nel 2007. Collaborai da “esterno”, non essendo legato a nessun partito, in forza delle mie competenze e in ragione del fatto che c’era identità di vedute con Nicola Costa, Cecconi e gli altri esponenti della coalizione. Come ho già scritto, passate le elezioni sollecitai Nicola Costa a fare una lista civica che potesse lavorare libera dai condizionamenti dei partiti, ma lui preferì rimanere “battitore libero” come ha fatto per questo quinquennio in consiglio comunale.
L’unica altra alternativa rimaneva il PD, come nuova formazione, nuovo movimento (più che partito), che a prescindere dalla collocazione politica raccogliesse quelli che non si riconoscevano nel dualismo Capurro-Campodonico (parlo sempre e solo a livello rapallese) e quando dico che ho assistito al misero fallimento “della costituzione di un nuovo partito aperto alla cosiddetta società civile a Rapallo” non intendo certo di averlo letto sul giornale da casa. Speravo che il PD fosse il luogo per portare avanti le istanze del programma elettorale, un luogo di dibattito politico cittadino; che fosse un attento “vigile” dell’operato della maggioranza. Ciò non è stato assolutamente -e non solo per le beghe tra le diverse correnti (quelle visibili a livello nazionale)- e il programma di Nicola Costa è diventato carta straccia. A quel punto non avevo più alcun motivo per interessarmene.
Quanto allo “scambio” di iscrizioni, per me va bene… rimango in attivo di 5 euro
@piazza cavour: tutti in minuscolo Capurro compreso!!!!
Giovanni risposta molto convincente e completa. In sintesi accade che dal giorno dopo alle elezioni gli spazi si richiudono e anche chi ha collaborato attivamente si trova a piedi e senza interlocutori per almeno 4 anni. Un film tutto sommato che si ripete ovunuqe.
Luca: io la capisco. Ma non esiste un caso in Italia come lo propone Lei. Per questo io sono un sostenitore nel proporre 2 giri per tutti e poi un giro di stop nello stesso ente. Ma se lo fa solo una componente é castrante per quella componente. D’altro canto io posso badare a casa mia a ciò che faccio cercando di dare il buon esempio, ma non posso certo pretendere che in casa d’altri si adoperi lo stesso metro. Ed anche chiaro che il sistema ipotizzato potrebbe essere una pia illusione nel senso del rinnovamento. Se a livello personale (mettiamo il caso) disponessi di 600 voti, posso anche stare a casa un giro, ma facendo candidare al mio posto due persone e facendogli prendere 300 voti ciascuno, ecco che metto due miei fidati in consiglio comunale e determino ancora maggiormente le scelte. quello che voglio dire é che il sistema democratico é comunque concepito in modo che coloro che riescono a convogliare a livello personale voti certi, hanno chiaramente più potere politico. In sostanza mi pare giusto e corretto. Spetta ai cittadini essere premianti nei confronti delle novità positive anche all’interno di liste consolidate. Non vedo alternative. Direi pertanto che molto spesso le liste civiche ed i movimenti nascono in questa fase storica come necessità non politica di aggirare un meccanismo che premia certamente chi é all’interno da più tempo, sempre che abbia lavorato almeno avendo consolidato il dato dei suoi elettori (200 - 400 elettori). Ossia mi pare che esista una chiara esigenza di rinnovamento che si esprime attraverso un contributo generazionale più giovane, che parte da liste civiche e al momento opportuno viene poi risucchiato dai grandi partiti. Gioco forza_ Questa mia vuole essere un analisi fredda della situazione e non una teoria o una pratica di cui io possa compiacermi.
Io non comprendo questo attacco ingiustificato a Capurro da parte del ex segretario del Pd Gioirgio Gianello, forse deve intervenire per difendere la sua futura candidata sindaco Antonella Cerchi?
Vorrei ricordare al ex dirigente politico che anche lui ha lanciato il sasso e poi ha nascosto la mano anzi lui alle scorse regionali dai banchetti del pd lanciava non tanto sotto banco i volantini di capurro e adesso cosa fa lo attacca?????? Mi fa molto piacere che la sign. Cerchi abbia finalmente ammesso che durante le scorse elezioni regionali faceva propaganda per il cadidato capurro con la tessera del PD in tasca anzìchè per i suoi compagni di partito, non che non ce ne fossimo accorti. Come mai si è rotto questo idillio?? Intralcia il suo cammino verso la poltrona a sindaco ? Ho tanto l’impressione che si voglia in qualche modo copiare il percorso che aveva fatto Capurro quando ha fondato il circolo che l’ha portato a vincere le elezioni. Signora cerchi anche se mi è molto simpatica sarà difficile che riuscirà con la sua associazione politica in questa impresa .Tirando le somme, dopo che ho sentito tutta questa manfrina sulla storia che corre veloce, sul significato della politica ecc… dopo i discorsi dell’onnipresente Sign Tosi che sarebbe meglio che si creasse un hobby diverso da quello della politica visto che se Rapallo è conciata così è anche sua responsabilità, faccio un appello al sign. Capurro si ripresenti alle elezioni come candidato perchè se il panorama politico sarà questo lei è l’alternativa migliore.
@pernigotti +@luca (pernigotti del 20 agosto).
il fatto che nn esista in italia un caso come lo propone Luca nn vuol dire che nn si possa fare !!! … ma ci sarebbe da capire “che tipo di caso proporrebbe luca!!!” … da quel che penso di poter comprendere sembra che luca (al quale chiedo eventuale smentita) intederebbe semplicemente proporre un’azzeramento di quel “SUPER-MINESTRONE” di soggetti ri-ri-ciclati nelle varie liste da anni immemorabili !!! … se ciò corrisponde al vero mi trova perfettamente d’accordo … CAMBIAMO INTEGRALMENTE LA NS CLASSE AMMINISTRATIVA !!! … il volto nuovo c’è e quando dice di voler fare qualcosa … statene ben tranquilli che la fà … VEDI RAPALLO EXPò !!!
Certo è vero che per ora è l’unico che ha avuto il coraggio di avanzarsi … ne aspettiamo altri … DI NUOVI … cos’ì possiamo scegliere con maggior serenità!!!
@Paolo (non conosco l’identità e mi dispiace), bravo, quello che hai detto è solo una parte della verità, ma è una verità certificata, di una cosa sono stupito, non risulta da nessuna parte che la Signora Cerchi sia Candidata alla poltrona da Sindaco, almeno, da quello che intuisco nessuno sa niente, come dice il Coordinatore del PD Tigullio, Luca garibaldi, si deve prima fare il Programma, poi cercare convergenze e dopo, se vi sono più indicazioni di candidati della coalizione, si faranno le primarie di coalizioni, credo che tutto il resto sono solo chiacchiere.
Solo una precisazione:
@Paolo, io ho ricevuto l’incarico di coordinatrice della Lista per le Regionali ” Noi con Claudio Burlando” direttamente dal Presidente Burlando. Non avevo materialmente il tempo di occuparmi di campagna elettorale di un singolo candidato visto che, lavorando in azienda, non avevo molto tempo a disposizione e dovevo seguire tutti i candidati della lista da Imperia alla Spezia; non erano pochi ed erano poco avvezzi alle campagne elettorali.
@ Luigi tu sai e conosci perfettamente tutto questo. Il Pd giustamente fece la campagna elettorale per Chiesa, che poi ha tradito tutta questa abnegazione, e forse a mio parere magari leggermente sessista, trascurando un po’ l’altra ottima candidata del Tigullio Aurora Pittau.
@Paolo e Luigi: ha ragione Galli non risulta da nessuna parte che io sia candidata Sindaco… perchè non la sono.. Amo Rapallo, la mia città, la città dei miei figli e rivendico con forza e forse a volte con troppo irruenza, il mio diritto e dico, anche dovere, a dire la mia, a fare ciò che credo, in buona e profonda fede, possa dare un senso al mio essere cittadina: partecipare. Da qui ad essere un candidato Sindaco ce ne passa… che in città, sui giornali se ne parli può forse darmi la soddisfazione di essere seguita ed essere percepita come qualcuno che può dare qualcosa a Rapallo, niente di più. Grazie
Antonella,
non sei candidato-sindaco ed è gia scattato il ” metodo Segolene Royal”.
La delegittimazione da parte amica, che non si fà e non si farà scrupolo di fare il gioco dell’ avversario,
come sempre in questa città.
Non risulterà da nessuna parte ma è chiaro ed evidente che la sign Cerchi punti ad essere la candidata sindaco per il centro sinistra e non solo. Con questo credo che non ci sia niente di male anzi ammiro e rispetto la sua ambizione , l’importante è che non si nascondi dietro giri di parole e che non ci innondi di chiacchere circa il suo essere cittadina e il suo senso civico, a cui per altro non crede nessuno.Sapete qual’era la forza di Capurro la sua franchezza e la sua determinazione a voler diventare sindaco senza nascondersi dietro associazioni pseudo culturali.Poi l’abbiamo vista tutti fare propaganda per Capurro sia lei che il segretario del suo partito non nasconda questo, lei non faceva propaganda per la sign. Pittau altrimenti forse sarebbe stata eletta. Poi mi scusi ma occuparsi di una lista civica non è fare propaganda politica ? non è occuparsi di campagna elettorale ? se no mi spieghi cosa vuol dire coordinare una lista verificare che le luci dei point siano accese ???? se fosse così fossi stata in lei visto la sua posizione non avrei accettato un lavoro così sminuente ma forse questo rientra nel suo “alto senso civico”. Il mio non vuole essere un attacco nei suoi confronti ma solo un richiamo alla trasparenza che mi spiace ma non è una caratteristica del suo operato. Ma che balle sono queste della città che la segue il suo intento è che se ne parli e il più possibile e più i giornali le danno spazio più è contenta ma lei crede che la gente sia stupida .Le ripeto sia franca e onesta che forse la genta la conprenderebbe maggiormente e dica apertamente dove vuole andare. Sign. Galli ma di che primarie mi sta parlando se non c’è nessun altro candidato che la Cerchi.
Raggio Giovanni detto Raggio della Pulce, intanto ti confermo che gradisco uno scambio di iscrizioni in segno di rispetto ed amicizia, considerato che noi siamo un movimento politico e accettiamo iscritti che condividano i 12 punti del nostro manifesto generale. anche se appartenenti ad altre forse. Certamente non potranno essere candidati nelle nostre liste, ma non credo voi abbiate questo interesse. Io per ora condivido le vostre battaglie, anche se faccio qualche distinguo sulla battaglia uscita tunnel fondanabuona per cui non ho ancora visto la vostra contro proposta, ma forse mi é sfuggita.
Ma a questo punto visto che sei stato l’artefice, o uno degli artifici dell’affresco di Costa del 2007 come leggo sopra, e quindi del Suo programma la mia domanda é la seguente: lo hai redatto o lo avete redatto prima che Costa fosse candidato o durante e dopo la sua candidatura? sai la cosa non é di poco conto, perché se in questo post, io accredito come cittadino libero una certa Antonella Cerchi come possibile candadidata a sinistra (centro sinistra), e altri mi rispondono che prima si passa dal programma, poi il partito valuta, etc….etc…. comincio a capire perché tu sei uscito a gambe levate e Lei si é fatta un associazione che mi pare una bella iniziativa. Poi leggendo il curricolum mi rendo conto che di sinistra c’é ben poco e che non ha nulla a che fare con i comunisti duri e puri, tanto é che io ho detto e scritto che vorrò sentirla. Così come ho scritto che se fossi presidente della Provincia (Repetto) le avrei dato un ruolo al turismo viste le attitudini sul lavoro professionale. Insomma io non credo nei comitati di liberazione (facebook Cerchi), perché mi pare che ci si muova tutti dentro ambiti democratici in cui a Genova vince sempre la sinistra e a Rapallo la destra, vorrei inoltre che si distinguesse un po tra storia e amministrazione cittadina, ma é indubbio che al di là delle scelte politiche che verranno, vi potranno essere alcune convergenze. E qui devo rifare una precisazione: sull articolo della Pedemonte che era perfetto, io non ho detto e la Pedemonte non ha riportato che io sostengo Capurro sindaco. chiaro? io ho detto e la Pedemonte ha riportato che egli rappresenta una componente all’interno della città di cui non si può prescindere. Ossia io parlavo del suo gruppo di persone, del suo circolo, e del lavoro che esprimono. E ho aggiunto che lavorare con Lui (loro) all opposizione é troppo difficile se non si dialoga. D altro canto un circolo cittadino che “spara” di continuo comunicati e interrogazioni con sostanza e vi allega indirizzi di corte dei conti, prefetto, e chi più ne ha ne metta, un circolo legato a provincia e regione che governano, o li prendi con le “molle” e hai un dialogo, oppure accade quel che accade. Siccome mi pare che tranne una parentesi 2000 - 2005 la sinistra in provincia e in regione abbiano sempre e dico sempre governato, e siccome noi si dipende a livello cittadino da questi enti superiori, magari cercare qualche compromesso politico inteso come dialogo per non arrivare tutte le volte alle mani sarebbe auspicabile???? noi per il bene dei politici che fanno il loro mestiere divisi tra maggioranza e opposizione, ma per il bene di quei cittadini che si aspettano delle opere e delle cose che dai programmi devono passare alla realizzazione, mentre in questo modo cavilli e trabocchetti si moltiplicano e rendono il governo della città impossibile per chiunque. A spese dei cittadini si intende.
Certo Consigliere Tosi: non per uno, ciò vale per tutti, sui commenti siete tutti alla pari.
Gli interventi, invece, sono atti che molto spesso diventano ufficiali (come ad esempio le Interrogazioni): questi tendiamo a pubblicarli così come sono: i (tanti) cittadini che passano da queste parti giudicheranno la sostanza ed il sale che la condisce.
A tutti ci permettiamo di chiedere rispetto e moderazione. Di non denigrare, né dileggiare alcuno. Né deriderlo o marchiarlo, bollandolo con nomignoli e appellativi fuori dal tempo, dalla storia, dalla verità e da un atteggiamento maturo. Appellativi che purtroppo già girano, segno che la campagna elettorale è iniziata … Né di tirare fuori questioni personali che non c’entrano con la politica e l’amministrazione. Né di fare pressioni su alcuno ….
Aspettavamo l’occasione per dirlo …. e l’abbiamo fatto!
Certo che questo sign. Paolo, che sa tante cose che molti non sanno, sarebbe proprio divertente se non fosse cosi sfacciatamente di parte. Pensate si meraviglia che attacchino il Suo Capurro( attenti che lui voterebbe solo C.Bronson) mentre Capurro può attaccare il mondo intero, isole comprese. Poi lamenta la mia onnipresenza mentre se esiste un onnipotente ed un onnipresente su questo blog e da tutte le parti è proprio il Suo preferito. Poi, mentre chiede al sottoscritto di abbandonare la politica perché se Rapallo è conciata così un po è anche colpa mia, invita Capurro a ripresentarsi sindaco dimenticandosi di come a conciato Rapallo in quei pochi mesi di regnanza. Come se tutto questo non bastasse ricorda come Capurro ha vinto le lezioni con il Suo circolo come se gli alleati non esistessero. Cara Antonella come vedi gli attacchi anche pesanti son ben mirati ma a volte si ribaltano contro come sta succedendo su menabò news
Signora Cerchi, è vero, certe cose le conosco fin troppo bene, “frequento” la politica di Rapallo dal ’78, anno di mia residenza, da allora frequento quasi costantemente il Consiglio Comunale e siccome ho una buona memoria (ancora) mi piace vedere l’evoluzione delle persone e delle cose.
Mi ricordo in particolare di una riunione al Circolo Aurora, molti anni fa, da quel momento sono cambiate molte cose (in peggio), un gruppo di persone, Consiglieri Comunali e Assessori di allora “tramavano” per sovvertire la Maggioranza del momento, tutti nomi noti, ancora oggi protagonisti della politica di Rapallo, molti di quei protagonisti siedono ancora nei banchi della maggioranza attuale, alcuni altri nelle comode poltrone della Regione, con schieramenti e compiti diversi, altri cercano di aprirsi una strada verso la notorietà, tutti provenienti dalla stessa famiglia, la vecchia (cara) DC. comunque non voglio entrare in queste vostre beghe, il mio era solo un chiarimento delle cose che ho letto sui giornali, anche perché sono fuori dai partiti e parrà strano, ma con la Gerbi (mia moglie) non parliamo di politica, per fortuna.
Certo che mi sarei aspettato, dopo varie volte che ho letto della sua candidatura, una precisazione, non certamente sua, che forse per il futuro le farà gioco, ma dal Coordinatore del Tigullio, Luca Garibaldi, precisando che a Rapallo, al momento, il PD non ha nessuna candidatura, con il seguito, programma, coalizione e eventuali primarie, questo è stato il percorso del PD in molte città in cui si è votato recentemente e in molte, vinto, penso che giustamente sarà o dovrebbe essere il percorso anche nella nostra città, senza questo chiarimento, ho l’impressione che si porta acqua torbida e melma a quella palude che tanto continua ad rammentarci.
Mi riservo di commentare l’idilliaco rapporto fra Pernigotti, che si meraviglia di questo tipo di “democrazia” (primarie) nella sinistra e la Pulce, perché non riesco a capire, cosa faranno da grandi
Sig. Tosi, sarebbe cosi’ gentile da raccontarci come Capurro ha lasciato Rapallo nei suoi pochi mesi di regnanza ? Senza risposte sarcastiche , si intende ! No perche’ da quello che so io in comune c’erano ancora i messi che portavano i fogli di carta da un ufficio all’altro come nell’ottocento prima che lui introducesse i p.c. in rete……e questo e’ solo un esempio.
Con tutto il rispetto: l unica persona che ha un ruolo nell attuale pd e che cerca il confronto e’ l’ Antonella. Non vedo altri che scrivano o si muovano. Nessun idillio ma rispetto dei ruoli e delle cariche. Una cosa e’ Infatti parlare a titolo personale mentre un altra e’ parlare da dentro la gerarchia del partito. E mi pare che stia facendo più’ opposizione la Cerchi da fuori che tutti gli altri del Pd da dentro. Sono stato abbastanza chiaro?
Daniele, teniamoci pronti a vivere altri cinque anni di immobilismo…credi veramente che qualcuno abbia la volontà di sacrificarsi per scuotere Rapallo ? Pensi davvero che a fronte di tante parole e di tante buone intenzioni esista davvero qualcuno che sappia concretizzare le aspettative …che sappia risolvere i problemi che bloccano la città…che sappia pianificare e organizzare la città in vista dello sviluppo dei prossimi anni ?
Noi siamo dei sognatori e sicuramente degli ingenui perché non siamo addentro all’intricato formarsi di alleanze, di amicizie, di scambi di favori, di manovre, di interessi personali…Noi camminiamo guardando le nuvole. Ci dimentichiamo di tenere fissi gli occhi al suolo. Diciamo che in questi mesi si deciderà il destino dei prossimi anni di Rapallo…Tutti coloro che oggi si lamentano faranno meglio in futuro a stare zitti, perché se non saranno stati capaci di instaurare una politica diversa da quella attuale, se non saranno stati abbastanza abili nel compattarsi in nome del diritto di recuperare il tempo perso, se non l’avranno fatto, significherà che saranno stati tutti loro della stessa pasta, bravi solo a chiacchierare a spese della massa anonima che ne ha abbastanza di partiti, di sette, di gruppi, di movimenti, di clientele e che vuole contrapporre al solito coro di promesse una forza che rompa l’accerchiamento…
@Massimo Pernigotti, no!, per me non sei stato chiaro, dai spiegaci bene cosa vuoi dire, con esempi, parole, opere, considera però che le cose bisogna saperle tutte per giudicare, sia le persone che un partito, ma giustamente tu che ne sai che non hai un partito, per questo, giustamente ti meravigli che bisogna stare anche a delle regole interne, nella massima buona fede e onestà di gruppo, ma tu che ne sai, visto che sei il solo a decidere, per te è facile.
dai sono in attesa dela tua tesi di “più opposizione” cittadina, ti prometto che ti risponderò con molti esempi, almeno molti di mia conoscenza, magari svelandoti cose che non puoi nemmeno intuire, così forse capirai cosa vuol dire “partito”.
cito il Sig. Galli poco sopra in questo posto che forse non ha capito che io leggo tutto anche le virgole:
“Mi preme chiarire, cosa che ho già fatto, di non essere “l’anima” di nessuno, meno che del PD di Rapallo, non sono d’accordo che la segreteria del Tigullio e nemmeno con quella Regionale, mi riconosco solo a livello nazionale ma non con tutto il partito”
“anche perché sono fuori dai partiti e parrà strano, ma con la Gerbi (mia moglie) non parliamo di politica, per fortuna”
Sig. Galli gli insegnamenti li prendo da chi desidero io, e comunque da chi é dentro i partiti, non da chi ne é fuori e si proclama fuori da tutto non riconoscendosi ne nel partito locale, ne del tigullio, ne regionale. Come Lei stesso si è definito fuori da tutto. e per cui non credo di poter ricevere insegnamenti da Lei. Che mi pare affermi tutto e il contrario di tutto.
In seconda analisi la disciplina di gruppo o di partito io la conosco benissimo, ed é stata da me applicata all’ opposizione in provincia non litigando mai con il centro destra (PDL) e presentando le pratiche di consiglio in modo univoco e concorde, compreso il voto finale (tranne che su questioni etiche ed partigiane 2 volte in 4, 5 anni). Ossia io non “sbiello” mai. Sono coerente. E lo sono tuttora.
Cosa che mi pare Voi qui a Rapallo non sapete fare neppure come opposizione visto che ognuno va per la sua strada. Petanto le lezioncine a me non le stia a fare Sig. Galli. Non gliele ho chieste e non le desidero proprio. Ma la disciplina magari posso insegnarla io ad altri. Quella di opposizione intendo. Ossia quella che ad oggi rigaruda me e Voi (in senso lato perché lei si chiama fuori).
Poi se ci sarà occasione vedremo cosa sapremo fare in maggioranza.
saluti
Massimo Pernigotti
@Adriana Valsecchi (scritto il 22 agosto 2011 14:21 ).
Diversamente dal “teniamoci pronti a vivere altri cinque anni di immobilismo…” nn potresti darci un/dei nomi di persone che ci facciano uscire dall’era (e dico ERA) dell’immobilismo!!!
O forse anche la tua è solo una sparata tanto per unirti al coro noi che nn vogliamo più ri-ri-ciclati ???
..non credo che questa sia una gara a non capirci e nemmeno era mio intendo darti lezioni.
La mia affermazione, fuori dai partiti, è verissima, ciò non vuol dire non fare politica, basta interessarsi dei problemi, del rione, della città, della Regione, della Nazione, del Mondo, si fa politica, non crederai mica che si ha l’esclusiva di fare politica solo se eletti in qualche amministrazione?.
Non mi sono mai permesso di contestare il tuo operato in Provincia, si capisce che sei attivo, ben per te e per chi ti segue, , peccato che vogliono eliminare le Provincie, il ruolo dell’oppositore ti riesce bene, comunque, gli eventuali “insegnamenti”, meglio dire consigli, si dovrebbero ascoltare tutti e senza guardare da che parte vengono, servono per elevare la propria capacità.
L’opposizione nel Consiglio Comunale di Rapallo è complessa, ha diverse anime di provenienza, spesso viene fatta in modo unanime, ma certamente ognuno rappresenta il proprio partito o la propria lista civica, con le personali peculiarità, per dare risposte ai propri interlocutori.
Le mie domande, forse, non sono state precise e chiare, chiedevo solo degli esempi rapallesi di opposizione, viste con i tuoi occhi e per quello che intuisci, vorrei che facessi nomi e cognomi, atti che tu consideri “opposizione”, ti suggerirei senza tralasciare alcune ambiguità e i ruoli che i partiti, sempre secondo te, dovrebbero tenere per essere percepiti vicino alla gente, i tuoi personali esempi mi sono noti, meno quelli degl’altri di rapallo
Concludendo, non sperare che io non faccia politica nella città, io faccio politica tutti i giorni, spesso in opposizione a questa Amministrazione, la si fa stando con la gente, ascoltare, più che parlare, cercare di fare il possibile ad indirizzare, senza avere la pretesa di essere unico e indispensabile e soprattutto, buono per tutte le edicole votive e per tutte le staggioni.
@Aldo Fiori. Mi meraviglio Aldo della tua dichiarazione. Intanto il paragone a Segolene Royal, via , stiamo coi piedi per terra. Quanto alla delegittimazione da parte amica, se c’è qualcuno o qualcosa che è stato deleggittimato a Rapallo, grazie alle ambizioni di Antonella, è stato proprio il PD di Rapallo. Tutto è stato fatto in silenzio stile carboneria, tanto che il PD di Rapallo ha saputo della creazione del circolo Civitas a cose avvenute. Le stesse dichiarazioni, che la stessa rilascia, non trovano il conforto del confronto con il Circolo di cui fa parte. Si fa forte della copertura di una federazione colpevolmente ( o forse volutamente ) assente? Questo è il mio pensiero. Del resto il circolo è commissariato ( pardon, messo sotto tutela ) e quindi non ha l’autorità per esprimere eventuali divergenze. Io lo sto facendo a titolo personale.E mi dispiace che un circolo, peraltro attivo ed in grado di esprimere un ottimo lavoro, sia stato, secondo una mia convinzione profonda, immolato alle ambizioni della dott.sa Antonella Cerchi Canessa.
Sig. Galli con me non si gioca con le parole, e riporto quello che Lei o te avete detto poco sopra:
” ma giustamente tu che ne sai che non hai un partito” , “per questo, giustamente ti meravigli che bisogna stare anche a delle regole interne”, “nella massima buona fede e onestà di gruppo, ma tu che ne sai, visto che sei il solo a decidere, per te è facile.”
Questi sono giudizi sulla persona belli e buoni. Allora cominciamo con il dire che: a riguardo della disciplina di partito sono uno dei pochi eletto di una lista e rimasto ad oggi un quella lista laddove legittimamente eletto per rispetto dei cittadini elettori.
Cominciamo con il dire che invece sono altri ad aver abiurato e cambiato nome sia a destra che a sinistra una volta eletti ????? (da Ulivo (ds e margherita) a Pd e da AN e forza Italia a PDL.
Cominciamo con i dire che sono rimasto all’ opposizione laddove eletto a rappresetare la componente civica e civile del centro destra in provincia allontanando proposte allettanti in 4,5 anni?
COminciamo con il dire che essendo la lista Biasotti cosunta dentro il PDL io sono rimasto al mio posto e mi sto attrezzado a dare vita ad un movimento politico civile e civico Ligure nella galassia del centro destra e del centro? Ben sapendo che per Voi si tratta del diavolo da combattere?
Io non ho mai deciso da solo, ma non ho accettato cambi in corsa di nome e di ruolo. Sono fedele al centro destra e partecipo a tutte le battaglie provinciali, crando materiale e condividendolo con gli amici del centro destrae facendolo firmare. NOi in provincia facciamo riunione di minoranza, e decidiamo assieme cosa fare e cosa dire, e se non sono d’accordo mi adeguo alla maggioranza. Io partecipo. Porto sul palmo di mano le battaglie positive e condivise di Michele Scandroglio, che rispetto alla media é certamente un fuori quota, e non mi sono mai permesso di entrare a gamba tesa sulle vicende dei singoli comuni.
IO che ne so della disciplina di partito sigl Galli? Perché Lei che ne sai della disciplina di un partito in cui si vanta di non milatare visto che non é in accordo con la linea dal livello locale a quello regionale?
E perché se io desidero un dialogo con la Cerchi che ha avuto e ha un ruolo di coordinamento nel PD io do fastidi a qualcuno? Con chi devo parlare? Non é che Burlando mi riceve a me.
Perché non sentire cosa pensa per il futuro la donna che ha coordinato la lista Burlando?
Caro Galli io vado avanti per la mia strada, rispetto tutti e non presto il mio volto a chi lo vuole usare. Se lo uso lo uso per conto mio, e non per conto terzi. Altrimeti sto fuori.
Liguria Moderata è il tentativo di muovere la società civile e farla partecipare i cittaidni. E’ un tentativo come gli altri come i Vostri. Ne più ne meno. A livello locale c’é la Pulce, Civitas, e tante altre cose che se sono fatte per il bene della città e per dare la parola a chi non ce l ha mai, incontra il mio gradimento massimo. Io rispetto tutti, ma Voi rispettate me. Grazie
Massimo Pernigotti
ok, Pernigotti, parlati da solo, magari ti capisci
Martineto, per rimettere in piedi Rapallo serve un uomo eccezionale che abbia la assoluta volontà di dimostrare con i fatti che la trasformazione di Rapallo è il suo pensiero dominante, e che sia disposto a “qualsiasi compromesso” con gli Alleati pur di raggiungere certi risultati per il bene comune…E’ logico che l’uomo deve essere intelligente e predisposto …deve avere idee chiare e condivisibili…e un team di persone attorno a sé di livello pronte a seguirlo. Il fatto è che bisogna nascerci per un certo ruolo. Bisogna vederlo come una sfida di vita. Bisogna sentirlo…E considerarlo adatto al proprio carattere e talmente stimolante da porlo come obiettivo di vita. Il che non rientra magari nella mentalità di tutti.
C’è chi dà maggior importanza agli affari privati, e chi alla famiglia, e chi allo studio…
Non tutti nascono con la tenacia sufficiente per affrontare i draghi dalle sette teste pur essendo già inseriti nell’ambiente politico… Non tutti nascono così positivi e altruisti per trasformarsi in un leader indiscusso, per entrare nella storia della città, per conquistare consensi o per fare il padre di una popolazione sicuramente sofferente come quella rapallese…Certo che esercitare un ruolo positivo e complesso come quello del quale stiamo parlando puo’ essere sottovalutato da chi persegue altri obiettivi di personale utilità o di diverso prestigio… Non si puo’ imporre una scelta politica di quel tipo a chi non è già pronto psicologicamente a sostenerne il peso e a sacrificarsi per andare incontro ai bisogni e alle aspirazioni della gente. Della gente bisogna condividere le ansie legate a salute e a denaro. La gente siamo noi. Non è fatta di nemici da indispettire. La gente non deve essere considerata un mondo separato, verso il quale provare indifferenza, ma un serbatoio di gratitudine, e non solo di voti.
Vedi, caro Franco, che volontariamente o involontariamente confermi quello che intendo sul ” metodo Segolene Royal”, “….e non si farà scupolo di fare il gioco dell’ avversario”.
Parlo di metodo non delle persone fisiche.
Mi sono sempre chiesto, perchè un simpatizzante del PD, quando interviene debba sempre usare dei distinguo, delle precisazioni: di parlare a nome personale, dell’ esserci o non esserci secondo i casi, con i comitati locali, extralocali, regionali, nazionali, quasi un nascondersi, una sorta di vergogna.
Perchè non spendere energia, capacità, intelligenza nell’ avvicinare quella gente che crede ed è pronta in attesa di una sinistra, portatrice di valori storici, culturali e che si è impegnata con merito nel campo dei diritti del lavoro, del sociale, a protezione delle fasce più deboli, degli immigrati, della corretta distribuzione della ricchezza, dell’ evasione, della divisione ed autonomia dei poteri dello stato, non sarebbe, caro amico, ( sono sicuro che mi permetti di dirtelo), più utile.
Ogniuno di noi porta il suo mattone, secondo le proprie capacità e inclinazioni, anche se su strade diverse, ma contigue, però se ogni volta dall’ interno qualcuno butta giù il muro, mi pare difficile approdare a qualche risultato.
@Adriana Valsecchi.
… ma stiamo parlando di Rapallo ???
Mi piace il tuo concettualismo … ma … che ne dici di tornare a Rapallo ???
Rapallo è quel luogo dove un concorso internazionale di progettazione ha fallito il suo obbiettivo semplicemente xkè i risultati del concorso nn potevano essere pilotati dai soliti “poteri” dei ri-ri-ciclati trentennali dell’amministrazione rapallina e quindi una volta chiuso il concorso qualcuno ha anche gettato al macero il prodotto !!!
La ricerca “dell’illuminato”, del “profeta”, o meglio ancora del “vate”, è ancora una volta la scusa infra-righe per continuare a mantenere il pantano amministrativo in cui siamo !!!
Caro Aldo, ti trovo stranamente evasivo, tu sempre così preciso e giri stranamente intorno fingendo di non capire ( farei torto alla tua intelligenza se pensassi che non hai capito) cosa in realtà sta succedendo. Cosa significa per un partito giovane come il PD di cui faccio parte, in crescita in tutta Italia, trovarsi bloccato con scuse da corrierino dei piccoli, nel momento in cui ci sarebbe bisogno di un direttivo credibile, eletto da un congresso, abilitato a discutere e trattare con tutte le forze che aspirano alla guida della nostra città. Affronterò nei prossimi giorni, se sarà necessario, le cause di questo non essere come si dovrebbe in campo, pronti per una campagna elettorale. E fra queste cause il comportamento di Antonella è gran parte. Oltre ad un comportamento a mio avviso non degno del nome che porta questo partito da parte della federazione. Praticamente assente, ma come dicevo questa mattina, secondo me non equidistante.
E come può un cittadino rivolgersi con fiducia al nostro partito, quando un circolo viene commissariato e non viene neanche convocata una assemblea degli iscritti per la comunicazione e non viene affrontata una discussione che chiarisca i perchè di tali decisioni. Avremo tempo per l’approfondimento, se ti farà piacere.
@ Franco Simoni & compagnia:
il tempo, tanto, passa, ma Tafazzi è sempre lì!
anzi, il tempo non (vi) ha insegnato niente!
“…compagni, bisogna fare chiaressa…”!!!
ecco, bravi, fate chiaressa, così voi sarete belli netti e chiari e darete un’altra possibilità a questa banda di inetti di guidare (?) Rapallo per altri 5 anni!
@ Martineto mi scusi ma non si capisce dove lei voglia andare a parare. Anch’io sono d’accordo con la signora Valsecchi. Mi vuole spiegare meglio il discorso del concorso internazionale di progettazione ? Perche’ se lei accusa anche i soliti poteri ri-ri-riciclati, allora per chi parteggia lei a Rapallo ?
Finiti gli argomenti, non resta come sempre la denigrazione della persona……..non commento, non aggIungo, non rispondero’ oltre…. Va bene lo stesso.
Vedi Paolo, quello che tu dici non è propio esatto. Certo durante la campagna elettorale per le Regionali ho condiviso con Il sig,Capurro un breve percorso politico che grazie anche al con il suo aiuto ha permesso a Burlando di vincere. Non si può neanche dimenticare che consegnava le locandine del programma scrivendo a penna il suo nome su quelle di Burlando,e invitava la gente a votare esclusivamente la sua persona. Ricordo in’oltre che nella mia posizione di allora coordinatore, sono stato attaccato dai componenti del direttivo del PD di Rapallo, ripreso perchè giravo con lui per le strade della città, ma francamente sono ancora convinto di quello che ho fatto per Burlando, anche se adesso non condivido più il percorso del Pd locale ne tantomeno quello nazionale, perchè come ho più volte scrritto, questo programma sa di vecchio e non ha nulla d’innovativo, anzi allontana anche i giovani dalla politica. Per tanto, il mio intervento sul Sig. Capurro, voleva precisare che si può fare politica, ma nel rispetto dei ruoli, e sopratutto dicendo verità, anche se a volte quando vengono messe a nudo certe situazioni può dare fastidio. Ma è giusto ricordare che in politica è difficile rimanere vergini, e prima di alzarsi a paladini della città occorre umiltà e rispetto verso qualsiasi “aversario politico”, se si vuole avere la stima delle persone che dovranno darti i consensi.
Giu le mani da Pernigotti.
Nicola
@Gianello
@Alessandro (chi?) magari quando avrà riacquistato un po’ di lucidità, sarei curioso io e ( compagnia?) di capire cosa voleva dire. Sono sempre interessato al pensiero degli altri. Quando è comprensibile.
@ Daniele.s (l’originale) -scritto il 24 agosto 2011 8:19-.
… … … gran bella domanda !!! … x chi parteggio a Rapallo ???
risposta : x Rapallo !!!
Hai altre domande ?
@ Franco Simoni
a) Alessandro (chi?): non interessa e non deve interessare (chi?), è sufficiente non offendere e non insultare e si ha tutto il diritto di non dire il proprio nome
b) io sono già lucido, non devo riacquistare proprio niente.
c) Allora, il Tafazzi è quel signore che si dava le botte sui c……i, visto mai?
Efficace rappresentazione di (tutta) la Sinistra italiana, nazionale e locale che, visti anche i posts precedenti, continua ancor oggi in questa efficace opera tafazziana;
d) “anzi, il tempo non (vi) ha insegnato niente! “…compagni, bisogna fare chiaressa…”!!!”
una barcata di anni fa, quando uno dei progenitori del PD, il PCI, raggiunse quello che è stato il suo massimo risultato elettorale, circa il 33%, subito iniziò (il PCI) a chiedersi come potere dilapidare questo enorme risultato, che arrivava, non dimentichiamocelo, dalla fiducia di un mare di persone che comunisti non erano, non erano mai stati e mai sarebbero stati, ma che forse avevano capito che di bambini non se ne mangiavano più e le proposte, i programmi erano cosa seria.
Quindi subito cominciarono, anzi, si inasprirono, a tutti i livelli, le liti, le discussioni, molte delle quali fini a se stesse ( “…compagni, bisogna fare chiaressa…”) con il risultato che quel patrimonio di fiducia si volatilizzò nel giro di pochi anni.
Oggi, si assiste anche da queste pagine web allo stesso spettacolo, ergo: il tempo non (vi) ha insegnato niente!
e) per sperare di cambiare, in particolare a Rapallo, è necessario che persone in grado di proporre e poi decidere, si uniscano al di là di tutti i soliti distinguo, non è senz’altro cosa facile, ma almeno occorre provarci e, a mio giudizio, con le polemiche, come quelle già cominciate su queste pagine, non si va lontano
Sono stato spiegato?
Cordiali saluti
@ Alessandro (chi?) non riesco a capire se i suoi siano incubi, sogni, convinzioni che senza di lei che conosce così bene come sono andate le cose il mondo si fermerebbe. Lei così preparato, che sa tutto e che prevede tutto, che non si da martellate sui coglioni, sarebbe un candidato perfetto. Perchè non si presenta? Ecco, dovrebbe dichiarare chi è per potersi presentare Da dove venga poi il “compagni bisogna fare chiaressa” non lo so e manco mi interessa. La chiarezza dovrebbe essere alla base di ogni atto politico. Dalle notizie che danno le agenzie di sondaggi il PD risulta essere il primo partito italiano e l’alleanza di centrosinistra risulta essere per la prima volta sufficiente per esprimere un governo duratura e con una maggioranza da poter governare. Mi sembra che non sia esattamente il darsi martellate la dove dice lei. E’ quanto di meglio si poteva fare? Sicuramente no. Ma non vedo il dramma che descrivono i suoi incubi.