“Dici cose giuste, hai ragione e sei in gamba, peccato che sei comunista..”
di Antonella Cerchi - domenica 21 agosto 2011“Dici cose giuste, hai ragione e sei in gamba peccato che sei comunista…” questo l’altra sera a San Michele mi sono sentita dire durante una discussione su Rapallo, della sua amministrazione, della sua vita politica amministrativa, degli attori sul palcoscenico, sul suo futuro.
Ecco, a Rapallo è questo che conta. Siamo nel terzo millennio, il muro è caduto da 22 anni, Berlusconi cincischia e fa affari con l’ex capo del KGB e padrone del sistema russo attuale lecito ed illecito e a Rapallo si sentono i rombi dei carrarmati sul ponte di Recco in avanzata sulla roccaforte dell’ignavia e del centrodestra.
Eppure quanti conoscono la dottrina sociale della Chiesa, quanti conoscono quella grande area della Democrazia Cristiana, definita di sinistra rappresentata da Marcora, Zaccagnini, Martinazzoli, Goria, Tabacci e sorpresa delle sorprese Luigi Grillo e Luigi Morgillo…
Indubbio, e l’ho detto mille volte, il potere a Rapallo ha sempre avuto l’interesse di mantenere una basso livello di cultura politica, d’altra parte chi costruiva a tambur battente con coloro che da Piazza delle Nazione permetteva tutto ciò con un’ottusità senza fine, non aveva alcun interesse ad innalzare la sensibilità civica e sociale. Oggi paghiamo tutto e abbiamo voglia a parlare di turismo, tunnel, vivibilità, inquinamento consapevolezza, in realtà ci troviamo prigionieri dell’inettitudine passata, presente ( d’altra parte sono sempre gli stessi) e, mi auguro, non più futura.
Eppure sono convinta che nel mare dei problemi, come dice un mio grande amico, i problemi, dei pendolari che vedono Rapallo sempre con il buio e troppo stanchi per guardarsi intorno, i giovani senza futuro o giovani innamorati che pensano ad una vita insieme come ad una chimera e non come ad un diritto, i problemi delle mamme che vivono quelli dei loro bimbi, dei loro figli, dei loro vecchi, la destra e sinistra, comunista o meno siano solo “menate mentali” cui possono dedicarsi solo quelli che vivono di rendita , quelle rendite che hanno distrutto la nostra vita di oggi.
Comunque pubblicare uno stralcio del mio curriculum vitae, dedicato all’esperienza politica che ho sulle spalle, forse servirà a qualcuno a parlare con me di calcio (ahimè sono Sampdoriana..) anziché dire ca..volate.
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1975 |
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Iscritta alla Democrazia Cristiana (falsificando l’anno di nascita) |
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1977 |
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Vice Delegato Provinciale Movimento Giovanile DC |
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1978-1980 |
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Ideatrice, Fondatrice e quindi Rappresentante degli “Studenti per la Democrazia e Pluralismo nella Libertà” |
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1980 |
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Prima dei non eletti al Comune Di La Spezia per la Democrazia Cristiana |
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1982-1987 |
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Eletta nel Comitato Regionale Ligure della Democrazia Cristiana (con il maggior numero di preferenze |
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1985 |
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Seconda dei non eletti (con un incremento di 200 voti rispetto al 1980) al Comune Di La Spezia |
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1989 |
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Membro di direzione della Sezione della Democrazia Cristiana di Rapallo, Delegata del Movimento |
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1991-1994 |
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Fondatrice del Circolo Politico Culturale “Alcide De Gasperi”a Chiavari (Via Dante) ispirato alla sinistra |
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1992 |
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Responsabile per il Tigullio della Campagna elettorale di Luigi Grillo (nel ’94 quando Grillo aderì |
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1993 |
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Fondatrice dell’Associazione Politica “Il Gabbiano” (autrice del simbolo) a Rapallo |
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1995 |
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Candidata alle Regionali per la lista dei Popolari |
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1995-2007 |
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12 anni di assenza dalla politica dedicati alla crescita dei tre figli e al consolidamento dell’azienda |
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2007 |
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Eletta nelle Primarie del Partito Democratico all’Assemblea |
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2008 |
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Costituente Regionale e membro di diritto del coordinamento territoriale del Tigullio |
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2009 |
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Membro Assemblea Regionale PD Liguria |
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2010 |
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Membro Assemblea Provinciale PD Tigullio |
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2011 |
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Cofondatrice e Presidente dell’Associazione politica/culturale “CIVITAS *Informare per decidere* |











L’elezione di Armando Ezio Capurro si deve esclusivamente alla campagna elettorale condotta dagli amici di Capurro. Nessuno si prenda meriti che non ha.
Dall’altro post per Paolo Iantorno
@Paolo, io ho ricevuto l’incarico di coordinatrice della Lista per le Regionali ” Noi con Claudio Burlando” direttamente dal Presidente Burlando. Non avevo materialmente il tempo di occuparmi di campagna elettorale di un singolo candidato visto che, lavorando in azienda, non avevo molto tempo a disposizione e dovevo seguire tutti i candidati della lista da Imperia alla Spezia; non erano pochi ed erano poco avvezzi alle campagne elettorali.
Nessuno si prende meriti che non ha… Ci mancherebbe!
@ Paolo Iantorno, naturalmente stai parlando solo ed esclusivamente delle Regionali. Ma corre l’obbligo di far notare che ne la candidatura ne l’elezione di Capurro sarebbe avvenuta se non fosse stato sindaco di Rapallo. Fai pure una pagellina dei meriti.
Cara Antonella, non prenderTi meriti che non hai……….. eventualmente diventassero demeriti. Complimenti per il curriculum da vicesindaco in su.
Tosi con i “ma” e con i “se” non si va da nessuna parte…e forse si resta a casa.
@ Paolo Iantorno: già come è successo a Te
Non ho capito il senso dell’articolo. Cioè, vuole farci sapere che Lei non è comunista ma democristiana?
Grazie per averci reso noto il suo curriculun, ma guardi che le avevano dato solo dell’ex comunista non della ladra. Dalla lista di incarichi che ha avuto ho letto che ha coordinatao la lista in cui è stato eletto Capurro il quale oggi le da della comunista . Il consiglio che le posso dare, se mi posso permettere, è di scegliere meglio i suoi amici, la prossima volta.
I signori che qua parlano di sinistra, direttivi, sinistra piu’ estrema, primarie e storia del PD a Rapallo mi devono siegare perche’, in generale, ce l’hanno tanto con Capurro. Preferiscono forse il pdl che da 50 anni guida Rapallo ? No, qualcuno di voi mi spieghi perche’ mi sembra di sognare. Gia’ una volta ho sentito un vostro esponente dire di apoggiare piuttosto il centrodestra ad un eventuale ballottaggio coin Capurro.
Vorrei dei chiarimenti : mettetemi sulla starda giusta; come disse Moretti “Dalema di qualcosa di sinistra”.
Vede, Sig.ra Lucia, la parola compagno o comunista è sempre stata adoperata dalla Dottoressa Cerchi in modo sprezzante e offensivo nei confronti dei suoi stessi compagni di partito, quando era segretaria. Nel contempo rivendicava la sua origine cattolica e democristiana, cosa che nessuno gli ha mai messo in discussione, anche perchè di cristiani e di cattolici ce ne sono sempre stati in abbondanza sia nel partito comunista che nei partiti di sinistra che ne sono seguiti. Solo che questa Cristianità veniva vissuta come un qualcosa di intimo e personale, non come un qualcosa da utilizzare ed esibire per chiedere voti.
@ Simoni, approvo e sottoscrivo, bravo.
@ Daniele.s (l’originale), se avesse la possibilità di rivedere e magari riascoltare il comizio finale in Piazza Cavour, alla chiusura della campagna elettorale al ballottaggio fra Campodonico e Capurro, magari capirebbe perché per molti della sinistra il Suo candidato non è del tutto simpatico, personalmente non sono stato masochista che per far dispetto a Capurro ho votato e fatto votare per Campodonico, di questo Sindaco e della sua combriccola ne penso tutto il male possibile, ma, personalmente ho annullato la scheda e mi sono impegnato a non fare andare a votare per Capurro…chi è causa del suo male, pianga se stesso, mi pare che si dica così?
@Luigi Galli. Rispetto in pieno la sua scelta e la sua coerenza nel votare scheda bianca…pero’ se ha voglia di rispondermi 2 domende gliele farei quasi per gioco :
1) Se, per qualche motivo starno, dovesse votare per forza tra Capurro e Campodonico, chi scieglierebbe ?
2) Non ho capito, in realta’, le motivazioni per cui lei abbia dissuaso alcuni elettoria non votare Capurro; non sono a conoscvenza dei fatti, ma la seconda domanda e’ : ritiene in tutta onesta’ che Capurro abbia capacita’ e quella dose di spregiudicatezza per essere un sindaco del fare ? La ringrazio anticipatamente
Daniele
@ Daniele.s (l’originale) Vedo che non è cambiato molto. E’ ancora fermo alle donne della lunigiana che esaltavano i tedeschi? Ci deve essere qualcosa che non riesco a capire. Lei parla mettendo insieme un po’ tutto dalle primarie, ai direttivi agli estremisti, storia del PD Rapallo dicendo che vorrebbe sapere perchè tutti ce l’hanno con Capurro. Se non mi è sfuggito qualcosa, che si sia pronunciato facente parte del PD, contro Capurro, ho letto solo l’intervento della Cerchi, peraltro legittimo, essendo stato espresso a titolo personale. Se le sembra di sognare, solo lei può conoscerne le cause. Quando poi chiede qualcosa di sinistra e ricorda i girotondini, fa quasi tenerezza. Non le vogliamo causare mal di testa. Però vorrei ricordarle che fra i più esagitati nel chiedere a D’Alema, fra quei girotondini, vi era tale Pancho Pardi, eletto senatore nelle file dell’IDV. Ecco, vede, ora che ha ottenuto quello che cercava in quei girotondi, una poltrona, non trova niente da ridire neanche quando DI Pietro in parlamento dichiara di far riferimento alla destra sociale. E’ questa la gente e la coerenza che piace a lei? Se però avesse voglia di capire, basterebbe leggere quello che il PD scrive. E cioè la disponibilità a confrontarsi con chiunque abbia proposte per migliorare la situazione rapallese. Non so se nella versione che ho letto io c’era un refuso, ma non ho letto ” Capurro escluso”.
Daniele, lasciami dire…Galli è un essere raziocinante al massimo e pretende chiarezza in tutto…quando si blocca è perché qualcosa non torna sui particolari, non sulle cose importanti…o sbaglio ?
Sono iscritta al PD e ho collaborato con Antonella Cerchi quando era segretaria del circolo territoriale di Rapallo ( unico periodo in cui il partito ha avuto visibilità sul territorio).
Io provengo dal PCI e mai la dotterssa Cerchi si è permessa di disprezzarmi e offendermi per il mio passato politico, forse perchè a me non ha mai interessato il suo passato politico. Appartiene al PD ed è questo ciò che per me conta veramente.
@ Franco Simoni.
La sua risposta mi sembra un tantino confusionaria, volendo esprimere tanti concetti ma, di fatto, non rispondendomi. Guarda caso ho origini proprio dalla quella lunigiana che lei cita, paesini ricchi di storia siti sulla via francigena. Non so se le donne simpatizzassero per i tedeschi (probabilmente cio’ avvenne anche in altre parti d’ Italia ed io, fortunatamente non c’ero) posso pero’ dire dai racconti di mia nonna (che si faceva gli affaracci suoi) che da noi le madri di famiglia avevano piu’ paura dei partigiani che dei tedeschi. Partigiani che da noi non incarnavano certo Pertini, ma persone disperate (spesso riformate dal servizio militare e non sempre nobili disertori), che raziavano i viveri come i tedeschi, in nome della lotta partigiana, e che alla fine della guerra si sono trovati piu’ benestanti di altri, sara’ un caso isolato. Sta di fatto che non voglio riaprire qua un dibattito di revisionismo storico che ci porterebbe a disquisire all’infinito tralasciando Rapallo.
E’ un dato di fatto che un vostro glorioso esponente di sinistra (la cui ritirata per me e’ un male per Rapallo) consiglio’ di votare il pdl piuttosto che Capurro al ballottaggio. Altro dato di fatto che si evince da tutti i post scritti da voi di sinistra (per esempio pro o contro Antonella Cerchi), denotano una disunione di gruppi e di idee : si va dal partito comunista dei lavoratori fino alla Cerchi.
Allora, se avra’ la pazienza per me che sono ignorante, di rispondermi concretamente le pongo le stesse due domandine semplici che ho posto al sig. Galli :
1) Se, pistola alla tempia, dovesse votare per forza tra Capurro e Campodonico, chi scieglierebbe ?
2) Ritiene in tutta onesta’ che Capurro abbia capacita’ e quella dose di spregiudicatezza per essere un sindaco del fare ?
Mi sembra per altro che il suddetto stia lavorando abbastanza in regione cercando anche di spostare l’attenzione su problemi di Rapallo, o no ? O lo sta facendo per interesse personale e guadagnare dei soldi ?
In soldoni, sicuramente per mia ignoranza, non ho capito che cosa pensa dell’attuale giunta nonche’ di Capurro o magari vedrebbe bene Nicola Costa del pd; mi va bene tutto : tranne la classica risposta ”
E cioè la disponibilità a confrontarsi con chiunque abbia proposte per migliorare la situazione rapallese” perche’ quella dice tutto e non dice niente. E le vengo anche incontro (io che di sinistra non sono) : magari Rapallo avesse una sinistra forte,unita e di peso tale da costituire un polo alternativo alla stessa cricca, ma cosi’ non e’ forse per il dna di questa citta’.(Nessuno mi ha ancora spiegato perche’ lo chiamano golfo dei nesci).
Con simpatia
Daniele
@ Daniele.s ( l’originale) Sui fatti della lunigiana mi riferisco ad affermazioni da lei fatte l’anno scorso e che già allora le contestai. Stazzema è una imperitura tastimonianza di quanto fatto dai nazi fascisti. Quanto alle risposte che lei pone gliele ho già date, anzi le ha date il comunicato del PD. Che nessuna forza, non solo politica, che si proponga di migliorare la gestione del comune di Rapallo è esclusa dalle nostre trattative. Quindi neanche Capurro. Il fatto che si possa trovare un accordo o meno scaturirà dalla compatibilità dei programmi. Per quanto riguarda quanto successo nelle precedenti elezioni io abitavo ancora in piemonte, ciò nonostante ho espresso il mio parere dalle ricostruzioni che ho potuto fare. Io sarei stato daccordo con Tullo, avrei appoggiato Capurro. Col senno di poi. E può anche darsi che le mie ricostruzioni abbiano potuto risentire di vizi di parte.
@ Paola, può anche darsi che con te non lo abbia fatto, ma con tanti e in modo continuo ha sempre tenuto quell’atteggiamento.
Io sono d’accordo con quanto scritto da winter, non comprendo il significato di questo articolo perchè non dice nulla se non una smentita sul suo passato da comunista. Hai ragione sign. Paola a nessuno interessa il passato politico della Cerchi infatti nessuno gli ha chiesto nulla è lei che ha voluto renderci noto il suo trascorso. Tutta questa discussione è frutto di una smentita che la dottoressa Cerchi ha voluto fare a Capurro se fosse come dice Lei allora questo articolo non avrebbe mai dovuto scriverlo invece ha voluto prendere nettamente le distanze dai “comunisti” sia mai che si candidi a Sindaco e questo è un atteggiamento molto democristiano come lei stessa ha voluto sottolineare. Ma è sicura Paola che la Sign. appartiene al PD ? perchè da come si sta muovento ultimamente non mi sembra che sia tanto della vostra parte politica.
@Lucia, mi dispiace non conoscerla, però la vedo attenta alle cose politiche della città.
Il mio modestissimo parere è che Capurro è alla ricerca di un candidato a Sindaco da appoggiare, visto che lui non ha intenzione di candidarsi e perdere, questo periodo si sono visti personaggi mettersi la cravatta e andare in processione, cene di correnti (quasi spifferi) e di correntoni, ultimamente aperitivi a due a tre, presenzialismi alle feste, anche a quelle patronali, come a San Bartolomeo qualche sera addietro, ci sono lavori in corso, ci saranno novità dopo Natale, per adesso è presto, anche se alcuni hanno cominciato ad avvalersi di giornalisti professionisti che scrivono gli interventi, per adesso si stanno affilando le armi, magari “Todo cambia”, anche le tessere in tasca, ma ritengo che fino a quando uno è iscritto a qualsiasi associazione, dovrebbe sottostare alle direttive della dirigenza.
dall’ articolo l’ unica cosa che traspare è che la sig.ra Cherchi non è certo un volto “nuovo” per la politica rapallese…
Galli, capisco che chi immagina Capurro timoroso di perdere alle prossime elezioni abbia un minimo di ragione, se non altro perché si immedesima in lui…e immagina se stesso al suo posto, vede le proprie paure e insicurezze in lui, ma è qui che si sbaglia… Capurro è Capurro…se non amasse le sfide non si sarebbe inserito in politica in questi anni…se soffrisse di paure avrebbe proseguito per altre strade…non si sarebbe messo di mezzo.
Certo che vincerà, dovesse ripresentarsi…vincerà non solo perché saprà organizzare una campagna di grande presa sulla popolazione, nella quale vi sarà posto solo per gli Alleati…non solo per questo, e non solo per il nome che richiama alla mente rigore e abilità…e non solo perché Rapallo ha fame e sete di gente capace…e non solo perché la politica rapallina è ferma alle mosse campagnolesche dell’Ottocento…
ma soprattutto perché di Politici che guardano avanti con coraggio la Liguria è povera e non si sa perché… forse perché é isolata, forse perché è pigra…forse perché manca il confronto con interessi piu’ forti di quelli locali… e Capurro rappresenta il tipico personaggio che guarda in tutte le direzioni, e prende decisioni, e va avanti con un solo pensiero, quello di far progredire le cose…
Di tipi come Capurro ne nascono pochi, diciamo uno ogni centocinquanta anni…ed è questo che impaurisce e fa tremare i concorrenti, desiderosi invece di restare all’ombra del potere…e noi che vogliamo fare in nome dei nostri timori di perdere tranquillità…vogliamo o non vogliamo cambiare mentalità ? e accettare di lasciarlo governare con la coalizione senza attaccarlo da subito in nome di rabbie non sopite? L’opposizione è stata fino ad ora dura, paralizzando l’Amministrazione della città. Ma l’opposizione è utile se svolge un ruolo di critica costruttiva. E questo mi sembra stia avvenendo. Giustamente non deve essere il suo l’unico compito quello di distruggere.
Il giorno in cui Capurro dovesse governare Rapallo, i rischi di paralisi della cosa pubblica saranno eguali a zero, visto che le sue iniziative già da oggi sono condivise dalla gente di comune buon senso…ed è il sostegno della gente che sarà determinante.
…siamo fortunati che ne nascono pochi
@Daniele.s (l’originale) -scritto il 25 agosto 2011 8:30 a Franco Simoni-.
Scusa Daniele.s (l’originale) … ma sembra chiaro che Franco Simoni ti abbia
risposto … magari tra le righe o magari proprio nn rispondendoti !!!
Alla “busta num.1″ sembra chiaro infatti che ,”pistola alla mano” (come hai
scritto tu), il Franco Simoni preferisca farsi sparare piuttosto che votare uno
dei due !!!
Ed alla “busta num.2 ″Sembra altrettanto chiaro, data la prima risposta, che è sentir comune che il
ricoprir due cariche stà creando confusione … basti leggere vari e molteplici
commenti in qs sito !!!
Il Capurro si pone come la voce di Rapallo in Regione o come voce della
Regione in Comune a Rapallo ??? … in molti in qs sito se lo chiedono (vedi
commenti vari !!!) !!!
Hai la “busta num.3 ???
Maccartismo nel 2011 ?
Nei primi anni 50 il senatore americano Joseph McCarthy passò alla storia per una sua tutta personale “Caccia alle streghe” rivolta non alle simpatiche vecchiette a cavalcioni di una scopa che riempono di dolci le calze dei bambini, ma bensì a quelli che lui riteneva essere spie Comuniste al soldo del KGB Sovietico. Personaggi anche famosi furono costretti a difendersi dalle sue accuse, attori, intellettuali, funzionari pubblici furono esposti al pubblico scandalo in quel periodo che fu chiamato “Maccartismo” o “Caccia alle streghe” o ancora “Caccia ai Comunisti”.
In Italia il PCI Partito Comunista Italiano, fondato nel 1921 cambiò nome nel 1991, per essere preciso riporto tra virgolette il testo tratto da Wikipedia:
Il 3 febbraio 1991, il PCI deliberò il proprio scioglimento, promuovendo contestualmente la costituzione del Partito Democratico della Sinistra (PDS) con 807 voti favorevoli, 75 contrari e 49 astenuti. Il cambiamento del nome intendeva sottolineare la differenziazione politica con il partito originario accentuando l’aspetto Democratico. Una novantina di delegati della mozione Rifondazione comunista non aderì alla nuova formazione e diede vita al Movimento per la Rifondazione Comunista, che poi inglobò Democrazia Proletaria e altre formazioni comuniste minori assumendo la denominazione di Partito della Rifondazione Comunista (PRC).
Abbandonò la parola Comunista e la falce e il martello nel simbolo si ridussero di dimensione, per poi scomparire definitivamente nel 1998 al nuovo cambio di nome in DS, Democratici di Sinistra.
Arriviamo al 2007 con il definitivo scioglimento di quello che era il PCI e poi il PDS e poi i DS, per confluire in quel nuovo partito che è ora il PD. La mozione Fassino passò con il 75,5% dei consensi.
Cito il passaggio decisivo del discorso conclusivo di Fassino:
”Oggi il tempo è maturo, per dar vita insieme ad altre forze politiche e organizzazioni sociali e culturali, su un piano di pari dignità, a quel partito nuovo che il paese domanda. Solo in questo modo, la lunga transizione italiana che ha preso le mosse nell’89, potrà dirsi compiuta. Ci sono, dunque, ragioni forti e valori condivisi che ci spingono al progetto del Partito Democratico”
Tutta questa lunga storia (è stato piacevole e istruttivo per me ricercare tutte le fonti storiche) per dire che la polemica sull’ uso o meno di certi vocaboli (Comunisti, Compagni, Sezione, Cellula, etc, piuttosto che Amici, Coordinatore, Circoli) trovo che sia leggermente fuori tempo, il Muro di Berlino è caduto nel 1990, sono passati più di 20 anni ! Personalmente penso che si possa e si debba andare oltre il lessico.
Mai e poi mai ho sentito Antonella Cerchi usare la parola “Compagni” e tanto meno con disprezzo; iniziando i suoi discorsi ha evitato sistematicamente di usare anche la parola “amici”, utilizzando sempre la formula “Carissimi”, ed evitando anche il “corretto politicamente” Democratici, usato dagli attuali vertici del PD.
Non sempre il disprezzo è vicendevole e infatti penso che Antonella non disprezzi affatto chi provenga dal PCI-PDS-DS, anzi …
Mauro Mele
m.mele.pd@gmail.com
Mauro Mele, difensore d’ufficio (tralasciando tutto il resto)
@ Martineto. Lei sig. Martineto può pensarla come vuole, ma io la risposta l’ho data e chiara. In una scelta importante come quella del sindaco, io non voglio dover scegliere con la pistola puntata alla tempia, ma dopo un lungo confronto sui programmi. Escludendo che possa votare l’attuale sindaco, questo non vuol dire che automaticamente sceglierei Capurro. Per quanto riguarda il doppio incarico, sono contrario, ma nessuno ha dichiarato che lo manterrebbe. Spero che ora sia più chiaro anche per lei.
Anche se vedo che la risposta alla prima domanda se l’è data da solo e la utilizza per darsi le altre risposte di conseguenza.
@ Mauro Mele. E’ straordinaria la capacità e la disinvoltura, oserei dire la naturalezza, con la quale parli, sai bene che le cose non sono andate come tu dici. Sei stato presente diverse volte agli appellativi rivolti a quelli che Lei considerava avversari. La ricostruzione fatta poi è lacunosa, volutamente lacunosa. Non tiene per esempio conto che è vero che è stato abbattuto un muro, ma anche alcuni partiti, che anche loro si sono divisi in diverse branchie e che in parte hanno contribuito alla nascita del PD, ma, almeno per quanto riguarda Rapallo si sono portati dietro vizi antichi della DC. A partire dalla elezione del primo coordinamento ai tesserati. Sempre a disposizione.