Che ne sa Rapallo di Alberghetti ed ex Cinema Italia?

di Antonella Cerchi - giovedì 8 settembre 2011


Che a Rapallo le speculazioni di tipo edilizio residenziali non siano terminate con la rapallizzazione ne siamo consci tutti.

Che ancora oggi, anche se sporadicamente, appaiano sui giornali interrogativi su camere d’albergo vendute come monolocali, residenze destinate al clero anziano svincolate (ci fate vedere la pratica?) ed a stretto giro “lavorate”, rientra nella cronaca della città.

In verità se appaiono sporadicamente così velocemente scompaiono, tanto, si sa, a Rapallo bisogna lasciar cadere tutto perché tutti possano dimenticare in fretta.

Eppure nonostante si continuino a chiedere risposte a vecchi interrogativi, di nuovi se ne aprono.

In questi periodi sembra che l’attenzione stia tutta negli alberghi o residenze alberghiere.

Certo dibattiamo ancora a vuoto se sono gli alberghi a creare turismo o se è il turismo a creare alberghi. Sembra lapalissiano dire che la seconda “verità” è vera. Però qualcuno con gli alberghi a Rapallo ci gioca ancora come al Monopoli.

Pensare di trasferire la capacità alberghiera dagli alberghetti, a questo punto famigerati, alla struttura dell’Ex Cinema Italia o meglio agli ex Uffici Comunali chiusi da anni, pericolanti per cui la comunità di Rapallo ha pagato da 20anni e pagherà ai proprietari cifre abnormi (circa 120.000 euro all’anno mentre si devono tagliare i servizi sociali..), pone molti interrogativi.

Perché se ne parla al di fuori del comprensorio di Rapallo? Perché ne parla un “alberghiero” istituzionale influente di una località vicina? Sarà perché nella località vicina esiste una assessore influente? Sarà perché nel giro c’è l’annoso politico tanto bonario quanto plenipotenziario che non demorde? Perché Rapallo non sa nulla di questa ipotesi?

L’idea, in verità, non è assurda, per venire incontro alle esigenze di economicità per un’impresa che dopo anni e anni non può essere obbligata ad investire in un’attività cotta (così dice il TAR e così dice il buonsenso) si può pensare di studiare il modo di spostare in luoghi decisamente più appetibili l’offerta alberghiera.

Non mi sembra certo il caso dell’ex Cinema Italia che appare invece un’ennesima speculazione immobiliare.

Pensare questa struttura in pieno centro, in una strada trafficata possa divenire albergo porta inevitabilmente a supporre che nel breve giro anch’essa venga svincolata per divenire ancora, e ancora, appartamenti … per arricchire prima e dopo vari soggetti.

Mesi fa Carlo Bagnasco del PDL fece una proposta che ritengo sia ragionevole e possa rientrare nel progetto di riqualificazione e riposizionamento nazionale ed internazionale del Golf di Rapallo.

Infatti se da una parte la Regione con il Circolo Golf sta lavorando per passare la parte bassa alla città , l’idea di una disponibilità alberghiera al golf potrebbe garantirne una redditività sfruttando la sempre maggior richiesta, soprattutto, da parte dei turisti golfisti stranieri.

Civitas *Informare per Decidere* è nata proprio per cercare di avere e dare risposte, informazioni per sensibilizzare i Rapallini su quello che accade nella loro città.

Tenere alta l’attenzione sui temi della vita Rapallina che si legano inevitabilmente a quelle di coloro che vivono intorno a noi.

Avremo una risposta, qualcuno s’incuriosirà, nasceranno altre domande?

Insomma Rapallo, saprà?



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37 Commenti per “ Che ne sa Rapallo di Alberghetti ed ex Cinema Italia?”

  • Webb36 ha scritto il 8 settembre 2011 9:53 (IP: 79.25.123.44)

    Uno scambio “alla pari” tra creare un albergo sul campo golf di Rapallo e creare un parco pubblico sulle attuali prime buche del campo golf ( con annessa prosecuzione di via Torino sino al casello autostradale) mi sembra una  giusta ed accettabile( oltre che intelligente) proposta politica ed urbanistica  che dovrebbe essere accettata  ed approvata “con urgenza”da tutta  la “casta” politica di Rapallo e da  tutta la cittadinanza.

    Speriamo bene.
    Mi pare -finalmente- che con questa proposta  l’intelligenza “venga appaltata” alla politica. 
    La speranza non muore mai!

  • Daniele.s (l'originale) ha scritto il 8 settembre 2011 12:02 (IP: 194.237.142.10)

    Bastava lasciare il centro congressi….

  • Mauro Mele ha scritto il 8 settembre 2011 14:19 (IP: 93.56.44.29)

    Sarei tentato di dare una cera cifra, adeguata al caso, facciamo 1 milione di euro per semplicità e per amore di ragionamento, a chi parla sempre a sproposito di alberghi per vedere se veramente li investirebbe in alberghi in centro a Rapalo, oggi, 2011.
    Probabilmente purtroppo per lui e ancora di più per Rapallo, la cosa avrebbe ben poche possibilità di successo, ci vorrebbe magari un centro Congressi ma ancora prima ci vorrebbero i Congressi e quel tempo, sempre purtroppo per Rapallo, non è più.

    Il delta in dollari sonanti tra tenere fermi x metri cubi per 10 anni ma anche oltre per poi fa degli appartamenti rispetto a fare un albergo, magari anche sempre pieno è decisamente a favore del primo scenario.
    Rende enormemente di più fare degli appartamenti anche tra moltissimi anni e tenere fermo un capitale che fare oggi e subito un albergo anche magari pieno, figuriamoci mezzo vuoto.
    Purtroppo sono le leggii di mercato e su questo abbiamo scarso controllo.

    Ma se invece di farlo in pieno centro a Rapallo questo ipotetico albergo venisse realizzato dove crea del valore aggiunto, e dove magari fosse anche pieno, la cosa non sarebbe più alettante ?

    Se fosse realizzato al Golf nel quadro magari di un ampliamento a 27 buche e contestualmente allo spostamento dello club house in zona più baricentrica rispetto ai tre segmenti di 9 buche che verrebbero così a crearsi ?

    Si sta lavorando in questa direzione, come dice Antonella Cerchi e se lo dice potere esserne certi che qualcosa di vero ci deve essere sia per le sue conoscenze Spezzine in Regione sia per le sue conoscenze al golf e di golf.

    Lavoriamo tutti in questa direzione e, come ho giá detto in questo sito per altro argomento, concentriamoci sul problema e non sulla soluzione.

    Mauro Mele
    Purtroppo sto componendo questo post in mobilità dal mio tablet e non riesco a correggere il testo che mi scorre via dalla finestra, mi mancano le barre di scorrimento nella finestra di editing, browser Safari,  gentile redazione di Piazza Cavour riusciamo a risolvere il problema ?

  • Pietro Olmo ha scritto il 8 settembre 2011 19:01 (IP: 188.153.28.199)

    gli alberghetti: questi sconosciuti e tanto discussi. è di questi giorni, che passando sul marciapiedi davanti agli stessi, davanti al primo, c’erano due grosse macchine, straniere, posteggiate davanti e sul posteggio a pagamento di fronte tante altre; nel secondo, nello spazio privato interno, ho contato almeno sei macchine di grossa cilindrata, straniere, e sempre nei posteggi a pagamento appena al di là di via Gramsci altre macchine simili; allora mi sono chiesto: come mai questi due ” alberghetti ” lavorano a pieno regime, mentre gli altri tre sono in pieno decadimento strutturale ( scandaloso ), come mai non fanno il lavoro per cui sono stati costruiti? capisco che per metterli a norma c’è da spendere, allora altra domanda: come mai sempre gli altri due sono a norma, e nel tempo senz’altro avranno speso per tenerli tali? secondo mè, è evidente che i ” palazzinari ” sono riemersi dalle ” ceneri “, anzi nelle ” ceneri ” non ci sono mai andati. stesso discorso per l’albergo ” Savoia “; la pensione in fondo a corso Colombo, e senz’altro mi stà sfuggendo qualche altra pensione. sempre secondo mè, è da sessantanni che in questa nostra bella città, suona sempre la stessa musica, a volte cambiano i suonatori, però la musica non cambia. sempre secondo mè, sarebbe l’ora, di cambiare musica, ma soprattutto i musicanti. con tutto quanto sopra, niente di personale, solamente mièi pensieri, giusti o sbagliate che possano essere; vorrei dire ai miei concittadini, che il muro di Berlino, è già un pò che è caduto.  Cordiali saluti Pietro Olmo

  • Daniele.s (l'originale) ha scritto il 9 settembre 2011 8:19 (IP: 194.237.142.10)

    Caro MELE MAURO, posso anche essere d’accordo su una soluzione congressi al Golf (anche se secondo me decentreta), ma mi spieghi allora come mai e’ stato smantellato l’iter avviato dalla precedente amministrazione ! Abbiamo tutti bisogno di una spiegazione, perche’, vede, vorremmo sentire l’altra campana. Perche’ a Santa gli alberghi vanno meglio ? Forse perche’ li si puo’ andare al mare e a Rapallo no ? Non abbiamo un depuratore, non abbiamo spiagge libere (eccetto tra le barche a San Michele); abbiamo stabilimenti su palafitta cari come il sangue con concessione clientelare ora smentita dall’ultima legge dei 20 anni di concessione……e tanto altro ci sarebbe da dire !
    Un centro congressi deve funzionare tutto l’anno ed offrire una serie di alberghi proporzionati ad esso. C’e’ un paesino della Romagna (Bertinoro), sempre tra la nebbia, che ospita importanti congressi tutto l’anno. A Santa fanno solo quello degli industriali, di una certa importanza. Bisogna tentare di lavorare sui congressi tutto l’anno, di tutti i tipi, ed allora alberghi ce ne vogliono diversi e di qualita’ con negozi proporzionati…..
    sarebbe buono per la nostra economia e forse per i nostri giovani che magari hanno fatto l’alberghiera. Con gli appartamenti si da solo lavoro temporaneo a piccole ditte di edilizia, magari dell’est……contenti voi…
    Saluti
    Daniele

  • Beppe ha scritto il 9 settembre 2011 12:20 (IP: 94.85.147.88)

    Scusate ma perchè un turista dovrebbe venire a Rapallo? 
    Ma avete visto i prezzi degli alberghi e confrontato le offerte con altre località turistiche?
    Se non ci sono motivi di attrazione è inutile continuare a parlare alberghi si alberghi no…

  • Martineto ha scritto il 9 settembre 2011 17:35 (IP: 87.2.26.134)

    @Cerchi.
    Scusa ma … idee ns nn ne abbiamo ???
    E’ necessario continuare ad importare idee di altri e che sono x di +’ “esterni” ???
    Stiamo svendendo il ns territorio ???

  • Martineto ha scritto il 9 settembre 2011 17:36 (IP: 87.2.26.134)

    @Webb36.
    Scs ma tu che ne sai di urbanistica ???

  • Martineto ha scritto il 9 settembre 2011 17:38 (IP: 87.2.26.134)

    @Mauro Male.
    Bravo !!!
    Hai venduto tutto !!!
    A quando i saldi ???

  • Mauro Mele ha scritto il 9 settembre 2011 19:59 (IP: 151.60.192.67)

    Putroppo ai proprietari immobiliari dei tre alberghetti, del Savoia, dell’ Eurotel e di altre strutture simili basterà avera ancora un poco di pazienza. Passati gli anni che devono passare quelle strutture saranno svincolate, che ci piaccia o no e che sia giusto o meno.

    Visto che non possiamo obbligare nessuno a creare alberghi dove il turismo langue (a proposito: anche a S.Margherita non se la passamo meglio = l’Hotel Imperiale non ha mai chiuso in inverno negli ultimi 20 anni, ma l’anno scorso si, il Metropole allunga il periodo di chiusura invernale, alcuni (piccoli) Hotel e pensioni hanno chiuso in questi ultimi anni … e via di questo passo, posso essere molto più preciso), visto che non possiamo obbligare nessuno, dicevo, cerchiamo almeno di trarne vantaggio.

    Ricordo che i proprietari dei tre alberghetti avevano offerto diversi milioni (milioni !) di euro come oneri di urbanizzazione per anticipare lo svincolo, ma nessuno ha mai voluto accettare l’offerta.

    Allora cerchiamo di non perdere la già scarsa ricettività alberghiera che ha Rapallo e cerchiamo di spostarla in zone dove possa essere renumerativa e utile alla città.

    Come ben sapete il Presidente Claudio Burlando si è interessato diverse volte al Golf e la sua idea di liberare le prime buche e di restituirle alla città sta, se pur lentamente, progredendo.

    Ricorderete che nel programma elettorale del 2007 di Nicola Costa / Riccardo Cecconi (di cui io sono uno degli autori) questa idea era già accennata, oltre a una strada di attarversamento che sbucasse direttamente in via Milano/Torino con conseguente alzamento dei due sottopassi.
    Non sono un “urbanista-fai-da-te” ma qualcosa, poco, capisco di urbanistica e mobilità.

    So per certo che diverse forze politiche stanno lavorando a ideee simili e sperando che non si azzuffino violentemente per averne la paternità o per distruggere quelle semplicemente diverse dalle proprie, e quindi qualcosa vedremo di certo.

    Mauro Mele
    m.mele@partitodemocraticoliguria.it
    335-8483122

    A proposito di paternità: ho presentato questa idea per primo in Regione, (assessore Merlo) e in provincia (assessore Amico), accompagnato da Costa & Cecconi, ben prima che iniziasse la scorsa campagna elettorale Comunale. Ma in ogni caso non è importante, purchè si realizzi …

  • massimo pernigotti ha scritto il 9 settembre 2011 22:03 (IP: 151.16.73.164)

    chi ci capisce é bravo?

  • Webb36 ha scritto il 10 settembre 2011 9:28 (IP: 80.183.18.130)

    @Martineto
    stiamo attendendo (con ansia)-su questa rivista on-line-  le tue idee in relazione al caos della viabilità -ora opportunamente organizzato da chi se ne capisce di urbanistica-a Rapallo ( dal casello autostradale al -centro città e viceversa).

  • Antonella Cerchi -Civitas ha scritto il 10 settembre 2011 11:19 (IP: 2.225.49.250)

    @Martineto, tranquillo questa idea è tutta “nostra”: rapallina per intenderci… Infatti basta conoscere approfonditamente la storia degli ultimi 20 anni e si trova sempre e comunque un unico filo conduttore. Di tutto! Sono venuta a conoscenza di questa ipotesi per caso: è bastato che mi fossero richiesti chiarimenti, da rapallina, su alcuni aspetti della città da soggetti imprenditoriali del ponente ligure. Facile mettere insieme i tasselli.

    Troppe cose a Rapallo ci passano sopra la testa. Ho la netta sensazione che ci lascino giocare come dei “fantin” intanto i “grandi ” continuano a fare i loro giochi, “da grandi”, però.

     E’ avvilente. terribilmente avvilente e spesso a tutti noi viene voglia di dire a questa città ma andate a…., cosa …. serve impegnarsi, darsi da fare, sacrificarsi se poi ti avvolge la più deprimente indifferenza dei tuoi concittadini che blaterano, brontolano e poi, come tanti “massabecchi” continuano ad infilarsi nella stessa stalla felici della pacca sulla spalla o del piccolo favore. Ma po,i qualcuno ti si avvicina, ti dice, “brava, vai avanti, non mollare!”. Tu lo guardi negli occhi e ti senti una …. ad aver pensato di mollare tutto e pensare solo ai fatti tuoi, alla tua famiglia, al tuo lavoro, ai tuoi amici, ai tuoi hobbies.

    Qualcuno ti ha detto che crede in te e allora, riparti: con più grinta, con più incazzatura, con più voglia di cambiare qualcosa… 

    Svegliare le coscienze assopite e drogate di Rapallo, questa è la sfida, ed è la sfida di Civitas.

    antonella.cerchi@gmail.com
    cell.3483185318

  • Martineto ha scritto il 10 settembre 2011 11:53 (IP: 87.14.124.82)

    @Mauro Mele.
    @Webb36.
    Non ho capito bene la risposta di Mauro Mele sul fatto che Lui di urbanistica “un pò se ne intende” … risposta data al posto di Webb36 !!!
    Forse che siano la stessa persona ???
    :))))))))))))))))))))

  • Martineto ha scritto il 10 settembre 2011 12:35 (IP: 87.14.124.82)

    @Webb36.
    Carissimo … si legge sui quotidiani e sui blog dell’estate 2011 (rileggili prg) che tutte le attività “urbanistiche” (come sostieni tu!!!) sono SOLO E SOLTANTO frutto di studi della società autostrade o altro che nulla centrano con l’amministrazione di Rapallo !!!
    Di Architetti professionisti a Rapallo e nel Tigulio in genere ce ne sono … ed alcuni di questi partecipano al presente blog (da Zero a Pernigotti solo per citarne alcuni), di Ingegneri (specializzati in tal settore) nn ne vedo ma sicuramente sono io che nn li conosco … ed è x quello che nn li vedo !!!
    Io nn sono del settore “SPECIALISTICO” e mi occupo esclusivamente di discutere sui programmi, sui progetti e sulle idee (anche mie) ben sapendo che i professionisti del settore sono altri !!!
    Se tu mi avessi leggetto nel presente blog
    (nn che io voglia peccare di autocentrismo) ti saresti accorto che la risposta alla tua domanda l’ho già data nel passato agosto prima ancora che tu (ed altri) me la chiedessero !!!
    Te ne faccio un riassuntino ???
    OK !!! … leggi bene e troverai che il mio tema di fondo è : “progetti e programmi a breve, media e lunga scadenza” in perfetta linea (ed anche oltre) con Massimo Zero dove ragionava sulla miopia dell’amministrazione che fà progettare i funzionari del comune invece che i professionisti “REGOLARMENTE ABILITATI DALLO STATO” e quindi “REGOLARMENTE ISCRITTI ALL’ORDINE PROFESSIONALE di propria competenza” … e ti ricordo che detti professionisti nn si sono iscritti al proprio ordina professionale per regalo di qualcuno ma SE LO SONO GUADAGNATO dopo anni di studi specialistici !!!
    Ora una domanda te la faccio io : “tu 6 REGOLARMENTE ISCRITTO AD UN’ORDINE PROFESSIONALE di settore ???”
    Per concludere vorrei chiarire come la penso in materia di gestione della “cosa” pubblica : “I CITTADINI PROPONGONO I LORO PROBLEMI (come in qs blog) … GLI AMMINISTRATORI COMUNALI (nn certo quelli “condominiali”) PROPONGONO IL LORO PROGRAMMA X RISOLVERLI (e nn certo x gestire i loro poteri x decenni) … I PROFESSIONISTI SVILUPPANO I PROGETTI”.

    Ad ultimo vorrei chiariti 1 cosetta sul concetto (abusato da molti di voi) di urbanistica : l’URBANISTICA è l’insieme delle leggi che regolamentano la GESTIONE territorio … e quindi una gestione generale e “PROGRAMMATICA” dello sviluppo del “FUTURO” dello stesso attraverso lo studio del “PRESENTE” !!! … diversa la realizzazione dei programmi stabiliti all’interno di un PIANO URGANISTICO GENERALE che devono essere sviluppati con un PROGETTO sviluppato secondo le regole dettate dall’urbanistica … e ti ricordo quanto sopra detto che il PROGETTO ma anche il PIANO REGOLATORE (e quindi l’urbanistica) li sviluppano i PROFESSIONISTI REGOLARMENTE ABILITATI e nn certo gli amministratori che devono dare però le loro indicazioni programmatiche.
    CONCLUDO: anche Mauro Mele (scritto il 9 settembre 2011 19:59), come te e come altri, ha fatto lo stesso errore … ovvero quello di parlar di urbanistica in maniera impropria … ma nn ve ne si vuole fintanto che si parte dal concetto che siete “in buona fede x la buona crescita di Rapallo” … xò nn insegnatemi ciò di cui nn avete alcuna conoscenza !!!

  • Martineto ha scritto il 10 settembre 2011 12:45 (IP: 87.14.124.82)

    @Webb36.
    P.S.: mi sono dimenticato di dire che allo status nn vedo nessun “politico” di Rapallo che parli di programmi nè di idee proprie (o del proprio gruppo) citando “studi” prodotti dai propri PROFESSIONISTI di fiducia e possibilmente pubblicati e nn +’ del tipo “io so tutto e quindi fidatevi di me” come ho già avuto modo di dire anche in altri blog di qs sito (cercali e leggili prg) !!!

  • Mauro Mele ha scritto il 10 settembre 2011 14:43 (IP: 109.116.177.125)

    Non conosco web36 come non conosco Martineto, ho fatto quel piccolo accenno perchè, per esclusivo mio interesse personale  mi interesso di mobilità e traffico e urbanistica e l’argomento mi appassiona così tanto che ho addirittura sposato un architetto-urbanista, oltre ad avere amici urbanisti sia in Provincia sia in Regione, in entrambi gli schieramenti per par-condicio, ai quali spesso chiedo lumi e informazioni.

    Mi onoro anche dell’amicizia di un urbanista Rapallese ora docente, di urbanistica ovviamente, all’ unica facoltà di Urbanistica in Italia, a Venezia.

    Mauro Mele

    P.S. Richiesta 3 a Piazza Cavour
    Mi rendo conto che rappresento una minoranza, ma su iPad, browser Safari, è una impresa postare i commenti, manca la barra di scorrimento nella maschera di editing e non è possibile comporre messaggi che escano da tale finestra

  • Lucia ha scritto il 10 settembre 2011 16:23 (IP: 93.56.47.134)

    Sign. Mauro Mele va bene difendere e sostenere le attività culturali e politiche della dott. ssa Cerchi però quando espleta questa missione cerchi almeno nell’intervenire di non rendere più confusionario il discorso già poco chiaro della sua collega di partito, sempre che la dott. cerchi faccia ancora parte del PD.

  • Webb36 ha scritto il 10 settembre 2011 16:55 (IP: 80.183.18.130)

    @Martineto
    Trovo molto giusto quanto tu dici su questa rivista.
    Fossero in molti a pensarla come te ,credo che i problemi “urbanistici” ( in particolare la viabilità di Rapallo) sarebbero risolti da molto tempo.

    Purtroppo così non è.
    Architetti ed urbanisti eccellenti “rapallini”ve ne sono, eccome.
    Ed alcuni li hai giustamente nominati.
    Ma il maestro od i maestri direttori d’orchestra che dirigono il Comune a Rapallo( e dispongono in materia urbanistica)non hanno molta confidenza con i consigli che “i competenti in materia” potrebbero loro dare. 

    Si può sperare che alcune cose cambino con il passare degli anni.
    Già.Ma il tempo è crudele. E ci marca tutti da molto vicino.

    Certe soluzioni urbanistiche “debbono” essere  studiate e risolte a Rapallo  e con la massima urgenza.
    Purtroppo  Genova è lontana.Non aiuta molto.

    Spero veramente  che la tua voce ( ovviamente scritta) raggiunga coloro che comandano in Regione , perché la circolazione delle auto a Rapallo( mare -casello e viceversa) produce molte polveri sottili …ma non risulta,purtroppo, molto scorrevole!

  • Francesco Gastaldi ha scritto il 10 settembre 2011 20:14 (IP: 151.16.74.180)

    Personalmente, mi sono espresso sulla questione del “vincolo alberghiero” in un articolo pubblicato su Il Secolo XIX edizione nazionale nel dicembre 2010. La mia posizione espressa in quell’articolo prevede un superamento della legge Ruggeri (che prevede sostanzialmente, salvo alcune eccezioni, un vincolo perpetuo per le strutture alberghiere). La legge Ruggeri è una legge “border line” sotto il profilo costituzionale, che genera (e genererà) una valanga di ricorsi amministrativi

  • Martineto ha scritto il 11 settembre 2011 1:12 (IP: 82.58.181.196)

    @Mauro Mele.
    Mi spiace caro Mele ma il fatto di aver sposato una “urbanista” ed aver tanti amici “urbanisti” certo nn fà di te un’urbanista nenache x diletto !!!
    E’ come se io mi mettessi a parlare di operazioni a cuore aperto solo per il fatto di conoscere alcuni cardio-chirurghi e pretendessi anche di essere serio e creduto in quello che dico !!!
    Piuttosto direi che sarebbe meglio che tu lasciassi parlare tua moglie urbanista ed i tuoi amici urbanisti e che tu ti occupassi di politica e quindi di gestione !!! Diversamente ricordati che il silenzio è d’oro !!!

  • Martineto ha scritto il 11 settembre 2011 1:14 (IP: 82.58.181.196)

    @Mauro Mele.
    Sono perfetamente in sintonia con la Lucia che ha scritto il 10 settembre 2011 16:23.
    Poca confusione e maggior chiarezza !!!

  • Martineto ha scritto il 11 settembre 2011 1:21 (IP: 82.58.181.196)

    @Webb36.
    Posto che architetti/ingegneri urbanisti a Rapallo ce ne siano x davvero … ma ne dubito (!!!) … e posto che questi nn possano lavorare xk quelli che tu chiamo “direttori d’orchestra” (e che io chiamo semplicemente ri-ri-ciclati della politica locale) nn li fanno lavorare x tenersi tutto in mano loro … c’è allora da domandarsi xk ad ogni elezione a Rapallo si continuano a votare sempre gli stessi ben sapendo chi e cosa sono !!!
    NN sono d’accordo sul fatto che nn c’è +’ tempo semplicemente xk il tempo ci è stato cancellato da qs classe politica … quindi nn c’è mai stato tempo !!!

  • Arturo Branca ha scritto il 11 settembre 2011 9:09 (IP: 109.53.123.170)

    @. Mauro Mele.  Abbiamo capito che utilizza l’ IPad !!!  Lo possiedo anche io e non ho alcun tipo di problema a visionare questo sito .

  • Beppe ha scritto il 11 settembre 2011 10:18 (IP: 2.36.130.168)

    Scusate ma mi sembra di leggere dialoghi di persone che vengono da Marte!
    Il problema di base e che a Rapallo un albergo non e’ remunerativo e, visto che siamo in un paese libero, nessuno può imporre che venga aperto!
    Magari discutiamo sul perché gestire un albergo a Rapallo non sia remunerativo…

  • Francesco Gastaldi ha scritto il 11 settembre 2011 11:15 (IP: 151.16.74.180)

    Non se non sia remunerativo, certamente uno che viene in vacanza a Rapallo, o è autolesionista o non sa quello che fa, visto il degrado ambientale (traffico, rumore, inquinamento, scarsa manutenzione urbana ecc. ecc.) della città. Se le azioni di miglioramento, a scala comunale e regionale, della competitività e dell’offerta territoriale, in un mercato turistico sempre più globalizzato, avranno i loro effetti, il problema delle chiusure alberghiere non si porrà. Ma in caso contrario, un superamento della legge regionale 1/2008 (detta “legge Ruggeri”) sarà necessario. La domanda centrale è se abbia senso continuare a mantenere un vincolo alberghiero in strutture di grandi dimensioni inutilizzate da decenni.
    Si tratta di un interesse pubblico?

  • Antonella Cerchi -Civitas ha scritto il 11 settembre 2011 18:39 (IP: 2.225.49.250)

    Nel mese di Ottobre si terranno gli “Stati Generale del Turismo” della Regione Liguria (forse proprio a Rapallo). Incontro con i professionisti del settore, giornate di studio ed elaborazione. Verrà presentato un nuovo “protocollo” del Turismo che comprenderà, finalmente, parole chiare, sugli alberghi, il loro, sviluppo, mantenimento o dismisssione. Forse avremo dei punti saldi che facciano riferimento a dati oggettivi e non alle soliti fanfaronate di chi non vive un settore produttivo in prima persona, ma parla, parla e…ancora parla.

    Solo chi investe, rischia, dà lavoro, ed ogni giorno deve fare i conti con un territorio che non tira (che figata agosto tutto pieno!) con burocrazie incredibili, con amministratori microcefali ma presuntuosi onniscienti, con una città che pensa che il turismo a Rapallo si possa fare con 800 metri di passeggiata (peraltro trascurata ed indecente), con l’assenza di servizi, spiagge (quelle che ci sono sono in mano a monopoli familiari da decenni  e vergognosamente care), con chi crede che per essere di alto livello basta tenere il mignolino in sù, insomma, basta patrlare di turismo per chi non sa nemmeno dove sia di casa e che non si sia mai confrontato con questo mondo che ogni stagione cambia, che yi costringe ogni stagione a cambiare le strategie aziendali. Chi non comprende questo che se ne stia a guardare le foto colior seppia del secolo passato, perchè anche lui è miseramente “passato”, altrimenti si faccia un giro a Rimini al TTGIncontri o alla BIT di Milano, alla Borsa del Turismo di Napoli per non parlare di quelle estere. Prendetevi la briga di girare e guardare cosa fanno anche i piccoli Centri d’Italia e proverete quello che ogni anno frequentandole per lavoro provo: vergogna, profonda vergogna.

  • Mauro Mele ha scritto il 12 settembre 2011 8:41 (IP: 151.60.192.67)

    Non ho mai detto di ever problemi a visualizzare questo sito.
    Ho solo problemi di editing dei commenti in quanto, con il browser Safari NON compare la scroll-bar di scorrimento nella finestra di editing dei commenti e nel caso di commenti molto lunghi, che superano la lunghezza di detta finestra, non mi è più possibile tornare indietro e correggere eventuali errori di battitura.
    Problema tutto sommato marginale e risolvibile, sempre rimanendo sull’iPad, con una tastiera esterna che permette di utilizzare i tasti di scorrimento.

    Mauro Mele

  • Lucia ha scritto il 12 settembre 2011 11:58 (IP: 93.56.40.151)

    Sign. Cerchi Lei , con un fare anche poco elegante, da del vecchio e del “passato” a chi osa contraddirla, però il suo amico, presumo dott. mele ci dice che dobbiamo crederle perchè lei ha conoscenze in regione, nell’ambiente spezzino e al Golf e mi scusi però è proprio questo “vendersi”( in senso ovviamente figurato) attraverso le proprie conoscenze che sa di vecchio, di molto vecchio.

  • Aldo Fiori-Civitas ha scritto il 12 settembre 2011 12:18 (IP: 188.153.13.108)

    Quale ragione sottointende alla mancanza di un regolamento comunale di partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni sul bene collettivo?
    Questo tema, importante per Civitas e sul quale insisto da un pò di tempo, viene riproposto da Martineto ” in materia di gestione della cosa pubblica”, con una prassi che meno che più, và nella giusta direzione.
    L’ intreccio di interessi individuali e clientelari non si addice a una politica-amministrativa trasparente e condivisa.
    Trasparenza e condivisione, sono parole pericolose e sconosciute, per chi ha il monopolio del potere da troppi anni e poco o per nulla disposto a condividere con altri, anche se gli altri sono i cittadini-sovrani e non cittadini-sudditi, per dirla come Don Milani.
    E qui, torniamo al post iniziale: sono a disposizione tutti i tasselli del puzzle, basta inserirli al posto giusto, fare un collegamento con notizia giornalistica…. per vedere.

    ” Fa una grande differenza che riteniamo o no possibile ricorrere a ragioni che ciascuno può capire, a evidenza accessibile a chi voglia vedere, quindi siamo impegnati nella battaglia per i valori, nelle quali “ne va” di ciò che sta più a cuore alle persone”.

  • Antonella Cerchi Civitas ha scritto il 12 settembre 2011 12:24 (IP: 109.116.175.100)

    @Luisa, in genere non rispondo agli insulti, specie se anonimi (?),
     ma la invito a rileggere il mio post perché ho la sensazione che lo abbia travisato. Grazie

  • Aldo Fiori-Civitas ha scritto il 12 settembre 2011 12:44 (IP: 188.153.13.108)

    In merito al turismo, dobbiamo considerare il ” turismo culturale” e di concerto alla ” economia della cultura”.
    Considerato che:
    Il nostro paese detiene il più grande patrimonio storico-artistico del mondo e che quindi è la fonte principale di ricchezza a cui può attingere.
    Considerato che:
    L’ industria culturale vale il 5% della ricchezza nazionale, e da lavoro a un milione e mezzo di persone, il 5,7% del totale.
    Considerato che:
    è un volano, che aiuta e fa da traino al turismo e al commercio e da fiato ad un paese in grave difficoltà.
    Considerato che:
    la ricchezza prodotta dalla cultura, incide su totale economico per la regione Liguria solo del 3,1%, mentre la media italiana è del 4,9%, con punte di eccellenza del 6% come Lazio, Marche e Veneto.
    Considerato che:
    probabilmente nel Tigullio e a Rapallo la percentuale è ancora più bassa.

    Si propone:
    uno sviluppo e un miglioramento, attraverso un serio e costante lavoro, delle componenti dell’ industria della cultura e del turismo:
    Industria creativa.
    Performing arts e intrattenimento.
    Patrimonio storico-artistico
    Industrie culturali.

  • ghino di tacco ha scritto il 12 settembre 2011 21:47 (IP: 151.16.122.96)

    Si ritorna a parlare di turismo, e giustamente la sig.ra Cerchi fa osservare discorsi che a Rapallo si sentono da anni e mi riferisco al ” anche quest’anno tutto esaurito” ad Agosto certo.
    Vorrei fare qualche considerazione in proposito e non solo su Rapallo:

    Quanti hotel abbiamo perso in 10 anni a Rapallo e in Liguria?
    Quale qualità abbiamo nelle nostre strutture per competere?
    Quale viabilità abbiamo in Liguria?
    Quante spiaggie libere abbiamo?
    Quale pulizia c’è nella nostra città ?

    Se vi sembrano pochi questi argomenti capirete che è facile riempire tre hotel quando non ci sono alternative. (questo per i turisti mordi e fuggi).Sarebbe bello confrontare presenze e arrivi degli ultimi venti anni con gli hotel presenti nello stesso periodo,sarebbe bello vedere i dati di permanenza media degli ultimi venti anni e confrontarli con altre zone del mondo.
    Oggi il mercato è mondiale!
    Noi però abbiamo incluso nel turismo le presenze che derivano dalle seconde case?
    Questo non è turismo organizzato, non crea posti di lavoro.
    Mi chiedo a volte se tanti operatori liguri si rendano conto di cosa oggi vuole il turista.Mi chiedo anche se il Sindaco di Rapallo tanto presente a ogni manifestazione pubblica in passegiata o in piazza si sia mai fatto un giro in via Mameli e abbia aspirato il fetore della rumenta,del percolato dell’umido,del tanfo d’urina di marciapiedi mai lavati da nessuno.
    Scusate se sono crudo, ma Rapallo il nodo della viabilità e della pulizia lo deve risolvere e non con sensi unici o rotatorie ma con l’unica soluzione possibile: quella detta più volte da tanti e anche dalla sig.ra Cerchi, cioè affrontare una volta per tutte il nodo Gordiano del Campo da Golf.
    Se si vuole ripensare il turismo lo si dovrebbe fare in una logica regionale e comprensoriale che affronti i limiti campanistici e le visuali corte e valide solo sino al prossimo ciclo d’elezioni siano politiche o amministrative.
    Cordialmente.

  • Aldo Fiori-Civitas ha scritto il 12 settembre 2011 22:44 (IP: 188.153.17.216)

    @ghino di tacco, sono perfettamente in linea con quello da lei postato. Spero che il professore Palumbo dell’ Università di Genova, sia presente agli ” Stati Generali del Turismo” con i dati-storici del turismo in Liguria dagli anni 50/60 ad oggi. Sono assolutamente incredibili, e lasciano spazio per meditare sulla miopia di una certa classe politica nostrana.
    Saluti.

  • Martineto ha scritto il 13 settembre 2011 11:31 (IP: 87.17.125.186)

    @Lucia (scritto il 12 settembre 2011 11:58).

    @Cerhi.
    @Pernigotti.
    @Tosi.
    @Mauro Mele.
    @Aldo Fiori-Civitas.
    @amministratori “AUTOCENTRATI” (cioè tutti.

    BRAVA LUCIA !!!
    E’ proprio questo il problema … tutti millantano amicizie con le alte sfere ma poi sono solo tutti BLA-BLA-BLA-BLA !!!
    E noi rapallini ??? … ci caschiamo sempre !!!
    Ricordati cara Lucia che a tre mesi dalle elezioni verranno come sempre distribuite promesse personali e familiari di lavoro e come sempre i rapallini si dimenticheranno di essere in disaccordo con qs politici locali che hanno abbandonato qs pietoso territorio e voteranno sempre i soliti “ignoti” molto “gnoti” !!!

  • Lucia ha scritto il 13 settembre 2011 12:02 (IP: 93.56.41.51)

    Se si riferisce a me io sono Lucia e non Luisa poi non sono anonima ma mi chiamo Lucia se vuole le dico il cognome ma non credo che le possa servire io non l’ho insultata minimamente io rispondo a quello che lei scrive e ha detto testuali parole :”Chi non comprende questo che se ne stia a guardare le foto colior seppia del secolo passato, perchè anche lui è miseramente “passato”, altrimenti si faccia un giro a Rimini al TTGIncontri o alla BIT di Milano, alla Borsa del Turismo di Napoli per non parlare di quelle estere. Prendetevi la briga di girare e guardare cosa fanno anche i piccoli Centri d’Italia e proverete quello che ogni anno frequentandole per lavoro provo: vergogna.” Sono le persone che intervengono per difenderla che le fanno un cattivo servizio.

  • Martineto ha scritto il 13 settembre 2011 13:43 (IP: 87.9.16.76)

    @Lucia
    (scritto il 12 settembre 2011 11:58 & replicato il 13 settembre 2011 12:02).

    BRAVA LUCIA !!! … sono nuovamente con te !!! … ti ha attaccata xk ha la coda di paglia !!!
    Continua così Lucia !!!
    … e poi nn diteci che nn diteci cha nn ha ragione Beppe Grillo (il comico!!!) … SIETE VECCHI (di politica ovviamente) !!!

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