Anche Rapallo vuole il distributore d’acqua dell’Iren

di Circolo della Libertà 61 - giovedì 15 settembre 2011


In diverse città italiane da alcuni mesi, la società Iren ha installato distributori che erogano gratuitamente acqua fredda gasata, acqua naturale fredda e, uno, a temperatura ambiente.
Di regola ogni persona è autorizzata a prelevare litri sei al giorno.

L’iniziativa promossa da Iren che trova concorde il Circolo via della Libertà 61 è dettata principalmente da due motivi: il mancato uso delle bottiglie di plastica consente un notevole risparmio sulla raccolta, ma principalmente sullo smaltimento; l’acqua erogata opportunamente trattata è sicuramente migliore a quella che arriva nelle case a causa della vetustà delle tubature che spesso registrano presenze di ossido di ferro, piombo e sostanze che rendono l’acqua non bevibile.

Una bella opportunità che vede Iren presente in molte città che ormai sono dotate della propria stazione di distribuzione.

A quanto risulta l’Iren ha già installato a Voltri il primo dei tre erogatori previsti nel capoluogo genovese.

Per questo il Circolo via della Libertà 61 intende sollecitare Iren affinché almeno di un distributore venga installato anche a Rapallo, certamente un servizio gradito per la popolazione e ai turisti.



27 Commenti per “ Anche Rapallo vuole il distributore d’acqua dell’Iren”

  • Beppe ha scritto il 15 settembre 2011 9:28 (IP: 94.85.147.88)

    Speriamo!

  • IlVendicatoreMascherato ha scritto il 15 settembre 2011 22:14 (IP: 87.5.31.201)

    Ma che spettacolo!!!

  • stefano chiesa ha scritto il 16 settembre 2011 8:47 (IP: 2.157.97.212)

    Premesso che l’acqua è un bene comune e dovrebbe essere sempre gratuita come l’aria. Ha dei costi di gestione e allora si pagano le bollette, se non erro, ha poi delle variazioni tipo gas od altro e allora si paga questo e quello. Quindi questa distribuzione…siccome mi hanno insegnato che di “gratuito” nella vita non vi è quasi nulla….come funziona…chiedo eh…semplicemente chiedo! E ben venga se ha tutto quello che di giusto attiene. Buona giornata - stefano

  • pierluigi biagioni ha scritto il 16 settembre 2011 15:52 (IP: 151.16.75.5)

    Finalmente qualche politico rapallese si è ricordato della famosa “acqua del sindaco” che i Verdi avevano richiesto, assieme ad altre priorità e suggerimenti atti a migliorare la qualità della vita, nella “letterina” di Natale del 16 Dic. 2010 indrizzata al sindaco di Rapallo, Avv. Mentore Campodonico. Proprio perchè è acqua pubblica, sorgono dei dubbi sulla gratuità da parte dell’IREN, visto il risultato del recente referendum di Giugno c.a. che ha sancito la gestione ai cittadini attraverso enti pubblici, a meno che l’Iren non sia già a maggioranza pubblica ovviamente !

  • Beppe ha scritto il 16 settembre 2011 16:18 (IP: 94.85.147.88)

    Visti i bilanci di IREN un iniziativa come questa si inserisce nella voce “pubblicità” con spesa pari allo 0,000…% del bilancio

  • AlexBluCerchiato ha scritto il 16 settembre 2011 16:45 (IP: 87.0.121.41)

    La pubblicità di IREN la paghiamo noi,non diciamo….inesattezze,e la manutenzione di questi apparati ricade sulle nostre bollette.IREN è a scopo di lucro,mica è un associazione di volontariato,basta favole,non ti regala niente nessuno!

  • Beppe ha scritto il 16 settembre 2011 21:23 (IP: 2.34.2.32)

    Perché pensi che se IREN non fa questo, ti riduca la bolletta?

  • Marco ha scritto il 17 settembre 2011 1:06 (IP: 87.4.123.117)

    IREN ha un monopolio che non mi piace.Visto che si è fatto un referendum,e visto l’esito del referendum.La bolletta?Certo,non verra diminuita,se mai aumentata.Dimenticavo,in IREN ci sono parecchi quadri dirigenti provenienti dalle file del PD,fa venire in mente a qualcuno qualcosa?
    Acqua per tutti , senza sprechi , lucro,e pubblica.
    Se c’è chi pensa che una società privata non badi al bilancio si sbaglia,dovranno pur fare dividendo,e quando ci sarà da rinnovare vedremo quanto spenderanno,e se spenderanno a chi lo metteranno in conto.
    A tale proposito ecco cosa fa IREN Mediterranea :

    «Iren divide le quote fisse per camuffare gli aumenti». Questa la tesi di Donato Vena della Federazione della Sinistra, che contesta gli incrementi sulle bollette di gas e acqua rilasciate dalla multiutility. «Nelle ultime bollette del gas pervenute ai cittadini reggiani - afferma Vena - Iren, infarcendo la bolletta di documenti aggiuntivi al fine di rendere più trasparente le tariffe, aumenta del 6% il canone gas sulla quota fissa. Nel primo semestre del 2009 il canone annuale era diviso in due: 30 euro per il canone di distribuzione e 3,60 per il canone di vendita. Nel secondo semestre avviene un adeguamento raddoppiando e accorpando i due canoni, con 60,41 euro annui. Nel 2010 applicarono un aumento del 2%, sempre su canone unificato, portandolo a 61,66 euro; infine, per il 2011, Iren chiede un aumento del canone del 6%. Iren - continua - per far passare inosservato l’aumento, nella documentazione inviata scinde, di nuovo, il canone annuale unificato e lo divide come nel 2009: 36,84 euro per quota fissa di vendita e 28,50 per quota fissa di servizio di rete». «Se ci spostiamo nel settore acqua - continua ancora Vena - rileviamo che un’indagine di Federconsumatori faceva emergere una speculazione sul costo dell’acqua, che pone Reggio tra le province più care d’Italia. Oggi non è più sostenibile tenere in piedi la tabella Ato dei Comuni reggiani, che penalizza molto l’utenza domestica di una famiglia se paragonata al costo di un’utenza non domestica, che tra l’altro puó detrarre la bolletta dalle tasse. La media nazionale del consumo è di 152 metri cubi all’anno; una famiglia reggiana se dovesse consumare 250 metri cubi pagherebbe 301,71 euro mentre un’ utenza non domestica ne pagherebbe 235,34. Chiediamo - conclude - che venga modificata la delibera Ato prevedendo un innalzamento della tariffa agevolata dagli attuali 84 ai 152 metri cubi».
    23 marzo 2011
    Il link originale
    http://gazzettadireggio.gelocal.it/cronaca/2011/03/23/news/bollette-iren-aumenti-ingiustificati-del-6-1.496034

    Da La Repubblica
    http://www.repubblica.it/cronaca/2011/01/21/news/battaglia_acqua-11473779/

    @AlexBluCerchiato,ci vediamo domani,sempre sotto la tettoia,e la prossima volta avvisa che ti fermi a Rapallo.
    Scusate,non c’entra nulla col discorso,ma è un grande AMICO!
    Buon fine settimana

  • Marco ha scritto il 17 settembre 2011 6:44 (IP: 87.0.123.27)

    Leggete,perchè,non lo dico io,ma tanti altri,non sono tenutario di verità
    link diretto se volete
    http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Iren-l-acqua-e-l-allergia-al-libero-mercato

    Iren: l’acqua e l’allergia al “libero mercato”
    01/09/2010

    I “campioni nazionali” dell’acqua, a dispetto della dichiarazioni sull’esigenza di “liberalizzare” il mercato, sono allergici all’idea di concorrenza.
    Iren, ad esempio, è stata “bacchettata” dall’Antitrust. Con una nota del 22 luglio (diffusa ad inizio agosto) l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha contestato l’affidamento diretto del servizio idrico integrato genovese ad Iride Acqua Gas (oggi Iren Acqua Gas). Questa decisione, che consegna a Iren l’acquedotto fino al 2032, era stata presa nell’agosto del 2009 dall’Ambito territoriale ottimale (Ato) di Genova. Secondo il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, che ha indirizzato una lettera alla società, al presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e ai dirigenti di Iren, “l’Autorità ritiene che […] tale decisione introduca nuovi ed ingiustificati elementi di distorsione della concorrenza nel mercato di riferimento, ponendosi in chiaro contrasto con la legislazione nazionale in materia di modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali”.
    Concorrenza, del resto, sembra essere solo una bella parola, utilizzata spesso anche da Roberto Bazzano, il presidente di Iren che è anche alla guida di Federutility, la federazione delle aziende di settore.
    Il problema, per l’Autorità, è che Iride (oggi Iren) ha ricevuto un affidamento diretto, cioè senza gara. L’affidamento diretto, però, è appannaggio di società per azioni interamente controllate dagli enti locali. Nel capitale di Iren, invece, oltre ai Comuni di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, di quelli di Torino e Genova (attraverso la Finanziaria sviluppo utilities) ci sono Unicredit (con la Fondazione Crt) e Intesa San Paolo.

    Quella dell’Antitrust è solo una segnalazione. L’Autorità non ha il potere di revocare la concessione, anche se la lettera dà conto di un “peccato originale” che peserà sul futuro di Iren -1,71 miliardi di euro il ricavo dei primi sei mesi del 2010, con 105 milioni di euro di utile-. La società, nata ad inizio luglio, vorrebbe diventare “il più grande gestore del servizio idrico in Italia”. E l’acquedotto di Genova è l’architrave sul quale costruire questo impero. A fine agosto Bazzano, in una conference call con gli analisti finanziari, ha annunciato che il piano industriale di Iren sarà pronto per dicembre 2011, lasciando intendere -scrive l’Ansa- “che la caccia avviata nel settore idrico con l’Opa su Mediterranea delle Acqua, lanciata assieme al fondo F2i, andrà avanti”. F2i è il fondo di Vito Gamberale, con capitali tra l’altro di Cassa depositi e prestiti e di Merryl Linch (vedi Ae 118). “L’operazione San Giacomo (il veicolo con cui è stato condotta l’Opa su Mediterranea delle Acqua, ndr) non è stata fine a se stessa, sull’ambito della sola Genova -ha detto Bazzano- ma è una joint-venture per consolidare in modo più ampio i servizi idrici, guardando ovviamente prima ai territori storici di riferimento delle aziende del gruppo”. A Piemonte, Liguria e all’Ovest dell’Emilia Romagna.

    Figurati regalano

  • stefano chiesa ha scritto il 17 settembre 2011 9:43 (IP: 2.157.64.137)

    Depuratori/Acqua/Servizi….dove e di che tipo? e ancora a spese nostre? = qualcuno ha sbagliato indirizzo!! Decideremo noi come è giusto che sia e come è giusto, punto!! Sarà dura, ma ce la faremo, con grande serenità, con grande fermezza, con semplicità, come l’uomo dovrebbe ” essere”. Niente ” Porcellum” sulla nostra terra, visto che va di moda questa paroletta in questi giorni. Pace e bene Fratelli, Buona domenica - stefano

  • Marco ha scritto il 17 settembre 2011 13:06 (IP: 87.2.127.221)

    Da il fatto quotidiano

    LINK diretto
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/04/le-ambiguita-del-pd-sul-referendum-per-lacqua-in-molte-regioni-hanno-fondato-comitati-del-no/115974/

    Bersani ora non ha dubbi. E invita gli elettori del Pd a votare ‘sì’ a tutti e quattro i referendum. Compresi i due quesiti sull’acqua. Ma sei dei 13 fondatori del comitato per il ‘no’ “Acqua libera tutti”, che vuole che il decreto Ronchi sulla privatizzazione della risorsa idrica resti in vigore, sono iscritti proprio al suo partito. Accanto a vecchie conoscenze del Pdl, come Piercamillo Falasca ed i deputati Giuliano Cazzola, Benedetto Della Vedova di Fli, spuntano infatti anche i nomi di Luigi Antonio Madeo, membro dell’ assemblea nazionale del Pd, Fabio Santoro, autorevole esponente dei democratici napoletani, Giacomo d’Arrigo rappresentante del Pd e responsabile di Anci Giovani, Massimiliano Dolce, presidente del consiglio comunale del Comune di Palestrina, Antonio Iannamorelli, consigliere comunale Pd a Sulmona (Aquila), Giusy Gallotto, dirigente del Pd di Salerno già collaboratrice del ministro agli affari regionali Lanzillotta nel governo Prodi.

    “La posizione del Pd in merito ai referendum è ambigua: prima erano contrari, oggi sono a favore, domani non sappiamo”, accusa il consigliere regionale in Emilia Romagna del Movimento 5 Stelle, Giovanni Favia. Molti di coloro che hanno raccolto le firme si ricordano che lo scorso anno i Democratici non avevano aderito all’iniziativa. Era il 22 aprile 2010 quando Bersani aveva detto: “Noi non abbiamo una strategia referendaria perché in 15 anni si sono persi 24 referendum e poi perché il referendum manca dell’aspetto propositivo. Detto ciò noi guardiamo con simpatia a tutti coloro che si stanno muovendo contro la privatizzazione forzata dell’acqua pubblica”.

    Una simpatia che ora non salva il segretario dalle accuse del Movimento 5 Stelle: quella di volere salire sul carro dei vincitori, ora che, dopo il flop di Berlusconi alle amministrative, il quorum sembra più raggiungibile. “I due sì, indicati dal Pd per l’acqua pubblica, hanno il sapore dell’opportunismo e della vecchia politica fatta solo di slogan e convenienze – dice Favia -. I referendum infatti, sono vere e proprie martellate ai modelli di gestione affermati proprio dal Pd nelle varie Hera Spa ed Iren Spa per non parlare delle leggi pro acqua privata presentate da Bersani a novembre”.

    Il riferimento è a una proposta di legge presentata il 16 novembre 2010 da Bersani, con altri quarantanove deputati da Franceschini a D’Antoni passando per Sposetti, Colaninno e Boccia. L’idea era quella di superare il decreto Ronchi in tema di gestione delle risorse idriche senza passare per il referendum, ma all’articolo 2 comma 4 si affermava testualmente: “L’acqua è un bene di rilevanza economica”. Proprio il concetto che il secondo quesito del referendum vorrebbe oggi abolire. Una frase che al comitato per il ‘no’ era piaciuta visto che il commento fu: “Per il Partito Democratico l’acqua è un servizio a rilevanza economica e può essere gestita da privati. Questo c’è scritto nella proposta presentata stamattina: il Pd di fatto si schiera contro i referendum truffa. Anche il Partito Democratico, quindi, prende atto che l’acqua deve gestirsi in maniera industriale e che gli investimenti vanno finanziati con la tariffa e non con nuove tasse. Oggi si consuma la Caporetto dei referendari e dei comitati per la statalizzazione dell’acqua. Speriamo in un confronto bipartisan per far fallire i referendum. La proposta del Pd va in questa direzione”.

    C’è stata un’ “ambiguità” del Pd, dicono i 5 Stelle. Secondo loro, il motivo è pure che in una miriade di società multiservizi oggi quotate in borsa siedono uomini indicati dai Democratici. I dividendi di queste società arrivano poi a Comuni governati anche da Pd e alleati. Un piccolo, ma eloquente esempio: nella bassa modenese, a Finale Emilia a fine 2010 è scoppiato il “caso Sorgea” dove con voto del centrosinistra, Pd in primis, è stato privatizzato il 40% della società idrica. Unico voto contrario quello del consigliere locale del Prc-Federazione della Sinistra

    Avviso a i naviganti!
    Si prega di non scappare davanti alla verità!Chi vuole intendere intenda!

  • Martineto ha scritto il 19 settembre 2011 9:56 (IP: 82.56.59.9)

    @stefano chiesa.
    (scritto il 17 settembre 2011 9:43 ).

    1 domanda ! … chi siete i “VOI” che deciderete ???
    xk nn 1 referendum cittadino … visto che è argomento di tutti ???

  • Martineto ha scritto il 19 settembre 2011 10:00 (IP: 82.56.59.9)

    @Marco … che scrivi molto !!!
    @c.a. tutti.

    Di Pietro & Beppe Grillo dixit : chi ha interesse ad avere IREN ???
    Meditate gente … meditate !!!

  • Stefano Chiesa ha scritto il 19 settembre 2011 16:33 (IP: 93.56.147.6)

    @Martineto -Bruttino e supponente il Suo modo di comunicare. Non mi sembra molto interessato ai problemi di Rapallo. Se cambia atteggiamento venga a trovarmi e le presento un pò di persone del Quartiere S. Anna che sono alquanto preoccupate. Saluti - stefano

  • Marco ha scritto il 19 settembre 2011 18:13 (IP: 87.2.26.208)

    @Martineto
    Io scrivo molto?Ho fatto copia incolla da dei quotidiani,io ho scritto meno di due righe.Poi se c’è gente pigra che non vuole leggere,perchè il medico li dice di non leggere,oppure perchè quello che deve leggere può essere scomodo,oppure uno dei quotidiani di partito non lo dice,vedi te quello che ti fa più comodo.
    Tanto per annoiarti ancora:
    http://www.gentepersanta.org/?p=4122 il link
    il testo

    Ieri sera, a Chiavari, la festa del comitato del sì ai referendum. “Adesso ancora attività nel Tigullio”.

    Si è svolta in piazza Mazzini, a Chiavari, nel tardo pomeriggio di ieri, la festa del comitato per i quattro sì ai referendum, con esponenti del mondo ambientalista e dei partiti di sinistra e centro sinistra. “Adesso – commenta Antonio Lupo, presidente del comitato acqua pubblica nel Tigullio – rilanciamo la nostra proposta di legge popolare del 2007, con gestori pubblici per l’acqua, 50 litri al giorno gratuiti per tutti e poi bollette proporzionali al consumo, senza il meccanismo dei forfait”. Quanto alla realizzazione di opere come i depuratori, dice Lupo, “i privati le avrebbero fatte solo alzando le bollette a carico dei cittadini. Noi diciamo che per l’acqua, come per ospedali e scuola, debbano essere utilizzati fondi statali. L’importante è che siano i consiglieri comunali a recuperare consapevolezza e conoscenza sulla materia, in modo da riorganizzare la gestione pubblica, troppo delegata ad aziende municipalizzate di cui il referendum ha scongiurato la privatizzazione”. Dopo la vittoria dei sì, quindi, il comitato promette ancora azione, nel Tigullio, proprio attraverso i consiglieri comunali ad esso vicini.

    fonte: Redazione Radio Aldebaran – http://www.radioaldebaran.it del 17 Giugno 2011

    Una cortesia Martineto,scrivi senza abbreviazioni tipo sms,saresti meno criptico e più intellegibile,grazie!
    Dimenticavo scrivo molto perchè ho molto da dire,e quello che dico non me lo mette in bocca il partito o la lista,semplicemete perchè non sono iscritto a nessun partito,sono un libero cittadino che intende non farsi turlupinare ultriormente,se poi non vuoi leggermi ignorami pure,fai prima.
    Felice serata

  • Martineto ha scritto il 20 settembre 2011 23:14 (IP: 87.5.121.194)

    @Stefano Chiesa.

    Chiedo scs ma nn comprendo … gli abitanti di S.Anna sono alquanto preoccupati di IREN ?
    Nn credo … credo piuttosto che siano alquanto preoccupati di chi li amministrarà alle prox amministrative !!!
    Se Lei mi dice che i suoi co-quartierini hanno deciso di cambiare finalmente qualcosa allora mi faccio meno supponente e vengo volentieri a trovarLa … e magari scopriamo di essere anche vicini d’appartamento !!!

  • Martineto ha scritto il 20 settembre 2011 23:27 (IP: 87.5.121.194)

    @Marco.

    Scs Marco … ops … s c u s a Marco, ma se mi permetti nn (non) ce l’ho certo con te !!! O quantomeno nn (non) è certo 1 (una) questione personale !!! … anzi, al contrario direi invece che è proprio 1 (una) questione generale !!!
    In che senso ???
    Semplice e mi spiego rapido : in qs (questo) sito leggo in tutti i blog divagazioni e chiacchere ma nn (non) vedo resoconti REALI di ciò che nn (non) è stato fatto dagli amministratori degli ultimi 30 anni !!!
    Nessuno (sottoscritto a parte) ha ancora avuto il coraggio di dire agli amministratori che scrivono in qs (questo) sito che se ne devono semplicemente andare !!! Anzi che li manderemo via noi alle prox (prossime) elezioni !!!
    Tu ce l’hai qs (questo) coraggio ???
    P.S.: se nn riesci a leggere le mie sigle allora sai che ti dico ??? … 6 vecchio !!!
    LARGO AI GIOVANI !!!

  • Beppe ha scritto il 21 settembre 2011 10:48 (IP: 94.85.147.88)

    @Martineto
    non è che se scrivi come un adolescente diventi giovane.
    io li leggo i tuoi post, ma risultano scritti veramente alla “pene di segugio” non tento per i contenuti che non discuto ma per la forma, non sei sul telefonino puoi usare anche più di 160 caratteri.

  • massimo pernigotti ha scritto il 21 settembre 2011 13:57 (IP: 151.16.122.96)

    Io mi scuso per la sintassi e gli errori ma scrivo quasi sempre dal blackberry da cui non rileggo o rileggo in modo molto difficoltoso.
    Spero che in tale sede siano recepiti più i contenuti che la forma. altrimenti non potrei proprio propormi in questi post perché l’unico modo per seguire sarebbe quella di essere sempre in ufficio.

    Ringrazio per la comprensione

  • Martineto ha scritto il 21 settembre 2011 15:14 (IP: 87.9.120.245)

    @Beppe.

    Colgo l’invito e vedo di rispettare le tue richieste.
    Certo è vero che non mi scuserò mai per il fatto di utilizzare il blackberry e la “tablet” a seconda di dove mi trovo !!!
    Credo che sia più importante l’opinione (ancora libera in questo stato) che il mezzo utilizzato per trasmetterla … e se poi faccio errori per mia ignoranza personale o per i mezzi che adopero il concetto espresso certo non cambia !!!
    Quindi, caro Massimo Pernigotti, non ti preoccupare per gli errori da blackberry … noi sappiamo che sei laureato e quindi sappiamo anche che i tuoi errori non sono dovuti ad ignoranza !!!

  • Marco ha scritto il 21 settembre 2011 18:41 (IP: 79.0.127.23)

    @Martineto,
    Sono vecchio,anzi vecchissimo,e non vedo l’ora di andare in pensione,tanto per chiarire,alle botte di vecchio ci sono abituato,sul lavoro,anzi vecchio di m….,io e un altro.Ma chissà perchè,quando qualcuno è nella cacca i due vecchi accorrono in salvamento , a fare i lavori degli incapaci,dal computer alla sadatrice, all’assembalggio di parti semplici tipo bambini asilo.Per il resto sfondi una porta aperta,non vedo,nel panorama politico di Rapallo delle albe radiose,purtroppo,e purtroppo le altrnative che si propongono sono frittate capovolte,cotte da una parte ,ora cercano la cottura dall’altra.Se AlexBluCerchiato legge queste righe,lui mi conosce bene,ti spiega cosa è capace di fare il vecchio,ormai di m…..,certo largo a i giovani,ma mi metto a spingere!
    Ciao Marty,hai fatto incavolare anche il Beppe,saluti a tutti.

  • stefano chiesa ha scritto il 21 settembre 2011 19:26 (IP: 94.162.136.97)

    @Martineto- io/Noi x Depuratore Compresoriale, tu?! Ancora fattibile, si !! Dico a latere, ma chi te lo fa fare di “recitare” stà parte! Se è vero che sei mio vicino, vieni a trovarmi che ti spiego alcune cose importanti. Pensiamo al Parco, al verde, ai bambini e famiglie, alla possibilità di fare una passeggiata a piedi di fronte a casa, ora! Poi alle amministrative del 2012 ci pensiamo, rimanda due minuti due. Se no, di quello che pensi, libero, senza rabbia, lasciati andare e goditi la tua mente fino in fondo. Dai - Ciao Ragazzo, “te veggiu ben”. stefano

  • Martineto ha scritto il 22 settembre 2011 14:54 (IP: 87.2.28.122)

    @Marco.
    @Beppe.
    Sorrido di tenerezza perchè penso a mio papà che non c’è più da qualche anno … e ne ho nostagia !!!
    Comunque una massima dice che “se ti arrabbi allora esisti” !!!
    Bene … continuate ad esistere … vi prego … perchè siete la lunga memoria dei casini che fanno in nostri amministratori !!!
    Però purtroppo sono proprio quelli che ci avete fatto ereditare voi !!

  • Martineto ha scritto il 22 settembre 2011 14:58 (IP: 87.2.28.122)

    @Stefano Chiesa.
    DEDURATORE ???
    … comprensoriale grazie !!!
    … ma magari è meglio se lo facciamo noi e ci facciamo pagare noi dagli altri comuni !!! … che ne dici ???
    Te veggiu bun pure io ma le amministrative sono vicine … non rimaniamo nell’oblio degli ultimi trent’anni !!!

  • Marco ha scritto il 23 settembre 2011 5:12 (IP: 87.0.122.142)

    @Martineto
    mi spiace per tuo padre,io ho avuto un grande amico che non ho più ed è sempre nei miei pensieri.Sono più di 30anni che sono turlupinato da troppi,ho anche io eredidato,ma non do la colpa a mio padre.ci credeva.Ha cercato di darmi un mondo migliore,lo hanno fregato(non scendo in particolari annoierei te e starei male io)gli stessi in cui credeva.La stessa cosa succede a me,guardo mia figlia e sono sicuro di non poterle dare un mondo che sia vivibile.Con altri porto avanti una battaglia,combatto contro chi ho votato,pardon chi mi ha turlupinato,e ti dirò,fino a ieri,per 11 deficenti maglietta e pantalocini ,ero davanti a altri in tenuta pretoriana.
    Vai sul sito http://www.noaldepuratore.it leggi la prima pagina,se ti sembra che io sia un parrucone,se ti sembra che io ringrazi qualcuno.Nel 68 ho visto,i miei fratelli maggiori(avevo 12 anni) che dovevano cambiare il mondo,negli anni 70 ci siamo fracassati di botte,risultato,sono tutti a Montecitorio e stanno ballando sulle nostre chiappe.
    Adesso tocca a te,fallo,hai il bagaglio degli errori di chi ci ha preceduto,tra 30anni sarò cenere,se mi riesce ti vengo a trovare,ti do i numeri del lotto(tanto li do anche ora i numeri) e ne riparliamo.Sarebbe bello rompere le palle anche da morto,mica male l’idea altro che riposo etreno!
    Se ci credi fallo!Io lo faccio,ma come al solito davanti ai pretoriani c’ero io altri 4,poi la sera tanta gente che parlava,ma che non ho mai visto,sentito si,visto mai.(per 11 deficenti strapagati e fancazzisti viziati,con addosso la maglia più bella del mondo,per me).
    Stammi bene Martineto,alle 7.45 c’è il 48 barrato per Rivoluzione,mi raccomando,non perderlo!

  • Martineto ha scritto il 24 settembre 2011 13:36 (IP: 87.9.16.76)

    @Marco.
    Il bus per Rivoluzione è il num. 60 … ma si è fermato in via “70″ perchè l’autista si è accorto di aver perso benzina dal serbatoio con due gravi conseguenze; la prima è che il bus si è definitivamente fermato e la seconda è che qualcuno ha dato fuoco alla benzina che era per strada !!!
    La terza conseguenza, quella non prevista, è che oggi siamo messi … … …

  • marco ha scritto il 24 settembre 2011 19:20 (IP: 87.5.123.192)

    ahahahahahah,diamo numeri e per tutte le ruote,Marty dammi retta vai e fai quello che devi fare,io di Bus per la rivoluzione non gliela fo più a spingere,manco le baracche che ci davano per le trasferte.Ti saluto ,quanto a come siamo messi,non così …. …. ….ma così @(..)… … ….#!

Scrivi un commento

:angel: :smile: :happy: :sad: :wink: :-P :shock: 8-) :-/ :-! >:o C:-) :-(|) O-) :@ :-[ (B) (^) (P) (@) (O) (D) :-S :cry: (C) (&) :-$ (E) (~) :-* (I) (L) (8) (T) (G) (F) (N) (Y) (U) :question: :ninja: :love2: :zzz: :hypno: :quiet: :curse: (*) (W)
 «La cortesia è un tacito accordo di ignorare reciprocamente la misera natura morale e intellettuale e di non rinfacciarsela a vicenda; di modo che con reciproco vantaggio essa viene a galla un po' meno facilmente.» (Arthur Schopenhauer)


PiazzaCavour.it non è assolutamente una testata giornalistica aggiornata in maniera periodica.
E' possibile utilizzare materiale contenuto nel sito purchè se ne citi espressamente la fonte.
Per contattare PiazzaCavour.it scrivere a posta@piazzacavour.it.
Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 pixel.
Powered by WordPress.org