Civitas, presentazione della Tavola Rotonda Tunnel Rapallo-Fontanabuona
di PiazzaCavour.it - venerdì 16 settembre 2011Si è tenuta ieri, presso il Clipper, nella centrale Piazza Cavour a Rapallo, la presentazione della Tavola Rotonda organizzata dall’Associazione Civitas *informare per decidere*, “Conosciamo il Tunnel Rapallo-Fontanabuona:è un’opportunità per Rapallo? La Città si confronta!”.
La Tavola Rotonda si terrà il giorno Domenica 18 settembre 2011 alle ore 10, presso il Gazebo di Piazza Venezia ( Piazza del Mercato) a Rapallo, con l’Assessore Regionale alle Infrastrutture che presenterà il progetto, con Enrico Castagnone, Presidente COR (Consorzio Operatori Rapallo), con il Dott. Leopoldo Poppi, Presidente della Tomasoni Top Sail, con Mariella Gerbi, Capogruppo PD comune di Rapallo e con Massimo Pernigotti, Consigliere Provinciale e Presidente del Movimento Politico, Liguria Moderata.
Antonella Cerchi, Presidente di Civitas, affiancata dal Vice Presidente Aldo Fiori , con la presenza del Dott. Poppi, di Castagnone e di Pernigotti, ha spiegato le motivazioni di questa iniziativa.
“L’Art.3 del nostro atto costitutivo recita: “L’Associazione “CIVITAS - informare per decidere -” è un’associazione culturale/politica - non strettamente partitica, con il fine di riunire persone competenti e intellettualmente oneste che insieme vogliono elaborare un progetto che possa essere di arricchimento del dibattito politico per rilanciare Rapallo, dal punto di vista economico, culturale, sociale e di gestione della città. L’Associazione Civitas si propone come luogo di approfondimento e confronto sui problemi e le potenzialità di Rapallo, con particolare riferimento alle generazioni più giovani, ponendosi come strumento di approfondimento delle tematiche culturali, storico, politico, economico nonché sociali, che dal livello nazionale ed internazionale hanno e possono avere influenze nel vivere e sentire la città di Rapallo” - ha ricordato la Cerchi - e questo significa che perseguiamo il fine di smuovere la coscienza civile che è tale indipendentemente dalle posizione politiche e partitiche che ognuno di noi, legittimamente ha nelle scelte di ordine sovra comunale.”
“Certo, ha sottolineato il Presidente, il momento, alla vigilia dell’elezioni amministrative, è particolare e nel bailamme che si sta fomentando di ipotesi credibili ed incredibili, mosse e contromosse, Civitas vuole cogliere la particolare attenzione che la popolazione rapallina,sollecitata dalle varie parti e quindi più recettiva verso la cosa pubblica , possa avere in questo momento per i temi che riguardano Rapallo.
Civitas ha l’ambizione, continua Antonella Cerchi, di divenire un punto di riferimento per tutti, qualsiasi sia la provenienza culturale, etnica, politica. Vuole contribuire ad accendere un dibattito che non sia meramente fine a se stesso. Vuole diventare il fulcro di una discussione sui temi, sui problemi sulle soluzioni: inizia, così, un cammino difficile, senza pregiudizi e con tutti coloro che a vario titolo hanno un ruolo, che sia politico, partitico, professionale o culturale non ha importanza.
Il primo tema che l’associazione ha ritenuto di affrontare è stato quello del Tunnel Rapallo-Fontanabuona. In tre anni e mezzo, ovvero dal 14 gennaio 2088 quando Burlando prese l’impegno davanti ai sindaci della Fontanabuona di impegnarsi per rendere reale l’ antichissimo progetto di “bucare” le colline per arrivare al mare, si sono tenuti decine di incontri, presentazioni ma tutti in Fontanabuona. Mai si è proceduto alla presentazione del progetto a Rapallo, quasi che la nostra Città subisse il tutto passivamente.
Si è ritenuto che la tavola rotonda ( sarà così per tutti gli incontri in programma) potesse dare maggiore possibilità di confronto tra le varie figure, politiche, produttive e tecniche che davanti ad un pubblico potranno dialogare sul tema.
Il Tunnel Rapallo-Fontanabuona è utile per Rapallo?
Nessuno ha mai approfondito l’utilità per Rapallo che, a differenza degli altri comuni costieri non possiede entroterra. Rapallo è schiacciata sul mare dalle colline e quindi con l’impossibilità di avere aree produttive per la creazione di nuova imprenditorialità e quindi nuove possibilità occupazionali dei nostri giovani.
La Città è tagliata fuori dal settore della logistica proprio per mancanza di aeree ad essa destinate e anche un settore che per noi, città di mare ed attracchi nautici dovrebbe essere fondamentale, quella del rimessaggio e riparazioni navali, soffre di questa insufficienza.
Gli stessi giovani che ad oggi hanno difficoltà a progettare un proprio futuro familiare per gli alti costi degli alloggi a Rapallo e forse, anzi sicuramente, questo riguarda tutti coloro che hanno stipendi normali e non vivono di rendita,magari immobiliare.
Il sistema turistico innovativo parte dalla sinergia tra entroterra, il verde, il mare e la costa. Questo sta funzionando in altri distretti turistici (la Riviera spezzina trova sfogo ed amplia la propria offerta con la Val di Vara e lo stesso accade nel ponente) e Rapallo potrebbe giovarsene offrendo al turismo una maggiore completezza e dando respiro ad una città sovraffollata.
“Tutto bene quindi? No, esistono molte remore in particolar modo nel mondo commerciale - sottolinea il Presidente Civitas - e basta riprendere le parole del Presidente ASCOM Lai, durante la serata del 14 giugno scorso, che ha definito il Tunnel - “pericolosissimo per il tessuto commerciale già molto provato in città” per averne la prova.
Lo stesso Consigliere Regionale Marco Limoncini, motore dell’intesa Fontanbuona Regione, ha dovuto intervenire per tranquillizzare alcuni commercianti di Rapallo. Infatti il 16 giugno scorso Limoncini scriveva: “Raccogliamo con sorpresa la presa di posizione degli amici commercianti di Rapallo sulla loro contrarietà al Tunnel a causa di possibili insediamenti commerciali in Fontanabuona i quali, a loro dire, potrebbero trovare spazio una volta realizzato il Tunnel Fontanabuona-Rapallo”.
Oggi con la presentazione delle ricadute positive sulla Fontanabuona, ci domandiamo se non fosse stato il caso di esaminare e quantificare anche quelle che sicuramente ci saranno per la nostra Città.
Avere a pochi minuti fino a 417 mila metri quadrati di nuovi insediamenti, ai quali affiancare i 36.500 metri quadrati di capannoni attualmente non utilizzati. Per la creazione di nuova impresa, micro e piccola impresa, soprattutto giovanile, è una possibilità che Rapallo deve incentivare al massimo e la residenzialità in Fontanabuona porterà una crescita demografica in vallata e, crediamo, ad uno sfoltimento della nostra città preclusa alle giovani famiglie o ai pensionati che spesso hanno difficoltà a sostenere i costi abitativi rapallini.
“Organizzare questa tavola rotonda pubblica - ha concluso la Cerchi - ci è parso fare un servizio alla città. Conoscere a fondo il problema, affrontare con obiettività, senza preconcetti di parte, ma tutti insieme, aiuterà anche i più scettici o coloro che ignorano completamente l’argomento, ad essere più consapevoli e più facilmente recettivi delle positività che il Tunnel porterà alla nostra Città”











La follìa del Tunnel Rapallo-Fontanabuona…Ora come ora è una follìa pensare ad un tunnel da 250 milioni di euro. Come fare a pensare di ottenerli ? Come fare ad ammortizzarlo ?
Come fare a pensare che la distanza sia causa di una crisi produttiva in questo caso ? Magari fosse solo questione di distanza ! Non ci sono soldi per sostenere le aziende. C’è una cassa integrazione che a mesi abbandonerà gli operai senza lavoro. Siamo in balìa di una Cina e di un Brasile che stanno invadendo i mercati di tutto il mondo nel campo dell’ardesia. Le cave in attività si sono ridotte dell’80% in Fontanabuona. Impossibile recuperare quote di mercato nei prossimi decenni. Impossibile contare sull’industria dell’arredamento, danneggiata anch’essa dagli alti costi di produzione e minata anch’essa dalla Cina che produce divani a costo ridottissimo, di pari qualità rispetto ai nostri.
Cosa rimane alla Fontanabuona ? L’industria delle confezioni e poco altro…
Quante le aree dismesse e i negozi vuoti solo nell’area di Cicagna ? Molte decine.
Quali le probabilità che il mercato si riprenda in questi settori ? Nessuna a breve e medio termine, a meno che i pochi settori trainanti trovino la forza di ingrandirsi ulteriormente.
Non sono certo i difficili collegamenti viari che stanno svuotando la valle di attività produttive. Il collegamento diretto con la costa esiste già sulla Statale per Chiavari…20 km o poco piu’ di strada scorrevole in piano per raggiungere sia il casello autostradale di Chiavari che quello di Lavagna…E Chiavari offre un’infinità di servizi e di negozi e di strutture …e Chiavari in piu’ offre il mare che Rapallo certo non ha…e Lavagna ha un Ospedale con il Pronto Soccorso che Rapallo non ha…
e sopratutto Chiavari non vuole perdere la Fontanabuona che considera suo entroterra.
Che cosa pensa Rapallo di ottenere dalla costruzione del tunnel ? Benefici non ne vedo. Maggior traffico sì. Nuove aree produttive nella valle, sì, ammesso che quelle attualmente dismesse non siano sufficienti e visto che sono vuote significa che non vi sono prospettive di utilizzo.. Maggior respiro ad una città sovrafollata sicuramente, ammesso che poi le case vuote rapallesi vengano ristrutturate e rese piu’ adatte ad una migliore fascia di clienti per trasformare Rapallo in una città elegante, cancellando l’aspetto della città dormitorio.
E d’altronde non abbiamo strade. Abbiamo un golfo piccolo. Abbiamo colline e un panorama incantevole da sfruttare, nostra vera ricchezza. Deve essere nostro principale impegno attirare forestieri e organizzare Soggiorni, e Mostre e Congressi a ripetizione sull’onda di quanto succede ormai a Milano, per categorie mirate di professionisti anche stranieri. Approfittiamo delle tariffe economiche delle linee aree. Proponiamo dei pacchetti interessanti. Tentiamo. Cerchiamo i canali giusti.
Copiamo le idee degli altri. Organizziamoci con la pubblicità. Spendiamo qui i soldi.
La gente italiana è ingegnosa e freme all’idea di non poter ripartire con successo nei vari campi dell’imprenditoria…e un modo per prendere coraggio e sviluppare idee è confrontarsi, ritrovarsi e discutere; ma discutere tra gente tosta addentro ad ogni attività, da imprenditori e non da politici…
e soprattutto non da sognatori che sanno già in partenza di star sprecando solo parole..
Una città che soffre economicamente non ha bisogno di fare ricorso ai politici…Deve riunirsi attorno ad un tavolo di imprenditori abituati ad affrontare problemi locali con cifre alla mano e ad intravvedere le soluzioni, se esistono. E deve poi imporsi alla classe politica. E se non esistono soluzioni, meglio lasciar cadere i progetti e metterci sopra una croce grande come una casa.
Non c’è bisogno oggi di sperperare soldi nel tentativo di accontentare i vicini della valle, quando la loro produzione locale è quasi azzerata e la gente è in cassa integrazione. Le opere verranno dopo. Bisogna usare denaro per produrre ricchezza da smerciare su ambo i fronti. Servono proposte terra a terra, progetti costruiti sulle reali capacità della popolazione, e sulle esigenze di mercato e se serve bisogna dare dei tagli con la scure alle speranze e alle illusioni.
Altro che addolcire la realtà…altro che far balenare grandezze e far sognare gli uni e gli altri per poi ripiombare nei problemi irrisolti da anni. Altro che perdere ancora tempo.
Rapallo non ha futuro come centro turistico ? Certo che l’ha se è in mano a gente intelligente..
Ha futuro come centro commerciale ? Mah… Restiamo nei nostri confini e sviluppiamo le attrattive del luogo. Siamo fortunati ad avere questo asso vincente rappresentato dal golfo, dalla bellezza dei borghi e della costa ligure che è un tutt’uno con la nostra, dal clima, dalla vegetazione e dalla vicinanza a città del nord Italia… siamo fortunati, ma ce ne dimentichiamo… Pensiamo a noi stessi. La Fontanabuona è a due passi per chi vuole raggiungerla. Non c’è bisogno di tunnel. C’è Chiavari. Non è isolata dal mondo.
E allora vogliamo inventarci delle complicazioni ? Preferiamo arrampicarci faticosamente su proposte irrealizzabili, illustrate con parole che addormentano le menti…come se il fattore economico fosse secondario, come se ci dimenticassimo di vivere in un paese, il nostro, ove mancano le risorse per affrontare i marciapiedi, per affrontare il riordino dei giardini, e la passeggiata a mare e intanto stiamo perdendo finanziamenti per incapacità a decidere su un’opera vitale quale il nostro tunnel…
Quanti stamattina hanno fatto discorsi concreti ? tutti quelli ai quali è stata tolta la parola velocemente… Quanti hanno parlato di nuvole ? tutti quelli che hanno parlato suscitando reazioni di insofferenza in chi non si è accontentato della solita “aria fritta” tipica dei politici…
La naturale vocazione di Rapallo non e’ crearsi un entroterra, non lo e’ per i centri di pregio inglobare entroterra.Ridare valore a ogni porzione della città’, amarla,conoscerla, questi potrebbero essere dei motori importanti che potrebbero far si che i cittadini credano alle vostre parole.
Le idee potrebbero essere sulla carta interessanti ma cosa si nasconde dietro un nuovo flusso di persone, solo turismo e interessi economici? No, insieme porterebbe anche nuovi flussi di delinquenza, traffici …, e chissa’ quanta difficolta’ per le nostre forze dell’ ordine che gia’ oggi sono sotto dimensionate .
Adriana Valsecchi smentisce il suo mentore politico che crede e propugna l’opera tunnel Rapallo Fontanabuona? ahi ahi ahi
Quelli del tunnel non sono risorse che se non utilizzate per quell’ opera possono essere investite in parchi giochi o pulizia dei sentieri. semplicemente verranno impiegate per altre opera altrove. Sempre dello stesso tipo.
IL tunnel serve ai fontanini che attraverso i loro 10 sindaci di centro destra e centro sinistra lo chiedono in modo unanime e condiviso. Il tunnel finisce in autostrada anche se in territorio di rapallo. lo sbocco va qui perché siamo baricentrici rispetto a quella valle.-
Sono a favore di quest’opera e spero che venga realizzata. e non sono parte ne di lobby ne di altre cose. semplicemente basta aver ascoltato il più importante imprenditore di rapallo che ha investito in zona e che ha 200 dipendenti, per capire che quel tunnel serve anche a noi e serve per creare lavoro e occupazione. Oggi quella persona ha parlato ed é stato chiaro. Senza quel tunnel non c’é futuro. Ed io sono d’accordo con lui.
MAssimo Pernigotti
E io continuo a non capire…Il tunnel della Fontanabuona è ritenuto un’opera importantissima per il territorio, afferma la Drssa Cerchi…anche il tunnel corto è un’opera importantissima per la sopravvivenza presente e futura di Rapallo, visto che siamo compressi in pochi chilometri quadrati.
Eppure tutto tace.
L’ attenzione è puntata sulla Fontanabuona, costo 250 milioni di euro che nessuno puo’ voler spendere per fare un buco di cinque chilometri, che non garantisce alcun ritorno economico se non dopo 250 anni…L’utenza è tra l’altro insufficiente visto che nella valle non esistono attività. Tutto è fermo. La valle è in crisi nera. Rapallo al confronto è una isola felice. Una impresa soltanto funziona alla grande. Ma i Lombardi non fanno testo. Sono una eccezione.
L’Italia soffre. Le Regioni tagliano i costi della Sanità. Si cerca in tutto e per tutto di resistere.
Le Banche sono al limite della tenuta. La Cina finanzia, ma pretende, assorbe, comanda.
I 250 milioni debbono uscire in gran parte dalle tasche del Governo, in pratica dalla Cina alla quale stanno ricorrendo tutti gli Stati per non collassare. E noi qui in Liguria battiamo cassa. Vogliamo il tunnel della Fontanabuona. Burlando nicchia, prende tempo, e impone ai suoi un atteggiamento soft in vista delle elezioni del 2012. Cerchiamo noi allora altre soluzioni. Facciamo fare un sopralluogo ai nostri futuri padroni. Interpelliamo i Cinesi. Facciamo fare a loro il tunnel con maestranze loro. Chissà mai che ci costi di meno. Chissà mai che ci diano dei matti ed escludano Rapallo.
Oppure vendiamoci ai Cinesi per barattare il loro lavoro con un insediamento questa volta produttivo della loro gente nella Fontanabuona. Case, negozi, magazzini sono lì vuoti e pronti. Chissà mai che la valle si riprenda, e che il porto di Lavagna ospiti la loro flotta mercantile, superando le difficoltà della strada statale con un ponte strallato di qualche chilometro…Tentiamo seriamente. I Cinesi sono tanti e la valle è bella, soleggiata, luminosa, verde come quelle della Cina.
E per ritornare sull’argomento, evitiamo allora di sprecare dialoghi sui dettagli del tunnel, sulle caratteristiche tecniche facendo capire che da bravi cittadini ci limiteremo a spendere 250 milioni di euro invece di 400. A meno che ci stiamo dolcemente affossando per fare il gioco di qualcuno. Ci stiamo prendendo in giro a vicenda, consci di essere entrati in un progetto sproporzionato per le nostre capacità, eppure fieri come tanti cavalieri in battaglia nell’attimo prima di essere atterrati …
Ascoltiamo alcuni dei maggiorenti della città parlare soft per non deludere il politico presente…Assistiamo alla consegna dei bouquets floreali, alle foto, ai sorrisi…e ancora ci domandiamo se questo voler insistere su un progetto irrealizzabile, disastroso per le finanze pubbliche, e comunque secondario rispetto a precedenze di vitale importanza, lontano da ogni logica economica, abbia o non abbia un nascosto motivo di essere…senza voler per questo arrivare alla solita conclusione “torta ricca mi ci ficco”…
@Mara.
(scritto il 18 settembre 2011 22:07).
—
Carissima … hai presente come si vive nell’isolamento più totale ??? NOoo ???
Allora vai cortesemente a vedere cosa succede in Corea del Nord … “… dove vige un controllo ferreo di ogni aspetto della vita del popolo …”.
E’ questo che vuoi ???
@Adriana Valsecchi.
—
E’ 1 pò difficile seguire tutti i tuoi ragionamenti che in alcuni punti si annullano tra di loro ed in altri punti sono tanto generali da nn dare risposte !!!
Nn condivido il tuo pessimismo in merito al tunnel anche xk in altri casi il pessimismo è stato su svincolo autostra o su tunnel x SML o su rotonda … e cmq sempre e solo pessimismo !!!
… MA … condivido quanto da te scritto il -il 17 settembre 2011 23:46- che ripropongo “…Abbiamo colline e un panorama incantevole da sfruttare, nostra vera ricchezza. Deve essere nostro principale impegno attirare forestieri e organizzare Soggiorni, e Mostre e Congressi…”; Milano nn è 1 gran esempio da citare dati i fallimenti dell’expò2015 …
Pensiamo rapallino … nn milanese !!!
Partiamo da qs. !!!
@Gentilissimo Signor Martinetto,perche’ parla di isolamento???e di popolo…io ho solo manifestato una preoccupazione.Comunque una galleria per quanto ben sponsorizzata trovo sia poca cosa per rappresentare un manifesto politico o di programma elettorale.
Valsecchi alle volte mi tasto se quando parli dici sul serio o fai finta di non capire:
il tunnel Rapallo fontanabuona o viceversa servirà a 2.5 milioni di passaggi annuali che non andranno a sommarsi o a sottrarsi con il passaggio autostradale difronte al nostro casello. Semplicemente perché quel passaggio esiste già per coloro che vanno in Fontanabuona passando dal casello di LAvagna, o usando il alcuni casi la crocetta. ossia circa 3500 passaggi a tratta giornalieri. (i calcoli non li ho fatti io ma sono parte dello studio di fattibilità per cui altrimenti ANAS non farebbe nulla)
IL vantaggio dei fontanini che chiedono come valle e come sindaci il tunnel sarà che non perdono tempo per arrivare dalla valle al casello di lavagna ed immettersi sull autostrada e andare a genova in porto o verso Milano, mentre il passaggio davanti al nostro casello di quei 7000 al giorno sarà annullata,
perché il buco é oltre al casello.
Sai che il tempo é denaro nella nostra epoca? sai cosa significa poter risparmiare 1 ora di viaggio e 3 litri a tratta di benzina per un impresa che debba essere competitiva? o pensi di dare un buono a tutti fino a raggiungere la quota di 250 milioni?
IL nostro vantaggio é che qui da noi il terreno per costruire é finito, e non ci sono spazi per costruire capannoni ed aree produttive, per cui a noi non viene tanto male di poter trasferire il produttivo dalla parte di là e tenere il direttivo da questa parte.
Inoltre quei 250 milioni se non vanno per fare questo buco, non é che vengono regalati alle famiglire o ai commercianti. Semplicemente vanno a finanziare un opera similare altrove. chiaro questo concetto?
IL nostro vantaggio é i fontanini avranno la possibilità di raggiungere il mare, i negozi, molto più rapidamente passando dal tunnel. e ciò amplia le possiblità di commercio e di lavoro a casa nostra.
Rammento inoltre che i sindaci della fonanabuona hanno dichiarato che non faranno alcun iper mercato nuovo perché non vogliono distruggere la loro micro economia. E io credo loro.
Massimo Pernigotti
Secondo me pochi , fra i sostenitori del tunnel , sottolineano tutti gli aspetti dell’opera .Di che cosa , cioè , vuol dire gestire un tunnel
lungo più di 5 km.Si parla di tunnel monocanna e quindi due sensi di marcia nella stessa galleria.A parte i costi e le difficoltà di costruzione , quello che è certamente secondo me è più critico e mai citato è l’aspetto della gestione , della sicurezza di esercizio e della manutenzione.Penso all’ automobilista che per un guasto alla sua auto , o per altro motivo , rimane fermo con 2km di galleria davanti e 2km di galleria dietro , insieme ad altre auto. Il tunnel monocanna costa certamente meno di uno a due canne ( una galleria per ciascun senso di marcia), ma per funzionare bene deve essere sempre gestito come un orologio ed utilizzato in maniera veramente responsabile.
@ Adriana perchè una donna simpatica ed imprenditrice come Lei si va ad imbarcare in tutti questi discorsi politici che la mettono, mi creda, in netta difficoltà. Per capire meglio gli ultimi Suoi interventi sul tunnel, mi dica è anche il circolo di via della libertà 61(ex 7357) che non vuole il tunnel Fontanabuona-Rapallo?
Pernigotti, sei molto ingenuo…I supermercati in Fontanabuona esistono già, hanno tutti il parcheggio e offrono merci a prezzo ridotto tanto che molti Rapallini sono già loro clienti…
Tu pensi davvero che i Fontanini vogliano raggiungere Rapallo intasandola ed entrare nei nostri negozi ? per fare che cosa ? per farsi spennare, visto che hanno già tutto a portata di mano a prezzi migliori…e che ne faranno del nostro mare senza spiaggia ?
Sono stata in Fontanabuona sabato prima della tavola rotonda organizzata dalla Civitas…Sono andata a Cicagna passando dalla Crocetta, e ci sono stata varie ore in valle. Non ho visto un camion che trasportasse merce. Era sabato è vero. Mi sono fermata in tutte le osterie aperte lungo la statale.
Ho parlato con baristi e vecchi ubriaconi molto loquaci. Ho offerto birre per farli parlare di piu’.
Nessuno che mi abbia parlato dell’esigenza di avvicinarsi a Rapallo con un tunnel. Per far che ? mi hanno risposto. Tutti invece preoccupati della stasi dell’ardesia, della concorrenza di Cina e Brasile, e della cassa integrazione…E tutti in attesa di qualcosa in una atmosfera stranamente immobile.
Esistono lungo la statale decine e decine di attività vuote che fanno effetto. Il che significa che tutto è in vendita o in affitto: negozi, magazzini, stabilimenti. Ce ne sono abbastanza per centinaia di lavoratori. Sono lì, già belli e pronti a costi assolutamente interessanti.
Mancano gli imprenditori, mancano le produzioni, mancano le idee.
Eppure una volta la valle era ricca. Lo si vede dalle ville.
Secondo te, cosa sono trenta chilometri per raggiungere Cicagna il mattino ? quando c’è gente in Lombardia che si alza alle quattro per entrare in città andando a passo di lumaca lungo i raccordi autostradali oppure dovendo usare bicicletta, treno e autobus ? Cosa sono le distanze per chi veramente ha voglia e intenzione di avviare un’attività ? Trenta chilometri sono una barzelletta…direi quasi un piacere visto che per arrivare a Chiavari bastano cinque minuti e la valle presenta una strada ampia e scorrevole immersa nel verde. Se qualcuno volesse trasferirsi da Rapallo nel verde, non ha che da decidersi. Se qualcuno si dovesse lamentare del PM 10 potrebbe traslocare.
A che serve costruire un tunnel ? forse per condurre noi nella valle della disoccupazione per eccellenza o per farci fare shopping in supermercati economici facendo perdere ai nostri negozi anche lo smercio della frutta e verdura e dei detersivi ? A che serve portare a Rapallo la loro gente disoccupata che non puo’ spendere ? A che serve accorciare le distanze con Genova o La Spezia se non c’è merce da trasportare ?
I duemilioni e cinquecentomila passaggi all’anno, ai quali tu fai cenno, sono forse rapportati ai momenti d’oro della valle. Certo non ad oggi. Ti faccio un esempio. Da via Betti alla Crocetta e poi avanti giù in valle ho incontrato in mezz’ora di percorso un autobus semivuoto, due motociclisti stranieri e una sola auto. Nessun altro. E in valle passava un’auto ogni 15 minuti.
Capisci, che i duemilacinquecento passaggi giornalieri sono una chimera.
E poi bisogna distinguere…2.500 passaggi di camioncini con merce sono un discorso, mentre 2.500 moto o utilitarie sono tutt’ altro.
La Tomasoni ha costruito il suo business anni fa, e grazie all’abilità del Dottor Poppi è riuscita a rimanere in piedi e ad ingrandirsi mentre altre imprese, sicuramente gestite con altrettanta capacità, hanno dovuto soccombere per fattori estranei all’abilità dei loro titolari.
Quindi, la Tomasoni non fa testo.
Tutt’attorno esiste una crisi dalla quale bisogna uscirne, particolarmente acuta perché l’economia della Fontanabuona si basava su pochi settori di attività, andando a picco uno dei quali, il problema è diventato enorme. Ma non si sa come uscirne. Certo non stimolando i Rapallini ad intervenire. Quali Rapallini e in quali settori ? Indicamene un paio. Chi potrebbe trasferirsi e aprire attività in Fontanabuona che non possano essere aperte ed avviate a Rapallo con eguale riscontro positivo ?
C’è forse qualche attività che abbisogna di tanto spazio da dover espatriare là ? Né facilitando i Fontanini nelle distanze con Roma e Milano…facendo loro risparmiare qualche euro di gasolio, ma imponendo loro un pedaggio !
E allora, troviamo il modo, sia noi che loro, di ricominciare a produrre ricchezza, noi con il turismo di forestieri abbienti dei quali abbiamo avuto sentore in questi giorni finalmente…e loro con la produzione a basso ricarico di merci destinate all’esportazione… e poi, dopo la rinascita, pensiamo al tunnel…ma senza aspettarci che lo Stato già allo stremo, la Regione o le Autostrade debbano sborsare capitali solo perché altrimenti destinati altrove…non è un discorso accettabile ..
Cerchiamo i Cinesi che già avevano preso contatti con dei Cantieri della costa. Proponiamo loro gli spazi della valle che assomiglia tanto al loro Paese. Lasciamo che si insedino e vi facciano il loro nido. Stai tranquillo che nel giro di pochi anni non solo faranno diventare la valle una centrale dalle mille attività, ma si saranno ingegnati per arrivare rapidamente al mare e all’autostrada costruendo strutture d’attracco per le loro navi e ponti strallati nei quali sono dei campioni …lasciando Rapallo al suo vero ed unico destino di città puramente turistica, ben felici dell’esistenza di un monte che li isoli da tutti.
Il tunnel non é lungo 5 km ma é diviso in due unità minori, e pur essendo monocanna i sensi di marcia risultano separati completamente a tutta altezza. la monocanna hanno spiegato i tecnici é leggermente più ampia che un tunnel normale e questo permette la realizzazione rispettando le normative. Ossia a loro dire si può realizzare. Comunque il progetto deve rispettare tutte le normative esistenti altrimenti viene bocciato dagli organi competenti alla verifica della sicurezza.
Se dovesse essere considerato elusione della normativa vigente non sarebbe certamente approvato, ma in questo caso credo che sarà società autostrade a rispondere di un ipotesi preliminare errata. Non sarebbe certo per cause imputabili alla politica. O ai politici.
Sicuramente l ottimo sarebbe a doppia canna. Ma a quanto pare non esiste copertura finanziaria per la doppia canna. Almeno questo é quello che é stato riferito in commissione in provincia da Gian Paolo Poggi e ribadito alla giornata voluta da CIVITAS.
saluti
@Adriana
Non ti fare intimidire.
Gli interessi attuali di Rapallo “turistica” sono condensati in poche parole:
“..occorre urgentemente porre rimedio al traffico caotico delle auto dal centro cittadino al casello autostradale e viceversa…”.
Come? Certamente non è producente -a questo scopo urgente- fare un tunnel per la fontanabuona.
In seguito-direi tra venti o trenta anni -tutto può essere utilmente proposto in merito.
Oggi -con la crisi economica della globalizzazione che incombe sull’Italia- è quasi una offesa al buon senso far spendere duecento milioni di euro allo Stato per fare…un buco in un monte!
Posso comprendere che i nostri comandanti politici ed amministrativi ( per grazia divina!) ci vogliono “imporre” le loro soluzioni strampalate ed assurde come se provenissero da Dio in persona.
Ma voglio dirti solo una cosa che è una promessa:
non vi sarà mai “pace intellettuale” per i nostri “despoti” molto , ma molto intelligenti , se pensano di poterci prendere per i fondelli ( ancora una volta) facendoci credere che non è possibile( al fine di eliminare -una volta per tutte- il caos viario delle auto a Rapallo )costruire una strada lungo un lato del Boate per raggiungere dal centro città il casello autostradale e viceversa!
Hic sunt leones e non peones!
Valsecchi: Pernigotti, sei molto ingenuo…: Pernigotti GRAZIE.
Valsecchi: I supermercati in Fontanabuona esistono già, hanno tutti il parcheggio e offrono merci a prezzo ridotto tanto che molti Rapallini sono già loro clienti…: Pernigotti: L UNICO IPER E’ A CARASCO. NON POSSIAMO PROIBIRE DI ANDARE A SERRAVALLE NE A CARASCO. MA I SINDACI DELLA VALLE SI SONO IMPEGNATI A NON PROSEGUIRE OLTRE.
Tu pensi davvero che i Fontanini vogliano raggiungere Rapallo intasandola ed entrare nei nostri negozi ? per fare che cosa ? per farsi spennare, visto che hanno già tutto a portata di mano a prezzi migliori…e che ne faranno del nostro mare senza spiaggia ? IO PENSO CHE 10 MILA PERSONE BEN COLLEGATE CON IL NOSTRO CASELLO NON FANNO MALE MA BENE ALLA NOSTRA ECONOMIA. PERSONE CHE OGGI RI SEVERSANO SU CHIAVARI E LAVAGNA E CHE POTRANNO ARRIVARE DA NOI PER UNA SERATA ESTIVA, PER COMPRARE UN CAPO DI ABBIGLIAMENTO, UN GELATO, UN CAFFè UNA PIZZA. NON MI FA SCHIFO QUESTO FATTO. ANZI MI PARE BUONA COSA.
Sono stata in Fontanabuona sabato prima della tavola rotonda organizzata dalla Civitas…Sono andata a Cicagna passando dalla Crocetta, e ci sono stata varie ore in valle. Non ho visto un camion che trasportasse merce. Era sabato è vero. Mi sono fermata in tutte le osterie aperte lungo la statale.
Ho parlato con baristi e vecchi ubriaconi molto loquaci. Ho offerto birre per farli parlare di piu’.
Nessuno che mi abbia parlato dell’esigenza di avvicinarsi a Rapallo con un tunnel. Per far che ? mi hanno risposto. IO MI CONFRONTO CON I SINDACI E LE ISTITUZIONI DELLA VALLE, E CON LE LORO GIUNTE CHE IN MODO BI PARTISAN HANNO CHIESTO QUESTO TUNNEL, POI MI CONFRONTO CON BURLANDO PAITA E CAPURRO CHE SONO I SOSTENITORI E I PROPUGNATORI DEL TUNNEL. GLI UBRIACONI (COME LI CHIAMA LEI) LI INCONTRO PER FARMI QUATTRO RISATE MA NON PER PARLARE DI ECONOMIA E DI COMMERCIO. E NON OFFRO LORO BIRRA.
Tutti invece preoccupati della stasi dell’ardesia, della concorrenza di Cina e Brasile, e della cassa integrazione…E tutti in attesa di qualcosa in una atmosfera stranamente immobile.
Esistono lungo la statale decine e decine di attività vuote che fanno effetto. Il che significa che tutto è in vendita o in affitto: negozi, magazzini, stabilimenti. Ce ne sono abbastanza per centinaia di lavoratori. Sono lì, già belli e pronti a costi assolutamente interessanti.
Mancano gli imprenditori, mancano le produzioni, mancano le idee.
Eppure una volta la valle era ricca. Lo si vede dalle ville. SE LA VALLE CHIEDE UNA RISPOSTA FORTE DI COMUNICAZIONE CON L’AUTOSTRADA E’ APPUNTO PERCHE’ SONO IN CRISI, E VISTO IL COSTO DELLE AREE PRODUTTIVE, IL TUNNEL E’ UNA RISPOSTA PER POTER PIU’ AGEVOLMENTE UTILIZZARE LA FONTANABUONA PER PORTARE LE NOSTRE STRUTTURE IN QUELLA SEDE. INSOMMA LO HA SPIEGATO UN IMPRENDITORE NON IO. UNO DEI POCHI CHE QUI INVESTE ANCORA.
Secondo te, cosa sono trenta chilometri per raggiungere Cicagna il mattino ? quando c’è gente in Lombardia che si alza alle quattro per entrare in città andando a passo di lumaca lungo i raccordi autostradali oppure dovendo usare bicicletta, treno e autobus ? Cosa sono le distanze per chi veramente ha voglia e intenzione di avviare un’attività ? Trenta chilometri sono una barzelletta…direi quasi un piacere visto che per arrivare a Chiavari bastano cinque minuti e la valle presenta una strada ampia e scorrevole immersa nel verde. Se qualcuno volesse trasferirsi da Rapallo nel verde, non ha che da decidersi. Se qualcuno si dovesse lamentare del PM 10 potrebbe traslocare.
I TRASPORTI SI PAGANO. IL CHILOMETRAGGIO SI PAGA. NON SONO IO A CHIEDERE QUEST’OPERA MA DIECI SINDACI, LE LORO GIUNTE. IO ACCOLGO LE LORO ISTANZE IN QUANTO ANCHE IL MIO COMUNE DI APPARTENENZA IN MODO MAGGIORITARIO SOSTIENE QUESTA OPPORTUNITA’ O QUESTO SFREGIO CHE CREA UN COLLEGAMENTO CON L’AUTOSTRADA E NON CON L’INTERNO DI RAPALLO.
A che serve costruire un tunnel ? forse per condurre noi nella valle della disoccupazione per eccellenza o per farci fare shopping in supermercati economici facendo perdere ai nostri negozi anche lo smercio della frutta e verdura e dei detersivi ? A che serve portare a Rapallo la loro gente disoccupata che non puo’ spendere ? A che serve accorciare le distanze con Genova o La Spezia se non c’è merce da trasportare ?
I duemilioni e cinquecentomila passaggi all’anno, ai quali tu fai cenno, sono forse rapportati ai momenti d’oro della valle. Certo non ad oggi. Ti faccio un esempio. Da via Betti alla Crocetta e poi avanti giù in valle ho incontrato in mezz’ora di percorso un autobus semivuoto, due motociclisti stranieri e una sola auto. Nessun altro. E in valle passava un’auto ogni 15 minuti.
Capisci, che i duemilacinquecento passaggi giornalieri sono una chimera.
E poi bisogna distinguere…2.500 passaggi di camioncini con merce sono un discorso, mentre 2.500 moto o utilitarie sono tutt’ altro.
SE IL SUO MENTORE MUSSOLINI, VISTO CHE LEI E’ MOLTO NOSTALGICA AVESSE PENSATO IN QUESTO MODO LA CAMIONALE GENOVA SERRAVALLE NON SAREBBE MAI STATA FATTA E IL COLLEGAMENTO CON MILANO NON CI SAREBBE STATO. LE INFRASTRUTTURE SI REALIZZAZO PER UNIRE E PER CREARE IL COMMERCIO E IL LAVORO QUANDO ESSO ANCORA HA DA SVILUPPARSI O DA RIPRENDERE. SE QUESTO SUO DISCORSO FOSSE VALIDO BASTEREBBERO I SENTIERI E GLI ASINI TIRATI DAI CARRETTI. MA IL MONDO VA AVANTI E DI QUESTI RAGIONAMENTI “DA ANZIANI” RINUNCIATARI NOI GIOVANI MENTALMENTE NON NE POSSIAMO PIU’.
La Tomasoni ha costruito il suo business anni fa, e grazie all’abilità del Dottor Poppi è riuscita a rimanere in piedi e ad ingrandirsi mentre altre imprese, sicuramente gestite con altrettanta capacità, hanno dovuto soccombere per fattori estranei all’abilità dei loro titolari.
Quindi, la Tomasoni non fa testo. E FA TESTO LEI?????????????????? LUI CON 200 DIPENDENTI CHE DICE CHE COSI’ PUO INVESTIRE NON FA TESTO E LEI SI? MA ANDIAMO.
Tutt’attorno esiste una crisi dalla quale bisogna uscirne, particolarmente acuta perché l’economia della Fontanabuona si basava su pochi settori di attività, andando a picco uno dei quali, il problema è diventato enorme. Ma non si sa come uscirne. Certo non stimolando i Rapallini ad intervenire. Quali Rapallini e in quali settori ? Indicamene un paio. Chi potrebbe trasferirsi e aprire attività in Fontanabuona che non possano essere aperte ed avviate a Rapallo con eguale riscontro positivo ?
C’è forse qualche attività che abbisogna di tanto spazio da dover espatriare là ? Né facilitando i Fontanini nelle distanze con Roma e Milano…facendo loro risparmiare qualche euro di gasolio, ma imponendo loro un pedaggio ! CI SONO MOLTE ATTIVITA’ CHE NON SONO COMPETITIVE PERCHE’ IL COSTO DELLE AREE E’ TROPPO ALTO E NON CONCORRENZIALE. SE CHIUDONO E’ COLPA DELLA POLITICA. SE SI CERCA UN MODO PER PORTARLE IN FONTANABUONA E’ COLPA DELLA POLITICA? MA E’ SEMPRE COLPA DELLA POLITICA O DELLE VOSTRE TESTE?
QUEL TUNNEL NON LO PAGA IL COMUNE DI RAPALLO. QUEI FONDI FAS O QUEI FONDI ANAS SE NON ARRIVANO QUI VANNO SEMPLICEMENTE A FINANZIARE UN ALTRA OPERA INFRASTRUTTURALE ALTROVE. MA SIAMO DIVENTATI RIMBABITI?????????
E allora, troviamo il modo, sia noi che loro, di ricominciare a produrre ricchezza, noi con il turismo di forestieri abbienti dei quali abbiamo avuto sentore in questi giorni finalmente…e loro con la produzione a basso ricarico di merci destinate all’esportazione… e poi, dopo la rinascita, pensiamo al tunnel…ma senza aspettarci che lo Stato già allo stremo, la Regione o le Autostrade debbano sborsare capitali solo perché altrimenti destinati altrove…non è un discorso accettabile .. IO NON LA PENSO COSI’, 10 SINDACI E AMMINISTRATORI E AMMINISTRAZIONI NON LA PENSANO COSI’, LA MAGGIORANZA CONSIGLIARE DEL MIO COMUNE NON LA PENSA COSI’. LEI E’ UNA MINORANZA E COME TALE PER ME SE NE DEVE FARE UNA RAGIONE. O NO? UNA NOSTALGICA SA DI COSA PARLO NO?
Cerchiamo i Cinesi che già avevano preso contatti con dei Cantieri della costa. Proponiamo loro gli spazi della valle che assomiglia tanto al loro Paese. Lasciamo che si insedino e vi facciano il loro nido. Stai tranquillo che nel giro di pochi anni non solo faranno diventare la valle una centrale dalle mille attività, ma si saranno ingegnati per arrivare rapidamente al mare e all’autostrada costruendo strutture d’attracco per le loro navi e ponti strallati nei quali sono dei campioni …lasciando Rapallo al suo vero ed unico destino di città puramente turistica, ben felici dell’esistenza di un monte che li isoli da tutti.
NON SI PUO’ SALTARE DI PALLA IN FRASCA IN QUESTO MODO. QUI STIAMO PARLANDO DI UN INFRASTRUTTURA CHE CI VIENE RICHIESTA DALLE ISTITUZIONI DI UNA VALLE PER LA PRIMA VOLTA UNITA. VADA A CHIEDERE A QUELLI DI PRATO COME I CINESI HANNO RIDOTTO IL MERCATO DEL LAVORO A LORO USO E CONSUMO.
webb36
il problema interno di rapallo non ha nulla a che vedere con le scelte strategiche infratrutturali di collegamento tra autostrada e fontanabuona.
A meno di non considerare un carico di livello insopportabile chi dalla fontanabuona dovesse venire nel week end a consumare a Rapallo o vicerversa. Ma credo che di ciò commercianti e ristoratori potrebbero solo rallegrarsi. e credo che il flusso sarà verso di noi e non viceversa.
Resta non sciolto il problema interno di rapallo (strada nel golrf e tunnel verso santa). per cui non sono state portate a compimento delle scelte che erano chiare in campagna elettorale.
Ma se per il tunnel é chiaro il problema, e le vicende in atto (liti e negazioni di uscite), per quanto riguarda la strada nel golf la vicenda é molto meno specificata. E qui però devono parlare gli attori di rapallo. Maggioranza e opposizione consigliare. Io francamente non so perché quel progetto non sia decollato. e mi dispiace.
Massimo
@Massimo Pernigotti.
Io non faccio distinzione tra l’opera pubblica Tunnel per la Fontanabuona e l’opera -altrettanto pubblica- nuova strada che “deve” essere costruita (lungo un lato del Boate) per risolvere in modo definitivo il caos viario dal centro città di Rapallo al casello autostradale e viceversa.
IO sono certo di una cosa.
Non potrò mai rivolgermi ai sindaci Fontanini per dire loro di costruire a Rapallo la nuova strada nel percorso sopra indicato ,ossia centro città-casello e viceversa.
Mi risponderebbero che Non è di loro competenza istituzionale.
E perché, invece, il sindaco di Rapallo ed il presidente della Regione Liguria debbono essere favorevoli ed interessarsi solamente a ”volere” a tutti i costi costruire questo tunnel per la Fontanabuona?
E per quale motivo sono, invece ,così testardamente contrari ad eseguire un’opera pubblica indispensabile come quella che risolverebbe “per sempre” i malanni creati ai residenti ed ai turisti dal traffico caotico delle auto lungo un unico ed esclusivo asse stradale Via Arpinati-Via Mameli-Via Libertà di Rapallo?
Il Sindaco di Rapallo vuole punire i cittadini di Rapallo ed i turisti che vi si sono avventurati?
Il comandante la Regione Liguria ritiene i cittadini di Rapallo qualcosa di inferiore( forse di serie B)rispetto ai cittadini abitanti nella Fontanabuona?
Smettiamola di prenderci in giro.
Non rimane molto tempo per le decisioni di questo tipo… viario.
Presto, molto presto dovremo assumere decisioni di ben altro genere , portata ed importanza che riguarderà la vita stessa dei nostri cittadini.
Cerchiamo , almeno ora, di non tradirci vicendevolmente e far credere a tutti che “certe decisioni” sono state prese con l’unico intento di creare un bene con finalità esclusiva di interesse pubblico.
WEBB 36: Io non faccio distinzione tra l’opera pubblica Tunnel per la Fontanabuona e l’opera -altrettanto pubblica- nuova strada che “deve” essere costruita (lungo un lato del Boate) per risolvere in modo definitivo il caos viario dal centro città di Rapallo al casello autostradale e viceversa.
RISPOSTA
CONCORDO AL 100% MA E’ COMPITO DEL COMUNE SINGOLO COSTRUIRE LA STRADA LUNGO IL BOATE. GLI ALTRI NON C ENTRANO.
IO sono certo di una cosa.
Non potrò mai rivolgermi ai sindaci Fontanini per dire loro di costruire a Rapallo la nuova strada nel percorso sopra indicato ,ossia centro città-casello e viceversa.
Mi risponderebbero che Non è di loro competenza istituzionale.
RISPOSTARISPOSTA
CONCORDO AL 100%.
E perché, invece, il sindaco di Rapallo ed il presidente della Regione Liguria debbono essere favorevoli ed interessarsi solamente a ”volere” a tutti i costi costruire questo tunnel per la Fontanabuona?
RISPOSTA
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PERCHE’ RISPONDE ALLA RICHIESTA DI UNA VALLATA INTERA, MENTRE IL COMUNE DI RAPALLO PERCHE’ IN MODO QUASI TOTALE COSI’ SI E’ ESPRESSO IN CONSIGLIO COMUNALE
E per quale motivo sono, invece ,così testardamente contrari ad eseguire un’opera pubblica indispensabile come quella che risolverebbe “per sempre” i malanni creati ai residenti ed ai turisti dal traffico caotico delle auto lungo un unico ed esclusivo asse stradale Via Arpinati-Via Mameli-Via Libertà di Rapallo?
RISPOSTA
NON SO RISPONDERE. IO LA FAREI DOMANI MATTINA SE POTESSI.
Il Sindaco di Rapallo vuole punire i cittadini di Rapallo ed i turisti che vi si sono avventurati?
Il comandante la Regione Liguria ritiene i cittadini di Rapallo qualcosa di inferiore( forse di serie B)rispetto ai cittadini abitanti nella Fontanabuona?
RISPOSTA
SONO IN FONDO DUE OPERAZIONI MOLTO DIFFERENTI: LA PRIMA SI TRATTA DI DARE L’OK PER ARRIVARE IN AUTOSTRADA LASCIANDO FARE UN BUCO E UN RACCORDO AUTOSTRADALE, MENTRE L’OPERA INTERNA A RAPALLO DEVE AVERE IL CONSENSO DEL GOLF E RICHIEDE UN ISTRUTTORIA INTERNA E UN PLACET DI REGIONE E AMMINISTRAZIONE DEL GOLF. L’ERRORE E’ STATA PROMETTERLA DISATTENDEDOLA.
Smettiamola di prenderci in giro.
Non rimane molto tempo per le decisioni di questo tipo… viario.
Presto, molto presto dovremo assumere decisioni di ben altro genere , portata ed importanza che riguarderà la vita stessa dei nostri cittadini.
RISPOSTA
CONCORDO, MA NN SONO IO CHE LA PRENDO IN GIRO.
Cerchiamo , almeno ora, di non tradirci vicendevolmente e far credere a tutti che “certe decisioni” sono state prese con l’unico intento di creare un bene con finalità esclusiva di interesse pubblico.
RISPOSTA
SONO D’ACCORDO.
Nel 1800 i “pedoni” che per mestiere effettuavano commissioni a Chiavari per conto degli abitanti della Fontanabuona; temendo di perdere il lavoro si opposero con tutte le loro forze alla trasformazione da pedonale in rotabile di quella che sarebbe diventata l’odierna provinciale 225. Oggi a Rapallo c’è chi teme che il progettato svincolo autostradale Rapallo-Fontanabuona possa sottrarre clienti al commercio rapallese.
Questo copia/incolla mi è piaciuto, un pò di storia non guasta mai. Come Verde ed ambientalista continuo ad avere parecchi dubbi, che la signora Valsecchi ha così largamente evidenziato ! Ho lavorato per diversi anni in questa meravigliosa vallata, così diversa nel modo di vivere e pensare dalla costa, così a due passi. con la parte alta votata all’industria (princ. cave di ardesia ) e la parte bassa all’agricoltura ed all’artigianato del mobile. Poi nel tempo parecchio è cambiato ! Ora, anche per la crisi (che il tunnel eventuale non farà certo passare ), tutti i destinatari del potere scommettono per la sua realizzazione. Purtroppo confermiamo che i capannoni vuoti esistono ( e finchè non si partorirà una legge che farà pagare salata l’occupazione suolo per opere improduttive , rimarranno tali ! ). Ma hanno ragione anche la Tomasoni ed altri imprenditori , peccato che dietro di loro, come nel Far West, arriverà anche la rapallizzazione a deturpare quei meravigliosi boschi che danno da vivere ad un PIL piccolo ma onesto e pulito. Comunque , se prendiamo per valido ciò che disse l’assessore regionale all’agricoltura (in questo momento mi sfugge il nome, mi scuso ! ) che dobbiamo tendere a consumare i nostri prodotti a km. ZERO, allora possiamo affermare che la Fontanabuona potrebbe ridiventare il distretto agricolo che il levante aveva anni fa. Agricoltura di nicchia, specializzata in primizie, ecc.. laddove un depuratore comprensoriale potrebbe fornire tutta l’acqua trattata, l’energia, l’umus anche per l’industria. Un nuovo progresso basato sul necessario e non sul superfluo.
Nel 2006 il problema del miglioramento viario attraverso la realizzazione di tunnel sulle direttrici Rapallo-Santa e Rapallo-Fontanabuona erano di attualità come ora. Il Presidente della Regione Burlando consapevole, già allora, della difficoltà di portare avanti due iniziative che comportavano un notevole dispendio di energie e di denari, chiese al Sindaco Capurro, in mia presenza, quale delle due fosse più importante per Rapallo. Capurro indicò il tunnel Rapalllo-Santa che avrebbe ridotto il traffico stradale in città, migliorando la qualità dell’aria e quindi la qualità della vita di cittadini e turisti. Sulla scorta di tale scelta i tecnici della Regione e degli altri organismi interessati, indirizzarono i loro sforzi verso questa iniziativa che fece importanti passi avanti. Purtroppo l’avvento della nuova amministrazione ed il disinteresse del sindaco Campodonico per il tunnel Rapallo-Santa, corto o lungo, la determinazione dei sindaci fontanini ha ribaltato la scelta della Regione che ha mostrato quindi maggiore interesse per l’altra iniziativa. Oggi alla luce del notevole successo della raccolta di firme di cittadini rapallesi (3.000 !!!) che al gazebo del Circolo di Via libertà 61 hanno espresso il loro gradimento al tunnel corto, sono ancora più convinto che la scelta di Capurro fosse centrata. Il sindaco Campodonico con il proprio disinteresse si fa beffe dei desideri di 3.000 persone. Rapallo svegliati!
Leggo sempre con molto interesse le dichiarazioni dell’ex vicesindaco Mele questa,per esempio, non è male:Purtroppo l’avvento della nuova amministrazione come se in questo fatto dell’avvento non ricopra nessuna responsabiltà la precedente amministrazione che è stata cacciata dal comune per grave insufficiènza gestionale. Undici consiglieri che hanno allontanato un sindaco che avrebbe potuto amministrare per 10 anni! Tre assessori allontanati ed altri tre che si sono dati da fare per cambiare il timoniere. E poi ancora:Il Presidente della Regione Burlando chiese in mia presenza, quale delle due fosse più importante per Rapallo il tunnel Fontanabuona Rapallo o il tunnel Rapallo-Santa? Capurro indicò il tunnel Rapalllo-Santa, Chi dei trentamila residenti a Rapallo avrebbe risposto in un altro modo?
Bravo Biagioni !
Qualche breve considerazione a margine della tavola rotonda.
Il risultato prefissato è stato pienamente raggiunto: fare discutere, su temi che appassionano, le persone senza indicazioni preconcette o tesi precostituite.
Farlo in piazza, in mezzo ai banchi del mercato, coscienti che si può essere soggetti a qualche intemperanza, ma consapevoli che anche questo è parte del confronto civico e della passione che contagia gli uomini e le idee, che si scontrano, si confrontano:l ” Antilogia ” la definisce Platone ” l’ urto dei discorsi”, che avviene nelle piazze di tutte le città.
Troppo facile e semplice rinchiudersi nei propri “caveau” o consorterie per discutere dei problemi reali della cittadinanza, lontano dagli occhi di chi vuol vedere e a maggior ragione capire.
E’ questo il percorso che attueremo anche per le prossime tavole rotonde, per quello che intendiamo come “Rinnovamento”.
Partiamo dal presupposto di sconfiggere lo scetticismo imperante della nostra epoca, attraverso la ragione e quindi la conoscenza e l’ esperinza dei valori comuni a tutti.
Apprezzabili tutti gli interventi di domenica e i commenti sul Web, che ci consentono con la “critica” di raggiungere la conoscenza più prossima al bene collettivo.
@AGORà - PIAZZACAVOUR.
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Chiedo scusa ma interventi così lunghi non permettono di poter dedicare del tempo … limitato … alle questioni e sopratutto divagano troppo dal tema principale ed alla fine NON SI CAPISCE NULLA e si perde il filo logico della discussione !!!
Alla fine chi non fà il politico di mestiere (ed è pagato dalla sua funzione politica proprio anche per avere contatti) non ha più interesse a seguire il Vs. sito e quindi Vi rimangono solo i politici che “se la suonano e se la cantano” !!!
E’ possibile limitare gli interventi ad un massimo di 500 caratteri come avviene nel blog del secolo xix ???
Grazie.
A nome dei cittadini (elettori) residenti ad Arboccò ringrazio le Amministrazioni Regionale, Provinciale e Comunale perchè approvando la realizzazione del Tunnel “monocanna” DETURPERANNO il paesaggio e quel poco di verde ed incontaminato che è rimasto a Rapallo. Questo problema Biagioni se lo pone per la Fontanabuona e non per la sua Rapallo?!? Pierluigi, voglio sperare sia una svista!
@Aldo Fiori-Civitas, la discussione sul web è da tempo che esiste, a volte interessante, spesso ripetitiva, ma appunto da sempre non aspettavamo certo voi per discutere e poi, forse per mancanza di tempo, ma strappare il microfono al “popolo” non mi è parsa una bella cosa e giusta.
@Tosi hai chiesto pacatezza nei commenti e nei comunicati, noto però che predichi bene ma razzoli male.
Visto che hai l’abitudine di ricordarci chi se ne è andato o è stato allontanato dal nostro movimento civico, ti ricordo, so che ti da fastidio, l’esodo di assessori e consiglieri che hanno abbandonato il tuo “Gabbiano”(assessore Errico anno 2009 - assessore Zerega 2005 - consigliere Bedini 2005 - consigliere Barra 2006
consigliere Canessa A. 2007 ) a cui si aggiungono molti membri del direttivo del Gabbiano. Io penso che sia arrivato il momento di dire altro ai cittadini, ma se ci cerchi ci trovi.
Martineto,
quanto ci chiede non è possibile. Per scelta, non per tecnologia.
A volta ci sono approfondimenti molto interessanti cui non intendiamo togliere spazio, sarebbe limitativo.
@Luca, hai ragione a farmi la ramanzina, ma posso dirti che tempo fa, quando il sig. Brasey mi fece vedere in primis, la serpentina verso <santa Maria, risposi che era una boiata incredibile. Spero che il consigliere di maggioranza Brasey se lo ricordi. Mi scuso ancora per averlo omesso.
le associazioni non nascono per caso, e queste solo ai fini elettorali. Comunisti affermano in quel convegno
che i prezzi a Rapallo scenderanno, cosa difficile perchè Rapallo ha valori di molto inferiori ad altre località
turistiche in liguria. poi si parla sempre al futuro, vediamo di potenziare l’industria turistica e non cavalcare
il fumo della sinistra. Si vogliono solo valorizzare aree e immobili commerciali in Fontanabuona.
Poi a Rapallo nel settore della grande distribuzione c’è concorrenza nei prezzi perchè non c’è la coop, vede-
re prezzi anche nell’area meno ricca di genova.
non condivido queste tavole rotonde, fatte poi da associazioni che sono create ai soli fini politici. e’ strategico per Ra-pallo un piano turistico concordato con gli altri operatori della provincia di Genova. Poi ho sentito l’intervento di
post comunisti che auspicano prezzi più bassi degli immobili, Rapallo ha già i valori immobiliari più bassi delle cittadine tu-ristiche liguri, non penso ci siano margini, ci saranno solo speculazioni in Valfontanabuona. Non penso che
i rapallesi vadano lì a costruire hotel. Sono poi le coop che fanno cartello sui prezzi della grande distribuzione, dove c’è concor-
renza vedete a Rapallo ciò non avviene malgrado sia città turistica. Si parli di cose fattibili a breve termine.
…Ringrazio Paolo Marchi perchè su questa Piazza fa scrivere a tutti
Rag. Tosi mi spiace che Lei così acciecato dall’odio per Capurro non accetti una semplice testimonianza di un accadimento che riguarda l’argomento tunnel. Peraltro la parte terminale del suo intervento mi da ragione, in quanto non sono solo i tremila firmatari a volere il tunnel verso Santa, ma trentamila cittadini rapallesi! Quindi l’unico che si occupa piu’ del tunnel con la Fontanabuona che di quello verso Santa rimane il sindaco Campodonico e chiaramente la sua maggioranza, di cui lei fa parte, che con il proprio sostegno permette la prosecuzione ell’infausto mandato. Da parte mia ci sarà sempre impegno massimo per ogni iniziativa concreta che possa far riprendere il percorso interrotto per la soluzione del problema traffico da e verso Santa.
Caro Dottor Silvano Mele, non capisco perchè dovrei essere accecato dall’odio per Capurro!! Forse perchè usando il mio nome ed il Gabbiano è diventato Sindaco? Forse perché mi ha allontanato da vicesindaco dicendo che non lavoro? Forse perché mi ha allontanato da vice sindaco dicendo poi che volevo un costoso staff? Forse perchè subito dopo è diventato vicesindaco suo cugino? Forse perchè mi ha scritto ufficialmente di non firmare alcun documento in sua assenza? Forse perchè ha formato il gruppo Capurro sindaco in consiglio comunale eliminando di fatto il Gabbiano? Forse perchè ha deluso consiglieri assessori e cittadini? Forse perchè manda ogni giorno 200 o 2.000 e-mail parlando del sottoscritto?
Si tranquillizzi nessun odio, anzi gli chiederò ufficialmente di lasciare la Regione e di candidarsi Sindaco come aveva promesso chiedendo i voti regionali (anch’io ritaglio i giornali). Rapallo ha estremo bisogno delle sue capacità per uscire dal tunnel (un altro tunnel) e riprendersi con vigore!
@ Paolo Iantorno credo che non risponderò più ai Tuoi interventi. Non vorrei sembrare altezzoso od arrogante ma davvero non so cosa rappresenti politicamente. Se hai qualche incarico mi piacerebbe conoscerlo.
@PIAZZACAVOUR.
prendo atto e mi adegueo ma chiedo scusa … mi sono spiegato male !!!
Ovviamente non intendevo proporVi di limitare gli approfondimenti a esclusivamente “regolamentarne” e “veicolare” i temi nei blog corretti in modo tale da non avere ridondanze di argomenti già in discussione in altri blog del vs stesso sito !!!
Alle volte c’è solo un gra minestrone di tematiche mal mischiate e difficili da “digerire” !!!
Comunque mi adeguo pure io !
grazie.
Bravo Sig. Luigi
Mi associo anche io, ringrazio la Redazione per questo bellissimo spazio di discussione.
Lucia
E’ vero ci sono tante Lucia in questi spazi, ma io sono del 1967 e il mio cognome inizia per C.
Mi sono registrata come Lucia e non credo sia possibile cambiare nome utente
Nessuna scusa, il suo è un suggerimento: vero che talvolta nella discussione si va fuori tema. Al momento lasciamo le cose così in seguito vedremo.
Comunque, se avete temi scriveteci, gli spazi per aprire il dialogo non mancano.
Grazie
Lucia,
è possibile.
Grazie.
Richiedo un intervento della redazione per invitare il Rag. Tosi a restare nel tema della discussione. Tutti ormai sanno che non può sopportare Capurro. Ne abbiamo preso atto! Dimostri qualche cosa e sia propositivo! Tutti i miei interventi hanno riguardato fatti avvenuti, proposte e iniziative da prendere, utili ad una serena discussione. Ringrazio anticipatamente.
@Tosi…. Io rappresento me stesso e soprattutto sono coerente con me stesso, tu, purtroppo, neppure quello. Sono mesi che i cittadini ti chiedono di riferire sulla tua attività amministrativa, ma ti limiti a polemizzare e fare battute.
Biagioni, i dieci Sindaci della Fontanabuona farebbero meglio a dedicare attenzione ed energia alla produzione di frutta e verdura come tu suggerisci …e all’allevamento di polli ruspanti, di conigli, di capre e di maiali avendo tutto quel territorio a disposizione …Potrebbero produrre su larga scala anche i fagioli di soia che sono un alimento di base, sostanzioso e ricco di proteine, in pratica l’alternativa alla carne.. e i derivati dal latte di capra e dalla carne di maiale.
E con il fotovoltaico sarebbero autonomi anche in fatto di energia elettrica. Pensa quanti prodotti potrebbero produrre sia freschi che in scatola se avessero un disegno comune…Anche in tempi di crisi la gente mangia…
Ieri ho scritto una lettera a Renzo Piano…Gliela ho spedita per avere un parere su una nuova impostazione della viabilità e su un re-styling della città visto con i suoi occhi di esperto. Mi sono ispirata al suo interessamento per Santa della settimana scorsa, dicendogli che su Rapallo avremmo apprezzato un suggerimento, conosiderando che non puo’ non aver già maturato alcune convinzioni a proposito di modifiche assolutamente indispensabili… In effetti non se ne puo’ piu’ di discussioni infinite …e questa incapacità di prendere in mano la situazione da parte della Giunta con il consenso dei cittadini è grave e fonte di continue critiche in tutta la città …la gente non fa che dire che niente funziona a Rapallo…che la rotatoria da Siggi , un giorno sì e un giorno no, viene sfondata da automezzi presi in contropiede dalla segnaletica fuorviante…e che il percorso via Milano-via Torino direzione Autostrada passando dal Golf è diventato indispensabile …e che il quartiere Milano andrebbe ricostruito con un paio di grattacieli come da disegno già presente in certi ambienti..e che non bisogna dar retta a chi vorrebbe costruire nei pressi del Boate il “famigerato” tunnel cortissimo …e che bisogna accelerare sul tunnel corto Rapallo-Rapallo.
In pratica per quietare gli animi e per permettere di prendere certe decisioni senza ricascare nelle discussioni, c’è bisogno del parere autorevole di un esterno autorevole. E Piano è la persona giusta.
Gli ho scritto a nome di “un gruppo di cittadini rapallesi esasperati”…Prima o poi risponderà.
Cortese Dott. Mele,
intanto grazie per i suoi contributi e la sua partecipazione.
E’ evidente che, tecnicamente parlando e senza entrare nello specifico, andare fuori-tema rispetto ad un articolo non è congruo.
Spesso accade, spesso si divaga, su questa come su tutte le piazze virtuali in giro per la grande rete. Invitiamo, chi desidera e chi ha la forza di un dibattito su un tema preciso, a farlo. Troverà in noi la massima disponibilità.
Nello specifico ci si consenta di non riprendere nessuno, se non invitare tutti alla pacatezza: ciò vale tanto più per coloro che hanno avuto, hanno, o hanno intenzione di avere responsabilità pubbliche.
Ultimo pensiero: dalla partecipazione, dai commenti, da quanto ci dicono per strada le persone, noi siamo certi che il pubblico che passa da queste parti sia più interessato alle proposte per risolvere i problemi che alle polemiche che fanno audience ma non ci portano, non portano la città, da nessuna parte. Ognuno si regoli.
Grazie.
Concordo in pieno con la signora Adriana.
Richiedo un intervento della redazione per invitare il Rag.? Paolo Iantorno a restare nel tema della discussione. Tutti ormai sanno che non può sopportare Tosi . Ne abbiamo preso atto! Dimostri qualche cosa e sia propositivo di idee e personaggi non già visti malamente all’opera! Tutti i suoi interventi non sono utili ad una serena discussione. Ringrazio anticipatamente.
Caro Mele mi spiace che Lei così acciecato dall’amore per Capurro non accetti una semplice testimonianza di verità. La verità andrebbe sempre apprezzata.
Tosi tutti lo sanno che non ti sopporto perchè sei juventino…come bravo amministratore sai che ti ammiro. Se il mio punto di riferimento.
@Adriana Valsecchi.
(scritto il 22 settembre 2011 22:09).
Ti ho letta velocemente ieri sera e mi hai fatto venire un’idea in mente, così ti informo che questa mattina ho scritto al Papa per vedere se ci viene a dire la messa di Natale a Rapallo.
Ti terrò informata.
Parliamo ancora della Fontanabuona e del tunnel…dieci Sindaci lo chiedono per avere uno sbocco veloce su Rapallo e su Genova…Ma non lo chiedono per portare commercio a noi. Lo chiedono per valorizzare le loro zone, le loro case, i loro terreni visto che tanta gente con famiglia di Rapallo e di Santa troveranno conveniente “emigrare” e acquistare casa lì, beneficiando del verde e dell’aria pulita, e delle agevolazioni…e rientrando a Rapallo in pochi minuti solo per motivi di lavoro…
Rapallo non ne beneficerà a livello commerciale, perché Rapallo non offre merce a prezzi interessanti…e l’idea che i Fontanini possano voler mangiare qui la pizza o il gelato presuppone che usino anche l’auto per muoversi intasando la città …Succederà che verranno alcune volte a Rapallo e poi preferiranno andare a Santa per svagarsi, piu’ o meno come fanno tutti oggi. E intanto la gente di Santa uscirà da Santa, e potrà in pochi minuti passare in Fontanabuona per acquistare merce a buon prezzo presso i supermercati che oggi sono pochi, ma domani certo cresceranno di numero…per acquistare merce, e prendere casa a costi piu’ bassi di quelli di Santa…
La Fontanabuona si arricchirà di negozi e di supermercati. Saliranno i prezzi dei terreni e delle case.
La gente nostra cercherà lavoro là per stare vicino alla famiglia.
Anche i Cinesi già stanno facendo sopralluoghi e non si lasceranno scappare l’occasione di insediarsi acquistando esercizi commerciali in deficit. E dove arrivano i Cinesi, prende piede soprattutto il distretto alimentare. E’ vero che importano dalla Madrepatria di tutto, dal tofu al pesce congelato, dalla frutta conservata al riso, agli spaghetti di soia…pero’ già in quel di Pavia esistono dei terreni adibiti alla coltivazione della loro verdura (bietole, verze, patate, radici, soia, porri ) che è ben diversa dalla nostra, ma che entrerà poco per volta anche nel nostro uso.
E Rapallo che fine farà allora ? Gli anziani rimarranno, e i Centri Servizi, e gli Alberghi, e il mare…
I due tunnel ci escluderanno dal turismo spicciolo e da quello in grande stile che prende l’aereo e se ne va all’estero…ci vedremo obbligati a diventare una meta per pochi ricchi, se avremo strade dedicate a commerci di buon livello…e una meta per un turismo professionale importante se riusciremo ad organizzare un Centro Congressi imponente, e un calendario di manifestazioni e di convegni fitto e intelligente…così come ormai succede in tante città d’Italia, organizzatissime…altro che Centro Congressi nascosto tra gli alberi del Golf…E’ sul mare che bisogna creare…è il mare e il panorama i nostri due atouts, unici nel loro genere…Persino il Don Verze’ ha costruito un Ospedale sul mare …e noi che facciamo…rinchiudiamo dei professionisti tra 4 mura con 4 alberi attorno ? ma per carità !!!
Cosa sta succedendo in Lombardia ? grazie ai fondi dell’Expo si stanno costruendo strutture stupende, affidandosi ai vari Ligresti che effettivamente stanno reinventando interi quartieri della città…dal che è scaturita una spinta ad indire in Milano e nelle sue vicinanze convegni ed incontri non solo centrati sulla moda…ma sull’arte, sulla tecnica, sull’informatica..che attira professionisti di tutta Italia e dall’estero, contribuendo a dare quella spinta al business che rivitalizza tutti i settori…dando buone speranze di rinascita, e dando coraggio a chi, pur disponendo ancora di denaro, si era rinchiuso timoroso assorbendo il pessimismo tuttora presente tra la gente comune che sente la TV…
ma l’energia che viene trasmessa dai visitatori esteri che girano ad esempio per Milano, incuriositi nonostante tutto dalla fantasia degli imprenditori italiani e che si radunano nelle fiere di settore…questa energia ha smosso il perdurante immobilismo della città…non c’è come vedere bella gente in giro, belle auto, belle donne e uomini d’affari per riprendere tutti psicologicamente un ruolo attivo che è una caratteristica fondamentale del carattere di una buona parte degli Italiani…
Caro Iantorno, sul Tuo ultimo intervento dapprima mi sono divertito alla fine mi sono toccato!!
@Adriana Valsecchi.
Perchè sprecare tante risorse mentali visto che presto ti risponderà su tutto Renzo Piano ???
La rotatoria da Siggi andrebbe modificata, copiando quella esistente a trecento metri dall’uscita del casello di Sestri Levante. Uscendo dal casello, girando immediatamente a destra in direzione dell’Ospedale esiste una rotatoria che sembra essere fatta apposta per noi.
Ve la spiego in poche parole. La rotatoria è alta trenta centimetri. Ha un perimetro in cemento e un diametro di circa un metro e mezzo. Non è illuminata. Ha tutt’attorno un’area praticamente piatta, larga circa un metro di color arancione che “confina” con il manto stradale.
Qual’è la caratteristica importante ?
Nei due o tre o quattro sensi di marcia permette al traffico di entrare diritto nell’incrocio passando sopra l’anello arancione, senza per questo scontrarsi con il corpo centrale, essendo questo piccolo, ma ben visibile perché piantumato.
E’ logico che chi vi si dirige ha sempre come primo impulso quello di costeggiarla tutt’attorno…ma se per motivi di lunghezza dell’automezzo oppure di disattenzione oppure di altro ostacolo in arrivo, non fosse possibile compiere la manovra completa.. in caso cioè di emergenza o di difficoltà obiettiva, il mezzo potrebbe proseguire diritto, senza rischiare di demolirla, come succede ogni tanto da Siggi…perché soltanto il centro dell’incrocio è di fatto occupato dalla rotatoria … e per centro si intende uno spazio ridotto, quello che serve per evitare agli automezzi di scontrarsi frontalmente.
A Rapallo la sequenza della segnaletica dipinta a terra, in direzione centro città, tende purtroppo a rassicurare l’automobilista stanco o sovrappensiero proveniente dall’Autostrada, il quale poi di botto si trova davanti la fiancata della rotatoria che gli impedisce di proseguire diritto come le frecce indicavano…
Le foto sono a disposizione su richiesta.
Caro Roberto Tosi non c’è bisogno di toccarsi, ti regalo un cornetto di corallo rosso, con allegata procedura
ciao edoardo
Ho dovuto consultare la sfera di cristallo per capire perché il tunnel corto o lungo non decolla…la sfera era così buia che temevo di dovervi rinunciare…ma poi sono apparse due figure di spalle con tanto di fascia tricolore che parlavano sottovoce…parlavano di accordi non per accelerarne la costruzione, bensì per impedirla nonostante la quantità di voti favorevoli della cittadinanza, portando a giustificazione dei dettagli urbanistici…
ma come ? tutta la popolazione rapallese chiede il tunnel, chiede l’alleggerimento del traffico…chiede che quello destinato a Santa vi venga incanalato per non sovraccaricare l’unica arteria agibile della città, e i due Signori titolari di poltrone confinanti si accordano per impedirlo..ma perché ?
La sfera quando si esprime non sbaglia .. è come se avesse occhi e orecchie …non ammette dubbi..
è come se leggesse dentro le teste delle persone…è come se svelasse i segreti delle coscienze…e noi l’ascoltiamo mentre afferma che il primo dei due nega la collaborazione per rinchiudersi in isolamento, il secondo invece lo fa per non dare all’Opposizione la soddisfazione di realizzare il suo progetto.
Ma sei i due compari fasciati fossero davvero d’accordo tra di loro, perché sui giornali appaiono come antagonisti ? se sono d’accordo sono allora in buona armonia reciproca, ma se la tengono segreta è per giustificare il loro diniego … i Rapallesi e i Sanmargheritesi sono assolutamente assenti da certi discorsi… i Rapallesi giorno dopo giorno sbuffano per l’intasamento del traffico, per il rumore, per le code, per l’inquinamento ..ma allora è possibile che i sentimenti e i risentimenti personali siano piu’ importanti delle condizioni di vivibilità di alcune decine di migliaia di persone ?
@Sibilla
E se ci fosse qualcuno che riceve sostanziose donazioni( da parte di chi?) al fine di creare le condizioni per permettere che l’attuale caotica viabilità rimanga allo stato attuale?
Cui prodest?…Non certo a…Seneca.