Campodonico si accorge, troppo tardi, che le sale giochi possono essere regolamentate
di Circolo della Libertà 61 - martedì 22 novembre 2011Durante la seduta del consiglio comunale svoltasi ieri sera il sindaco Campodonico è riuscito a smentire se stesso e il consigliere delegato al Commercio Tasso che, per ben due mesi, hanno pronunciato il consueto ritornello “Nulla si può fare per limitare la presenza di sale gioco in centro città”.
Dopo aver criticato aspramente il consigliere Armando Ezio Capurro che in più di un’occasione ha evidenziato gli strumenti atti a limitare le sale da gioco, ora si accorgono che aveva ragione.
Evidentemente circa mille firme, raccolte in una sola giornata dal Circolo via della Libertà 61, di cittadini indignati per l’apertura di dette attività che rischiano di trasformare Rapallo nella Las Vegas dei poveri, hanno indotto il sindaco a espletare una pratica a lui poco avvezza: il dovere di informarsi.
Come sempre il provvedimento arriva in ritardo e non potrà essere retroattivo, pertanto, oltre l’esercizio di via Gorizia, altre quattro sale di slot-machine e videopoker apriranno a breve a Rapallo.
Le nuove sale dedicate all’azzardo sorgeranno in Via Mameli, in galleria Cristallo, in via Diaz e in via San Filippo Neri.
Insomma come sempre: “si chiude la stalla dopo che i buoi dono scappati” con il rischio latente che “i buoi” finiscano per travolgere i cittadini e l’economia di Rapallo.
Compito del sindaco era quello di prevenire quanto sta accadendo e che sta allarmando i cittadini: ora, dopo aver sbandierato ai quattro venti che non si poteva emettere alcun provvedimento, cambia idea di fronte alla sollevazione popolare.
Le norme che nei prossimi giorni Campodonico intende emanare hanno un amaro sapore: “dopo il danno arriva la beffa”.
Di fronte a tanta incapacità e alterigia l’unico gesto apprezzabile di Campodonico sarebbe stato quello di chiedere scusa alla città per aver sottovalutato il problema.











Senza firma dev’essere Iantorno
…da quello che ho capito ieri sera, sarebbe bastato nel 2005 non togliere dal regolamento comunale il divieto di mettere questi esercizi in zone ben precise, magari integrate con la distanza da scuole, giardini e tutte quelle strutture che prevedono presenze di ragazzini e ragazzi, bastava pensarci prima e adesso non staremmo a commentare l’ineficcenza della Giunta Campodonico e della Maggioranza tutta, come se ce ne fosse ancora bisogno.
vorrei segnalare che un vero piano commerciale a Rapallo non c’è mai stato, ricordo che il consigliere del PCI Gianni Rizzotto (purtroppo deceduto) per anni ha chiesto un piano comerciale serio e non un mero elenco degli esercizi commerciali, un piano serio non avrebbe permesso l’apertura di esercizi di analoga genere, sorgere attiguamente, un piano serio dovrebbe prevedere un armonioso arredo urbano, non permetterebbe l’invasione delle piazze e delle vie con la senzazione di essere a Zanzibar (con rispetto per Zanzibar) e molto altro, appunto, avremmo bisogno di un piano serio, quantomeno di un piano….tutto tace.
Tosi ancora una volta lei e la sua maggioranza non vi eravate accorti di un fenomemo allarmante, quello delle videolottery. Se non era per le segnalazioni dell’opposizione, poi finite sui giornali, lei e la maggioranza non avreste mosso un dito per fermarle. Si è finallmente reso conto, che la pressione dell’opinione pubblica da dei risultati. Non pensi solo al burlesque…la città merita maggiori attenzioni.
Caro Luca è stato proprio il suo preferito che nel 2005 ha tolto, non si sa ancora perchè, le slot dalla delibera votata in consiglio comunale. Se ritiene faccio stampare l’ordinanza di Bagnasco e poi quella di Capurro. Parlando ancora del burlesque dimostra che la verità (sa quella cosa molto distante da certi modi di fare politica) fa male. Si faccia coraggio anche i grandi qualche volta sbagliano. E’ semplicemente curioso che si raccolgano le firme per un problema creato proprio da chi le raccoglie. Ma al Gabbiano non siamo impreparati a queste uscite, basta pensare alla chiusura alle macchine della passeggiata a mare alla sera d’estate, aperta alla auto proprio da Capurro. Poi potremmo parlare anche del depuratore ma lo faremo più avanti in campagna elettorale.
Caro Galli sono pienamente d’accordo con Te per la prima parte e Ti ringrazio per avermi ricordato il caro amico Gianni Rizzotto che ho avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare.
Fino alla raccolta firme la maggioranza non si è accorta del problema delle video lottery. Dal 2007 al 2011 nessuno si è accorto delle lacune del piano del commercio. Per quattro anni nessuno scienziato si è accorto che l’amministrazione precedente non era dotata della sfera di cristallo (le norme sul gioco lecito sono cambiate ne 2009). Nonostante che, per lungo tempo, questa delega sia stata tenuta da una delle poche persone dotate di senso pratico di questa maggioranza il consigliere Arduino Maini. Grazie
Chiusura alle macchine della passeggiata a mare alla sera d’estate. Dove a Chiavari, Lavagna, Sestri Levante!!!!!!!!! Tornando alla realtà le sale di slot-machine e videopoker apriranno a breve a Rapallo, si farà finta d’intervenire alla faccia dei cittadini (914 in sole dodici ore) che hanno firmato e dichiarato anche a voce il loro rifiuto all’apertura di queste attività, ma nulla accadrà e da cinque diventeranno otto, dieci, tredici ecc….. Basta è l’ora di dire la verità il tempo delle favole è finito da un po di tempo cari voi.
Caro Valerio, dal 2007 al 2011 nessuno scienziato della maggioranza e della minoranza si è accorto del problema delle slot, ne ha parlato solo la Lai (ASCOM). Dal 2005 al 2007 però qualche modifichina in peggio è stata fatta e senza sfera di cristallo, altrimenti avrebbero saputo come sarebbe andata a finire. Ha notato quante firme si raccolgono nell’anno che manca alle elezioni?
la questione attuale mi ricorda tanto un vissuto precedente durante la giunta Capurro. Non si intendeva più consentire l’apertura di banche, agenzie immobiliari e assicurazioni al piano strada del centro cittadino. All’epoca il consiglio, per attuare tali provvedimenti, deliberò in tal senso ispirandosi ai dettami del dlgs 114/98 che riguardava tutto fuorchè le attività di servizi quali banche, assicurazioni ecc ecc. con il risultato che, in barba alle intenzione dell’amministrazione, aprì proprio una banca in Corso Matteotti. Una apertura contrastata dal Comune che espose lo stesso ad una potenziale richiesta di risarcimento danni. Oggi - voi del circolo della libertà - autori di quel pasticcio puntate il dito sulla questione slot machine. Diciamo che all’epoca avevate peccato di un agire dettato dall’ignoranza mista a presunzione. Oggi, in virtù di quel vissuto, siete più esperti in materia e ritengo che forse (sottolineo forse) anche voi avete una percentuale di responsabilità nel non aver sollevato la questione già dal 2009, ma un conto è dichiarare un sincero interessamento alle sorti della città un altro paio di maniche attendere fatti e misfatti prevedibili per poter cavalcare argomenti di opportunità politica - generata dalle manchevolezze dell’avversario politico di turno - per un tornaconto elettorale . E’ evidente che se da un canto la maggioranza delude, per contro l’opposizione è inefficace ed inconsistente.
Caro Ghizolfo
ma dove vive su Marte!! Guardi che l’opposizione quella con la O maiuscola, cioè quella del circolo via libertà 61(ex 7358) si è evoluta ed ha capito i propri errori. Infatti non candideranno più Capurro e nemmeno Mele. Figuriamoci mica vogliono tornare a casa dopo pochi mesi! Il compagno Iantorno (socio fondatore di Forza Italia a Rapallo) ha poche changes in quanto non considerato. Restano due persone Gian Carlo Covre e Giorgio Costa, ma conoscendo bene i comportamenti del ex mio amico cercherà in tutti i modi di far brillare un candidato esterno al circolo, in modo da evitarsi problemi interni.
Ho letto molti interventi del sig. Roberto Tosi sul problema delle case da gioco di prossima apertura in Rapallo, ma non ho percepito la sua opinione precisa in merito.
A parte la gravità della omissione di cui si rese responsabile l’allora sindaco Capurro (delibera del 2005, ma in merito mi piacerebbbe sentire anche la sua campana), il sig. Tosi è favorevole o no alla iniziativa della raccolta di firme da parte del circolo via della Libertà 61, visto che rappresenta l’unico, concreto atto di ribellione al folle progetto di apertura delle 5 case da gioco?
In ogni caso, il Sig. Tosi potrebbe illustrare le iniziative di cui si sia fatto promotore il Gabbiano per contrastare tale progetto?
Sono domande in buona fede, rivolte da un cittadino che non è sostenitore del consigliere Capurro, ma che è pronto ad apprezzare ogni voce, iniziativa, atto che sia rivolto ad evitare l’aggavarsi della già degradata situazione nella nostra Rapallo.
Franco
Sig. Ghizolfo, sempre nell’intento di dare un contributo al ristabilimento della realtà mi permetto di chiarirle che l’apertura della banca in c.so Matteotti non avvenne in barba all’Amministrazione Capurro e alla sua delibera, non ricadde nel divieto perchè i prprietari dei locali, Sigg.ri L.G. e A.V., dimostrarono di aver locato l’immobile alla banca in data anteriore alla delibera mediante esibizione di un contratto debitamente registrato e quindi avente data certa. D’altro canto nessun altro istituto bancario ha aperto successivamente, il Monte Paschi che aveva già dal 2005 intenzione di aprire a Rapallo ha atteso la liberazione di quello stesso locale di cui abbiamo parlato per poter concretizzare il suo desiderio. Quanto al problema sale giochi non mi ritengo corresponsabile di alcun pasticcio, desidero evidenziare i due diversi concetti di sale giochi quello del periodo 2004 - 5 - 6 Giunta Capurro e quello dal 2009 in poi. Sala giochi ante 2009: esercizio nel quale sono presenti macchine da gioco, es. flipper ecc., che per espresso divieto normativo non possono erogare al vincitore somme di denaro, ma eventualmente fornire gratuitamente una ulteriore “partita”.
Sala giochi dal 2009: esercizio nel quale sono presenti macchinette che erogano al vincitore somme di denaro, inducendo il giocatore a spendere quattrini nella speranza di rifarsi di quanto speso o di incassare un guadagno dalle giocate. La differenza giustifica il diverso comportamento.
Tosi la delibera consiliare n.160 del luglio 2005, sindaco Capurro, prevedeva l’adozione di variante parziale al piano regolatore riguardante l’insediamento di alcune tipologie commerciali nel centro cittadino. Provvedimento decaduto perchè non ha concluso l’iter amministrativo di approvazione nei 4 anni successivi. Decaduto nel luglio 2009, cioè dopo due anni di amministrazione Campodonico che nulla ha fatto per farlo approvare dalla Regione e nulla ha fatto per integrarlo con le videolottery autorizzate con il decreto “Abruzzo” approvato nell’aprile del 2009 (Governo Berlusconi), quindi, prima che decadesse la delibera di Capurro e che pertanto poteva essere integrata da Campodonico.
Tosi faresti meglio a rispondere alle seguenti domande:
Perché nel vostro PUC non sono state introdotte misure urbanistiche tali da salvaguardare la città dalle videolottery?
Perché il sindaco non ha ancora adottato l’ordinanza sugli orari di apertura e chiusura delle sale scommesse?
Perché per da oltre due mesi tu, Campodonico, Maini, ecc.. non avete fatto altro che allargare le braccia dicendo che eravate “impotenti” di fronte al proliferare delle richieste di apertura delle sale slot machine?
Caro Tosi, personalmernte ricordo la Sua raccolta di firme per la chiusura della passeggiata a mare (che io condivido!). Nonostante la Sua presenza in maggioranza non ho visto risultati. Invece dalla raccolta firme contro le slot qualche risultato è arrivato
Signor Franco, condividendo mi permetto di risponderle io.
Purtroppo alle centinaia di domande che gli sono state poste il sig. Tosi ha risposto, almeno nel 90% delle volte, con altre domande, risposte ironiche e sulla difensiva. Solo nel 10% dei casi, dietro preghiere e domande poste nella maniera giusta, ha risposto abbastanza evasivamente e non certo approfonditamente (caso ponte mobile) a quanto gli e’ stato domandato.
Tutto cio’ e’ dovuto in gran parte all’odio che cova nei confronti di un certo avversario politico ed in altra parte (in certi casi anche con ragione) perche’ si e’ sentito ataccato da chi gli poneva la domanda, magari non nelle dovute maniere. E’ per questo che a volte riporta frasi, che va a ricercare nel forum, di cose che gli sono state dette.
Ovviamente questo non cambia il fatto che un politico del suo calibro a livello cittadino, nonche’ presidente di una lista civica di un certo peso, dovrebbe essere piu’ negaoziatore e politico nel cercare di dare risposte piu’ approfondite per soddisfare, se non altro, il possibile elettorato. Il caso del ponte mobile e’ emblematico, in quanto non puo’ sapere cosi’ poco circa la vicenda ed, in caso, gli basterebbere chiedere ai colleghi di maggioranza. A volte invece risponde come il professore annoiato che deve rispondere a degli alunni che non capiranno mai una mazza. E’ per questo che non so quanto serva porgli delle domande…..noi continueremo a farlo con fiducia.
Vero e’ , e qui bastonerei tutti trasversalmente, che i toni della politica Rapallese sono quelli tipici all’italiana di reciproca accusa tipo “l’avete fatto voi; non l’ho fatto io…” e viceversa che non porteranno mai a nulla.
E’ il barista che fa il suo locale…
E’ un comune che fa la citta’…..
E’ la gente che fa un comune….: e qua la gente da 40-50 anni e’ bella che fossilizzata.
Aperto a nuovi confronti, porgo distinti saluti
Daniele
Caro Valerio, l’ordine del giorno porta la mia firma ma non il voto di Capurro. Lei non ha visto risultati? Probabilmente si è assentato anche Lei.
In qualità di baristi, speriamo di fare con dignità la nostra parte.
Consigliere Tosi vorrei rispondesse alle domande che le hanno fatto: perchè nel PUC non avete inserito le norme antivideolottery? Perchè non avete chiesto al sindaco una regolamentazione degli orari? Grazie
No, non mi sono assentato! Ho visto una maggioranza, come al solito in affanno, rincorrere le iniziative di una opposizione molto più attenta e preparata. Ho visto un sindaco, che si dice “perbene” da solo, dire un sacco di assurdità e di bugie e sono stupefatto che qualcuno ci possa ancora credere, compreso Lei che, in passato ha avuto il coraggio di abbandonare giunte meno scandalose di questa. Siete riusciti a mettere l’ordine del giorno prima di quello di Capurro solo perchè l’ordine del giorno, mi perdoni il gioco di parole, lo fa Spelta che è uno dei vostri. Mi spieghi ora perchè prima della raccolta firme:
- 1. non avete corretto la delibera del 2005 e l’avete fatta scadere?
- 2. non avete approvato la variante urbanistica?
- 3. non avete fatto un regolamento? (ne avete fatti altri che erano molto più illegittimi di quanto lo sarebbe stato questo)
- 4. non avete regolamentato gli orari?
- 5. non avete promosso un vertice con il questore?
Un ordine del giorno presentato fuori tempo massimo mi pare proprio pochino. Considerato che la maggioranza lo avrebbe fatto passare in ogni caso, il voto di Capurro mi sembra del tutto irrilevante. Sbaglierò ma questa è la mia sincera opinione. Spero anche di molte altre persone di senso comune.
Caro Franco rispondo alle domande dal momento che sono formulate in modo corretto. 1)Sono favorevole da sempre alle raccolte di firme tantè vero che ho firmato la richiesta per il referendum comunale proposto dalla collega Gerbi. 2)Ho condiviso la scelta ponderata dei 914 cittadini che sono contro le sale gioco e ritengo che tutti i 30.000 abitanti la pensino allo stesso modo quindi anche il sottoscritto. Per quanto riguarda le iniziative del circolo 61 (ex7358), mi permetto di seguirle con molto sospetto, perchè hanno un atteggiamento che sembra cercare di trascinare la politica degli altri nel fango.
Caro Tosi hai portato la città nell’immobilismo più assoluto, non sai esporre un progetto che abbia qualificato l’attività dell’amministrazione di cui fai parte…seppur da comprimario….le Vs.firme per la chiusura della passeggiata non sono state considerate dal tuo sindaco e hai ancora il coraggio di criticare le nostre iniziative?
Tosi ricorda 914 cittadini che hanno firmato contro le sale gioco in 12 ore. No Tosi le iniziative del Circolo 61 (ex7358) non sono da guardare con sospetto, sono i cittadini come me che sono stufi di quest’immobilismo da parte vostra che porta alla rovina Rapallo. Tu devi sapere che oltre a firmare le iniziative del Circolo 61 i cittadini si sono fermati a protestare per la situazione attuale di Rapallo Sospetti li hanno dichiarati loro sulla giunta attuale incapace di amministrare la città, lasciata in totale abbandono. Si sono fatti partecipi di lamentele pregando di fare qualcosa (e queste erano molte e fatte da persone al di fuori di schieramenti politici) , ora caro Tosi devi capire che così non va. Ma per fortuna come hanno fatto notare anche i firmatari il 2012 si avvicina, e Rapallo spera finalmente in una svolta.
Caro MARINO quale sarebbe la svolta? Riportare in comune chi è stato già cacciato? Spero vivamente per tutti noi cittadini che c’è ne sia un’altra!
@Iantorno hai ragione, ti riferisci quando ho portato Capurro sindaco, ma ho già chiesto scusa alla città.
Tosi sei sempre rivolto al passato…parla del presente. Le scuse per aver sostenuto Campodonico quando le farai?
Tosi, se hai condiviso la scelta della raccolta di firme per contestare le Sale da gioco, OK, significa che incominci ad essere dei nostri…
Caro Tosi tu fai parte di quest’amministrazione e dovresti rispondere ai cittadini, ma evidentemente non sai cosa dire per giustificare la situazione e continui rispondere con battute a destra e a sinistra. Io ti ho chiesto: cosa ne pensi del fatto che oltre a firmare le varie iniziative del Circolo 61 i cittadini si sono fermati a protestare per la situazione attuale di Rapallo criticando la giunta attuale giudicandola incapace di amministrare la città? Una città lasciata in totale abbandono. Le lamentele erano all’ordine del giorno (e queste erano molte e fatte da persone al di fuori di schieramenti politici) , ora caro Tosi devi capire che così non va. Ma per fortuna come hanno fatto notare anche i firmatari il 2012 si avvicina, e Rapallo ed essi confidano finalmente in una svolta. La persona da te nominata continuamente è stata cacciata da alcuni personaggi….., questa giunta lo sarà dai cittadini.
@l Sig. Silvano Mele: sempre nell’intento di dare un contributo al ristabilimento della realtà mi permetto di riferirle che il sottoscritto fu l’autore di una trattativa che portò all’apertura di una banca in una via del centro e che, mentre erano in corsoi lavori nel locale, ai proprietari arrivò comunicazione ufficiale del comune il quale tenore ivi contenuto determinava l’impossibilità ad aprire lo sportello bancario in forza di una precedente delibera del consiglio comunale ispirata dal Dlgs 114/98 (infondato ed inefficace sotto il profilo giuridico). Seguì in risposta lettera dell’avvocato - incaricato dai proprietari - a contestare tutto il contenuto della vostra missiva. In seguito, chiarito che il vostro tentativo di apertura della banca non poteva aver seguito, seguì consiglio comunale con all’OdG (punto 4 se mi ricordo..) lo stralcio del provvedimento adottato per impedire l’apertura di banche, assicurazioni agenzie ecc ecc. (per la cronaca anche dopo tutti vostri provvedimenti successivi ci furono “falle nel sistema”: in altre vie del centro si potevano aprire altri sportelli bancari. I documenti comprovano - ancora oggi - quanto affermo…..) Con rinnovata stima i miei Cordiali Saluti.
Vorrei dare il mio piccolo contributo di idee alla questione. Perchè impedire l’apertura di sale giochi? Vediamo la realtà delle cose prendendo in seria analisi le procedure per aprire un bar, procedure che verranno ulteriormente snellite da qui a due anni con prescrizioni sempre meno stringenti. Oggi quanti bar ci sono che al loro interno contemplano un numero elevato di slot machine? Quanto sono bar e quanto sono sale da giochi? Perchè un barista dovrebbe rifiutarsi dal servire alcolici ad una persona in evidente stato di ubriachezza e lasciar perdere colui, guadagnando 1000 euro al mese inserisce nella slot cifre da capogiro rispetto alle sue capacità economiche? Vi è forse un regolamento che prescrive ai bar quante slot installare? La mia proposta è la seguente: consentire l’apertura di un numero limitato di e togliere da tutti i bar le slot machine. Nelle sale giochi identificare gli utenti e mettere un limite di giocate in quantità di denaro e tempo. Si avrebbe così più controllo da parte delle autorità e anche - purtroppo - di quelle famiglie che hannola disgrazia di avere in seno un soggetto debole che cade al richiamo del gioco d’azzardo (saprebbero dove andarlo a pescare). Allo stato attuale ci sono molte sale giochi mascherate da bar e pochi bar (solo uno) che hanno il vero coraggio di fare la loro parte senza installare le slot machine. Saluti
Caro Marino se potesse lei dichiarerebbe anche che gli asini volano!!! Capurro è stato cacciato da alcuni personaggi? Si è per caso accorto che, dopo essere stato cacciato, è stato battuto alle elezioni? Gli elettori si sono riuniti in un grande complotto e non l’hanno votato!! Non rispondo alle domande dal momento che lei critica l’amministrazione ma allo stesso tempo ne propone un’altra ben peggiore. Si ravveda, cambi cavallo.
Caro Iantorno capisco che tu voglia parlare solo del presente, il passato ti piacerebbe cancellarlo ma guarda un po la storia è anche materia di studio. Se ti fai un esame di coscienza forse vedresti che molte scuse dovrei anche riceverle io.
Signor Tosi io ti ho semplicemente detto quello che i cittadini hanno voluto manifestare durante le raccolte di firme:Tunnel, senso unico, sale- scommesse. I cittadini si sono lamentati apertamente e a lungo della situazione ATTUALE di Rapallo, chiedendo come è possibile che Rapallo sia ridotta in queste condizioni . Io non ho fatto altro che porti la domanda, ma tu ancora una volta non hai dato risposta. Io a cavallo non vado e non m’interessa andarci .Sul fatto del complotto non è il caso di parlarne, anche perché non mi sembra il caso di fare polemica ed alzare i toni su Piazza Cavour che è un sito dove la gente fa domande e ha il diritto di avere delle risposte. Le sceneggiate ai cittadini non servono, anzi danno fastidio. Qui servono proposte valide e non continue ripicche personali. Dimenticavo un consiglio il cavallo cambialo tu che quello che hai è zoppo. Saluti
Giù le mani da Tosi, lasciatelo in pace e libero come sempre. Fate altro, più fruttifero, sfogatevi altrove grazie - Buona domenica a tutti indistintamente - stefano
x me rapallo e morta in tutto e x tutto sia come politica che come gestione comunale etc… nessuno a più detto che rapallo non offre uno sbocco di lavoro x nessun giovane… si continua solo a criticare la gioventù di adesso marcia drogata e delinquente…. però nessuno aiuta i giovani con il lavoro… rapallo pensa solo hai vecchi… ma voi vecchi pensate hai giovani?