Primarie al Circolo della Libertà 61 per la scelta del candidato sindaco
di Armando Ezio Capurro - sabato 3 dicembre 2011Lunedì prossimo, 5 dicembre 2011, alle ore 21, presso la sede in via Libertà 61, si terrà una riunione aperta a tutti per dare la parola ai cittadini e ai simpatizzanti del Circolo Libertà 61.
A chi è interessato, verrà consegnata una scheda in bianco sulla quale dovrà scrivere a scrutinio segreto, in modo da lasciare completamente libera la volontà, tre nomi di candidati sindaco che preferisce.
Si prega notare che le schede che non avranno tre nomi saranno nulle, in quanto vogliamo avere una rosa di almeno tre nomi.
Successivamente , il direttivo esaminerà le schede e deciderà con la massima armonia il candidato sindaco del Circolo della Libertà 61 per le elezioni comunali 2012.
Informo, altresì, che Martedì 13 dicembre si terrà una cena augurale e di beneficenza all’Hotel Europa: gli interessati possono prenotare:
via mail a
olisa@uno.it
brigettesaliba@hotmail.com
ianpao@libero.it
paolo.iantorno@regione.liguria.it
via telefono o sms
338 66 10 324
338 64 04 111
010 548 47 09
0185 23 48 92 ( dalle 16.30 alle 18.30)
Il costo della cena è euro 28 e tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza.











La Gerbi che fine ha fatto? Se.l unico consigliere del PD no e” mai in consiglio e non produce niente non dovrebbe lasciare il posto a quello eletto dopo di Lui o di Lei?. O il cambiamento lo devono fare solo quelli di destra? Viva Renzi. Luca
Dal POCO al NULLA
In questo modo si potrebbe leggere il ruolo del PD da qualche anno a questa parte; dopo un inizio con il botto, o forse esattamente per questo motivo, non gradito ai “quadretti” del partito, il partito stesso è letteralmente scomparso dalla scena e piombato nel nulla.
Mi associo a Luca nel chiedere un passo inditero alla Gerbi, se il lavoro o la famiglia la assorbono troppo, non le resta che dimettersi, farebbe un piacere a se stessa, al partito e al centrosinistra tutto che dopo l’abbandono di R. Cecconi è rimasto senza voce in consiglio.
Si renda conto che è una palla al piede e tiene bloccato tutto il centrosinistra che sappiamo può e deve esprimere di meglio.
Ma temo invece che lei rimanga ostinatamente attaccata alla sedia e resti a fare la bella statuina assente e sulla stessa strada si avvii questo PD che temo ci regali al prossimo congresso un improbabile e sconosciuto segretario come il precedente che porterà di sicuro alla sconfitta globale, cioè non avere nemmeno uno straccio di consigliere se pur evanescente come quello attuale. Franco
Ho sempre votato PD ma questa volta resto a casa.
Sono molto curioso, penso che il futuro Sindaco sia all’interno di questo gruppo e trovo ottime queste…elezioni aperte alla cittadinanza.In questi anni bui niente e’ mai stato discusso con la partecipazione dei rapallini.
Bene benissimo!
Stasera ci sarò e darò la mia preferenza al sig. Giorgio Costa che ritengo essere la persona migliore in questo piccolo mondo pieno di boriosi. Forza Costa !
Ma io credo che il PD in questa fase in cui il professor Capurro siede con Burlando in consiglio reginale sia una componente di Capurro stesso in città, inteso come possibile alleanza politca. Pertanto magari manca la Sig.ra Gerbi in consiglio comunale a Rapallo come dice Luca, ma l’opposizione di centro sinistra é rappresentata dal Circolo. E fa opposizione durissima.
Vorrei vedere che il Pd in campagna elettorale non si allinei ad appoggiare Capurro Sindaco o un suo uomo. E per appoggiare chi? in alternativa con chi farebbe questo? con un candidato di bandiera?
In questo meccanismo il PD potrebbe essere premiato e governare con un assessore Rapallo per la prima volta nella sua storia. O vogliamo pensare che il PD voterebbe Campodonico al ballottaggio? non credo.
Queste considerazioni potrebbero anche essere sgangherate, ma nel proseguio vedremo cosa accadrà.
Massimo
D’accordissimo con Pernigotti pero’ gia una volta un esponente del PD di San Pietro consiglio’, al ballottaggio, di votare piuttosto il centro-destra che Capurro……fate un po voi…
Qualche voto a Capurro e Mele però datelo………….altrimenti
a io non lo so quanti ne prende……………….
Tu certamente che lo “hai fatto vincere nel 2004″ lo puoi sapere meglio di me.
Pensate a non far rivincere di nuovo questi che sono la morte civile. Cambiamo dopo 50 anni…….
@ Pernigotti: non posso Massimo che farti partecipe della risata e del buon umore che mi ha messo il tuo post! Qualche mese fa solo perché esprimevi stima nei miei confronti il dott. Capurro ti aveva ripreso per l’orecchio perché stavi cincischiando con una pericolosa comunista! Addirittura appartenente alla nomenclatura comunista… Beh, certo che il feeling tra Chiesa ( l’unico che ancora cita i comunisti quando gli fa comodo) Capurro può tutto e di più. Io sono la prima a dire che il mondo non e’ più quello del XX secolo e le filosofie ottocentesche sono di fatto superate, e quindi i valori di riferimento sono e devono essere quelli della dichiarazione dei diritti dell’ uomo. A Rapallo bisogna guardare alle persone, alla loro onesta’ personale ed intellettuale, alle loro capacita’ di amministrazione ,di relazione e di rapporto interpersonale . Comunque grazie, in questa brutta atmosfera rapallina la tua uscita mi ha dato un momento di sincero buonumore.
Secondo me Burlando che é una “volpe immensa” ossia uno stratega di prima categoria, non solo é d’accordo con Chiesa per il movimento che ha fatto, ma é d’accordo con il Professor Capurro per portare per la prima volta un po di rosso in giunta a Rapallo. In questo quadro tu e il prof Capurro avete fatto finta di litigare in piazza Cavoru (scena preparata in regione e poi rifatta davanti al bar……….in modo che i quotidiani la esponessero) ed infine troveremo una Civitas alleata al Circolo delle LIbertà al PD e altri satelliti e civiche.
Oppure il bipolarsimo é finito e nell’ottica di un nuovo centrismo programmato Burlando con Chiesa e magari IDV e UDC faranno saltare il banco in regione.
Chi vivrà vedrà.
Va bene parlare di probabili alleanze…ma la gente non conta proprio niente ? è la gente che farà la differenza con i suoi voti…ma chi sa parlare loro di programmi e iniziative che portino lavoro e denaro in un periodo di grande stasi come questo ? chi dimostra di voler parlare di soluzioni efficienti, facendo capire che le promesse in caso di elezione verranno mantenute…chi si impegna per suscitare entusiasmi spontanei, facendo ragionare sulla situazione attuale e prospettando una nuova atmosfera politica …la gente voterà per chi darà loro l’impressione di faticare per questo..e Capurro in questo caso è avvantaggiato…ma serve una campagna di dialogo pubblico, perché le parole scritte non bastano e neppure quelle riferite…La gente vuole sentire la verità dei discorsi osservando chiarezza negli occhi del candidato, il suo assoluto distacco da interessi personali, purché il candidato, chiunque esso sia, sappia suscitare l’attenzione e sia convincente nei discorsi, a sostegno di quanto ha fatto finora…tutto il resto sono chiacchiere…il candidato deve dimostrare di aver preceduto tutti i concorrenti con le sue idee e visione delle cose…
Diamo uno stop ai discorsi sulle alleanze che sono povera cosa se la gente per pigrizia, per indifferenza, per mancanza di informazione, vota sui soliti noti…
Puntiamo al dialogo con gli elettori, tenendo viva l’attenzione sui problemi che li interessano da vicino…Berlusconi in poco tempo si guadagno’ il voto di vari milioni di individui, soltanto dimostrando di credere in se stesso e nelle iniziative che avevano un dichiarato obiettivo…quello di far capire che non era la politica il suo fine, ma la ricostruzione economica … lo spirito fu quello e quello deve essere oggi a maggior ragione… solo non aveva previsto la calata della Cina…
Ma, scusate, dove mai si è visto che per 1 nome si possono mettere 3 preferenze? Ma che sistema è? Per favore spiegatemelo… Mi sembra di capire che la gente mette 3 nomi, poi il Consiglio del Circolo, decide… Potrebbe decidere anche di candidare chi ha preso 1 voto… Mah
E’ giusto che i cittadini sappiano da chi siamo rappresentati.
Per fare un po’ di chiarezza e per fugare eventuali equivoci, ma soprattutto per quelli che come
il Sig. Pernigotti Massimo non conoscono le vicissitudini del PD di Rapallo.
Vorrei ricordare “visto che c’ero” che, quando era il momento di sostenere l’allora Sindaco Capurro, lo stesso, avesse offerto due assessorati, uno al rappresentante dell’Ulivo, Sig.a. Gerbi, l’altro al Sig. Nicola Costa, rappresentante della lista civica “Nicola Costa”.
Non posso dimenticare le scenate di disappunto del rappresentante dell’Ulivo, che disse: “ Con Capurro mai, piuttosto meglio che cada”. Che dire delle tessere DS che erano state gettate sul tavolo davanti al Segretario Regionale DS di allora che cercava di far capire che “allora” era l’occasione unica per tenere gli stessi lontano per ancora qualche anno fuori dal potere. Infatti poi le elezioni le hanno vinte questi che hanno ucciso Rapallo: una possibilità persa. Che dire degli improperi in piazza lanciati dalla Gerbi e compagni all’altra componente dell’Ulivo, la Margherita di cui facevo parte, che pensava anch’essa fosse il momento giusto per entrare nelle stanze dei bottoni e tenere lontano la destra ancora per un po’.
A questo punto, quali possono essere le possibilità per un’alleanza con il Sig. Capurro? Forse sono cambiate le condizioni? In politica se ne vedono di cotte e di crude, ma penso che la coerenza manchi totalmente, questo è anche uno dei motivi per cui i cittadini non seguono più la politica.Vorrei conoscere in quale occasione il Sig. Pernogotti ha notato la forte opposizione fatta dal Circolo del PD di Rapallo sul territorio (tralasciando gli ovvi primi anni: io fui segretario per i 5 mesi necessari a portare il Partito al congresso in cui fu votato Sartelli) probabilmente si confonde con un’altra città. Venga qualche volta in Consiglio Comunale, impegni Provinciali permettendo, potrà rendersi conto di quello che succede, oppure mi elenchi quali sono le iniziative “di dura opposizione” prese di recente dal Circolo e dal suo Consigliere. Se non riuscirà a dare risposte a queste domande, sarà opportuno che si documenti evitando in futuro di scrivere inesattezze. Gianello Giorgio.
Grazie Signir Gianelllo
Ma se il Circolo delle Libertà (io parlavo di quello) non sta facendo opposizione cosa sta facendo? si mette di straverso su tutto…………. mi arrivano bordate di interpellanze interrogazioni, danni, corte dei conti…………….vedo sempre il consiglio comunale, ma da distante. Mi creda lo seguo sempre……..
Stiamo parlando dello stesso consiglio o dello stesso Circolo?
saluti
Scusate, eh? Io farei meno discorsi e penserei a sconfiggere tutti insieme questi che ci govarnano a Rapallo da 40-50 anni. Vogliamo chiamarli DC, PDL Forza Italia, AN o semplicemente i soliti ?
Sig. Pernigotti, credo di aver interpretato in modo corretto quello che lei ha scritto il 5 dicembre alle ore 11,06. La invito a rileggere quello che ha scritto, e se ho interpretato male le chiedo scusa.
Per rispondere al sig. Daniele.s (l’originale) mi sembra che i discorsi gli stia solo facendo lei, se non altro sia il Sig Pernigotti che il sottoscritto hanno il coraggio di metterci la faccia e di lavorare per la nostra città, senza nascondersi dietro pseudonimi. Per sconfiggere quelli che ci governano da anni, bisogna sapersi proporre ai cittadini con proposte serie non con le chiacchere come dice Lei. Giorgio Gianello.
Sig. Gianello:
qualcuno ad inizio post ha scritto che il PD non é rappresentato in consiglio comunale.
pertanto in successione io ho detto che a mio avviso la componente di sinistra anche in mancanza di un consigliere del PD é rappresentata addirittura da un cons regionale di Burlando che picchia durissimo con una marea di lavoro. e che a mio avviso il PD sosterrà quel candidato essendo una componente forte e attiva del centro sinistra.
Ossia mi sembra che il circolo delle libertà sia una componente attiva che fa dura opposizione.
dove sto sbagliando?
Massimo
Ho letto con attenzione e stupore le considerazioni fatte dal Signor Luca del Lago e altri commenti sul mio operato in consiglio comunale, la sottoscritta non era presente negli ultimi due consigli comunali in quanto all’estero per motivi famigliari.
In circa sette anni di consigli comunale sono mancata pochissime volte, solo per salute o motivi famigliari documentati con anticipo al presidente del consiglio. In questi anni ho sempre cercato di svolgere il ruolo di consigliere prima dei DS e adesso del PD con correttezza, a volte anche con fatica, spesso sacrificando i miei interessi personali, famigliari ed esistenziali con la consapevolezza assunta al momento della mia elezione, che la mia opera doveva essere al servizio del bene pubblico e della cittadinanza tutta,pertanto ho sempre cercato di dare voce alle istanze dei cittadini e alle loro piccole o grandi esigenze , nel limite delle mie capacità e competenze.
Si può non condividere le mie proposte politiche, certo è che mi sono impegnata con l’aiuto di alcuni compagni del partito e con l’esperienza di amici esterni, dandomi una fattiva collaborazione nello sviluppo delle varie tematiche, il bilancio, sia consuntivo che preventivo, ci ha impegnati per far si che portassi il mio contributo in base alle varie problematiche, con alcune argomentazioni che rispecchiano il mio impegno sociale da sempre.
Pregherei il Signor Luca del Lago, di argomentare meglio e con piu precisione dove ha preso delle informazioni sul mio operato che considero totalmente falso, basterebbe che frequentasse i consigli comunali per vedere e capire che i miei interventi sono costanti, puntuali ed argomentati.
Capisco che siamo già in campagna elettorale, tutto è in movimento tranne che le buone idee ed è più comodo cominciare a denigrare piuttosto che a proporre.
Per quanto riguarda le affermazioni del signor Gianello, come ha spesso detto che i panni sporchi bisognerebbe lavarli in famiglia, adesso, visto che da quanto mi risulta non fa piu parte del PD di Rapallo e siccome ritengo che abbia scritto moltissime cose che non rispondono a verità, sono a sua disposizione per farmi chiarire alcune argomentazioni che secondo me fanno parte di un film che ha visto solo lui e che ne vorrei vedere la proiezione.
@ Daniele.s (l’originale) certo che scrivete per scrivere perchè quanto afferma “un esponente del PD di San Pietro” se come intuisco si riferisce al Compagno Riccardo Cecconi, le segnalo che non ha mai fatto parte del PD di Rapallo e nel confermarli che faceva parte della coalizione che sosteneva Nicola Costa Sindaco, come è notorio, forse a lei no, da sempre dopo lo scioglimento del PCI è stato un esponente di rilievo del Partito della Rifondazione Comunista che per moltissimi anni ha rappresentato in consiglio comunale.
Quanto scritto sopra, specie per alcuni argomenti specifici vale anche per il fantomatico “Franco”, specie la parte dove consigliavo all’amico “Luca” di frequentare spesso e meglio il consiglio comunale e magari quando ha tempo di leggere tutte le cose che sia il PD di Rapallo che la sottoscritta hanno fatto in questi anni.
A tutti coloro che a vario titolo o per simpatia hanno tenuto e magari continuano a tenere al PD, specie quello di Rapallo siamo ben lieti di accoglierli a braccia aperte per collaborazione fattiva oppure dei semplici suggerimenti visto che riteniamo non avere la verità politica ed organizzativa in tasca.
Mariella Gerbi Consigliere Comunale PD Rapallo
Signora Gerbi, cominciamo col dire che io apprezzo il suo lavoro nei consigli comunali. Da buon capurriano e, soprattutto, da persona disincantata e libera non gurdo i partiti ma le liste civiche e le persone con le loro ideee; soprattutto a livello locale, comunale per me i partiti non dovrebbero neanche esistere. Per questo ho parlato genericamente di sinistra pur sapendo che il buon Cecconi (del quale sento un po la mancanza) è di rifondazione.
Non possiamo ahinoi neanche fare a meno di notare la profonda disunione delle varie sinistre a Rapallo e questo gioca a favore dei soliti noti burattinai dell’ultimo mezzo secolo.
Però mi lasci dire , signora Gerbi, io rimasi veramente male quando lo sentii dire, per il ballottaggio eventuale, di votare anzi il centro-destra che Capurro : è una cosa che non stava ne in cielo ne in terra, tanto da avere ancora chiare nella mia mente quelle parole dopo anni; parole che forse anche lei credo abbia trovato singolari….
Saluti
Daniele
Ciao Mariella, Come vedi, chi aveva occupato il PD e pensava di esserne diventato proprietario, ora spara il proprio livore sperando di nascondere proprie responsabilità. Per chi non lo sapeva ma sopratutto per chi sapeva benissimo ma che, per incapacità a portare motivazioni politiche anzichè sporche insinuazioni, all’interno del PD ed anche in consiglio comunale, si sapeva da mesi che Mariella Gerbi si sarebbe dovuta recare in Argentina, per sistemare pratiche sue personali dopo la recente morte del padre. Attaccarsi a questo per un paio di assenze dovute a problemi famigliari, peraltro annunciate con molto anticipo è degna dei personaggi che hanno cercato di approffittarne per delegittimarla. Ma ho parlato di chi aveva occupato il partito e pensava di esserne il padrone. Non tutti sanno come sono andate le cose a Rapallo e chi lo sa ha tutto l’interesse che non si sappia. Vediamo di riassumere brevemente. La nascita del nuovo partito che eleggeva con le primarie il proprio segratario fu da molti salutato come una importante novità, ma da molti anche una occasione da non perdere per tentare una scalata, magari inseguita e sognata per anni sotto altre bandiere e senza alcun risultato (vedi curriculum Dott.ssa Antonella Cerchi Canessa pubblicato qualche mese fa proprio su Piazza Cavour) Aveva portato ad una elezione di 3000 persone alla commissione nazionale che avrebbe dovuto redigere statuti e regolamenti. Dopo un anno, quei 3000 erano rimasti 1000. Ora però, chi aveva partecipato a quelle primarie acquisiva il diritto di potersi candidare alle elezioni degli organismi del partito nascente e sopratutto il diritto al voto. Fu così che all’elezione del primo coordinamento del PD a Rapallo avrebbero avuto il diritto a candidarsi e diritto al voto per eleggere questo coordinamento oltre 900 persone. Si da il caso che l’avviso che si sarebbero svolte le elezioni e che li avvertiva che era loro diritto candidarsi, arrivò 15 giorni dopo che le elezioni si erano già svolte fra i pochi che l’avevano organizzato. Ora, per un partito che si chiama Democratico, fare elezioni senza avvertire gli aventi diritto, dovrebbe essere quanto di peggio possa capitare. Ma chi era stato eletto non si pose il problema e come se niente fosse accaduto elessero il primo coordinatore nella persona della dott.ssa Antonella Cerchi Canessa. E da li cominciò il calvario di un partito che nasceva, che aveva bisogno di tolleranza per dare tempo ad anime diverse di amalgamarsi e smettere di essere ex di qualcosa per diventare veramente un partito, con opinioni diverse su alcuni argomenti, con confronti anche aspri, ma sulle cose in discussione, non sulle provenienze. Ma l’arroganza e la poca dimestichezza con la democrazia interna da parte di chi, anche se in modo che io ritengo non corretto, era diventato coordinatore mise in evidenza i suoi limiti..E i continui riferimenti con disprezzo agli ex comunisti, il rivendicare la sua democristianità come se qualcuno glielo lo avesse mai impedito, hanno portato a spaccare il partito anzichè unirlo. E quando ha visto che la sua incapacità avrebbe portato a risultati scadenti, ha buttato il carro all’aria, denunciando di non essere stata messa in condizioni di lavorare, e indovinate un po’ di chi era la colpa? Come per Berlusconi, sono sempre i comunisti i colpevoli. Poi però, come sempre succede quando l’unica cosa che conta è la seggiolina , piccola o importante che sia, quella che era la sua piccola maggioranza che in pratica non aveva mai partecipato a portare avanti il partito, si è ritrovata come per incanto per fare eleggere Gianello. Uno dei loro. Eletto, lo mollarono immediatamente al proprio destino e difatti durò pochi mesi. Ora la sezione è senza direttivo da febbraio scorso, perchè le disgrazie non arrivano mai da sole. Per proteggere le ambizioni sempre della stessa persona, è stato impedito fino ad ora la celebrazione di un nuovo congresso, prima elevando la diversità di opinioni a dignità di contrapposizione frontale, poi visto che la cosa non reggeva, al fatto che il tesseramento latitiava. A nulla valse il dire al segretario di federazione che le tessere non venivano rinnovate proprio per impedire la celebrazione del congresso, per dar tempo a chi il PD, a mio parere l’ha sempre utilizzato, di preparare la sua discesa in campo. Ora che finalmente è stata dichiarata la celebrazione del congresso, oltre il 20% delle tessere, come usava nella peggiore DC, sono state fatte uscire, come per incanto da un cassetto. Ma il PD è e resta un grande partito, nonostante le vicissitudini di Rapallo e troverà la forza di essere anche qui, degno del nome che porta. I cittadini ci aiuteranno a migliorarci. E’ quello che mi auguro di cuore.
@Primarie al Circolo della Libertà 61 per la scelta del candidato sindaco….l’argomento di questa comunicazione era la legittima ambizione di un “Circolo” di dare alla cittadinanza tutta la possibilità, attraverso le “primarie” aperte e democratiche, di scegliere il candidato sindaco della loro coalizione.
Leggendo i primi commenti non sono riuscito a capire qual è il nesso che dovrebbe legare questo evento con la Gerbi, con il PD di Rapallo e tutto il resto.
Ho una sola certezza, vale da sempre e credo per sempre, la politica è una brutta “bestia”, spesso trasforma cose e persone per vari motivi e sempre spesso porta a fare e dire cose che non esistono e non sono esistite per far valere la propria supremazia anche a scapito della verità, spesso questa odiosa pratica viene portata avanti da persone ambiziose, peggio, da improvvisati “politici”, questa fantomatica “Seconda Repubblica” ce lo insegna e ci regala dei “Scilipoti”, più legati al proprio interesse che al bene comune, a Rapallo, anche nel nostro piccolo tentano di venire alla luce dei “scilipotini”, magari capitanati da ambiziosi con visioni più elevate e con capacità di sfruttare questi processi.
In conclusione, anche se su piani e posizioni diverse, certamente su sponde opposte, auguro al Circolo della Libertà 61 il migliore successo per la loro iniziativa e spero che sia proiettata al sevizio della nostra cittadina, scusandomi di avere approfittato del loro spazio per parlare di un argomenti per nulla confacente con la loro iniziativa e comunicazione.
Luigi galli
Se i panni sporchi si lavano in famiglia…………ora Rapallo é una grande famiglia.
Però credo che il Pd sia un grande partito fatto di tante persone per bene che ad oggi non siano state in grado di rappresentare un alternativa costruita su una squadra forte, altrimenti il colpo che ha fatto il prof. Capurro nel 2004 con liste civiche poteva essere fatto dallo stesso Pd. Tanto più che poi Capurro é a tutti gli effetti un consigliere regionale di maggioranza e quindi non in quota a se stesso ma alla lista Burlando. E a tal proposito visti gli esiti della canidatura regionale mi é ancor di più poco chiaro il mancato ingresso in maggioranza della sinistra, allorquando nel 2006 vi fu il ribaltone o la fuga di consiglieri di maggioranza da Capurro verso la restaurazione. Non era quello il momento di governare?
CIò che io vorrò chiarire e conoscere a breve (per quel poco che posso contare e se qualcuno vorrà dire la sua), é se l’area di Capurro e del Circolo delle Libertà, qualunque sarà il suo candidato sindaco, correrà in alleanza con il Pd (e viceversa) oppure no. E non é una cosa di poco conto se oltre all’aspetto amministrativo della città e delle persone in campo e della figura rappresentativa del Sindaco, si ha minimanente a cuore l’aspetto politico e di schiaramento, non fosse altro per l’indirizzo che si intende poi dare a tutta la città. Compresa poi la governabilità, perché non dimentichiamo mai che fu un quotidiano di centro sinistra come Repubblica a picconare Capurro. A ragione o a torto questo non lo devo dire io. Ma la governabilità di una giunta composta di liste civiche e senza copertura politica di livello sappiamo tutti quanto dura. Tanto qui quanto altrove.
Rammentando le dichiarazioni di Capurro al mio indirizzo nel momento in cui dissi pubbilcamente e in estate 2011 di voler cercare un dialogo anche con la Dottoressa Cerchi, direi di no, che questo non può avvenire. Fu allora che Capurro rispose pubblicamente su questo sito afferamando di lasciar pedere una certa area e minestroni vari. Mi rammento che Cerchi rispose piccata a Capurro. Se tuttavia la pregiudiziale non era politica ma solo personale (quella di Capurro intendo), o essa é superata, o si apre qualsiasi scenario possibile con l’area del PD Lei esclusa. Ossia non ho mai capito la questione sollevata o il veto posto in essere fin dove arrivi.
Io penso che oltre all’onestà nel proporre il programma, sarà necessario anche verificare questi piccoli dettagli di schieramento, che spostano l’asse o sposterebbero l’asse e pregiudicherebbero o motiverebbero alleanze vincenti o perdenti. Sempre se si riesca ad essere chiari e leali. Ma non ho dubbi che una volta fatti i giochi finali non ci saranno strani trapassi.
A tal proposito la strada é ancora lunga, e si attendono risposte urbane. Non i soliti attacchi personali
Pernigotti Massimo
Condivido e approvo tutto quanto detto e dalla consigliera Gerbi e dall’amico Simoni, sarebbe bene che certe persone smettessero di sparlare del PD e di chi lavora per esso e, facendo un bell’esame di coscenza (se ce l’hanno) smettessero di incolpare gli altri per le loro incapacità.
Signor Pernigotti, ho letto con molta attenzione il suo contributo alla discussione, contributo che in gran parte condivido. Mi permetta solo alcune precisazioni. Sono completamente daccordo che i panni si dovrebbero lavare in famiglia, ma non è scritto da nessuna parte che, se l’attacco avviene pubblicamente, si debba per forza girare l’altra guancia, dando adito a chi legge che si sta zitti perchè le accuse sono giuste. Anche perchè queste insinuazioni sulla Gerbi le aveva già fatte tramite e mail spedite a mezzo mondo oltre che al partito. E’ un vecchio vizio quello di presentarsi come vittima innocente, non solo all’interno del partito ma anche e sopratutto in pubblico. Chiuso argomento. E’ un suo diritto, Signor Pernigotti, intrattenere rapporti di amicizia e magari come dice Lei, cercare un dialogo con la dottoressa Cerchi, però a Rapallo c’è una sede del PD e non mi risulta che a tuttoggi la dottoressa Cerchi abbia mandato per portare avanti trattative politiche a nome e per conto del PD. Quindi anche lo scontro col dottor Capurro, è da ritenersi come un qualcosa fatto come iniziativa personale, anche se non ha certamente contribuito a favorire una eventuale trattativa col dottor Capurro. E questa è una pessima abitudine, ma non una novità. Domenica 18 alle ore 14 si celebrerà, presso l’hotel Riviera, il congresso del circolo PD di Rapallo sperando di poter inaugurare un modo diverso di confrontasi anche al nostro interno. Solo dopo tutti avremo le idee più chiare.
Franco Simoni
Il Circolo via della Libertà 61 in questi cinque anni disastrosi per i cittadini di Rapallo, ha cercato di evidenziare, con riscontri puntuali e documentati, scelte ed episodi dell’amministrazione Campodonico che purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.
Ribadiamo che siamo alternativi a Campodonico, Mustorgi, Bagnasco, Tosi, Spelta, Puggioni, Maini…e a quanti, in questi anni, hanno fatto parte del “sistema Rapallo”, che ha condizionato lo sviluppo morale e sociale della città.
La nostra storia e le nostre scelte politche sono sempre state improntate nel ricercare accordi con persone e liste civiche e non con i partiti.
Il nostro obiettivo è quello di proporre alla città una squadra coesa, impegnata a portare a temine un programma per dare a Rapallo e a quanti hanno deciso di viverci quelle risposte che tardano da troppi anni.
@Pernigotti è curioso, vuol sapere tutto di tutti, basterebbe che cominciasse a dire cosa vuol fare da grande e visto che se farà una sua lista, magari con chi si sta alleando, “Sempre se si riesca ad essere chiari e leali”, come dice lui,….queste sono domande urbane?
Sig. Galli
Io sono dove sono stato eletto: consigliere Provinciale Lista Biasotti. 2007/2012
La lista Biasotti si é sciolta nel PDL nel 2009. Io e molti altri non ci siamo sciolti.
Essendo rimasti soli e non volendo abbracciare un grande partito o un partito nazionale (almeno per ora), in quel momento abbiamo cercato di recuperare forze ed energie civiche costruendo e realizzando un nuovo movimento ligure: Liguria Moderata.
A Rapallo stiamo cercando di costruire qualcosa di nuovo e di positivo partendo da queste considerazioni. a Genova anche. Altrove pure.
Non abbiamo fatto accordi con nessuno al momento.
Ci raduniamo pubblicamente ogni 21 del mese, anche se ciò é molto pericoloso perché c’é sempre qualche infiltrato che va dal suo capo miserabile a indicare persona per persona chi c’era e poi questa persona fa la solita telefonata tendensiosa. Solito meccanismo che fa la differenza tra esseri umani e bestie.
Io ho detto e scritto quale é la mia intenzione, basta leggere i quotidiani. Ma comprendo che non tutti possono comprendere pur essendo longevi della politica. la nostra area geografica politica é chiara. E chi non voterò io é chiaro. Detto e scritto.-
Per il resto siamo un canitere in costruzione.
il mio lavoro procede in Provincia laddove ho raggiunto oramai una quantità stratosferica di cose fatte, non solo critiche ma proposte. anche attuate. Pertanto io sento di avere la coscienza a posto.
Non ho paura del futuro e spero che la politica italiana si assesti in modo da poter finire la fase movimentista. Al momento, rimettendoci del nostro e senza alcuna sovvenzione, cerchiamo di fare il meglio possibile dal nostro punto di vista civico, civile, e con persone che riteniamo positive.
E mi creda………………rimettendoci solo del nostro.
Per quanto riguarda la Antonella Cerchi a me non va di entrare nei Vostri meandri che mi auguro non siamo altrettanti gironi infernali come già visti e uditi altrove, ma é mia amica. E’ intelligente. Il marito e Lei stessa svolgono un lavoro che potrebbe molto ben sposarsi con le capacità di sviluppo del turismo.
OSsia masticano quell’argomento e quel aspetto senza esserne coinvolti come albergatori ma conoscono molto bene come funziona il meccanismo incepppato da qui alla Regione.
E ipoteticamente scrissi (ipoteticamente !!!!!!!!!! non lo sono sindaco) che se fossi io un sindaco o il Presidente della Provincia darei a Lei il ruolo di assessore al turismo. Anzi spero che Civitas viva e sopravviva alle invidie di troppi che quando fa loro comodo partecipano alle iniziative, ma poi la criticano nella migliore tradizione rapallese.
Perché diaolgo con la Cerchi: perché é Lei che ha portato un assessore regionale a Rapallo di domenica a discutere di tunnel e mi ha invitato senza problemi di schieramento. Perché é Lei che ha portato Burlando da Brigati a Rapallo e non capita tutti i giorni credo. Pertanto direi che se é del PD conta parecchio. Ma non ha paura dell’avversario e sa confrontarsi liberamente.
Detto questo siamo avversari non lo dimentico e non ci siamo sposati mai.
Dove andiamo con Liguria Modedata? Andiamo alla ricerca di un alternativa a questo sistema o di poterlo integrare con il nostro pensiero e il nostro manifesto. Nulla di più, nulla di meno. per le alleanze c’é tempo.
Io ho risposto ma VOi no………….non so se Capurro e PD saranno convergenti oppure no. Qualcuno me lo dice? Me lo spiega?
Pernigotti
Ho atteso due giorni sperando che il segretario della federazione del PD Tigullio, Luca Garibaldi, di solito così loquace e pronto a rilasciare commenti, facesse sentire la sua voce dopo un attacco così di bassa lega nei confronti nei confronti del consigliere PD Mariella Gerbi. Ritengo indegna del ruolo che riveste questa latitanza, perchè è a conoscenza di quanto sta succedendo.
Stiamo andando fuori tema. Si dovrebbe parlare delle strane primarie del Circolo. Primarie dove sono ben 3 (tre) le preferenze!! Con una sola preferenza qualcuno aveva paura di ritrovarsi in seconda posizione eheheh. Strano anche il numero di partecipanti quasi 100 per il Secolo XX, alcune centinaia per il Corriere Mercantile quando il direttivo aprirà le urne forse conterà anche le schede. Dopo di che, in perfetta armonia si deciderà il candidato, nb: il direttivo deciderà non gli iscritti.
Resta comunque in tema l’eventuale appoggio del Pd al candidato del Circolo in quanto,nonostante ci siano state veementi proteste dal Pd pugliese, il leader Capurro è sicuramente di sinistra.
Dio ci scampi, Signor Pernigotti dalle sue speranze ed auguri nei confronti della dottoressa Cerchi. Non ci sarebbe bilancio comunale o provinciale sufficiente per una abituata a celebrare se stessa.
Come sospettavo, Pernigotti è diventato “politico” e scrive in “politichese, premesso che io mi sono limitato a fare una semplice domanda, “con chi si sta alleando?”, ma appunto, con il suo “politichese” ha risposto sulla sua vita e sulle sue vicissitudini politiche esistenziali, ci mancava anche che parlasse della vita dei Santi del calendario, gli piace parlare delle altre persone, degli altri schieramenti, anche di quelli che dicono le sue stesse cose, ossia, è tutto in movimento, ma dal PD vuole sapere tutto, quasi anche il DNA, sommessamente vorrei dargli un consiglio, aspetti, visto che come dice lui “per le alleanze c’é tempo”.
Veramente qui gli unici che avete tirato fuori questioni personali e di viaggi in Argentina siete Voi. Io ho solo ascoltato. e risposto la verità diquel che sto facendo. Ma se volete non rispondo più.
Ho spiegato il mio percorso politico e chiesto per primo quali sono le possibilità di alleanza tra pd e capurro. nessuno risponde.
la mia strada é il centro destra e il centro. Basta leggere…………..non il PD che rispetto. Ci mancherebbe.
saluti
Consigliere Tosi, giustissimo sottolineare l’ “anomalia” di queste primarie. Tra l’altro, dato che deciderà il direttivo, il candidato Sindaco può essere anche (per assurdo) una persona che ha preso solo un voto. Ho già chiesto spiegazioni il giorno 5 dicembre, ma ancora nessuna risposta…
Visto che la Drssa Cerchi è presente ogni anno alla BIT di febbraio a Milano e ha già lamentato l’assenza di materiale pubblicitario riguardante Rapallo, perché non si muove per fornire allo stand della Liguria un pamphlet pubblicitario riguardante la città ?
Si puo’ fare in poche settimane, prelevando cartoline a colori, fornendole di didascalie, previa autorizzazione dell’ufficio comunale competente. Il fascicolo sulla Liguria edito dal Touring, del quale ho sottomano una copia con la foto a colori di Portofino in copertina, costa solo sei euro. Il Touring l’anno scorso ne aveva ancora molti giacenti in magazzino. Nelle sue pagine di Rapallo non c’è proprio alcuna notizia. Eppure Rapallo è la sesta città della Liguria per importanza… Cinquecento fascicoli costerebbero tremila euro ai quali andrebbe aggiunto il pamphlet..
Altro problema da discutere. L’iniziativa dell’Ascom. Le Baite hanno attirato la curiosità dei turisti, ma hanno prodotto un giro d’affari modesto, se consideriamo la durata della manifestazione e relativi costi degli addetti alle vendite. Ammesso che qualche baita vada in pareggio, non significa che valga la pena di rifare la stessa iniziativa l’anno prossimo. Bisognerà per forza cambiare per non annoiare, prendendo spunto da Fiere che abbiano incontrato i gusti delle masse. Altrimenti un presepe vivente arricchito di costumi, luci e suoni potrebbe raggiungere egualmente lo scopo di attirare l’attenzione dei turisti su Rapallo.
In realtà Signor Pernigotti lei non si è limitato a spiegare il suo percorso politico, ma ha espresso giudizi anche pesanti, fino a spingersi a dire che anche se il PD era assente dal consiglio era comunque ben rappresentato da Capurro. Tradotto, anche se il PD non c’è non cambia niente. E per uno che dice di rispettare il PD, questo giudizio non mi sembra affatto coerente con quanto afferma. Il PD assieme Al dottor Capurro a Rapallo siede all’opposizione e io auspico che l’opposizione possa lavorare in modo più unitario possibile. Ognuno nella propria autonomia ma con lo stesso fine. Il che non vuol dire che il PD possa sostituirsi a Capurro ne che Capurro possa sostituirsi al PD o che l’uno possa rappresentare l’altro e viceversa.
Gentile Signora Valsecchi devo riconoscere che, al di la’ delle nostre posizioni spesso divergenti, lei abbia sempre tentato di fare il bene di questa città. E’ vero che per lavoro frequento le fiere turistiche, non solo la Bit ma le altre (tante) italiane e straniere , specialistiche e generalistiche, e Le posso assicurare che e’ il momento del lavoro che preferisco meno (più giorni in uno stand, con incontri, conferenze stampe possono uccidere!). Il mio primo giro e’ sempre riservato ai padiglioni delle Regioni italiane e delle varie località. Ogni anno sono mossa dalla speranza e curiosità. Trovare persino il mio paese d’origine, Sesta Godano, con il suoi poster e piccole brochure mi rende orgogliosa dei miei conterranei della Val di Vara spesso vilipesi. Spero di trovare uno stand di Rapallo fuori dal desk in coabitazione che alcuni hanno ( vedi Portofino Coast) come tantissimi comuni italiani hanno. Forse perché questi hanno da proporre qualcosa? Probabile. Creare una brochure e’ il meno e per l’ invito che mi rivolge a sponsorizzarla, posso solo dirLe che quest’anno abbiamo scelto di sponsorizzare, tra gli altri, i ragazzi della Rapallo Calcio, anch’essi dimenticati da questa amministrazione… Capisce bene, Signora Valsecchi, che non mi sembra onorevole per un Comune che sia un privato, anche se sembra sia questo l’andazzo, ad occupare ruoli e prendere iniziative che in realtà sono istituzionali e che devono essere assunte dagli amministratori di questa città. Mi sorge il dubbio che in realtà essi non credano in Rapallo e nel nostro diritto di esserne orgogliosi.
Drssa Cerchi, fare un passo da indipendenti, giusto per dare l’esempio, puo’ servire ad inchiodare la Maggioranza nella loro incapacità di svolgere attività promozionale e dare nel contempo a noi stessi un motivo in piu’ per sentirci dei cittadini forti del nostro spirito di iniziativa…
Non vogliamo acquistare la guida del Touring che costa 6 euro a fascicolo? OK…pero’ il pamphlet (bozza, fotocomposizione e stampa in cinquecento o mille esemplari) si puo’ fare…
Secondo il mio parere è una questione di principio dover intervenire, per supplire alla mancanza di idee di chi ci governa…Stiamo discutendo da tempo della necessità di invogliare i turisti a visitare il golfo…Che qualcuno faccia qualcosa in questa direzione… Chi meglio di Lei ? Dieci pagine di pamphlet si possono riempire in fretta, tanto per incominciare, tanto per essere presenti alla BIT …tanto per togliersi questo pensiero…
Ho capito…faccio da sola…preparo il pamphlet e lo porto alla BIT nello stand della Liguria…è arrivata l’ora di darci da fare…basta con la politica di destra, sinistra o centro…Rapallo ha bisogno di muoversi, ma non di buttare tempo e fatica in iniziative senza futuro e senza ritorno economico…