Centro Congressi e convegni persi

di Massimo Pernigotti - giovedì 9 febbraio 2012


In seguito alla perdita del convegno delle Pro Loco, che avrebbe dovuto coinvolgere 1500 partecipanti per tre giorni nell’autunno 2012 a Rapallo, ho manifestato il mio disappunto sulle pagine del Secolo XIX verso le ultime amministrazioni rapallesi (tutte quante nessuna esclusa), ree di aver promesso quello che non hanno mai realizzato, ossia un Centro Congressi.

Ossia un luogo al coperto con la prospettiva di poter gestire convegni di una certa grandezza.
Compreso quindi dai quotidiani che il convegno delle Pro Loco è saltato per questo motivo, e che nè ieri, nè oggi, nè domani la nostra città potrà gestire 1500 persone in una stessa sala, ma neppure mille, perché tale sala semplicemente non esiste, cosa posso affermare? Posso essere smentito? Posso essere smentito?

In quel commento mi sono detto dispiaciuto per la città, e per gli albergatori, prima di tutto perché si è perso un’ opportunità di lavoro importante e ben imbastita da cittadini volenterosi (e non dall’amministrazione), ma anche per ribadire il concetto che qui confermo senza timore reverenziale nei confronti di chicchessia, che gli albergatori dovrebbero a mio avviso alzare la voce e pretendere ed esigere ciò che le amministrazioni comunali da decenni promettono loro, ma non realizzano, non iniziano non finiscono e, purtroppo, ripropongono come specchietto per le allodole all’avvicinarsi di ogni campagna elettorale. Sì, di ogni campagna elettorale. Posso essere smentito? Qualcuno ha intenzione di smentirmi mettendoci nome e cognome?

Il Presidente degli albergatori di Rapallo e Zoagli, dott. Aldo Werdin, si é sentito evidentemente chiamato in causa (io non avevo fatto menzione del Suo nome e mi ero riferito agli albergatori in generale), rispondendomi, sempre dalle pagine del Secolo XIX di oggi, che “non so di cosa parlo, e chiedendo a me quali interventi io abbia fatto in Provincia sul tema turistico e su quello del centro congressi” (più o meno questo il senso). Ma casca male.

Prima di mostrargli il mio lavoro, mi piacerebbe sapere a questo punto se il Presidente degli albergatori mi giudica in veste di uomo politico facente parte del direttivo del Gabbiano, lista civica presente in giunta e nel consiglio di maggioranza del Comune di Rapallo, o se parla a mero titolo di Presidente degli albergatori. Perché questo è importante saperlo.

Io, al dott. Werdin rispondo, come ho sempre fatto in questi anni di impegno politico, con i fatti e con i numeri che mai possono sbagliare e indurre ad interpretazioni ben distanti dalla realtà, e lo faccio da un sito on line perché certamente non posso permettermi di comprare una pagina di quotidiano per esprimere dati oggettivi e non fantasie. Ma intanto tutti leggono questo sito e tutti possono e potranno disporsi a copiare ed incollare su altri siti o su facebook.

Dal 2007 come consigliere provinciale di opposizione ho prodotto sul tema unicamente turistico:

6 interpellanze di critica
1 ordine del giorno propositivo
8 mozioni propositive con idee concrete e condivise con gli albergatori che si sono esposti
4 interrogazioni critiche
1 espressione di opinione sui lavoratori Eurotel di Rapallo
5 richieste accesso atti per avere i dati ufficiali

E in allegato (file pdf) potete visionare tutto, senza filtri, il tema specifico di ogni azione evidenziata in giallo come titolo, oppure andare sul mio sito (www.pernigotti.net) scaricando i documenti molto spesso firmati da tutta la minoranza (PDL e Oliveri), soprattutto sui temi propositivi; sul mio sito potete scaricare anche quanto ho sostenuto e affermato nei consigli provinciali e verbalizzato agli atti in riferimento a mozioni ed interpellanze da me portate all’attenzione del consiglio. Ci sono da sempre. Strano qualcuno non se ne sia accorto. Inoltre sui quotidiani sono usciti decine di articoli relativi alle mie proposte in Provincia per il turismo. L’ultima la settimana scorsa dalle pagine de “il mercantile” in cui critico profondamente la Provincia e la gestione degli STL con siti turistici solo in italiano !!!!

Tra i miei meriti, lo dico con una punta di orgoglio, posso vantare di aver ottenuto la prima commissione IV, sul tema del turismo, a cui hanno partecipato gli attori rappresentanti di tutto il territorio, compreso il Dott. Zerbi con il quale mi sono confrontato più volte senza problemi.
Questo incontro, gestito dalla Presidenza di Commissione, ma da me voluto con raccolta di firme tra i membri dell’opposizione e con proposta dettagliata sul tema da trattare, si è svolto il 13 marzo del 2009 e invio il verbale allegato di tutto quanto detto. Il verbale è votato ed è un atto pubblico.

Nel documento l’Assessore provinciale Dagnino mi diede merito (sottolineato in giallo), puntualizzando come una evento del genere mai era stata indetto e organizzato, ringraziandomi pubblicamente per il tavolo ideato. Posso essere smentito? Vi consiglio di leggere se avete tempo.
I fatti dimostrano, quindi, come sia stato io il primo, e l’unico, ad aver chiamato in Provincia gli attori turistici principali per farli dialogare, ascoltando le loro istanze. I problemi a causa della crisi.
Detto questo, è normale, che le azioni conseguenti siano poi di responsabilità della maggioranza di centro sinistra e non di un consigliere provinciale di opposizione. E per onestà e precisione devo rivelare che lo stesso tavolo ho provato a proporlo, a Rapallo, nel 2008, Ottobre 2008: l’Assessore Dagnino avrebbe partecipato assecondando la mia richiesta, ma una e-mail proprio del Presidente che mi chiede adesso cosa ho fatto, mi pregò cortesemente di rinviare l’incontro; io mi scusai con l’Assessore Dagnino e l’ incontro non fu mai più concordato, almeno con il sottoscritto. Si vede che per alcuni, nonostante i miei sforzi non ero l’interlocutore giusto per trattare di certi argomenti. Forse davo fastidio per il mio attivismo?

Inoltre, pur non passando per il consiglio provinciale che avrebbe bocciato l’iniziativa come tutte le altre, ho provato a dare indicazione precisa per una grande manifestazione turistica e culturale sull’ardesia chiamata “ARTDESIA”. Purtroppo l’ipotesi di progetto o indirizzo é arrivato sulle pagine del settimanale “Il Nuovo Levante” in modo molto strano, azzerandone i contenuti e le possibilità di effettuazione. Perché, é bene che sappiate, che qualsiasi cosa venga proposta dall’opposizione deve essere bocciata. Tanto qui, quanto altrove. E questa è una delle situazioni che più dispiacciono della politica di oggi. Prova ne sia la seconda grande idea portata in consiglio e che aveva la copertura di Slow food e da legare alla manifestazione di Slow fish con la presenza di tutti i comuni della Provincia, e che si sarebbe occupata di piante officinali fu purtroppo bocciata.

Alla seconda questione rispondo al Dott Werdin che per quanto riguarda il Centro Congressi, la Provincia non ha mai finanziato né realizzato centri congressi per i comuni del comprensorio, poiché non rientra nelle prerogative dell’ente. E pertanto non potevo perorare una causa che non spetta alla Provincia, anche se ho più volte fatto richiesta in Consiglio di agire come ente comprensoriale e di cerniera per mettere d’accordo più località verso l’obiettivo del polo congressuale.

Non esiste un programma di mandato della Provincia, o un programma elettorale provinciale di centro destra o centro sinistra, in cui si prometta che si costruirà un centro congressi a spese provinciali in un comune della costa. Ne la Provincia si sarebbe comunque attivata per un comune che dispone di un avanzo di amministrazione pari a 35 milioni di euro, anche se a quanto pare non può spenderlo.

Mentre invece in tutti i programmi delle amministrazioni (maggioranza e opposizione) di Rapallo dell’ultimo decennio e oltre, si é giocato a prometterlo senza realizzarlo. Siccome senza centro congressi Rapallo, così come gli altri comuni del comprensorio, perde un’opportunità di creare e fare turismo, ossia occupazione, rilancio, sviluppo, e siccome gli alberghi di fatto in inverno chiudono o peggio è recondito il desiderio (anche legittimo in mancanza di infrastrutture adeguate) di alcuni di trasformali in residenze, a questo punto ribadisco la mia provocazione e la mia critica personale:

Interessa a qualcuno il centro congressi? E se interessa vi dispiace dire che le amministrazioni comunali non possono solo fare proclami elettorali senza poi realizzare quello che vi hanno promesso e che ogni cinque anni vi promettono? O si chiede troppo perché avete timore di affermarlo in quanto in voi coabitano ruoli che non vi permettono di dire le cose come stanno? Perché il sottoscritto non ci guadagno nulla se il centro congressi viene realizzato, ma qualcun altro senza centro congressi non può lavorare e chiude gli alberghi. E se gli alberghi chiudono si perde occupazione e la città muore ulteriormente. E allora?
Come politico é un mio dovere affermare la verità e dire che alcuni si sono adagiati sull’immobilismo di altri o dovrei tacere ed essere corresponsabile perché silente? Rispondere alla verità con la fantasia, non rientra nel mio modus operandi. E per questo mi piacerebbe conoscere anche il parere dei cittadini di Rapallo, e anche di altri attori imprenditoriali, troppo spesso sacrificati sull’altare delle promesse elettorali. Non mantenute. Perché l’occupazione e il lavoro, poi riguarda i cittadini. Non gli albergatori o altri.

Adesso, a pochi mesi dalle elezioni, il Centro Congressi ritornerà un tema di attualità di molti dei consiglieri presenti in maggioranza che in questi anni hanno oscillato, testimoniando i loro dubbi: “Facciamo una sala polifunzionale nei locali dell’ex cinema Italia” - sostenevano trionfanti; poi al Parco Casale, poi la marcia indietro: “centro congressi agli Emiliani”. Alla fine, imbrigliati nella loro ragnatela confusionarie, si sono accorti che “era meglio farlo all’interno del golf”. Forse chissà.

Se qualcuno dei presenti oggi in maggioranza pensa di impostare o iniziare la campagna elettorale promettendo nuovamente il Centro Congressi per l’ennesima volta, desidero verificare chi saranno coloro che si adageranno supini sulle promesse mai mantenute andando ad applaudire promesse reiteratamente mai realizzate, o chi sarà disposto ad affermare che ci vogliono fatti e non parole e che è il caso di cambiare metodo, ed essere critici quando la misura è colma. Io, a prescindere, sarò sempre con quest’ultima categoria di persone, ossia di coloro che agiscono in modo inequivocabile, vero, e con i documenti che parlano chiaro.
Così come dimostrato in questi anni, non ritengo quella del Centro Congressi una presa di posizione di destra o di sinistra, ma una scelta di coerenza personale, di metodo intransigente e di rispetto dei cittadini. Coloro che mi hanno votato per la Provincia, ma che inseguendomi per Rapallo mi chiedono aiuto, mi hanno aiuto a capire che bisogna agire, e per loro ho combattuto per cinque anni nell’arena genovese. Ora è necessario che chi ha governato a Rapallo si prenda le Sue responsabilità perché non esiste la politica che giustifica gli uni e critica gli altri. Esiste il fare o l’immobilismo. E io sono a favore del fare.

Attività su turismo svolte in Provincia

Verbale audizione Associazioni di categoria e albergatori sul tema: Problematiche situazione del turismo nella provincia di Genova (13 marzo 2009)



33 Commenti per “ Centro Congressi e convegni persi”

  • capurro ha scritto il 9 febbraio 2012 8:06 (IP: 79.25.125.45)

    Finalmente, ma caro Pernigotti non confondere le amministrazioni dicendo ” tutte”: non è vero.
    Nel luglio 2004 mi sono trovato a dover sgomberare l’ex cinema Italia per problemi di sicurezza che erano già emersi precedentemente ma che Bagnasco aveva preferito non affrontare e lasciare al suo successore, come peraltro i pontoni per i fuochi di luglio 2004 che al 27 giugno , data del mio insediamento non erano ancora stati noleggiati!!
    Passando al centro Congressi, visto che c’era un contratto per molti anni ancora per il cinema Italia, abbiamo costituito una società con gli albergatori, ascom, Banca Carige per realizzarlo in via Matteotti.
    Abbiamo fatto un progetto, abbiamo preso contatti con la Fiera di Milano per la gestione ( pensa all’Expo del 2015 a Milano cosa avrebbe portato a Rapallo se avessimo fatto il Centro Congressi in collaborazione con la Fiera di Milano) e nel 2006 a ottobre alla fine del mio mandato di 2 anni e 3 mesi era quasi tutto pronto, tanto è vero che il commissario Spanu lo ha finanziato con 1 milione di euro ( che distanza anni luce da ora che cancellano tutto). Arrivati Campodonico, Mustorgi, Bagnasco, Maini, Cianci, Puggioni, Giudice, Di Antonio……Tosi, hanno sciolto la società, hanno detto che avrebbero fatto una sala polifunzionale, hanno detto che ne avrebbereo fatto due: uno al cinema Italia ( leggi le dichiarazioni in consigli comunale a proposito della sala polifunzionale) e uno agli emiliani ( leggi le interviste trionfali di Campodonico per un centro congressi dove non arrivano neppure gli autobus!!). Poi è intervenuto il consigliere regionale Bagnasco, se non erro, e ha proposto il Golf ( ricordo che Bagnasco papà ha annunciato anche la finale nazionale di Miss Italia, come sicura nel 2011, ma è andata solo a ” Chi lo ha visto”)

    Stessa sorte è capitata alla copertura della piscina da 50 metri: prima hanno cancellato il project dicendo che lo avrebbero fatto loro ( padroni a casa nostra), poi hanno speso 48.000 euro per il progetto preliminae, poi hanno cancellato tutto e hanno speso un milione di euro per fare un tapullo al tetto, adesso Mustorgi dice che copriranno quella da 25!!!!!!!!!!!!

    Stessa sorte per il tunnel, per la strada di collegamento lungo il Gof, per il Central Park, per la pedonale Rapallo Zoagli, per il campo a Bana, per Villa Porticciolo, per la zona sportiva di via Laggiaro dove hanno cancellato il project e non fatto più nulla………………………………………………………………………………………………………………………………

    Quindi per favore non parlare di tutte le amministrazioni, ma solo di Campodonico o dei suoi predecessori, ad eccezione del breve periodo luglio 2004- settembre 2006.

    Grazie di tutto. a.e.capurro

  • massimo ha scritto il 9 febbraio 2012 8:20 (IP: 93.64.0.155)

    bravo Pernigotti come sempre cercano di incastrarti per farti perdere credibilità ma tu come sempre rispondi con dei fatti e non solo con le parole ……..forse hanno paura di una tua corsa alla poltrona di sindaco ……speriamo che a breve uscirai allo scoperto cosi’ qualcuno inizierà a preoccuparsi .forza Massimo vai avnti e non mollare 

  • massimo ha scritto il 9 febbraio 2012 8:21 (IP: 93.64.0.155)

    bravo Pernigotti come sempre cercano di incastrarti per farti perdere credibilità ma tu come sempre rispondi con dei fatti e non solo con le parole ……..forse hanno paura di una tua corsa alla poltrona di sindaco ……speriamo che a breve uscirai allo scoperto cosi’ qualcuno inizierà a preoccuparsi .forza Massimo vai avnti e non mollare                 

  • Roberto Tosi - Il Gabbiano ha scritto il 9 febbraio 2012 11:05 (IP: 93.56.51.66)

    Caro Massimo Pernigotti sono veramente incredulo della tua caduta di stile! Attacchi l’associazione albergatori e poi ti meravigli se il Presidente ti risponde? Premesso che questa polemica non mi riguarda, ritengo invece intollerabile il tuo tentativo di cercare di colpire il Gabbiano in quanto Aldo Werdin fa parte del Direttivo della nostra associazione. Provare solo a tentare di strumentalizzare che la libera risposta del Presidente degli albergatori abbia una dettata valenza politica è semplicemente vergognoso. Oltretutto fatta da un politico che ha sempre beneficiato del Gabbiano. 

  • Silvano Mele ha scritto il 9 febbraio 2012 11:49 (IP: 93.56.129.51)

    Caro Pernigotti, come sopra ricordato, il centro cogressi sarebbe già stato realizzato se non si fosse interrotto il ciclo amministrativo di Capurro e quello del Commissario Straordinario Prefetto Spanu. Quindi rigetto nella maniera più categorica l’accomunamento alle Amministrazioni passate e a quella presente che hanno mostrato sempre disinterfesse per iniziative di un certo spessore. Sono stato Presidente della RAPALLO CENTRO CONGRESSI DEL TIGULLIO S.R.L. posso assicurarti che il progetto di ottenere una sala congressuale da 800 posti ampliabili mediante utilizzo di locali esistenti in galleria Raiani ed eventualmente in via Gramsci, era ben avviato e poteva essere realizzato in tempi celeri con una spesa contenuta. L’iniziativa aveva attratto l’interesse anche di privati, uno dei quali aveva manifestato la volontà di investire 1.000.000,00 di euro. L’avvento della Giunta Campodonoico ha vanificato ogni sforzo. Una parte di colpe deve essere attribuita proprio al Presidente degli albergatori Werdin, che tu citi, che rappresentando la categoria che maggiormente avrebbe tratto vantaggi dalla struttura, in qualità di socio della s.r.l. avrebbe dovuto unitamente ai commercianti, anch’essi soci, opporsi alla proposta di scioglimento avanzata dal Comune, far sentire la sua voce e non mostrare reverenziale acquiescienza all’insensata decisione. Ancora una volta la lobby del mattone ha prevalso. Dopo pochi giorni dallo scioglimento il Comune rinunciava al diritto di prelazione sull’acquisto dell’area dell’ex cinema all’aperto Italia a favore di un privato, decretando il de profundis sul progetto, permettendo di gettare le basi per un futuro svincolo degli alberghetti di via Gramsci da trasformare in appartamenti. La “rapallizzazione” non ha mai fine! Rimango a disposizione di chiunque voglia visionare la documentazione che prova la veridicità di quanto ho esposto.

  • alex ha scritto il 9 febbraio 2012 12:40 (IP: 151.16.52.144)

    dici bene, caro Massimo

    Purtroppo le IDEE, quelle valide, che seguono la logica dell’utilità al territorio, dell’interesse indifferenziato e allargato a tutti, prive di personalismi e di favoritismi ristretti, non sono mai, dico MAI prese in considerazione. Così siamo sempre più drammaticamente fuori ritmo, privi di concrete prospettive, intrappolati nelle logiche di una sopravvivenza non al passo con i tempi che richiedono, invece, azioni e risposte rapide ed efficaci. Senza contare che non bisogna necessariamente fare delle cose straordinarie, versare migliaia di nuovi mq di cemento sul nostro territorio già troppo soffocato…sarebbe sufficiente mettere a sistema quello che già c’è,(e c’è molto più di quanto si pensi!!! sia come studi propedeutici, sia come proposte, sia come progetti…) magari ricucendo tra loro i tasselli di una realtà frastagliata e non organizzata. Ma ci vuole solo tanta pazienza e tanto buon senso, capacità organizzativa e relazionale, per accompagnare i singoli a realizzare, ciascuno con il proprio pezzetto, con il proprio contributo, un progetto di iniseme che può diventare in tempi rapidi concreto. Il tuo lavoro in Provincia è stato prezioso, chi ti conosce e ti ha seguito per quello che veramente sei, sa quanto lavoro hai sviluppato. Ma certo pochi ti diranno mai grazie. Io ne approfitto e lo faccio ora. Essere all’opposizione, l’ho capito seguendo il tuo lavoro, non consente di fare ma almeno consente di “controllare”. di “sapere”, di “verificare”

  • massimo pernigotti ha scritto il 9 febbraio 2012 13:00 (IP: 151.16.74.25)

    Caro Roberto

    IO non ho attaccato l’associazione alberagatori ma ho posto delle domande, affermando in modo generale che non capisco la mancanza di critica degli alberagotori per il fatto che i governi comunali succeduti nei decenni non hanno manutenuto le promesse elettorali. Ossia il centro congressi che serve alla città e non a me. Serve agli albergatori per vivere e ai dipendenti e non a me. Leggi bene quello che sta scritto. E’ italiano. non ostrogoto.

    Io non ho mai usato il Gabbiano (sempore difeso da attacchi strumentali) e non ti permettere di dare dei giudizi su cosa sia o non sia vergognoso sull’azione politica di altri. Pensa per te. Tu non sei depositario di nessuna verità. Mostrami dei documenti e su quelli si discute. COn pacatezza e moderazione finché non la mettete sul personale.

    Inoltre non l’ho messa io sul personale, ma sono stato chiamato in causa personalmente su ciò che avrei fatto o non avrei fatto in Provincia. Allora lasciamo decidere ai cittadini chi e cosa avrebbe dovuto criticare in questi cinque anni. Perché se il Presidente degli albergatori mi chiama in causa personalmente sui quotidiani attaccandomi su quello che avrei o non avrei fatto in Provincia, mi aspetterei la stessa veemenza nei confronti del Comune che non ha realizzato quel centro congressi promesso negli ultimi 20 anni E NECESSARIO AGLI ALBERGATORI CHE IO HO SEMPRE DIFESO.
    Se invece il Dottor Werdin parla in veste di politico e mi attacca, accetto la critica e l’attacco politico, ma allora di rimando ti dico che si tratta di informazione non corretta e ti rispondo con quello che ho fatto. Io ho lavorato. Ed é tutto pubblico. E finchè non vedo un centro congressi piaccia o non piaccia Voi lo avete promesso e non lo avete realizzato. Sono stato abbastanza chiaro?

    distinti saluti

  • massimo pernigotti ha scritto il 9 febbraio 2012 13:23 (IP: 151.16.74.25)

    Dottor Mele,

    Non sono io che vi ho fatto mandare a casa. Quando si perde la maggioranza di consiglio si va a casa. E purtorppo come ho scritto sopra nel mio comunicato stampa, tanto qui quanto in ogni parte d’Italia, compresa la Provincia, non esiste riconsocenza per il lavoro di chi é avversario politoco.
    Funziona così ma non ho inventato io questo sistema. semplicemente lo registro come evidente.
    Pertanto la logica della politica é questa. Forse anche Voi avreste cambiato tutto. Lo si fa ovunque per ragioni politiche. E questo é il limite della politica: quando si disfa ma non per ricostruire o migliorare.
    I miei esempi provinciali nel mio piccolo ne sono una conferma.

    Massimo Pernigotti

  • pietro ha scritto il 9 febbraio 2012 14:00 (IP: 2.233.19.215)

    Buongiorno,
    mi trovo completamente daccordo col consigliere Pernigotti , è l’ora che alle chiacchere si facciano seguire i fatti. le amministrazioni tutte fino ad oggi non sono riuscite a dotare Rapallo di un centro congressi e non conta crisi è avvicinato di più alla realizzazione di detto centro.
    Sig. Capurro se il suo mandato non è arrivato fino alla fine e non le ha permesso di portare a termine il suo programma credo che oramai sarebbe il caso con umiltà di ammettere che forse, malgrado le sue capacità che nessuno mette in dubbio, la colpa sia dovuta anche a lei.
    Se non avesse commesso errori sarebbe senz’altro arrivato fino alla fine con magari altri risultati…o anche no, con i se e i ma non si combina nulla.
    Credo poi che il lavoro di Pernigotti in provincia (da consigliere di opposizione) sia un dato oggettivamente provato e chi non è informato dovrebbe prima documentarsi prima di aprire bocca, soprattutto quando ricopre una carica istituzionale. A meno che attacchi personali non siano solo frutto di propaganda pre elettorale.

  • massimo ha scritto il 9 febbraio 2012 14:16 (IP: 93.64.0.155)

    mamma mia Tosi parla di caduta di stile di Pernigotti …………………ricordo al consigliere Tosi che fa parte di questa maggioranza e che  ha avuto la possibilità di mandarli a casa e non l’ha fatto 
    credo questa sia la mancanza di stile forse si e reso conto che dimettendosi non gli veniva più assicurato un futuro da consigliere alle prossime elezioni e ha fatto un passo indietro .Se queste manovre sono utili per migliorare la città andiamo avanti cosi’ altrimenti se apriamo gli occhi e vogliamo guardare oltre allora è il momento di cambiare Mandiamo a casa l’amministrazione Campodonico e a questo punto anche Tosi chissà che allora si renderà conto che forse era meglio fermarsi prima 
    in bocca al lupo a tutti e soprattutto a Tosi

  • Gigi lo Cascio ha scritto il 9 febbraio 2012 14:16 (IP: 93.186.30.244)

    Pernigotti sei l unico politico atipico che meriterebbe di andare in parlamento e non marcire a Rapallo. Anche se io voto PD Le sono grato per il fatto che a destra esiste ancora una persona vera e non finta. Si vergognino gli altri per quel poco che sono e rappresentano.

  • massimo ha scritto il 9 febbraio 2012 14:46 (IP: 93.64.0.155)

    bravo Gigi finalmente anche a sinistra esistono persone che apprezzano le persone che come Pernigotti lavorano seriamente anche in politica. pensa se tutti ci uniamo per sponsorizzare Pernigotti Sindaco rischiamo che non si va neppure al ballottaggio e l’amministrazione attuale evita di logorarsi sperando di vincere 
    Chissà forse anche tu un giorno sarai un moderato e tiunirai al gruppo di LIGURIA MODERATA 

  • Cristina O. ha scritto il 9 febbraio 2012 17:53 (IP: 95.240.241.142)

    Massimo Pernigotti sei grande!!!
    I cittadini sono con te!!! C’è estremo bisogno di persone come te, chiare, decise, e che non lo mandino a dire ma soprttutto persone che siano per il fare e non solo per promettere al momento del voto e poi ciao (prendendo in giro tutti i cittadini).

    Non se ne può più dei soliti nomi noti che circolano a Rapallo (e che vorrebbero darti lezione), c’è urgente bisogno di novità e come sostieni tu per primo, di persone che abbiano metodo, persone che propongano e poi facciano fatti concreti, persone poi verificabili (come te!). Il più grosso danno che potrebbero fare a tutti noi cittadini , questi critici personaggi nei tuoi confronti, (oltre all’immobilismo di questi anni, e parlano ancora, ma vergognatevi!), sarebbe quello di farti desistere o perdere la voglia di combattere, e questo, aimè, ainoi, sarebbe proprio un disastro, perchè è fintanto che ci sono persone come te, oneste, capaci, tenaci, propositive e dirette che in noi cittadini ci può essere la speranza di un futuro migliore e il credere ancora nella politica come scienza risolutiva dei problemi della comunità!!! Dai Pernigotti, dai tieni duro che ce la fai, dai che ce la facciamo!!! Se combatti e vinci tu, vince tutta Rapallo!!! Cristina, cittadina non politicamente impegnata.

  • Caputo Giovanni ha scritto il 9 febbraio 2012 18:30 (IP: 95.240.241.177)

    Grande Pernigotti, finalmente qualcuno che dice la verità: lo avete fatto sto centro congressi? SI o NO? io in inverno non ho lavoro e mi hanno costretto alle dimissioni. Il centro congressi servirebbe eccome e invece che criticare te quei signori dovrebbero criticare il palazzo. Non lo fanno perchè come fanno? sono tutte e due il palazzo assieme. Pernigotti non ti fermare sei la nostra speranza.

    Giovanni

  • Daniele.s (L'originale) ha scritto il 9 febbraio 2012 18:40 (IP: 82.52.61.161)

    Pernigotti, io la stimo e sono d’accordo su tutto quello che dice perfino (pensi) nella replica al dottor Mele ma vorrei puntualizzare soltanto una cosa in cui credo, magari sbagliando….
    Lei afferma giustamente che in Italia non vi sia alcuna riconoscenza per l’avversario politico. Anche un’aiuola curata di fiori proposta dal partito in carica del colore X viene poi eliminata dall’avversario salito in cattedra del colore Y, anche in barba al bene comune. E lo credo così fermamente che io stesso l’ ho scritto in decine di miei post su questa piazza virtuale, in passato.
    Però c’è una piccola sfumatura ovvero io credo che questa incivile caratteristica sia più comune quando si tratta di partiti politici e di colori. Quando, specialmente a livello locale, salgono in cattedra le liste civiche secondo me questa brutta caratteristica viene meno.
    Il caso del centro congressi ben illustrato da Silvano Mele che è stato portato avanti con convinzione anche dal, più parti, stimato comissario Spanu ne è l’esempio lampante. Un classico esempio di autogoal clamoroso portato avanti dalla città (così come il tunnel corto). Quindi non voglio stare qua a fare colui che cade dal pero dinnanzi a lei che stimo, ma oltretutto mi meraviglio che famose liste civiche autoproclamatesi importanti e coscienziose facenti parte dell’attuale maggioranza abbiano (credo, magari sbaglio) avvallato tale nefasta decisone.
    Per il resto concordo con lei su molte cose e mi confronto con piacere e simpatia…

    Daniele

  • maurizio b. ha scritto il 9 febbraio 2012 18:43 (IP: 89.118.93.104)

    é l’ora di finirla, fino ad oggi le amministrazioni che si sono avvicendate a Rapallo non hanno concluso un tubo, e non parlo solo del centro congressi, sono soltanto capaci di furbate come cambiare le targhe delle strade combinazione sotto campagna elettorale…

    é l’ora di un cambiamento radicale e credo che persone come Pernigotti che crede nella politica ed in quello che fa siano da appoggiare a prescindere dalla provenienza politica. Il presidente degli albergatori ha a mio avviso approfittato dello spazio a lui dedicato per dare una stoccata politica al Pernigotti perdendo un occasione per ascoltare ed imparare.

    Bravo Pernigotti continua su questa strada
    Maurizio

  • gianmarco ha scritto il 9 febbraio 2012 18:50 (IP: 109.117.171.140)

    in questi giorni ho letto molto i commenti tra schieramenti politici e credetemi per una persona che non fa politica e difficile capire cosa e giusto o sbagliato a Rapallo ,una cosa e certa che tutti i candidati hanno la soluzione hai problemi della città ma dopo le elezioni…………..Vorrei provare a capire!!!!!!!
    Campodonico : il più avvantaggiato ha il programma già pronto nulla è stato fatto delle promesse             Costa:              ottima persona  speriamo che non si faccia trascinare e poi e tra le persone che                                       consideriamo vecchie politicamente(con tutto il rispetto alla persona)   
    Brigatti:            ottimo presidente per i volontari del soccorso ma fare il sindaco è un altra cosa
    Barra:                e meglio che continui a fare bene come ha sempre fatto il suo mestiere di cardiologo che                          credo gli darà piu soddisfazione
    Cerchi              finalmente una donna brava intelligente preparata ma anche lei non era una moderata? il                          pd non rispecchia la sua persona forse doveva trovare una migliore collocazione politica
    Carranante      si capisce che e solo per disperdere voti forse dovrebbe essere meno volgare nei                                     commenti per sperare in almeno qualche voto
    Molinares         un altra donna o niente o troppe lei e il troppo sarebbe bello continuasse solo come                                 circolo della pulce
    Pescino:           solo dispersione di voti
    Tosi                 non e ancora candidato ma speriamo capisca che dopo vent’anni e giusto mettersi da                              parte e avere rispetto per gli altri anche se di vedute diverse 
    ………………..   questo si che è il candidato ideale giovane preparato e ama la città non si limita a                                      discussioni ma fare dei fatti a prescindere da chi propone cose utili per Rapallo infatti non                          appartiene a partiti 

  • alessandra aonzo ha scritto il 9 febbraio 2012 19:29 (IP: 109.112.53.24)

    Trovo l’intervento di Pernigotti,una sana lettura degli avvenimenti mai concretizzatesi circa il Centro Congressi,un’occasione persa per la citta’,un’occasione che oggi rivela un totale fallimento della politica ,che è da chiedersi se non abbia voluto o saputo creare una realta’ che avrebbe portato solo che benefici,ad una Rapallo malinconicamente abbandonata.Non comprendo le motivazioni cosi’ ingenerose del Presidente Werdin,che invece che dare una logica e pacata risposta,attacca ingenerosamente Pernigotti,che ha fatto notare come influira’ negativamente l’aver perso un’occasione con 1500 persone che avrebbero potuto alloggiare per 3 giorni a Rapallo,in vista del congresso delle Pro Loco in autunno,e che invece volgeranno lo sguardo altrove.Un occasione persa che difficilmente ritroveremo,e seguendo questo trend il turismo si allontana da Rapallo,come ormai accade da moltissimo tempo,per mancanza di infrastrutture,spiagge,parcheggi…..Pernigotti nell’ambito delle competenze della Provincia si è sempre battuto pur essendo nella minoranza,affinche’ si potessero creare varchi d’intesa per la collaborazione tra le cittadine confinanti per rilanciare il turismo.Quello che mi dispiace è veder attaccato qualcuno che ha sempre e solo lavorato nell’interesse della citta’,e che invece che essere elogiato come dovrebbe si vede attaccato sui giornali,in una sterile polemica che come sconfitto vede solo la Citta’ di Rapallo.

  • Lorenzo ha scritto il 9 febbraio 2012 20:18 (IP: 95.224.35.92)

    Come dare torto al Sig. Pernigotti? Solo una piccola parte degli albergatori muove critiche e conosce veramente i problemi della cittá. Voglio inoltre ricordare che i due predecessori del Presidente Werdin si sono dimessi perché “politici”: uno si era candidato alle elezioni e l altro era stato definito “capurriano”..come si fa a criticare l operato di un amministrazione comunale quando si é allo stesso tempo presidente di un associazione di categoria e membro del direttivo di un patito di maggioranza? Bisognerebbe che un presidente fosse apolitico in modo da poter lodare o criticare liberamente!

  • IlVendicatoreMascherato ha scritto il 9 febbraio 2012 20:48 (IP: 82.58.180.178)

    Bravo Massimo!
    Sai che non condivido i tuoi ideali, ma sei una persona che rispetto perchè oltre a fare sei anche in grado di dimostrarlo e ti metti in pubblico sia con un tuo sito sia dialogando direttamente con le persone!
    Bravo, hai la mia stima totale!

  • Tino F. ha scritto il 9 febbraio 2012 23:23 (IP: 93.56.34.225)

    Bravo Massimo Pernigotti, ancora una volta hai colpito nel segno. Quanto persone che ricoprono cariche politiche o della società civile che sentendosi punte nel vivo, rispondono a precise ed incontrovertibili verità come quelle da te dette, con attacchi pesanti e personali come ha fatto il presidente degli albergatori … bhe vuole dire che hai  veramente fatto centro. ANCORA UNA VOLTA:
    Il lavoro che hai fatto in Provincia in questi anni stando all’opposizione quasi sicuramente non è stato fatto nemmeno dai consiglieri della maggioranza e quelle tue proposte andate a buon fine, malgrado l’usanza di bocciare le proposte arrivate dalla minoranza, stanno a confermare il tuo buon lavoro. Alla faccia di chi  vorrebbe nascondere l’evidenza. Adesso inizierà una nuova campagna elettorale e tutti riparleranno delle solite cose il tunnel Rapallo Santa, la viabilità, il centro congressi, etc etc etc tutte cose già presenti nei precedenti tour elettorali e rimasti lettera morta … malgrado i famosi 35 milioni nelle casse che non vengono spesi. L’IMMOBILISMO AL POTERE.
    Manca, in questo scenario che si sta predisponendo per il tenzone, ancora un qualcosa che taluni (chi ti è vicino e ti conosce) si aspettano e forse Rapallo tutta si aspetta. LA TUA DECISIONE DEL COME ESSERE DELLA PARTITA. Che sia questo il motivo vero di tutto il veleno che circola quando si cita il tuo nome in certi ambienti … o si ricorda a certe persone. Chi può dirlo! meditate gente meditate. ARRIVEDERCI A MAGGIO …

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 9 febbraio 2012 23:25 (IP: 87.0.43.162)

    E allora se è vero come è vero che a Rapallo esistono i Politici dell’Immobilismo e i Politici del Fare, perché mai continuare a discutere ? perché mai i Signori del Fare non si alleano tra di loro formando un gruppo compatto ? Perché tanti Candidati Sindaci ? Perché tanti tentennamenti ?

    C’è un Candidato moderato che puo’ rappresentare tutti i Signori del Fare… un Candidato che sa mediare, che sa ascoltare, che saprà condurre sicuramente in porto tante iniziative… un Candidato che dispone di preparazione, e che saprà confrontarsi con i Politici dell’Immoobilismo senza cancellarne la collaborazione…
    Che aspettiamo ? Decidiamoci. Volete tutti dimostrare di valere ? OK, avrete tante occasioni…ma da subito raggruppandovi, dimostrando buon senso e l’umiltà necessaria … e dopo, quando incomincerete a lavorare in gruppo, senza prevaricare, tenendo a freno certe impennate di orgoglio …perché non siete i soli a saper fare… di gente intelligente a Rapallo ne esiste che sa fare bene e meglio, anche se non frequenta gli ambienti della Politica…

  • Giorgio ha scritto il 10 febbraio 2012 9:26 (IP: 87.4.123.18)

    (C)
    Caro Massimo,
    noto che i toni sul tema si sono accesi in modo forse inatteso. Centro Congressi? Non so onestamente se sia cosa buona o meno. Ciò che domando è coerenza e riconoscimento delle responsabilità su promesse che, al di là di valutazioni di colpa o meno, oggettivamente non sono state mantenute.
    Coerenza cari Candidati. Oggi a Voi è richiesta coerenza e non accuse reciproce sterili e che non vogliamo più ascoltare!

  • massimo ha scritto il 10 febbraio 2012 9:30 (IP: 93.64.0.155)

    grazie per la stima caro Vendicatore forse un giorno riuscirò a farti cambiare idea anche sugli ideali 
    forse un  giorno potremmo collaborare visto che il tuo lavoro lo fai bene comunque adesso bisogna aiutare PERNIGOTTI credo che se si candiderà potrà ottenere molti consensi dai cittadini ormai stanchi di questa politica vecchia .il cambiamento si ottiene con persone nuove giovani e preparate

  • massimo pernigotti ha scritto il 10 febbraio 2012 9:42 (IP: 151.16.74.25)

    Ringrazio tutti per i commenti positivi che esprimono un sentimento comune di pulizia e verità.

    Ringrazio anche chi non la pensa politicamente come noi ma si é schierato per le nostre posizione.

    Noi non l’abbiamo mai messa suo personale, e non ci siamo permessi di tirare in ballo le persone. Chi lo fa deve sapere che gli si risponde a tono con i dati. Noi non ci facciamo intimidire. Infatti.

    La politica é gestione della polis. E la polis siamo noi. Una città in crisi come la nostra e che non si é rinnovata nei contenuti negli ultimi venti anni, ha visto la chiusura di alberghi importanti.

    Quelli rimasti aperti in inverno o chiudono o girano al minimo.

    Altrove non é così che funiona. Bisogna prenderne atto. Non serve che io faccia esempi.

    Dallo stato di crisi deriva che i proprietari degli alberghi non desiderano più fare gli albergatori e preferiscono attendere una possibile trasformazione in residenze. Ed io li capisco.

    Ma significa centinaia di occupati di Rapallo e dintorni senza lavoro. Significa centinaia di famiglie senza lavoro. Significa la crisi della POlis.

    Cosa deve fare una città costiera bella come Rapallo e che per tanti anni é stata la perla del Tigullio?
    Sicuramente organizzare eventi e manifestazioni e lo fa. Adesso con Ascom iperattiva ancor di più.
    Ma non basta. La promozione così come gestita non basta. Se bastasse gli alberghi non sarebbero vuoti, non chiuderebbero in inverno, etc….etc…..etc….

    TRa le tante idee propagandiste che sono state tirate fuori nelle campagne elettorali il centro congressi ha sempre avuto la parte del leone. Perchè? Perché lo capisce anche un bambino che il turismo si fa anche con i convegni e portando gente dentro la città. Quindi investendo in infrastrutture che poi servono e serviranno agli albergatori. Ai commercianti di rimbalzo. Ai bar………etc……..etc………..

    Putroppo amministrazioni miopi, prive di mordente, rivolte con lo sgaurdo altrove, e francamente costituite da persone che sanno prendere i voti, ma che sanno fare solo quello, nei fatti ha azzerato la possibilità di vedere ad oggi un centro congressi. Promesso si ma fatti promessi no. Promesso sempre mai realizzate. Posso essere smentito?

    E non perché non ci fosse il sito per posizionarlo, ma proprio perché chi é altrove con la testa é altrove con la testa. Meglio affondare il PUC, meglio non portare avanti le operazioni imbastite dai predecessori, meglio non imastire il tunnel corto perché lo ha proposto l’avversrio. No, così io non ci sto. Ne se lo avesse fatto capurro, la Cerchi, o questa amministrazione. Chiaro?

    Noi non possiamo chiedere che questa gente conosca l’importanza di un centro congressi, se gestito a modo e per la città, ma almeno mi aspetto che coloro che ne gioverebbero trovino la forza di inveire con tanta grinta e critica contro ciò che non viene mai fatto. Mai fatto. Ma non l’ho visto. Non l’ho visto fare.

    Ne viene qualcosa a me? credo d no. Non sono albergatore. Ma ho difeso gli albergatori sempre nel loro complesso. Perché difendo il lavoro pulito del turismo. che é fonte di occupazione e di lavoro per le persone che diversamente stanno a casa. Starebbero a casa. E senza turisti per la città tutti gli altri hanno problemi. Questo é il motivo per cui tutti promettono il centro congressi:perché serve.

    Quancuno di Voi mi tira per la giacca sperando in una mia candidatura in pectore. Come ho già scritto dalle pagine del Secolo XIX non vi sono ad oggi le condizioni in quanto il fronte dei moderati si é frantumato con autocandidature che hanno impedito la creazione di un tavolto di alleanza che portasse al nome del candidato sindaco comune. L’ho definita una idiozia. Ma non é colpa mia e di Liguria Moderata. Noi abbiamo atteso non per attendismo, ma sbigottiti da quel che accadeva. Ma é accaduto.

    Tuttavia se lo scenario non cambia decideremo per l’allenza che reputeremo più costruttiva per la città, e in questo senso mi sembra chiaro cdove si potrebbe andare Senza togliere nulla agli altri naturalmente.

    Daniele S, io ricordo quando il Sindaco Agostino fece la pavimentazione in pietra che attraversava la strada verso la stazione di Chiavari. Il sindaco successivo come primo atto la tolse perché Lui personalmente non era d’accordo con quella pavimentazione. Come ha detto Tremonti in una recente intervista, non sono i migliori che governano ma quelli più votati. E’ un discorso ben diverso sa? Denaro, risorse, possibilità di incontro con il “cliente”, e favori anche legittimi o tutti legittimi, creano nelle piccole città situazioni di stallo. Ma lo stallo porta alla morte della Polis.

    Noi siamo contro lo stallo, e non abbiamo modo di inserirci nei quadri che ci apparterrebbero senza essere schiacciati da promesse che non sarebbero mantenute. Per questo si scelgono altre vie in modo che possa esservi un cambiamento anche in quei quadri che dovrebbero già appartenerci. Non abbiamo sentieri diversi da percorrere se non stare a casa. Parlo di scelte politiche.

    vi ringrazio tutti. qualcuno dovrà fare ammenda. dopo tanti commenti positivi.

    Pernigotti Massimo

  • massimo pernigotti ha scritto il 10 febbraio 2012 10:20 (IP: 151.16.74.25)

    Caro Massimo, forse il vendicatore mascherato intendeva complimentarsi con me :happy: :happy: :happy:

  • Tino F. ha scritto il 10 febbraio 2012 10:59 (IP: 93.56.53.110)

    Sempre molto chiaro e schietto.
    Vorrei suggerire un piccolo punto che andrebbe a mio modo analizzato: che ha Rapallo da offrire a chi ci viene fuori stagione? sicuramente le bellezze dell’ambiente, che pero’ ci siamo trovate, ma di altro?
    Un centro congressi sicuramente potrebbe portare visitatori e ospiti ( senza contare che volendo per ospitare la manifestazione delle pro loco si poteva attrezzare una tensostruttura …. e non saremmo qui a piangerci addosso) ma credo che un ragionamento vada fatto anche sui prezzi di Rapallo (alberghi, ristoranti, bar, etc.) perché’ dei visitatori dovrebbero decidere di venire a Rapallo dove mediamente tutto costa quasi il doppio (in particolare alberghi) che da altre parti (anche di siti della nostra regione, per non parlare della riviera Romagnola o abruzzese). Credo che anche su questi temi ci sia da riflettere parecchio.
    In ultimo leggo tra le righe la notizia del giorno per quanto riguarda le candidature a sindaco a Rapallo: Pernigotti NON SI CANDIDA e farà’ una lista in appoggio a …..( ? ) e questo grazie alle auto-candidature ed alle voglie di protagonismo dei già candidati sindaco cosi detti moderati. Peccato una occasione persa! … ma Massimo Pernigotti lascia ancora un piccolo spiraglio prima che la porta sia definitivamente chiusa … speriamo che la ragione prenda il sopravvento in questi ultimi giorni e che il freddo siberiano non ghiacci completamente le menti dei moderati. 
    Ma oltre che a discutere dei nomi mi piacerebbe vedere e leggere discussioni sui programmi, che coinvolgessero tutte le forze di destra e di sinistra (da Cerchi a Pernigotti, da Costa a Brigati) lasciando perdere i personalismi e una volta tanto avendo presente il bene di Rapallo. Le diversità’ andrebbero viste su questi temi e sui modi di affrontarli e non sul nome del candidato sindaco. 

  • massimo pernigotti ha scritto il 10 febbraio 2012 12:23 (IP: 151.16.74.25)

    Sai com’é Tino

    Noi ogni 21 del mese al caffè centrale abbiamo fatto incontri pubblici e tra gli iscritti invitando tutta Rapallo. Chi c’era ha detto cosa vorrebbe e quali sarebbero le proprie prerogative da seguire. sala piena ma non certo la folla ad accorrere……………per dire la propria opinione.

    IO non desidero autocandidarmi. L’ho detto mille volte. Sono a disposizione ma non mi autocandido. NOn é logico in politica. non é normale.

    Comunque certamente i programmi sono importanti. ma poi bisogna realizzarne almeno il 50% non in termini numerici ma in termini di risorse economiche impegnate.

    Perché se propongo un elenco di 100 cose e 90 sono fatte da impegni da 1000 euro allora siamo capaci tutti.

    Massimo Pernigotti

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 10 febbraio 2012 13:10 (IP: 87.0.43.162)

    Eppure, siamo ancora in tempo per riconsiderare la formazione del gruppo che potrà contrastare l’attuale Maggioranza senza neppure arrivare al ballottaggio. Abbiamo a Rapallo due personaggi moderati (Brigati e Costa ) che accumuleranno voti e simpatie. Alleandosi fin d’ora, potrebbero formare il nuovo schieramento vincente. Tutti gli altri Candidati dovrebbero rinunciare fin d’ora a mettersi in lizza. Certe alleanze non potranno comunque avere vita lunga anche in caso di vittoria. Ammesso che non esistano davvero possibilità di dialogo oggi, a maggior ragione ne esisteranno ancora meno domani, quando l’affiatamento e la reciproca fiducia saranno fattori decisivi…

  • Gigi lo Cascio ha scritto il 10 febbraio 2012 13:45 (IP: 93.186.30.246)

    Pernigotti sei un duro. Io voto la mia ferrari turbo Cerchi perche’ sono di sinistra e finalmente abbiamo una candidata con gli attributi, ma se Lei rimanesse fuori sarebbe uno scempio. L unico che ci mette qualcosa di serio dentro mi pare.

  • devilman ha scritto il 11 febbraio 2012 12:17 (IP: 2.36.133.93)

    Stiamo ansiosamente aspettando la risposta del Gabbiano e del sig. Tosi in merito ai documenti richiesti da pernigoti, ma come sempre affondano ironia e rabbia nelle loro parole, accusano a mezzo servizio senza uno straccio di prova e poi scompaiono come hanno fatto in tutte le giunte: insomma vanno dove tira il vento.Qui tira male e ora se ne stanno al coperto. ! :wink:

  • Adriana Valsecchi ha scritto il 11 febbraio 2012 21:44 (IP: 95.249.15.251)

    Evidentemente c’è qualcosa che mi sfugge…Tutti vogliono impegnarsi politicamente per risollevare Rapallo…tutti, ma nessuno riesce ad affiancare pubblicamente il Candidato Sindaco che avrà maggiori probabilità di successo … come se il timore di non essere accettati a braccia aperte da subito, suggerisse cautela e desiderio di prendere strade indipendenti … certo che se queste ansie dipendessero soltanto dal timore di non riuscire poi ad avere potere per fare di testa propria, ci troveremmo né piu’ né meno immersi nei soliti giochi della politica..

    se queste ansie dipendessero invece da una valutazione di grosse divergenze esistenti, allora sul futuro della coesione potremmo mettere fin d’ora una bella pietra tombale…
    e così pure se dipendessero da proprie insicurezze personali…

    pero’ mi chiedo, se capacità, preparazione, programmi e obiettivi fossero davvero chiaramente bagaglio di un Movimento moderato, come mai non saperlo riconoscere da subito, e affiancarlo, volendo rimanere in politica per anni ancora…Come mai questo sparpagliarsi in tante correnti…Forse che all’origine di queste divisioni c’è la poca convinzione che per risollevare Rapallo e la sua gente, serva lavorare in gruppo ? Possibile che non si capisca che, accontentandosi di non primeggiare, anche una squadra sicuramente eterogenea, ma convinta e compatta, potrà raggiungere gli obiettivi … possibile che non ci si voglia compattare da subito, per predisporre piani e strategie, indipendentemente dall’incertezza sul ruolo futuro che vi verrà affidato ? Possibile che ognuno di voi non abbia “un sogno” da realizzare e del quale prendersi la responsabilità davanti a tutti ? insistendo per averla fino ad ottenerla …

  • massimo pernigotti ha scritto il 12 febbraio 2012 11:08 (IP: 151.16.74.25)

    Cara Valsecchi questa domanda legittima puoi porla a chi si é candidato senza alleanze preventive e poi cercandole a consuntivo di candidatura e non viceversa.
    Quando ci si auto candidata si realizza un operazione legittima sul piano politico, ma non avendo raggiunto anocora intese e accordi con le altre forze politiche, si frantuma il fronte con il rischio di creare tante situazioni nessuna della quali sostanzialmente avrà la forza di arrivare al ballottaggio.

    PArto dal presupposto che sono fondamentali i programmi, ma che poi i singoli candidati i voti a Rapallo non li prendono sul programma ma sulla conoscenza personale delle persone oltre un 30% per il simbolo di partito. voto di lista.

    Per questo motivo la tua domanda rivolgila a coloro che si sono smarcati anzi tempo e non ai moderatai che sono fermi in attesa di capire. Certo potresti dire: beh ora se scegliete bene e spostate l’ago della bilancia voi fate il vuoto. Ti rispondo che l’ago bisogna spostarlo in modo che al ballottaggio esso non si sia traumatizzato perché al ballottaggio più che i personalismi e le poltrone (che non ci sono, che non ci sono che non ci sono), varranno le ripicche, e le scelte effettuate sulla base di considerazioni personalistiche. Vuoi scommettere?

    A proposito: chi sta andado a destra e a manca recuperato dai partiti o dalle liste con lo specchietto per le allodole di una poltrona di governo sta facendo un errore clamorso: le provincie chiudono e anche non chiudendo non conterranno più nulla. in comune ci sananno sei posti di governo. Sento in giro almeno 15 persone a cui é stato già promesso di tutto. E ci cascate. bravi !!! :happy:

    MAssimo Pernigotti

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