Il coraggio di dirla tutta agli abitanti di Via Betti e di Rapallo

di Antonella Cerchi - domenica 19 febbraio 2012


Nei giorni scorsi il Consigliere Regionale Capurro ha presentato un’interrogazione alla Giunta Burlando, ricordando la pericolosità della copertura della parte finale del Torrente San Francesco, riportando le parole dell’ing. Pietro Misurale, impegnato nella pianificazione territoriale e di bacino della Liguria. Tale dichiarazione ricorda che lo stato di degrado della copertura del torrente, comporta per Rapallo una grande minaccia del torrente San Francesco coperto nella sua parte finale con una copertura ormai vetusta, messa in ulteriore pericolosità dal transito e sosta di mezzi pesanti come i pullman.

Ritengo, pero’, che si dovrebbe avere maggiore coraggio e denunciare l’estrema ed incredibile pericolosità del torrente anche a monte della copertura.

I dati: a poca distanza di tempo, come ormai avviene di frequente, “bombe d’acqua” sono esplose sulle Cinqueterre (Vernazza e Monterosso), in Val di Vara (Borghetto Vara, Brugnato e Rocchetta Vara), a Genova ( Quezzi, Via Ferreggiano). In tutti i casi morte e distruzione. Fenomeni imprevedibili, improvvisi, devastanti ma ormai comuni.

Ho vissuto a Quezzi nel periodo universitario e ho più volte al giorno transitato in via Ferreggiano negli anni ottanta. Già allora il tessuto urbanistico mi inquietava.

Salendo Via Betti costeggiando il fiume, guardando le case che lo stringono inesorabili, la stessa inquietudine: non si può non pensare ad una bomba d’acqua che si scarichi nella valle di Montallegro.

L’urbanizzazione selvaggia di un quartiere, la copertura a valle demenziale, per di più necessaria di rifacimento non porta altro che immaginare che un Comune responsabile, che tenga alla vita dei propri cittadini, si ponga come prioritario lo studio, l’analisi, le proiezioni di un disastro meteorologico su questa parte importante della città.

Un Comune responsabile e lungimirante richiede immediatamente l’intervento delle autorità, di urbanisti competenti, affronta anche la possibilità di dare sfogo a questo fiume asfittico, come il Ferreggiano, che improvvisamente può diventare funesto e cattivo.

Da cittadina innanzitutto chiedo che si affrontino questi problemi di vita, di salute pubblica. Si abbia il coraggio di dire che forse la copertura dovrebbe essere tolta (intanto bisogna spendere per rimetterla in sesto), che si ritorni all’antico, in cui il fiume naturalmente sfociava al Castello accompagnato da due filari di alberi.

Non sempre l’ostinazione paga, tornare indietro, rinunciare ad un centinaio di parcheggi a fronte della salvezza dei cittadini mi sembra sia un impegno d’onore.

Antonella Cerchi
Candidata Sindaco Rapallo 2012



31 Commenti per “ Il coraggio di dirla tutta agli abitanti di Via Betti e di Rapallo”

  • luca ha scritto il 19 febbraio 2012 19:15 (IP: 176.246.222.160)

    Cerchi di qualcosa di sinistra…quelle soluzioni le ha già dette Capurro

  • Marco Martini ha scritto il 19 febbraio 2012 21:04 (IP: 87.17.125.199)

    Finalmente,qualcuno comincia a ragionare………peccato però…………….da altre parti si farà peggio!
    Grazie e buona serata.

  • capurro ha scritto il 19 febbraio 2012 21:24 (IP: 79.7.85.42)

    Finalmente concordo con Antonella Cerchi che rispolvera il progetto approvato dalla mia giunta con delibera del settembre 2006 che concerneva la messa in sicurezza del San Francesco nella zona a mare, con l’eliminazione della copertura dalla zona dell’ex Agip ( da me fatto togliere) fino al polipo, e nella zona a monte, con un dragaggio. A seguito di queste operazioni, NON FATTE COLPEVOLMENTE DA CAMPODONICO, nonostante le decine di lettere da me inviate a tutti gli organi competenti tra cui il Prefetto che più volte ha chiesto notizie al comune, ma non è mai intervenuto pesantemente nonostante i rischi di crollo della copertura più volte evidenziati dalle perizie dell’Ing. Nattero che impose i limiti di peso di 9 e 18 tons, anche questi non fatti rispettare da Campodonico che ha messo il parcheggio degli autobus nella zona ex Agip, si sarebbe eliminata la zona rossa che si estende fino alla piazza del Comune. Eliminata la zona rossa si sarebbero potuti costruire i parcheggi interrati in piazza delle Nazioni eliminando tutte le auto in superficie e finanziando con la vendita di una parte di box tutto il risanamento idraulico del S, Francesco: i soldi si trovano se si vuole fare le opere. Io le ho deliberate a settembre 2006 e avrei riportato il San Francesco con i lampioni lungo il fiume, come appare nelle cartoline del ‘900.

  • capurro ha scritto il 19 febbraio 2012 21:51 (IP: 79.7.85.42)

    Allego mia nota al Prefetto del 2 novembre 2011 che fa seguito ad altre decine di lettere da me fatte dal 2007 al 2012

    Armando Ezio Capurro
    Via Aurelia Ponente, 47
    16035 Rapallo (Genova)
    Tel.: 010/542834
    Fax: 010/5957865
    e-mail: capurro@unofree.it A S.E. il Prefetto

    Dipartimento Polizia Stradale di Chiavari
    Dirigente Polizia Municipale di Rapallo
    Dirigente lavori pubblici di Rapallo
    Dirigente urbanistica di Rapallo
    Dirigente I e II ripartizione
    Vice- Segretario generale
    Sindaco

    Rapallo, 02.11. 2011

    Copertura San Francesco, limiti di peso, rischio idrogeologico

    Faccio seguito alle mie precedenti comunicazioni, tra cui quella del 4 febbraio 2011, per segnalare che:
    a) il comune di Rapallo con delibera di giunta 317 del 18 ottobre 2011 ha spostato, per l’ennesima volta, dal 2011 al 2012, punto 7.05-12, il Consolidamento strutturale copertura Torrente San Francesco per € 350.000,00 e non ha contemplato più l’opera del tratto a monte
    b) l’ing. Pietro Misurale, impegnato nella pianificazione territoriale e di bacino della Liguria, in data 29.10.11 su un quotidiano, in aggiunta a tutte le perizie dell’ing. Nattero che, a partire dal 2006, certificano lo stato di degrado della copertura del torrente, ha affermato che su Rapallo incombe la minaccia del torrente San Francesco” il torrente è coperto nella sua parte finale con una copertura ormai vetusta….una piena di notevole portata potrebbe provocare un’esondazione disastrosa..”

    Ricordo che questa pratica risale al 2006 quando l’Ing. Nattero, incaricato del comune, con nota protocollo 9952 del 21.02.2006, precisava che sulla copertura del S. Francesco non possono passare mezzi di peso superiore alle 9 tons e che “ solo eccezionalmente possono passare i mezzi di soccorso e della nettezza urbana , comunque sempre di peso inferiore alle 15 max 18 tonnellate”

    L’amministrazione Campodonico, entrata in carica a giugno 2007, ha posto a pag. 60 del proprio Programma il rifacimento copertura S. Francesco, ma nulla ha fatto sino al momento attuale, nonostante le seguenti delibere che hanno, prima, spostato in avanti la realizzazione dell’opera e, poi, ridotto a 350.000 euro l’intervento sulla parte terminale e annullato l’intervento sul tratto a monte:

    1) delib. giunta 155 del 15.10.2007, programma lavori pubblici, prevedeva per il 2009 euro 2.650.000 per rifacimento copertura via Milite Ignoto
    2) elenco lavori pubblici febbraio 2008, approvato a marzo 2008 dal consiglio comunale, prevedeva al punto 7.01 del 2009 euro 2.650.000 per rifacimento copertura via Milite Ignoto zona Foce e prevedeva al punto 7.01 del 2010 euro 2.850.000 per rifacimento copertura tratto a monte
    3) elenco lavori pubblici febbraio 2009, approvato a marzo 2009 dal consiglio comunale, spostava dal 2009 al 2010 punto 7.01 la previsione di lavori per 2.650.000 per la zona Foce e spostava al 2011 punto 7.01 la previsione di lavori per 2.850.000 per il tratto a monte
    4) elenco lavori pubblici febbraio 2010, approvato dal consiglio comunale a marzo 2010, cancellava la previsione per il 2010 di lavori alla foce per 2.650.000 e inseriva al punto 7.09 del 2010 euro 350.000 per consolidamento strutturale copertura San Francesco e manteneva la previsione per il tratto a monte per il 2011, riducendo l’importo da euro 2.850.000 a euro 2.650.000
    5) elenco lavori pubblici febbraio 2011, approvato dal consiglio comunale a marzo 2011 spostava dal 2010 al 2011 l’intervento di euro 350.000 per consolidamento strutturale copertura San Francesco e toglieva l’importo di euro 2.650.000 per il 2011 per il tratto a monte
    6) delibera di giunta 317 del 18 ottobre 2011 sposta dal 2011 al 2012, al punto 7.05-12, il Consolidamento strutturale copertura Torrente San Francesco € 350.000,00 e non parla più del tratto a monte

    Visto quanto sopra

    Vista la cancellazione dell’opera a monte

    Vista la riduzione degli importi da euro 2.650.000 a euro 350.000 per la zona Foce

    Viste le perizie dell’ing. Nattero e le recenti dichiarazioni dell’ing. Misurale

    Visto l’ennesimo rinvio al 2012

    Visti gli accadimenti della zona Cinque Terre

    Chiedo

    a S.E. il Prefetto di voler cortesemente convocare urgentemente un tavolo tecnico con gli enti interessati affinché il comune di Rapallo si impegni a realizzare, senza indugi e ulteriori rinvii, tale opera

    Con osservanza

    Armando Ezio Capurro

  • capurro ha scritto il 19 febbraio 2012 21:52 (IP: 79.7.85.42)

    Allego lettera del Prefetto del 30 novembre 2011, prot. 56280,

    ” si prega di voler fornire cortesi aggiornati riferimenti in merito alle misure adottate da cosdesto Comune al fine di FAR FRONTE agli inconvenienti A SUO TEMPO SEGNALATI ed oggetto di ULTERIORE ESPOSTO in data 2 corrente di cui, ad ogni buon fine, si unisce copia” Purtroppo NON SI E’ FATTO NULLA

  • Marco Martini ha scritto il 20 febbraio 2012 6:07 (IP: 82.50.140.10)

    Spett. Prof. Capurro,le chiedo un piacere:
    nom parli di temi ambientali,mi sembra la persona meno indicata per parlarne,e per vari motivi,capisco che avrà bisogno di voti per ,sopravvivere, politicamente,ma lasci stare,che è meglio.
    Grazie
    Dimenticavo ,Lei vede sempre le cose dove le vuol vedere,è un tipo di cecità……….politica.

  • luigi galli ha scritto il 20 febbraio 2012 9:18 (IP: 93.56.32.233)

    ..non prendetemi per fissato, ma questo argomento si presta ad evidenziare la differenza fra destra e sinistra, anche nel tempo.
    Via Ferreggiano, il 90% delle costruzioni esistenti sono state fatte fra la fine degli anno 60 e l’inizio degli anni 70, nello stesso periodo, a Rapallo, si costruivano palazzi sul S. Francesco, restringendo l’alveo di parecchio, la matrice politica era sempre la stessa, la DC, il partito che ha visto i natali politici sia di Capurro che della candidata della sinistra attuale.
    Non risultano atti che vedevano, questi due protagonisti, stracciarsi le vesti per impedire questi scandali, per far si che i loro referenti politici mettessero in pericolo intere zone e città, visto che sono impegnati in politica da sempre, certamente si ricorderanno che a Genova, dopo il ‘76, proprio per il Ferragiano era stato progettato uno scolmatore che diminuiva la pressione verso lo scarico nel Bisagno, deviando il flusso nella zona di Corso Italia, questa soluzione permetteva di eliminare la pressione dell’ultima parte del fiume scaricando direttamente a mare, tutto questo dopo il ‘76, , dopo che Genova passava politicamente in mano alla sinistra.
    A Rapallo tutto questo non è successo, pochi ricorderanno le battaglie fatte da “compagni veri” come Tasselli, Rizzotto, che purtroppo non sono più fra noi, di Vaccaro ed altri, contro la “rapalizzazione”, gli obbrobri del S. Francesco li hanno denunciati molte volte, anche perché la sede del PCI era proprio in quella zona, hanno denunciato più volte gli scandali del Boate, dove in presenza di pioggia, scendevano a valle materiali di tutti i tipi e consistenza, con forza e più volte hanno denunciato l’insabbiamento della parte del mare all’interno del porto, basta vedere cosa sollevano i “Primeri” quando fanno manovre, per arrivare alle più recenti segnalazioni, anche con fotografie che denunciavano le condizioni della parte sottostante la copertura del S. Francesco, mi chiedono dove erano gli ex “democristiani”…ahhh, dimenticavo, tranne Capurro che sono quasi 5 anni che denuncia qualsiasi cosa, per gli altri siamo in campagna elettorale.

  • Francesca B. ha scritto il 20 febbraio 2012 16:00 (IP: 83.103.84.5)

    Sig.Martini soffre della “sindrome di stoccolma” è innamorato del suo “carceriere” Tosi che le ha messo il depuratore sotto casa…

  • Marco Martini ha scritto il 20 febbraio 2012 18:04 (IP: 95.244.41.162)

    http://www.piazzacavour.it/2012/02/17/il-depuratore-a-ronco-nel-consiglio-comunale-del-22-febbraio/

    Cara Francesca B.,a volte si può avere idee e comportamenti diversi,pur rimanendo buoni conoscenti,con Tosi abbiamo preso il treno da pendolari per degli anni.Ha le sue idee,si è comportato come si è comportato,non provo odio per lui.
    Se legge:

    Caro Roberto,corretti si è quando si vota le cose in cui si crede,è con vero dolore che Ti dico che tu non lo hai fatto.spiacente,perchè hai votato a favore del depuratore in Ronco se lo volevi da altra parte,ora Ti ritrovi un boomerang in testa.e mi costa scrivere queste cose.

    Ciao da Marco,continueremo a salutarci e anche a farci due risate .

    Stia pur tranquilla ,se io o lui dovessimo avere dei problemi per la strada,non tiriamo innazi facendo finta di niente.
    Forse ci ricordiamo che esistono altri valori,oltre la politica,spiacente se lei non li conosce.

  • giuliana ha scritto il 20 febbraio 2012 18:27 (IP: 93.56.54.117)

    … @Luigi … ma i margheritini , gli exdemocristiani , ecc.ecc. ecc. non sono forse parte integrante del PD ?? O a Rapallo il PD ha una posizione diversa da quella nazionale? … insisto : una volta scelto il candidato sindaco ( seppur non passato dalle primarie ) ci si mette PANCIA A TERRA e si lavora TUTTI per farlo vincere !!! ( Proprio oggi la sen. Pinotti ha dichiarato che si metterà a disposizione di Doria ) … O forse alcuni di voi vogliono scientemente consegnare ( lasciare ) Rapallo alla destra??!!! P:S: invito i “compagni” del Pd a non usare la scusa che non conoscete la mia identità per non rispondermi .Grazie. Una compagna che non capisce.

  • guess ha scritto il 20 febbraio 2012 21:28 (IP: 79.24.45.108)

    http://www.novefebbraio.it/articoli/il-dibattito-sul-partito-democratico

    una risposta alla Sig.ra Giuliana

  • Antonella Cerchi ha scritto il 20 febbraio 2012 21:57 (IP: 109.112.138.240)

    Eh no, questa volta non ci sto! Negli sessanta e settanta della rapalizzazione avevo avevo tra i cinque e e tredici anni, vivevo a Spezia, giocavo nei cortili, passavo le vacanze estive negli stessi cortili oppure mia madre trascinava me e mio fratello per i treni fino a Corniglia. Non sapevo dove fosse Rapallo nè mi occupavo e pensavo che un giorno mi sarei occupata di politica. Gli anni passano, sono entrata nella DC in posizione scomoda in una scuola sempre in occupazione. Sono arrivata a Rapallo quando appena laureata ho cominciato a lavorare e ho affittato un monolocale in Via Sciesa. Ho conosciuto Canessa, rapallino DOC, ci siamo sposati e nel 90 sono rientrata in politica nella DC di Rapallo. Nella Direzione ho conosciuto molti di coloro che sono ancora al potere.. Non mi ci e’ voluto molto per capire l’ ambiente. Due anni dopo quel disagio mi ha portato a dare le dimissioni con alcuni, Maini, Bagnasco, Tosi e altri che poi sono tornati nello stesso alveo, tutti assieme appassionatamente. Non ho più rivestito incarichi, mi sono allontanata dalla politica e quando sono rientrata l’ho fatto nella parte più debole della scena politica che pur con grandi battaglie non e’ riuscita a cambiare l’esito degli eventi. Mi sento colpevole di qualcosa? No, perché non avrei potuto fare nulla visto quanto ho scritto sopra. Sono in..cavolata? Si, tanto, perché si ha la possibilità di fare e non parlare ma a molti viene meglio parlare per distruggere.Rimpianti? Si, quello di essermi dedicata esclusivamente alla mia famiglia e lavoro per tanti anni invece di cominciare prima la battaglia del cambiamento. Di altri non parlo, ma pretendo che almeno anche la malafede abbia un limite. Grazie
    A.Cerchi Candidata Sindaco Rapallo 2012

  • Gustavo ha scritto il 20 febbraio 2012 22:12 (IP: 2.35.88.138)

    @Luigi Galli
    Lei, fissato ? Ma certamente no, chi è che lo dice ? Solo perché può sembrare che lei abbia qualche problema personale con la candidata sindaco del centrosinistra ? Suvvia, che sciocchezza.
    Lei solleva un problema importantissimo: le responsabilità della Democrazia Cristiana nello scempio urbanistico della città di Rapallo.
    E fa bene a non avere remore: nomi e cognomi, bisogna fare ! 
    Facile fare le persone di sinistra, adesso. Ma dov’erano queste persone, fra la fine degli anni ‘60 e l’inizio dei ‘70 ? Diciamolo, dov’era Antonella Cerchi ? Quali sono gli atti in cui “si stracciava le vesti” per impedire questi scandali ?
    C’è un piano diabolico per nascondere le sue responsabilità: alcuni sostengono che, essendo nata nel 1961, avesse più o meno dieci anni. E che vivesse a La Spezia.
    Ma questi miseri espedienti non sfuggono alla vigilanza rivoluzionaria.
    E lei, Galli, vigila.

  • luigi galli ha scritto il 20 febbraio 2012 22:47 (IP: 93.56.0.27)

    @ Giuliana, da insegnate mi dovresti insegnare che nello stesso discorso si dovrebbe essere lineari, tu hai commesso una grande contraddizione, affermi che la Pinotti ha dichiarato di lavorare per la coalizione, giusto, lei è stata sconfitta alle Primarie, stessa cosa è successo a Milano, persino a Napoli, ma appunto, si sono fatti le primarie, quelle che si dovevano fare anche a Rapallo, dopo che quasi il 90% degli iscritti presenti si erano espressi per tale pratica.
    La scelta della vostra candidata è stata fatta solo dalla segreteria comprensoriale del PD, personalmente ritengo in modo per nulla democratico, penso che persino Stalin si rivolta nella tomba per questa mancanza di coinvolgimento degli iscritti, vedi, lo ripeterò fino allo sfinimento, è difficile mettersi in lista ed andare a cercarsi i voti personali, è più facile fare il candidato sindaco, altri andranno in giro per voti e magari, se va bene, verrà eletto solo il candidato sindaco.
    “O forse alcuni di voi vogliono scientemente consegnare ( lasciare ) Rapallo alla destra??!!!”, questa tua ipotesi è molto fantasiosa, sopravvaluti la sinistra a Rapallo, tutta la sinistra, di solito, nelle migliori delle occasioni, da quando esiste questa legge elettorale, la sinistra, anche se divisa, raramente ha superato il 20%, nel caso attuale, proprio per un comportamento non democratico dei dirigenti della “vostra sinistra” si sono verificate ulteriori spaccature, scissioni, credimi, non siamo noi che rischiamo di consegnare Rapallo alla destra, ma il vostro comportamento scellerato, sarebbe bastato fare accordi con uno dei gruppi “meno peggio”, magari turandosi il naso, lo abbiamo fatto altre volte, escludendo l’attuale maggioranza e magari si poteva, per la prima volta nella storia di questa città, almeno una parte della sinistra al governo di Rapallo, tranquilli, se nessuno del vostro gruppo verrà eletto, magari qualcuno potrà entrare lo stesso in maggioranza, facendo accordi per il secondo turno, a meno ché non decidiate di ridare il potere alla maggioranza uscente. (sono sicuro che questa mia riflessione non è fantapolitica)

  • Paolo Iantorno ha scritto il 21 febbraio 2012 0:12 (IP: 87.8.125.43)

    Ha ragione Luigi Galli “tranne Capurro che sono quasi 5 anni che denuncia qualsiasi cosa, per gli altri siamo in campagna elettorale”…poi si ritorna alla normalità (shopping, aperitivi, 4 chiacchiere con Cordano,…)

  • Miguel Garcia ha scritto il 21 febbraio 2012 0:37 (IP: 80.67.113.105)

    @Antonella: pur rispettando le sue legittime posizioni, il suo presente e passato in politica, che non è oggetto di discussione, mi sia permesso di rilevare che la scelta di campo operata su Rapallo da diversi movimenti, tra cui quello da Lei rappresentato, sostiene indirettamente, ma concretamente, la conservazione e non il cambiamento.

    Non mi riferisco alla Sua candidatura, al percorso per formalizzarla, perché sono questioni interne di un partito che non è il mio, e nelle cui “primarie” da osservatore esterno non ho mai creduto, ma mi riferisco al bersaglio grosso: all’elezione del Sindaco, che sarà inesorabilmente riconfermato, anche se rappresenta in percentuale, una minoranza dei cittadini (30-35% di voti).

    Le forze che al momento potrebbero insidiare il sindaco uscente, arrivando al ballottaggio, a mio avviso sono tre: Costa/Capurro, Brigati, Cerchi (più indietro, almeno per ora); singolarmente sono accreditabili del 10-20%; insieme (virtualmente sommando i singoli voti), quasi certamente oltre il 40% già al primo turno. A questo virtuale 40% potrebbero aggiungersi altri “delusi” della maggioranza, che ancora non si sono schierati e al contempo perdere qualche irriducibile strada facendo, ma i numeri di massima sono questi, nella mia visione.

    Certo, in politica l’aritmetica da campagna elettorale conta poco; le conte servono alla fine, ma è di tutta evidenza che a meno di exploit, lotte interne all’attuale maggioranza, nuove proposte, le tre principali forze di opposizione, singolarmente, non hanno i numeri per battere la conservazione. 

    Chi vuole il cambiamento deve cercare (e assolutamente trovare, ndr) una sintesi programmatica, di metodo e di persone, che conduca ad “una” candidatura forte, un testa a testa ad armi pari, per l’elezione del sindaco, senza simboli di richiamo nazionale, buoni solo per rastrellare voti nostalgici, senza prime donne che saranno anche campionissimi, ma non riescono a gestire una squadra, e che si basi su contenuti credibili e un piano di lavoro definito, trasparente e verificabile dai cittadini. 

    Nove candidati per Rapallo sono troppi. Ne vincerà solo uno, e se le cose non cambiano subito, possiamo già scrivere nome e cognome sulla porta del prossimo mandato.

  • Strada Giancarlo ha scritto il 21 febbraio 2012 9:58 (IP: 41.83.141.114)

    @ sig. Miguel Garcia: il Suo commento e’ perfettamente coincidente con la mia “umile e personalissima” analisi di quello che fra pochi mesi accadra’……..a meno di “passi indietro” di diversi Candidati Sindaci per trovare quella coalizione “NECESSARIA” per vincere gia’ al primo turno……la riconferma dell’ attuale “Primo Cittadino”!  Grazie   Strada Giancarlo

  • Roberto Tosi ha scritto il 21 febbraio 2012 22:00 (IP: 188.153.3.219)

    @Francesca b. avevo già sconsigliato di parlare di sequestri di persona…………..

  • Giuliana ha scritto il 21 febbraio 2012 22:21 (IP: 93.56.57.166)

    Caro Luigi … non voglio fare la “maestrina dalla penna rossa” ma non c’è contraddizione nel mio ragionamento ; io stessa ho scritto che non ci sono state le primarie per la scelta del candidato … tuttavia il Pd ha un candidato sindaco ( seppur calato dall’alto, come tu dici ) e si lavora per farlo vincere! Tu affermi che nel tuo partito c’è stato un deficit di democrazia , che nemmeno Stalin … ma ogni tanto rispolverare la vecchia prassi del centralismo democratico può essere necessario! Quanto all’accusa che tu spesso rivolgi alla “mia sinistra” di lavorare per il nemico … beh .. è cosa vecchia e francamente un po’ noiosa! Se il centro-sinistra non si afferma a Rapallo non sarà sempre colpa della SINISTRA … Luigi, ogni tanto, un po’ di autocritica non fa male! Fraterni saluti Giuliana

  • Giuliana ha scritto il 21 febbraio 2012 22:41 (IP: 93.56.57.166)

    “….C’è un piano diabolico per nascondere le sue responsabilità: alcuni sostengono che, essendo nata nel 1961, avesse più o meno dieci anni. E che vivesse a La Spezia.
    Ma questi miseri espedienti non sfuggono alla vigilanza rivoluzionaria.
    E lei, Galli, vigila”…

  • Miguel Garcia ha scritto il 21 febbraio 2012 23:34 (IP: 80.67.113.105)

    @Giancarlo, grazie per la comunione di idee, ma mi creda che mai come in questo caso spero di avere torto e di sbagliarmi sull’esito finale.

    In un’altra discussione ho provato a tracciare un’ipotesi di lavoro per costruire una forte opposizione vincente, riferendomi ad un blocco formato dalle liste di Costa, Brigati, Cerchi e tutte le forze di rinnovamento, ed una eventuale metodologia di lavoro per la selezione meritocratica dei candidati.

    In tutto questo, però mancano almeno due componenti che non si possono pianificare o comprare al mercato: 1) umiltà nel tirarsi indietro per il bene collettivo 2) coraggio per vincere e governare davvero.

  • luigi galli ha scritto il 22 febbraio 2012 9:49 (IP: 93.56.56.206)

    ….la storia è piena di persone e popoli che hanno fatto autocritica, che hanno chiesto scusa dei crimini commessi dai loro “padri predecessori”, nel nostro caso, anche se non si tratta di “crimini”, si tratta di aver consegnato alle generazioni future una città che per vari motivi è invivibile.
    Essere appartenuti alla formazione politica che ha portato a questo disfacimento non è una colpa grave, però, la correità morale necessiterebbe una forte autocritica e una critica forte verso quelle formazioni che oggi sono gli eredi fattivi dei costruttori di questa mostruosità esistenziale, tenendo conto che non si può fare la parte di chi è sceso in terra in questi giorni e si è trovato in questa situazione.
    @Giuliana, personalmente non sono mai stato allineato al “centralismo democratico”, in questo senso sono sempre stato un ribelle, le persone non sono pecore (scusandomi con le pecore), moltissimi hanno bisogno del coinvolgimento, non sono, appunto, pecore da mungere e tosare a piacimento, non sono solo importanti per portare i voti, lavorare alle feste, spaccarsi le ossa per il partito e poi non contare niente nelle scelte determinati, anche se a livello locale, io credo che la cosa giusta sarebbe stato lavorare tutti insieme e cercare la massima partecipazione democratica, nel nostro caso, l’imposizione del vostro candidato è stato calato dall’alto da persone che poco hanno dimostrato nella vita del partito, tranne che, da quando sono in carica si registrano numerose spaccature e defezioni, non solo a Rapallo, non hanno il contatto con la base democratica, quella partecipativa, non hanno la minima idea della democrazia interna ad un partito, sembrerebbe quasi una gestione “clientelare”, io sono per la libertà morale, mentale, fattiva e come diceva il “poeta”, la Libertà è Partecipazione.
    Per provenienza politica, sono sempre stato avvezzo al lavoro collettivo per il mio partito, mi voglio ripetere, essere di sinistra, cercare i voti a Rapallo è molto difficile, vedere il tuo nome oppure quello per cui hai lavorato su una scheda è un grande motivo di soddisfazione per tutti, dal candidato consigliere che prende un solo voto, fino a quelli che hai contribuito ad eleggere, vuol dire che persone hanno scritto un nome sulla scheda, per fiducia della proposta, altra cose è la croce sul nome del candidato sindaco, già stampato sulla scheda spesso è conseguenziale, Concludo prendendo in prestito la riflessione e una frase dell’amico Miguel Garcia, sono d’accordo che la frammentazione spesso non paga, comunque è la soluzione più faticosa per tentare di cambiare la stagnazione politica, giusto sarebbe avere “l’umiltà nel tirarsi indietro per il bene collettivo”,,,, ma non mi sono mai fatto illusioni.

  • Massimo Zero ha scritto il 22 febbraio 2012 10:15 (IP: 151.16.92.15)

    @ Miguel Garcia che ha scritto il 21 febbraio 2012 0:37
    Perchè parti sconfitto ?
    Lavoriamo tutti e i conti li facciamo alla fine.
    Cordiali saluti

  • Saraceno Eduardo ha scritto il 22 febbraio 2012 10:40 (IP: 151.16.136.91)

    Caro Roberto Tosi, vorrei che in Comune ti battessi per verificare se il gettito IMU presunto è uguale
    al gettito ICI 2011 e permette entrate tali da avere un Bilancio del Comune a pareggio. Mi sembra che le
    nuove aliquote porterebbero somme ingentissime togliendo denari alle tasche dei cittadini e permetten-
    do spese inopportune e sprech. TTeniamo conto che le aliquote sono più che raddoppiate sia per le ali-
    quote aumentate sia per l’aumento del 63 % della base imponibile. Il costo della gestione ordinaria dei
    condomini in molti casi sarà inferiori all’imposta dovuta. E’ assurdo. Saluti Edoardo

  • agostino.pendola ha scritto il 22 febbraio 2012 11:27 (IP: 217.175.54.61)

    qualche parola sulle nuove aliquote IMU: non è detto che alla fine il cittadino ci rimetta. Facciamo due conti distinguendo, prima casa, seconda casa vuota, casa affittata.
    Prima casa: si paga la nuova tassa che prima non si pagava. anche se l’aliquota è bassa. E non si pagava solo da 3/4 anni, per una scelta demagogica.
    Seconda casa vuota: con il regime precedente si pagava l’Irpef, maggiorata di un terzo, in base alla propria aliquota marginale (la massima) e l’Ici (in genere la tariffa più alta). Con l’IMU non si paga più l’Irpef, in quanto la nuova imposta la comprende. Ho provato a fare qualche conteggio, e - con una aliquota marginale del 38 per cento - se l’Imu è nella   misura mediana (7.6 per mille) alla fine si paga di meno.
    Seconda casa data in affitto: si paga semplicemente di più. Ma in questo caso è presumibile che alla scadenza del contratto di affitto il proprietario ne aumenterà l’importo.
    conclusione: alla fine anche dopo questa rimodulazione ci rimettono sempre e solo le fasce più deboli. 

  • Miguel Garcia ha scritto il 22 febbraio 2012 12:33 (IP: 62.196.25.251)

    @Massimo Zero: non voglio partire sconfitto, ma leggere la situazione attuale con un certo senso pratico. Brigati, Costa, Cerchi (nell’ordine), sono a mio avviso i candidati che si giocano il ballottaggio contro Campodonico.

    Ovviamente, se nel frattempo anche la giunta uscente dovesse scindersi per qualche “mal di pancia” interno, di cui abbiamo già qualche sintomo, le cose cambiano, ma per ora non ci sono nuovi candidati moderati che possano indebolire la conservazione, e nemmeno che possano rafforzare il rinnovamento.

    Detto ciò, se le cose non cambiano, chiunque fra i tre (o un quarto che dovesse aggiungersi), arrivasse al ballottaggio difficilmente riuscirebbe a catalizzare su di se il voto degli altri. I motivi sono ovvi a tutti: liti, beghe, egoismi, gelosie, ambizioni, veti incrociati, simboli ingombranti e privi di valore aggiunto, gli stessi che impediscono di fare “un” blocco di opposizione coeso e vincente già adesso.

    Attenzione, non tutti hanno le stesse responsabilità, c’è chi ha sempre provato, e in parte ancora prova a tessere una tela di collaborazione, anche mettendo a disposizione le proprie candidature a sindaco e consigliere, ma invece di raccogliere appoggio, sono aumentati a dismisura i candidati. 

    Quello che dico, e concludo, è che non bisogna sventolare la bandiera del cambiamento, quando la strada del rinnovamento, illuminata dalla luce del bene collettivo, è stata abbandonata sul nascere per egoismo di parte.

  • Roberto Tosi ha scritto il 22 febbraio 2012 13:26 (IP: 188.153.3.219)

    @Miguel Garcia analisi perfetta!!!

  • Strada Giancarlo ha scritto il 22 febbraio 2012 15:20 (IP: 41.83.173.227)

    @ Tosi Roberto: un commento ed un complimento (questi ultimi se li merita quasi….sempre n.d.r.) al sig. Garcia……… non e’ che per caso stai “invertendo la rotta”? Ricordati Roberto “chi segue il buon consiglio si risparmia il pentimento”……a suo tempo, su tua richiesta e su questo sito, ti consigliai un “indietro tutta”……..!!!! Mi dicono da Rapallo che si “aprono crepe nell’ attuale maggioranza”….che una di queste sia proprio la vostra ???????? Ne sarei felicissimo……ancora di piu’ della vittoria della Sampdoria e del Parma domenica prossima……piu’ di cosi’. Grazie   Strada Giancarlo

  • Luca ha scritto il 22 febbraio 2012 15:34 (IP: 81.23.93.21)

    Tosi stasera voterai per il depuratore in Costaguta…mi raccomando la promessa di esentare gli abitanti del quartiere dal pagamento delle bollette dell’acqua…sai le promesse vanno mantenute.

  • Marco Martini ha scritto il 22 febbraio 2012 18:46 (IP: 79.1.126.107)

    @Luca,forse non sai,che IREN non può regalare l’acqua,a meno che a Tosi non portiamo le nostre bollette,dimenticavo,a proposito di regalare,si voleva regalare l’acqua al grande taciturno,il golf,lo aveva proposto Giorgio Costa,ti ricordi Luca,vediamo di aiutarli,che diamine,bisognosi,VERO!
    Felice serata.

  • Daniele.s (L'originale) ha scritto il 22 febbraio 2012 19:27 (IP: 87.13.20.78)

    @Miguel Gracia, la sua analisi sarà anche perfetta ma è altrettanto tragica .
    Io spero e voglio credere invece che le forze da lei citate siano sopraffatte da quel senso di responsailità che le portino ad appoggiarsi vicendevolmente in caso di ballottaggio per mandare a casa una giunta che oltre a non avere fatto niente (o speso soldi male ed inutilmente) in 5 anni, non ha ne capacità ne ambizioni : ma anzi ha distrutto chicche come il nascente centro congressi alla faccia dell’expò di Milano 2015 (ma queste cose la gente non le sa).
    Mi auguro che anche il Gabbiano, abbandonato un certo sarcasmo, faccia un volo di responsabilità verso lidi migliori. Ci sono ben altri 6 candidati sindaci oltre all’amato e all’odiato.
    E’ questa la verità ! A meno che tutti non siano solo alla ricerca di poltrone…..

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