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Viviamo un tempo sospeso, dove tutto è stravolto e recluso. Un tempo di guanti e mascherine. Di mani lavate e di autocertificazioni. Di code ai negozi, di voci dagli altoparlanti delle macchine delle forze dell'ordine, di lampeggianti, di decreti e di ordinanze, e poi ancora di decreti e di ordinanze. Un tempo di raccomandazioni, di distanze, di virologi, di curve, di picchi, di droni, di parole e di eroi, dagli operatori della sanità pubblica a...
In questi tempi di quarantena ricordo ciò che raccontava mio padre, la sua “quarantena” durante il periodo di Salò (ottobre 1943-aprile 1945). Non era stata, la sua, una scelta imposta da una norma, ma dalle circostanze. Mio padre era stato ferito in modo non grave nel giugno del 1940, sul fronte occidentale, aveva schegge in diverse parti del corpo, in parti non vitali, le più importanti si erano conficcate nella sua caviglia sinistra, tra i te...
Sanità, scuola (e ricerca) pubbliche. Temi riproposti intensamente in queste settimane virali. Pubblici servizi per i quali si sprecano gli elogi e si moltiplicano le iperboli. Eppure, oltre gli effimeri entusiasmi, questa è una occasione formidabile per un profondo ripensamento del nostro rapporto con questi mondi. Perché fino a ieri - in particolare negli ultimi tre decenni di una fallimentare seconda Repubblica - sono state troppe volte sfrond...
Siamo ormai nel pieno della prima pandemia del mondo occidentale che conosciamo, del nostro scintillante villaggio globale, i cui contorni parrebbero uscire da una delle tante sceneggiature hollywoodiane non sempre definibili come capolavori.  Eppure ci siamo in mezzo. Viviamo una situazione che forse solo a Chernobyl 35 anni fa si è potuta provare pienamente, trattandosi infatti di un fenomeno tipicamente post-moderno perché velocissimo nella s...
Ritroviamo la velocità lenta, il tempo di parlarci, lo stupore di vedere cose che pensavi di non avere tra le tue mura, l'intensità di un profumo di un altro caffè in cucina, il cangiare del sole che vince il debole diaframma dei vetri e fa di te asta di meridiana sui pavimenti della tua casa. Una condizione forzata che sedimenta le nostre coscienze e fa comprendere ancor di più i limiti della nostra vita, della nostra società e della sua organi...
In queste ore di emergenza pressante, di comportamenti ammirevoli come quelle degli operatori pubblici della sanità, delle forze dell'ordine e della Protezione Civile e di episodi francamente deprecabili come la fuga in massa - nonostante i chiari messaggi trasmessi da tempo - dalle zone più difficili verso territori come il nostro, ci si interroga preoccupati sull'evolversi della situazione. Scrivevamo, qualche giorno fa, che una comunità è più...
Durante la mia (breve) attività di assessore nella giunta del Sindaco Giorgio Costa, ricordo di un periodo durante il quale erano frequenti i bollettini che riportavano dati allarmanti sulla qualità dell’aria nella nostra città. I limiti di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, PM10, spesso avevano valori oltre i minimi consentiti dalla normativa. Per cercare di arginare il problema, furono emesse, in quel periodo, numerose ordinanz...
Le crisi vissute da noi italiani d'oggi, figli fortunati del dopoguerra, non hanno mai avuto un respiro totalizzante. Non durante la guerra fredda e la minaccia atomica; non negli anni del terrorismo interno o internazionale; neppure durante le crisi petrolifere e nemmeno nei difficili periodi di crisi economica che ciclicamente si sono avvicendate. Mai, fino ad ora, abbiamo avuto la sensazione che il nostro stile di vita, il nostro mondo, la ste...
Una class-action a Rapallo è certamente una notizia, lo sono le numerose cause (non propriamente class-action perché nel nostro ordinamento non esiste) intentate contro il gestore idrico per il canone di depurazione, da anni in bolletta in assenza di un depuratore. Non è però la prima volta che a Rapallo decine di persone si uniscono per una causa legale condivisa. Prima di questa ve ne fu un'altra, oltre centocinquant'anni fa, per un motivo molt...
Probabilmente non servono molti sforzi per migliorare con buona resa la qualità percepita di una città. Ma per farlo occorre muoversi a piedi, su e giù lungo le sue vie. Solo così è possibile sentire se la città accompagna la naturalezza del movimento o se ne intralcia il passo; se trasmette buone sensazioni o fastidiose dissonanze; se parla o stride; se respira o se annaspa; se coccola o se morde. La città ideale non esiste se non nel genio di ...
Dopo anni di decadimento, di degrado, di domande scomode poste dai turisti che sgranavano gli occhi dinanzi ad un tale assurdo spettacolo, gli “alberghetti” di Rapallo in via Gramsci stanno finalmente ricevendo il necessario restyling che li porterà ad essere un po’ appartamenti ed un po’ hotel, un po’ pezzi pregiati da rivendere ed un po’ strutture ricettive di indubbio pregio, a cui fin d’ora si augura lunga vita e prosperità economica... (alme...
Transenne, assi di legno, righe bianche e rosse; come gli accessi delle zone rosse di un G8. Si presenta così la discesa alla Spiaggia del Castello dei Sogni, al confine tra Rapallo e Zoagli. Ed è così non da poco; da quella tremenda mareggiata dell'ottobre 2018 che tanta devastazione ha portato alla nostra città. Fino a qualche mese fa, un piccolo cartello A4 plasticato riportava un'ordinanza comunale di divieto di accesso. Oggi neanche più qu...
Filtrano, dalla bolla della politica immersa nel lavorìo intenso della stagione preelettorale, i possibili nomi dei rapallesi in lizza per la campagna regionale di primavera. Scontate le candidature dei consiglieri uscenti Alessandro Puggioni (Lega) e Fabio Tosi (M5S), in discussione una possibile candidatura rapallese al femminile per Liguria Popolare, già avviata di gran carriera la corsa dell'infaticabile Domenico "Mimmo" Cianci (noto amminis...
Un segmento turistico in decisa espansione è quello dedicato allo sport ed in particolare al nuoto ed agli altri sport acquatici, ovvero attività caratterizzanti proprio i nostri luoghi e decisamente in grado di attirare centinaia di appassionati, praticanti diretti o spettatori di grandi eventi. Per dare una misura del fenomeno basti analizzare un eccezionale esempio italiano come quello di Riccione che nel 2003 ha costruito un grande stadio de...
Quando decisi di interrompere l'esperienza di PiazzaCavour.it - L'Agorà di Rapallo sul web nel contempo pensai di mantenere vivo quel nome. Sentii che quell'esperienza non meritava di spegnersi del tutto e che - chissà - un domani ci sarebbe stata l'occasione per un nuovo inizio. Il meccanismo che mescola tempo, eventi, persone ha deciso che quella combinazione vibrasse. Dunque, la Piazza da oggi riparte. E lo fa in maniera diversa dal ...