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Piazza Cavour, la piazza per antonomasia, è senz'altro il cuore di Rapallo, il centro della vita della città, anche se non è mai stata sede di edifici amministrativi. L'architetto Edoardo Mazzino, una sessantina di anni fa nell'articolo Lo sviluppo urbanistico di Rapallo, scriveva: “La Piazza, ... cuore del paese, ancora oggi è il centro di Rapallo, anche se deformata dall'attraversamento della Via Aurelia e congestionata da un traffico turbinoso...
Sabato sera 23 luglio, ho partecipato ad uno degli eventi organizzati a Villa Tigullio, nell’ambito della rassegna: “ Rapallo protagonisti “ Ospite della serata (da cartellone) l'architetto Michele De Lucchi. In realtà, oltre al Sindaco, c'è stata una passerella di imprenditori che molto ha investito e sta investendo in città e a cui l'amministrazione ha concesso legittime iniziative che migliorano certamente l'immagine del borgo. Non sono per...
Qualche giorno fa, sono apparsi alcuni articoli su media locali che tratteggiavano il destino di una delle aree più strategiche della nostra città: quella appunto del Poggiolino. “ Si lavora a parcheggi di interscambio e pista ciclabile”. “ Autosilo di scambio al Poggiolino, legato al tunnel della Fontanabuona”. “ Piscina, approvato il progetto di fattibilità da 2.500.000 euro". “ Autosilo a Rapallo. Bisogna riperimetrare il piano di bacino”....
É frequente, quando si leggono storie di città, incontrare quella che di solito viene definita pianta zero, cioè una ipotetica piantina del territorio dove in seguito sarebbero sorti edifici, al momento ancora mancanti. É quindi una cartina che risale molto nel tempo, prima della fondazione della città, ovvero dello stabilirsi di popolazioni in quel luogo. Se ne incontrano di Genova, ad esempio, piantine di un territorio dove si vedono i rii che ...

Vista a mare

Ancora qualche tempo - poco - poi la luce che filtra tra il varco creato lungo il fronte del porto si spegnerà definitivamente e con lei la possibilità di ammirare, non senza orgoglio per chi è di queste parti, uno dei promontori più belli del mondo. Un pezzo di orizzonte geografico sparisce, un'immagine simbolica non solo fisica. E' tutto un gran fermento d'opere lungo l'arco di costa marina rapallese. Lento (troppo lento) all'inizio, non pri...
Non erano ancora spuntate le luci dell'alba la fredda mattina dell'11 gennaio 1946, al poligono di Pedegoli, sopra Quezzi, a Genova, quando Spiotta, Righi e Podestà vennero falciati da un drappello della Polizia composta da ex partigiani del Levante ligure, in esecuzione della condanna a morte pronunciata il 18 agosto dell'anno precedente dalla Corte d'Assise Straordinaria di Genova. Si chiudeva definitivamente un triste capitolo iniziato oltre d...
Il nome Pozzarello ai rapallesi oggi non dice nulla, eppure solo duecento anni fa c'era chi scriveva suppliche al prefetto, che allora si chiamava intendente, di Chiavari nel quale lo indicava come località. A significare che era un termine ben conosciuto. In realtà attraverso Pozzarello transitiamo tutti, addirittura a volte lo attraversiamo più volte quando dalla passeggiata andiamo verso via Avenaggi, per tornare indietro subito dopo. Perchè ...
I fatti del mondo travolgono le nostre coscienze, turbano il presente e le nostre speranze. La pace è un bene prezioso e come tale va coltivata. Tutti i giorni. Con le parole e i gesti quotidiani che crescono, salgono e si ergono a modello per tutte le coscienze. Nulla è scontato, nulla di ciò che abbiamo ricevuto in eredità da chi ha permesso che il nostro vivere si svolga senza sconvolgimenti è garantito per sempre. E' tutto appeso, è stato ...
Sergio Mattarella rieletto alla Presidenza della Repubblica è una buona notizia. Alla fine di una settimana sempre più al ribasso tra autocandidature impresentabili, nomi e persone gettati scriteriatamente all'ammasso, ambizioni senza stoffa, scarso senso delle istituzioni, è emersa la scelta migliore. Il presidente Mattarella da tempo aveva fiutato il "pericolo", in molti modi aveva detto che non sarebbe stato disponibile alla sua rielezione. ...
Non avevo ancora 14 anni quando quasi all’improvviso lasciai Rapallo, la mia scuola ed i miei amici per andare a vivere in Fontanabuona, al seguito di mio papà e della sua attività di commerciante. Ci rimasi diverso tempo ed ho ancora impresse nella mente le decine di accosti con la sua auto per permettermi di far un po' calare la nausea generatami da tutte quelle curve che ci separavano da Chiavari o peggio ancora da Rapallo che ancora rappresen...

Il molo sparito

No, non si tratta di un manufatto dedicato all’approdo, scomparso dalle locali carte nautiche per chissà quale incantesimo. Il molo di cui argomentiamo in queste righe non c’è mai stato (e meno male) e mai ci sarà (meno male bis). Qui si parla di quel pontile che era stato previsto all’uscita della sponda destra del Torrente San Francesco, della lunghezza di sessanta metri, larghezza di cinque, altezza di uno, posato, a venti centimetri dal pelo...
E' un appuntamento senza data. Un'informazione pleonastica. Una risposta che non arriva. Una speranza senza certezza. Larghissimo. Una foto senza luce. Una rosa senza petali. Una bussola senza Sud. Una panorama senza pathos. Adagio. Un ritornello che si incanta. Un'equazione di sole incognite. Un testo senza mordente. Una lezione senza passione. Andante moderato. Un incontro mancato. Un accordo tra dispàri. Un dialogo s...
Nell'articolo del mese scorso abbiamo spiegato come si è modificata la parte di Rapallo dove ora si trova via della Libertà. Questa volta ci spostiamo più a nord, oltre il casello autostradale, fino al nuovo ospedale. Ormai anche quest'area è pienamente urbanizzata, c'è l'ospedale, un grande posteggio al suo servizio, una centrale elettrica, la piscina, un meccanico per autocarri, tra questi diverse case di abitazione che risalgono a un'altra epo...
*** AGGIORNAMENTO DEL 13 OTTOBRE. Si ringrazia l'amministrazione comunale per aver provveduto celermente alla pulizia della lapide. *** Ci risulta che questo pomeriggio la lapide che ricorda i due giovani fucilati dai fascisti sul ponte di Sant'Anna nel novembre 1944 è stata oltraggiata. Non è la prima, non sarà l'ultima volta che in Italia si colpisce la memoria. Eppure, sarà perché questa targa l'abbiamo vista da quando frequentavamo le scuo...
Con questo articolo iniziamo un viaggio sui luoghi della nostra città, raccontando come sono cambiati attraverso il tempo. Non un omaggio al tempo che fu, ma semplicemente un ripercorrere nei decenni le mutazioni del territorio di Rapallo. Un lavoro per legare presente e passato, per conoscere la città attraverso i suoi luoghi e la loro trasformazione, talvolta tumultuosa, avvenuta nel tempo e che pochi, forse pochissimi, conoscono. Per capire co...