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L'articolo di qualche tempo fa a firma di Massimo Zero riguardante lo stato attuale del complesso delle “Clarisse” e di alcuni musei cittadini ci porta a pensare agli altri immobili pubblici rapallesi che, neppure loro appaiono in buona salute... o quantomeno non certo sfruttati per tutte le loro grandi potenzialità. Si tratta di un patrimonio immobiliare notevole ed un suo sottoutilizzo o addirittura uno stato di abbandono o incuria non è certo ...
La passione dei rapallesi per il cemento è cosa nota, anni fa era stato perfino coniato un neologismo, la rapallizzazione entrato nell'uso ormai da decenni. Li distingue dai paesi vicini, da Chiavari e Santa Margherita ad esempio, dove si è costruito, certamente, ma non a questo livello. Proviamo a domandarci il perché di questa lunga storia d'amore. Ma prima facciamo qualche conto. Nel 1950 Rapallo aveva poco più di quindicimila abitanti, salit...
Mentre sono prossimi al via gli interventi per rimettere in sesto la massicciata e la diga a "protezione" del porto Carlo Riva di Rapallo, devastate dalla tempesta del 29-30 ottobre 2018, presto inizieranno anche i lavori di sistemazione delle infrastrutture antistanti lo specchio d’acqua e della passeggiata, i quali daranno vita ad una nuova spiaggia e ad un nuovo strano e misterioso pontile, anch’esso a “protezione” della stessa, immaginiamo. N...
A chi non è mai capitato di ammirare quelle immagini, spesso in bianco e nero, che ritraggono la bellezza del lungomare di Rapallo nei primi decenni del secolo scorso? Passeggiata, rotonde sul mare, barche adagiate sulle spiagge, tutto immerso in un’atmosfera tranquilla, pacifica, serena. E a chi non è mai capitato di pensare che potrebbe essere ancora così, o anche meglio? Certamente in pochi. Ma non facciamoci illusioni. Abbandoniamo la nostalg...
Nell'aprile del 1908 il popolare settimanale La Domenica del Corriere dedicò la copertina a un avvenimento di Rapallo; nel disegno di Achille Beltrame si vedevano due gruppi di persone che si azzuffavano, separati a fatica dai Carabinieri. "Carabinieri che salvano dal furor popolare gli anarchici adunatisi a Rapallo per un comizio proibito dalle autorità" era la didascalia. In effetti una parte delle persone portavano al collo il fiocco nero dell...
Consonanti, vocali, alcuni numeri e ancora lettere. Non un cruciverba ma la sequenza di colore nero, in rilievo su fondo bianco, che costituisce la cifra delle targhe delle auto parcheggiate nel piazzale delle Clarisse: il piazzale Josemaría Escrivá. Forse una trentina di macchine, ma tanto basta a svilire uno spazio urbano su cui si stagliano le ombre del complesso delle Clarisse: nato monastero nel 1600, poi diventato caserma, poi ancora depo...
Non sorprende la decisione di Regione Liguria di concedere ai privati parte del complesso ospedaliero Nostra Signora di Montallegro. Non sorprende perché è una cantilena che va avanti da molto tempo, perché è una decisione già annunciata, perché è il medesimo destino cui sono state già assegnate altre strutture simili in regione. Non sorprende perché va nella direzione di quel modello Lombardia tanto sbandierato sia a Genova sia in città e che ...
Gli ultimi due responsi elettorali (quello comunale dello scorso anno e quello recentissimo consegnatoci dalle elezioni regionali) vanno oltre la soglia di un semplice vittoria del centrodestra. Ai beneficiari di così ampio consenso, il peso specifico di tale suffragio (al netto della conseguente distribuzione delle poltrone che sta lasciando non poche né celate amarezze) configura un mandato forte, netto. Un mandato che dà la possibilità di gov...
209 miliardi. A tanto ammonta il contributo europeo, in parte a fondo perduto e in parte in prestito, che verrà riconosciuto all'Italia per risollevarsi dalla situazione critica in cui si trova. Pochi giorni fa il governo ha illustrato ai presidenti di Montecitorio e Palazzo Madama i criteri per la definizione del Piano italiano per i fondi del Recovery Plan. Un documento di 38 pagine e sei direttrici di intervento, con il quale dovrà convince...
Dunque, ragazzo mio, ci siamo: domani la scuola riapre le porte. La geometria di quei muri, il tempio obbligato della costruzione ipotetica di un futuro impalpabile. La tua piccola classe, teatro della trasmissione quotidiana di cultura e sapere. La complicità con i compagni fidati, la leggerezza dei momenti più belli. Questo tuo mondo, impossibile al virtuale, che salda inesorabilmente luoghi e fatti fisici alla tua memoria come tappe scolpite ...
Non ci sono motivi ragionevoli per confermare la riforma costituzionale che intende tagliare il numero dei parlamentari con il fine (non) ultimo di ridurre i costi della politica. Un fine apparentemente nobile. Ma le cose non sono come sembrano. Lo slogan che l'accompagna è ben apparecchiato (Tagliamo i parlamentari, tagliamo i costi!) e raccoglie sentimenti anche molto distanti tra loro. Dagli anti casta, agli allergici al Parlamento, dai teor...
La lezione che deve emergere in questi ventiquattro mesi seguiti al crollo del Ponte Morandi, prepotente nella sua limpida logica, è quella del dovere della custodia. Custodia dei beni comuni (che in questo caso avrebbe garantito la sopravvivenza di quarantatré vite) che troppo spesso sono sfruttati senza obbligo di manutenzione. Custodia di valori collettivi che appartengono a tutti e che quindi, per un mala concezione troppo diffusa nel nostro...
Ma davvero nel 2020 si può avere paura del 5G? La risposta corretta è certamente no! Eppure decine di sindaci in tutta Italia, un po' per motivi di mero interesse elettorale ed un po' per compiacere (in cambio di consenso e voti) teorie oscurantiste e complottiste senza né capo né coda, hanno prodotto altrettante ordinanze per vietare l’installazione delle nuove antenne dedicate a questa tecnologia che, nel giro di pochi anni, rivoluzionerà il ...
La luce del sole passa a quadretti tra le maglie delle griglie arse e impolverate che recingono i cantieri della nostra città. Accade da molto. Da talmente tanto tempo che la gente ormai si è abituata a convivere con i crateri di lavori mai conclusi, fermi o che vanno a rilento. Non ci fa più caso: per rassegnazione, per impotenza, perché i problemi, ora, sono altri e si conoscono. Queste visioni appartengono ormai ad un immaginario collettivo,...
In piazza Cavour, là dove inizia via Mazzini, due singolari composizioni sul muro del palazzo richiamano la nostra attenzione. Non si tratta di edicole di ardesia come se ne trovano molte in Riviera, ma di riquadri piastrellati di maiolica colorata. Credo che le abbiamo viste tutti infinite volte, gettandoci l'occhio distratto, al massimo chiedendoci brevemente chi sarà stato ad affiggere al muro la veduta di Perugia; che è proprio Perugia lo dic...